Domani Shi (Si faccia) al teatro Lauro Rossi

Torna in scena l’opera ispirata alla vita del gesuita Matteo Ricci. Per la prima volta per una nuova opera è prevista l’audio descrizione

 

Terza recita per Shi (Si faccia) al Teatro Lauro Rossi. Domani 2 agosto ritorna in scena la nuova opera da camera di Carlo Boccadoro, per la regia e il libretto di Cecilia Ligorio. Lo spettacolo commissionato dal Macerata Opera Festival, ispirato alla vita di Matteo Ricci, prosegue con successo il racconto del concittadino maceratese. Per la prima volta, per una nuova opera, sono previste le audio descrizioni, il servizio gratuito che fornisce a ipovedenti e non vedenti una dettagliata narrazione di tutto ciò che avviene in scena, durante le pause della musica e del cantato. Il servizio è realizzato in collaborazione con l’Università di Macerata, l’Unione Italiani Ciechi e il Museo Tattile Omero.

L’opera di Boccadoro e Ligorio intende tracciare un profilo più esistenziale del personaggio straordinario che è Matteo Ricci, intessuto di scienza, fede, poesia e determinazione del gesuita maceratese – figlio ribelle, avventuriero, viaggiatore, studioso, matematico, filosofo, un teologo, un linguista, un antropologo ante litteram, ma prima di tutto uomo di fede. Il dialogo interiore del gesuita prende corpo e voce attraverso Il Viaggiatore, L’Uomo che guarda e Matteo – tre diversi aspetti della personalità di Ricci: il giovane forte della sua vocazione e della sua scelta di partire; il dubbio e la difficoltà di accettare la vita per come si sviluppa; l’uomo storico, che invecchia e che muore.

Alle ore 21, Roberto Abbondanza (Matteo), Simone Tangolo (il Viaggiatore) e Bruno Taddia (l’Uomo che guarda) salgono sul palco, accompagnati dalla musica dei pianisti Andrea Rebaudengo e Paolo Gorini e della Tetraktis Percussioni Ensemble (Gianluca Saveri, Giulio Calandri e Cecilia Martellucci). Igor Renzetti cura le proiezioni in scena, mentre l’Accademia di Belle Arti di Macerata si occupa delle scene, dei costumi e delle luci.

Per sostenere il progetto Mongolfiera di Anffas, con cui si intende attivare un servizio dopo scuola per gli adolescenti con disabilità, parte dell’incasso dell’opera Shi (Si faccia) viene devoluto direttamente al charity partner del 2017. Alla raccolta fondi contribuisce anche il Rotary Club “Matteo Ricci” di Macerata, che la scorsa settimana, oltre ad aver acquistato numerosi biglietti, ha messo in vendita due libri – ’70, ’80. Venti anni di comparse allo Sferisterio e Letture ricciane – il cui ricavato è stato destinato ad Anffas Macerata.

 

Macerata, 1 agosto 2017

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Laboratori e recital nei Martedì Off a palazzo Buonaccorsi

Domani 1 agosto, alle 18, i bambini possono scoprire la storia di Madama Butterfly.

In serata, concerto dell’ensemble della scuola civica di musica e lettura musicata con Gianluca Gentili e David Quintili

 

Proseguono gli appuntamenti dei Martedì nell’accogliente cortile di Palazzo Buonaccorsi. I laboratori per bambini, in collaborazione con i corsi di Psicologia dell’Educazione e Psicologia dello Sviluppo dell’Università di Macerata, e le letture musicate di Suoni e parole verso Oriente animano il chiostro del palazzo settecentesco.

Domani 1 agosto, alle ore 18, gli allievi dell’Università di Macerata, coordinati dalla docente Paola Nicolini, raccontano le opere in cartellone ai bambini tra indovinelli e musica. Un progetto innovativo per divulgare l’opera in modo semplice e per scoprire le potenzialità del metodo di apprendimento che è la narrazione. Domani si parla di Madama Butterfly, un’impossibile storia d’amore tra una geisha giapponese e un marinaio americano. Alle ore 19, a seguito del laboratorio, Coldiretti e TreValli Cooperlat offrono una deliziosa merenda educativa ai piccoli partecipanti. I laboratori ludico-didattici dell’Off sono parte di un progetto che ha coinvolto i bambini delle scuole primarie, che dopo aver ascoltato le trame delle opere hanno realizzato dei disegni, protagonisti di tre volumi editi da EUM (Edizioni Università di Macerata).

