Norma tessitrice del futuro degli uomini

Sabato 23 luglio alle ore 21.00 debutta la seconda nuova produzione della 52ª stagione del Macerata Opera Festival: Norma di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani, per la regia di Ugo Giacomazzi e Luigi di Gangi.

Figli del Mediterraneo e di una terra, la Sicilia, in cui la vita si dimostra realmente più forte di qualsiasi tentativo di chiusura, i registi Di Gangi e Giacomazzi guardano al muro come metafora di un mondo ideale distorto, in cui è simbolo di divisione e di protezione della propria identità. A illuminarli, durante la genesi dell’allestimento, le opere di Maria Lai, l’artista sarda in cui la mediterranea passione di una donna piccola e fragile, ma dall’animo potente, ascolta il muro di Ulassai per proseguire nella sua opera d’arte. Così Norma è la storia di una donna tessitrice del proprio destino e di un muro che le ha chiesto di essere abbattuto. Il muro ingloba una foresta claustrofobica, intessuta di reti altissime, barriere, protezioni, quanto più fitte tanto più inutili.

Norma e Pollione sono un uomo e una donna vittime della loro diversità, hanno creato una breccia che unisce ciò che il muro separa, e attraverso questa hanno generato vita. I due figli sono la rappresentazione che la vita è più forte di qualsiasi muro, sono lo scacco matto alla sua imponente altezza, al suo spessore sordo e cocciuto.

Un messaggio che trova forza nelle voci sicure del cast: Norma è il soprano uruguayano Maria José Siri, che debutta nel ruolo, Pollione è Rubens Pelizzari, interprete esperto del capolavoro di Bellini, Oroveso è il basso Nicola Uliveri. Torna allo Sferisterio anche Sonia Ganassi, nei panni di Adalgisa.

A dirigere l’Orchestra Regione delle Marche è il trentaduenne Michele Gamba, bacchetta giovane ma dal percorso solido come assistente di Daniel Barenboim e collaboratore di Tony Pappano. Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto dal Maestro Carlo Morganti.

Le scene di Federica Parolini hanno i tratti di una grande istallazione d’arte contemporanea. Ispirate ai lavori di Maria Lai diventano parte di un’azione performativa: in scena il coro degli uomini strappa tessuti per farne drappi che sono riannodati dalle donne. I costumi di Daniela Cernigliaro sono realizzati in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo e utilizzano oltre 5000 metri di cordini, fettucce, tessuti tagliati e lavorati a mano e intrecciati su telaio da un gruppo di nove studenti. Gli intrecci dei costumi dei guerrieri sono stati realizzarti con le corde dismesse della graticcia del Teatro Massimo. Le luci sono di Luigi Biondi.

Lo spettacolo è una co-produzione Macerata Opera Festival e Teatro Massimo di Palermo, dove andrà in scena nel febbraio 2017.

Sono quattro le produzioni di Norma nella storia dello Sferisterio. La prima è datata 1979, diretta da Peter Maag per la regia di Beppe Menegatti. In scena nei panni di Norma Rita Orlandi Malaspina, mentre Pollione è interpretato da Nunzio Todisco. Completano il cast Maria Luisa Nave (Adalgisa), Ivo Vinco (Oroveso), Nella Verri (Clotilde) e Silvano Innamorati (Flavio). Il capolavoro di Bellini con la regia di Menegatti torna nell’anno 1982, diretta questa volta da Carlo Felice Cillario. La grande Montserrat Caballè è Norma, mentre Giuseppe Giacomini e Fiorenza Cossotto sono rispettivamente Pollione e Adalgisa. La prima Norma del nuovo millennio è quella del 2001, firmata dal regista Daniele Abbado e concertata da Roberto Rizzi Brignoli. Nel cast Sylvie Valayre (Norma), Franco Farina (Pollione), Andrea Papi (Oroveso), Marianna Pentcheva (Adalgisa). L’ultima apparizione di Norma allo Sferisterio è invece datata 2007, diretta da Paolo Arrivabeni per la regia di Massimo Gasparon. In scena Dimitra Theodossiou nel ruolo di Norma, mentre Pollione è Carlo Ventre con Daniela Barcellona nei panni di Adalgisa. Sul palco anche Simon Orfila (Oroveso) e Roberta Minnucci (Clotilde).

Festival OFF, sabato dedicato alla Norma

Nella seconda giornata della stagione lirica, si continua con gli eventi del Festival OFF, la serie di recital, convegni, aperitivi e mostre che si concentrano sul tema Mediterraneo ed aiutano il pubblico ad immergersi meglio nella 53° edizione del Macerata Opera Festival.

Sabato 23 luglio, sono tre gli eventi che fanno da corollario al primo spettacolo della Norma. Alle ore 12, l’appuntamento è agli Aperitivi Culturali, nei locali degli Antichi Forni, insieme ai registi dell’allestimento che debutta in serata, Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. I due siciliani dei TeatriAlchemici dialogano sull’opera di Bellini nell’aperitivo dal titolo Nessun dorma c’è Norma insieme al critico musicale Enrico Girardi.

