Lo Sferisterio per i Sibillini: a Pieve Torina una serata di musica sotto le stelle di San Lorenzo

Un canto dal tramonto a mezzanotte in omaggio alle terre ferite dal sisma

La manifestazione è coprodotta con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana

Partecipa l’associazione Coraggio Marche con lo chef Errico Recanati

 

Pieve Torina, Parco Rodari – giovedì 10 agosto dalle 19

 

 

Il Macerata Opera Festival si fa ancora una volta ambasciatore del territorio marchigiano colpito dal sisma. Giovedì 10 agosto, dalle 19 in poi, nel Parco Rodari di Pieve Torina, lo Sferisterio promuove una maratona di parole e musica per cantare insieme la bellezza dei Monti Sibillini: Lo Sferisterio per i Sibillini. “Questa è la settimana della solidarietà – afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini -: usciamo fuori dall’Arena per andare in uno dei comuni più fortemente colpiti da terremoto del 2016, ma anche accogliamo in occasione delle recite di Aida dell’11 e del 14 sia i Sindaci del nostro territorio che 500 abitanti dei comuni del cratere”.

 

Il palcoscenico per la serata del 10 agosto a Pieve Torina, comune patrocinatore in cui purtroppo si contano il 93% degli immobili inagibili, sarà montato simbolicamente fra le macerie del teatro comunale e la nuova scuola materna già ricostruita; l’iniziativa è coprodotta con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana – presenza fissa alla stagione lirica maceratese –, e in collaborazione con la Salvadei Brass e Sineforma. Partecipano inoltre il quartetto F.A.T.A., Ornitophonica e alcuni artisti impegnati nel Macerata Opera Festival, fra i quali Gianluca Gentili e David Quintili con un lavoro ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino e Gianni Forte che torna in scena dopo 20 anni per leggere il finale dall’Orestea, nella versione di Ricci/Forte. “Stiamo ancora ricevendo adesioni da parte degli artisti, tra cui la Compagnia dei Folli, grazie anche al Consorzio Marche Spettacolo – dichiara il sovrintendente Luciano Messi – e ci fa piacere ricevere il contributo di tutti”. La narrazione dello spettacolo è affidata al direttore artistico Francesco Micheli. “Portiamo una voce di solidarietà e al tempo stesso un momento di serenità, grazie alla musica” annuncia Antonio Pettinari, vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio.

 

Al fianco dello Sferisterio anche Coraggio Marche ed Errico Recanati, impegnati per la valorizzazione dei produttori enogastronomici colpiti dal sisma. L’associazione Coraggio Marche è infatti una realtà che raccoglie le piccole aziende che rappresentano le eccellenze del territorio scosso dal sisma; lo chef marchigiano stellato Errico Recanati, co-fondatore insieme a Marvel Adv di questo progetto, ha ideato una piattaforma per tutti quei validissimi microproduttori che rischiano di scomparire. Coraggio Marche, che presto sarà una onlus, si sta impegnando per promuovere le produzioni di qualità e la tradizione all’insegna della biodiversità. Nella serata di giovedì 10 agosto lo chef Recanati preparerà un aperitivo composto da un panino ai cereali con ricotta di capra e confettura di mele e peperoncino, una ciabattina croccante con maialino tonnato con giardiniera, e ancora riccioli fumè con pancetta e panna affumicata e una insalata di legumi. Le materie prime provengono da Pieve Torina, Matelica, Amandola, Serrapetrona, Castelsantangelo Sul Nera, San Ginesio e Montemonaco. I prezzi vanno da 5 a 7 euro e l’incasso è destinato ai produttori.

La serata musicale è gratuita e aperta a tutti, in un clima assolutamente informale per condividere, in una cornice suggestiva come quella dei Monti Azzurri, la bellezza della notte di San Lorenzo: Lo Sferisterio per i Sibillini vuole dare voce alla terra marchigiana e alla sua gente che non si è fermata e va avanti.

 

Le attività dello Sferisterio per il territorio colpito dal sisma non si fermano e sono prenotabili nei Comuni del cratere della provincia di Macerata (ad esclusione del capoluogo) i biglietti gratuiti messi a disposizione dall’Associazione Arena Sferisterio e dall’azienda Vemac per la recita di Aida del 14 agosto.

Per i Comuni sopra a 10mila abitanti sono disponibili 24 ingressi, 16 per i Comuni oltre i 5000, 10 per quelli con meno di 5000 abitanti. I biglietti saranno assegnati in base all’arrivo delle prenotazioni, senza distinzione di settore, in base alla disponibilità, fino al raggiungimento di 500 posti. Le prenotazioni presso il proprio Comune di residenza possono essere effettuate fino alla giornata di venerdì 11 agosto, alle ore 12.

Per lunedì 14 agosto sarà organizzato un servizio navette. Ogni Comune avrà un punto di raccolta per le navette messe a disposizione gratuitamente da Contramobilità, che sosterrà l’intero costo dei trasporti. Sono previste anche due navette che faranno il tragitto dalle città sulla costa dove ad oggi sono ancora ospitati numerosi terremotati. In base alle prenotazioni saranno stabiliti gli orari di partenza.

