Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio: le attività della terza settimana del festival

Allo Sferisterio le acrobazie dei Sonics in Meraviglia (28 luglio) e nel weekend Don Giovanni (31 luglio e 2 agosto) e Il trovatore (1 agosto) con la partecipazione dei Sindaci della provincia
 
Mercoledì 29 luglio Palco Reverse con Laura Morante e Mimosa Campironi
 
Giovedì 30 luglio la seconda Notte dell’Opera con il debutto di NiNo, ovvero Don Giovanni lo scapestrato bambino
 
E poi tanti concerti, incontri, presentazioni, InclusivOpera e attività per i più piccoli

Inizia la terza settimana della 56esima edizione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio in programma sino al 9 agosto con nuovi spettacoli, concerti, incontri e attività per i più piccoli.
 
Lunedì 27 alle ore 21 e alle 22:30 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi il concerto dei Pueri Cantores dal titolo Il ritmo della vita (bianca come la luce, azzurra come il cielo). L’ingresso è gratuito su prenotazione.
 
Martedì 28 luglio alle ore 18 secondo appuntamento di Storie #biancocoraggio attività dedicate ai bambini tra i 6 e gli 11 anni proposte dall’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR. In scena Il trovatore, storia di un menestrello innamorato alle ore 18:00 nel Cortile di Palazzo Conventati; martedì prossimo l’ultimo appuntamento con Do, re, mi… Wolfgang Amedeo e Giuseppe Fortunino. Chi sono costoro? (4 agosto). L’ingresso è gratuito su prenotazione. Alle ore 21 allo Sferisterio Meraviglia con i Sonics Acrobati Volanti. Un immaginifico e romantico itinerario fra luoghi fantastici e bizzarre creature sospese nell’aria. Lo spettacolo è creato e diretto da Alessandro Pietrolini, che firma le coreografie insieme a Federica Vaccaro. I costumi di Ilenia Prudente e Irene Chiarle. Una produzione Fanzia Verlicchi per Equipe Eventi sas / Sonics srl.
 
Due gli appuntamenti in programma mercoledì 29 luglio: alle ore 19 alla Terrazza del Palazzo degli Studi concerto di ottoni con Salvadei Brass in Verdesperanza, rossodesiderio, biancocoraggio: tutti i colori della musica. L’ingresso è gratuito su prenotazione. Alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio avrà luogo il secondo appuntamento di Palco Reverse dal titolo Madame Tosca: opera per voce recitante e pianoforte di Mimosa Campironi con Laura Morante interprete di Sarah Bernhardt, l’attrice alla quale Victorien Sardou dedicò il celebre dramma trasformato in libretto da Illica e Giacosa e messo in musica da Puccini. Sarah Bernhardt è la voce narrante di Madame Tosca: l’attrice, ormai costretta su una sedia per via di un incidente in palcoscenico, rilegge il ruolo di Tosca e ricorda le vicende personali che hanno ispirato il dramma. La realtà e la finzione finiscono per mescolarsi in un gioco di specchi che rafforza la leggenda del personaggio con il respiro del cuore pulsante di una donna esistita per davvero, evocando anche una terza complessa e indimenticabile artista indissolubilmente legata al capolavoro pucciniano: Maria Callas. In scena con Laura Morante ci sarà Mimosa Campironi, attrice e musicista, autrice del testo e impegnata al pianoforte nell’esecuzione dei brani da lei stessa composti per questo melologo.
 
Giovedì 30 luglio debutta NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino nel Cortile di Palazzo Conventati alle ore 18 e in replica alle 21. Lo spettacolo è liberamente ispirato al Don Giovanni di Mozart – Da Ponte. Testo e regia sono di Elena Carrano, l’elaborazione musicale di Francesco Lanzillotta, le scene di Les Friches e l’ideazione e realizzazione dei pupazzi di Rahul Bernardetti. Completano la locandina: Gianluca Ercoli (Leporello, assistente di NiNo), Sara De Flaviis (Elvira, artista di strada), Nicola Di Biase (Musicista di strada alla fisarmonia), Fabio Ciccalè (Attore e animatore del pupazzo di NiNo). È un progetto dell’Associazione Arena Sferisterio in coproduzione con “Le compagnie del Cocomero”. Fondamentale è il contributo di Trevalli Cooperlat children partner del Fedtival che sostiene tutto il percorso dedicato ai più piccoli. Le repliche di NiNo saranno: 31 luglio ore 11 (Civitanova, Il Cuore Adriatico), 1 agosto ore 11 (Valfornace, Parco Varnelli) e ore 18 (Pollenza, Piazza Ricci), 2 agosto ore 11 (Abbazia di Chiaravalle di Fiastra), 3 agosto ore 18:30 (Monte San Giusto, cortile della scuola elementare, appuntamento realizzato grazie al sostegno di Centro accessori), 4 agosto ore 18 (Sarnano, Piazza Perfetti).
La sera del 30 luglio nel Centro Storico di Macerata si svolgerà la seconda delle tre Notti dell’Opera 2020. Gli spettacoli avranno inizio dalle ore 21 e saranno in zone delimitate con ingresso gratuito su prenotazione (sul sito Sferisterio.it), al fine di evitare assembramenti o altre attività al momento limitate dalla normativa sanitaria. In programma due degli otto spettacoli vincitori del bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo (che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa). Il coraggio del guelfo bianco (Piazza della Libertà alle ore 21:30 e 23:00) di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra; 3… 2… 1… Ombre in scena (Palazzo Buonaccorsi dalle ore 21:30) di Lucrezia Giorgi, Lorenzo Sigona e Natalia Giorgi. Alle ore 21.15 e 22:30 invece avrà luogo in Piazza Vittorio Veneto il Concerto lirico a cura del Macerata Opera Festival.
 
Venerdì 31 luglio alle ore 11 al Cuore Adriatico di Civitanova NiNo, ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino. Alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci, quinto appuntamento degli Aperitivi Culturali a cura di Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura, ingresso gratuito su prenotazione): Don Giovanni ai tempi del Me too con Giulia Boccassi e Angela Azzarro.
Alle ore 18:30 allo Sferisterio il percorso guidato LIS organizzato dal team di InclusivOpera di Elena di Giovanni e alle ore 21 la quarta recita di Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Francesco Lanzillotta, con la regia di Davide Livermore. Il cast: Mattia Olivieri (Don Giovanni), Tommaso Barea (Leporello) Karen Gardeazabal (Donna Anna), Valentina Mastrangelo (Donna Elvira), Giovanni Sala (Don Ottavio), Antonio Di Matteo (Commendatore), Davide Giangregorio (Masetto) e Lavinia Bini (Zerlina). Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani, altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina; maestro al fortepiano Claudia Foresi. Assistente alla regia Giancarlo Judica Cordiglia e assistente costumista Stéphanie Putegnat.
 
