Domani il convegno Art Bonus. 100 Mecenati per lo Sferisterio

Si chiama Art Bonus. 100 Mecenati per lo Sferisterio l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Macerata. Domani 24 maggio, alle 17.30, alla Civica Enoteca Maceratese, in Corso della Repubblica, si parla dello strumento promosso dal Governo per incentivare le persone fisiche e i soggetti titolari di reddito d’impresa a finanziare la cultura.

Lo Sferisterio, con l’aiuto dei club service, ha lanciato due mesi fa il progetti dei Cento Mecenati, ovvero cento persone che amano l’arena maceratese e decidono di sostenerla tramite Art Bonus con un contributo annuale di almeno mille euro, usufruendo dei benefici fiscali previsti, con il 65% di credito di imposta.

L’operazione ad oggi sta dando buoni risultati con 46 mecenati che hanno aderito (31 persone fisiche, 9 aziende e 6 club).

All’incontro di domani organizzato dalla Camera di Commercio di Macerata e dal suo Comitato Imprenditoria Femminile, con il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio, partecipano il presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, il presidente e il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini e Luciano Messi, la presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Patrizia Tiranti, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti e Revisore dei conti dell’Associazione Arena Sferisterio Giorgio Piergiacomi, l’imprenditore Maurizio Mosca e Lorenza Natali, responsabile Area Promozione Camera di Commercio di Macerata.

L’appuntamento, ad ingresso gratuito, ha l’intento di spiegare i benefici fiscali che possono essere goduti da coloro che verseranno un’erogazione liberale allo Sferisterio e le modalità di adesione. Numerose informazioni sul progetto dei Cento Mecenati sono anche sul sito dello Sferisterio, all’indirizzo https://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/.

 

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , | Leave a comment

Il Macerata Opera Festival cerca mimi uomini per Otello

Arrivano nuove opportunità di lavoro con il Macerata Opera Festival. Dopo gli avvisi della settimana scorsa per i sorveglianti e il personale di sala, lo Sferisterio cerca sei mimi uomini per Otello di Giuseppe Verdi. Per candidarsi è necessario avere tra i 20 e i 35 anni, altezza tra 1.70 e 1.85, esperienza teatrale, fisico atletico e buona capacità di movimento in palcoscenico.

La selezione si svolgerà alla presenza del regista Paco Azorin, il prossimo 6 giugno a Macerata (il luogo di svolgimento della selezione verrà comunicato successivamente).

Avranno accesso alla selezione i candidati scelti tra coloro che invieranno il proprio curriculum vitae e una foto a figura intera di buona risoluzione, entro e non oltre il 27 maggio c.a., all’indirizzo di posta elettronica selezionemimi2016@sferisterio.it.

Per ogni informazione consultare la pagina https://www.sferisterio.it/avviso-di-selezione-per-mimi-opera-otello.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , | Leave a comment

Superati i centomila euro di erogazioni liberali con Art Bonus

Trentuno persone fisiche, 9 aziende e 6 club: questo è il primo gruppo di aderenti alla membership dei Cento Mecenati dello Sferisterio. E se si somma l’importante contributo di Giovanni Fabiani, la cifra raggiunta ammonta già a 116.500 euro.

I donatori attuali al momento sono: Raffaele Berardinelli, Rosa Marisa Borraccini, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Alberto Girolami, la famiglia Marino e Gabriella Carbonari, Anita Carminada e Carlo Perucci, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Gianfranco Formica, Galileo Omero Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Carlo Matano, Leonardo Matano, Andrea Mazzola, Luciano Messi, Francesco Micheli, Maurizio Mosca, Antonio Muccichini, Cristina Nardi, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Debora Pantana, Renato Perticarari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Valerio Scheggia, Luigi Servidei e Orietta Varnelli. Le aziende che hanno effettuato una donazione sono: Calzaturificio Giovanni Fabiani, Dynaflex Srl, F.lli Simonetti Spa, Ica Spa, Orim Spa, Rhutten Srl, Sardellini Costruzioni, Studio Tartuferi & Associati, Tecne90 Spa. Infine i club service, che proprio due mesi fa organizzarono una cena di promozione e lancio dell’iniziativa: hanno aderito ad oggi il Kiwanis Club Macerata, l’International Inner Wheel Club Macerata, il Lions Club Macerata Sferisterio, il Rotary Club Macerata, il Rotary Club Macerata Matteo Ricci, il Rotary Club Tolentino.