 

 

Macerata, 7 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, Eventi, News | Leave a comment

Ai Lunedì, Giuseppe Cesare Giacobbe e il Dharma

Il ciclo di incontri Da Oriente a Occidente: viaggio tra mente, corpo e spirito a cura di Life Strategies volge al termine. Domani 7 agosto, Giuseppe Cesare Giacobbe protagonista dell’ultimo appuntamento nel cortile di Palazzo Buonaccorsi

 

Ultimo incontro per il ciclo di appuntamenti Da Oriente a Occidente: viaggio tra mente, corpo e spirito, organizzato da Life Strategies. Lunedì 7 agosto, nel cortile di palazzo Buonaccorsi alle ore 21 (ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria su www.sferisterio.it), si parla degli insegnamenti di Buddha come soluzione per una vita serena, insieme a Giulio Cesare Giacobbe: «Lo stato di buddhità consiste in una serenità interiore costante, indipendente dagli agenti esterni».

Nell’intervento dal titolo La via orientale alla serenità, lo psicologo e psicoterapeuta riesuma gli insegnamenti di Buddha, spiegandoli in modo scientifico. «Il Dharma è una pratica accessibile a tutti – spiega Giacobbe –. Conduce alla realizzazione di poteri della mente che non utilizziamo regolarmente: il controllo della mente, la presenza nella realtà, la consapevolezza del cambiamento, la non possessività, l’amore universale». L’autore del best-seller Come diventare un Buddha in 5 settimane (Ponte alle Grazie) e di Vademecum antistress (Roi edizioni) parte dalla considerazione che la tensione è il nemico principale della felicità perché crea uno stato di sofferenza. Per eliminare lo stress, Giacobbe sceglie gli insegnamenti di Buddha, unendoli alle più recenti ricerche psicologiche, e spiega i pochi esercizi giornalieri che ci possono permettere di assaporare a pieno i piaceri della nostra esistenza.

Giulio Cesare Giacobbe ha svolto attività di ricercatore per il CNR (Centro Nazionale della Ricerca) e di docente in California presso la University of the Americas e presso l’Università di Genova. Conduce, inoltre, seminari pubblici sulle tecniche antistress e sull’evoluzione psicologica in Italia e all’estero. Dopo aver pubblicato numerosi studi di carattere accademico, ha esordito nella saggistica psicologica, scrivendo diversi best seller tra cui Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita.

Dopo l’incontro è possibile visitare la Galleria dell’Eneide nel piano nobile dell’edificio, una delle sale più suggestive del centro storico della città.

 

 

Macerata, 6 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Come i Cento Consorti, intere famiglie hanno aderito ai Cento Mecenati

Stefano e Lucia Parcaroli, Germano, Raffaela e Silvia Ercoli, Fabio e Massimo Paci: genitori e figli, giovani imprenditori, a sostegno della stagione lirica

 

Hanno deciso che una donazione era poca. E così alcune famiglie hanno deciso di dare il proprio sostegno allo Sferisterio con più componenti, con genitori che hanno coinvolto i figli nell’ottica di giovani imprenditori vicini al mondo della cultura. Proprio ricalcando lo spirito dei Cento Consorti che, nel 1829, inaugurarono l’Arena maceratese dopo averla finanziata, quasi duecento anni dopo, ci sono dei nuclei familiari, tutti maceratesi, che vogliono far sentire la propria vicinanza alla stagione lirica. Non solo prendendone parte e acquistando biglietti per varie recite, ma aderendo in modo convinto al progetto dei Cento Mecenati.

Tra di loro, infatti, ci sono le famiglie Parcaroli, Ercoli e Paci che hanno effettuato più donazioni: Stefano e Lucia Parcaroli (figli di Sandro che ha aderito con la sua azienda Med Store), Germano e le figlie Raffaela e Silvia Ercoli, Fabio e Massimo Paci, che contribuiscono anche con la propria società, Eredi Paci Gerardo Srl.

Le tre famiglie da anni seguono e sostengono le attività del Macerata Opera Festival; Ercoli, per un triennio è stato il charity sponsor e ha contribuito a tutte le iniziative di carattere sociale e solidale della stagione lirica. Paci ha sempre sponsorizzato lo Sferisterio mentre Parcaroli, con la sua azienda, ha realizzato l’app con cui è possibile consultare il cartellone e il Festival Off dal proprio smartphone. In più, da quest’anno, è stato avviato sempre con Med Store il progetto di Opera iPad: tutti i giorni per cinque minuti, live sulla pagina Facebook del Macerata Opera Festival, vanno in onda interviste, news e curiosità dall’Arena maceratese o dai luoghi del Festival Off.

 

 

Macerata, 8 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Da domani a disposizione i biglietti gratuiti di Aida per i residenti dei Comuni terremotati

L’Associazione Arena Sferisterio e l’azienda Vemac invitano 500 abitanti delle zone del cratere alla recita di Aida del 14 agosto

 

Da domani lunedì 7 agosto sono prenotabili in tutti gli uffici anagrafe dei Comuni del cratere della provincia di Macerata (ad esclusione del capoluogo) i biglietti gratuiti messi a disposizione dall’Associazione Arena Sferisterio e dall’azienda Vemac per la recita di Aida del 14 agosto.

I biglietti possono essere prenotati anche recandosi presso la biglietteria dei Teatri di Macerata negli orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 (piazza Mazzini 10, Macerata). Chi prenota presso la biglietteria dei Teatri può ritirare subito il proprio biglietto, mostrando la carta d’identità, mentre chi lo fa presso il proprio Comune di residenza potrà ritirare il biglietto all’arrivo in teatro.

Per i Comuni sopra a 10mila abitanti sono disponibili 24 ingressi, 16 per i Comuni oltre i 5000, 10 per quelli con meno di 5000 abitanti. I biglietti saranno assegnati in base all’arrivo delle prenotazioni, senza distinzione di settore, in base alla disponibilità, fino al raggiungimento di 500 posti. Le prenotazioni possono essere effettuate fino alla giornata di venerdì 11 agosto, alle ore 12.