Tanti gli appuntamenti di sabato 1 agosto: alle ore 11 a Valfornace, Parco Varnelli NiNo, ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino; alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci il sesto incontro degli Aperitivi Culturali: Ma che musica, Maestro! con Francesco Lanzillotta, Vincenzo Milletarì e Fabio Tiberi (ingresso gratuito su prenotazione). Alle ore 18 alla Gran Sala Piero Cesanelli (Arena Sferisterio, ingresso gratuito su prenotazione) Filippo Mignini presenta il libro di Allì Caracciolo Storie Impercettibili (Prometheus 2020). Alle ore 21 allo Sferisterio replica del Trovatore in forma di concerto con la presenza, fra il pubblico, dei Sindaci della provincia. Sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana Vincenzo Milletarì. Il cast: Massimo Cavalletti (Conte di luna), Roberta Mantegna (Leonora), Veronica Simeoni (Azucena), Luciano Ganci (Manrico). Davide Giangregorio (Ferrando), Fiammetta Tofoni (Ines) Didier Pieri (Ruiz/Un messo), Gianni Paci (Un vecchio zingaro). Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani, altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina. Le luci sono di Ludovico Gobbi; le immagini fotografiche proiettate sul muro dello Sferisterio sono di Ernesto Scarponi.
 
Domenica 2 agosto alle ore 11 all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino. Alle 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci il settimo incontro degli Aperitivi Culturali Don Giovanni nei “Promessi Sposi” con Pasquale Stoppelli. Alle ore 21 allo Sferisterio quinta recita del Don Giovanni di Mozart.
 
Tutti gli appuntamenti fuori lo Sferisterio sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito sferisterio.it
I biglietti per Don Giovanni e Il trovatore sono disponibili sullo stesso sito e presso la biglietteria di piazza Mazzini.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 

Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio:
 
lunedì 27 luglio ore 18 e ore 21 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) Il ritmo della vita (bianca come la luce, azzurro come il cielo)Pueri Cantores
 
martedì 28 luglio ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati) Storie #biancocoraggioIl trovatore, storia di un menestrello innamorato (per i piccoli)
martedì 28 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Sonics Acrobati Volanti
 
mercoledì 29 luglio ore 19 (Terrazza del Palazzo degli Studi) Verdesperanza, rossodesiderio, biancocoraggio: tutti i colori della musicaSalvadei Brass
mercoledì 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Laura Morante e Mimosa Campironi (Palco Reverse)
 
giovedì 30 luglio ore 18 e ore 21 (Cortile di Palazzo Conventati) NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino (per i piccoli)
giovedì 30 luglio ore 21 (Centro Storico) Le Notti dell’Opera
 
venerdì 31 luglio ore 11 (Cuore Adriatico, Civitanova) NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino (per i piccoli)
venerdì 31 luglio ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Giulia Boccassi, Angela Azzaro, Don Giovanni ai tempi del Me Too
venerdì 31 luglio ore 18.30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso LIS
venerdì 31 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Don Giovanni
 
sabato 1 agosto ore 11 (Valfornace, Parco Varnelli) NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino (per i piccoli)
sabato 1 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Francesco Lanzillotta, Vincenzo Milletarì, Fabio Tiberi, Ma che musica, Maestro!
sabato 1 agosto ore 18 (Pollenza, Piazza Ricci) NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino (per i piccoli)
sabato 1 agosto ore 18 (Gran Sala Piero Cesanelli) Filippo Mignini presenta il libro di Allì Caracciolo Storie Impercettibili
sabato 1 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il trovatore
 
domenica 2 agosto ore 11 (Abbazia di Chiaravalle di Fiastra) NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino (per i piccoli)
domenica 2 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Pasquale Stoppelli, Don Giovanni nei “Promessi Sposi”
domenica 2 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Don Giovanni

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Rai5 dedica una settimana di programmazione allo Sferisterio

Una carrellata di produzioni più o meno recenti dall’Arena maceratese e dal Teatro Lauro Rossi. Dall’omaggio a Daniela Dessì (2004) a Prima della Prima e al documentario “Lo Sferisterio racconta”.

LUNEDÌ 27 LUGLIO

OPERA 

Riccardo Zandonai, Francesca da Rimini

ore 10:00

Opera lirica in quattro atti, su libretto di Tito Ricordi, tratto dall’omonima tragedia di Gabriele D’Annunzio, musica di Riccardo Zandonai, dal Teatro Sferisterio di Macerata (2004). Protagonisti dello spettacolo, firmato da Massimo Gasparon, Daniela Dessì e Fabio Armiliato; sul podio Maurizio Barbacini.

 

MARTEDÌ 28 LUGLIO

OPERA

Giuseppe Verdi Oberto, conte di San Bonifacio

ore 10:00

Dal Teatro Lauro Rossi di Macerata, la prima opera di Giuseppe Verdi, nell’edizione del 1999 diretta da Daniele Callegari con la regia di Pier’Alli. Protagonisti. fra gli interpreti Fabio Sartori e Michele Pertusi.

DOCUMENTI

Lo Sferisterio si racconta

ore 17:30

Lo Sferisterio di Macerata è uno dei teatri all’aperto più famosi al mondo, un’arena semicircolare originariamente destinata al gioco della palla col bracciale, che ospita, da oltre cinquant’anni, un festival d’opera di grande interesse. Il documentario firmato dal regista Daniele De Plano racconta il luogo e il suo incanto.

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO

OPERA

Wolfgang Amadeus Mozart Don Giovanni

ore 10:00

Dal Teatro Lauro Rossi di Macerata Don Giovanni di Mozart con la regia di Pier Luigi Pizzi e la direzione di Riccardo Frizza (2009j. Nel cast Ildebrando d’Arcangelo, Andrea Concetti, Mirtó Papatanasiu, Carmela Remigio, Manuela Bisceglie, Enrico Iori, Marlin Miller, William Corrò.

DOCUMENTI

Prima della prima

ore 17:33 Dietro le quinte dell‘Elisir d’amore allo Sferisterio di Macerata (2018) con Mariangela Sicilia, John Osborn e Alex Esposito diretti da Francesco Lanzillotta, regia di Damiano Michieletto

OPERA

Giuseppe Verdi, La traviata

ore 21:00

Dallo Sferisterio di Macerata La Traviata di Giuseppe Verdi nell’allestimento del regista Massimo Gasparon, che firma anche le scene e i costumi (2009). Sul podio è impegnato Michele Mariotti. Protagonisti sul palco, insieme a Mariella Devia, Alejandro Roy, e Gabriele Viviani.

GIOVEDÌ 30 LUGLIO

OPERA

Gaetano Donizetti, L’elisir d’amore
Ore 21:15 (repliche sabato 1 agosto  alle 10:30 e domenica 2 agosto alle 18:10)

Una spiaggia in scena e il mare rappresentato idealmente dal pubblico, guardando verso la costa maceratese: è L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti proposta in un divertente e innovativo allestimento firmato da Damiano Michieletto e Paolo Fantin, messo in scena al Macerata Opera Festival nel 2018. Lo spettacolo, prodotto dal Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia e dal Teatro Real di Madrid, è trasmesso da Rai Cultura su Rai5 giovedì 30 luglio alle 21.15.  Il  pubblico ascolterà un cast di star acclamate sui palcoscenici di tutto il mondo, in cui brillano i nomi di Mariangela Sicilia (Adina), di John Osborn – che debutta come Nemorino –, Iurii Samoilov (Belcore) e Alex Esposito (Dulcamara); nel ruolo di Giannetta, Francesca Benitez.  Sul podio dell’Orchestra filarmonica Marchigiano, il direttore musicale del Macerata Opera Festival, Francesco Lanzillotta; il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani; altro Maestro del Coro Massimo Fiocchi Malaspina. 

