Risultati significativi per sponsor e mecenati a sostegno dell’edizione pronta all’avvio

Macerata Opera Festival 2022. Risultati significativi per sponsor e mecenati a sostegno dell’edizione pronta all’avvio

Fermento e attesa per l’arrivo delle grandi orchestre martedì 19 luglio per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta con il Maggio Musicale e l’imperdibile Myung-Whun Chung il 21 con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Il 22 luglio debutto di Tosca, nuovo allestimento firmato da Valentina Carrasco e sul podio il direttore musicale Donato Renzetti, quindi la proiezione di Rapsodia Satanica il 23 luglio

La relazione tra cinema e musica e alcune imprescindibili pagine di Beethoven segnano la programmazione 2022

Torna la danza il 20 agosto con Fuego spettacolo di flamenco di Gades e Saura

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione del Macerata Opera Festival 2022, il primo firmato dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti con il sovrintendente Luciano Messi e il nuovo direttore musicale Donato Renzetti, costruito su tre perni: le opere affidate a celebri interpreti accanto a promettenti debutti, il mondo del cinema sul muro dello Sferisterio e nella creatività degli allestimenti scenici, il grande repertorio sinfonico con importanti ospitalità.

Dal 19 luglio al 21 agosto, il pubblico tornerà a riempire lo Sferisterio, ascoltando sotto le stelle Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia), Leoncavallo (Pagliacci), gli esordi dell’arte cinematografico-musicale (Rapsodia Satanica di Oxilia e The Circus di Chaplin), celebri colonne sonore, le sonorità brasiliane di Toquinho e la danza con Fuego, spettacolo di flamenco di Gades e Saura su musica di Falla, legato anch’esso ad una produzione cinematografica.

Risultati significativi anche quest’anno per l’Associazione Arena Sferisterio proprio per quanto riguarda la raccolta fondi. In primo luogo è importante sottolineare il completamento dei gruppo dei Cento mecenati (privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829, fra cui Fondazione Carima, Simonelli Group, Fratelli Simonetti ed Edif) quindi anche fra gli sponsor si segnala conferme e novità, accanto agli enti sostenitori – Comune e la Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio Marche, Società Civile dello Sferisterio – come il Major Sponsor Banco Marchigiano, APM Top Sponsor insieme ai nuovi arrivati Giessegi, Medstore e Sardellini costruzioni. Quindi gli sponsor Astea Energia – gruppo SGR, Clementoni, Corridomnia, ENGIE, imprese costruzioni NEFER, Romcaffè, TWS; il digital partner Connesi; un nutrito gruppo di ordini professionali e associazioni (Confindustria Macerata, Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, Coldiretti, Collegio provinciale geometri di Macerata, Ordine degli architetti della provincia di Macerata, Ordine degli avvocati di Macerata, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Macerata e Camerino); i fornitori ufficiali Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, Acqua minerale Frasassi, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Pellegrini Garden; i media partner Almatv e Classica HD. E ancora i cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata, oltre ai network partner AGIS, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiano di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora, EFA European Festivals Association.

Oltre al contributo economico, molti sponsor aderiscono al Macerata Opera Festival realizzando azioni di sostegno e attività parallele dedicate alla propria utenza o alla città, come nel caso degli spettacoli cui saranno presenti i soci del Banco Marchigiano, della serata con la partecipazione dei sindaci della Provincia sostenuta da Giessegi (5 agosto) o ancora la scelta di alcuni mecenati (per esempio Rotary Club, Kiwanis Club, Orim e Diatech Pharmacogenetics) che acquistano lotti di biglietti per organizzare incontri aziendali o conviviali. Inoltre ENGIE donerà a tutti i lavoratori e agli artisti impegnati nel festival delle borracce in alluminio da riempire nei dispenser di acqua disponibili nei luoghi di lavoro, per un Festival plastic free.

Confcommercio Marche Centrali e Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo hanno quindi realizzato una serie di attività e programmi di coordinamento.

