Laboratorio per i più piccoli ispirato al Trovatore

MACERATA 05/08/2013 – Dopo la quarta recita di Nabucco caratterizzata dalla presenza dei Sindaci dei Comuni della provincia di Macerata e dall’emozionante Inno di Mameli, che per la prima volta viene cantato in Arena con lo Sferisterio illuminato con il tricolore e il pubblico in piedi, si torna al Festival Off.

Il Martedì Young coinvolge ancora i bambini di ogni età con un evento ideato e organizzato da Les Friches, l’associazione culturale maceratese che opera sul territorio da tre anni, promuovendo attività per i più piccoli, mirate ad incentivare l’interesse per la lettura, l’artigianato, l’eco-design, l’educazione ambientale e la progettazione partecipata.

“Tacea la notte placida: muri e suoni nel giardino del Trovatore” è il titolo dell’appuntamento che si tiene martedì 6 agosto in piazza Mazzini, dalle 17 alle 19. Il laboratorio e installazione per bambini, legato al tema “Muri e Divisioni”, è ispirato a “Il trovatore” di Giuseppe Verdi.

In serata, alle 22 nel cortile del Convitto Nazionale, lo Speciale Cinema Estate offre la visione di “Io e Te”, il film diretto dal maestro Bernardo Bertolucci che è stato accolto da una standing ovation al Festival di Cannes.

Il Festival Off giunge fino a Serrapetrona con “Il Muro: storie rock di gente da galera”, l’appuntamento inserito nel ciclo di eventi del Lunedì Tournèe. Nella suggestiva cornice dei giardini della Tenuta Colli di Serrapetrona, alle 21.30, sotto la regia di Marco Bragaglia e Francesca Marchetti, i prigionieri del carcere di Barcaglione impersonano rocker famosi finiti dietro le sbarre. Liberamente tratto dal libro “Jailhouse rock – Storie di Rockstar dietro le sbarre” di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, “Il Muro” è un progetto artistico che, partendo dalle vicende carcerarie di famose rockstar, spinge, chi il carcere lo vive quotidianamente, ad interrogarsi sulle problematiche relative al concetto di “libertà” e a raccontare il disagio provato nel vivere ai margini della società.

Il copione è scritto da Marco Bragaglia, che si è occupato anche della realizzazione dei video e videopainting, mentre Alessandro Bolli e Antonio Lucarini sono i consulenti per testo e musiche. A fare da colonna sonora della serata i brani di “The Wall” dei Pink Floyd, che sulla poetica del muro hanno costruito uno dei loro maggiori capolavori, suonati dai Down South London.

Lo spettacolo, organizzato dal Macerata Opera Festival, nasce dal lavoro dell’Associazione ART’O che opera da diversi anni all’interno del penitenziario di Barcaglione, realizzando laboratori teatrali e culturali. L’ingresso è gratuito.

La casa vinicola della Tenuta Colli di Serrapetrona, per l’occasione, offre la possibilità, dalle 16.30 in poi, di visitare la cantina e di degustare gratuitamente i vini della Tenuta. Prenotandosi anticipatamente all’indirizzo mail info@tenutacollidiserrapetrona o sulla pagina di Facebook Tenuta Colli di Serrapetrona, è, inoltre, possibile partecipare all’apericena prevista per le 19, al costo di 13 euro. Per tutti gli appassionati di storia resta aperto, per tutto il giorno, Palazzo Claudi, dove è possibile visitare la mostra “La conquista del cielo” che espone reperti dalla preistoria all’età romana.

IN FOTO Lo Sferisterio durante l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della FORM Orchestra Filarmonica delle Marche (foto Alfredo Tabocchini)

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Lella Costa e Carmela Remigio aprono il terzo weekend con i Sogni di Britten e Mendelssohn

MACERATA 05/08/2013 – L’8 agosto Lella Costa, Carmela Remigio e Francesco Micheli sono protagonisti dei Sogni di una notte di mezza estate: uno spettacolo, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune, che unisce le parole di Shakespeare alle note delle musiche di scena di Mendelssohn e dell’opera di Britten e alle immagini dei video che animeranno il muro dello Sferisterio.

Francesco Micheli debutta così con un suo spettacolo allo Sferisterio a pochi giorni dal successo della ideazione e conduzione del Gala Gigli; e aggiunge un nuovo tassello del progetto di creazione di un teatro lirico di ricerca, in cui la straordinaria forza comunicativa dell’opera tradizionale dialoghi con il teatro di prosa e i nuovi media. Basti ricordare gli spettacoli per bambini e ragazzi realizzati nei maggiori teatri italiani secondo una formula che, opportunamente sviluppata, si rivela sempre più attraente anche per il pubblico adulto.

Interlocutrice naturale di questo progetto è Lella Costa, un’attrice appassionata di opera che nel 2002 ha portato a teatro la sua rilettura del personaggio di Violetta nello spettacolo Traviata di Gabriele Vacis e che oggi intitola Arie lo spettacolo antologico che raccoglie i suoi monologhi più celebri. Lella Costa sarà intervistata da Carla Moreni giovedì 8 alle 12 agli Antichi Forni per gli Aperitivi Culturali.