VENERDÌ 31 LUGLIO

OPERA

Giuseppe Verdi, Rigoletto

Ore 10:00

Dallo Sferisterio di Macerata Rigoletto di Verdi nell’allestimento di Henning Brockhaus e Josef Svoboda (1993). Protagonisti sul palco Renato Bruson, Giusy Devinu e Claudio Di Segni, diretti dalla bacchetta di Gustav Kuhn.

SABATO 1 AGOSTO

OPERA

Gaetano Donizetti L’elisir d’amore

ore 10:30 (domenica ore 18:10)

Dallo straordinario scenario dell’Arena Sferisterio di Macerata la divertente e visionaria lettura di Damiano Michieletto di una delle opere più rappresentate del melodramma italiano. A dirigere la famosa opera di Donizetti Francesco Lanzillotta e tra gli interpreti Mariangela Sicilia, John Orborn e Alex Esposito (2018).

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Macerata Opera Festival 2020: torna InclusivOpera con nuove attività

Sabato 25 luglio ore 16.45 percorso + Il trovatore
Domenica 26 luglio ore 18.30 percorso + Don Giovanni
Venerdì 31 luglio ore 18.30 percorso + Don Giovanni
Sabato 1 agosto ore 21 Il trovatore

Non può mancare anche quest’anno InclusivOpera, il programma pluridecennale di attività per rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età che arrivano al festival da tutta Italia e ai quali vengono proposti il servizio di audio descrizione per le opere, descrizioni in LIS e percorsi tattili alla scoperta dei titoli in scena e quest’anno anche delle opere d’arte di Palazzo Buonaccorsi.
 
Primo appuntamento sabato 25 luglio alle ore 17 con un nuovo percorso “Arte e Musica” dedicato ai soci UICI che partirà da Palazzo Buonaccorsi (dove si visiterà il Museo, nella parte dedicata al futurismo e all’astrattismo) e arriverà allo Sferisterio, dove si racconterà la storia e la struttura dell’edificio e si parlerà della produzione. Questa nuova visita sarà guidata da tre ragazzi ciechi e ipovedenti: Brando Tirani (15 anni), Giulia Tassoni e Valeria Angeletti (20 anni). Quindi serata allo Sferisterio per Il trovatore (ore 21) che sarà preceduto dall’audio introduzione, con gli interventi anche del direttore d’orchestra. Domenica 26 luglio alle ore 18.15, allo Sferisterio, percorso tattile tutto musicale dedicato al Don Giovanni: i professori dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana interagiranno con Aldo Grassini, presidente del Museo Statale Tattile Omero di Ancona. Quindi recita del Don Giovanni (ore 21) con l’audio descrizione. Venerdì 31 luglio, ore 18.15, un nuovo percorso in LIS alla scoperta di Don Giovanni e quindi lo spettacolo (ore 21); sabato 1 agosto presenza alla recita del Trovatore.
Come sempre, le opere sono sopratitolate in italiano.
 
C’è una bella novità quest’anno: le audio descrizioni sono state registrate dal team InclusivOpera con la voce di Valeria Angeletti (20 anni, non vedente), che ha memorizzato le diverse parti del testo per poterle registrare e accompagnare quindi nella fruizione gli spettacoli le persone cieche. Per accogliere le persone sorde, sono state predisposte le mascherine trasparenti così da permettere loro di leggere il labiale.
 
InvlusivOpera è un progetto ideato e coordinato da Elena Di Giovanni e realizzato con l’Università di Macerata, il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Ente Nazionale Sordi.
Il progetto di accessibilità dell’Associazione Arena Sferisterio InclusivOpera è stato il primo in Italia: avviato nel 2008, consisteva inizialmente in un audio descrizione dello spettacolo a favore dei ciechi; dopo il successo e la crescente partecipazione, le attività sono state annualmente ampliate e aggiornate fino a divenire un punto di riferimento a livello internazionale. Nel 2018, InclusivOpera ha ottenuto il Premio Nazionale Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare percorsi e progetti volti all’inclusione delle persone con disabilità. Dall’audiodescrizione di uno spettacolo, si è passati a quella relativa a tutte le opere in programma all’attivazione del servizio di sopratitoli, per proseguire con la creazione di percorsi in LIS per i non udenti, e all’inserimento delle audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio / pagina InclusivOpera, così da essere disponibili per tutto il pubblico. L’attività di InclusivOpera – presentata a convegni e meeting internazionali – ha raccolto in media un bacino di utenti assai numeroso (oltre 200 partecipanti all’anno) che giungono a Macerata da tutta Italia, grazie alle collaborazioni in essere e alle attività di studio e promozione seguite da uno staff di specialisti. In questo anno segnato dalle normative di contenimento della pandemia, in programma è stato rimodulato e riprogrammato secondo le possibilità.
 
Tutti i percorsi sono gratuiti e disponibili fino a un massimo di 35 persone, mentre i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.

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Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio: sul palcoscenico dello Sferisterio arriva anche Il trovatore di Verdi

Sabato 25 luglio e sabato 1 agosto sul podio Vincenzo Milletarì e un cast di stelle
 
Veronica Simeoni sostituisce Sonia Ganassi grazie alla disponibilità del Festival della Valle d’Itria

Nella seconda settimane della 56esima edizione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio accanto al Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Francesco Lanzillotta e con la regia di Davide Livermore, debutta il secondo titolo operistico in programma: Il trovatore, realizzato in forma di concerto, sarà presentato sabato 25 luglio e poi sabato 1 agosto (sempre ore 21).
Sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana salirà il giovanissimo Vincenzo Milletarì, fra i direttori più promettenti dei nostri tempi (trent’anni proprio in questi giorni), allievo di Riccardo Muti e con molte esperienze già in teatri europei, che ha scelto tra l’altro di usare l’edizione critica della partitura a cura di David Lawton (Univeristy of Chicago Press, Chicago – Casa Ricordi, Milano).
 
«Il trovatore è un’opera per me più lunare che infuocata – dichiara Vincenzo Milletarì – Quello che mi fa letteralmente impazzire dell’opera è la sua pressoché totale assenza di luce naturale e diurna. Adotteremo l’edizione critica e vorrei non fare tagli, ma non voglio
mettere in difficoltà i cantanti impegnati nelle produzioni da me dirette. Tutte le note scritte ci saranno; e anche qualcuna delle non scritte, che a me piacciono. È chiaro però che Verdi va concepito in maniera diversa rispetto a mezzo e più secolo fa, quando poteva bastare buttarsi direttamente sull’acuto per scatenare l’applauso: oggi, dopo decenni di ripulitura filologica e di analisi sempre più capillari sul testo, lo si deve prendere e comprendere nella sua grandezza incontaminata che impone anche soste e stasi al momento dei pezzi chiusi, là dove i cantanti devono cantare per mettere in luce non tanto la loro bravura quanto le motivazioni dei caratteri interpretati. E i cantanti delle ultime generazioni hanno in genere una conoscenza della musica e una consapevolezza culturale che consente loro di avere una visione più completa».
 
E per questa edizione maceratese, Milletarì potrà avere un cast canoro di quattro protagonisti fuoriclasse: il baritono Massimo Cavalletti sarà il Conte di luna, il soprano Roberta Mantegna sarà Leonora, il mezzosoprano Veronica Simeoni la zingara Azucena, il tenore Luciano Ganci invece Manrico. Completano la locandina Davide Giangregorio (Ferrando), Fiammetta Tofoni (Ines) Didier Pieri (Ruiz/Un messo), Gianni Paci (Un vecchio zingaro). Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani, altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina. Le luci sono di Ludovico Gobbi, le immagini fotografiche di Ernesto Scarponi.
 