Alle 17, ci si sposta al parco di Villa Cozza con Fiori musicali. Le arie delle pere animano la tranquilla atmosfera del parco, tracciando un percorso che guida il pubblico sino all’Arena maceratese. La manifestazione è curata dalla pianista Cesarina Compagnoni ed è in collaborazione con il conservatorio di G.B. Pergolesi di Fermo.

Iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Macerata, alle ore 18, l’incontro alla Civica Enoteca Maceratese con Paola Dubini dal titolo Opera sostenibile in territori sostenibili. L’evento si colloca nell’iniziativa “Capitane d’impresa”, la serie di brindisi, musiche e interviste a imprenditrici straniere, del turismo e della green economy nelle sere delle prime.

Si ritorna in centro, alle ore 19, nel Cortile Municipale vicino in Piazza della Libertà, con il recital di Pomeridiana. In occasione della prima di Norma, la pianista Cecilia Airaghi e l’attrice Roberta Sarti accompagnano il pubblico in un viaggio alla volta della Provenza, una delle regioni mediterranee dalle musiche più caratteristiche. Insieme alle note del pianoforte, ci sono estratti di prosa e poesia che narrano della regione meridionale francese.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , | Leave a comment

Gli Amici dello Sferisterio 2016!

Grazie a tutti gli Amici che ci sostengono ogni giorno! Continue reading

Posted in Eventi Amici | Leave a comment

Otello antieroe

La 52° edizione del Macerata Opera Festival si apre il 22 luglio con Otello, dramma lirico tratto dalla celeberrima tragedia shakespeariana, basato sul libretto di Arrigo Boito e penultima opera di Giuseppe Verdi. “Mediterraneo” è il titolo scelto dal direttore artistico Francesco Micheli per il Festival 2016 e pone l’accento sul tema del conflitto sociale, culturale ed etnico sulle sponde del Mare Nostrum.

 Paco Azorin conosce bene il teatro shakespeariano e il suo Otello – coproduzione Macerata Opera e Festival Castell de Peralada che ha già conquistato il Premio Campoamor della critica spagnola come migliore produzione 2015- segna il debutto del regista nel repertorio verdiano. Tre pannelli mobili (45 metri di lunghezza e 9 di altezza) posti al centro della scena scandiscono il declino psicologico di Otello e vengono azionati dal volere di Jago. Impera il Leone di Venezia, simbolo del potere che Otello ha contribuito a rafforzare, ma è il nero di Francisco Goya a fare da sfondo alla scena e l’azione è scandita dal moto dell’acqua (con il supporto delle videoproiezioni), un mare che cresce seguendo la violenza delle azioni fino a portar via tutto e placarsi solo quando il dramma è compiuto. Al centro c’è Jago, vero protagonista della produzione di Azorin. Egli è il motore da cui dipendono le gesta dei personaggi, in particolare quelle di Otello, raffigurato come un anti-eroe dilaniato dalla paura di perdere l’amata Desdemona a causa delle differenze di età, censo ed etnia. Le fragilità di Otello sono linfa vitale per Jago. Più che la gelosia è la perfidia la causa prima che spinge Otello all’omicidio. 

Il tema della discriminazione e la forza universale della musica di Verdi s’intrecciano nello spettacolo di Azorin. In buca l’Orchestra Regionale delle Marche è diretta da una delle bacchette italiane più presenti nelle stagioni d’opera dei tre continenti, Riccardo Frizza, mentre Carlo Morganti guida il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”. In palcoscenico un verdiano rodatissimo come Stuart Neill è Otello mentre Roberto Frontali è Jago. Jessica Nuccio interpreta Desdemona, debutta Davide Giusti, tenore marchigiano classe 1986, nel ruolo di Cassio. 

Otello non è un titolo ricorrente nella programmazione dello Sferisterio, ma ha segnato pagine importanti nella storia dell’Arena Maceratese. La prima produzione è datata 1967, anno che vede il ritorno dell’opera allo Sferisterio dopo l’interruzione del 1922. La regia è di Gian Carlo Del Monaco, la direzione di Giuseppe Morelli con Mario Del Monaco nei panni del Moro, Aldo Protti in quelli di Jago e Antonietta Cannarile-Berdini in quelli di Desdemona. Per rivedere Otello bisogna attendere il 1980, questa è la volta di Guy Chauvet, Silvano Carolli e Lella Cuberli che portano in scena il dramma di Verdi sotto la direzione di Ettore Gracis per la regia di Dario Dalla Corte. L’ultima rappresentazione è invece del 1999, con Renato Bruson nei panni di Jago. Con lui Vladimir Galouzine e Lucia Mazzaria. Regia di Philippe Arlaud e direzione di Donato Renzetti.

