Bilancio 2019 in attivo

Per l’ottava volta consecutiva lo Sferisterio chiude il bilancio in attivo
 
L’esercizio 2019 presenta un utile di circa 2.000 euro
L’analisi dei dati 2010-2019 dimostra la nuova storia del Macerata Opera Festival

Per l’ottavo anno consecutivo l’Associazione Arena Sferisterio chiude il proprio bilancio con un segno positivonel 2019 l’utile è di € 1.948 con un totale dei ricavi di € 4.585.991 e costi pari a € 4.584.041.
Questi i primi numeri e i risultati del bilancio 2019, che confermano la bontà di un percorso basato sull’aumento dei ricavi, oltre che sull’ottimizzazione dei costi.
«Questo ennesimo risultato positivo è stato raggiunto da un team che già durante gli scorsi esercizi ha dato prova di una ottima capacità gestionale e di controllo della spesa. Il merito, sin dal 2011, va condiviso con il CdA scelto con precisi criteri di indipendenza, capacità di analisi, disponibilità e attaccamento allo Sferisterio e all’opera. E naturalmente con la governance e con i lavoratori tutti che hanno permesso di raggiungere anche livelli artistici di qualità internazionale. Ricordo che il 2019 è stato un anno di record, della biglietteria, delle presenze, dei riconoscimenti artistici: il Macerata Opera Festival è fra i cinque candidati all’Opera Award che sarà assegnato a settembre a Londra.».
Con queste parole, il presidente dell’Associazione Romano Carancini ha introdotto la presentazione del bilancio consuntivo del 2019, presentato con il vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Antonio Pettinari, dal sovrintendente Luciano Messi e dal presidente del Collegio dei revisori dei conti, Giorgio Piergiacomi: un bilancio che, ancora una volta, consolida la nuova storia gestionale e artistica del Macerata Opera Festival, cioè dall’insediamento nel 2011 del presidente Carancini, del Vicepresidente Pettinari e quindi dell’attuale CdA. Sono stati anni durante i quali la riorganizzazione e il consolidamento istituzionale sono andati di pari passo con un rinnovamento della proposta artistica e un allineamento gestionale e di contenuti paragonabile a quello di altri grandi festival europei.
Anche nel 2019 i ricavi provengono da quattro fonti principali: contributi pubblici per € 1.967.616  biglietteria per € 1.330.055  sponsor e donazioni art bonus per € 688.516 e infine  altre attività e proventi diversi per € 599.804.  Questi dati confermano una delle caratteristiche principali della gestione dello Sferisterio in questi anni e cioè che l’autofinanziamento supera il contributo pubblico: nel 2019 l’incidenza percentuale è di circa il 57% contro il 43%.
 
I costi dimostrano che grazie al solido controllo della spesa, i progetti e le attività artistiche collaterali varati anche durante l’anno si autofinanziano o si realizzano grazie al reperimento di entrate specifiche. Aumentare attività e valori di bilancio nel corso dell’esercizio è un importante indicatore della capacità di utilizzare bene le risorse finanziarie disponibili, sia quelle dirette che quelle che possono essere attivate di conseguenza.
La crescita del bilancio di quasi il 20%, fra previsione e consuntivo, rappresenta una qualità importante perché all’aumento di certe spese aumenta anche la capacità di investire e individuare nuove risorse.
 
Osservando lo stato patrimoniale si evince bene il percorso fatto dal 2010 al 2019 per quello che è la “salute del bilancio”. I debiti complessivi oggi ammontano ad € 3.034.715, mentre nel 2010 erano pari ad € 4.394.461 (€ 1.359.746 in meno). I crediti complessivi oggi ammontano ad € 2.726,960, mentre nel 2010 erano pari ad € 3.186.620 (€ 459.660 in meno). Dalla combinazione di questi dati emerge come, dal 2010 al 2019, l’indebitamento netto dell’Associazione si sia notevolmente ridotto, passando da € 1.207.841 a € 307.755.
 
Il risultato positivo ottenuto è ancora più lusinghiero se si tiene conto che in questi anni è profondamente mutato lo scenario relativo ai vari contributi percepiti, con un aumento sostanziale delle sponsorizzazioni private; i dati dimostrano quindi come la gestione operata dall’Associazione si sia rivelata corretta e il confronto con la situazione di partenza rende maggiormente l’idea di ciò che è stato fatto in termini economici e finanziari in questi anni.
 
Negli ultimi anni si è affermata sempre di più l’immagine dell’Associazione Arena Sferisterio come ente solido in grado di poter stringere accordi con prestigiose istituzioni culturali e teatrali, nazionali ed internazionali. Lo Sferisterio rientra in questo senso all’interno delle stime nazionali che descrivono un rapporto di 1 a 7 tra investimento e ritorno economico.
 