Il Macerata Opera Festival ringrazia sentitamente il Festival della Valle d’Itria che ha liberato dagli impegni già presi nel proprio cartellone il mezzosoprano Veronica Simeoni per essere presente allo Sferisterio in sostituzione della prevista Sonia Ganassi, colpita da un grave lutto. Una testimonianza di preziosa collaborazione fra le due istituzioni culturali, fra le poche in Italia a produrre quest’estate un festival completo, anche per garantire gli impegni presi con gli artisti, con le maestranze e con il territorio nel quale agiscono, oltre che alla tante richieste del pubblico che da anni segue le due manifestazioni.
 
Insieme a Rigoletto e alla TraviataIl trovatore su libretto di Salvadore Cammarano ha contribuito in maniera determinante alla costruzione del mito di Giuseppe Verdi messo in scena infinite volte nei teatri di tutto il mondo, a partire dal debutto a Roma (Teatro Apollo), il 19 gennaio 1853. La storia, tipico esempio di melodramma romantico, coniuga la tipica coppia di amanti con i più tipici elementi della poetica verdiana: i rapporti familiari, il destino, la ragion di Stato, la morte. Alcune pagine della partitura sono divenute quintessenza dell’opera italiana e dell’immaginario collettivo legato al Risorgimento, a cominciare dall’indimenticabile citazione viscontiana nel suo film Senso; la “Pira” banco di prova di ogni tenore eroico accende le platee e i commenti dei melomani di tutto il mondo. Come sempre in Verdi, la trama delle voci e il ruolo del coro come personaggio collettivo rendono la partitura capace di evocare ogni situazione anche a partire dalla musica in sé stessa. Un motivo in più che sostiene la scelta di eseguire questo titolo in forma di concerto, per dare alle voci tutto il rilievo chiesto dagli appassionati.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Il sovrintendente Luciano Messi, presidente dell’ATIT, in visita al Festival della Valle d’Itria

 

Sono pochi purtroppo i festival e le rassegne che quest’estate stanno riuscendo a proporre una programmazione artistica così come prevista prima dell’emergenza sanitaria.

 Fra i più resistenti e coraggiosi il Macerata Opera Festival e il Festival della Valle d’Itria a Martina Franca. Nell’ambito dei rapporti di collaborazione e scambio reciproco, fondamentali anche nel mondo della musica e dell’arte, Luciano Messi – sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio e presidente di ATIT Associazione Teatri Italiani di Tradizione – è in questi giorni a Martina Franca in occasione del debutto dell’opera “Arianna a Nasso” di Richard Strauss con la direzione di Fabio Luisi, uno dei due titoli del compositore tedesco in programma nel festival pugliese intitolato quest’anno “Per ritrovare il filo”.

 Per l’occasione, è stato accolto da Franco Punzi, presidente della Fondazione Paolo Grassi e da quarant’anni alla guida della manifestazione di Martina Franca.
Entrambi hanno ribadito la necessità fondamentale del rapporto continuo e proficuo fra istituzioni, e conversato sull’attuale situazione dello spettacolo dal vivo. Messi quindi ha invitato Punzi a visitare il Macerata Opera Festival nelle prossime settimane. 

 Proprio grazie ai buoni rapporti in essere frase due iniziative, si è risolto con grande serenità un recente problema insorto per Il trovatore in programma sabato 25 luglio e sabato 1 agosto: il Festival della Valle d’Itria ha infatti liberato dagli impegni già presi nel proprio cartellone il mezzosoprano Veronica Simeoni per permetterle di essere presente allo Sferisterio in sostituzione della prevista Sonia Ganassi, colpita da un grave lutto.

 

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Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio: le attività della seconda settimana del festival

Sabato 25 luglio debutta in forma di concerto Il trovatore di Giuseppe Verdi diretto da Vincenzo Milletarì
 
Nuovi incontri e presentazioni, il debutto dell’opera in prima assoluta Bia. Un passo nuovo, una parola propria di #ToTEAM
 
Mercoledì 22 luglio Palco Reverse con Massimiliano Finazzer Flory
Giovedì 23 luglio la prima delle tre Notti dell’Opera

Si entra nella seconda settimana della 56esima edizione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio in programma sino al 9 agosto con nuovi debutti, incontri e attività condivise.
 
Lunedì 20 e martedì 21 luglio doppia recita alle 21:30 e 22:45 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi per il debutto dell’opera in prima assoluta Bía. Un passo nuovo, una parola propria, un progetto di #ToTEAM con la direzione artistica di Antonio Smaldone, vincitore del concorso Macerata Opera 4.0 per gli under35 dall’Associazione Arena Sferisterio, in coproduzione con Fondazione Romaeuropa, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Marche Teatro e Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e in collaborazione con Opera Europa. Lo spettacolo è firmato da Antonio Smaldone (regia, drammaturgia e testi) insieme a Riccardi Olivier (regia, coreografia, drammaturgia e testi). Con loro anche Davide Gasparro (regista collaboratore, drammaturgia e testi) Marco Benetti (musica), Stefano Zullo (scene e costumi), Paolo Vitale (luci), Piera Leonetti (video art), Erica Meucci coreografa assistente). Bía, atto unico in sette quadri, pone lo spettatore dinanzi a una significativa selezione di problematiche contemporanee: il rapporto dell’uomo con la natura, l’identità di genere, i flussi migratori, la violenza, il fanatismo, il lavoro, il concetto attuale di cultura (recite aperte al pubblico).
 
Martedì 21 luglio alle ore 18 primo appuntamento di Storie #biancocoraggio attività dedicate ai bambini tra i 6 e gli 11 anni proposte dall’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR. Domani in scena Quel birbante di Don Giovanni alle ore 18:00 nel Cortile di Palazzo Conventati; nei prossimi due martedì Il trovatore, storia di un menestrello innamorato (28 luglio), Do, re, mi… Wolfgang Amedeo e Giuseppe Fortunino. Chi sono costoro? (4 agosto). L’ingresso è gratuito su prenotazione.
 
Due gli incontri in programma mercoledì 22 luglio: alle ore 18:00 nel cortile di Palazzo Conventati Scuola Civica Scodanibbio Musica in cortile – The greatest hits musiche di Mozart, Donizetti, Beethoven, Dvořák, Čajkovskij, con il Trio Piceno Classica (Luca Magni flauto, Daniela Tremaroli violoncello, Adamo Angeletti pianoforte), l’ingresso è gratuito su prenotazione. Alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio avrà luogo il primo appuntamento di quest’anno di Palco ReverseVerdi legge Verdi di e con Massimiliano Finazzer Flory che esplora la biografia del compositore di Busseto dando voce allo stesso Verdi con una selezione di lettere dedicate all’Italia, alla musica, alla politica, all’arte e a tre “autori preferiti”, Dante, Manzoni e Shakespeare. Di Verdi è nota soprattutto la musica dietro alla quale c’è anche un uomo calato nel suo tempo che comunica principalmente per lettera e che verrà evocato nella sua complessità di rapporto coi sentimenti e coi testi (produzione Movie&Theater Milano, con la partecipazione di Claudia Foresi pianoforte e Viktoria Kholod soprano).
 
