Nabucco

(Nabucodonosor) – Dramma lirico in quattro parti di Temistocle Solera. Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 9 marzo 1842. Ed. musicali: E. F. Kalmus & Co., New York
Opera simbolo del repertorio verdiano, Nabucco torna allo Sferisterio di Macerata dopo oltre dieci anni di assenza, riportando sul palcoscenico una delle pagine più potenti e corali della storia dell’opera lirica.
Al centro della vicenda c’è un popolo oppresso che trova voce nel canto collettivo, un coro che diventa protagonista e portatore di un sentimento universale di identità, appartenenza e libertà. Accanto alla dimensione corale, l’opera intreccia il destino pubblico e quello privato, mettendo in scena il conflitto tra potere, fede e legami familiari, fino alla trasformazione del sovrano Nabucco.
Con la nuova produzione del regista belga Paul-Émile Fourny e la bacchetta di Fabrizio Maria Carminati, debutta sul palco dello Sferisterio nel difficile ruolo di Abigaille Anastasia Bartoli, oggi fra le voci drammatiche più richieste. Con lei, sempre per la prima volta al Macerata Opera Festival, il giovane baritono rivelazione di quest’anno Ariun Ganbaatar nei panni di Nabucco; Laura Verrecchia interpreta Fenena, Alessandro Scotto di Luzio come Ismaele e il basso Alberto Comes, al debutto nel ruolo di Zaccaria, completano il cast.
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” Maestro del coro Christian Starinieri
Nuovo allestimento in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini
Gli appuntamenti in cartellone
Sabato 18 e venerdì 24 luglio
Domenica 2 e sabato 8 agosto
Arena Sferisterio, ore 21.00
Regia Daniele Menghini
Direzione Gianluca Martinenghi
Domenica 19, sabato 25
e venerdì 31 luglio
Arena Sferisterio, ore 21.00
Regia Francisco Negrin
Direzione Dmitri Jurowski
Dal 17 luglio al 9 agosto
Arena Sferisterio, ore 21.00
62ª edizione del Macerata Opera Festival