Alle ore 21, l’ensemble della Scuola civica di musica S. Scodanibbio si esibisce nel concerto Profumi d’Oriente/Occidente. Sempre in serata, Gianluca Gentili accompagna la voce narrante di David Quintili nello spettacolo intitolato L’atlante di Kublai Kan (realizzato in collaborazione con Rassegna Nuova Musica), ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino: l’imperatore immobile Kublai Kan si confronta con Marco Polo e si raccontano l’uno all’altro, cercando risposte sul mistero della vita senza trovarne alcuna. Solo le domande restano, in un Oriente favoloso e allo stesso tempo post moderno, ricco di culture e lingue.

L’ingresso ai laboratori e alle letture musicate sono gratuiti. Dopo i recital, è possibile assistere alle installazioni coreografiche Oriento, presentate da Ermitage visual and performing arts e ideate da Paolo Londi, per celebrare l’arte e la sua capacità di unire tutti i popoli.

 

 

Macerata, 31 luglio 2017

 

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Il 3 agosto la città si colora di rosso con la Notte dell’Opera

Alle 20 parte la parata in sella al dragone. Quarantasei gli appuntamenti in programma. Chiusura in piazza della Libertà a mezzanotte con Francesco Micheli e Oriental’s reggaeton fitness

 

I dragoni di Oriente, il 3 agosto, conquistano la città per La Notte dell’Opera. L’edizione 2017 dell’ormai tradizionale manifestazione cittadina inserita nel programma del Macerata Opera Festival e che fa di Macerata la capitale dell’opera per una notte, è ispirata al rosso della tradizione cinese – colore portafortuna, simbolo di felicità e ricchezza nella terra degli Imperatori dell’Est. Pubblico, cantanti, artisti, negozianti, avventori e turisti sono tutti invitati a vestirsi di rosso per essere protagonisti della Notte dell’Opera.

A partire dalle ore 19.30, le vie del centro si trasformeranno in un unico palcoscenico a cielo aperto, allestito dall’Accademia di Belle Arti e dall’Istituto Confucio di Macerata, tra suoni, profumi e sapori orientali. Tantissimi gli appuntamenti tra il Centro Storico, Corso Cairoli e Corso Cavour: 46 attività tra spettacoli d’arte, musica e danza e ben 6 diverse proposte per i più piccoli. Lo Sferisterio ospita uno dei più importanti eventi della serata: l’esibizione della scuola di Kunf Fu di Taicang (città cinese gemellata con Macerata) e del Rose Art Music group insieme a Francesco Micheli.

La programmazione segue il modello delle scorse edizioni con una parata pronta a partire in sella al dragone, alle ore 19.30, dal monumento della Vittoria. Alle 20, la sfilata per le mura con destinazione lo Sferisterio insieme alla dj Auretta Bloom. Al grido di Calaf “Tramontate stelle, all’alba vincerò”, la città darà inizio allo spettacolo dalle ore 20.30. La serata si concluderà a mezzanotte in piazza della Libertà con Francesco Micheli e Oriental’s reggaeton fitness sulle parole di Cio-Cio-San: “Badate a me, attenti orsù, uno… due… tre… e tutti giù”.

Il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio hanno lavorato insieme alle associazioni cittadine e al comitato dei rappresentanti dei commercianti per programmare le attività del 3 agosto, rese possibili grazie al supporto di Confcommercio Marche Centrali e Ubi Banca. L’Accademia di Belle Arti è la risorsa creativa degli allestimenti, ideati da un team di allievi coordinati dal docente Enrico Pulsoni. L’Istituto Confucio metterà a disposizione le lanterne che illumineranno i vicoli della città, il dragone cinese che aprirà il corteo iniziale, mentre il carro, come negli anni precedenti, è realizzato dalla Pro loco di Piediripa. La programmazione musicale è curata da Gianfranco Stortoni.