Giovedì 23 luglio avrà luogo in corso Cavour e – novità – in viale Martiri della Libertà la prima delle tre Notti dell’Opera iniziativa che anche quest’anno non rinuncia e, con disposizioni di sicurezza, punta ad un clima di festa. Gli spettacoli avranno inizio dalle ore 21 e saranno in zone delimitate con ingresso gratuito su prenotazione sul sito, al fine di evitare assembramenti o altre attività al momento limitate dalla normativa sanitaria. In questa prima serata saranno in programma tre degli otto spettacoli vincitori del bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo (che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa). La terra un ciel sembrò (ore 21:30 e 22:30) di Gruppo Zefiro con Alberto Cari e Daniele Gherrino (musicisti) e Silvia Autorino (danzatrice); Bandiera Bianca ditelo alle stelle (ore 21:15 e 22:45) di Federica Vicino (testo e regia) e Francesco Marranzino (musiche) con Libera Candida D’Aurelio, Angela Williams (voci soliste), Leonardo Pennesi (chitarra elettrica) e Egidio Colella, Pascal Di Felice, Maria Grazia Di Giulio, Riccardo Falasca, Andrea Fuorto, Francesca Martella, Rita Martella, Erika Martelli, Jamal Mouawad, Romano Sarra, Enrico Valori e Lorenzo Valori (attori) e con Alessandra Enja Camara, Tereza Hradiska; Radical Chock (ore 22:00) di e con Piero Massimo Macchini e di Paolo Figri, Michele Gallucci e Matteo Berdini, Olivia Macchini (regia), Paolo Figri (scene), Valentina Ardelli (costumi), RS Project (luci), Fabio Damiani (grafica).
 
Venerdì 24 luglio alle ore 12:00, nel Giardino dell’ex Asilo Ricci, secondo appuntamento degli Aperitivi Culturali a cura di Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura, ingresso gratuito su prenotazione): Le colpe del libertino con Alberto Batisti, Alle ore 21:00 allo Sferisterio, la seconda recita di Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Francesco Lanzillotta, con la regia di Davide Livermore. Il cast: Mattia Olivieri (Don Giovanni), Tommaso Barea (Leporello) Karen Gardeazabal (Donna Anna), Valentina Mastrangelo (Donna Elvira), Giovanni Sala (Don Ottavio), Antonio Di Matteo (Commendatore), Davide Giangregorio (Masetto) e Lavinia Bini (Zerlina). Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani, altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina; maestro al fortepiano Claudia Foresi. Assistente alla regia Giancarlo Judica Cordiglia e assistente costumista Stéphanie Putegnat.
 
Tanti appuntamenti per sabato 25 luglio: alle ore 12:00 al Giardino dell’ex Asilo Ricci il terzo incontro degli Aperitivi Culturali: Il trovatore, o dello storytelling con Cesare Catà (ingresso gratuito su prenotazione); alle 16.45 il percorso guidato per non vedenti “Arte e Musica” organizzato dal team di InclusivOpera di Elena di Giovanni. Alle ore 18:00 alla Gran Sala Piero Cesanelli (Arena Sferisterio) l’incontro su invito Il coraggio cortese di un divo del suo tempo Storia di Raffaello e della Scuola di Atene, di e con Cesare Catà in collaborazione con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana (Treccani). Alle ore 21:00 allo Sferisterio la prima del Trovatore, in forma di concerto, in replica poi sabato 1 agosto (sempre ore 21). Sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana salirà il giovanissimo Vincenzo Milletarì, fra i direttori più promettenti dei nostri tempi (trent’anni proprio in questi giorni), allievo di Riccardo Muti e con molte esperienze già in teatri europei, che ha scelto tra l’altro di usare l’edizione critica della partitura a cura di David Lawton (Univeristy of Chicago Press, Chicago – Casa Ricordi, Milano). E per questa edizione maceratese, Milletarì potrà avere un cast canoro di quattro protagonisti fuoriclasse: il baritono Massimo Cavalletti sarà il Conte di luna, il soprano Roberta Mantegna sarà Leonora, il mezzosoprano Veronica Simeoni la zingara Azucena, il tenore Luciano Ganci invece Manrico. Completano la locandina Davide Giangregorio (Ferrando), Fiammetta Tofoni (Ines) Didier Pieri (Ruiz/Un messo), Gianni Paci (Un vecchio zingaro). Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani, altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina. Le luci sono di Ludovico Gobbi, le immagini fotografiche di Ernesto Scarponi.
 
Domenica 26 luglio quarto incontro degli Aperitivi Culturali Don Giovanni: dal nome proprio al nome comune con Umberto Curi. Alle 18:30 invece il percorso guidato tattile (InclusivOpera) all’Arena Sferisterio. Infine alle 21:00 allo Sferisterio la terza recita di Don Giovanni (con audiodescrizione).
 
 
Tutti gli appuntamenti fuori lo Sferisterio sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito sferisterio.it
I biglietti per Bía, Don Giovanni e Il trovatore sono disponibili sullo stesso sito e presso la biglietteria di piazza Mazzini.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della seconda settimana del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio:
 
lunedì 20 luglio ore 21.30 e 22:45 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) Bia Un passo nuovo, una parola propria
 
martedì 21 luglio ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati) Storie #biancocoraggio: Quel birbante di Don Giovanni (per i piccoli)
martedì 21 luglio ore 21.30 e 22:45 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) Bia Un passo nuovo, una parola propria
 
mercoledì 22 luglio ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati) Trio Piceno classica, Scuola Civica Scodanibbio
mercoledì 22 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Massimiliano Finazzer Flory (Palco Reverse)
 
giovedì 23 luglio ore 21 (Corso Cavour e viale Martiri della Libertà) Le Notti dell’Opera
 
venerdì 24 luglio ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Alberto Batisti, Le colpe del libertino
venerdì 24 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Don Giovanni
 
sabato 25 luglio ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Cesare Catà, Il trovatore o dello storytelling
sabato 25 luglio ore 16.45 (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso guidato per non vedenti “Arte e Musica”
sabato 25 luglio ore 18 (Gran Sala Piero Cesanelli) Storia di Raffaello e della Scuola di Atene, Cesare Catà, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani (su invito)
sabato 25 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Il trovatore
 
domenica 26 luglio ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Umberto Curi, Don Giovanni: dal nome proprio al nome comune
domenica 26 luglio ore 18.30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso tattile
domenica 26 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Don Giovanni con audiodescrizione

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Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio: inaugurazione con Don Giovanni di Mozart

Sabato 18 luglio debutta allo Sferisterio il capolavoro mozartiano diretto da Francesco Lanzillotta e con la regia di Davide Livermore
 
Domenica 19 luglio il concerto di Enrico Melozzi con Anastasio special guest

Tutto pronto per la serata inaugurale della 56esima edizione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio sabato 18 luglio (ore 21) con Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Francesco Lanzillotta sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Lo spettacolo è firmato dal regista Davide Livermore che, dopo i successi al Teatro alla Scala e sui maggiori palcoscenici internazionali, debutta a Macerata con una coproduzione con il festival francese delle Chorégies d’Orange, dove il capolavoro mozartiano è andato in scena nell’estate del 2019 e che è stato ripensato e riorganizzato per gli spazi dello Sferisterio anche alla luce delle nuove normative di sicurezza.