L’opera diffusa in città, ai nastri di partenza il Festival OFF

 Ritorna la manifestazione voluta dal direttore artistico Francesco Micheli. Tantissimi gli appuntamenti che animano la città

Parte oggi il Festival OFF, la manifestazione voluta dal direttore artistico Francesco Micheli, che esprime al massimo il dialogo tra opera e territorio. Giunta alla sua quinta edizione, il Festival salpa dal suo porto e naviga tra le vie della città in un viaggio fatto di conferenze, recital, mostre e aperitivi che si concentrano sul tema Mediterraneo della stagione lirica di quest’anno. Come per gli anni passati, la settimana è ricca di appuntamenti: dai martedì con i laboratori per bambini “OperAttivaMente” e le letture con accompagnamento musicale di “Enea Migrante”, ai raffinati concerti di Mercoledì al teatro Lauro Rossi; dagli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni, la rassegna di appuntamenti culturali curata da Sferisterio Cultura, a Pomeridiana, viaggi tra le musiche e le parole del Mediterraneo nel cortile municipale di Macerata. Da non dimenticare i “Fiori Musicali nel parco di Villa Cozza” a cura di Cesarina Compagnoni e le iniziative del CIF nei giorni di debutto presso la Civica Enoteca.

In occasione della prima di Otello venerdì 22 luglio, Pomeridiana propone un recital della Ban Ensemble nel Cortile Municipale di piazza della Libertà. Alle ore 19, Angela Benelli (violino), Barbara Piperno (flauto) ed Elisabetta Rossi (arpa) trasportano il pubblico nell’isola di Cipro, prima tappa della manifestazione. A cura dell’Accademia Della Arti Macerata, Pomeridiana, infatti, attraversa il Mediterraneo con i suoi concerti alla volta dell’isola di Afrodite, della Provenza e della regione basca della Biscaglia nei pomeriggi delle prime (22, 23 e 31 luglio). I tre recital vedono la partecipazione dell’attrice Roberta Sarti, che dà voce ad estratti di poesie e di prosa legati alle regioni mediterranee esplorate. Ad anticipare i tre concerti, martedì scorso 18 luglio, alle ore 21:30, nei pressi del laghetto dei Giardini Diaz, è stato l’incontro di poesia tradizionale marchigiana “Poeti nel Parco”.

Sempre durante i giorni delle opere, alle ore 17, Fiori musicali nel parco di Villa Cozza anima la placida atmosfera del parco con arie d’opera, tracciando un percorso fino allo Sferisterio. La manifestazione è curata dalla pianista Cesarina Compagnoni ed è in collaborazione con il conservatorio di G.B. Pergolesi di Fermo.

La Civica Enoteca Maceratese si riempie dell’atmosfere del Mediterraneo grazie all’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Macerata dal titolo “Capitane d’Impresa”. Si tratta di una serie di brindisi, musiche e interviste a imprenditrici straniere, del turismo e della green economy nelle sere delle prime il 22, 23 e 31 luglio.

Da oggi iniziano anche gli Aperitivi Culturali, la manifestazione organizzata da Sferisterio Cultura, a cura di Cinzia Maroni, che quest’anno compie i suoi 10 anni. Gli appuntamenti culturali cercano di contaminare il melodramma con altri approcci alla ricerca di un pubblico sempre più ampio e variegato, con l’obiettivo di ottenere una comprensione più profonda del il teatro lirico. Il format segue il modello degli anni passati: prima l’appuntamento culturale con gli esperti per analizzare in modo originale le opere in cartellone e il tema del festival; poi l’aperitivo offerto dai locali del centro storico e dalle varie cantine della provincia. Il primo appuntamento è venerdì 22 luglio, alle ore 12, nei locali degli Antichi Forni, insieme al regista di Otello Paco Azorín e al critico musicale Angelo Folletto. Il giorno successivo, in occasione della prima di Norma, i registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi spiegano l’opera di Bellini con l’aiuto del musicologo Enrico Ginardi. Domenica, invece, evento speciale alle 18 insieme all’ospite della serata: Gregor Bregovic.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

Otello e Norma al debutto, vola biglietteria delle prime

Giovedì 21 luglio alle ore 18 Massimo Bray inaugura ufficialmente la 52ª stagione del Macerata Opera Festival. L’ex Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e direttore dell’Istituto Treccani taglia il nastro della manifestazione alle ore 18 con una Lectio Magistralis sul tema Mediterraneo, nel calore barocco delle sale del Museo di Palazzo Buonaccorsi. L’intervento di Massimo Bray guarda ai temi della migrazione e dell’accoglienza, ai quali il Festival dedica le sue tre produzioni: Otello, Norma e Il trovatore. Per il direttore artistico Francesco Micheli il testimonial ideale per dare risposte alle tragedie del Mediterraneo – “per dare una risposta ai nostri tempi, più che d’armi e trincee, c’è bisogno di cultura. Massimo Bray è il giusto catalizzatore per questa città, grazie al suo impegno costante e profondo per la cultura”.