In particolare le imprese aderenti a Confcommercio contribuiranno a tematizzare tre zone di Macerata con i colori che contraddistinguono le tre opere: corso Cairoli si tingerà così con il fucsia di Tosca, il centro storico con il verde di The Circus e Pagliacci, corso Cavour con il giallo del Barbiere di Siviglia. Inoltre all’interno del progetto integrato, è prevista la distribuzione di materiali utili per indicare alla clientela “dove dormire, dove mangiare e dove comprare” durante il festival, mediante la creazione di una vetrina digitale consultabile scansionando un QR Code.

Confartigianato invece curerà in particolare l’accoglienza dei gruppi che arrivano da fuori dalle Marche, regalando una borsa personalizzata “DegustaOpera” con i prodotti tipici della tradizione agroalimentare delle tre province. Inoltre per mercoledì 3 agosto, come accoglienza al pubblico che accederà all’anteprima Under30 di The Circus / Pagliacci, in pizza Mazzini ci sarà “Benvenuti all’Opera”: alcuni rappresentanti delle imprese di Confartigianato Benessere realizzeranno acconciature e make-up ispirati ai temi delle opere in programma. Il pubblico riceverà una cartolina per usufruire di alcuni sconti sino al 21 agosto.

Caratteristica della programmazione del Macerata Opera Festival 2022  è una vera e propria settimana inaugurale con spettacoli da non mancare. Si comincia con due debutti sinfonici di altissimo livello: martedì 19 luglio l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da una bacchetta mitica del nostro tempo come Zubin Mehta saranno impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven, quindi giovedì 21 luglio ci sarà l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma – la più celebre orchestra sinfonica italiana a livello internazionale – che arriverà per la prima volta a Macerata con un interprete d’eccezione come Myung-Whun Chung sul podio per le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven.

Prima serata d’opera venerdi 22 luglio con Tosca di Giacomo Puccini (preceduta dall’anteprima per gli Under30 il 20 luglio): il nuovo allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica; la regia è di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana – impegnata come sempre nei tre titoli – il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci. Tosca sarà in replica anche domenica 24 luglio e poi nel weekend successivo, venerdì 29 e domenica 31 luglio. Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato sul muro dello Sferisterio in contemporanea all’esecuzione dal vivo della partitura di Mascagni sulla quale ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

Nel secondo weekend, fra le due repliche di Tosca, ci sarà il concerto diretto da Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini (30 luglio) pensato per festeggiare i 90 anni di John Williams autore delle più note colonne sonore di film hollywoodiani del secondo Novecento fra cui Star Wars. Accanto alle note che hanno contribuito a rendere celebre la Saga stellare, ci saranno altre due pagine – An American in Paris di George Gershwin e la Sinfonia n. 9 op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák – che completano una sorta di grande affresco musicale dell’America legata al mondo del cinema.

Il festival prosegue ad agosto con un nuovo doppio importantissimo appuntamento (4 e 6 agosto) dedicato a Beethoven e ai suoi cinque concerti per pianoforte, diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo, con la Filarmonica Gioachino Rossini. Quindi il debutto della nuova produzione dell’allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerdì 5, domenica 7 e giovedì 11 agosto) con la regia di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione, sul muro dello Sferisterio, di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), Fabián Veloz (Tonio). La proiezione del film di Chaplin non funge da “semplice” preludio rispetto ai Pagliacci ma intende proporre un dialogo tra le due arti: l’opera che all’inizio del Novecento era all’apogeo della sua fortuna e il cinema che negli stessi anni si stava imponendo come principale forma di spettacolo del nuovo secolo. Inoltre il regista Alessandro Talevi ha ripensato il suo spettacolo del 2015 inglobando nella narrazione la proiezione del film, anche perché la colonna sonora restaurata contiene citazioni dall’opera di Leoncavallo.