Da non sottovalutare poi l’impatto sul territorio che deriva dalle attività educational, che agiscono per la formazione del pubblico del futuro, e l’impegno verso i lavoratori locali impegnati nell’attività annuale del Festival (la cui professionalità viene curata e aggiornata costantemente), l’intero tessuto sociale, civile, culturale e commerciale maceratese che dal festival trae ogni anno coesione, esempi di pluralismo, spunti di orgoglio e interessi economici legati a tutti i settori (dall’ospitalità alla ristorazione, ai servizi per la persona).

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I Cento Mecenati: raggiunte tutte le adesioni


 
Si conferma anche quest’anno l’attenzione e la vicinanza alla campagna di sostegno per il Macerata Opera Festival: 90 le riconferme, 10 i nuovi aderenti

A una settimana dall’inizio del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio si è raggiunto un traguardo che sembrava fino a qualche mese solo un sogno: l’albo completo dei “Cento Mecenati” per il 2020.
«Eravamo pronti a ricordare quest’anno come uno dei peggiori di sempre – afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini – ma con grande coraggio (non potremmo usare parola e atteggiamento diversi), abbiamo affrontato varie fasi della ripartenza. Pubblico, artisti e sostenitori hanno così seguito le nostre azioni “coraggiose” e insieme stiamo raggiungendo una serie di importanti traguardi. Siamo oggi tutti molto orgogliosi che l’elenco dei Cento mecenati dello Sferisterio sia completo: la loro presenza e quella di tanti sponsor che hanno riconfermato la loro adesione, è il segno tangibile della solidità del nostro tessuto sociale ed economico e del legame con lo Sferisterio».
 
Il risultato è davvero incoraggiante: a meno di una settimana dall’inaugurazione del Macerata Opera Festival #biancocoraggio, 90 mecenati del 2019 hanno confermato la loro presenza nel 2020; a loro si aggiungono 10 nuove adesioni (Emanuela Bosco, Alice Goldet, Anna Marra, Diatech Pharmacogenetics Srl, Dolciaria Quacquarini, Dynaflex Srl, Naturneed Srl, Interagency Consulting Srl, Fondazione Notaio Augusto Marchesini per la formazione e la cultura musicale, Pasta Ciccarelli 1930 Srl).
 
Ad oggi, i Mecenati, fra conferme e new entry, sono:
Andrea Baldassarri, Rosa Marisa Borraccini, Emanuela Bosco, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani,Romano Carancini, Marino e Gabriella Carbonari, Roberto Cartechini, Patrizia Clementoni, Stefano Clementoni, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Rosaria Del Balzo Ruiti, Germano Ercoli, Giuseppe Falco, Alessio Formica, Monica Francalancia,  Tiziana Frenquelli, Alberto Girolami (in memoria), Alice Goldet, Famiglia Maccari, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Paolo Margione, Maurizio Marinangeli, Anna Marra, Carlo Marsili (in memoria), Enzo Mengoni, Luciano Messi, Barbara Minghetti, Carlo Alberto Nicolini, Umberto Ortensi (in memoria), Lucia Parcaroli, Sandro Parcaroli, Stefano Parcaroli, Giorgio Piergiacomi, Luciano Pingi, Claudio Pranzetti, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Niccola Rossi, Michele Sandroni, Patrizia Scaramazza, Amedeo Scauda (in memoria), Angelo Sciapichetti, Marco Sigona, Alberto Simonetti, Orietta Maria Varnelli, Antinori Assifin Srl, Artelito Spa, Associati Fisiomed, Associazione Amici dello Sferisterio, Astea Spa, Atlantico Srl, Banco Marchigiano Credito Cooperativo, La bottega della bellezza Snc, Casatasso Srl,Ciabocco Srl, Connesi Spa, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Antonio D’Amico Srl Rita Servidei, Diatech Pharmacogenetics Srl, Dolciaria Quacquarini, Dynaflex Srl, Associazione Evoluzione e Tradizione, I Guzzini Illuminazione Spa, Interagency Consulting Srl, Lardini Spa, Fondazione Notaio Augusto Marchesini per la formazione e la cultura musicale, Med Store, Microtel Srl, Naturneed Srl, Nuova Simonelli Spa, Orim Spa, Osteria dei Fiori, Pasta Ciccarelli 1930 Srl, Performance Strategies, Professione Piscina, Rhutten Srl, Rimar Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Fratelli Simonetti Spa, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, Studio Tartuferi & Associati, Università di Camerino, Università di Macerata, , International Inner Wheel Macerata, Kiwanis Club Macerata, Rotary Club Macerata, Coldiretti, Collegio Provinciale Geometri e Geometri laureati Macerata, Confartigianato Macerata, Confcommercio Marche Centrali, Confindustria Macerata, Consulenti del lavoro Consiglio Provinciale Macerata, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata, Ordine degli Avvocati di Macerata, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino.
 
L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura, con agevolazioni fiscali del 65% in tre anni: per esempio chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.
Come negli anni scorsi, superati i primi cento aderenti, gli altri aspiranti potranno aderire con l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo).
Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazione.
 
Per informazioni sui Cento Mecenati: mecenati@sferisterio.it, tel. 346/8581624.