In sei anni, La Notte dell’Opera è riuscita a conquistare migliaia di persone e a far riscoprire la lirica ad un pubblico sempre più ampio, grazie alla creatività e alla sperimentazione che esplodono con tutta la loro carica negli eventi in programma. Appuntamento clou dell’estate, è una vera festa della città in cui tutti possono dare il proprio contribuito offrendo idee e disponibilità a partecipare.

La Notte dell’Opera è realizzata dal Comune di Macerata e dall’Associazione Arena Sferisterio con il coordinamento del Servizio Cultura e rapporti, dell’Istituzione Macerata cultura biblioteca e musei, della Meridiana Cooperativa Sociale e di Michela Fulvi.

 

 

Macerata, 31 luglio 2017

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Filippo Ongaro e la medicina orientale ai Lunedì

Secondo appuntamento per il ciclo di incontri a cura di Life Strategies. Domani 31 luglio, nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, Filippo Ongaro spiega i rimedi d’Oriente per migliorare la salute

 

La seconda settimana del Macerata Opera Festival si apre con un nuovo appuntamento dei Lunedì con il ciclo di incontri intitolato Da Oriente a Occidente: viaggio tra mente, corpo e spirito, curati da Life Strategies. Nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, tre grandi studiosi analizzano il rapporto che unisce le due facce del pianeta per scoprire gli insegnamenti orientali per una vita più equilibrata e luminosa.

Dopo i pienone di lunedì scorso con Igor Sibaldi, domani 31 luglio, Filippo Ongaro spiega le antiche pratiche orientali usate per ottimizzare tutti gli aspetti della vita. Ongaro è il primo italiano ad aver ottenuto in USA la certificazione in medicina funzionale e in anti-aging. Collabora con varie testate e ha partecipato a numerosi programmi televisivi e radiofonici nazionali ed esteri. Oltre ad essere uno dei divulgatori più seguiti in Italia, viene considerato una figura di spicco di una nuova medicina che si concentra sul miglioramento della salute.

L’incontro La scienza occidentale scopre l’Oriente, una lente scientifica vuole esplorare le antiche tradizioni mediche dell’Oriente per la cura della persona, basate sui fondamenti della nutrizione, dell’integrazione alimentare, dell’allenamento fisico e della meditazione. Il medico degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) si immerge nei segreti delle discipline in grado di lavorare sul corpo e sulla mente per presentare al pubblico un tipo di medicina che cura prima di tutto la persona per debellare la malattia.

A seguito dell’intervento nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, è possibile visitare la galleria dell’Eneide nel piano nobile dell’edificio, una delle sale più suggestive del centro storico della città. L’ingresso agli incontri è gratuito, con prenotazione obbligatoria su www.sferisterio.it.

 

 

Macerata, 30 luglio 2017

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Giovanni Fabiani porta i vertici di Rendez-Vous al Macerata Opera Festival

Educational tour in azienda e poi tutti allo Sferisterio per assistere alla Madama Butterfly

I vertici di Rendez-vous, la più prestigiosa catena di negozi di scarpe e accessori della Russia, sono nelle Marche. Giovanni Fabiani, titolare del calzaturificio che porta il suo nome, li ha invitati e ha organizzato un educational tour che ha impegnato gli ospiti sia nell’azienda fermana per una lezione sui materiali di pregio e sulla linea produttiva, sia sulla conoscenza del Made in Marche, la principale regione da cui provengono i prodotti venduti nella catena di moda russa.

Dopo la visita aziendale, Giovanni Fabiani, il più longevo dei Mecenati dello Sferisterio, ha portato il patron del retailer russo insieme alle 50 migliori store manager dei punti vendita presenti in tutte le grandi città ad assistere alla seconda recita di Madama Butterfly.

