Una Norma che lotta nella regia di Giacomazzi e Di Gangi

Norma lotta contro la struttura sociale in cui si trova per amore di Pollione, ma ne rimane schiacciata, additata come colpevole di peccato. Nella regia di Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi, l’opera di Vincenzo Bellini parla di muri, divisioni, reti, trappole e libertà. I due registi siciliani, ispirati dall’artista sarda Maria Lai, guardano al muro immenso dello Sferisterio come metafora del mondo ideale che ci viene fatto credere di desiderare e che lo Stato fa assurgere a simbolo del diritto di protezione della propria identità.

Lo spettacolo, coprodotto con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, debutta il 23 luglio. Il cast di Norma presenta voci di grande levatura, come quella del soprano uruguayano Maria Josè Siri, interprete tra le più richieste che il 7 dicembre aprirà la stagione scaligera con Madama Butterfly. Pollione è Rubens Pellizzari, mentre il ruolo di Oroveso è affidato a Nicola Ulivieri. Torna anche Sonia Ganassi per Adalgisa, mentre Rosanna Lo Greco è Clotilde e Manuel Pierattelli è Flavio.

Federica Parolini, presenza ormai stabile allo Sferisterio con La Bohème “sassantottina” di Leo Muscato del 2012 – ripresa con successo lo scorso anno – cura le scene. I costumi sono di Daniela Cernigliaro, che ha già collaborato con Francesco Micheli in Candide a Firenze e a gennaio sarà impegnata in Attila al Comunale di Bologna, mentre Luigi Biondi si occupa del disegno luci.

La direzione musicale dell’opera è affidata a Michele Gamba, giovane direttore trentaduenne assistente di Daniel Barenboim e collaboratore di Tony Pappano, alla ribalta della cronaca nel marzo scorso per la sostituzione lampo ne I due Foscari alla Scala. L’esecuzione musicale è affidata alla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, al Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” e al complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Le paure più ancestrali dell’uomo in Otello

Una celebrazione dei tre geni che si celano dietro Otello: Giuseppe Verdi, il librettista Arrigo Boito e il poeta inglese William Shakespeare. Si presenta in questo modo lo spettacolo diretto da Paco Azorín che, considerando l’opera come comunione tra parola e musica – dunque tra Shakespeare e Verdi – cerca di essere il più invisibile, così da lasciare spazio ai tre talenti che hanno firmato Otello. In quest’ottica, il regista spagnolo parte proprio dall’opera originale di Shakespeare, anzitutto riprendendo il primo dei cinque atti, completamente soppresso da Boito nel suo libretto, che fa da prologo esplicativo e mette in luce il particolare rapporto di Otello con l’amata Desdemona. Con questa scelta, il metteur en scène spagnolo offre al pubblico una chiave di lettura per comprendere la gelosia di Otello, che scaturisce dalla sua paura di perdere l’amata. Azorín spiega anche un’altra sua nota di regia, quella di identificare Jago come protagonista. Verdi stesso aveva inizialmente voluto intitolare la sua opera Jago, proprio perché è lui che tira le fila, che controlla tutti i personaggi per poterli mettere a servizio dei suoi piani. 

Quello di Paco Azorín si prospetta come uno spettacolo volto a una lettura fedele dell’opera di Verdi e Shakespeare, senza semplificazioni e con scelte di regia che permettono al pubblico di non vedere nell’Otello solo una storia di gelosia, ma qualcosa di più complicato, vicino alle paure più ancestrali dell’uomo.

Lo spettacolo debutta sul palcoscenico dello Sferisterio il 22 luglio e inaugura la 52ª edizione del Macerata Opera Festival. È realizzato in collaborazione con il Festival Castell di Peralada, a Girona in Spagna. Il regista spagnolo, vincitore del premio Campoamor “miglior spettacolo del 2015” con questa coproduzione, cura anche le scene, i costumi sono disegnati da Ana Garay, Carlos Martos è il coreografo, il disegno luci è di Alvert Faura, i video di Pedro Chamizo. La bacchetta del Maestro Riccardo Frizza, grande esperto di repertorio italiano, presenza costante nei principali teatri del mondo, dirige l’esecuzione musicale affidata all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, al Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, al Coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti” e al Complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”.