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Programma completo #biancocoraggio

Macerata Opera Festival 2020 
#biancocoraggio riempie la città dal 14 luglio
 
Intorno alle opere e ai concerti in programma allo Sferisterio, un ricco calendario di incontri, presentazioni di libri, mostre, attività per bambini, InclusivOpera, convegni e anche concerti da camera in città e nel territorio
 
Lo scrittore e magistrato Giancarlo De Cataldo è il testimonial 2020

È Giancarlo De Cataldo il testimonial del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio: magistrato, scrittore, condivide con il celebre protagonista dei suoi romanzi, Manrico Spinori della Rocca, la passione per l’opera lirica, ascoltando la quale risolve i casi perché, “non esiste esperienza umana che il melodramma non abbia già raccontato”. De Cataldo sarà ospite di un incontro sabato 18 luglio alle ore 18 (Piazza Vittorio Veneto) moderato dal giornalista Alberto Mattioli; a seguire, Valerio Calzolaio presenterà l’ultimo romanzo di De Cataldo edito da Einaudi, intitolato Io sono il castigo, in collaborazione con Macerata Racconta.
 
L’attesa inaugurazione del Macerata Opera Festival di sabato 18 luglio, sarà anticipata da una serie di appuntamenti che condurranno la città nel cuore della manifestazione, quest’anno ancora più fortemente voluta e sostenuta dalle istituzioni pubbliche – MIBACT, Regione, Comune e Provincia in primis –, da un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor, e i Cento mecenati.
 
L’inizio delle attività festivaliere – seppur con una formula diversa, dettata dai tempi che stiamo vivendo – coincide con l’inaugurazione di una mostra: martedì 14 luglio alle ore 18, a Palazzo Buonaccorsi, si aprirà #ilcoraggiodidonare – La collezione Marchetti Catinelli ai Musei Civici.
 
Sono dedicati al Don Giovanni invece due incontri che prevedono la partecipazione di alcuni protagonisti: mercoledì 15 luglio alle ore 18, nel Cortile di Palazzo Conventati, Barbara Minghetti e Cinzia Maroni presenteranno il libro del regista Davide Livermore dal titolo 1791 – Mozart e il violino di Lucifero edito da Salani. Nello stesso luogo ma venerdì 17 luglio alle ore 18, i giornalisti Angelo Foletto e Carla Moreni dialogheranno con il direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta e il regista Davide Livermore, per curiosare “prima della prima” dietro le quinte e farsi raccontare l’opera ai tempi del Covid-19.
 
Giovedì 16 luglio si svolgerà a Macerata l’incontro nazionale dell’ATIT Associazione Teatri Italiani di Tradizione, presieduta da Luciano Messi, che porterà in città una ventina di direttori e sovrintendenti e che si confronteranno sul valore culturale, sociale ed economico dei Teatri di tradizione (come l’Associazione Arena Sferisterio) sui rispettivi territori.
 
Legati alle tematiche delle due opere in programma – ricordiamo che con Don Giovanni ci sarà allo Sferisterio anche Il trovatore in forma di concerto – tornano gli Aperitivi culturali a cura di Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura) nel giardino dell’Ex Asilo Ricci, nei giorni delle recite d’opera allo Sferisterio (ore 12 ingresso gratuito su prenotazione). Ospite del primo incontro (18 luglio) il critico musicale Enrico Girardi che converserà sul Don Giovanni; quindi altri sette incontri con Alberto Batisti, Cesare Catà, Umberto Curi, Giulia Boccassi e Angela Azzaro, Pasquale Stoppelli e Andrea Panzavolta. Per l’incontro di sabato 1 agosto sono attesi il direttore musicale del festival Francesco Lanzillotta insieme a Vincenzo Milletarì, sul podio del Trovatore, con il direttore generale della FORM Fabio Tiberi.
 
Non mancano, anche in questo caso nel rispetto assoluto di tutte le norme di sicurezza, le iniziative per coinvolgere i più piccoliBambini… il catalogo è questo! Storie #biancocoraggio è il ciclo di tre racconti dedicati a chi ha tra i 6 e gli 11 anni proposto dall’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR e il sostegno di Coldiretti e Trevalli Cooperlat: a Palazzo Conventati (martedì, ore 18) si susseguiranno Quel birbante di Don Giovanni (21 luglio), Do, re, mi… Wolfgang e Giuseppe. Chi sono costoro? (28 luglio), Il trovatore, la storia di un menestrello innamorato (4 agosto).
Dopo la cancellazione invernale, debutta finalmente lo spettacolo NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino, una nuova creazione (nata originariamente per “Lo Sferisterio a scuola”), liberamente ispirata al Don Giovanni di Mozart-Da Ponte, commissionata dall’Associazione Arena Sferisterio con “Le Compagnie del Cocomero” per i bambini dai 3 agli 11 anni. Il testo e la regia sono di Elena Carrano, l’elaborazione musicale del direttore musicale del Macerata Opera Festival Francesco Lanzillotta, l’ideazione delle scenografie di Les Friches. Interpreti in scena Gianluca Ercoli (Leporello, assistente di NiNo), Sara De Flaviis (Elvira, artista di strada), Nicola Di Biase (musicista di strada alla fisarmonica) e Fabio Ciccalè (Animatore del pupazzo NiNo). Anche don Giovanni sarà stato bambino. E che bambino sarà stato? Come era fatto? Che desiderava? Con che cosa giocava? Cosa odiava e cosa amava? Di sicuro lo chiamavano “NiNo”, per fare prima ad acchiapparlo, almeno con la voce, che a chiamarlo “Giovanni” avrebbe fatto in tempo a dileguarsi. Tutto questo è molto di più sarà messo in scena giovedì 30 luglio nel Cortile di Palazzo Conventati (ore 18 e ore 21), sabato 1 agosto a Pievebovigliana, Valfornace, Parco Varnelli (ore 11), domenica 2 agosto all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra (ore 11), lunedì 3 agosto a Monte San Giusto (ore 18.30), martedì 4 agosto a Sarnano (ore 18).
 