 

A Bray sarà consegnato il primo dei 2899 volumi di sala stampati per questa edizione; un numero significativo perché rappresenta le vittime del Mediterraneo dall’inizio del 2016 a causa di naufragi di barconi carichi di migranti: uno per ogni uomo, donna e bambino in fuga che hanno perso la vita nel tentativo disperato di fuggire dalla guerra.

Goran Bregovic apre il Festival OFF domenica 24 con un concerto speciale, unica data del tour in cui si esibisce con la Big Band, l’Orchestra completa composta da una banda di ottoni, due voci bulgare, un sestetto di voci maschili e un quartetto d’archi.

Grande successo per l’iniziativa di Membership lanciata dall’Associazione Arena Sferisterio che in pochi mesi, grazie alle decontribuzioni finanziate dall’Art Bonus, è riuscita a coinvolgere cento mecenati riuscendo così a colmare il taglio di 100.000€ di fondi del Fus avvenuto nel 2015.

Un progetto totalmente innovativo per lo scenario italiano, in cui finora le uniche leve di finanziamento delle realtà culturali sono state il sostegno pubblico e la sponsorizzazione, che trae spunto dalla tradizione, dal modello con il quale sono state gettate le fondamenta dello Sferisterio: quello dei Cento consorti; lo stesso modello dei palchettisti che ha permesso all’Italia di diventare nel corso dei secoli il paese dei tanti teatri, della musica, dell’opera. Il Sindaco Romano Carancini ha rivolto un pensiero di “straordinaria gratitudine verso tutti coloro che hanno preso parte a questo progetto; ora si vuole alzare l’asticella e riuscire a confermarlo anche per il prossimo anno”. Un ringraziamento è arrivato anche da parte del Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, che si è soffermato altresì sull’importanza dell’accoglienza, “nell’accoglienza si rispecchia il nostro modo di essere, il modo d’essere del nostro prezioso territorio. Insieme si possono ottenere grandi risultati e lo Sferisterio ne è un esempio perfetto”.

 

Ottimi i risultati del botteghino, quest’anno anche con il nuovo sistema di biglietteria Ticketless: gli spettatori possono comprare i propri biglietti online e stamparli a casa, senza passare dalla biglietteria dello Sferisterio. Un servizio ancora più pratico che agevola anche l’ingresso all’Arena dove i biglietti saranno vidimati attraverso dispositivi elettronici. Il sistema testato con successo alle anteprime giovani entra a pieno regime con la prima di Otello del 22 luglio. Il progetto è realizzato in collaborazione con Fìdoka srl, azienda che copre il territorio della regione Marche con oltre 300 stazioni wifi base, concentrandosi nelle zone più remote e meno servite dalla banda larga, che ha cablato anche lo Sferisterio. Il Sovrintendente Luciano Messi ha concluso rimarcando come dai dati del botteghino stiano arrivando risposte importanti – “Ad oggi le prime sono al livello di quelle dell’anno scorso, per cui possiamo puntare già da subito a fare meglio dell’anno scorso con un sold out iniziale. Sarebbe un segnale importante, un valore aggiunto e un viatico fondamentale per la nostra manifestazione”.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , | Leave a comment

Martedì e Mercoledì, ritornano gli appuntamenti del Festival OFF

Manca una sola settimana al primo appuntamento dei Martedì e dei Mercoledì del Festival OFF, la serie di eventi collaterali che completano l’offerta culturale della 52ª edizione del Macerata Opera Festival. Le due manifestazioni si sviluppano lungo tutta la durata della stagione lirica e propongono al pubblico letture, laboratori, mostre e concerti per approfondire il tema di quest’anno: Mediterraneo.

Enea Migrante è il titolo delle tre suggestive letture, tratte dall’Eneide di Virgilio e dal libro Omero, Iliade di Alessandro Baricco, che si svolgono il 26 luglio e il 2 e 9 agosto, alle ore 21, presso il cortile di Palazzo Buonaccorsi. Organizzate in collaborazione con Adriatico Mediterraneo Festival, le letture sono accompagnate da interventi musicali. Si comincia quindi il 26 luglio con l’opera di Baricco letta da Antonio Lovascio, che si concentra sui personaggi di Elena, Pàndaro ed Enea, sulle note dell’oud di Gionni Di Clemente.  Ad anticipare le letture dei Martedì, ci sono i laboratori per bambini realizzati con la collaborazione del corso di Psicologia dello sviluppo dell’Università di Macerata OperAttivaMente. I più piccoli vengono guidati in viaggio alla scoperta delle tre opere in cartellone, al cui termine segue una gustosa merenda offerta da Coldiretti. Al termine delle letture, invece, sono organizzate visite guidate a Palazzo Buonaccorsi, nella cui Sala dell’Eneide sono presentate le installazioni coreografiche dell’Ermitage visual and perfoming art’s “I corpi poetici”, ideate da Paolo Londi.