L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso Art bonus, lo strumento promosso dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Art bonus prevede infatti un’agevolazione fiscale pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, che viene recuperata sotto sotto forma di credito d’imposta: quindi, su 1000 euro versati se ne recuperano 650. Le erogazioni possono essere effettuate da sia dalle persone fisiche che dai soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali), preferibilmente attraverso bonifico bancario, specificando la causale “Art Bonus – erogazione liberale a favore dell’Associazione Arena Sferisterio per l’organizzazione della Stagione Lirica”.

Clicca qui per avere tutte le informazioni su come aderire al progetto.
Al raggiungimento dei Cento Mecenati la sottoscrizione avrà termine e chi non sarà nei primi 100 donatori dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Il rinnovo annuale è facoltativo.

Per informazioni e adesioni contattare Angela Tassi, angela.tassi@sferisterio.it, tel.346/8581624.

Posted in News | Tagged , , | Leave a comment

Il Festival OFF racconta il suo Mediterraneo

L’opera e il forte dialogo con il territorio trovano la massima espressione con il Festival Off. Le note di Otello, Norma e Il trovatore sono pronte per diventare la colonna sonora, dal titolo Mediterraneo, che accompagnerà pubblico e spettatori nei mesi estivi. Il cartellone Off è stato presentato questa mattina dal presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, dal sovrintendente Luciano Messi, dal direttore artistico Francesco Micheli e dall’assessore comunale alla Cultura Stefania Monteverde.

Il lavoro di coinvolgimento del territorio del Macerata Opera Festival porta importanti risultati, con collaborazioni prestigiose: il Festival internazionale Adriatico Mediterraneo (presente con il suo direttore artistico Giovanni Seneca), i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, il comune di Tolentino, il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Macerata, il Consiglio delle donne e Unimc, con il corso di Psicologia dello sviluppo.

La Festa dell’Opera, il 30 giugno, dà il via ufficiale alla 52ma stagione lirica con un antipasto composto da arie e concertati tratti dalle opere in cartellone. Il teatro romano Helvia Recina si prepara ad ospitare cantanti e pianisti protagonisti allo Sferisterio. “Il concerto viene ospitato per la prima volta anche fuori del Comune di Macerata – afferma Carancini – a testimonianza di come lo Sferisterio sia integrato all’interno del territorio. Sabato 2 luglio la Festa dell’Opera arriva al Castello della Rancia di Tolentino. È la conferma che il Festival Off non è di pochi, sono sempre di più le persone attirate dall’opera e dai suoi valori”.

Confermate le consolidate rassegne degli Aperitivi Culturali, curate dall’associazione Sferisterio Cultura, che tutti i giorni a mezzogiorno agli Antichi Forni anticipano con approfondimenti i temi della stagione, e Pomeridiana, organizzata da Adam, con Poeti nel parco ai Giardini Diaz e tre recital sul Mediterraneo, nel cortile municipale. “Si inseriscono in cartellone, nei giorni delle opere – dichiara Messi – , i Fiori musicali nel parco di Villa Cozza, a cura di Cesarina Compagnoni, le iniziative del CIF nei giorni di debutto nell’Enoteca Civica, i progetti relativi all’accessibilità, dall’audio descrizioni ai percorsi tattili, e il concerto Good day Sunshine del 25 luglio dei Pueri Cantores”.