Per il ciclo Note, dedicato a concerti degli organici che regolarmente collaborano al Festival, quattro appuntamenti musicali: si comincia mercoledì 22 luglio (Cortile di Palazzo Conventati, ore 18) con la Scuola Civica Scodanibbio e il Trio Piceno Classica; quindi lunedì 27 luglio spazio al coro di vici bianche dei Pueri Cantores (Cortile di Palazzo Buonaccorsi, ore 21 e ore 22.30). Mercoledì 29 luglio, le sonorità briose e coinvolgenti di Salvadei Brass si diffonderanno invece dalla Terrazza del Palazzo degli Sudi (ore 19), mentre in collaborazione con la FORM, l’Orchestra con alcuni solisti del Festival si esibiranno a Monte San Giusto (cortile della Scuola Elementare) in un programma tutto mozartiano, lunedì 3 agosto (ore 21).
 
Ai due titoli operistici è legata anche quest’anno InclusivOpera, il programma pluridecennale di attività per rendere l’opera accessibile a non vedenti e non udenti che arrivano al festival da tutta Italia e ai quali viene proposto – oltre al servizio di audio descrizione –  un programma di descrizioni LIS e di percorsi tattili alla scoperta delle opere e quest’anno anche delle opere d’arte di Palazzo Buonaccorsi. Un progetto coordinato da Elena Di Giovanni e realizzato con l’Università di Macerata, il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Ente Nazionale Sordi. Inoltre le opere sono sempre sopratitolate in italiano e, nel caso del Trovatore anche in inglese, per ogni recita.
 
Nel 2020 si celebrano i 500 anni della morte di Raffaello e per l’occasione di rinnova il sodalizio con l’Enciclopedia Italiana (Treccani) per un incontro con Cesare Catà su Il coraggio cortese di un divo del suo tempo, sabato 25 luglio nella Gran Sala Cesanelli allo Sferisterio (ore 18). Il sabato successivo, 1 agosto (stesso luogo e orario), Filippo Mignini presenta il libro di Allì Caracciolo Storie Impercettibili (Prometheus 2020).
 
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria che è possibile fare sul sito sferisterio.it

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Macerata Opera Festival 2021 #100x100Sferisterio

Un’edizione speciale per festeggiare i cento anni dalla prima opera nell’arena maceratese
Macerata Opera Festival 2021 sarà 100×100 Sferisterio

Aida, Il barbiere di Siviglia e La traviata sono i tre titoli operistici scelti per il centenario con due nuove produzioni e una ripresa storica
Countdown sui social con i ricordi di pubblico e artisti in attesa della stagione celebrativa
Bando per la produzione rossiniana e manifestazione di interesse per la nuova immagine

1921-2021: a cento anni dalla prima opera andata in scena allo Sferisterio – Aida il 27 luglio 1921 – il Macerata Opera Festival si prepara a un anno di attività celebrative che culmineranno nel cartellone della prossima estate che ha in programma: Aida di Giuseppe Verdi, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e La traviata ancora di Verdi.
 
L’edizione 2021 sarà inaugurata quindi venerdì 23 luglio dalla stessa opera verdiana scelta nel 1921 dal Conte Pier Alberto Conti per amore (protagonista era il soprano Francisca Solari) e per aprire alla musica lo Sferisterio – già stadio del gioco della palla al bracciale e ai suoi eroi sportivi come Carlo Didimi cantato anche da Leopardi. L’opera verrà allestita in una nuova produzione affidata alla regista Valentina Carrasco, argentina, con un passato nella Fura dels Baus, che avrebbe dovuto firmare Tosca allo Sferisterio nel 2020 (repliche domenica 1 agosto, sabato 7 agosto, giovedì 12 agosto). Sul podio il direttore musicale del Macerata Opera Festival, Francesco Lanzillotta. Sarà inoltre un doppio festeggiamento: Aida aveva debuttato al Cairo nel 1871, quindi saranno i 150 anni per quest’opera fra le più amate del repertorio. Per gli appassionati delle cronologie, dopo l’inaugurazione del 1921, Aida è stata rappresentata allo Sferisterio nel 1969, 1973, 1976, 1982, 1985, 1989, 2000, 2001, 2006, 2014, 2017.
 