Sul versante musicale uno dei soprani più importanti della scena lirica degli ultimi anni, Carmela Remigio, intepreta il ruolo di Helena tornando a collaborare con Micheli dopo il successo ottenuto come Desdemona nell’Otello diretto da Chung il 10 luglio a Palazzo Ducale a Venezia; Gabriella Sborgi, impegnata in questi giorni allo Sferisterio come Fenena in Nabucco, presta il suo carisma vocale e scenico a Hermia; Blagoj Nacoski, trentenne tenore macedone che ha dato ottime prove mozartiane, è Lisandro; il giovane soprano turco Pervin Chakar è Titania, il baritono greco Haris Andrianos è Demetrio. Infine il marchigiano Andrea Concetti, che molti ricordano in innumerevoli ruoli a partire da Don Alfonso nel Così fan tutte diretto da Abbado, è impegnato nel ruolo di Bottom. Dirige l’americano Christopher Franklin, un musicista versatile che si è fatto apprezzare come interprete di  un repertorio che spazia da Rossini all’opera contemporanea.

Dal punto di vista musicale la serata assume la forma di un pastiche come quelli in voga nell’’800 (ma che sembrano tornare alla moda: pensiamo al successo del mosaico barocco The Enchanted Island al Metropolitan) che assembla in un’unica narrazione parti dell’opera di Britten e brani tratti dalle musiche di scena di Mendelssohn.

Il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare è una commedia incantata, scritta intorno al 1595, che racconta il percorso di scoperta di se’ e del mondo di quattro giovani ateniesi che fuggono le imposizioni degli adulti rifugiandosi nella foresta, dove le loro storie si intrecciano con quelle del re degli elfi Oberon, della regina delle fate Titania e di un gruppo di volenterosi attori improvvisati. Questa storia di formazione ha sedotto due musicisti particolarmente sensibili alle inquietudini dell’infanzia: Mendelssohn, che completò le sue musiche di scena da adulto, nel 1843, ma compose l’ouverture nel 1826 all’età di 17 anni; e Britten che presentò la sua opera al Festival di Aldeborough nel 1960.

L’allestimento scenico è curato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata, con la collaborazione di tre studenti. Licia Tofani, Laura Perini e Paolo Andrenucci. Tombolini realizza i costumi, mentre le piante della foresta di Atene sono fornite da Pellegrini Garden.

Il Festival si rivolge al pubblico con prezzi contenuti (da € 5 a € 60) ed ai più giovani con un’offerta straordinaria: per ogni biglietto intero acquistato sarà possibile acquistare un secondo biglietto a 1 Euro per uno spettatore fino ai 14 anni.

I Sogni riprendono l’omaggio del Macerata Opera Festival a Benjamin Britten nell’anno del centenario della nascita già avviato con Il piccolo spazzacamino con la regia di Henning Brockhaus al Teatro Lauro Rossi.

IN FOTO Gli interlocutori intervenuti alla conferenza

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Grande attesa per lo spettacolo “Il Muro”

MACERATA 03/08/2013 – “Non abbiamo bisogno di educazione, né di controllo del pensiero” cantavano nel lontano 1979 i Pink Floyd in Another brick in the wall. La ribellione per la libertà deve passare per forza attraverso l’illegalità o è la legalità a proteggerci da chi si prende troppa libertà? È significativo che questa domanda se la pongano proprio dei carcerati. C’è grande attesa per lo spettacolo Il Muro – Storie rock di gente da galera, regia di Marco Bragaglia e Francesca Marchetti, interpretato dai prigionieri del carcere Barcaglione con musiche dei Pink Floyd interpretate dai Down South London. Due le date da segnare in calendario per questo evento del Festival Off: lunedì 5 agosto alle ore 21.30 nel cortile della Facoltà di Filosofia in Corso Garibaldi 20 a Macerata e il giorno successivo, stessa ora, nella magnifica cornice dei giardini della Tenuta Colli Serrapetrona.

Liberamente tratto dal libro Jailhouse rock – Storie di Rockstar dietro le sbarre di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, Il Muro è un progetto artistico per detenuti attori che narra le vicende carcerarie di alcuni rockers finiti dietro le sbarre (come ad esempio Johnny Cash, Bon Scott, Chet Baker, Johnson Righeira, Greg Lake per citarne alcuni) messe in scena da chi il carcere lo vive quotidianamente. I protagonisti, vestendo i panni delle rockstar, raccontano le loro vite e il loro disagio ai margini della società. Il copione è stato scritto da Marco Bragaglia che ha anche realizzato video e videopainting. Alessandro Bolli e Antonio Lucarini sono i consulenti per testo e musiche. A fare da colonna sonora, i brani di The Wall dei Pink Floyd, che sulla poetica del muro hanno costruito uno dei loro maggiori capolavori. Quattro gli attori in scena: Julian, Raffaele, David e Gianfranco; due italiani e due stranieri.

Le storie delle rockstars raccontante sono molte: da Elvis Presley ai Sex Pistols, da Janis Joplin a Billie Holiday, passando per Amy Winehouse. L’unica Rockstar italiana di cui vengono raccontate le gesta è Vasco Rossi da un punto di vista veramente speciale: Gianfranco, uno degli attori/detenuti, nel 1984 era nel carcere di Rocca Costanza a Pesaro ed ha diviso con un giovanissimo Vasco Rossi la cella; il suo sarà un racconto-verità di questo incontro, fatto in prima persona.