 

I Mercoledì animano il Teatro Lauro Rossi, alle ore 21, con recital di grande levatura artistica gratuiti, grazie al contributo di Hera Comm, energy sponsor del Festival. Si tratta di tre concerti che attraversano il Mediterraneo, portandone in scena le musiche più particolari. Il 27 luglio, Giovanni Seneca & Orchestrina Adriatica propongono Suoni e canti del Mediterraneo. Il filo conduttore del recital di musiche tradizionali mediterranee è la popolarità intesa come capacità di comunicazione nei confronti di un pubblico vasto ed eterogeneo. Si continua poi il 3 agosto con il recital organizzato con il contributo del Consiglio delle Donne del Comune di Macerata, Mediterranea, Onde sonore, un viaggio armonico scritto da donne per raccontare l’anima di un femminile che attraverso il nostro mare ha saputo abbattere i confini della diffidenza tra le culture. I Mercoledì si concludono il 10 agosto con Nuits d’été, spettacolo del pianista Michele D’Elia e il mezzo soprano Veronica Simeoni, che eseguono le arie più celebri dalle opere di Hector Berlioz, Jules Massenet, Camille Saint-Saens e George Bizet. I tre concerti dei Mercoledì sono ad ingresso gratuito ed i biglietti sono prenotabili sul sito energia.sferisterio.it e in biglietteria, con la possibilità di fare una donazione per i Medici Senza Frontiere.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , | Leave a comment

Anteprime Under30, la Norma per i giovani sul palco dello Sferisterio

Si riaprono i cancelli dello Sferisterio per la seconda Anteprima Under30, consueto prologo rivolto ai giovani del Macerata Opera Festival. Il prorompente Otello di Paco Azorin lascia le luci del palcoscenico alla Norma sofisticata e di ineludibile delicatezza a firma dei registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.

In scena il soprano uruguayano Maria Josè Siri è Norma, ruolo che debutta e che segna l’ingresso dell’artista sudamericana nel mondo del “Bel canto” dopo svariate interpretazioni verdiane e pucciniane; Rubens Pelizzari è un navigato e profondo Pollione, così come Sonia Ganassi è a suo agio nelle vesti di Adalgisa. Chiude il parterre Nicola Ulivieri basso di straordinaria intensità, che interpreta Oroveso. La produzione si completa con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il coro lirico “Bellini”.

In buca d’orchestra dirige il giovanissimo Maestro Michele Gamba, venuto alla ribalta della cronaca per l’improvviso debutto al Teatro alla Scala ne I due foscari dello scorso febbraio. Gamba, allievo del Maestro Daniel Barenboim, presenta Norma quale opera fondamentale del bel canto, ma già sul crinale tra repertorio classico e romantico. A spunti melodici classicheggianti, si fonde un libretto con emozionanti slanci romantici in cui la chiave di volta per affrontare al meglio la partitura è sapersi equilibrare sul filo del rasoio tra le due anime del capolavoro di Bellini. Un’opera in cui emerge la grande dignità di Norma, eroina di prorompente potenza drammatica e raffinata sobrietà.

Al debutto allo Sferisterio, il giovane Maestro Gamba è probabilmente la figura più adatta per accogliere un pubblico di giovani amanti dell’opera e di studenti che hanno seguito nei mesi scolastici il progetto “Incontra l’opera”, l’attività di formazione che caratterizza il nuovo percorso del Macerata Opera Festival che, da quattro anni, promuove la conoscenza delle opere liriche e della storia del teatro attraverso i nuovi linguaggi.

Giovani a cui Gamba consiglia di approcciarsi al mondo della musica con grande spirito di dedizione e con passione, ma anche semplicità e serenità. “La musica aiuta a conoscere se stessi e le proprie emozioni; non bisogna commettere l’errore di farsi sopraffare da queste passioni. Dominare il fuoco che la musica infonde è il modo migliore per poi trasmetterlo vivo e ardente al pubblico”.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , | Leave a comment

Anteprime under30, primo assaggio della stagione d’opera

Scalda i motori la 52ª edizione del Macerata Opera Festival che, in attesa del debutto di venerdì, apre per la prima volta i cancelli dello Sferisterio per le consuete Anteprime Giovani. Si parte lunedì 18 alle ore 21 con Otello, lo spettacolo realizzato dal regista spagnolo Paco Azorin e diretto dal Maestro Riccardo Frizza. In scena protagonisti Jessica Nuccio, al ritorno allo Sferisterio dopo Rigoletto dello scorso anno, Stuart NeillRiccardo FrontaliTamta Tarieli e il giovane civitanovese Davide Giusti. In buca, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il quadro si completa con il Coro Lirico “V. Bellini” diretto dal Maestro Carlo Morganti e dai Pueri Cantores “Zamberletti”.