Si affiancano poi i format del martedì e mercoledì. Nei martedì di Festival, Adriatico Mediterraneo porta a palazzo Buonaccorsi tre suggestive letture, dal titolo Enea Migrante, accompagnate dalla musica (l’oud di Gionni Di Clemente il 26 luglio, le percussioni di Francesco Savoretti il 2 agosto e la fisarmonica di Christian Riganelli il 9 agosto), tratte dall’Eneide di Virgilio e dal libro Omero, Iliade di Alessandro Baricco. Narrazioni e animazioni sui titoli in cartellone vengono dedicate ai più piccoli, per un viaggio all’esplorazione dell’opera, organizzato dall’Università di Macerata – corso di Psicologia dello sviluppo -; con gli studenti Unimc, i dottorandi e la prof.ssa Paola Nicolini.

I Mercoledì Mania, in collaborazione con Hera Comm, si svolgono nella cornice del Teatro Lauro Rossi. Primo appuntamento il 27 luglio con Giovanni Seneca e l’Orchestrina Adriatica, quindi il 3 agosto con Mediterraneo, Onde sonore per concludere il 10 agosto con il recital di Veronica Simeoni, LesNuits d’été.

Si arriva ai giovedì, giornata dedicata ai grandi eventi prima dei fine settimana allo Sferisterio. Giovedì 28 luglio è in programma l’anteprima de Il trovatore, il 4 agosto la Notte dell’Opera e l’11 lo spettacolo Medea, da Cherubini a Pasoliniche vede come protagonista il celebre soprano Daniela Dessì. Serata di beneficenza realizzata in favore di Medici Senza Frontiere, charity partner della stagione, e in collaborazione con Eurosuole, viene condotta da Francesco Micheli. “Un grande spettacolo con il debutto di Daniela Dessì in un ruolo difficile – dice il direttore artistico – accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana. In scena i pezzi più significativi dei costumi originali di Medea di Pier Paolo Pasolini, messi a disposizione dal Museo Tirelli, e alcuni bozzetti che il Maestro Dante Ferretti sta disegnando a posteriori, ispirati a questa grande opera cinematografica del regista italiano”.

Il Festival Off si contamina con la musica pop nei due grandi concerti inseriti nel cartellone del Macerata Opera Festival: il 24 luglio con Goran Bregovic and his wedding & funeral orchestra, realizzato in collaborazione con Adriatico Mediterraneo, e il 14 agosto con The 12th room tour di Ezio Bosso.

La ricca proposta culturale si completa con la mostra di palazzo Buonaccorsi, realizzata dal comune di Macerata: 6th continent di Mattia Insolera, ispirata al tema della stagione Mediterraneo. “Una visione collettiva ci permette – conclude la Monterverde – di integrare numerosi progetti. Tra questi, il racconto di Insolera che, in sette anni, ha attraversato il Mediterraneo, documentandolo in questa esposizione fotografica bellissima che sarà inaugurata il 15 luglio”. Visite speciali previste nelle serate del martedì, in concomitanza con le letture Enea Migrante.

Come negli anni precedenti, tutti gli eventi in città del Festival Off sono ad ingresso gratuito.

Nella foto di gruppo da sinistra Giovanni Seneca, Stefania Monteverde, Romano Carancini, Luciano Messi e Francesco Micheli

Posted in News | Tagged | Leave a comment

I bambini affollano lo Sferisterio per Otello

Oltre sessanta bambini hanno animato con la loro voglia di divertirsi la sala ex cinema dello Sferisterio. Grande partecipazione per il primo evento organizzato ieri pomeriggio dal Macerata Opera Festival per i più piccoli, in occasione degli European Opera Days e in collaborazione con Unimc e Macerata Racconta.

Già prima dell’inizio dell’appuntamento si potevano vedere bambine e bambini in attesa sotto il porticato di ingresso dello Sferisterio, un luogo di solito non frequentato dai più piccoli. Quando le porte si sono aperte, curiosi, si sono riversati con i familiari all’interno, attirati da un progetto dedicato all’infanzia che prevede la narrazione e l’interpretazione della storia di Otello, opera in cartellone allo Sferisterio.