Il secondo titolo è Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini, in scena allo Sferisterio – dopo moltissimi anni di assenza – sabato 24 luglio (repliche venerdì 30 luglio, venerdì 6 agosto, sabato 14 agosto). Anche per questo secondo titolo è previsto un nuovo allestimento che però verrà scelto attraverso un concorso internazionale per regia, scene e costumi riservato ad artisti under35, in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival, al quale sarà possibile partecipare presentando il progetto entro il 10 settembre 2020. In giuria anche Ernesto Palacio sovrintendente e direttore artistico del Rossini Opera Festival, che era anche fra gli interpreti della prima edizione dell’opera rossiniana, organizzata allo Sferisterio nel 1980 (altre edizioni nel 1984 e 1995).
 
Terzo titolo, forse quello più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni, La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 (e ripresa poi per altre sette edizioni sino al 2018) da Josef Svoboda ed Henning Brockhaus che verrà riallestita questa volta con nuovi costumi e che debutterà domenica 25 luglio (repliche sabato 31 luglio, domenica 8 agosto, venerdì 13 agosto).
 
Il percorso di avvicinamento a questa edizione sarà scandito da una serie di attività e occasioni celebrative: la prima sarà una iniziativa social che accompagnerà i 365 giorni che ci separano dal 23 luglio 2021 con foto, ricordi, pensieri raccolti dall’archivio dello Sferisterio, dal pubblico, e naturalmente dalle maestranze e dagli artisti che hanno calcato il palcoscenico maceratese.
 
Scadrà invece il 30 luglio 2020 (ore 12) il termine di presentazione dei progetti per la manifestazione di interesse in merito al rebranding dell’Associazione Arena Sferisterio e all’immagine del Macerata Opera Festival 2021 “Sferisterio 100×100”.
 
La vendita dei biglietti sarà aperta simbolicamente il prossimo 27 luglio, con prezzi invariati rispetto a quest’anno è pianta ordinaria (ritenendo probabile la fine dell’emergenza sanitaria). Sarà possibile quindi usare i voucher per l’acquisto dei biglietti 2021.

Calendario delle opere
 
Venerdì 23 luglio Aida
Sabato 24 luglio Il barbiere di Siviglia
Domenica 25 luglio La traviata
 
Venerdì 30 luglio Il barbiere di Siviglia
Sabato 31 luglio La traviata
Domenica 1 agosto Aida
 
Venerdì 6 agosto Il barbiere di Siviglia
Sabato 7 agosto Aida
Domenica 8 agosto La traviata

Giovedì 12 agosto Aida
Venerdì 13 agosto La traviata
Sabato 14 agosto Il barbiere di Siviglia
 
—————-
 
Aida (1871)
musica di Giuseppe Verdi
libretto di Antonio Ghislanzoni
nuova produzione, regia di Valentina Carrasco
 
Il barbiere di Siviglia (1816)
musica di Gioachino Rossini
libretto di Cesare Sterbini
nuova produzione, progetto vincitore del concorso internazionale under35 del Macerata Opera Festival in collaborazione con il Rossini Opera Festival e Opera Europa
 
La traviata (1853)
musica di Giuseppe Verdi
libretto di Francesco Maria Piave
riallestimento, regia Henning Brockhaus, scene Josef Svoboda

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Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio Al via le prove allo Sferisterio

Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio
Al via le prove allo Sferisterio

Già da alcuni giorni lo Sferisterio aveva accolto i primi tecnici per la preparazione del palcoscenico, ieri pomeriggio (martedì 23 giugno)sono invece arrivati tutti i cantanti, i mimi, i maestri collaboratori, le maestranze tecniche e lo staff al completo del Macerata Opera Festival per la prima prova dell’opera di Wolfgang Amadeus Mozart Don Giovanni che debutterà il 18 luglio.
 
L’inizio delle prove in palcoscenico, cosa che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile, è stato quindi per tutti i presenti un’occasione emozionante e il momento per ribadire le tappe del percorso realizzato per confermare il festival 2020 oltre che un momento conviviale con le parole del Sovrintendente Luciano Messi, della direttrice artistica Barbara Minghetti e del direttore musicale Francesco Lanzillotta impegnato sul podio dell’opera mozartiana. Un saluto e un incoraggiamento è arrivato anche dal presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini e dal vicesindaco Stefania Monteverde che ha sottolineato la centralità della programmazione del festival nella vita cittadina.
 