Martedì è il turno del capolavoro di Vincenzo Bellini Norma, diretto dal Maestro Michele Gamba e firmato dal duo registico Ugo Giacomazzi e Luigi Di Ganci. Le scene sono state realizzate da Federica Parolini, i costumi da Daniela Cernigliaro. Maria Josè Siri e Rubens Pelizzari interpretano i personaggi di Norma e Pollione, con loro in scena anche Sonia Ganassi, gradito ritorno dopo l’Aida di Francesco Micheli nella stagione delle nozze d’oro e Nicola Ulivieri. La produzione si completa con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il coro lirico “Bellini”.

Giovedì 28 chiude le serate dedicate agli under30 l’Anteprima Giovani di Il trovatore, lo spettacolo di fuoco realizzato da Francisco Negrin e diretto dal Maestro Daniel Oren. Nel cast Anna Pirozzi, Enkelejda Shkosa, Piero PrettiMarco Caria Alessandro Spina. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico “V. Bellini” completano la produzione del capolavoro di Verdi che ritorna sul palco dello Sferisterio dopo il successo del 2013. 

Le Anteprime Giovani sono riservate a giovani under30 e a studenti che hanno preso parte al progetto Incontra l’opera. Anteprima riservata anche agli “Amici dello Sferisterio”, che possono partecipare acquistando un biglietto a 10 €.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , | Leave a comment

Cento Mecenati, obiettivo raggiunto

“Ad ornamento della città, a diletto pubblico. La generosità di cento consorti edificò.” recita la scritta che domina la facciata dello Sferisterio.

È dalla stessa generosità che riparte l’Associazione Arena Sferisterio che in pochi mesi a è riuscita raggiungere il suo “folle” obiettivo: coinvolgere cento mecenati, cento persone volenterose di sostenere con una donazione il Macerata Opera Festival. Un progetto totalmente innovativo per lo scenario italiano dove fin ora le uniche leve utilizzate per rimpinguare le esigue casse delle realtà culturali sono state il sostegno pubblico e la sponsorizzazione; un unicum che ad oggi non trova riscontro neanche tra le più prestigiose realtà teatrali italiane e che pone lo Sferisterio in una posizione assolutamente d’avanguardia. Eppure, non c’è modernità senza tradizione, e per questo la scelta dell’Associazione è ricaduta sul sistema con il quale sono state gettate le fondamenta dello Sferisterio: quello dei consorti; lo stesso modello dei palchettisti che ha permesso all’Italia di diventare nel corso dei secoli il paese dei tanti teatri, della musica, dell’opera.

Da marzo a luglio, sono bastati solo 4 mesi per raggiungere l’obiettivo fortemente voluto dalla direzione e dall’amministrazione. Il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Romano Carancini, si esprime orgoglioso per il risultato raggiunto dal progetto di membership che allinea lo Sferisterio con “opera houses” quali il Convent Garden di Londra o il Met di New York. “Un risultato che premia non solo la qualità artistica del Macerata Opera Festival, ma anche la sua capacità di fare squadra e di saper dialogare con il territorio, un territorio nel quale nei 25 giorni di Festival ogni anno lavorano, vivono e contribuiscono a rendere virtuoso oltre 500 persone tra maestranze, cantanti, professori d’orchestra e lavoratori di ogni tipo”.

Anche il Sovrintendente Luciano Messi esprime soddisfazione: “L’obiettivo raggiunto è la testimonianza del rapporto sempre più stretto con il tessuto sociale ed imprenditoriale della città. È bello vedere come la compagine dei Mecenati sia eterogenea, annoverando il mondo dell’impresa, la società civile, le istituzioni fino ad arrivare ad una cooperativa sociale”.

I Cento Mecenati

Tra i sostenitori del progetto ci sono 63 privati, 32 aziende e 5 club service.

I privati che hanno sostenuto i Cento Mecenati sono: Associazione Evoluzione e Tradizione, Mario Baldassarri, Laura Belletti, Raffaele Berardinelli, Rosa Marisa Borraccini, Lorenzo Bracalente, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Gianfranco Cesaretti, Alberto Girolami, Maurizio Cinelli, Anita Caminada e Carlo Perucci, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Emilio Copparo, Rosaria Del Balzo Ruiti, Donatella Donati, Giuseppe Falco, Gianfranco Formica, Guido Guidi, Kiwanis Club Macerata, Franco Malagrida, Alfredo Mancini, Giorgio Mancini, Galileo Omero Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Leonardo Matano, Carlo Matano, Andrea Mazzola, Giacinta Messi, Luciano Messi, Mario Montalboddi, Stefania Monteverde, Maurizio Mosca, Antonio Mucchini, Cristina Nardi, Carlo Alberto Nicolini, Nino Caffè di Dante Pettorossi, Paolo Notari, Osteria dei Fiori, Renato Perticarari, Tonino Pettinari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Silvia Santarelli, Amedeo Scauda, Valerio Scheggia, Angelo Sciapichetti, Paolo Serpilli, Luigi Servidei, Andrea Severini, Marco Sigona, Maria Rosanna Talevi, Renzo Tartuferi, Franco Teppa, Fiorella Tombolini, Orietta Varnelli e Corrado Zucconi. Si aggiungono a questa lista i due Atenei della provincia di Macerata: l’Università degli Studi di Camerino e l’Università degli Studi di Macerata.