A distanza di oltre un secolo, il ruolo del cinema è stato in parte assorbito dalla tv in varie declinazioni e dal web. Questa riflessione sta alla base del nuovo allestimento del terzo titolo operistico: Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerdì 12, domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato su un set, questa volta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione – è composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio).

Torna anche la danza allo Sferisterio nel 2022, sabato 20 agosto con il celebre spettacolo di flamenco Fuego – firmato da due artisti iconici del mondo spagnolo, il coreografo e ballerino Antonio Gades (1936-2004) e il regista Carlos Saura (1932) – che da trent’anni, dopo essere stato anche un film, conquista le platee di tutto il mondo e che per la prima volta arriva allo Sferisterio con la Compañía Antonio Gades e la presenza in buca della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana (che coproduce lo spettacolo) diretta da Miquel Ortega che eseguirà le musiche di Manuel De Falla sulle quali è costruita l’azione coreografica. Il flamenco è l’espressione più nobile, complessa e virtuosistica della civiltà musicale spagnola di tradizione orale, la cui storia vanta nel Novecento non solo insigni compositori che l’hanno interpretata ma anche coreografi e registi in grado di rinnovarne lo spirito in chiave moderna. Fuego narra la storia di Candela, giovane gitana innamorata di Carmelo: la fanciulla è ancora tormentata dallo spirito del suo precedente marito, morto accoltellato in duello, il cui fantasma continua ad apparirle ogni notte costringendola a danzare; una strega consiglia così ai due giovani di danzare “La danza del fuego”, per liberarsi dall’angoscia dello spettro che assilla il loro amore. Le scene e i costumi sono firmati da Gerardo Vera, le luci da Gades e Saura insieme a Dominique You; la composizione e l’arrangiamento dei canti popolari sono di Gades, Antonio Solera e Ricardo Freire.

Completa il programma una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibirà insieme alla cantante Camilla Faustino e alla sua band, presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi.

Non mancano quindi le attività di InclusivOpera, i concerti per l’Opera al Parco e gli Aperitivi culturali (in collaborazione con Sferisterio Cultura).

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 15 luglio 2022 (ft)

 

Posted in home, News | Leave a comment

Macerata Opera Festival 2022. InclusivOpera torna e si ampliano le collaborazioni

Importante sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, in collaborazione con associazioni e realtà impegnate sul territorio

 InclusivOpera è considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici.

Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo anche nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate.

«InclusivOpera è un progetto che l’Amministrazione ha voluto ampliare, potenziale e rivisitare e sentiamo l’onere e il dovere di mettere al centro della politica amministrativa l’integrazione e l’inclusione che passano anche attraverso le politiche culturali – ha detto il vicesindaco e l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro del Comune di Macerata -. Abbiamo lavorato pensando a tre macro obiettivi. Il primo quello della terza età considerato che più di 11mila persone a Macerata sono over 65 e inserendo nel progetto anche persone affette da demenza e da Alzheimer. Il secondo quello della disabilità prevedendo non solo un progetto sensoriale ma anche e soprattutto un percorso che interessi le fragilità cognitive e intellettive essendo queste ultime quelle che fanno più fatica a trovare una reale integrazione all’interno della società nell’ottica anche di coinvolgere le famiglie che spesso si sentono isolate. Il terzo quello relativo alla povertà educativa che riguarda sia minori ospitati all’interno delle strutture dedicate del territorio, sia quelli che, pur avendo un contesto socio-familiare non problematico, tuttavia risentono di sollecitazioni non adeguate a una corretta e sana crescita, pensiamo alle varie dipendenze tra cui anche quelle legate al web».

«Negli anni Inclusivopera – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – ci ha permesso di imparare molto e di essere un punto di riferimento per tanti altri teatri italiani ed europei; oggi ne apprezziamo i frutti e al contempo piantiamo altri semi, con nuove sinergie e collaborazioni, nella piena vocazione di servizio pubblico che il festival intende ricoprire».