Protagonisti indiscussi dell’evento sono stati l’attento pubblico dei bambini e delle bambine, e gli studenti e le studentesse che hanno seguito le lezioni di Psicologia dello Sviluppo all’Università di Macerata, presso il corso di laurea in Filosofia. L’idea nasce dal desiderio di avvicinare i più piccoli al mondo dell’opera lirica, familiarizzandosi attraverso la narrazione della storia che ne costituisce la trama.

Con la supervisione della prof.ssa Nicolini, titolare del corso, e la collaborazione della Dott.ssa Sara D’Angelo, dottoranda di ricerca nello stesso Ateneo, studenti e studentesse hanno realizzato una riduzione del testo originale dell’opera, rendendolo comprensibile ai più piccoli, cimentandosi anche nell’interpretazione teatrale delle vicende narrate, per sostenere la parola con l’azione di scena: Giada Capasso (Emilia), Fabio Cosmai (assistente laboratorio), Leonardo Graciotti (Jago), Matteo Renzi (Otello), Giada Russi (Desdemona), Enrico Simonetta (Cassio) e PierFrancesco Tordini (Narratore).

Nonostante la sala gremita, il silenzio è calato quando il racconto ha avuto inizio. Grande entusiasmo e partecipazione, poi, per le diverse attività ludiche associate alla narrazione e finalizzate a far soffermare i piccoli partecipanti sui particolari della storia ascoltata, così da coglierne significati e dettagli. I bambini, infatti, sono stati suddivisi in gruppi e hanno partecipato alle diverse attività proposte, dall’assemblaggio di puzzle con rappresentazioni di particolari della trama, alla risoluzione di memory con i personaggi della storia, dalla costruzione colorata del grande castello di Otello, alla produzione collaborativa di un cartellone con figure legate al racconto.

Un’iniziativa realizzata nella prima delle tre giornate dedicate all’European Opera Days, che conferma l’interesse e l’amore della città per l’opera lirica e per la presenza dello Sferisterio come un prezioso bene culturale, con potenzialità ancora in gran parte da esplorare.

Sono in corso i lavori per l’organizzazione di altri momenti dedicati ai più piccoli, nei mesi estivi, con la narrazione delle storie della Norma e de Il trovatore, opere anch’esse in cartellone per la prossima stagione lirica dello Sferisterio.

“In esperienze come questa, in cui la collaborazione tra scuola, famiglie, giovani, istituzioni e territorio si rende evidente – afferma la Nicolini – , non possono che guadagnare tutti. I più piccoli, con una proposta attenta ai loro differenti linguaggi; gli studenti universitari, che hanno la possibilità di sperimentare i concetti appresi in aula; la scuola, che usufruisce di momenti di rinforzo ai percorsi curricolari; le famiglie, che godono di attività qualificate e gratuite per i propri figli a pochi passi dalle loro case; il territorio, che vede crescere nella stima e nel rispetto reciproco la rete dei vari attori che lo compongono e lo abitano; le istituzioni, ognuna per la propria parte, che riescono a garantire un’offerta culturale ampia e inclusiva”.

 

Posted in News | Tagged , , | Leave a comment

Allo Sferisterio la storia di Otello per i più piccoli

Si parte dai bambini per celebrare i dieci anni degli European Opera Days. Da domani a domenica lo Sferisterio, che aderisce all’iniziativa dell’European Opera Forum, ha organizzato tre giorni di eventi gratuiti. 

Domani 6 maggio, l’appuntamento è per i più piccoli. Dalle 17 alle 19 nella sala ex cinema dello Sferisterio è in programma un fantastico e divertente viaggio alla scoperta dell’opera lirica per bambine e bambini dai 4 ai 10 anni, accompagnati dai genitori. 