Invece, le aziende che fanno parte del progetto sono: Arte Lito Srl, Associati Fisiomed Srl, Bcc di Spello e Bettona, Bf Srl, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, Cartotecnica Idealbox Srl, Dynaflex Srl, Eredi Paci Gerardo Srl, Eurosuole Spa, FBT Elettronica Spa, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione Spa, Lardini Srl, Med Store, Cooperativa Sociale Meridiana, Nuova Simonelli Spa, Nuova Veterinaria Srl, Orim Spa, Performance Strategies, Fam. Carbonari Marino e Gabriella, Rhutten Srl, S.C.S. Prefabbricati Snc, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, Studio Legale Interlex, Studio Notarile Alfonso Rossi, Studio Tartuferi & Associati e Tecne90 Spa.

I club service che hanno aderito all’iniziativa sono: International Inner Wheel Macerata, Lions Club Macerata Sferisterio, Rotary Club Macerata, Rotary Club Macerata Matteo Ricci e Rotary Club Tolentino.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , | Leave a comment

Hera Comm e Macerata Opera Festival insieme per i Mercoledì del Festival OFF

Si consolida la partnership tra Hera Comm e il Macerata Opera Festival. Per il terzo anno consecutivo, la società commerciale per la vendita a mercato libero di gas ed energia elettrica del Gruppo Hera (multiutility che opera in Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Triveneto) conferma il proprio sostegno alla stagione lirica dello Sferisterio di Macerata, in qualità di energy partner.

Grazie a Hera Comm, in particolare, vengono realizzati i tre recital dei Mercoledì, tutti al Teatro Lauro Rossi di Macerata, che arricchiscono il cartellone del Festival OFF con spettacoli ad ingresso gratuito pensati per soddisfare anche i palati più esigenti. Si tratta infatti di tre concerti che attraversano il Mediterraneo, tema centrale di questa stagione, portandone sul palcoscenico musiche e atmosfere. Il programma è stato presentato questa mattina nella sede anconetana di Hera Comm, dall’amministratore delegato Cristian Fabbri, dal Sovrintendente Luciano Messi e dal direttore artistico Francesco Micheli.

Il primo appuntamento è fissato per il 27 luglio, con Giovanni Seneca e Orchestrina Adriatica. Il concerto, in collaborazione con il Festival Adriatico Mediterraneo, rivisita la tradizione eseguendo sia brani originali che arrangiamenti di brani popolari. Suggestive combinazioni timbriche che gettano un ponte di comunicazione spirituale fra le culture. Il filo conduttore è rappresentato dall’elemento della popolarità, inteso nella sua accezione più ampia: capacità di comunicazione nei confronti di un pubblico vasto ed eterogeneo, certo, ma anche integrazione fra linguaggio colto e linguaggio popolare tradizionale. I musicisti proiettano la tradizione in una dimensione internazionale, rivisitando con passione l’eredità musicale.

Il 3 agosto si prosegue con Mediterranea, Onde sonore, un viaggio armonico scritto da donne per raccontare l’anima di un femminile che attraverso il Mediterraneo ha saputo abbattere i confini della diffidenza tra le culture. Realizzato con il contributo del Consiglio delle Donne del Comune di Macerata, il melologo in quattro Approdi con Prologo ed Epilogo, composto da Carla Magna, Cinzia Pennesi, Carla Rebora e Roberta Vacca con testi di Maria Letizia Gorga, viene eseguito in prima assoluta nel teatro maceratese.

I Mercoledì si chiuderanno il 10 agosto con il mezzosoprano Veronica Simeoni, accompagnata dal pianista Michele D’Elia nel recital Les Nuits d’été, uno spettacolo che porta in scena l’esecuzione di arie dalle opere più famose di Hector Berlioz, Jules Massenet, Camille Saint-Saens e George Bizet. L’ingresso agli eventi è gratuito e i biglietti possono essere prenotati su energia.sferisterio.it. “Gli spettacoli dei Mercoledì sono i progetti culturali più squisiti – afferma Micheli – . Hanno bisogno di un luogo intimo e prestigioso, come è appunto il Teatro Lauro Rossi, per essere apprezzati in pieno”.

Sempre nell’ambito della partnership con Hera Comm, chi lo desideri potrà effettuare direttamente in biglietteria una donazione a favore di Medici Senza Frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo che fornisce oggi soccorso in quasi 70 Paesi ed è charity partner della 52ª stagione lirica dello Sferisterio. Attraverso la donazione si potrà così contribuire a #MILIONIDIPASSI, la campagna di MSF che vuole ridare umanità al tema delle migrazioni forzate, di cui proprio il Mediterraneo è spesso scenario, con lo scopo di raccontare i passi di chi è costretto a fuggire, i passi degli operatori umanitari per assisterli e quelli che tutti noi possiamo fare per sostenere questa azione.