Tra le voci più attese, quella del tenore americano Stuart Neill nel ruolo di Otello e di Roberto Frontali in quello di Jago. Per la prima volta nel ruolo di Desdemona è il soprano Jessica  Nuccio, mentre con Cassio debutta allo Sferisterio il giovane tenore marchigiano Davide Giusti. Completano il cast Tamta Tarieli (Emilia), Manuel  Pierattelli (Roderigo),  Seung Pil Choi (Lodovico), Giacomo Medici (Montano) e Franco Di Girolamo (Un araldo).

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , | Leave a comment

Norma in anteprima per gli Amici!

Secondo appuntamento con le prove aperte per gli Amici!

Continue reading

Posted in Eventi Amici, Senza categoria | Leave a comment

Il nuovo turismo con Sferisterio e Confcommercio

Nasce sotto il segno del turismo la partnership tra il Macerata Opera Festival e la Confcommercio Marche Centrali. Al quinto anno di direzione artistica di Francesco Micheli, lo Sferisterio richiama ogni anno circa 30-32mila spettatori, pubblico composto in larghissima parte da residenti fuori regione e da turisti internazionali. Proprio a loro guarda il progetto triennale, presentato questa mattina nella sede di Confcommercio dal direttore Massimiliano Polacco, dall’assessore comunale alla Cultura Stefania Monteverde, dal sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Luciano Messi e dal direttore artistico Francesco Micheli.

Il progetto vuole aumentare il livello di accoglienza legata al Festival operistico nella nostra regione e grazie alla Confcommercio Marche Centrali saranno stimolate tutte le strutture ricettive che fanno parte della Federalberghi Marche, l’organizzazione maggiormente rappresentativa degli albergatori della Regione Marche. “Questo è un territorio che sta lavorando insieme per crescere” – dichiara la Monteverde.

Federalberghi Marche ha realizzato un sito, raggiungibile anche da quello dello Sferisterio, dove è possibile trovare la struttura ricettiva più adatta alle proprie esigenze, scegliendo tra sei differenti proposte, tra cui quella legata a Macerata e alla stagione lirica. “In questi anni abbiamo investito moltissimo nel Nord Europa – afferma Polacco – e questa operazione si è rivelata strategica. Solo la città di Macerata ha registrato un +10% di flusso turistico grazie a olandesi, tedeschi e belgi, che cercano le nostre città d’arte, il nostro territorio. Lanceremo prossimamente il primo booking marchigiano integrato con servizi”.

Con il potenziamento del progetto, ci sarà la possibilità, da parte dell’utente, di prenotare direttamente l’albergo e acquistare subito il biglietto per l’opera. Il sistema di booking permetterà anche la realizzazione di pacchetti turistici personalizzati.

“Il binomio cultura-turismo è sinergico – dice Messi – e si sostiene reciprocamente. Siamo in una regione virtuosa. Come ha evidenziato il rapporto Symbola, le Marche è la quinta in Italia per incidenza del valore aggiunto di cultura e creatività sul totale dell’economia”.

Il progetto di formazione di nuovo pubblico, che in questi anni sta caratterizzando fortemente il percorso del Macerata Opera Festival, soprattutto verso gli studenti, potrebbe avere un approfondimento anche sul lato turistico, con introduzione all’opera speciale riservata agli operatori che, in questo modo, avranno la possibilità di offrire informazioni precise, puntuali e corrette ai proprio visitatori e turisti. “A Macerata si sta giocando una partita fondamentale – aggiunge Micheli – nel senso dello stare insieme, a livello politico, sociale e culturale. Nell’Ottocento la cultura si concentrava in questi meravigliosi teatri che abbiamo ereditato, oggi la dialettica è diversa, non più calata dall’alto, ma democratica, lineare. Il Macerata Opera Festival nasce per recuperare la matrice popolare dell’opera lirica e devo dire che la nostra manifestazione, insieme al Festival Off ci sta fortemente caratterizzando nello scenario nazionale e internazionale”.