Tra giochi e racconti, i partecipanti possono seguire la narrazione della storia di Otello, opera in cartellone quest’anno, con il coinvolgimento diretto nella produzione di suoni, rumori e disegni per ricreare l’ambientazione. Questa iniziativa è inserita anche nel programma culturale di Macerata Racconta e viene realizzata in collaborazione con l’Università di Macerata – corso di Psicologia dello sviluppo -; in particolare con gli studenti Unimc, i dottorandi e la prof.ssa Paola Nicolini.

Il giorno successivo, invece, l’arena maceratese apre le porte a chiunque abbia voglia di fare una visita inedita e scoprire anche il “dietro le quinte”. A fare da “cicerone” infatti c’è il personale organizzativo, artistico e tecnico che lavora al Macerata Opera Festival. Quattro i turni previsti: alle 10, alle 11, alle 17 e alle 18.

Domenica 8 maggio, si conclude con uno spettacolo realizzato in collaborazione con Macerata Racconta. Alle 21.15 al Teatro Lauro Rossi c’è Opera in giallo, ovvero la presentazione del libro di Marco Malvaldi, Buchi nella sabbia, arricchita dagli interventi musicali del soprano So Eun Jeon e Cesarina Compagnoni al pianoforte. Ingresso gratuito.

Posted in News | Tagged | Leave a comment

Bandi per il personale del Macerata Opera Festival

Arriva la possibilità di vivere il Macerata Opera Festival con una esperienza diretta. Lo Sferisterio ha indetto due bandi per la ricerca di personale: il primo è rivolto alla ricerca di 16 sorveglianti, il secondo a 32 figure per lo svolgimento del servizio di personale di sala durante la Stagione Lirica 2016.

Su questo sito, alla voce del menù “news e bandi” si possono trovare i relativi avvisi con le modulistiche, dove sono riportate le funzioni, i requisiti richiesti per l’ammisione alla selezione, la modalità di presentazione delle domande, la valutazione dei titoli, lo svolgimento della selezione. 

La domanda di ammissione alla selezione redatta in carta semplice e debitamente firmata secondo la modulistica, pena l’esclusione, deve pervenire entro e non oltre le ore 13 del giorno 12 maggio a mezzo servizio postale, con raccomandata con avviso di ricevimento, o consegnata a mano (dal lunedì al venerdì in orario 10.00-13.00) al seguente indirizzo “Associazione Arena Sferisterio, Via S. Maria della Porta n. 65, 62100 Macerata”, oppure inviata all’indirizzo di posta certificata sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di posta certificata, non necessariamente intestato al candidato). 

La retribuzione complessiva è pari a € 38,00 lordi per ogni prestazione lavorativa (CCNL di riferimento ANET), ne sono garantite 10. L’Associazione effettuerà una formazione propedeutica all’attività lavorativa, alla quale i candidati selezionati saranno tenuti a partecipare.

Per eventuali chiarimenti ed informazioni sui due bandi contattare l’Associazione Sferisterio al numero 0733 – 261335 (orario 10/13, sabato e festivi esclusi).

Posted in News | Tagged , | Leave a comment

Macerata Opera Festival, l’opera a occhi chiusi

Un’opera fruibile ad occhi chiusi. Si rinnovano anche per la stagione 2016 i progetti di accessibilità del Macerata Opera Festival, presentati questa mattina dal presidente e vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini e Antonio Pettinari, dal Sovrintendente Luciano Messi, dalla coordinatrice del progetto Elena Di Giovanni e dal presidente del Museo Tattile Statale Omero Aldo Grassini.

“È una delle attività che ci rende più fieri – ha affermato Carancini – perché tutti possono vivere e assaporare l’opera lirica, anche ad occhi chiusi. Lo Sferisterio è di tutti e per tutti”.

Questi servizi hanno visto l’arena maceratese pioniere nel panorama dei teatri nazionali ed europei. “Abbiamo avviato il percorso nel 2007 – ha dichiarato Messi – ed oggi ci siamo anche ben strutturati. Abbiamo anche cablato, con i nostri tecnici, un intero settore di 60 posti dove è possibile inserire lo spinotto jack dell’auricolare per ascoltare l’audiodescrizione”. 

