Due premi Oscar per l’inaugurazione della 48ma stagione lirica. A una settimana di distanza dal magico concerto nel teatro romano di Helvia Recina, che anticipa le opere dello Sferisterio, e a soli quattro giorni dalla “prima” che segna il ritorno a casa de La Traviata degli specchi, lunedì 16 luglio Macerata ospita lo scenografo tre volte premio Oscar Dante Ferretti, insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo. Appuntamento al teatro Lauro Rossi per una serata dedicata al tema del Macerata Opera Festival “Allievi e Maestri”. Con loro, sul palcoscenico, il direttore artistico Francesco Micheli, che ripercorrerà la carriera dei due scenografi a partire dai maestri e dai registi con i quali ha collaborato Ferretti: Pier Paolo Pasolini, Marco Bellocchio, Elio Petri, Luigi Comencini, Ettore Scola, Franco Zeffirelli, fino a Federico Fellini, maestro anche di Francesca Lo Schiavo. Proprio in arena Dante Ferretti ha fatto il suo debutto alla regia lirica, il 25 luglio 2008, portando in scena Carmen, con un grande successo di pubblico e di critica. In quella regia, Ferretti ha ambientato la storia nella Spagna franchista degli anni ’30, e le scene e i costumi, molto austeri, sono ispirati ai film di grandi maestri del cinema come Rossellini e De Sica. Il tema del Macerata Opera Festival, “Allievi e Maestri” sarà sviluppato attraverso contributi video che ripercorrono i vari passaggi della carriera e i più grandi successi del duo Ferretti-Lo Schiavo. Con Francesco Micheli, giovane direttore artistico della stagione lirica di Macerata, Dante Ferretti parlerà delle grandi opere liriche di cui ha curato le scene nei più importanti teatri del mondo. Tra questi Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino, il Metropolitan Opera di New York, l’Opéra di Parigi, la Royal Opera House di Londra, il Teatro Colón di Buenos Aires. Mentre tra le opere è memorabile La Traviata nell’allestimento del 1992 (stesso hanno di quella maceratese) per la regia di Liliana Cavani, ancora oggi rappresentata.
Dante Ferretti ospite al Macerata Opera Festival
Appuntamento “a lume di pennello”
MACERATA 05/07/12 – Prosegue la marcia di avvicinamento all’inaugurazione della mostra “Violetta, Carmen, Mimì. Percorsi al femminile dallo Sferisterio ai musei civici di Macerata”. L’allestimento curato da Francesca Coltrinari e ispirato alle tre eroine del Macerata Opera Festival verrà inaugurato sabato 14 luglio alle ore 18. L’evento viene anticipato da alcuni incontri che svelano delle piccole sorprese sull’esposizione. Dopo il convegno tenuto dalla curatrice, e dedicato alle “tagliatrici di teste Beatrice, Giuditta, Artemisia”, domani 6 luglio alle ore 18 a Palazzo Buonaccorsi si svolgerà il secondo appuntamento dal titolo “A lume di pennello. Gualtiero Baynes e la quotidiana rivoluzione del mondo borghese”, con il professor Roberto Cresti dell’Università di Macerata. Ispirato alla figura dalla riscoperta dell’artista Gualtiero Baynes, nato a Macerata e formatosi nella Firenze della seconda metà dell’Ottocento, il professor Cresti ricostruirà il fil rouge che lega le diverse opere del pittore esposte nella mostra, con le tre eroine rappresentate dalle opere che compongono il cartellone del Macerata Opera Festival – La Traviata, La Bohème e Carmen. Baynes, autore di paesaggi e ritratti femminili della borghesia agiata di Firenze è una riscoperta della mostra e con le sue figure femminili farà parte dei 96 fra dipinti, incisioni e testi a stampa provenienti dai Musei civici e dalla Biblioteca “Mozzi Borgetti” di Macerata, organizzati in un percorso tematico che richiama i paradigmi femminili delle opere liriche in cartellone. La mostra si avvale anche di ambientazioni, proiezioni video multimediali, in un allestimento innovativo e di forte comunicatività. Il progetto ha visto la collaborazione inedita e virtuosa fra le forze operanti nel campo della formazione, della ricerca e della cultura della città: l’Università, la Pinacoteca e la biblioteca civica, il Macerata Opera Festival. L’esposizione è promossa e realizzata dal Comune di Macerata – Assessorati alla cultura e alle Pari Opportunità – dall’Associazione Arena Sferisterio e dall’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, con il contributo della Regione Marche, della Provincia e della Camera di Commercio di Macerata, e con il patrocinio dell’Università e della Prefettura.