«Riconoscendo sin da subito la validità e l’importanza del progetto anche in base alla sua consistenza scientifica  – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti –, ho voluto dedicargli specificamente un nuovo appuntamento insieme agli artisti impegnati dello spettacolo di flamenco Fuego, puntando sulla capacità di coinvolgimento della coreografia. La forza di questo progetto è il suo essere continuativo e non sporadico».

«La storia di Inclusivopera è molto incoraggiante – ricorda la curatrice Elena Di Giovanni, docente dell’Università università di Macerata – per guardare avanti; in alcuni casi ha aperto nuove strade che vengono praticate sempre più anche da diverse istituzioni in tuta Europa. L’obiettivo è quello di un’ulteriore crescita sia in termini di coinvolgimento sia in termini di diversificazione».

Quattro i programmi di attività:

Accessibilità” è realizzata specificatamente in collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’Ente Nazionale Sordi (ENS), l’Università degli Studi di Macerata e ALI – Accessibilità Lingue Inclusione. Si compone di vari progetti, laboratori e attività di supporto alla partecipazione agli spettacoli, per tutto il pubblico e anche per gruppi di spettatori con disabilità: dalla preparazione dei soprattitoli in italiano e inglese, alle audiodescrizioni in italiano, le audio introduzioni in italiano e in inglese in cui in cui vengono raccontate le scenografie, i costumi e le scelte registiche, i percorsi multisensoriali per ciechi e sordi (anche in LIS-Lingua dei Segni Italiana). In particolare ci saranno due programmi distinti per ciechi e ipovedenti e per sordi e ipoudenti: i primi saranno presenti a Tosca (29 luglio) al concerto diretto da Donato Renzetti (30 luglio), a The Circus / Pagliacci (11 agosto) e Il barbiere di Siviglia (12 agosto); i secondi a Tosca (31 luglio) e al Barbiere di Siviglia (19 agosto). Tutti i percorsi saranno guidati da 5 giovani (15-21 anni) con disabilità sensoriale, già formati come guide, che quest’anno sono parte attiva del team InclusivOpera.

 

Ragazzi all’opera” è lo sviluppo dei laboratori di inclusione per ragazzi ciechi e ipovedenti, che ora coinvolge anche giovani in condizioni di povertà educativa: questa attività è già iniziata alla fine di maggio – registrando 95 presenze – contestualmente agli spettacoli del Macerata Opera Family dedicati alla Cenerentola di Rossini, con una presentazione e un laboratorio creativo direttamente presso l’Associazione Piombini Sensini (31 maggio) e poi la partecipazione allo spettacolo allo Sferisterio (3 giugno); un’altra attività è stata portata avanti con un laboratorio multisensoriale e con la preparazione delle audiodescrizioni realizzate sia da ragazzi ipovedenti che normo-vedenti (4 giugno).

L’Opera al parco”, a cura di Cesarina Compagnoni, propone cinque concerti nel Parco di Villa Cozza, tutti i giovedì del Festival (21 e 28 luglio, 4, 11 e 18 agosto, alle 18:30). Realizzata in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv, la rassegna è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da altrettanti momenti musicali presso la casa di riposo, specificamente rivolti agli ospiti. Interpreti dei programmi musicali saranno alcuni giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”.

Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile.

Operattivamente” è un’attività nata con la Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus (Treia), basata su percorsi di musica e canto per le comunità di disabili intellettivi. Quest’anno si estende al Centro “Ci sono anch’io”, all’ANFFAS, e all’Associazione “I nuovi amici: il 15 luglio ci sarà un laboratorio sul Barbiere di Siviglia presso ANFFAS; il 27 luglio un altro alla Comunità Sociale “Di Bolina” per preparare la speciale performance di cui i disabili saranno interpreti allo Sferisterio l’11 agosto.

Inoltre, il 18 agosto è in programma una nuova attività presso lo Sferisterio insieme agli artisti dello spettacolo Fuego.