«Le norme  sul distanziamento in palcoscenico? Le rispettiamo senza transigere – spiega il regista Davide Livermore –: due metri se si è senza la mascherina, uno se con la mascherina. Contatti fisici, incontri e scontri pretesi dall’intreccio saranno risolti attraverso la regìa che continua imperterrita e contro ogni impedimento a raccontare una storia. L’opera lirica del resto è un mondo incentrato sulle convenzioni: tutto sta a renderle credibili».

Per la prima volta il grande muro che chiude il palcoscenico dello Sferisterio, lungo oltre 100 metri, sarà il maxischermo per le proiezioni che caratterizzano l’allestimento scenico, firmato dallo stesso Livermore con D-Work e il light designer Antonio Castro. «Le proiezioni non sono uno strumento ch’io ami particolarmente in sé e per sé – continua il regista – Qui però, in assenza di una scenografia, il muro, tutto il muro diventa un immenso schermo onirico vòlto ad ambientare e trasfigurare il mito. I video evocano e alludono: quando l’azione s’interrompe e si coagula in un pezzo chiuso, allora le immagini proiettate illustrano pensieri riposti ovvero avvenimenti accaduti prima del racconto in atto oppure fuori scena».
 
Nel ruolo del protagonista ci sarà Mattia Olivieri, Leporello sarà Tommaso Barea, Donna Anna Karen Gardeazabal, mentre Donna Elvira e Don Ottavio saranno rispettivamente Valentina Mastrangelo e Giovanni Sala. Completano il cast Antonio Di Matteo (Commendatore), Davide Giangregorio (Masetto) e Lavinia Bini (Zerlina). Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” è diretto da Martino Faggiani, altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina; maestro al fortepiano Claudia Foresi. Assistente alla regia Giancarlo Judica Cordiglia e assistente costumista Stéphanie Putegnat.

«Nel teatro di Mozart e Da Ponte – sottolinea il direttore musicale del festival Francesco Lanzillotta – ogni verso è strettamente correlato alla musica, e non mi riferisco solo alle idee melodiche costruite a partire dalle unità ritmiche dei vari metri poetici, ma anche al significato che l’impiego di certe tonalità assume in rapporto ai sentimenti espressi dalle parole, al legame che si istituisce tra poesia musica e stati d’animo. Preparando un’esecuzione all’aperto, occorre sottolineare gli “effetti” e tralasciare le finezze di fraseggio e di dinamica che fatalmente si perderebbero. Anche a prescindere dal fatto che quest’anno, a causa dello spazio che la legge impone di garantire a ciascuno degli strumentisti, potrò contare solo su dieci violini primi invece dei consueti quattordici, quando ci si trasferisce all’esterno tempi e sonorità vanno ripensati. E non è esclusivamente un problema di organico e di disposizione orchestrale; L’opera sarà eseguita nella sua integralità, ivi inclusi i brani aggiunti per la ripresa a Vienna del 1788, sette mesi dopo la prima di Praga».
 
Questo il calendario di tutte le recite in programma: 18, 24, 26 e 31 luglio, 2 e 8 agosto.
 
Nel giorno dell’inaugurazione sono in programma inoltre due incontri: alle ore 12, al giardino dell’ex Asilo Ricci, primo appuntamento dei tradizionali “Aperitivi culturali” organizzati da Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura) con il giornalista Enrico Girardi che parlerà di Don Giovanni: un’opera buffa; alle ore 18 invece con il testimonial del festival #biancocoraggio Giancarlo De Cataldo, scrittore e magistrato, che dialogherà con il giornalista Alberto Mattioli, mentre Valerio Calzolaio presenterà l’ultimo libro “Io sono il castigo” (Einaudi) in collaborazione con Macerata Racconta (ore 18, Piazza Vittorio Veneto).
 
La settimana inaugurale si chiude domenica 19 luglio con il primo appuntamento crossover della stagione 2020: …MaC’eraTa…nta Voglia di Musica con Enrico Melozzi che, dopo aver conquistato Macerata lo scorso anno con i 100 Cellos, torna con un ospite d’eccezione, il rapper Anastasio. Il concerto sarà un viaggio musicale inedito, da Mozart ai Nirvana, passando attraverso le musiche di Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. In palcoscenico anche Paolo Ingrasciotta, nel ruolo di Don Giovanni e Tommaso Barea in quello di Leporello (ore 21 allo Sferisterio).
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 

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Le Notti dell’Opera a Macerata

Nel 2020 la Notte dell’Opera si fa in tre e coinvolge ogni settimana una delle zone che tradizionalmente ospitava le iniziative
 
I progetti vincitori del bando sostenuto da Banco Marchigiano, le iniziative dello Sferisterio e dell’Università saranno suddivisi lungo tre serate il 23 luglio, il 30 luglio e il 6 agosto, organizzate dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali

 

 

Cambia fisionomia la Notte dell’Opera che per l’edizione 2020 si trasformerà al plurale e darà vita alle Notti dell’Opera iniziativa che non rinuncia, considerata la situazione e le disposizioni di sicurezza attuali, al clima di festa ma lo distribuisce lungo tre serate in zone diverse della città: giovedì 23 luglio in corso Cavour e – novità – in viale Martiri della Libertà, giovedì 30 luglio Centro storico e giovedì 6 agosto in corso Cairoli.
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e saranno in zone delimitate con ingresso gratuito su prenotazione sul sito, al fine di evitare assembramenti o altre attività al momento limitate dalla normativa sanitaria.

 Il programma – diverso per ogni serata – ospita gli otto progetti vincitori (tre il 23 luglio, due il 30 luglio e tre il 6 agosto) del bando apposito conclusosi a giugno, sostenuto da Banco Marchigiano Credito Cooperativo Italiano che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa. Ricordiamo che i progetti vincitori sono stati scelti in base a originalità, creatività, territorio di provenienza e capacità di coinvolgimento, sulla diversità di generi presentati, sulla spettacolarità: 3…2…1…Ombre in Scena di Lucrezia Giorgi, Lorenzo Sigona e Natalia Giorgi – Il Coraggio del Guelfo Bianco di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra – Bandiera Bianca/Ditelo alle stelle testo e regia di Federica Vicino, Musiche a cura di Francesco Marranzino – La terra un ciel sembrò del Gruppo Zefiro – Libere di andare in bianco di Quartetto F.A.T.A. (Fuoco – Acqua – Terra – Aria) – Pedala Piano di Daniele Leoni, Andrea Carri e Francesco Mantovani – Radical Chock di e con Piero Massimo Macchini e di Paolo Figri, Michele Gallucci e Matteo Berdini – Odisseo di e con Anthony Rinaldi e Antonio Troiano e con la collaborazione artistica e supporto tecnico della Compagnia La Zardella.

Accanto a questi spettacoli vincitori del bando, il Macerata Opera Festival presenta in prima assoluta Nino ovvero Don Giovanni lo scapestrato bambino ispirato all’opera mozartiana con testo e regia di Elena Carrano, le elaborazioni musicali di Francesco Lanzillotta, scene di Les Friches in coproduzione con “Le compagnie del Cocomero” (giovedì 30 luglio a Palazzo Conventati) e un concerto lirico (giovedì 30 luglio a piazza Vittorio Veneto).
 