Buoni i dati del botteghino al 30 giugno
MACERATA 04/07/12 – I primi dati che provengono dal botteghino dello Sferisterio sono di buon auspicio per l’edizione 2012 del Macerata Opera Festival. Anche se un paragone matematico con il 2011 è difficile poterlo fare, in quanto non c’è corrispondenza nel numero delle serate in cartellone ed anche i tempi di vendita sono diversi, alla data del 30 giugno si registra un aumento in valore assoluto del biglietti venduti, che sono 7.847. Una lieve tendenza verso l’alto (+330) che fa ben sperare in previsione delle prime che prendono il via il 20 luglio con La Traviata, seguita dalla Bohème e Carmen.
La popolarità delle tre opere ed il cambiamento intervenuto nell’impostazione complessiva dell’offerta dello Sferisterio, con una maggiore coinvolgimento della comunità provinciale, stanno dando i loro frutti, così come si intravedono gli effetti positivi del progetto “Incontra l’opera” che ha portato il direttore artistico Francesco Micheli in tour tra gli istituti della provincia di Macerata, con la diretta partecipazione dei due atenei maceratesi, Unicam e Unimc che hanno organizzato appositi appuntamenti. Un percorso di avvicinamento alla stagione lirica che punta al dialogo con gli altri linguaggi dell’arte e della cultura e che ha riscosso un notevole successo tra gli studenti. I 650 biglietti acquistati dalle scuole ne sono la prova più lampante.
“Il dato del 30 giugno – afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini – è soddisfacente e in linea con le nostre attese. Ora è fondamentale proseguire il percorso programmato della promozione per incrementare il numero di biglietti venduti e puntare al flusso turistico, proponendo lo Sferisterio come meta ai visitatori che a luglio e ad agosto saranno in soggiorno nelle Marche”.
Al questo dato del botteghino si aggiunge anche una politica più rigorosa sugli inviti allo Sferisterio. Cercando di mantenere intaccata la funzione che l’invito ha per la promozione del festival, sia in chiave artistica che in quella economica con l’avvicinamento di nuovi sponsor, in questo 2012 le gratuità sono state ridotte. “Negli ultimi anni – prosegue Carancini – il numero dei biglietti gratuiti è sempre stato in calo. L’Associazione Sferisterio ha avviato un nuovo percorso di riduzione degli inviti che rispetto al 2007 si sono dimezzati. I biglietti gratuiti rientrano in una politica di promozione ed è giusto che ci siano, vanno assolutamente evitati gli sprechi per il contenimento della spesa pubblica”.
“Nel contesto del rigore e della sobrietà che ci siamo imposti – afferma il vicepresidente dell’Associazione Antonio Pettinari – anche la nuova politica di riduzione degli inviti contribuisce ad un maggior controllo della spesa, tema quanto mai attuale, che per altro ha visto già una riduzione in termini di budget. Inoltre, così facendo, abbiamo parallelamente cercato di innescare una maggiore apertura verso il territorio, offrendo delle agevolazioni per gli studenti, i giovani e i gruppi di persone. Si tratta di convenzioni utili a far crescere le entrate del botteghino e nel contempo ad avvicinare un nuovo pubblico all’opera lirica”.
La restrizione degli inviti decisa dal CdA porta alcune novità: sono stati eliminati i palchi di rappresentanza, quindi ogni invito è strettamente personale e vale al massimo per 2 serate nell’arco dell’intera stagione. Inoltre sono stati individuati dei termini più stringenti per la conferma dell’invito la cui accettazione va comunicata entro il 14 luglio. Dopo tale data i posti non assegnati vengono rimessi in vendita.
IN FOTO: La Traviata (foto Tabocchini)
Una mostra itinerante tra immagini su Svoboda e costumi
MACERATA 03/07/12 – La città si veste a festival. L’Associazione Arena Sferisterio con il direttore artistico Francesco Micheli e con la collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata propongono l’idea di una mostra itinerante tra i vari esercizi commerciali di Macerata. L’esposizione è composta da costumi prodotti nel corso delle stagioni liriche dello Sferisterio e da immagini che documentano la vita professionale dal 1947 al 2002 di Josef Svoboda, il grande scenografo ceco a cui è dedicata l’edizione 2012 sotto il nome di “Allievi e Maestri”.
