Carmina Burana

Cantiones profanae Cantoribus et choris cantandae, comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis.
Prima rappresentazione 8 giugno 1937 Francoforte sul Meno
Tra le composizioni più riconoscibili e travolgenti del repertorio del Novecento, Carmina Burana di Carl Orff è oggi un grande classico capace di parlare a pubblici diversi, grazie alla forza immediata della musica e alla sua straordinaria energia collettiva.
Coro, orchestra e solisti danno vita a un’esperienza sonora di forte impatto, in cui il ritmo incalzante e la potenza dell’organico trasformano l’ascolto in un vero e proprio rito condiviso. Una pagina musicale che, nello spazio monumentale dello Sferisterio di Macerata, trova una dimensione amplificata e immersiva.
La serata è affidata alla direzione del maestro Ramón Tebar, alla guida di un grande organico, e vede sul palcoscenico tre solisti d’eccezione: Ruzil Gatin, Grisha Martirosyan e il giovane soprano spagnolo Sara Blanch, tra le voci più interessanti della sua generazione, al debutto al Macerata Opera Festival dopo le recenti esperienze internazionali, tra cui il Festival di Salisburgo.
Gli appuntamenti in cartellone
Venerdì 17 e domenica 26 luglio
Sabato 1 e domenica 9 agosto
Arena Sferisterio, ore 21.00
Regia Paul-Émile Fourny
Direzione Fabrizio Maria Carminati
Sabato 18 e venerdì 24 luglio
Domenica 2 e sabato 8 agosto
Arena Sferisterio, ore 21.00
Regia Daniele Menghini
Direzione Gianluca Martinenghi
Domenica 19, sabato 25
e venerdì 31 luglio
Arena Sferisterio, ore 21.00
Regia Francisco Negrin
Direzione Dmitri Jurowski
Dal 17 luglio al 9 agosto
Arena Sferisterio, ore 21.00
62ª edizione del Macerata Opera Festival