La presenza degli ospiti di Giovanni Fabiani nell’Arena maceratese è il coronamento del suo impegno nella promozione della cultura e del “made in Italy”, specialmente in Russia. Infatti, oltre ad essere stato il primo aderente del progetto Cento Mecenati attraverso l’Art Bonus, Giovanni Fabiani ha finanziato diverse iniziative nel corso degli anni. Già nel 2015, in occasione dell’Anno Incrociato del Turismo Italia-Russia, l’Ambasciata Italiana in Russia e il Consolato Generale d’Italia aveva rilasciato gratuitamente i visti ai cittadini russi in possesso dei biglietti per lo Sferisterio, resa possibile grazie alla profonda conoscenza che l’azienda ha del panorama russo e che si è sviluppata con una esclusiva “luxury experience”. Altra importante iniziativa, la masterclass su dizione e stile delle opere italiane tenuta due anni fa dal direttore artistico Francesco Micheli e dal Maestro Nicola Giuliani al teatro Bolshoi di Mosca.

Macerata, 29 luglio 2017

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Domani tutto esaurito per Turandot

Per la prima volta in 25 anni, anche la seconda replica del titolo inaugurale del festival è sold out. Theorin infortunata sarà sostituita dalla francese France Dariz

 

Per la prima volta in 25 anni, anche la seconda replica del titolo inaugurale del festival, Turandot, è sold out: il capolavoro di Puccini va in scena sabato 29 luglio alle ore 21 allo Sferisterio con un tutto esaurito già raggiunto contemporaneamente a quello della serata di debutto. Sul podio Pier Giorgio Morandi, alla guida della FORM e del complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”, il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, il Coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”.

A causa di un infortunio, Iréne Theorin non potrà interpretare come previsto il personaggio di Turandot nella recita di sabato 29 luglio. Al suo posto, France Dariz, che ha seguito fin dall’inizio tutta la produzione poiché impegnata come cover del soprano svedese. La cantante francese è pronta al suo debutto allo Sferisterio nelle vesti della sanguinaria ed algida principessa Turandot che, nella produzione firmata da Ricci/Forte si confronta con la sua interiorità e con un mondo in cui sogni e incubi si intrecciano con la realtà. Il tenore Rudy Park tenterà di sciogliere i tre enigmi nei panni del principe ignoto, Calaf. Il cast di interpreti si completa con Stefano Pisani (l’imperatore Altoum), Alessandro Spina (Timur), Davinia Rodriguez (Liù), Andrea Porta (Ping), Gregory Bonfatti (Pang), Marcello Nardis (Pong) e Nicola Ebau (Un mandarino). Le scene e le luci sono curate da Nicolas Bovey; Gianluca Sbicca ha firmato i costumi e Marta Bevilacqua i movimenti scenici.

La giornata di sabato 29 luglio è ricca di appuntamenti festivalieri, fra i quali il secondo itinerario dei Percorsi tattili organizzati in collaborazione con l’Università di Macerata e il Museo Tattile Omero e dedicato a Turandot e ai costumi della produzione. Il percorso di sabato 29 luglio è dedicato in special modo ai bambini e alla scoperta dei costumi di Turandot, grazie alla collaborazione della sartoria del Teatro, dove i piccoli partecipanti avranno modo di toccare e indossare i vestiti messi a disposizione. Per informazioni e prenotazioni sui percorsi, contattare arte.accessibile@unimc.it.

Per gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni curati da Cinzia Maroni, alle ore 12, Adriano Fabris, ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, è protagonista dell’incontro Il Tao di Puccini. In occasione della pubblicazione dei nuovi volumi dell’epistolario pucciniano, Fabris discute il rapporto tra Puccini e la cultura orientale, in un appuntamento dedicato alla scoperta del profondo interesse e della grande conoscenza del compositore lucchese verso i miti dell’Oriente (ingresso libero).

Nel Parco di Villa Cozza, alle ore 17, i Fiori musicali, ciclo di concerti curati da Cesarina Compagnoni, con la partecipazione degli studenti del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo.

Le iniziative continuano allo Sferisterio, alle ore 19, con gli aperitivi in loggione, dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini. L’evento prevede una verticale di vini, con un sommelier dell’AIS che ne spiega la storia, ed offre la possibilità di godere del panorama mozzafiato maceratese, dai Monti Sibillini al Mare Adriatico. Per prenotazioni, visitare il sito www.sferisterio.it/visit.