Il progetto di accessibilità dell’Associazione Arena Sferisterio InclusivOpera è stato il primo in Italia: avviato nel 2009, consisteva inizialmente in un audio descrizione dello spettacolo a favore dei ciechi; dopo il successo e la crescente partecipazione, le attività sono state annualmente ampliate e aggiornate fino a divenire un punto di riferimento a livello internazionale. Nel 2018, InclusivOpera ha ottenuto il Premio Nazionale Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare percorsi e progetti volti all’inclusione di ragazzi con disabilità. Dall’audiodescrizione di uno spettacolo, si è passati a quella relativa a tutte le opere in programma all’attivazione del servizio di sopratitoli, per proseguire con la creazione di percorsi in LIS per i non udenti, e all’inserimento delle audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio / pagina InclusivOpera, così da essere disponibili per tutto il pubblico. Nel 2019 i percorsi sono diventati più partecipativi grazie alle “guide inclusive”, cioè giovani ciechi, ipovedenti, sordi e ipoudenti appositamente formati che preparano e conducono le attività. Nel 2020 sono diventati anche multisensoriali, avviando l’esplorazione delle interazioni tra lo spettacolo e i sensi del tatto, del gusto e dell’olfatto. Inoltre, viene intrapresa una nuova esperienza inclusiva rivolta ai disabili cognitivi, con il coinvolgimento della Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus, attraverso un laboratorio introduttivo presso la comunità stessa e un evento partecipativo allo Sferisterio.

L’attività di InclusivOpera – presentata a convegni e meeting internazionali – ha raccolto in media un bacino di utenti assai numeroso (330 nel 2019, 160 nel 2020, 405 nel 2021 nonostante le restrizioni sanitarie) che giungono a Macerata da tutta Italia, grazie alle collaborazioni in essere e alle attività di studio e promozione seguite da uno staff di specialisti. L’età media degli utenti, pari a 47 anni, si è abbassata di anno in anno, grazie anche alle nuove proposte rivolte ai più giovani. Inoltre, non solo è cresciuto il pubblico nuovo (cioè quello che per la prima volta partecipa al Macerata Opera Festival), ma anche quello proveniente da fuori regione (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana, Veneto), attestatosi al 56%.

Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.

Dettagli e informazioni a richiesta scrivendo a inclusivopera@sferisterio.it

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 27 giugno 2022 (ft)

Posted in home, News | Leave a comment

Macerata Opera Festival 2022. “L’opera al cinema” rassegna di tre film dedicati a Tosca

Una nuova iniziativa al Cinema Italia organizzata dagli Eredi dei Cento Consorti per tre mercoledì in attesa della prima opera in cartellone

 Il programma del Macerata Opera Festival 2022 ruota tutto intorno al tema del cinema – dagli allestimenti alle proiezioni sul muro ad alcune tematiche musicali – e in attesa del debutto della prima opera allo Sferisterio, Tosca il 19 luglio, la Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti presenta una nuova attività, una rassegna cinematografica dedicata proprio all’eroina pucciniana che ha ispirato non pochi lavori per la Settima Arte.

Il Cinema Italia di Macerata ospiterà quindi tre proiezioni di film di diversa epoca, impostazione e stile: mercoledì 29 giugno è in programma Tosca con la regia di Carlo Koch, mercoledì 6 luglio La Tosca con la regia di Luigi Magni e mercoledì 13 luglio Avanti a lui tremava tutta Roma firmato da Carmine Gallone. L’inizio è fissato per le ore 21 con ingresso libero.

«Sin dalla donazione del monumento alla città, avvenuta nel 1985, la Società Civile dello Sferisterio (eredi dei 100 consorti) – spiega Luigi Ricci che cura la rassegna “L’opera al cinema” – ha svolto un ruolo di animazione della vita culturale e sostegno di tutte le iniziative legate al glorioso monumento. Lo Sferisterio ha accolto anche proiezioni cinematografiche fra cui molti tioli legati all’opera, dal 1908 agli ultimi decenni del secolo scorso, una storia che è stata oggetto di molti miei studi. Da qui è nato il progetto di proporre al pubblico di oggi alcune versioni filmiche dal dramma di Victorien Sardou, in vista della messa in scena allo Sferisterio dell’opera pucciniana, al Cinema Italia, la più antica sala cinematografica cittadina».