Lo spettacolo, organizzato dal Macerata Opera Festival, nasce dal lavoro dell’Associazione ART’O che da diversi anni opera all’interno del penitenziario Barcaglione, realizzando laboratori teatrali e culturali. L’ingresso allo show è aperto a tutti e gratuito. Il Muro è in replica anche martedì 6, sempre alle 21.30, nella Tenuta Colli di Serrapetrona. La casa vinicola oltre ad ospitare lo spettacolo offre la possibilità dalle 16.30 di visitare la cantina e degustare gratuitamente i vini della Tenuta. Inoltre, prenotandosi anticipatamente con una mail all’indirizzo info@tenutacollidiserrapetrona o sulla pagina Facebook Tenuta Colli di Serrapetrona, è possibile partecipare all’apericena delle 19 con un contributo di 13 euro. Una possibilità unica di abbinare alle eccellenze del vino tutto lo spettacolo dell’arte. Per gli tutti gli appassionati di storia, ma anche per i semplici curiosi, rimane aperto per l’occasione anche Palazzo Claudi con orario continuato, dove chi vuole, può visitare la mostra La conquista del cielo che espone 70 reperti paleontologi, archeologi e numismatici dalla preistoria all’età romana.

Intanto oggi (4 agosto) gli appuntamenti con il Festival Off iniziano alle 12 con gli Aperitivi Culturali. Ospite del giorno Paola Magnarelli per l’incontro “Trivium judeorum: dalla scena urbana al palcoscenico. Alle 18 spazio all’enogastronomia, con un evento curato da Slowfood Corridonia e dal Macerata Opera Festival con il sostegno della Exit di Macerata e dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini: alla Civica Enoteca Maceratese, Corrado Rollin presenta Già la mensa è preparata (2003), titolo evocativo preso a prestito dal secondo atto del Don Giovanni di Mozart. Sempre alle 18 tornano i Fiori Musicali nel parco di Villa Cozza, mentre alle 19 è la volta di Pomeridiana, a Palazzo Conventati. Alle 21 torna allo Sferisterio Nabucco, alla sua quarta recita.

IN FOTO i registi Bragaglia e Marchetti

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Percorsi tattili per bambini alla scoperta de Il Trovatore

MACERATA 02/08/2013 – Come sono truccati i fantasmi e come si accende la fune-pira del Trovatore? Curiosità che stuzzicano gli adulti e che domani i bambini si possono togliere. L’Associazione Arena Sferisterio ha studiato un percorso tattile per toccare con mano gli oggetti scenici, le scenografie e i trucchi delle opere rappresentate. Oggi (3 agosto) alle ore 18.45, bambini dai 7 ai 10 anni, possono aggirarsi indisturbati dietro le quinte dello Sferisterio, guidati da un adulto che spiega tutti i trucchi che si nascondono dietro le scene. Il tour ha una durata di 45 minuti ed è aperto al massimo a 30 persone: per prenotarsi occorre inviare una mail a arte.accessibile@unimc.it.

Oltre al percorso tattile, Università di Macerata, Unione Ciechi e Macerata Opera Festival hanno realizzato una descrizione audio, dedicata alle persone con disabilità visive, che permette di avere una narrazione completa del soggetto, dell’allestimento scenico, dei costumi e degli interpreti dell’opera. Per Il trovatore di domani sera, è disponibile un’audioguida in lingua italiana e inglese, che viene fornita quindici minuti prima dell’inizio di ciascun atto. Il servizio e la prenotazione degli auricolari avviene all’ingresso dell’Arena ed è completamente gratuito. L’opera audio descritta è una tradizione pluriennale dello Sferisterio, una felice realtà, unica in Italia. Voluta e finanziata dal Macerata Opera Festival, è stata realizzata da Elena Di Giovanni e Lucia Giachini con la voce di Carla Lugli, apprezzata speaker del Festival del Cinema di Venezia.

La giornata di domani riserva, come ogni fine settimana, tanti appuntamenti gratuiti del Festival Off. Andrea Panzavolta, musicologo e direttore artistico del festival L’occidente nel labirinto tiene una conferenza su Il Trovatore o la scoperta della ferita, per l’Aperitivo Culturale delle 12 agli Antichi Forni. Alle 18 le note dell’opera risuonano al parco di Villa Cozza, eseguite dalla scuola di musica “Liviabella” di Macerata per Fiori musicali.

Alle 19 per la rassegna Pomeridiana curata da ADAM Accademia Delle Arti di Macerata, si prosegue nel ciclo di concerti e letture dedicati a città simbolo di divisioni. Dopo Gerusalemme, Berlino e Alesia è la volta di Istanbul con Costantinopoli, a dividere la storia. Al pianoforte Cecilia Airaghi accompagnata dalle letture di Francesca Rossi Brunori.

Si arriva così alle 21, allo Sferisterio, con la rappresentazione de Il trovatore che, la settimana scorsa, ha visto come ospite la stilista Alberta Ferretti, ricevuta dal sindaco Romano Carancini (foto). L’opera di Giuseppe Verdi, messa in scena da Francisco Negrin, con scene e costumi di Louis Desiré, disegno luci di Bruno Poet e direzione affidata alla bacchetta di Paolo Arrivabeni, vede nel cast il baritono veronese Simone Piazzola che interpreta Il Conte di Luna, Susanna Branchini nella parte di Leonora, la mezzosoprano albanese Enkelejda Shkosa nei panni di Azucena, Aquiles Machado nella veste di Manrico e Luciano Montanaro in quella di Ferrando. Completano il quadro Enrico Cossutta, Rosanna Lo Greco e Alessandro Pucci, rispettivamente nei ruoli di Ruiz, Ines e il messo.