Il rapporto triennale con la Confcommercio guarda anche agli associati dell’associazione di categoria nella città di Macerata e allora quale migliore occasione di visibilità se non nella Notte dell’Opera. Nell’edizione ormai alle porte, in programma giovedì 4 agosto, la Confcommercio Marche Centrali contribuisce alla festa cittadina come sostenitore, contribuendo al costo del videomapping che ogni anno colora lo Sferisterio e stupisce di meraviglia i partecipanti. Dalla prossima stagione, poi, l’associazione parteciperà attivamente, motivando i propri associati ad essere protagonisti di questa notte che fa registrare a Macerata circa 50mila presenze.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , | Leave a comment

Otello in anteprima per gli Amici!

Anche ieri sera, come ogni anno, le porte dello Sferisterio si sono aperte per gli Amici!

Continue reading

Posted in Eventi Amici | Leave a comment

L’accessibilità allo Sferisterio, servizio unico in Italia

Un servizio che caratterizza in tutta Europa il Macerata Opera Festival. Lo Sferisterio rinnova la collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata per i progetti di accessibilità, curati da Elena Di Giovanni, per il pubblico non vedente: audio descrizioni e percorsi sensoriali nel weekend dal 5 al 7 agosto. Ancora disponibili alcuni posti con audio descrizioni: 20 per Otello (5 agosto), 18 per Il trovatore (6 agosto) e 22 per Norma (7 agosto). Per prenotare, basta scrivere all’indirizzo email arte.accessibile@unimc.it oppure telefonare al numero 320 530 9994. Ogni spettatore ipovedente può assistere alle recite con audio descrizione insieme a un accompagnatore. È possibile scaricare gratuitamente le parti introduttive delle tre opere sul sito dello Sferisterio per avere un assaggio del servizio.  

L’audio descrizione è disponibile per i titoli in cartellone, sia in lingua italiana che inglese. Il servizio, completamente gratuito, intende fornire a ipovedenti e non vedenti una dettagliata descrizione di tutto ciò che negli spettacoli è elemento visivo, dall’allestimento fino ai costumi, gli attrezzi di scena, le scelte di regia e i movimenti degli artisti. L’audio descrizione avviene attraverso una cuffia mono auricolare fornita ai non vedenti al posto da loro prenotato. 

I percorsi sensoriali, realizzati in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, quest’anno si aprono a tutti coloro che desiderano scoprire il dietro le quinte dello Sferisterio. Si parte il 5 agosto con il primo appuntamento, dedicato ai bambini, che porta i piccoli partecipanti nei locali della sartoria alla scoperta dei costumi. Il 6 agosto si prosegue con l’esplorazione di una delle scenografie dei tre titoli, illustrata dai tecnici del teatro. Si conclude quindi il 7 agosto con l’emozionante scoperta degli strumenti musicali, in collaborazione con la FORM, messi a disposizione dei partecipanti per poter essere maneggiati e poter scoprire i loro timbri e suoni. Per ogni percorso, è ammessa la presenza di un accompagnatore per ciascun partecipante o di un amico, nel caso dei bambini. Per prendere parte all’iniziativa, contattare gli organizzatori all’indirizzo email arte.accessibile@unimc.it

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , | Leave a comment

Medea, da Cherubini a Pasolini

È Medea a ispirare lo spettacolo che Francesco Micheli ha ideato quest’anno per raccontare il tema del Festival Mediterraneo e realizzato in partnership con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) in favore del partner benefico Medici senza Frontiere. Lo spettacolo, in scena allo Sferisterio giovedì 11 agosto alle ore 21, guarda a uno dei personaggi più celebri e controversi della mitologia greca, e lo fa narrando il senso della migrazione, dei figli, dell’emarginazione, della diffidenza, del dolore e della morte. Il format, già sperimentato con successo da Micheli anche allo Sferisterio, è in grado di mettere in connessione simboli e significati in un percorso che dall’opera settecentesca di Cherubini arriva fino al film di Pier Paolo Pasolini, con le scene di Dante Ferretti, tra narrazione, musica, canto e recitazione, squarci da Pasolini con estratti dal film, le scene ideate da Ferretti sullo sfondo del grande muro e gli abiti originali del film conservati dal Museo Tirelli.