Per lunedì 14 agosto sarà organizzato un servizio navette. Ogni Comune avrà un punto di raccolta per le navette messe a disposizione gratuitamente da Contramobilità, che sosterrà l’intero costo dei trasporti. Sono previste anche due navette che faranno il tragitto dalle città sulla costa dove ad oggi sono ancora ospitati numerosi terremotati. In base alle prenotazioni saranno stabiliti gli orari di partenza.

 

 

Macerata, 6 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Domani Concerto in Cantina organizzato da IMT e Sferisterio con un omaggio alla Callas

Presentazione del libro Mille e una Callas edito da Quodlibet nella rassegna con cui si celebrano i 50 anni delle due DOC marchigiane, Rosso Conero e Verdicchio.  Sabato 5 agosto, ore 17:30, Azienda Agricola Bisci a Matelica

 

 

La voce indimenticabile di Maria Callas è la protagonista del prossimo appuntamento dei Concerti in Cantina promossi da Sferisterio e IMT. Domani 5 agosto alle ore 17:30 fra i vigneti dell’Azienda Agricola Bisci di Matelica (MC), un omaggio al più grande soprano del Novecento. A lei è dedicato il volume Mille e una Callas. Voci e studi edito dalla casa maceratese Quodlibet a cura di Luca Aversano e Jacopo Pellegrini, che viene presentato in questa occasione da Pierfrancesco Giannangeli – autore, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna – e da Carlo Fiore – musicologo, critico e docente del Conservatorio di Musica di Palermo. Proprio uno dei curatori, Aversano, spiega l’origine di questo lavoro.

La bibliografia su Maria Callas è molto ampia, cosa contraddistingue e motiva questo nuovo libro?

Il libro si apre con una domanda “Ancora un volume sulla Callas?”. Quello che contraddistingue questa pubblicazione rispetto le precedenti è il taglio completamente diverso: non si indugia sul gossip o sulle vicende riportate negli anni dai rotocalchi, ma l’oggetto è l’aspetto musicale, teatrale e delle ripercussioni dell’artista sul mondo culturale dell’epoca. È uno studio sulla ricezione del personaggio nei vari settori dell’arte, dal teatro al cinema, dalla lettura alla moda: sono indagati tutti i riflessi di Maria Callas non solo quando era in vita ma anche dopo la sua morte: l’aspetto che trovo più curioso è infatti il continuo interesse verso questa icona anche a distanza di quaranta anni dalla sua morte, dimostrato da drammi e spettacoli ispirati a lei. Il titolo Mille e una Callas vuole sottolineare tutti gli ambiti in cui ha lasciato qualcosa: leggere questo libro è come fare un viaggio nella cultura italiana del secondo Novecento.

I critici e i musicologi di oggi non hanno mai ascoltato la Callas dal vivo, come si riflette questo dato nel libro?

La grande maggioranza dei 36 autori dei contributi hanno ascoltato la sua voce attraverso registrazioni audio o video e questo rappresenta una diversità dei punti di vista rispetto a chi ha potuto vedere la Callas dal vivo, ma il personaggio è talmente mitizzato che alla fine la sua voce è anche la sua presenza fisica: è una voce che evoca anche il corpo, di cui tanto si è parlato e che ha contribuito alla mitizzazione del soprano per le sue metamorfosi. Si pensi al suo modo di vestire e di truccarsi ispirato a Audrey Hepburn, suo modello di riferimento che l’ha resa a sua volta modello per le altre donne. Chi non ha potuto ascoltarla in teatro può comunque rifarsi ad una vastissima discografia che comprende sia registrazioni autorizzate che pirata, diverse delle quali si possono trovare in rete con facilità. Il volume contiene una serie di dettagli su questi aspetti che sicuramente potranno interessare i più curiosi.

Quali sono gli elementi più attuali dell’eredità culturale di Maria Callas come cantante e come attrice?

Come cantante l’eredità è evidente poiché ancora oggi è un punto di riferimento per molti giovani interpreti e lo è stata sin dai tempi della sua esperienza di insegnante alla Juilliard School; come attrice si può dire la stessa cosa: è difficile scindere questi due aspetti della sua carriera perché la Callas racchiude perfettamente queste due anime. Non è stata “semplicemente” un soprano, ma ha avuto un valore molteplice nei vari settori della cultura e dell’arte: è questa la cifra che la contraddistingue e che la rende attuale ancora oggi. Oltre al fatto di costituire un’immagine mitica fuori dal tempo! Questa sua arcaica capacità di evocare il mito contrapposta all’essere icona pop. Inoltre ha avuto un ruolo importante nel rilancio di un certo tipo di repertorio, aspetto di grande importanza per la musicologia.

Pensate di proseguire nella ricerca sugli interpreti con nuovi convegni e nuovi libri?

Questo è un settore di studi poco coltivato in Italia, realtà che si trova un po’ indietro rispetto agli altri paesi europei. Oltre chi ha composto è interessante studiare anche chi la musica poi l’ha eseguita rendendola viva al di là del testo scritto. Abbiamo in preparazione un volume su Arturo Benedetti Michelangeli, altro grande personaggio della storia dell’esecuzione musicale. Il ruolo dell’interprete è fondamentale, per questo abbiamo pensato fosse giusto scrivere un testo scientifico su Maria Callas, perché è un modo per capire la storia della musica non solo come insieme di partiture ma anche come storia di eventi sonori.