IN FOTO: Il sindaco Romano Carancini con la stilista Alberta Ferretti

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Nabucco con audiodescrizione

MACERATA 01/08/2013 – Rappresentazione speciale per il Macerata Opera Festival. La replica del 2 agosto del Nabucco avrà il supporto dell’audio-descrizione, realizzata con l’Università di Macerata e l’Unione Ciechi, dedicata alle persone con disabilità visive, che permette di avere una narrazione completa del soggetto, dell’allestimento scenico, dei costumi e degli interpreti dell’opera. Il 2 agosto per il Nabucco e il 3 agosto per Il trovatore è disponibile un’audioguida in lingua italiana e inglese, che viene fornita quindici minuti prima dell’inizio di ciascun atto. Il servizio e la prenotazione degli auricolari avviene all’ingresso dello Sferisterio ed è completamente gratuito.

L’opera audio descritta è una tradizione pluriennale dello Sferisterio, una felice realtà, unica in Italia. Voluta e finanziata dal Macerata Opera Festival, è stata realizzata da Elena Di Giovanni e Lucia Giachini con la voce di Carla Lugli, apprezzata speaker del Festival del Cinema di Venezia. Oltre a questa iniziativa, alle 18.45 prende il via il primo dei due percorsi tattili, quello dedicato ai non vedenti, che consiste in un tour dietro le quinte dello Sferisterio per toccare costumi, oggetti di scena, trucchi e scenografie. Una guida condurrà i visitatori dentro lo spazio scenico svelando aneddoti curiosi e tutti i segreti dell’opera e dei suoi protagonisti.

La giornata inizia alle 12 alla galleria degli Antichi Forni. Per l’Aperitivo Culturale del giorno arriva l’esperto critico, musicologo e saggista Quirino Principe che tenta un raffronto tra due titani della musica Verdi e Wagner. La domanda che si pone lo studioso, dà il titolo all’incontro: Verdi versus Wagner: alla pari? I due maestri battaglieranno in un duello a colpi di musica. Alle 18 appuntamento, come in tutti i giorni di rappresentazioni, con Fiori Musicali al Parco di Villa Cozza, con la scuola di musica “Liviabella” di Macerata. Un micro concerto allieta il pubblico e gli ospiti della casa di riposo, portando l’opera a casa di chi non si può spostare.

ADAM, Accademia Delle Arti Macerata, ha organizzato un nuovo momento musicale alle 19, per la rassegna Pomeridiana del Festival OFF. Le note dell’arpa celtica di Lucia Galli cullano le letture di Francesca Rossi Brunori nel concerto Alesia, primo scontro di civiltà al cortile di Palazzo Conventati. Tutti gli spettacoli del Festival Off sono ad ingresso gratuito.

IN FOTO: Il Nabucco di Giuseppe Verdi per la regia di Gabriele Vacis (foto Alfredo Tabocchini)

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La Notte dell’Opera, la grande festa di Macerata

MACERATA 30/07/2013 – È l’ora dell’attesissima Notte dell’Opera, che trasforma Macerata in un immenso palcoscenico allestito a tema. L’opera lirica esplode dallo Sferisterio e, nella notte dell’1 agosto invade la città con un’offerta illimitata di spettacoli e intrattenimenti ispirati al leitmotiv della stagione del festival, “Muri e Divisioni” e, in particolare, al terzo atto de “Il trovatore”.

Numerosi i fautori di questa festa: Associazione Le casette, Associazione Commercianti Centro Storico di Macerata, Associazione Cavour, Confcommercio e Confesercenti, ALFA, Comune di Macerata, Associazione Arena Sferisterio e i commercianti dei tre quartieri coinvolti.

Il momento scelto è quello dell’assalto al castello, dove Leonora e Manrico si sono rinchiusi per potersi sposare. Il centro storico è la Rocca di Castellor e si tinge di nero e oro, i colori dell’esercito guidato da Manrico, mentre Corso Cairoli e Corso Cavour sono bianchi e rossi come quello del Conte di Luna.

L’ambientazione è medioevale, ma di un Medioevo fantastico, libero e creativo, in cui gli stessi visitatori diventano attori e registi dell’esperienza che vivono, partecipando alle attività proposte e costruendo il proprio percorso all’interno delle infinite possibilità offerte.

Al centro, una miriade di eventi disseminati per le diverse vie non mancano di stupire. All’interno dello Sferisterio, palcoscenico per eccellenza della città, alle 20.45, viene realizzato un flash mob con ospiti a sorpresa. Numerosi anche i laboratori e le attività dedicate ai più piccoli come il programma “Per i bambini nella Rocca” che offre molteplici opportunità di intrattenimento, ovvero “Racconti, letture e sguardi in musica” in via Don Minzoni, “Trucchi e magie” in Corso Matteotti, “Prove de Il Trovatore” all’Emiciclo Torri, “C’era una volta l’Opera” in Corso della Repubblica, “Piccola Opera” alla Biblioteca Mozzi Borgetti e “Pronti all’assalto” al Palazzo Buonaccorsi.

Alle attività proposte collaborano le associazioni Passo di danza, Oz e i Volontari di Nati per Leggere. Sempre a Palazzo Buonaccorsi, alle 22.30, si svolge il concerto della prestigiosa Salvadei Brass che propone alcune tra le più belle pagine musicali in arrangiamenti e trascrizioni per ottoni e percussioni. Tra le proposte più interessanti, il percorso multisensoriale intitolato “Guerrieri nel Buio” e collocato all’interno degli Antichi Forni che si sviluppa totalmente all’oscurità sulle note di “Sogni di una notte di mezza estate”, una sperimentazione dei muri concettuali che spesso ci poniamo nella quotidiana esperienza della realtà, promossa dall’Unione Italiana Ciechi e dagli Ipovedenti di Macerata.

