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Sferisterio Experience: il trailer del documentario di Classica HD

Il Macerata Opera Festival 2020 sarà #biancocoraggio

Dal 17 luglio al 9 agosto allo Sferisterio il Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio

Inaugurazione con una nuova produzione di Tosca firmata da Valentina Carrasco, quindi Don Giovanni affidato al regista Davide Livermore e la ripresa del Trovatore ideato da Francisco Negrin.
Sul podio Francesco Lanzillotta, José Miguel Pérez-Sierra e Vincenzo Milletarì.

#BIANCOCORAGGIO

dal 17 luglio al 9 agosto 2020

Tosca

La 56a edizione del Festival si apre con una nuova produzione del capolavoro di Puccini: sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta e la regia è affidata alla regista argentina Valentina Carrasco, cresciuta collaborando con la Fura dels Baus e autrice di numerosi spettacoli, fra cui Carmen a Caracalla e Les vêpres siciliennes, prossima attesa inaugurazione del Teatro dell’Opera di Roma. (altro...)

Don Giovanni

Dopo 29 anni torna sul palcoscenico dello Sferisterio Don Giovanni. La regia è affidata a Davide Livermore, che a dicembre firmerà – per il secondo anno consecutivo – lo spettacolo inaugurale del Teatro alla Scala. La bacchetta, invece, sarà quella di Diego Fasolis, specialista del repertorio pre-ottocentesco. (altro...)

Il trovatore

Torna allo Sferisterio Il trovatore ``di fuoco`` con la regia di Francisco Negrin. Per questa terza edizione a Macerata, dopo il 2013 e il 2016, sul podio ci sarà Jordi Bernàcer, anch’egli spagnolo come il regista, direttore in residence della San Francisco Opera. (altro...)

Torna la Danza allo Sferisterio

Il 2020 segna il ritorno della danza sul palcoscenico dello Sferisterio: entrano a far parte del programma del Macerata Opera Festival #biancocoraggio due serate da non perdere: martedì 28 luglio (ore 21) Don Juan – nuova produzione firmata da Johan Inger – e martedì 4 agosto un Gala in cui brilla l’étoile Svetlana Zakharova insieme a un gruppo di solisti del Bol’šoj di Mosca.

Online il bando per la Notte dell'Opera 2020!

Hai tempo fino al 20 aprile per presentare il tuo progetto artistico!

Dopo il grande successo della prima edizione, si ripete anche nel 2020 il bando per la selezione di proposte artistiche che andranno ad arricchire la Notte dell’Opera #biancocoraggio.
Grazie al sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo, l’Associazione Arena Sferisterio e il Comune di Macerata finanzieranno max 10 proposte che verranno rappresentate il 30 luglio nelle vie e nelle piazze della città che, per una notte seguendo il tema del festival, si trasformerà ancora una volta in un vero e proprio palcoscenico all’aria aperta dove, per un’intera serata, verranno proposti concerti, laboratori, danze, performance, happening per tutte le età.

#rossodesiderio il film (esageratissimi!)

un festival in meno di 5 minuti

#rossodesiderio il film (esageratissimi!)

un festival in meno di 5 minuti

Dicono di noi

Più di tre settimane di grande musica, spettacolo, meraviglia: ecco il Macerata Opera Festival che quest’anno tornerà dal 20 luglio al 12 agosto, e sarà ancora una volta un pretesto perfetto per tornare in questa città di grande fascino tra le più belle delle Marche.

«Vanity Fair»

Difficile trovare vie di mezzo fra amore e diffidenza in una cifra stilistica tanto netta che non può lasciare indifferenti e regala, indubbiamente, composizioni visive di grande impatto.

Roberta Pedrotti, «L’ape musicale»

Un sontuoso Macbeth verdiano, ancor più emozionante di quando fu proposto nel chiuso dei teatri: è un Macbeth popolare, al quale infatti al platea tributa 15 minuti di applausi, successo che poggia sulla direzione di Francesco Ivan Ciampa e sull’apporto assai consistente degli interpreti.

Enrico Girardi, «Corriere della sera»

Allora “Si può fare!”, come strillava Gene Wilder in “Frankenstein Junior”. S’intende l’opera all’aperto senza cadere nella solita modalità turistico-kolossal-che ci frega tanto l’importante sono le voci. Prendete lo Sferisterio di Macerata. Meraviglioso stadio per il gioco del pallone di Leopardi, con i suoi palchi neoclassici e un soffitto di stelle, da un paio di gestioni a qui offre cartelloni importanti e stimolanti, insomma pensati, con tutto un contorno di incontri, feste, iniziative, notti bianche e chiassi vari che riescono a coinvolgere il pubblico locale e a fidelizzare quello d’importazione. Risultato: il MOF, Macerata Opera Festival, è diventato uno di quelli da non perdere.

Alberto Mattioli, «La Stampa»

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