Con questo progetto, a cui possono aderire tutti i negozianti del centro storico allargato (con l’aggiunta di corso Cairoli e Cavour), si arricchisce ulteriormente la proposta culturale del neonato Festival Off che dal 20 luglio offre ai grandi e ai piccoli, ai curiosi, agli appassionati e ai turisti, spettacoli, performance, mostre di tutti i gusti nelle piazze e nelle strade della città. Il culmine viene rappresentato dalla Notte dell’Opera in cui si vedranno Violetta, Mimì e Carmen, le eroine di questa stagione lirica, passeggiare per le vie del centro.
Chi volesse ospitare gratuitamente all’interno del suo esercizio commerciale un costume o prendere una foto di una delle produzioni di Svoboda può rivolgersi ai seguenti referenti entro il 10 luglio: Francesco Ottaviani per corso Cavour (345/7100187), Giacomo Berdini per corso Cairoli (347/0007889) e Letizia Carducci per il centro storico (349/ 5239761). Raccolte le adesioni, l’Associazione Sferisterio e l’Accademia, tramite i referenti indicati, fornirà il materiale richiesto.
Duemila studenti coinvolti con Incontra l’opera
MACERATA 30/06/2012 – Dodici scuole medie superiori e i due atenei universitari della provincia, per un totale di duemila ragazzi coinvolti. Il progetto dell’Associazione Arena Sferisterio “Incontra l’opera” rivolto alle scuole ha incontrato l’entusiasmo di studenti e docenti della provincia di Macerata che, con il direttore artistico Francesco Micheli a dirigere i vari appuntamenti, hanno scoperto un mondo fatto di storie, che parlano di loro, di giovani alle prese con grandi passioni e sentimenti profondi. Storie sicuramente molto attuali raccontate con un linguaggio nuovo, aperto alla multimedialità, seguendo la traccia eterna della musica. Dall’Istituto d’Arte “Cantalamessa” all’IPSIA “Corridoni”, dal Liceo Scientifico “Galilei” all’Istituto Tecnico Commerciale “Gentili” solo a Macerata. Poi il Liceo Linguistico e Scientifico “Gentili” di San Ginesio, l’Istituto Tecnico Industriale “Divini” di San Severino, l’ITC “Antinori” di Camerino, il Professionale “Rosa” di Sarnano e quello per i servizi commerciali e turistici “Bonifazi” di Recanati, quindi il Liceo Classico “Leopardi” di Recanati e due scuole di Tolentino: il “Filelfo” e l’IPIA “Frau”.
Un tour partito a marzo che, grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici e dei docenti che hanno reso possibile gli incontri, ha impegnato Micheli in tutto il territorio provinciale con un riscontro inaspettato tra gli studenti. Poi i due atenei, l’Università di Camerino e l’Università di Macerata, che ha organizzato serate di presentazione della stagione lirica 2012 (“Il vostro futuro, una grande opera” e “Unifestival”) sempre ponendo l’accento sui nuovi linguaggi che contaminano e sono contaminati dall’opera lirica. “Uno dei nostri obiettivi – afferma il presidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini – è quello di coinvolgere un nuovo pubblico, utilizzando un diverso linguaggio che affascina e avvicina i giovani. Un ringraziamento va anche ai due Rettori Flavio Corradini e Luigi Lacchè che hanno offerto un contributo molto importante. Questo è solo il primo passo”. Plauso che trova il consenso anche della Provincia, rappresentata dall’assessore alla cultura Massimiliano Sport Bianchini, “la collaborazione di più realtà è determinante, anche in vista del distretto culturale che sta per nascere e che guarda al futuro”.
Proprio grazie al lavoro di più istituzioni, il mese scorso si è tenuto il ciclo di tre appuntamenti con Francesco Micheli e il musicologo Cristiano Veroli al cine teatro Italia di Macerata, che ha visto in prima fila gli atenei maceratesi. “Sono convinto che questa primo incontro significativo con i ragazzi – aggiunge il Rettore Unimc Luigi Lacchè – porterà risultati anche nel breve termine perché sono stati trasmessi i valori contemporanei dell’opera lirica”. Rinforza il pensiero Flavio Corradini, Rettore Unicam. “Abbiamo fatto due grandi investimenti. Il primo è sui giovani: chi studia a Camerino ha una vocazione scientifica ed abbiamo aperto le porte a linguaggi apparentemente diversi che porterà frutti. Il secondo è sul territorio, sullo Sferisterio, a cui il nostro ateneo sarà vicino”.