 

 

Macerata, 4 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Domani Madama Butterfly chiude il terzo fine settimana di recite

Sul palco dello Sferisterio l’opera di Puccini ambientata nel 1945 messa in scena da Nicola Berloffa. Dalle 12 il Festival Off

 

Si chiude il terzo fine settimana di recite con Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Domenica 6 agosto, di nuovo sul palcoscenico l’allestimento di Nicola Berloffa ambientato nel 1945, dal sapore cinematografico. Le scene sono curate da Fabio Cherstich, i costumi da Valeria Donata Bettella e le luci da Marco Giusti. Massimo Zanetti dirige l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e il coro lirico “Bellini”. Nei panni di Cio-Cio-San, l’ormai acclamatissimo soprano Maria José Siri; in scena, Antonello Palombi (F.B. Pinkerton), Manuela Custer (Suzuki), Samantha Sapienza (Kate Pinkerton), Alberto Mastromarino (Sharpless), Nicola Pamio (Goro), Andrea Porta (il Principe Yamadori), Cristian Saitta (lo zio bonzo) e Giacomo Medici (Il commissario imperiale).

A completare il cast, le nove giovani comparse, tra cui alcuni maceratesi nel ruolo dei marinai della nave Lincoln. «È un’esperienza bellissima – afferma Matteo Monachesi, uno dei compagni di viaggio di Pinkerton – perché abbiamo potuto conoscere le dinamiche del teatro dall’interno e dal dietro le quinte». Selezionati attraverso un avviso pubblico, i ragazzi hanno lavorato con Berloffa in vista dello spettacolo che trasforma il teatro dove le geishe si esibiscono in un cinema del dopoguerra per soldati americani. «È eccezionale essere qui – dice Pier Paolo Gesualdi – il pensiero di stare sullo stesso palcoscenico dove sono passati artisti come Pavarotti o Nureyev è emozionante».

La giornata prende il via alle 12 con il Festival Off. Gli Antichi Forni accolgono Massimo Donà per gli Aperitivi Culturali curati da Sferisterio Cultura. L’ordinario di Metafisica e Ontologia dell’Arte all’Università San Raffaele di Milano presenta al pubblico le suggestioni della filosofia orientale nell’arte dei grandi pittori occidentali. L’appuntamento Il mito dell’Oriente nell’Occidente in declino, indaga le influenze della cultura orientale nella musica, nella pittura e nella filosofia della fine dell’Ottocento.

Alle 17, i Fiori musicali di Cesarina Compagnoni, in collaborazione con il Conservatorio Pergolesi di Fero, fanno echeggiare le note delle più famose arie operistiche nel parco di Villa Cozza.

Allo Sferisterio, due iniziative a pagamento anticipano la recita serale di Madama Butterfly: alle ore 18, il tour guidato in compagnia dell’Associazione Amici dello Sferisterio nel backstage del Teatro alla scoperta delle zone più esclusive dell’Arena. Alle ore 19, aperitivo sul loggione organizzato da IMT nell’ambito dei festeggiamenti delle due doc della regione. L’appuntamento prevede una verticale di vini ed offre la possibilità di godersi il paesaggio maceratese. Per chi volesse fare un giro fuori provincia, il Macerata Opera Festival e l’Istituto Marchigiano Tutela Vini hanno organizzato uno dei Concerti in cantina a Numana, nella Fattoria Le Terrazze. Alle 17.30 si esibisce il Quintetto Gigli – composto da Luca Mengoni (primo violino), Stefano Corradetti (secondo violino), Vincenza Pierluca (viola), Federico Perpich (violoncello) e David Padella (contrabbasso). Segue una degustazione (Il costo è di 15 euro ed è possibile prenotare sul sito www.sferisterio.it/festival-off-2017).

 

Macerata, 5 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Aida torna sul palco dello Sferisterio dopo il successo di domenica

Numerose le iniziative del Festival Off dalle 12 alle 20. Domani sera in Arena anche il Gruppo Comet che festeggia i 50 anni dalla fondazione, e alcuni operatori SEO per un live social dello spettacolo

 

 

Seconda recita per l’Aida di Giuseppe Verdi. Domani 5 agosto alle 21 lo spettacolo di Francesco Micheli che porta la storia della principessa etiope e dell’egiziano Radamès su un laptop, torna allo Sferisterio. L’allestimento ha le scene di Edoardo Sanchi, i disegni di Francesca Ballarini, i costumi di Silvia Aymonino e le coreografie di Monica Casadei. Sul podio Riccardo Frizza, già apprezzato in Otello nella stagione 2016. Liana Aleksanyan interpreta Aida; in scena con lei Stefano La Colla (Radamès), Anna Maria Chiuri (Amneris), Stefano Meo (Amonasro), Giacomo Prestia (Ramfis), Cristian Saitta (il Re), Enrico Cossutta (Un messaggero), Federica Vitali (una sacerdotessa) e la compagnia Artemis Danza. Completano il cast l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro lirico Marchigiano Bellini e la Banda Salvadei.

Nella giornata c’è anche un ricco programma del Festival Off. Si inizia alle 12 agli Antichi Forni con gli Aperitivi Culturali a cura di Sferisterio Cultura. Con la scrittrice Giulia Caminito, vincitrice del premio Giuseppe Berto, e la direttrice di Popsophia Lucrezia Ercoli si parla del romanzo La Grande A, che racconta la vicenda della piccola Giada e di sua madre in Etiopia, terra natia della principessa Aida.