Quindi è in programma Mozart Motel. Conversazioni con Don Giovanni (giovedì 6 agosto, cortile di filosofia – via Garibaldi): spettacolo del Laboratorio teatrale UniMC diretto e coordinato da Maria Paola Scialdone, con la regia di David Quintili, Antonio Mingarelli. È un’occasione per rinnovare per il secondo anno la collaborazione fra l’Università di Macerata e il Macerata Opera Festival attraverso uno spettacolo che è frutto di un’attività di studio e workshop teatrale, legata al programma dello Sferisterio. Il laboratorio teatrale UniMC propone con Mozart Motel un viaggio alternativo all’interno del mito di Don Giovanni. Nella cornice del cortile di Filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo di Macerata rivivranno le storie, le passioni, le ossessioni del capolavoro di Da Ponte e Mozart. Gli spettatori dialogheranno attraverso un “vetro” al contempo simbolico e reale con attori che impersoneranno i personaggi dell’opera. Questo dialogo sarà un’esperienza del tutto privata, in cui ogni spettatore si confronterà direttamente con lo spettro, lontano e vivissimo, di un mito che attraversando i secoli, ci riguarda ancora tutti.
 
Nonostante il periodo difficile, durante la progettazione delle Notti dell’Opera 2020 si sono sviluppate nuove energie e idee fra il Festival, il Comune e i commercianti. Ad esempio, lo Sferisterio ha messo a disposizione dei negozi oltre 80 costumi di allestimenti storici del proprio archivio, per allestire le vetrine della città e creare così un museo del teatro diffuso sul territorio e composto da pezzi storici, completi di didascalia, scelti dalla responsabile della sartoria Maria Antonietta Lucarelli insieme a tutto il suo team, in base alla destinazione. I commercianti prepareranno quindi le loro vetrine usando il bianco, così come il pubblico è invitato ad indossare il colore tematico dell’anno. Nuovo invito è invece quello fatto a tutti gli abitati della città: decorare di bianco i balconi, anche semplicemente con un lenzuolo e dare così a tutti il segno del Festival in città.
 
In questo quadro di sinergia è fondamentale il sistemo di partner e sponsor. Come è noto, il Banco Marchigiano ha deciso di affiancare l’Associazione Sferisterio Teatri di Tradizione con entusiasmo e con la volontà di sposarne i progetti, interpretandoli in maniera proattiva. «Ci piace tutto del MOF e del suo meraviglioso mondo. Ci piace il magico Sferisterio, ci piace la ricchezza artistica della Direzione e del Sovrintendente, le loro idee e la capacità di coinvolgere tanti soggetti, ci piace il messaggio così fortemente culturale che il MOF trasmette», dichiara il Direttore Generale del Banco Marchigiano, Marco Moreschi, parlando della partnership con lo Sferisterio. Il Banco Marchigiano sarà al fianco delle Notti dell’Opera e, come major sponsor, sarà il compagno di viaggio di tutto il festival, con l’obiettivo di costruire delle situazioni di valore aggiunto per i Soci della Banca, per i Mecenati e per tutti coloro che collaborano con lo Sferisterio. Tutto ciò assume una valenza maggiore in questa particolare fase storica dove ogni categoria sociale e professionale è chiamata a rialzare la testa e a tirar fuori il meglio di sé in termini di resilienza. Lo Sferisterio, che non molla ma rilancia con forza, idee ed entusiasmo, ne è un esempio virtuoso. Una “bella, bellissima storia” simbolo di come reinventarsi e ripartire.
 
«L’emergenza per il Covid-19 – sottolinea Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche Centrali, main sponsor della Notte dell’opera – non ha fermato la Notte dell’Opera di Macerata che però è stata costretta ad essere ridimensionata per rispettare le disposizioni sulla sicurezza e la normativa sul divieto di assembramenti. La formula scelta, distribuire cioè in tre serate differenti la manifestazione, mi sembra azzeccata e cercherà di mantenere inalterata, per quanto possibile, l’atmosfera festosa dell’evento. Chiaramente la valenza che interessa più noi è quella economica con la speranza che la manifestazione, che si concentrerà in tre zone distinte della città nelle tre serate programmate, possa aiutare le Imprese del territorio ad avere un ritorno immediato ed una spinta ad una ripresa più generale. Ovviamente l’auspicio è che per l’edizione 2021 della Notte dell’Opera si possa tornare alla normalità con una grande edizione di rilancio di Macerata e del territorio circostante».
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
 
Notti dell’Opera Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio
 
Giovedì 23 luglio
CORSO CAVOUR E VIALE MARTIRI DELLA LIBERTÀ
dalle ore 21:00 ingresso gratuito su prenotazione
 
LA TERRA UN CIEL SEMBRÒ*
ore 21:30 e 22:30
Gruppo Zefiro, Alberto Cari e Daniele Gherrino (musicisti), Silvia Autorino (danzatrice)
 
BANDIERA BIANCA DITELO ALLE STELLE*
ore 21:15 e 22:45
testo e regia Federica Vicino
musiche a cura di Francesco Marranzino
voci soliste Libera Candida D’Aurelio, Angela Williams
chitarra elettrica Leonardo Pennesi
attori Egidio Colella, Pascal Di Felice, Maria Grazia Di Giulio, Riccardo Falasca, Andrea Fuorto, Francesca Martella, Rita Martella, Erika Martelli, Jamal Mouawad, Romano Sarra, Enrico Valori, Lorenzo Valorie e con Alessandra Enja Camara, Tereza Hradiska
 
RADICAL CHOCK*
ore 22:00
di e con Piero Massimo Macchini
e di Paolo Figri, Michele Gallucci e Matteo Berdini
regia Olivia Macchini
scene Paolo Figri
costumi Valentina Ardelli
luci RS Project
grafica Fabio Damiani

Giovedì 30 luglio
CENTRO STORICO
dalle ore 21:00 ingresso gratuito su prenotazione
 
IL CORAGGIO DEL GUELFO BIANCO*
Piazza della Liberta ore 21:30 e 23:00
di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra
 
NINO ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino
Palazzo Conventati ore 18:00 e 21:00
 
3… 2… 1… OMBRE IN SCENA*
Palazzo Buonaccorsi dalle ore 21:30
di Lucrezia Giorgi, Lorenzo Sigona e Natalia Giorgi
 
CONCERTO LIRICO
Piazza Vittorio Veneto ore 21.15 e 22:30
a cura del Macerata Opera Festival

Giovedì 6 agosto
CORSO CAIROLI
dalle ore 21:00
ingresso gratuito su prenotazione
 
LIBERE DI ANDARE IN BIANCO*
ore 21:15 e 22:45
di Quartetto F.A.T.A.
(Fuoco – Acqua – Terra – Aria)
Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Alessandra Petrini, Elisa Ercoli
 
PEDALA PIANO*
dalle ore 21:00
di Daniele Leoni, Andrea Carri
e Francesco Mantovani
 
ODISSEO* Danza acrobatica
ore 21:30 e 23.00
di e con Anthony Rinaldi e Antonio Troiano
e con la collaborazione artistica e supporto tecnico della Compagnia La Zardella
 
MOZART MOTEL
Conversazioni con Don Giovanni
Cortile di Filosofia, via Garibaldi 20
dalle ore 21:00 repliche continue ingresso gratuito su prenotazione
Spettacolo del Laboratorio teatrale UniMC
regia David Quintili, Antonio Mingarelli
testi e attori Gruppo teatrale UniMC
direzione e coordinamento scientifico del laboratorio teatrale e coro UniMC Maria Paola Scialdone
 
 
*Spettacoli vincitori del bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo (che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa) danno vita alle Notti dell’Opera 2020.