In serata, lo spettacolo della Turandot potrà inoltre essere seguito con le audio descrizioni, che permettono ai non vedenti e agli ipovedenti di conoscere l’allestimento attraverso una descrizione di tutto quello che è elemento visivo dello spettacolo. È possibile scaricare gratuitamente le parti introduttive dei titoli in programma dal sito web dello Sferisterio.

 

 

Macerata, 28 luglio 2017

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Al via i Concerti in cantina con IMT e Sferisterio

La rassegna celebra i 50 anni delle due DOC marchigiane: Rosso Conero e Verdicchio.

Domani 29 luglio primo concerto con musica e vino alla Moroder, con la Salvadei Brass

 

Vino e musica per i 50 anni delle doc del Rosso Conero e del Verdicchio di Matelica: si apre domani 29 luglio Concerti in cantina, nuova iniziativa del Macerata Opera Festival in collaborazione con l’Istituto Marchigiano Tutela Vini, un ciclo di concerti, nelle cantine più suggestive del territorio fra Ancona e Macerata, per degustare i vini delle più importanti etichette produttrici delle doc. Il programma musicale di questo brindisi itinerante che celebra le Marche è affidato ai talenti musicali, scelti dal Macerata Opera Festival, che proporranno programmi originali e adatti all’ambiente campestre.

Il primo appuntamento è domani alle ore 17:30 presso l’Azienda Agricola Moroder di Montacuto (AN). La Salvadei Brass, ensemble di ottoni e percussioni da anni collaboratrice dello Sferisterio si esibisce con Opera&Song. Il programma del concerto si snoda tra le pagine più famose tratte dai titoli in cartellone: la famosissima romanza Nessun dorma, della Turandot di Giacomo Puccini, la melodia del Coro a bocca chiusa della Madama Butterfly, sempre di Puccini e il Gran finale atto II dell’Aida di Giuseppe Verdi. Segue poi l’esecuzione di canzoni d’autore appositamente trascritte dalla formazione Salvadei, da Nel blu dipinto di blu (Volare) a ‘O sole mio, passando per Granada per arrivare a Il Mondo di Jimmy Fontana.

Domenica 30 luglio si va alla Country House di Matelica. Ad allietare il pubblico ci pensano Stella e Anna Barbero, flautista e pianista, con il recital Ornitophonica. Lo spettacolo si propone di accompagnare il pubblico in un volo attraverso il cielo e le sue creature naturali o immaginarie, che da sempre hanno affascinato i musicisti di ogni era, sedotti dal canto e dal volo degli uccelli. Il programma prevede brani di Franz Liszt (San Francesco d’Assisi: la predica agli uccelli) e Antonio Vivaldi (Il Cardellino), estratti da Il carnevale degli animali di Camille Saint-Saens e Il merlo nero di Olivier Messiaen. Le Barbero si esibiscono anche nella celebre aria di Papageno Io sono l’uccellatore da Il Flauto Magico Mozart e nel brano de L’uccellino da Pierino e il lupo Sergej Prokofiev.

Il tour itinerante di Concerti in Cantina prosegue sabato 5 agosto all’Azienda Agricola Bisci di Matelica, con un brindisi dedicato alla figura emblematica di Maria Callas: il giornalista Pierfrancesco Giannangeli presenta il libro Mille e una Callas, a cura di Luca Aversano e Jacopo Pellegrini, in cui filosofi, storici dell’arte e della moda, sociologi e musicologi indagano gli effetti della cantante greco-americana sulla sfera dello spettacolo. Il percorso dei brindisi prosegue poi a Numana (AN) domenica 6 agosto, per un appuntamento alla Fattoria Le Terrazze con il Quintetto Gigli e lo spettacolo The quintet.

Sabato 12 agosto, le sorelle Barbero e il soprano Francesca Lanza musicano il brindisi Pazze all’Opera presso le Cantine La Muròla di Urbisaglia (MC). Il ciclo di incontri si chiude domenica 13 agosto a Villa Forano, Appignano (MC), con il Quartetto F.A.T.A con Note d’Oriente, un recital dedicato alla nazione nipponica, con musiche di autori giapponesi – includendo anche qualche sigla di cartoni animati e di videogiochi classici – e brani tratti dai titoli della stagione.