 

In scena: nel ruolo di Medea c’è il soprano Daniela Dessì e in quello di Giasone l’attore Cesare Bocci, che calca il palcoscenico dello Sferisterio per la prima volta, insieme con l’attrice Marìa Pilar Pérez Aspa. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra Regionale delle Marche diretta da Francesco Ivan Ciampa, a condurre lo spettacolo è Francesco Micheli.

 

Medea diventa il totem della donna migrante con cui confrontarsi, tra sentimenti in contrasto, diffidenza, emarginazione. Dalla tragedia di Euripide la narrazione arriva fino a Medici Senza Frontiere, l’organizzazione medico-umanitaria indipendente impegnata in prima linea nel soccorso e nell’assistenza sanitaria delle popolazioni in fuga da guerre e povertà. Lo spettacolo, infatti, è anche un’importante occasione di solidarietà: parte del ricavato è favore di MSF e lo spettacolo è dedicato alla campagna Milioni di Passi che l’organizzazione umanitaria dedica a migranti, sfollati, rifugiati in tutto il mondo. A chi è costretto a fuggire in estenuanti viaggi via terra e via mare che dalla Siria portano in Grecia, poi lungo i Balcani, o nelle baracche fatiscenti dei campi profughi del Sud Sudan, dove centinaia di migliaia di persone sono sfollate e a causa delle violenze indiscriminate dovute al conflitto interno scoppiato due anni fa.

MSF sarà inoltre presente nel corso di tutta la manifestazione con i propri volontari che raccoglieranno le donazioni libere degli spettatori al termine di ogni spettacolo nell’Arena Sferisterio e nel Teatro Lauro Rossi.

 

La serata è realizzata con il contributo di Eurosuole di Germano Ercoli, che conferma il proprio impegno nella veste di Charity Sponsor, e in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini – partner del Macerata Opera Festival – che curerà l’”anteprima enogastronomica” dello spettacolo. A partire dalle 18.30 in piazza Mazzini, Imt propone infatti degustazioni di vini e assaggi street food mediterranei realizzati dallo chef stellato Errico Recanati e gli chef siriani dell’Associazione Yalla Yalla per celebrare, in linea con il tema del Festival, il dialogo enogastronomico e culturale tra i popoli del Mediterraneo. Protagonisti dei tasting, il Verdicchio dei Castelli di Jesi e i vini della provincia di Macerata, tra cui Verdicchio di Matelica, Colli Maceratesi – Ribona, Vernaccia di Serrapetrona e San Ginesio (costo delle degustazioni: € 10; € 8 se acquistato contestualmente al biglietto dello spettacolo).

 

Il giorno 11 agosto alle 18.30 a Palazzo Buonaccorsi saranno venduti quattro bozzetti realizzati da Dante Ferretti per Medea. Il ricavato è destinato interamente a Medici Senza Frontiere. L’evento è dedicato ai mecenati dello Sferisterio e agli sponsor del Festival e sarà preceduto da un intervento di Andrea Rurale, direttore del Master MaMa dell’Università Bocconi, sul tema del mecenatismo culturale.

 

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita al prezzo di 42€, 32€, 22€. Per ogni biglietto acquistato 2€ sono devoluti a Medici Senza Frontiere. É possibile donare liberamente a Medici Senza Frontiere tutte le sere degli spettacoli allo Sferisterio attraverso gli operatori presenti alla postazione dedicate.

