Domani Shi (Si faccia) al teatro Lauro Rossi

01 Agosto 2017

Torna in scena l’opera ispirata alla vita del gesuita Matteo Ricci. Per la prima volta per una nuova opera è prevista l’audio descrizione

 

Terza recita per Shi (Si faccia) al Teatro Lauro Rossi. Domani 2 agosto ritorna in scena la nuova opera da camera di Carlo Boccadoro, per la regia e il libretto di Cecilia Ligorio. Lo spettacolo commissionato dal Macerata Opera Festival, ispirato alla vita di Matteo Ricci, prosegue con successo il racconto del concittadino maceratese. Per la prima volta, per una nuova opera, sono previste le audio descrizioni, il servizio gratuito che fornisce a ipovedenti e non vedenti una dettagliata narrazione di tutto ciò che avviene in scena, durante le pause della musica e del cantato. Il servizio è realizzato in collaborazione con l’Università di Macerata, l’Unione Italiani Ciechi e il Museo Tattile Omero.

L’opera di Boccadoro e Ligorio intende tracciare un profilo più esistenziale del personaggio straordinario che è Matteo Ricci, intessuto di scienza, fede, poesia e determinazione del gesuita maceratese – figlio ribelle, avventuriero, viaggiatore, studioso, matematico, filosofo, un teologo, un linguista, un antropologo ante litteram, ma prima di tutto uomo di fede. Il dialogo interiore del gesuita prende corpo e voce attraverso Il Viaggiatore, L’Uomo che guarda e Matteo – tre diversi aspetti della personalità di Ricci: il giovane forte della sua vocazione e della sua scelta di partire; il dubbio e la difficoltà di accettare la vita per come si sviluppa; l’uomo storico, che invecchia e che muore.

Alle ore 21, Roberto Abbondanza (Matteo), Simone Tangolo (il Viaggiatore) e Bruno Taddia (l’Uomo che guarda) salgono sul palco, accompagnati dalla musica dei pianisti Andrea Rebaudengo e Paolo Gorini e della Tetraktis Percussioni Ensemble (Gianluca Saveri, Giulio Calandri e Cecilia Martellucci). Igor Renzetti cura le proiezioni in scena, mentre l’Accademia di Belle Arti di Macerata si occupa delle scene, dei costumi e delle luci.

Per sostenere il progetto Mongolfiera di Anffas, con cui si intende attivare un servizio dopo scuola per gli adolescenti con disabilità, parte dell’incasso dell’opera Shi (Si faccia) viene devoluto direttamente al charity partner del 2017. Alla raccolta fondi contribuisce anche il Rotary Club “Matteo Ricci” di Macerata, che la scorsa settimana, oltre ad aver acquistato numerosi biglietti, ha messo in vendita due libri – ’70, ’80. Venti anni di comparse allo Sferisterio e Letture ricciane – il cui ricavato è stato destinato ad Anffas Macerata.

 

Macerata, 1 agosto 2017

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