Alle 17 le note dei Fiori musicali riempiono la tranquilla atmosfera del parco di Villa Cozza. L’iniziativa di Cesarina Compagnoni, in collaborazione con il Conservatorio Pergolesi di Fermo, traccia un percorso musicale che guida il pubblico allo Sferisterio per la recita del giorno. Alle 17.30, invece, il terzo appuntamento dei Concerti in cantina realizzati in collaborazione con IMT. Appuntamento a Matelica, all’Azienda Agricola Bisci, per festeggiare i 50 anni doc del Verdicchio di Matelica, con un omaggio al più grande soprano del Novecento – Maria Callas -, personaggio ormai mitico non solo nel mondo dell’opera, a quarant’anni dalla scomparsa avvenuta a Parigi il 16 settembre 1977. A lei è dedicato il volume Mille e una Callas. Voci e studi edito dalla casa maceratese Quodlibet a cura di Luca Aversano e Jacopo Pellegrini, che viene presentato in questa occasione da Pierfrancesco Giannangeli – autore, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna – e da Carlo Fiore – musicologo, critico e docente del Conservatorio di Musica di Palermo.

Ancora due iniziative prima della recita di Aida: alle ore 18, il tour guidato in compagnia dell’Associazione Amici dello Sferisterio nel backstage dell’Arena per scoprire le zone off limits del Teatro; mentre alle ore 19, aperitivo sul loggione organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini per festeggiare i 50 anni delle prime due DOC della regione: il Verdicchio di Matelica e il Rosso Conero. L’evento prevede una verticale di vini, con un sommelier dell’AIS ed offre la possibilità di godere del panorama mozzafiato maceratese, dai Monti Sibillini al Mare Adriatico.

Alla rappresentazione di Aida allo Sferisterio partecipano domani anche i soci e le famiglie del Gruppo Comet che festeggia i 50 anni dalla fondazione. L’azienda, fondata nel 1967, ha deciso di celebrare questo anniversario in Arena, in onore di uno dei fondatori, Umberto Mancigotti. Per loro anche visita guidata a palazzo Buonaccorsi, alle ore 19, con una cena a buffet, preparata dallo chef Rosaria Morganti del ristorante Due Cigni. Tra le sedute dello Sferisterio pure degli operatori web, specializzati nel settore SEO che hanno collaborato al rinnovo del sito del Macerata Opera Festival, e che faranno dei live social.

 

Macerata, 4 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Omaggio a Maria Callas per il prossimo Concerto in Cantina organizzato da IMT e Sferisterio

Presentazione del libro Mille e una Callas edito da Quodlibet nella rassegna con cui si celebrano i 50 anni delle due DOC marchigiane, Rosso Conero e Verdicchio. Sabato 5 agosto, ore 17:30, Azienda Agricola Bisci a Matelica

 

Sarà la voce indimenticabile di Maria Callas a caratterizzare il prossimo appuntamento da non perdere dei Concerti in Cantina promossi da Sferisterio e IMT. Sabato 5 agosto alle ore 17:30 fra i vigneti dell’Azienda Agricola Bisci di Matelica (MC), un omaggio al più grande soprano del Novecento, personaggio ormai mitico non solo nel mondo dell’opera, a quarant’anni dalla scomparsa avvenuta a Parigi il 16 settembre 1977. A lei è dedicato il volume Mille e una Callas. Voci e studi edito dalla casa maceratese Quodlibet a cura di Luca Aversano e Jacopo Pellegrini, che sarà presentato in questa occasione da Pierfrancesco Giannangeli – autore, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna – e da Carlo Fiore – musicologo, critico e docente del Conservatorio di Musica di Palermo. Insieme al curatore Jacopo Pellegrini, i due studiosi guideranno il pubblico alla scoperta di una protagonista della storia musicale, teatrale e sociale del Novecento, il cui profilo, tracciato con ascolti e riflessioni, è fortemente associato ai titoli del Festival 2017, tutti interpretati anche dalla Callas.

Il volume raccoglie in 640 pagine una serie di scritti inediti, firmati tra gli altri da Alberto Arbasino, Bruno Bartoletti, Marco Beghelli, Marcello Conati, Filippo Crivelli, Gina Guandalini, Hans Werner Henze, Cesare Orselli, Paolo Poli, Emilio Sala, Franco Serpa, Piero Tosi e Franca Valeri, che delineano un ritratto sfaccettato e complesso della parabola spettacolare di un’artista che conobbe un’ascesa scabrosa benché non avara di riconoscimenti, fino a un culmine breve come tutti i culmini, e una prolungata, malinconica discesa verso una brusca morte misteriosa, che ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi.

Tutti hanno sentito il suo nome, molti hanno udito la sua voce. Crisalide mutatasi in icona di eleganza femminile, la greco-americana si fece italiana, anzi veneta (di Verona) e poi milanese, per finire francese o quasi: l’essenza internazionale del melodramma italiano non poteva essere sancita in forma più apodittica. Il suo canto, ora osannato ora censurato, il suo stile interpretativo paragonato alle grandi voci dell’Ottocento, le sue riconosciute facoltà di attrice hanno riportato prepotentemente l’opera lirica al centro del dibattito intellettuale, hanno aperto nuovi sentieri nel repertorio, hanno contribuito a rafforzare in Italia il ruolo della regia operistica. Maria Callas (1923-1977) è tutto questo. Per la prima volta, filosofi, storici della letteratura, dell’arte, del teatro, del cinema, della danza, della moda, sociologi della comunicazione indagano gli effetti della sua presenza umana e artistica nella sfera dello spettacolo e del costume sociale. Lo studio del lascito artistico è affidato ai musicologi, impegnati anche a delineare possibili metodologie per un terreno di ricerca ancora poco dissodato – almeno in Italia – quale è l’interpretazione musicale. Dei ricordi parlano testimoni diretti e amici del grande soprano.