È possibile consultare il programma completo e prenotare le degustazioni sul sito www.sferisterio.it/festival-off-2017. Le degustazioni di Concerti in Cantina sono al prezzo di 15 euro ciascuna. Per chi ne avesse bisogno, è disponibile un servizio navetta a pagamento contattando il numero 335 6109374.

 

 

Macerata, 28 luglio 2017

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Concerti in cantina a Montacuto con IMT e Sferisterio

Sabato 29 luglio musica e vino alla Moroder. Si esibisce la Salvadei Brass per celebrare i 50 anni delle due DOC marchigiane: Rosso Conero e Verdicchio

 

Vino e musica per i 50 anni delle doc del Rosso Conero e del Verdicchio di Matelica: si apre sabato 29 luglio, Concerti in cantina, nuova iniziativa del Macerata Opera Festival in collaborazione con l’Istituto Marchigiano Tutela Vini, un ciclo di concerti, nelle cantine più suggestive del territorio fra Ancona e Macerata, per degustare i vini delle più importanti etichette produttrici delle doc. Il programma musicale di questo brindisi itinerante che celebra le Marche è affidato ai talenti musicali scelti dal Macerata Opera Festival che proporranno programmi originali e adatti all’ambiente campestre.

Il primo appuntamento è sabato 29 luglio, alle ore 17:30, presso l’Azienda Agricola Moroder di Montacuto (AN). La tenuta, certificata biologica e interamente all’interno del Parco Naturale del Conero, nasce nel ‘700, mentre l’anno di fondazione della cantina risale al 1837. La Salvadei Brass, ensemble di ottoni e percussioni da anni collaboratrice del Macerata Opera Festival, si esibisce con Opera&Song. Il programma del concerto si snoda tra le pagine più famose tratte dai titoli in cartellone allo Sferisterio: la famosissima romanza Nessun dorma, della Turandot di Giacomo Puccini, la melodia del Coro a bocca chiusa della Madama Butterfly, sempre di Puccini e il Gran finale atto II dell’Aida di Giuseppe Verdi. Segue poi l’esecuzione di canzoni d’autore appositamente trascritte dalla formazione Salvadei, da Nel blu dipinto di blu (Volare) a ‘O sole mio, passando per Granada per arrivare a Il Mondo di Jimmy Fontana.

Durante la degustazione, sarà possibile apprezzare le due doc marchigiane. Il Rosso Conero esprime a pieno la territorialità di Ancona, frutto di una zona circoscritta al comprensorio del promontorio marchigiano omonimo. Le condizioni ambientali uniche, caratterizzate da un’esposizione esemplare alla luce e alle brezze marine nonché alla composizione dei terreni in prevalenza calcareo argillosi a bassa fertilità, danno al Rosso Conero un bouquet floreale e fruttato con un’esuberanza giovanile. Del Verdicchio di Matelica, si hanno già notizie nel 1579. Il suo sapore fruttato e caramellato, con accenti di fiori bianchi e la tipica nota mandorlata, si deve alle condizioni pedoclimatiche continentali del comprensorio di Matelica, che hanno prodotto nel corso del tempo una particolare selezione del vitigno Verdicchio.

Il percorso dei brindisi prosegue poi a Numana (AN) domenica 6 agosto, per un appuntamento alla Fattoria Le Terrazze con il Quintetto Gigli e lo spettacolo The quintet.

Il costo di ciascuna degustazione è di 15 euro ed è possibile prenotare sul sito www.sferisterio.it/festival-off-2017. È disponibile un servizio navetta a pagamento, contattando il numero 335/6109374.

 

Macerata, 27 luglio 2017

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Torna in scena allo Sferisterio Madama Butterfly

Alle 21, l’opera di Giacomo Puccini messa in scena da Nicola Berloffa. Il fine settimana è dedicato all’accessibilità: per tre giorni spettacoli con audio descrizioni e percorsi tattili

 

La giornata di domani 28 luglio apre il secondo fine settimana di recite, a cui si affiancano le iniziative del Festival Off, in vista della prima di Aida messa in scena da Francesco Micheli domenica 30 luglio. Questo weekend, inoltre, è dedicato all’accessibilità: spettacoli con audio descrizioni e Percorsi tattili.