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Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio: le attività della settimana inaugurale del festival

Sabato 18 luglio debutta Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Francesco Lanzillotta e con la regia di Davide Livermore.
 
Incontri con gli artisti, presentazioni, l’anteprima dell’opera in prima assoluta Bia. Un passo nuovo, una parola propria di #ToTEAM
 
Domenica 19 luglio il concerto di Enrico Melozzi con Anastasio special guest

Mancano ormai poche ore all’inizio della 56esima edizione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio in programma dal 18 luglio al 9 agosto e il debutto dell’opera allo Sferisterio sarà preceduto da una serie di attività collaterali.
 
Si comincia mercoledì 15 luglio alle ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati) con la presentazione del libro 1791- Mozart e il violino di Lucifero di Davide Livermore, regista di Don Giovanni, che durante l’incontro dialogherà con la direttrice artistica Barbara Minghetti e con Cinzia Maroni.
 
Giovedì 16 luglio avrà luogo a Macerata l’incontro di ATIT – Associazione Teatri Italiani di Tradizione, presieduta da Luciano Messi, con il tema Teatri di Tradizione-Teatri dei Territori: valore culturale, sociale ed economico (dalle ore 10 alle ore 14, Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti) organizzato in collaborazione con Symbola e con la partecipazione di Romano Carancini, Stefania Monteverde, Fabio Renzi e Antonio Taormina.
 
I giornalisti Angelo Foletto e Carla Moreni intervisteranno il regista Davide Livermore e il direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta per l’incontro con il pubblico Aspettando Don Giovannivenerdì 17 luglio alle ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati).
Sempre il 17 luglio sarà aperta alla stampa l’anteprima di Bía. Un passo nuovo, una parola propria, un progetto di #ToTEAM con la direzione artistica di Antonio Smaldone, vincitore del concorso Macerata Opera 4.0 per gli under35 dall’Associazione Arena Sferisterio, in coproduzione con Fondazione Romaeuropa, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Marche Teatro e Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e in collaborazione con Opera Europa.

Lo spettacolo è firmato da Antonio Smaldone (regia, drammaturgia e testi) insieme a Riccardi Olivier (regia, coreografia, drammaturgia e testi). Con loro anche Davide Gasparro (regista collaboratore, drammaturgia e testi), Marco Benetti (musica), Stefano Zullo (scene e costumi), Paolo Vitale (luci), Piera Leonetti (video art), Erica Meucci (coreografa assistente). Bía, atto unico in sette quadri, pone lo spettatore dinanzi a una significativa selezione di problematiche contemporanee: il rapporto dell’uomo con la natura, l’identità di genere, i flussi migratori, la violenza, il fanatismo, il lavoro, il concetto attuale di cultura (recite aperte al pubblico: 20 e 21 luglio alle 21:30 e 22:45 nel cortile di Palazzo Buonaccorsi).
 
Due gli incontri in programma sabato 18 luglio, giorno dell’inaugurazione : alle ore 12, al giardino dell’ex Asilo Ricci, primo appuntamento dei tradizionali “Aperitivi culturali” organizzati da Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura) con il giornalista Enrico Girardi che parlerà di Don Giovanni: un’opera buffa; alle ore 18 invece incontro con il testimonial del festival #biancocoraggio Giancarlo De Cataldo, scrittore e magistrato, che dialogherà con il giornalista Alberto Mattioli, mentre Valerio Calzolaio presenterà l’ultimo libro “Io sono il castigo” (Einaudi) in collaborazione con Macerata Racconta (ore 18, Piazza Vittorio Veneto).

Alle ore 21 andrà in scena allo Sferisterio Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart con la direzione di Francesco Lanzillotta. Lo spettacolo è firmato dal regista Davide Livermore che, dopo i successi al Teatro alla Scala e sui maggiori palcoscenici internazionali, debutta a Macerata con una coproduzione con il festival francese delle Chorégies d’Orange, dove il capolavoro mozartiano è andato in scena nell’estate del 2019 e che è stato ripensato e riorganizzato per gli spazi dello Sferisterio anche alla luce delle nuove normative di sicurezza.

Nel ruolo del protagonista ci sarà Mattia Olivieri, Leporello sarà Tommaso Barea, Donna Anna Karen Gardeazabal, mentre Donna Elvira e Don Ottavio saranno rispettivamente Valentina Mastrangelo e Giovanni Sala. Completano il cast Antonio Di Matteo (Commendatore), Davide Giangregorio (Masetto) e Lavinia Bini (Zerlina). Oltre l’anteprima del 15 luglio, questo è calendario di tutte le recite in programma: 18, 24, 26 e 31 luglio, 2 e 8 agosto.
 
Questa settimana inaugurale si chiude domenica 19 luglio con il primo appuntamento crossover della stagione 2020: …MaC’eraTa…nta Voglia di Musica con Enrico Melozzi che, dopo aver conquistato Macerata lo scorso anno con i 100 Cellos, torna con un ospite d’eccezione, il rapper Anastasio. Il concerto sarà un viaggio musicale inedito, da Mozart ai Nirvana, passando attraverso le musiche di Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. In palcoscenico anche Paolo Ingrasciotta, nel ruolo di Don Giovanni e Tommaso Barea in quello di Leporello (ore 21 allo Sferisterio).
 
Tutti gli appuntamenti fuori lo Sferisterio sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. I biglietti per Bía Don Giovanni sono disponibili online e presso la biglietteria di piazza Mazzini.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio:
 
mercoledì 15 luglio ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati) Barbara Minghetti e Cinzia Maroni presentano il libro di Davide Livermore 1791 – Mozart e il violino di Lucifero
 
giovedì 16 luglio ore 10 – 14 (Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti) Teatri di Tradizione-Teatri dei Territori: valore culturale, sociale ed economico, incontro ATIT in collaborazione con Symbola
 
venerdì 17 luglio ore 18 (Cortile di Palazzo Conventati) Angelo Foletto, Carla Moreni, Davide Livermore e Francesco Lanzillotta, Aspettando Don Giovanni
venerdì 17 luglio ore 21:30 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) Bia Un passo nuovo, una parola propria (anteprima)
 
sabato 18 luglio ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Enrico Girardi, Don Giovanni: un’opera buffa
sabato 18 luglio ore 18 (Piazza Vittorio Veneto) Giancarlo De Cataldo testimonial del festival #biancocoraggio: incontro con Alberto Mattioli e Valerio Calzolaio, in collaborazione con Macerata Racconta
sabato 18 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Don Giovanni
 
domenica 19 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) …MaC’eraTa…nta Voglia di Musica con Enrico Melozzi e Anastasio

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Incontro nazionale ATIT – Associazione Teatri Italiani di Tradizione

TEATRI DI TRADIZIONE – TEATRI DEI TERRITORI:

valore culturale, sociale ed economico
Macerata, 16 luglio 2020
Dalle ore 10:00

Auditorium Biblioteca Mozzi Borgetti, Piazza Vittorio Veneto

su invito

Coordina l’incontro Luciano Messi (Sovrintendente Associazione Arena Sferisterio e Presidente ATIT)
con la partecipazione di Antonio Taormina (membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola e
componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo del MiBACT, Università di Bologna)
GLI INTERVENTI DELLA PRIMA PARTE DELL’INCONTRO SARANNO TRASMESSI IN DIRETTA
SULLA PAGINA FACEBOOK DEL MACERATA OPERA FESTIVAL A PARTIRE DALLE ORE 10:00

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