Il secondo appuntamento collocato dentro gli Antichi Forni è “Rotte migranti…verso nuovi mondi” a cura del GUS, Gruppo Umana Solidarietà, che propone un gioco di ruolo, in cui i partecipanti vivono situazioni legate ai fenomeni migratori. All’interno degli spazi, ricostruiti con scenografie, video e suoni, è possibile muoversi, simulando un viaggio e sperimentando sulla propria pelle i tanti modi in cui i diritti umani vengono calpestati.

Tra le attività proposte “La città murata”, una mostra sulle città a cura di Massimiliano Costantini, realizzata nello Spazio Mirionima, in Piazza della Libertà, ma anche il “Film a tema”, a Cinema Italia, con il documentario “Muri” a cura dell’Associazione Nuovo Cinema, la “Sfida agli Scacchi”, con il circolo scacchistico KK, che si tiene nel Loggiato del Palazzo degli Studi di via Gramsci, “Visita a Palazzo” e “Visita del Teatro Lauro Rossi” organizzate da Macerata Musei, rispettivamente a Palazzo Buonaccorsi e al Teatro Lauro Rossi.

Altri appuntamenti sono con “Arte che non ti aspetti” che presenta, in Piaggia Floriani, i lavori di Javier Stacchiotti, “Arie d’opera contaminate” in Piazza Vittorio Veneto, “Musiche nell’aria del Trovatore Mathay” con il dj Mathay al Largo Affede, “Artisti di strada e giocolieri” nel Corso della Repubblica e in via Gramsci, “Coccodrilli nel Castello” al Palazzo degli Studi e “Guerra tra bande” in Piazza Mazzini, dove guerrieri giovanissimi dell’accampamento zingaro, allestito dal Comitato Festeggiamenti S.V. Maria Strambi, mettono in pratica delle azioni, più o meno simboliche, di sfondamento delle barriere, sul lato di Piazza Mazzini, alla Porta del Mercato e alla casa del Podestà.

Poi ancora “I clan del castello” nel Loggiato di via Don Minzoni, ma anche nella chiesa di Santa Maria della Porta e in Piazza XXX Aprile, dove è prevista l’esibizione de “La compagnia del Grifone” che arriva fino a Via Garibaldi, via Don Minzoni e a Largo Affede. Le esibizioni di “Danza gitana”, che si possono incrociare all’interno del Loggiato di via Don Minzoni, della Galleria Scipione e all’Emiciclo Torri, e “Danza tzgana”, ambientata in Piazza Mazzini, entrambe curate dal Balletto di Macerata e da Danze Nicolas.

Altre proposte di intrattenimento sono “Un altro Trovatore” e “Salita alla Torre”, presso la Torre Civica, in Piazza della Libertà. I ginnasti della A.S.D., Ginnastica “Virtus Evaristo Pasqualetti”, assieme agli allievi della  palestra “Body & Soul” di Treia e alle Danzatrici della Scuola di Danza “Isadore”, danzano sotto la regia di Umberto Cascherai. E ancora gli “Sbandieratori del Palio dei terzieri di Montecassiano”, in Piazza Vittorio Veneto, in Piazza della Libertà e in Piazza Mazzini, “I Pistacoppi” in Piazza Mazzini e in Piazza Oberdan, dove troviamo, anche, “Il Trovatore Elettrico Nooz” con dj Nooz.

Infine, non mancano, “L’arte della danza e del canto abbatte muri e divisioni” all’Antica Casa del Gabelliere, “Rinverdiamo… con cori eclettici” all’Emiciclo Torri, “Trovatori allo sbaraglio o Poetry Slam” a cura di Adam Accademia, al Palazzo Ciccolini, “Civil Guerra Arse, Civil Arte Insorse!” a cura del CTR, al Foyer del Teatro Lauro Rossi e alla Torre Civica, “Pittura guerriera sul corpo” alla Piaggia della Torre, “I Quattro del Jazz” in Piazza Cesare Battisti, “La musica che conta” nel Loggiato di Via Don Minzoni  e “L’arte di fondere l’oro”, in via Garibaldi. Tra gli allestimenti suggestivi proposti anche le taverne e le osterie popolari estemporanee, mentre ad animare le vie del centro storico ci sono i tamburi senegalesi “Djembe Rhythmo” e le esibizioni di musica dal vivo. Tra i gruppi i Provincia Zen, i Crocodiles, i Vasco live, il Funky Jazz Quartet e Antonio del Sordo. A dissolvere il clima battagliero, alle 24.00, è previsto il gran finale “…sull’Ali Dorate”, in Piazza della Libertà. I muri e le barriere, a questo punto, sono stati abbattuti e nella Rocca di Castellor risuona, in un unico grande coro di pace e fratellanza, il “Va’ Pensiero”. Da mezzanotte e mezza in poi la festa continua nella Terrazza dei Popoli dei Giardini Diaz con “Opera Chill-Out”: il Dj Nicola Pigini invita a ballare danze fraterne fino alle prime luci dell’alba.