Alle ore 12, gli Aperitivi Culturali accolgono Marco Mellone, avvocato ed esperto di diritto matrimoniale comparato, agli Antichi Forni. L’ospite dell’incontro affronta il complesso tema delle unioni tra persone di paesi diversi, un argomento rilevante per la stagione dedicata a Oriente. Lasciandosi suggestionare dal libretto di Giacosa e Illica, Mellone si concentra sul matrimonio tra Cio-Cio-San e F.B. Pinkerton nella Madama Butterfly di Puccini. L’appuntamento Moglie e buoi dei paesi tuoi? è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Macerata ai fini della formazione forense.

Si continua nel Parco di Villa Cozza con i Fiori musicali, un ciclo di concerti che anticipano le arie d’opera che risuoneranno in serata allo Sferisterio. L’iniziativa curata da Cesarina Compagnoni vede la partecipazione degli studenti del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo.

L’appuntamento per i Percorsi tattili, organizzati in collaborazione con l’Università di Macerata e il Museo Tattile Omero, è alle ore 18.15 allo Sferisterio. Il progetto è pensato per i non vedenti o gli ipovedenti, ma è aperto a tutti i curiosi del dietro le quinte. Il percorso di domani si concentra sulle scenografie di Madama Butterfly, che potranno essere toccate grazie alla collaborazione dello staff di palcoscenico.

Da quest’anno, sempre alle 18.15, è disponibile in via sperimentale un percorso guidato da un’interprete LIS per i non udenti, che porterà i partecipanti alla scoperta del teatro, del palcoscenico e delle scenografie. Per informazioni e prenotazioni sui percorsi, contattare arte.accessibile@unimc.it. Stessa mail per prenotare le audio descrizioni, disponibili in serata per Madama Butterfly. Le audio descrizioni permettono ai non vedenti e agli ipovedenti di godersi l’opera attraverso una precisa descrizione di tutto ciò che è elemento visivo dello spettacolo, con lunghe sezioni introduttive che precedono l’inizio di ciascuno spettacolo e forniscono informazioni fondamentali per la comprensione: la storia e la trama dell’opera, le scenografie, i costumi, le ambientazioni e le chiavi di lettura fornite da registi, costumisti e scenografi. La ricezione delle audio descrizioni avviene attraverso una cuffia mono auricolare su un settore di 60 posti. È possibile scaricare gratuitamente le parti introduttive dei titoli in programma dal sito web dello Sferisterio.

Altro appuntamento in Arena, alle ore 19, è l’aperitivo in loggione, organizzato da IMT, per festeggiare i 50 anni delle prime due DOC maceratesi – il Verdicchio di Matelica e il Rosso Conero. Il programma prevede una verticale di vini, con un sommelier dell’AIS, ed offre la possibilità di godersi il magnifico panorama maceratese, dai Monti Sibillini al Mare Adriatico. Per prenotazioni, visitare il sito www.sferisterio.it/visit.

Alle ore 21, la Madama Butterfly del regista Nicola Berloffa sale sul palcoscenico per la seconda recita. Cio-Cio-San è interpretata dal grande soprano Maria José Siri, il tenore Antonello Palombi interpreta lo sposo della protagonista, F.B. Pinkerton. Nella veste di Suzuki, il mezzo-soprano Manuela Custer. A completare il cast: Samantha Sapienza (Kate Pinkerton), Alberto Mastromarino (Sharpless), Nicola Pamio (Goro), Andrea Porta (Il Principe Yamadori), Cristian Saitta (lo zio bonzo) e Giacomo Medici (Il commissario imperiale). Le scene sono di Fabio Cherstich, mentre i costumi di Valeria Donata Bettella. Marco Giusti cura le luci. Dirige la FORM il Maestro Massimo Zanetti. Completa la produzione il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”.