L’Azienda Agricola Bisci è il risultato della passione per il territorio e per la propria terra dei fratelli Giuseppe e Pierino Bisci, che nel 1972 hanno acquistato una proprietà di circa 15 ettari e la hanno trasformata negli anni nell’azienda di riferimento nella produzione del Verdicchio di Matelica. Oggi il proprietario è Mauro Bisci, figlio di Giuseppe. L’Azienda si trova appunto a Matelica tra le province di Macerata e di Ancona e copre una superficie complessiva di circa 105 ettari, interamente compresa nel territorio del Verdicchio di Matelica DOC. Dei circa 20 ettari di vigneto, 14 sono coltivati a Verdicchio di Matelica e 6 con uve rosse quali Sangiovese e Merlot, tutti ubicati in media collina ad altitudine variabile tra i 300 ed i 350 metri sul livello del mare, in lieve declivio e completamente esposti a sud.

Il tour itinerante dei Concerti in Cantina per i 50 anni delle doc del Rosso Conero e del Verdicchio di Matelica per degustare i vini di tutte le etichette produttrici delle doc – iniziativa del Macerata Opera Festival in collaborazione con l’Istituto Marchigiano Tutela Vini – prosegue a Numana (AN) domenica 6 agosto, per un appuntamento alla Fattoria Le Terrazze con il Quintetto Gigli e lo spettacolo The quintet. Sabato 12 agosto, le sorelle Barbero e il soprano Francesca Lanza presentano Pazze all’Opera presso le Cantine La Muròla di Urbisaglia (MC). Il ciclo di incontri si chiude domenica 13 agosto a Villa Forano, Appignano (MC), con il Quartetto F.A.T.A con Note d’Oriente, un recital dedicato alla nazione nipponica, con musiche di autori giapponesi – includendo anche qualche sigla di cartoni animati e di videogiochi classici – e brani tratti dai titoli della stagione.

 

È possibile consultare il programma completo e prenotare le degustazioni sul sito www.sferisterio.it/festival-off-2017.

 

Macerata, 3 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Biglietteria sopra al milione di euro di incasso

Grande attesa per le prossime tre rappresentazioni, da domani torna sul palco dello Sferisterio la Turandot

 

La biglietteria supera il milione di euro di incasso. È la buona notizia all’inizio della terza settimana di recite allo Sferisterio. Dopo la prima di Aida, messa in scena da Francesco Micheli domenica 30 luglio e applaudita dal pubblico, il botteghino del Macerata Opera Festival registra tra venduto e prenotato 1.044.000 euro di incasso lordo. Il fine settimana scorso è stato anche caratterizzato dal tutto esaurito annunciato di Turandot, il secondo consecutivo dopo quello della prima, e per il momento questa recita segna il miglior incasso stagionale con 114mila euro, superando il precedente di 110mila.

E c’è grande attesa per le prossime tre rappresentazioni. Si inizia proprio da Turandot, con la regia di Ricci/Forte, domani 4 agosto, che va in scena per la terza volta sul palcoscenico dello Sferisterio con la sua nuova protagonista, France Dariz. Dopo il grande successo della scorsa recita, il soprano francese di prepara a conquistare ancora una volta il pubblico dell’Arena maceratese. Nei panni di Calaf c’è il tenore Rudy Park, mentre Davinia Rodriguez interpreta la schiava Liù. Nei ruoli di Ping, Pang e Pong troviamo rispettivamente Andrea Porta, Gregory Bonfatti e Marcello Nardis. Completano il cast: Stefano Pisani (l’imperatore Altoum), Alessandro Spina (Timur), e Nicola Ebau (Un mandarino). Nel progetto creativo di Ricci/Forte, Nicolas Bovey si occupa delle scene e delle luci, Gianluca Sbicca dei costumi e Marta Bevilacqua dei movimenti scenici. Sul podio, Pier Giorgio Morandi dirige l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e il complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”. Completano la produzione il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, il Coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”.

La giornata ha in programma anche numerose iniziative del Festival Off. Si inizia alle ore 12 con gli Aperitivi Culturali, dove il musicologo e filosofo Andrea Panzavolta tratta la questione dell’enigma, ispirandosi allo spettacolo in serata. L’ospite si interroga sul dilemma: Sciogliere o sopportare l’enigma? I tre indovinelli che la feroce principessa sottopone a Calaf offrono la possibilità a Panzavolta di fare un excursus storico da Omero a Shakespeare, passando per Edipo.

Nel pomeriggio, alle ore 17, le note dei Fiori musicali riempiono la tranquilla atmosfera del Parco di Villa Cozza. L’iniziativa di Cesarina Compagnoni, in collaborazione con il Conservatorio Pergolesi di Fermo.

Prima dello spettacolo di Turandot, due iniziative allo Sferisterio: alle ore 18, il tour guidato in compagnia dell’Associazione Amici dello Sferisterio nel backstage dell’Arena per scoprire le zone off limits del Teatro; mentre alle ore 19, aperitivo sul loggione organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini per festeggiare i 50 anni delle prime due DOC della regione: il Verdicchio di Matelica e il Rosso Conero. L’evento prevede una verticale di vini, con un sommelier dell’AIS ed offre la possibilità di godere del panorama mozzafiato maceratese, dai Monti Sibillini al Mare Adriatico. Per prenotazioni, visitare il sito www.sferisterio.it/visit.