Pronti a cingere la città in un assedio festoso, i due accampamenti di Corso Cairoli e Corso Cavour rivaleggiano in baldoria con i feudi di Manrico: echeggiano i colpi di cannone e musica diffusa si alza tra le case. Alle 19.30 le campane della Torre Civica richiamano gli eserciti ai Cancelli. La serata si accende alle 20 con la partenza dell’Opera Parade da Piazza Garibaldi sino ai Cancelli percorrendo le mura fino allo Sferisterio. Sul palco allestito in Corso Cavour, alle 21.00 il “Coro Sibilla” apre la serata sulle note dell’inno di Mameli assieme ad Antonio Pellegrino ed “Omero LIS Group”. Subito dopo i seguaci del Conte danno sfoggio della loro baldanza fisica, con l’esibizione del “Fitness Fantasy” di Patrizia Cutonilli.

Ore 22.30: è l’ora dell’assalto! Da metà Corso Cavour parte la marcia verso la Torre, guidato dalla regia di Umberto Caschera: protagonisti i ginnasti della A.S.D. Ginnastica “Virtus Evaristo Pasqualetti,” gli allievi della palestra “Body & Soul” di Treia e le Danzatrici della “Scuola di Danza Isadore” della prof.ssa Anna Zanconi. Alle 22.30 per chi non ha voglia di muoversi, sul palco le musiche del gruppo “7 in condotta” che accompagna il pubblico fino alla chiusura della festa.

Nel frattempo, lungo il Corso, si tiene alto il morale delle truppe con varie attività: all’inizio della via giocolieri funamboli “co’dadi giocherem” ben altro gioco e caricaturisti dalla penna affilata “gioia m’inonda il petto”. In Piazza della Vittoria dalle 20 si odono le storie cantate da “I Menestrelli”. A metà via gli scribi di Luna trascrivono il “Và Pensiero” su pergamena, le esperte balie del “Conte di Luna make-up” truccano i piccoli e genitori con pigmenti guerrieri e si può suggere vigore dal latte della “vaca loca”. I musici della “Scuola di Muscia Liviabella” con “All’opra, all’opra” stendono un tappeto di note mentre a metà corso si parte alla “Scoperta di nuovi mondi”; verso i cancelli, è attiva una fucina di nuovi strateghi che si sfidano a scacchi “siam giunti ecco la torre”, mentre alla “Locanda con il menestrello” ci si rifocilla e si ammira la stoffa della “Tessitura Artesanal”.

Nell’altro accampamento del Conte in Corso Cairoli, non si batte certo la fiacca! Nei pressi dello Sferisterio proiezioni continue di digital mapping con “Disegnamo l’assalto” (dalle ore 21.00 alle ore 24.00) e dj set. Salgono sul palco principale la “Mojo Blues Band” seguita alle ore 22.00 dai “Down South London”. Alle ore 23, largo alla bellezza: Sfilano le affascinanti dive dell’Opera con abiti realizzati in materiali di riciclo a cura dell’Associazione Spazio Ambiente in collaborazione con “IIS Bonifazi”, “Unione Stilisti Marche” e “Tecno Marche”. Alle 23.30 “Alla caarica!”: azione di sfondamento simbolico delle mura nell’Arco di Piazza Mazzini.

Sul grande palco si alternano alle 21 “Il trovatore. Passione, amore, gelosia”, alle ore 21.30 le danze di “Perfette imperfezioni” e dalle 22 “La grande musica dal ‘500 al jazz”. Nelle immediate vicinanze si stabilisce l’accampamento gitano: cartomanti e altre stregonerie dalle 20 in poi con “l’Angolo delle gitane” e “l’Accampamento di Azucena y los gitanos”. Intanto i versi dei poeti (“L’antagonismo nel protagonismo. Poeti recitano”) spronano i soldati che gareggiano nel “Torneo di Cavalieri di Malabase” dalle 20.30 a mezzanotte.
Nei pressi dello Sferisterio, musiche e danze ravvivano la notte: aprono la serata “I menestrelli aragonesi” alle 20.30, a cui segue “Suona la carica”. Alle 21 si danza in onore del Conte di Luna con “Sogno e Supplizio”, poi la musica prosegue dalle 22 fino a mezzanotte con “La musica d’assalto…note rivoluzionarie”.

A metà Corso è possibile acconciarsi alla maniera spagnola dalle 21, mentre alle 23.30 per la strada si alza “Il lamento di Manrico”. Diverse locande sono approntate per rifocillare l’accampamento di Cairoli. Gli Artigiani all’opera di Amanuartes e manifattori espongono e vendono durante tutta la sera le loro creazioni. Armatevi di coraggio e affrontate il divertimento! Vestitevi dei colori della saga, scegliete se essere castellani, trovatori, menestrelli, saltimbanchi, vivandieri, locandieri, ostesse, cavalieri, soldati, suore, paggi, zingari, gitani, artigiani, stagnini o fabbri. Calatevi nel grande gioco della Notte dell’Opera per sostenere i tanti operatori commerciali e associazioni, che fin dall’inizio ci hanno creduto e i cittadini che hanno dedicato tempo ed energia, indispensabili per realizzare un evento di tale portata. Immancabili i vari “intrattenimenti” di tipo enogastronomico!

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Dopo la Notte dell’Opera tutti allo Sferisterio

MACERATA 31/07/2013 – Nella Notte dell’Opera la biglietteria dello Sferisterio (piazza Mazzini, 10) resterà aperta fino all’una di notte per permettere a maceratesi e turisti che parteciperanno alla disfida tra seguaci del Conte d’Urgel e truppe del Conte di Luna di continuare la loro esperienza verdiana assistendo a una delle opere allo Sferisterio.