Così mentre Lanzillotta girava fra la platea per la sua rubrica Opera Ipad – appuntamento quotidiano da seguire in diretta sulla pagina Facebook dello Sferisterio – presentando gli interpreti dell’opera e i tanti presenti ai fan collegati, il regista di Don Giovanni, Davide Livermore (ancora non a Macerata) ha raccontato ai presenti la sua visione dell’opera, basata sulla forza rivoluzionaria del protagonista, consegnato da Mozart e Da Ponte dal passato alla contemporaneità.
 
Adesso prossima tappa, l’arrivo della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro “Vincenzo Bellini” previsto nella prima settimana di luglio.

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Cento Mecenati: ultimi 22 posti

Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio
I Cento Mecenati: già raggiunte le 78 adesioni
 
Si conferma altissima e significativa in questo periodo l’attenzione e la vicinanza alla campagna di sostegno per il Macerata Opera Festival: 73 le riconferme, 5 i nuovi aderenti

Sono giorni decisivi per la campagna di adesione ai “Cento Mecenati”, progetto di sostegno allo Sferisterio che da anni ottiene riconoscimenti e premi dedicati alle iniziative di raccolta fondi per le istituzioni culturali italiane.
 
I risultati attuali, nonostante il periodo difficile che il Paese sta attraversando, sono davvero incoraggianti: a poco più di un mese dall’inaugurazione del Macerata Opera Festival #biancocoraggio, sono già 73 i mecenati 2019 che hanno confermato la loro presenza nel 2020, cui si aggiungono 5 nuove adesioni (Diatech Pharmacogenetics Srl, Dolciaria Quacquarini, Dynaflex Srl, Alice Goldet, Naturneed Srl); rimangono quindi gli ultimi 22 posti.
 
Come più volte hanno dichiarato il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini e il sovrintendente Luciano Messi, sono stati giorni intensi e pieni di difficoltà organizzative ma nonostante tutto «i mecenati, grandi sostenitori del festival, hanno deciso di stare vicini allo Sferisterio ancor più degli anni passati. Con un motto come #biancocoraggio non si può che essere felici per questo risultato e speriamo che il programma rimodulato per luglio e agosto possa incoraggiare coloro che ancora sono indecisi. Questo momento storico di grandi difficoltà passerà, insieme, per un Macerata Opera Festival 2020 ancor più forte e dal colore #biancocoraggio».
 
Ad oggi, i Mecenati, fra conferme e new entry, sono:
Antinori Assifin Srl, Associati Fisiomed, Associazione Amici dello Sferisterio, Associazione Evoluzione e Tradizione, Astea Spa, Andrea Baldassarri, Banco Marchigiano Credito Cooperativo, Rosa Marisa Borraccini, La bottega della bellezza Snc, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Marino e Gabriella Carbonari, Roberto Cartechini, Casatasso Srl, Ciabocco Srl, Patrizia Clementoni, Stefano Clementoni, Renato Coltorti, Connesi Spa, D’Amico Antonio Srl, Rosaria Del Balzo Ruiti, Diatech Pharmacogenetics srl, Dolciaria Quacquarini, Dynaflex Srl, Giuseppe Falco, Fidoka Srl, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Alessio Formica, Carla Maria Francalancia, Monica Francalancia, Tiziana Frenquelli, Alberto Girolami in memoria, Alice Goldet, iGuzzini Illuminazione Spa, International Inner Wheel Macerata, Kiwanis Club Macerata, Lardini Spa, Famiglia Maccari, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Paolo Margione, Maurizio Marinangeli, Carlo Marsili in memoria, Med Store, Enzo Mengoni, Luciano Messi, Microtel Srl, Barbara Minghetti, Naturneed Srl, Carlo Alberto Nicolini, Orim Spa, Umberto Ortensi in memoria, Osteria dei Fiori, Lucia Parcaroli, Sandro Parcaroli, Stefano Parcaroli, Performance Strategies, Giorgio Piergiacomi, Luciano Pingi, Rhutten Srl, Narciso Ricotta, Rimar Srl, Lucia Rosa, Niccola Rossi, Rotary Club Macerata, Sabry Maglieria Srl, Michele Sandroni, Patrizia Scaramazza, Angelo Sciapichetti, Marco Sigona, Alberto Simonetti, F.lli Simonetti Spa, Studio Andreozzi & Associati, Studio Tartuferi & Associati, Università di Camerino, Università di Macerata, Orietta Maria Varnelli.
 
L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura, con agevolazioni fiscali del 65% in tre anni: per esempio chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.
Come negli anni scorsi, superati i primi cento aderenti, gli altri aspiranti potranno aderire con l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo).
Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazione.
 
Per informazioni sui Cento Mecenati: mecenati@sferisterio.it, tel. 346/8581624.

