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Patto di solidarietà reciproca tra teatro e maestranze tecniche per l’edizione 2020

12 Giugno 2020

Macerata Opera Festival: patto di solidarietà reciproca tra teatro e maestranze tecniche per realizzare al meglio l’edizione 2020 nel pieno rispetto del CCNL di categoria
 
Una reazione coesa e determinata da parte di tutti i lavoratori del festival in vista dell’avvio della produzione #Biancocoraggio

È stato un incontro straordinariamente intenso quello avvenuto ieri mattina a Macerata fra il sovrintendente Luciano Messi e tutte le maestranze tecniche del Macerata Opera Festival. In collegamento, assieme a coloro che non hanno potuto raggiungere fisicamente Macerata e per i quali era stata predisposta la possibilità di partecipare in videoconferenza, anche la direttrice artistica Barbara Minghetti.

Durante la riunione sono state ripercorse le tappe che hanno scandito gli ultimi mesi e che hanno colpito in modo doloroso il mondo dello spettacolo, settore che ha dovuto prima fermarsi e poi – fra mille incertezze – riorganizzare tutto il sistema di lavoro e ripensare un modo alternativo di concepire il teatro. Ed è in questo scenario che l’Arena Sferisterio è stata in prima linea, svolgendo anche un ruolo trainante, insieme ad altre istituzioni:

«Il mondo del teatro italiano aveva bisogno di una chiamata alle armi e lo Sferisterio ha immediatamente lanciato la sfida – così commenta Luciano Messi – perché non ci siamo mai arresi, perché crediamo in questo lavoro, nella missione che il teatro, la musica e la cultura hanno nei confronti del pubblico e della società».

L’esempio dello Sferisterio è stato quindi seguito anche da altre manifestazioni che, nonostante tutto, si sono impegnate per realizzare stagioni e festival estivi. Allo Sferisterio, durante la produzione 2020, si dovranno affrontare tante le difficoltà: in particolare i problemi logistici dovuti al distanziamento e alla riduzione della capienza della sale, con una ricaduta negativa sul bilancio di produzione che sfiora il 50%.

All’interno di questo quadro complesso, la risposta del Macerata Opera Festival e dei suoi lavoratori è stata solidale, responsabile e determinata: tanti gli interventi dalla platea, ma tutti improntanti alla coesione e alla disponibilità nel nome del teatro e della musica. È stato più volte sottolineato il lavoro svolto dalle parti e anche l’orgoglio di appartenere ad un teatro sempre capace di distinguersi nei momenti più difficili.