Questo servizio offerto in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata e l’UICI regionale (Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS), viene fornito in arena, sia in lingua italiana che inglese, ed è totalmente gratuito.

L’audio descrizione è disponibile per tutte le opere del cartellone nelle seguenti date: 5 agosto Otello, 6 agosto Il trovatore e 7 agosto Norma. Un servizio prezioso, curato da Elena Di Giovanni, per chi non vuole perdersi l’incanto dell’opera: chi decide di usufruirne deve prendere posto almeno 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Si possono scaricare preventivamente le parti introduttive delle opere in programma direttamente dal sito dello Sferisterio. Le audio introduzioni durano circa 9 minuti e contengono le informazioni principali dei vari spettacoli, come una breve sinossi, la descrizione delle scenografie, dei costumi e di alcune scelte di regia. “Abbiamo scoperto – ha aggiunto Di Giovanni – che queste versioni scaricabili dal web hanno avuto un grande successo: in soli 10 giorni, lo scorso anno, sono stati effettuati 220 download. Il progetto dell’accessibilità ogni anno si potenzia: nel 2015 abbiamo avuto 130 partecipanti non vedenti in arena, nelle tre recite programmate con il servizio, e circa 35 bambini che hanno partecipato ad un laboratorio pomeridiano”. 

Come negli anni passati, è prevista la proiezione dei sopratitoli sul muro di fondo ai lati del palco, che permettono di seguire i vari passaggi, senza che la scena venga disturbata. “Una bella sorpresa per tutti – ha proseguito Pettinari – perché permette di seguire la storia anche ai neofiti, che magari hanno difficoltà a seguire il canto dei protagonisti”.

A questo si aggiungono i tre percorsi sensoriali, realizzati in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, tra i pochi musei tattili al mondo dove si può conoscere l’arte attraverso la sorprendente prospettiva delle mani. Nati come progetti rivolti alle persone con disabilità visive o di altro tipo, da quest’anno sono dedicati a tutti coloro che vogliono scoprire anche il dietro le quinte. Il primo percorso, incentrato sugli abiti da scena e con la collaborazione della sartoria e della responsabile del reparto, Simonetta Palmucci, è dedicato ai bambini: i più piccoli hanno così il modo di visitare sia il teatro che gli spazi dove vengono realizzati i costumi. A disposizione dei bimbi tanti vestiti da toccare e da indossare, con l’ausilio di piccoli modellini in 3D.

Il secondo percorso è dedicato alla scoperta di una delle tre scenografie delle opere: può essere toccata con mano e viene illustrata con l’aiuto dei tecnici di palcoscenico dello Sferisterio.

L’ultimo, con la collaborazione dela FORM, è pensato per gli strumenti dell’orchestra, che saranno messi a disposizione dei partecipanti, perché possano toccarli e sperimentare i vari timbri e suoni.

I percorsi sensoriali, organizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata e con il Museo Tattile Omero, sono aperti a tutti, previa iscrizione. “Per la prima volta – ha concluso Grassini – abbiamo creato dei pacchetti turistici specifici con un tour operator locale: 4 giorni da passare nelle Marche tra varie esperienze, dalle tre serate allo Sferisterio ai musei del territorio fino ad una mezza giornata al mare. I percorsi sensoriali ci permettono di conoscere meglio il teatro, per noi è importantissimo per esempio toccare gli strumenti, poiché siamo in grado di riconoscere il timbro, ma quasi mai abbiamo chiaro di come sono fatti. Poterli maneggiare dà una certa emozione”.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , | Leave a comment

Lo Sferisterio aderisce agli European Opera Days con iniziative per grandi e piccoli

Si avvicinano gli European Opera Days, con un anniversario da celebrare. Infatti l’European Opera Forum, che organizza le giornate dell’opera, festeggia quest’anno la decima edizione, e il Macerata Opera Festival aderisce con attività per grandi e per piccoli. Il tema dell’iniziaitva è Theatre of the world e intende sottolineare la forza della musica per parlare oltre le barriere nazionali e le differenze culturali.