 

Medici Senza Frontiere

Medici Senza Frontiere (MSF) è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo creata da medici e giornalisti nel 1971 e oggi fornisce soccorso in quasi 70 paesi. Negli ultimi anni MSF ha aumentato i propri sforzi per le popolazioni in movimento, nei paesi di origine, nei paesi confinanti – dove si trova la maggioranza delle persone in fuga – e lungo tutto il percorso verso la salvezza. Oggi MSF offre assistenza medico-umanitaria a sfollati, rifugiati e richiedenti asilo in più di 30 Paesi. Alle popolazioni in fuga, Medici Senza Frontiere dedica la campagna #Milionidipassi per raccontare i passi di chi è costretto a fuggire da guerre e violenza, i passi degli operatori umanitari per assisterli e quelli che tutti possono fare per sostenere questa azione umanitaria. www.milionidipassi.it

 

Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT)

Con circa 700 aziende associate per 16 denominazioni di origine – di cui 4 D.O.C.G. – l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) rappresenta l’82% dell’export delle Marche e il 45% della superficie vitata regionale (oltre 8mila ettari tra le province di Ancona, Macerata, Fermo e Pesaro-Urbino). Dal 1999 supporta tutti i produttori di Verdicchio e garantisce l’autenticità di questo inimitabile vino bianco nelle sue diverse declinazioni. Info: www.imtdoc.it

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Sul palco dello Sferisterio è la volta di Norma

Prime prove allo Sferisterio anche per il cast di Norma, opera di Vincenzo Bellini che debutta il 23 luglio.

La regia è del duo siciliano composto da Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, tra gli autori più innovativi del panorama drammaturgico italiano. Le scene sono di Federica Parolini, che ha già firmato La bohème “sessantottina” di Leo Muscato del 2012 (Premio Abbiati), ripresa con rinnovato successo lo scorso anno. I costumi sono di Daniela Cernigliaro, che ha già collaborato con Francesco Micheli per Candide a Firenze.

Così come Otello è coprodotto con una realtà importante internazionale, quella del Festival Castell di Peralada, anche Norma viene realizzata in collaborazione con un’altra prestigiosa istituzione operistica: il Teatro Massimo di Palermo.

La direzione d’orchestra è affidata a Michele Gamba, giovane direttore trentaduenne assistente di Daniel Barenboim e collaboratore di Tony Pappano, alla ribalta della cronaca nel marzo scorso per la sostituzione lampo ne I due Foscari alla Scala.

L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, al Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, e al Complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”.

Il cast presenta voci di grande levatura, come quella del soprano uruguayano Maria Josè Siri, interprete tra le più richieste che il 7 dicembre aprirà la stagione scaligera con Madama Butterfly. Pollione è Rubens Pellizzari mentre il ruolo di Oroveso è affidato a Nicola Ulivieri. Torna anche Sonia Ganassi per Adalgisa, Rosanna Lo Greco è Clotilde e Manuel Pierattelli è Flavio.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , | Leave a comment

Cento Mecenati quasi al traguardo

Il numero cento è ormai vicino. Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio sta per arrivare alla conclusione. Dal suo avvio a metà marzo, lanciato durante una conviviale organizzata da tutti i club service, si è giunti alla partecipazione di 85 donatori.

Hanno effettuato una donazione allo Sferisterio 51 privati, 26 aziende, 6 club service e i 2 Atenei del maceratese: l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Camerino. Nel dettaglio i privati sono Raffaele Berardinelli, Rosa Maria Borraccini, Lorenzo Bracalente, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Alberto Girolami, Maurizio Cinelli, Carlo Perucci e Anita Carminada, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Rosaria Del Balzo Ruiti, Giuseppe Falco, Gianfranco Formica, Emanuele Frontoni, Guido Guidi, Salvatore La Porta, Franco Malagrida, Alfredo Mancini, Omero Galileo Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Andrea Mazzola, Giacinta Messi, Luciano Messi, Francesco Micheli, Stefania Monteverde, Maurizio Mosca, Cristina Nardi, Leonardo Matano, Carlo Matano, Antonio Muccichini, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Renato Perticarari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Luca Postacchini, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Valerio Scheggia, Angelo Sciapichetti, Luigi Servidei, Marco Sigona, Orlando Sopranzetti, Maria Rosanna Talevi, Renzo Tartuferi, Franco Teppa, Fiorella Tombolini, Orietta Varnelli.    