Macerata, 3 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, News | Leave a comment

Domani una Notte dell’Opera internazionale

Alle 21 spettacolo mozzafiato con i “ragazzi volanti” della scuola Kung Fu di Taicang. Quarantasei eventi in città tra Centro Storico, Corso Cavour e Cairoli, gran finale in piazza della Libertà. Tutti invitati a vestire di rosso

 

Per la prima volta, domani 3 agosto, la Notte dell’Opera assume una dimensione davvero internazionale, unendo due estremità del pianeta, l’Italia e la Cina, Macerata e Taicang. Il tema Oriente che ispira il Macerata Opera Festival 2017 caratterizza anche l’attesa manifestazione che coinvolge la città e si concretizza nella partecipazione di alcuni ospiti provenienti dal continente asiatico, primi fra tutti gli allievi della Kung Fu Taicang No.3 Elementary School, che si esibiranno in uno spettacolo mozzafiato, alle ore 21, allo Sferisterio insieme al gruppo Rose Art Music e con la presenza di Francesco Micheli. «Con questo evento, lanciamo la candidatura di Macerata a capitale italiana della cultura 2020 – afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Stefania Monteverde – Con il tema Oriente quale migliore occasione per presentare questa sfida».

L’edizione 2017 dell’evento clou del Festival Off, che trasforma per una notte Macerata in capitale dell’opera, è ispirata al rosso della tradizione cinese – colore portafortuna, legato alla felicità e alla ricchezza. Tra suoni, profumi e sapori orientali, la manifestazione si aprirà alle ore 19.30, con ritrovo al monumento della Vittoria. Artisti, cantanti, negozianti e avventori sono invitati a vestirsi di rosso per partecipare alla Notte dell’Opera. La serata si svolgerà lungo le strade principali della città che diventeranno un immenso palcoscenico a cielo aperto, grazie agli allestimenti dell’Accademia di Belle Arti e dall’Istituto Confucio di Macerata

Com’è ormai tradizione, il corteo, con a capo Francesco Micheli e aperto da un dragone cinese, partirà dal monumento della Vittoria alle ore 20 sulle musiche della dj Auretta Bloom e raggiungerà lo Sferisterio. Sono 46 le performance che, tra spettacoli d’arte, musica e danza, animeranno la serata nel Centro Storico, Corso Cairoli e Corso Cavour, secondo il calendario in distribuzione in questi giorni. Si comincia alle ore 20.30, seguendo il grido di Calaf “Tramontate stelle, all’alba vincerò”. La serata si concluderà a mezzanotte in piazza della Libertà con Francesco Micheli e Oriental’s reggaeton fitness sulle parole di Cio-Cio-San: “Badate a me, attenti orsù, uno… due… tre… e tutti giù”.

Tra gli eventi da non perdere, alle ore 21, lo spettacolo di danza cinese “Per cavalcare il vento” in piazza Mazzini; alle ore 21.30, il Quintetto Gigli, pianoforte e soprano “Mai nessun m’avrà” in piazza Cesare Battisti; alle ore 22, il concerto lirico Villaincanto “Madama Butterfly” in piazza Vittorio Veneto; alle ore 22.30, il concerto per pianoforte e melodiosa “Gira la cote” in piazza XXX aprile.

Il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio hanno lavorato insieme alle associazioni cittadine e al comitato dei rappresentanti dei commercianti per programmare tutte le attività che caratterizzeranno la Notte dell’Opera del 3 agosto. «Organizzare questo evento è sempre un’attività complessa – dichiara il Sindaco di Macerata, Romano Carancini – È un lavoro di squadra, la cui bellezza si trova nell’intreccio delle numerose trame. Vogliamo far star bene le persone che prenderanno parte alla festa di domani». La manifestazione è promossa dal sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi, dal direttore artistico Francesco Micheli e dal segretario artistico Gianfranco Stortoni, responsabile musicale dell’evento. «È una festa di inclusione, che vuole rendere i valori preziosi dello Sferisterio accessibile a tutti – afferma Micheli – L’opera esce in strada e tutti possono partecipare gratuitamente». L’Accademia di Belle Arti di Macerata è la risorsa creativa degli allestimenti, ideati da un team di allievi coordinati dal docente Enrico Pulsoni, che hanno studiato il logo della manifestazione, costruito i teatrini mobili e creato le sagome dei personaggi principali dell’opera per alcuni photo corner. L’Istituto Confucio metterà a disposizione le lanterne che illuminano i vicoli della città e il dragone cinese che aprirà il corteo iniziale.

La Notte dell’Opera è resa possibile grazie al sostegno di UBI Banca e Confcommercio Marche Centrali, partner della serata speciale. «Abbiamo coordinato le attività portando negli esercizi commerciali un kit con manifesti e lanterne rosse – afferma Massimiliano Polacco, Direttore Confcommercio Marche Centrali – e in più abbiamo preparato le maglie rosse da sfoggiare per questa speciale occasione.»

Anche domani sarà possibile effettuare donazioni a favore del charity partner 2017, Anffas. Chi vestirà di rosso può avere, inoltre, il 10% di sconto sui biglietti del Festival.