Dal 6 all’8 maggio le Giornate europee dell’Opera celebrano l’opera come forma d’arte e incoraggiano gli enti lirici di tutta Europa ad accogliere un pubblico eterogeneo per attività speciali e gratuite. 

Lo Sferisterio conferma la sua attenzione verso i più piccoli e a loro riserva la prima attività. Il 6 maggio, alle 17, all’interno dell’arena maceratese è in programma un fantastico e divertente viaggio alla scoperta dell’opera lirica per bambine e bambini dai 4 ai 10 anni, accompagnati dai genitori. Tra giochi e racconti, i più piccoli possono seguire la narrazione della storia di Otello, opera in cartellone quest’anno, con il coinvolgimento diretto nella produzione di suoni, rumori e disegni per ricreare l’ambientazione. Questa iniziativa è inserita anche nel programma culturale di Macerata Racconta e viene realizzata in collaborazione con l’Università di Macerata – corso di Psicologia dello sviluppo -; in particolare con gli studenti Unimc, i dottorandi e la prof.ssa Paola Nicolini.

Il giorno seguente (7 maggio), invece, in collaborazione con Macerata Musei, lo Sferisterio apre le porte a cittadini, turisti e curiosi, con visite gratuite guidate da “ciceroni” di eccezione, ovvero il personale organizzativo, artistico e tecnico che lavora al Macerata Opera Festival. Nel corso della visita si parla anche del “dietro le quinte”, di cosa accade prima di una recita e di come nasce il Festival, tra aneddoti e situazioni vissute in prima persona. Previsti quattro turni di un’ora: alle 10, alle 11, alle 17 e alle 18.

Il lungo fine settimana si conclude l’8 sera, con lo spettacolo realizzato in collaborazione con Macerata Racconta. Alle 21.15 al Teatro Lauro Rossi è prevista Opera in giallo, ovvero la presentazione del libro di Marco Malvaldi, Buchi nella sabbia, arricchita dagli interventi musicali del soprano So Eun Jeon e Cesarina Compagnoni al pianoforte. Ingresso gratuito.

Gli European Opera Days, in questi dieci anni in tutta Europa, ha messo insieme più di 600 partecipanti: circa 400 professionisti lirici, 50 artisti, 70 amanti e amici dell’opera e oltre 100 giovani delegati. Da una ricerca sul pubblico si rileva che più del 60% dei partecipanti ha avuto il suo primo incontro con il proprio teatro lirico di riferimento proprio durante queste giornate speciali.

Posted in News | Tagged | Leave a comment

Bilancio Sferisterio, per la prima volta i contributi privati superano quelli pubblici

Un dato spicca su tutti nel bilancio consuntivo del 2015 dell’Associazione Sferisterio. Per la prima volta nella storia dell’arena maceratese, l’apporto economico privato supera i contributi pubblici: 54,94% contro 45,06% (ovvero 2.043.935 di euro contro 1.676.601). Un risultato che permette anche quest’anno di avere un altro risultato di esercizio in pareggio, come sempre accade dal 2012.

“Siamo forti e vitali – dice Romano Carancini, presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, nella conferenza stampa odierna che si è tenuta in Comune insieme al vice presidente dell’Associazione Antonio Pettinari, al sovrintendente Luciano Messi, e a Giorgio Piergiacomi, presidente del collegio dei revisori dei conti – . Quattro anni fa, con grande spirito comune abbiamo avviato questo percorso che si sta mostrando davvero felice. Nel 2015 il Macerata Opera Festival esce in sostanziale equilibrio, con un utile di 2009 euro, risultato straordinario a fronte dei contributi pubblici in calo. Questo è stato possibile per il rigore che c’è nella pianificazione e nel controllo della spesa: in preventivo per la Stagione Lirica abbiamo previsto 2.810.000 euro e la spesa a consuntivo si è distaccata di 4.477 euro, includendo al suo interno le attività del Festival Off. La scelta di Luciano Messi come sovrintendente, la sua esperienza nell’organizzazione della produzione e nella gestione amministrativa e artistica, è molto importante proprio in questo senso”.