Come primo risultato non passa inosservato il dato dei biglietti venduti alle scuole per le recite in cartellone: 650. “La risposta data dai ragazzi a questi incontri – sostiene il direttore artistico Francesco Micheli – mi ha veramente stupito. Lo Sferisterio è un vero catalizzatore culturale e qui si possono fare grandi progetti e creare luoghi di altissima sperimentazione. Era una urgenza coinvolgere gli studenti ed oggi, dopo il primo contatto, proseguiamo con loro la nostra strada di avvicinamento all’opera lirica”.
Ora è il momento delle prove in arena. Per le “generali” è stata offerta, agli studenti iscritti alle scuole ed atenei maceratesi e a quelli residenti nella nostra provincia, la possibilità di far parte del pubblico. Le tre serate allo Sferisterio in programma il 17, 18 e 19 luglio (in successione La Traviata, La Bohème, Carmen), hanno per gli studenti un costo di 5 euro ognuna. Gli interessati possono presentarsi in biglietteria dal 7 luglio esibendo il libretto universitario o un documento che attesti l’iscrizione ad un istituto scolastico superiore. Per le recite in cartellone, invece, sono previste agevolazioni.
IN FOTO: da sinistra, i due Rettori dell’Università di Macerata, Luigi Lacchè, e dell’Università di Camerino Flavio Corradini, il sindaco di Macerata e presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli e l’assessore alla cultura della provincia di Macerata Massimiliano Sport Bianchini)
L’opera lirica descritta ai non vedenti e ipovedenti
MACERATA 29/06/12 – Si rinnova anche nel 2012 il progetto di audio descrizione di due opere liriche del Macerata Opera Festival. L’iniziativa, prima a livello nazionale, viene realizzata per la quarta volta nell’Arena maceratese, promossa dalla sezione provinciale di Macerata dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in collaborazione con l’associazione Arena Sferisterio e l’Amministrazione provinciale.
Le opere descritte saranno La Traviata del 4 agosto, nel celebre allestimento che ha vinto il premio Abbiati, e La Bohème del giorno successivo.
I non vedenti e gli ipovedenti che desiderano usufruire di questo servizio gratuito verranno dotati di radio auricolari, all’ingresso dello Sferisterio, attraverso i quali riceveranno informazioni sulla trama dell’opera e sullo svolgimento scenico, per mezzo della preziosa voce di Carla Lugli, voce ufficiale del Festival del Cinema di Venezia. L’audiodescrizione verrà ascoltata durante i periodi di silenzio musicale, senza perciò rinunciare alla squisitezza dell’opera che è data in primo luogo dalla musica.
La realizzazione di questo progetto che permette di abbattere una barriera di accesso alla cultura, è stata possibile grazie al lavoro della professoressa Elena di Giovanni, del Dipartimento di ricerca linguistica, letteraria e filologica dell’Università degli studi di Macerata.
Cari Amici dello Sferisterio,
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Viaggio di avvicinamento al Macerata Opera Festival
Si chiamano “Amici di Traviata, di Bohème e di Carmen”. Sono i tre gruppi di persone che partecipano al progetto “Incontra l’opera – prove aperte”, un percorso di avvicinamento alla stagione lirica, pensato dall’Associazione Sferisterio e dal direttore artistico Francesco Micheli.
Cento persone che per prime hanno inviato la loro candidatura in base ad un avviso di due settimane fa e che ora hanno la possibilità di partecipare a questo viaggio dentro il Macerata Opera Festival, seguendo un percorso tracciato composto da: prova di regia, prova musicale e prova generale.
Il primo gruppo, gli amici della Traviata, sono stati accolti allo Sferisterio proprio ieri sera. Attesi dal direttore artistico Francesco Micheli, che ha spiegato brevemente cosa stava succedendo sul palco, hanno potuto ammirare l’allestimento del famoso specchio che ha reso celebre la Traviata di Svoboda e Brockhaus in tutto il mondo.
L’incontro ha avuto la durata di circa due ore e anticipa di qualche giorno quello dei gruppi successivi che potranno vedere La Bohème e la Carmen “work in progress”. Il viaggio di avvicinamento verso il festival maceratese si conclude nei giorni 17, 18 e 19 luglio, quando andranno in scena le prove generali delle tre produzioni, ghiotta anticipazione della stagione lirica che venerdì 20 luglio apre ufficialmente i battenti.