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Patto di solidarietà reciproca tra teatro e maestranze tecniche per l’edizione 2020

Macerata Opera Festival: patto di solidarietà reciproca tra teatro e maestranze tecniche per realizzare al meglio l’edizione 2020 nel pieno rispetto del CCNL di categoria
 
Una reazione coesa e determinata da parte di tutti i lavoratori del festival in vista dell’avvio della produzione #Biancocoraggio

È stato un incontro straordinariamente intenso quello avvenuto ieri mattina a Macerata fra il sovrintendente Luciano Messi e tutte le maestranze tecniche del Macerata Opera Festival. In collegamento, assieme a coloro che non hanno potuto raggiungere fisicamente Macerata e per i quali era stata predisposta la possibilità di partecipare in videoconferenza, anche la direttrice artistica Barbara Minghetti.

Durante la riunione sono state ripercorse le tappe che hanno scandito gli ultimi mesi e che hanno colpito in modo doloroso il mondo dello spettacolo, settore che ha dovuto prima fermarsi e poi – fra mille incertezze – riorganizzare tutto il sistema di lavoro e ripensare un modo alternativo di concepire il teatro. Ed è in questo scenario che l’Arena Sferisterio è stata in prima linea, svolgendo anche un ruolo trainante, insieme ad altre istituzioni:

«Il mondo del teatro italiano aveva bisogno di una chiamata alle armi e lo Sferisterio ha immediatamente lanciato la sfida – così commenta Luciano Messi – perché non ci siamo mai arresi, perché crediamo in questo lavoro, nella missione che il teatro, la musica e la cultura hanno nei confronti del pubblico e della società».

L’esempio dello Sferisterio è stato quindi seguito anche da altre manifestazioni che, nonostante tutto, si sono impegnate per realizzare stagioni e festival estivi. Allo Sferisterio, durante la produzione 2020, si dovranno affrontare tante le difficoltà: in particolare i problemi logistici dovuti al distanziamento e alla riduzione della capienza della sale, con una ricaduta negativa sul bilancio di produzione che sfiora il 50%.

All’interno di questo quadro complesso, la risposta del Macerata Opera Festival e dei suoi lavoratori è stata solidale, responsabile e determinata: tanti gli interventi dalla platea, ma tutti improntanti alla coesione e alla disponibilità nel nome del teatro e della musica. È stato più volte sottolineato il lavoro svolto dalle parti e anche l’orgoglio di appartenere ad un teatro sempre capace di distinguersi nei momenti più difficili.

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Vincitori Notti dell’Opera #biancocoraggio 2020

Sono otto i progetti vincitori del bando per nuovi spettacoli destinati alle Notti dell’Opera #biancocoraggio 2020
 
Grazie al sostegno di Banco Marchigiano una proposta artistica plurale per le serata organizzate dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali

 
Quest’anno cambia fisionomia la Notte dell’Opera che per l’edizione 2020 si trasformerà al plurale dando vita alle Notti dell’Opera iniziativa che non rinuncia, considerata la situazione e le disposizioni di sicurezza attuali, al clima di festa ma lo distribuisce lungo tre serate in zone della città ben definite – giovedì 23 luglio in Corso Cairoli, giovedì 30 luglio in Corso Cavour e giovedì 6 agosto nel Centro.
I nuovi progetti che arricchiranno le tre serate sono otto e sono i vincitori del bando sostenuto da Banco Marchigiano Credito Cooperativo Italiano che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa.
Il bando, relativo a progetti artistici di teatro musicale di ricerca o di strada con una forte capacità comunicativa, era aperto a tutti (singoli professionisti, team artistici e associazioni, italiani o stranieri).
 
I progetti vincitori sono risultati: 3…2…1…Ombre in Scena di Lucrezia Giorgi, Lorenzo Sigona e Natalia Giorgi – Il Coraggio del Guelfo Bianco di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra – Bandiera Bianca/Ditelo alle stelle di Federica Vicino e con Angela Williams, Pierluigi Lorusso, Pascal Di Felice, Lorenzo Valori, Enrico Valori, Erika Martelli, Jamal Mouawad, Rebecca Di Renzo, Francesca Martella, Romano Sarra, Egidio Colella, Maria Grazia Di Giulio, Riccardo Falasca, Davide Clivio, Andrea Fuorto – La terra un ciel sembrò del gruppo Zefiro, composto dai musicisti Alberto Cari e Daniele Gherrino e dalla danzatrice Silvia Autorino – Libere di andare in bianco di Quartetto F.A.T.A. (Fuoco – Acqua – Terra – Aria) composto da Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Alessandra Petrini, Elisa Ercoli – Pedala Piano di Daniele Leoni, Andrea Carri & Francesco Mantovani – Radical Grezzo di P.M. Macchini, P. Figri, M. Gallucci e M. Berdini con Piero Massimo Macchini (regia Olivia Macchini, scenografia Paolo Figri, grafica Fabio Damiani, disegno luci RS Project, costumi Valentina Ardelli) – Odisseo di e con Anthony Rinaldi e Antonio Troiano e con la collaborazione artistica e supporto tecnico della Compagnia La Zardella.
 
Nella scelta, la giuria ha tenuto conto soprattutto di originalità, creatività, territorio di provenienza e capacità di coinvolgimento, sulla diversità di generi presentati, sulla spettacolarità.
 