A fronte della spesa complessiva di 3.718.527 euro, che oltre alla stagione lirica, comprende l’amministrazione generale e tutte le altre attività,  le entrate provengono da quattro direzioni. I contributi pubblici sono stati il cruccio del 2015, il drastico calo aveva generato il grido di allarme di agosto ed era fondato: in preventivo erano stati messi 1.910.000 euro, mentre nella fase di consuntivo sono stati ben 233.399 euro in meno. Si aggiungono le sponsorizzazioni e i contributi privati che hanno toccato quota 600mila euro, la biglietteria con oltre un milione di incassi (1.036.293), importi in linea con il preventivo. Ci sono infine le entrate per proventi diversi e altre attività per oltre 400mila euro, che portano il totale dei ricavi a 3.720.536 euro contro i 3.650.000 preventivati.

“Ci sono aspetti significativi nel bilancio – ha aggiunto Messi -. Al controllo della spesa relativa alla Stagione Lirica si affianca il contenimento dei costi dell’amministrazione generale, con un risparmio di quasi 50mila euro; inoltre, gli ottimi risultati di biglietteria e di fund raising sono tutt’altro che scontati e, nel ripetersi di anno in anno, danno un segnale molto forte. Poi c’è la sorpresa delle entrate da altre attività, che sono ormai tantissime: Festival Off, Recina Live, il balletto cinese Marco Polo, la Festa Marchigiana, la serata con Einaudi, gli spettacoli noleggiati al Circuito Lirico Lombardo, l’attività formativa Incontra l’Opera, lo spettacolo presso Expo, la Rete Lirica delle Marche, il supporto tecnico a Musicultura, le manutenzioni dello Sferisterio e altre ancora. L’Associazione mette in campo valori importanti: il progetto generale varato dal CdA alla fine del 2011, il progetto artistico di Micheli, la qualità degli spettacoli, il pubblico che accorre in media con oltre 2mila spettatori paganti a recita e sviluppa un movimento di oltre 30.000 spettatori a stagione, il lavoro con 500 persone per 20.000 giornate complessive, di cui un quinto under35. C’è anche un fondamentale valore territorio. Col 90% delle maestranze di provenienza regionale e il 70% della spesa che ricade direttamente nelle Marche sotto forma di reddito o di acquisto di beni e servizi, oltre all’indotto”.

Prosegue Pettinari: “Abbiamo sfatato tantissimi luoghi comuni. Non è vero che alla lirica servono ingenti risorse per avere qualità, le nostre nuove produzioni sono già richieste da altri teatri. Non è vero che l’opera interessa solo ad alcune persone, abbiamo una componente di giovani in teatro in crescita; non è vero che la crisi non fa vendere biglietti e soprattutto non è vero che la stagione lirica non porta benefici al territorio. La comunità provinciale sente suo lo Sferisterio”.

Molto interessante anche l’aspetto patrimoniale finanziario. “Oggi l’Associazione, grazie a comportamenti virtuosi messi in atto negli ultimi anni – ha concluso Piergiacomi -, è decisamente più salda del 2010, e ha numeri migliori rispetto al 2014. La gestione ha generato flussi di cassa positivi che hanno permesso di ridurre sia l’indebitamento lordo, da considerarsi come debiti totali, che l’indebitamento netto, da considerarsi quale differenza tra debiti totali e crediti totali. Quest’ultimo è passato dai quasi 1,2 milioni di euro del 2010 a circa 200mila di fine 2015. Non secondari altri due dati: le minori spese sugli interessi passivi, scesi da 138mila euro nel 2010 a 42mila euro, e il venir meno di alcune aree di rischio che hanno permesso di liberare risorse da poter utilizzare nella gestione corrente”.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged | Leave a comment