Il flash mob delle ore 20 dentro lo Sferisterio, lo spettacolo degli sbandieratori e la danza tzigana in Piazza Mazzini saranno così momenti utili per procurarsi biglietti a condizioni speciali.

In occasione della Notte dell’Opera sarà possibile acquistare senza pagare i diritti di prevendita e di godere di uno sconto sull’acquisto di più biglietti: inoltre restano in vigore gli sconti e le promozioni sui Sogni di una notte di mezza estate e quelli riservati agli under 30 e over 65.

L’apertura notturna della biglietteria e gli sconti speciali non sono una semplice operazione promozionale ma rispecchiano la filosofia di inclusione e stimolo della partecipazione che anima l’intero programma del Festival e in particolare la Notte dell’Opera: abbattere muri e divisioni tra lo Sferisterio e la città e il territorio. Da un lato si porta l’opera fuori dalle mura, in mezzo al pubblico, dall’altro si aprono le porte dello Sferisterio a nuovi spettatori.

PROMOZIONI SPECIALI PER LA NOTTE DELL’OPERA:

  • Acquisto senza costi di prevendita dei biglietti per le repliche di Nabucco e Trovatore del 2, 3, 4 agosto e per Sogni di una notte di mezza estate l’8 agosto.
  • Acquisto senza costi di prevendita + 10% di sconto per chi acquista biglietti per almeno due serate.
    (Gli sconti non sono cumulabili con altre promozioni in corso)

ALTRE PROMOZIONI IN CORSO:

  • Per chi acquista un biglietto intero per Sogni di una notte di mezza estate possibilità di acquistare un secondo biglietto a solo 1 € valido per i minori di 18 anni.
  • Sconto 50% sui biglietti di settore A di Nabucco e Trovatore per over 65 e studenti under 30.

BIGLIETTERIA:

Macerata, Piazza Mazzini, 10
Telefono 0733.230735
boxoffice@sferisterio.it

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Il Quartetto della Scala a Palazzo Buonaccorsi

MACERATA 30/07/2013 – Prestigioso appuntamento per il Mercoledì Mania. Dopo l’incontro, alle 18.30 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, con Valentina Capecci su “Cinema e sospensione della credulità”, domani alle 21.15, nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi, arriva il Quartetto della Scala che presenta “Verdi da camera”.

Gli artisti omaggiano Giuseppe Verdi con il celebre Quartetto per archi in mi minore e con una rara e preziosa trascrizione del Rigoletto. Un programma accattivante eseguito da uno dei più autorevoli complessi cameristici d’Italia, in un evento del Festival Off che vede la collaborazione tra due realtà marchigiane, il Macerata Opera Festival e Armonie della sera.

Intanto, al Teatro Lauro Rossi alle 21, va in scena la terza e ultima replica de “Il Piccolo Spazzacamino”, l’opera tratta dal libretto di Eric Crozier e musicata da Benjamin Britten, da molti considerato il maggior operista del ‘900. Alla regia Henning Brockhaus, Francesco Lanzillotta alla direzione d’orchestra, mentre l’Accademia delle Belle Arti di Macerata ha curato l’allestimento scenico. L’omaggio a Benjamin Britten prosegue allo Sferisterio l’8 agosto con “Sogni di una notte di mezza estate”, un pastiche shakespeariano con musiche di Britten e Mendelssohn, che vede alla messa in scena il direttore del Macerata Opera Festival Francesco Micheli. Tra gli interpreti ci sono il soprano Carmela Remigio nel ruolo di Helena, Gabriella Sborgi in quello di Hermia, Pervin Chakar nel ruolo di Titania, mentre il tenore Blagoj Nacoski è Lisandro e il baritono greco Haris Andrianos è Demetrio. Debutto di lusso è quello del basso Andrea Concetti nel ruolo di Bottom, mentre il personaggio di Puck, il terribile elfo magico, arduo banco di prova per attori shakespeariani, è Lella Costa, mattatrice nazionale del monologo intelligente.

Il Mercoledì del Festival Off arriva anche a San Severino Marche con un evento unico nel suo genere. Il Lunedì Tournée propone il terzo appuntamento della rassegna “Voci d’organo”: ouverture delle opere di Giuseppe Verdi nella trascrizione per organo e romanze che hanno intensità di preghiere. L’iniziativa vede la collaborazione tra l’Accademia Organistica Elpidiense e il Macerata Opera Festival ed è inserita all’interno del progetto “Refresh. Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni”. Alle 21.30, all’interno della suggestiva cornice del Duomo Vecchio di San Severino Marche, il tenore Alejandro Benavides viene accompagnato dall’organista Alessandro Veneri che, per l’occasione, suona l’organo Catarinozzi del 1670, uno dei più antichi ancora funzionanti in Italia.

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La Notte dell’Opera trasforma Macerata nella Rocca di Castellor

MACERATA 29/07/2013 – L’anno scorso erano accorsi in 50.000 per festeggiare le tre eroine Violetta, Carmen e Mimì; nella prossima Notte dell’Opera giovedì 1° agosto il festeggiato sarà Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita. Il programma è stato presentato dal suo ideatore, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, accompagnato dal presidente e dal vice dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini ed Antonio Pettinari e dall’assessore comunale alla Cultura Stefania Monteverde.

