scorri per continuare

Il Macerata Opera Festival 2020 sarà #biancocoraggio

Allo Sferisterio, dal 17 luglio al 9 agosto, andranno in scena Tosca, Don Giovanni e Il trovatore

Il debutto del Macerata Opera Festival 2019 è anche occasione per presentare in anteprima le opere del Festival 2020 #biancocoraggio, spunto cromatico che conclude la triade #verdesperanza (2018) e #rossodesiderio (2019) approfondendo i temi dell’emancipazione, dell’illuminismo e del destino, evocati rispettivamente da Tosca, Don Giovanni e Il trovatore, le tre opere in programma.

#BIANCOCORAGGIO

dal 17 luglio al 9 agosto 2020

Tosca

17 e 26 luglio, 1 e 7 agosto 2020

Don Giovanni

18 e 24 luglio, 2 e 8 agosto 2020

Il trovatore

19, 25 e 31 luglio, 9 agosto 2020

Prenota le opere per il Macerata Opera Festival 2020!

La vendita dei biglietti del Festival 2020 inizierà il 9 ottobre.

Vuoi acquistare per primo?

Lasciaci il tuo numero: dal giorno 8 ottobre ti richiameremo.

Sei un’agenzia o un gruppo?

Clicca qui per le prenotazioni B2B

Vuoi acquistare per primo?

Lasciaci il tuo numero: dal giorno 8 ottobre ti richiameremo.

Sei un’agenzia o un gruppo?

Clicca qui per le prenotazioni B2B

#rossodesiderio il film (esageratissimi!)

un festival in meno di 5 minuti

#rossodesiderio il film (esageratissimi!)

un festival in meno di 5 minuti

Dicono di noi

Più di tre settimane di grande musica, spettacolo, meraviglia: ecco il Macerata Opera Festival che quest’anno tornerà dal 20 luglio al 12 agosto, e sarà ancora una volta un pretesto perfetto per tornare in questa città di grande fascino tra le più belle delle Marche.

«Vanity Fair»

Difficile trovare vie di mezzo fra amore e diffidenza in una cifra stilistica tanto netta che non può lasciare indifferenti e regala, indubbiamente, composizioni visive di grande impatto.

Roberta Pedrotti, «L’ape musicale»

Un sontuoso Macbeth verdiano, ancor più emozionante di quando fu proposto nel chiuso dei teatri: è un Macbeth popolare, al quale infatti al platea tributa 15 minuti di applausi, successo che poggia sulla direzione di Francesco Ivan Ciampa e sull’apporto assai consistente degli interpreti.

Enrico Girardi, «Corriere della sera»

Allora “Si può fare!”, come strillava Gene Wilder in “Frankenstein Junior”. S’intende l’opera all’aperto senza cadere nella solita modalità turistico-kolossal-che ci frega tanto l’importante sono le voci. Prendete lo Sferisterio di Macerata. Meraviglioso stadio per il gioco del pallone di Leopardi, con i suoi palchi neoclassici e un soffitto di stelle, da un paio di gestioni a qui offre cartelloni importanti e stimolanti, insomma pensati, con tutto un contorno di incontri, feste, iniziative, notti bianche e chiassi vari che riescono a coinvolgere il pubblico locale e a fidelizzare quello d’importazione. Risultato: il MOF, Macerata Opera Festival, è diventato uno di quelli da non perdere.

Alberto Mattioli, «La Stampa»

News

Le ultime notizie dallo Sferisterio

Iscriviti alla newsletter

Rimani in contatto e ricevi tutti gli aggiornamenti sulla stagione del Macerata Opera Festival

FOLLOW US

Seguici sui social network