“Le ragioni di un incontro sono importanti – dichiara Fabbri – ma quelle di un cammino che prosegue insieme lo sono ancora di più. Fra Hera Comm e il Macerata Opera Festival, in questo senso, l’intesa è profonda e si basa su una passione comune: l’eccellenza. La declinazione di questo valore rappresenta per noi un impegno quotidiano, che orienta certamente la nostra azione commerciale e passa anche attraverso la costruzione di un rapporto solido e concreto con i territori in cui operiamo e con le migliori esperienze culturali che li animano. Non potevamo dunque farci scappare l’edizione del Festival dedicata al Mediterraneo perché gli orizzonti e l’apertura di cui questo mare è simbolo interrogano la nostra capacità di immaginare quello che ancora non si vede, il futuro, al quale lavoriamo ogni giorno nell’interesse dei nostri clienti e delle comunità che serviamo”.

Con Hera Comm, sul tema “L’energia è invisibile ma unisce la culture”, viene lanciato anche un contest legato all’hashtag #ondesonore con l’opportunità di vincere due ingressi per il concerto di Goran Bregovic (24 luglio) e per quello di Ezio Bosso (14 agosto). Per partecipare basta seguire le indicazioni sulla pagina Facebook del Macerata Opera Festival.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , | Leave a comment

Novantotto Mecenati, ultimi due posti

Solo due posti. Sono rimasti gli ultimi due posti per aderire al progetto dei Cento Mecenati. Sono infatti 98, tra persone fisiche e giuridiche, coloro che hanno effettuato la donazione allo Sferisterio attraverso l’Art Bonus.

La campagna dei Cento Mecenati, lanciata a metà marzo, si sta per chiudere con successo, chi non sarà nei primi 100 donatori dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Il rinnovo annuale è facoltativo.

L’adesione avviene attraverso Art bonus, lo strumento che favorisce il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Art bonus prevede infatti un’agevolazione fiscale pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, che viene recuperato in tre anni sotto sotto forma di credito d’imposta: quindi, su 1000 euro versati se ne recuperano 650. Le erogazioni possono essere effettuate sia dalle persone fisiche che dai soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali), preferibilmente attraverso bonifico bancario, specificando la causale “Art Bonus – erogazione liberale a favore dell’Associazione Arena Sferisterio per l’organizzazione della Stagione Lirica”.

La segreteria del progetto è curata da Angela Tassi (angela.tassi@sferisterio.it, tel.346/8581624), inoltre sul sito dello Sferisterio, all’indirizzo https://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/ si possono trovare tutte le informazioni utili per aderire.

I novantotto donatori attuali sono: 60 privati, 29 aziende, 6 club service, l’Università degli Studi di Macerata, l’Università degli Studi di Camerino e la Meridiana Cooperativa Sociale. Nel dettaglio i privati sono Mario Baldassarri, Raffaele Berardinelli, Rosa Marisa Borraccini, Lorenzo Bracalente, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Gianfranco Cesaretti, Alberto Girolami, Maurizio Cinelli, Carlo Perucci e Anita Carminada, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Donatella Donati, Rosaria Del Balzo Ruiti, Giuseppe Falco, Gianfranco Formica, Emanuele Frontoni, Guido Guidi, Franco Malagrida, Alfredo Mancini, Omero Galileo Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Andrea Mazzola, Giacinta Messi, Luciano Messi, Francesco Micheli, Stefania Monteverde, Maurizio Mosca, Cristina Nardi, Leonardo Matano, Carlo Matano, Mario Montalboddi, Antonio Muccichini, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Renato Perticarari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Luca Petracchini, Antonio Pettinari, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Alfonso Rossi, Salvatore Rota, Silvia Santarelli, Amedeo Scauda, Valerio Scheggia, Angelo Sciapichetti, Luigi Servidei, Andrea Severini, Marco Sigona, Orlando Sopranzetti, Maria Rosanna Talevi, Renzo Tartuferi, Franco Teppa, Fiorella Tombolini, Orietta Varnelli.    

Le aziende che hanno aderito sono Artelito, Associati Fisiomed Srl, Bcc di Spello e Bettona, BfSrl, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, Cartotecnica Idealbox Srl, Dynaflex Srl, Eredi Paci Gerardo Srl, Eurosuole Spa, FBT Elettronica Spa, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione, Immobiliare D’Azeglio, Lardini Srl, Med Store, Nuova Simonelli Spa, Nuova veterinaria Srl, Orim Spa, Osteria dei fiori, Performance Strategies, Fam. Carbonari Marino e Gabriella, Rhutten Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, Studio Tartuferi & Associati, Tecne90 Spa. Infine i club service con Kiwanis Club Macerata, International Inner Wheel  Macerata, Lions Club Macerata Sferisterio, Rotary Club Macerata, Rotary Club Macerata Matteo Ricci, Rotary Club Tolentino. 

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , | Leave a comment