L’evento è ispirato alla trama de Il trovatore, e vede la collaborazione del Comune di Macerata e soprattutto di decine di enti, associazioni, imprese, commercianti, cittadini maceratesi, che uniti rilanciano il tema del Festival 2013 “Muri e divisioni” ripartendo la città in tre settori. “Sarà la notte dei maceratesi – ha affermato Carancini – una grande occasione, una bella festa per tutta la città”. Concorda Pettinari che lancia la sua idea: “questa iniziativa può essere estesa a tutti i Comuni della provincia. Sarebbe bello pensare a tante città in festa contemporaneamente, legate alla nostra stagione lirica”.

Il centro storico è la Rocca di Castellor, difesa dal trovatore Manrico alla testa dei seguaci del Conte d’Urgel abbigliati in nero e oro; Corso Cairoli e Corso Cavour sono gli accampamenti del Conte di Luna, le cui truppe vestono di bianco e rosso; rosso fuoco è il colore degli zingari che vagano da un accampamento all’altro. Rivive così la storia tragica immaginata da Verdi: una guerra familiare che oppone due fratelli nel contesto drammatico della guerra civile.

“Ci stiamo lavorando da quasi un anno – ha detto Micheli – grazie a tutte le realtà locali che hanno presentato progetti e portato avanti le attività. Dopo il successo del 2012 ci aspettiamo una grande risposta di pubblico, intuiamo una crescente attesa per l’evento”.

La notte partirà alle 19:30 in Piazza Garibaldi, da dove alle 20 inizia l’Opera Parade guidata da Dj Anto, che condurrà le truppe del Conte a ricongiungersi con i commilitoni in Corso Cairoli. I partecipanti potranno usufruire di sedute di makeup che li trasformeranno in menestrelli e soldati. Contemporaneamente, alle 20, un flash mob all’interno dello Sferisterio darà il via alle manovre dei difensori. A partire da questo momento l’intera città sarà teatro di concerti, danze, film, spettacoli per bambini, letture di poesia, performance di sbandieratori, Dj set, mentre la facciata dello Sferisterio sarà anche quest’anno animata da un video mapping.
A mezzanotte la guerra del Trovatore viene interrotta dal canto di pace e fratellanza del Nabucco: un “Va’ pensiero” collettivo che risuonerà in tutte le vie e le piazze di Macerata.  La notte prosegue a oltranza alla Terrazza dei Popoli con Opera Chill Out, Dj Luca Figini.

Portare l’opera fuori dallo Sferisterio, invadere la città, coinvolgere maceratesi e ospiti è l’obiettivo non solo della Notte dell’Opera ma dell’intero Macerata Opera Festival. Dai programmi propedeutici agli ingressi alle prove, dal Festival Off a Macerata agli eventi sul territorio, il Festival ha moltiplicato le occasioni in cui l’opera è patrimonio condiviso, agito, vissuto da  tutti. E anche quest’anno è stata straordinaria la risposta della città: l’elenco degli enti partecipanti totalizza 73 tra enti, associazioni ed aziende. La Notte dell’Opera è sostenuta da UniCredit.

IN FOTO: Elisa Bolognesi, Giacomo Berdini, Stefani Monteverde, Romano Carancini, Francesco Micheli, Antonio Pettinari, Annalisa Del Monte e Letizia Carducci.

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Viva la Banda! in piazza della Libertà con la Junior Band

MACERATA 29/07/2013 – Bambini e ragazzi sono i protagonisti della giornata di martedi 30 luglio che, questa settimana, offre eccezionalmente tre appuntamenti serali. Alle 19, in piazza della Libertà, lo spettacolo “Viva la Banda!” intrattiene il pubblico con un’esibizione dei giovani della Junior Band, a cura della Fondazione Notaio Augusto Marchesini. Da alcuni anni la Fondazione organizza il corso regionale “Junior Band”, unica attività del genere presente in Italia, per giovani allievi delle scuole di musica annesse ai complessi bandistici delle Marche di età compresa tra i sette e i diciassette anni, con la finalità di favorire la pratica strumentale collettiva di tipo bandistico.

In serata torna “Il Piccolo Spazzacamino”, l’opera teatrale tratta dal libretto di Eric Crozier e musicata da Benjamin Britten, portata in scena alle 21 sul palcoscenico del Teatro Lauro Rossi. La regia è affidata alle mani esperte di Henning Brockhaus, mentre l’allestimento scenico è dell’Accademia di Belle Arti di Macerata che conferma quanto il Festival voglia i ragazzi fruitori, ma soprattutto protagonisti dello spettacolo.

Alle 22, nel Cortile della Scuola Convitto, nuova pellicola per lo Speciale Cinema Estate che offre la visione de “La sposa promessa”, un film dalle forti scelte di regia di Rama Burshtein.

Ma il Festival Off dilaga anche in provincia. Appuntamento a Recanati, dove il Lunedì Tournée presenta la rassegna “Voci d’organo”, un evento inserito nel progetto “Refresh. Lo spettacolo delle Marche per le Nuove Generazioni” che vede l’Accademia Organistica Elpidiense collaborare con il Macerata Opera Festival. L’evento, ad ingresso gratuito al Duomo di San Flaviano di Recanati, è previsto per le 21 e 30 e offre una versione insolita dei componimenti di Giuseppe Verdi, proponendo un concerto per voce e organo. I protagonisti della serata sono il tenore David Mazzoni e l’organista Lorenzo Antinori.

IN FOTO: Il Piccolo spazzacamino al Teatro Lauro Rossi (foto Alfredo Tabocchini)

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