 

Macerata, 27 luglio 2017

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Domani l’anteprima giovani di Aida allo Sferisterio

Alle 21, l’opera di Giuseppe Verdi messa in scena da Francesco Micheli. Nel pomeriggio incontro agli Antichi Forni sul Maestro di Busseto. Tra le curiosità si può scoprire che Toscanini mise in scena per la prima volta in Europa l’Aida nel 1888 proprio al Teatro Lauro Rossi

 

Arriva la terza anteprima giovani: domani, giovedì 27 luglio, è la volta di Aida, l’opera di Giuseppe Verdi nell’applauditissimo spettacolo firmato da Francesco Micheli del 2014, coprodotto con il Comunale di Bologna e andato in scena nel cinquantesimo dello Sferisterio, che torna con nuovi disegni scenografici di Francesca Ballarini. Il debutto per il grande pubblico è fissato invece per domenica 30 luglio, alle 21.

L’allestimento ha le scene di Edoardo Sanchi, i disegni di Francesca Ballarini, i costumi di Silvia Aymonino e le coreografie di Monica Casadei. Sul podio Riccardo Frizza, già apprezzato in Otello nell’estate 2016 e interprete di prestigio internazionale dell’opera italiana. Nel ruolo di Aida, Liana Aleksanyan; con lei in scena Stefano La Colla (Radames), Anna Maria Chiuri (Amneris), Stefano Meo (Amonasro), Giacomo Prestia (Ramfis), Cristian Saitta (il Re), Enrico Cossutta (Un messaggero), Federica Vitali (Una sacerdotessa) e la compagnia Artemis Danza. Completano il cast l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro lirico Marchigiano Bellini, la Banda Salvadei. Repliche il 5, 11 e 14 agosto.

 

La giornata inizia alle ore 18.30, agli Antichi Forni, con la presentazione della Trilogia verdiana marchigiana: un cofanetto composto da tre volumi in cui sono raccolte notizie inedite sul rapporto tra il Cigno di Busseto e le Marche, frutto delle ricerche di Pietro Molini e Paolo Peretti, stampato dalla casa editrice Andre Livi di Fermo. I curatori illustreranno al pubblico le loro ricerche insieme a Piero Mioli, Consigliere d’Arte della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, nonché docente di Storia e storiografia della musica ed Estetica musicale al Conservatorio di Bologna.

Verdi e le Marche, Cantanti verdiani marchigiani dell’800 e Vincenzo Sassaroli, il musicista che osò sfidare Verdi: sono i titoli dei tre volumi che stanno suscitando una notevole curiosità tra i musicofili, gli appassionati della lirica e gli amanti di Verdi. La trilogia contiene notizie inedite, a cominciare dai nomi dei 14 cantanti lirici delle Marche che furono chiamati da Verdi ad esibirsi nelle prime rappresentazioni delle maggiori opere verdiane nei più importanti teatri d’Italia. Nella raccolta emerge anche la storia del celebre compositore camerte Filippo Marchetti, il quale non riuscì mai ad imporsi nel panorama musicale del suo tempo a causa della fama dominante di Verdi e dall’impossibilità di Ricordi di dargli spazio. Molto interessante è un’altra curiosità riguardante Toscanini: il grande d’orchestra mise in scena per la prima volta in Europa l’Aida nel 1888 proprio al Teatro Lauro Rossi, essendo rientrato in Italia provenendo direttamente da Rio De Janeiro.

Uno dei tre volumi di Molini e Peretti è dedicato a Vincenzo Sassaroli di Tolentino, un noto musicista coevo di Verdi. Avendo ascoltato l’Aida e la Messa da requiem nel 1876, espresse un severo giudizio su entrambe le composizioni ,dicendo che erano di scarso valore musicale. Scrisse poi a Ricordi dicendo che sarebbe stato in grado di comporre una nuova Aida, sullo stesso libretto usato a Verdi, per poi metterla a confronto con quella verdiana dinanzi ad una giuria imparziale. Ricordi non diede seguito alla sfida ed anzi molti critici contestarono Sassaroli.

 

Macerata, 26 luglio 2017

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