 

IL PROGRAMMA

 

Corso Cavour:

A partire dalle ore 21 e per tutta la serata: DO IL MIO SANGUE. UN INNO ALLA VITA  Avis

Ore 21: O ALLEGRO CINGUETTAR DI GIOVENTÙ concerto lirico Studenti Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, ORIENTE FATATO quartetto di flauti F.A.T.A., DOCTOR ZAGOR BAND

Ore 22.30: O ALLEGRO CINGUETTAR DI GIOVENTÙ concerto lirico Studenti Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, ORIENTE FATATO quartetto di flauti F.A.T.A., OPERA REGGAETON BALLABILE DALL’AIDA Tutti insieme con Miguel Benitez per prepararsi alla mezzanotte in Piazza della Libertà

Centro Storico:

Ore 18.30: ASPETTANDO LA NOTTE DELL’OPERA laboratorio per bambini Spulla, AMANUARTES ALL’OPERA laboratorio per bambini, PERSONAGGI DELL’OPERA laboratorio per bambini

A partire dalle ore 21 e per tutta la serata: OPERA IPAD inside Sferisterio, UN MACERATESE IN ORIENTE incisione – artigianato artistico, CORTILE D’ORIENTE aperitivo orientale con musica Cortile Lauri, STAY HUMAN Croce Rossa, L’ARTE DELLA GEISHA tessuti, acconciature, rito del tè CNA Macerata, STORIE E FIABE D’ORIENTE letture per bambini Bottega del libro, DOCUMENTARI D’ORIENTE videoproiezioni, TRUCCO E PARRUCCO OPEN AIR IN ROSSO ORIENTE Confartigianato, TUTTI ALL’OPERA: I COLORI DELL’ORIENTE laboratorio per bambini dai 5 ai 10 anni

Ore 21: CHI QUEL GONG PERCUOTERÀ dj set, AD OPERA D’ARTE musica tradizionale cinese e pittura estemporanea Italiano & Co., MADAMA BUTTERFLY rivisitazione sperimentale teatrale, GIRA LA COTE concerto per pianoforte e melodiosa, OPERA IN JAZZ Oriente Express Quartet, “UN BEL DÌ” VIAGGIO NELLA BUTTERFLY MODERNA spettacolo di danza, CHEN NOP TAI CHI esibizione lezione Tai chi CNA Macerata, GLI ENIGMI DELLA PRINCIPESSA la Turandot per bambini da 0 a 99 anni, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELITTO DIETRO LE QUINTE di Jonathan Arpetti e Christina B. Assouad Feltrinelli, GOLFO MISTICO concerto bandistico Officina Musica, OPERA IN JAZZ 3DS Jazz Trio, PER CAVALCARE IL VENTO danza cinese, NOTE D’ORIENTE concerto opera cinese, GILGANESH racconto musicale chitarra e voce recitante, 50 ANNI DI MADAMA BUTTERFLY Associazione Amici dello Sferisterio

Ore 21.15: MARCHING BAND & TWIRLING concerto Sis…banda

Ore 21.30: BUSCAR EL LEVANTE POR EL PONIENTE coro Pueri Cantores, MAI NESSUN M’AVRÀ Quintetto Gigli, pianoforte e soprano

Ore 22: MADAMA BUTTERFLY concerto lirico Villaincanto, MARCHING BAND & TWIRLING concerto Sis…banda

Ore 22.15: “UN BEL DÌ” VIAGGIO NELLA BUTTERFLY MODERNA spettacolo di danza

Ore 22.30: MADAMA BUTTERFLY rivisitazione sperimentale teatrale, GIRA LA COTE concerto per pianoforte e melodiosa, BUSCAR EL LEVANTE POR EL PONIENTE coro Pueri Cantores, MAI NESSUN M’AVRÀ Quintetto Gigli, pianoforte e soprano, GLI ENIGMI DELLA PRINCIPESSA la Turandot per bambini da 0 a 99 anni, GOLFO MISTICO concerto bandistico Officina Musica, GILGANESH racconto musicale chitarra e voce recitante, ore 23 I VELI DELLA LUNA danza orientale, ALLE PENDICI DI WU DANG SHAN esibizione di arti marziali

Ore 23.30: “UN BEL DÌ” VIAGGIO NELLA BUTTERFLY MODERNA spettacolo di danza

ore 24: BADATE A ME, ATTENTI ORSÙ, 1… 2… 3… E TUTTI GIÙ con Francesco Micheli e Oriental’s reggaeton fitness

itinerante CORO EQUI-VOCI

 

Corso Cairoli:

A partire dalle ore 21 e per tutta la serata: PU-TIN-PAO dj set Auretta Bloom, PON PON D’ORIENTE laboratorio per bambini

Ore 21: DOLCE NOTTE QUANTE STELLE concerto lirico, GOLFO MISTICO corpo bandistico “Ugo Bottachiari” di Castelraimondo

Ore 21.30: OPERA REGGAETON BALLABILE DALL’AIDA Tutti insieme con Miguel Benitez per prepararsi alla mezzanotte in Piazza della Libertà

ore 22.30: DOLCE NOTTE QUANTE STELLE concerto lirico, GOLFO MISTICO corpo bandistico “Ugo Bottachiari” di Castelraimondo

Mostre aperte:

TUCCI L’ESPLORATORE DELL’ANIMA Foto e video dalle spedizioni in Himalaya Magazzini UTO; LE GENTI SONO CORTESI E AFFABILI Il viaggio, lo studio e la missione di Cassiano Beligatti da Macerata, cappuccino nel Tibet e Nepal del XVIII secolo Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti;

DIETRO LE QUINTE DELL’OPERA CINESE Esposizione fotografica a cura dell’Istituto Confucio di Macerata Teatro Lauro Rossi

BIBLIOTECA COMUNALE MOZZI-BORGETTI aperta fino a mezzanotte; SFERISTERIO aperto fino al termine dello spettacolo della scuola di arti marziali di Taicang;

PALAZZO BUONACCORSI PALAZZO RICCI aperti fino a mezzanotte.

 

Macerata, 2 agosto 2017

Posted in Comunicati Stampa, Eventi, News | Leave a comment