«Nelle Marche per sostenere il Territorio: è ora di buone notizie, esempi di resilienza e ripartenza – afferma Marco Moreschi, direttore generale del Banco Marchigiano Credito Cooperativo, title sponsor del festival. E il Macerata Opera Festival è assolutamente un esempio da questo punto di vista. Oltre che splendida eccellenza culturale. Noi sosteniamo e promuoviamo queste realtà che possono anche rappresentare modelli da seguire per un nuovo inizio da affrontare insieme».
 
«Per il secondo anno abbiamo visionato tanti progetti interessanti di team marchigiani e non solo – sottolinea la direttrice artistica del Macerata Opera Festival Barbara Minghetti. Progetti multidisciplinari appositamente creati per il festival. Siamo contenti di averne scelto otto progetti che offriranno al nostro pubblico serate con musica, video, danza e teatro».
 
L’assessore alla cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde afferma: «siamo felici di riportare nelle strade e nelle piazze il teatro e la musica dal vivo. Da troppo tempo aspettiamo di incontrarci di nuovo live con il mondo degli artisti. Lo faremo in sicurezza e con il desiderio di tornare presto alle nostre feste di comunità».
 
«Accogliamo con gioia la notizia della conferma della stagione lirica 2020 del Macerata Opera Festival, un fulcro importante e un attrattore per l’economia turistica del Territorio –sottolinea Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche Centrali, main sponsor della Notte dell’opera. Gli operatori economici della città di Macerata sono ripartiti con grande entusiasmo e sicuramente i segnali positivi del Macerata Opera Festival sono un importante alleato nel contesto culturale di una città d’arte che vive di questo tipo di turismo. Come sempre abbiamo con piacere partecipato alla selezione degli spettacoli che saranno ospitati durante le Notti dell’Opera. Si vuole dare un messaggio di positivo e di prospettiva anche in un anno un po’ particolare per tutti noi».
 
Ad ogni progetto vincitore è stato assegnato un gettone di 500€.
 
La giuria era composta da:
Marco Moreschi, direttore generale del Banco Marchigiano Credito Cooperativo
Luciano Messi, sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio
Barbara Minghetti, direttrice artistica Macerata Opera Festival
Stefania Monteverde, assessore alla Cultura Comune di Macerata
Gianfranco Stortoni, segreteria artistica Macerata Opera Festival
Massimo Polacco, direttore di Confcommercio Marche Centrali
 
Dettagli e informazioni sui progetti vincitori e sulle Notti dell’Opera 2020 saranno presto disponibili sul sito www.sferisterio.it
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche.
Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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10 giugno Incontra l’opera con Fabio Sartorelli dedicato a Don Giovanni

Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio
“Incontra l’opera” si sposta on line: Fabio Sartorelli parla di Don Giovanni
 
Mercoledì 10 giugno ore 21 su Teams e sulla pagina facebook del MOF

In attesa di potersi incontrare a luglio in teatro per il Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio, l’Associazione Arena Sferisterio continua a proporre sui social alcuni tradizionali appuntamenti di preparazione e conoscenza del mondo dell’opera, così da permettere la più ampia condivisione e partecipazione attiva non solo con il pubblico maceratese.

Mercoledì 10 giugno alle ore 21, per le attività di “Incontra l’opera”, sarà possibile seguire la lezione di Fabio Sartorelli pensata per il pubblico dello Sferisterio e dedicata a Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart in diretta su Teams (accesso libero su https://bit.ly/incontra-l-opera) o su Facebook @MacerataOperaFestivalSferisterio. In chiusura è previsto un momento anche per interagire con domande e richieste (il collegamento sarà disponibile a partire dalle ore 20.45).

Docente di Storia della musica al Conservatorio di Milano, Fabio Sartorelli – che già negli anni passati ha presentato i titoli festivalieri in seguitissime serate al Lauro Rossi – racconterà al pubblico più ampio dei social il capolavoro mozartiano con il supporto del suo pianoforte e di alcuni video selezionati per l’occasione.

Sarà una nuova occasione di incontro che coinvolgerà, come succedeva negli incontri live, anche il presidente Romano Carancini, l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, il sovrintendete Luciano Messi, la direttrice artistica Barbara Minghetti, il direttore musicale Francesco Lanzillotta, i Mecenati, gli Amici dello Sferisterio: un modo nuovo per riunire anche il pubblico, curioso di conoscere quest’opera o ricordarne i passi più celebri, o ancora desideroso di prepararsi alla prossima mesa in scena allo Sferisterio.
L’incontro è proposto anche a docenti e alunni delle scuole superiori che avrebbero dovuto svolgere in classe le attività dello “Sferisterio a scuola”.

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Avviso di selezione per personale di sala e sorveglianti (2020)

È indetta una selezione pubblica per il conferimento di n. 28 incarichi per lo svolgimento del servizio di personale di sala e n. 16 incarichi per sorveglianti negli spettacoli in programmazione all’Arena Sferisterio di Macerata da luglio a settembre 2020. Per informazioni clicca qui

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