Le aziende che hanno aderito sono Artelito, Associati Fisiomed Srl, Bcc di Spello e Bettona, BfSrl, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, Dynaflex Srl, Eredi Paci Gerardo Srl, Eurosuole Spa, FBT Elettronica Spa, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione, Immobiliare D’Azeglio, Lardini Srl, Med Store, Nuova Simonelli Spa, Orim Spa, Performance Strategies, Fam. Carbonari Marino e Gabriella, Rhutten Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, Studio Tartuferi & Associati, Tecne90 Spa. Infine i club service con Kiwanis Club Macerata, International Inner Wheel  Macerata, Lions Club Macerata Sferisterio, Rotary Club Macerata, Rotary Club Macerata Matteo Ricci, Rotary Club Tolentino. 

Sono rimasti dunque ancora pochi posti per poter far parte del progetto, chi non sarà nei primi 100 donatori dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Il rinnovo annuale è facoltativo.

L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso Art bonus, lo strumento promosso dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Art bonus prevede infatti un’agevolazione fiscale pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, che viene recuperato in tre anni sotto sotto forma di credito d’imposta: quindi, su 1000 euro versati se ne recuperano 650. Le erogazioni possono essere effettuate sia dalle persone fisiche che dai soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali), preferibilmente attraverso bonifico bancario, specificando la causale “Art Bonus – erogazione liberale a favore dell’Associazione Arena Sferisterio per l’organizzazione della Stagione Lirica”.

La segreteria del progetto è curata da Angela Tassi (angela.tassi@sferisterio.it, tel.346/8581624), inoltre sul sito dello Sferisterio, all’indirizzo https://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/ si possono trovare tutte le informazioni utili per aderire.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , | Leave a comment

Festa dell’Opera domani a Helvia Recina

Al Teatro Helvia Recina è l’ora del Macerata Opera Festival con la Festa dell’Opera. Domani 30 giugno alle 21.15 a Villa Potenza va in scena una anteprima della 52ª stagione lirica dello Sferisterio.

La serata è condotta dal direttore artistico del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli, che guida gli spettatori lungo un viaggio nel mondo dell’opera e del teatro. Ad esibirsi, accompagnati al pianoforte da Simone Savina e Cesarina Compagnoni sono gli interpreti delle tre opere in cartellone – Otello, Norma e Il trovatore – che vanno in scena dal 22 luglio al 14 agosto allo Sferisterio.

Si parte da Il trovatore di Giuseppe Verdi con Seung Pil Choi che interpreta l’aria di Ferrando “Di due figli vivea padre beato”, seguito da Tamta Tarieli (Azucena) con “Stride la vampa” e Chiara Isotton (Leonora) con Augusto Celsi (Manrico) con “Miserere”. Per la Norma di Vincenzo Bellini si esibiscono Maria Josè Siri (Norma) e Sonia Ganassi (Adalgisa) con “Mira o Norma” e il soprano Siri con la celebre aria “Casta Diva”.

Da Otello di Giuseppe Verdi va in scena “Esultate” interpretato da Stuart Neill (Otello) che successivamente, con Roberto Frontali (Jago), canta “Ciò m’accora”. Conclusione di Chiara Isotton (Desdemona) con “Ave Maria”.

Tra le varie arie e i concertanti, accompagnati dalle note del pianoforte, il direttore artistico è pronto a sorprendere il pubblico con alcuni video di pellicole passate alla storia. Durante la serata sarà anche ricordato il progetto dei Cento Mecenati che permette il finanziamento dei privati alla stagione lirica, tramite Art Bonus, strumento promosso dal Governo che permette benefici fiscali.

Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , | Leave a comment