Tre film, tre stili e tre capitoli di storia della ricezione dell’opera di Puccini in tre fasi della storia italiana in cinema ha dapprima guardato al teatro d’opera come spunto per soggetti di sicura persuasività emotiva per poi distaccarsene in caricatura. A mezzo secolo dal più recente film in programma, i classici dell’opera resistono saldamente nel repertorio dei teatri, dove lo spettacolo dal vivo dona loro la linfa vitale, mentre il cinema, nel riflettere sempre più spesso su di sé e sul proprio passato alla ricerca di nuove prospettive, può tornare alla musica e al teatro in cerca di nuovi spunti e soluzioni interpretative.

Il film Tosca con la regia di Carlo Koch (1941) ha per protagonista una diva dell’epoca, Imperio Argentina e la voce, nei passi pucciniani, di Mafalda Favero. Al suo fianco come Cavaradossi un’altra celebrità come Rossano Brazzi, cui presta la voce Ferruccio Tagliavini. Le riprese del film furono abbastanza “avventurose” per il cambio di regista – era previsto Jean Renoir – e anche della prima protagonista, Viviane Romance, entrambi francesi e poco graditi in Italia in quegli anni.

La Tosca con la regia di Luigi Magni è invece un film a colori del 1973 che rilegge in chiave ironica- grottesca e con le musiche originali di Armando Trovajoli, il dramma di Sardou. Davanti alla cinepresa, fuoriclasse del cinema italiano di quegli anni come Monica Vitti, Gigi Proietti, Vittorio Gassman e ancora Umberto Orsini, Aldo Fabrizi.

Avanti a lui tremava tutta Roma firmato da Carmine Gallone (1946) ha invece per protagonista Anna Magnani (con la voce del soprano Elisabetta Sbarbato) e poi Gino Sininberghi e Tito Gobbi. Ambientato nel 1944, prima dell’arrivo delle truppe alleate, quindi negli anni immediatamente precedenti alle riprese, intreccia la messinscena teatrale dell’opera pucciniana con la storia personale del tenore che interpreta Cavaradossi, in vero stato di arresto, salvato da Tosca durante la fucilazione.

Macerata, Cinema Italia, ore 21

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

 

Mercoledì 29 giugno

Tosca

Regia di Carlo Koch

(Italia, 1941, b/n, 105′)

Interpreti principali:

Imperio Argentina (Mafalda Favero), Rossano Brazzi (Ferruccio Tagliavini), Michel Simon, Carla Candiani, Adriano Rimoldi, Massimo Girotti, Wanda Capodaglio, Nicola Maldacea

 

Mercoledì 6 luglio

La Tosca

Regia di Luigi Magni

(Italia, 1973, col. 104′)

Interpreti principali:

Monica Vitti, Gigi Proietti, Umberto Orsini, Vittorio Gassman, Aldo Fabrizi, Fiorenzo Fiorentini, Gianni Bonagura, Ninetto Davoli, Marisa Fabbri

Musiche di Armando Trovajoli

 

Mercoledì 13 luglio

Avanti a lui tremava tutta Roma

Regia di Carmine Gallone

(Italia, 1946, b/n, 102′)

Interpreti principali:

Anna Magnani (Elisabetta Barbato), Tito Gobbi, Gino Sininberghi, Hans Hinrich, Edda Albertini, Heinrich Bode, Joop van Hulsen, Ave Ninchi, Carlo Duse, Tino Scotti

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 25 giugno 2022 (f.t.)

Posted in home, News | Leave a comment

Il Macerata Opera Festival con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana ospiti in Vaticano del X Incontro Mondiale delle Famiglie

Mercoledì 22 giugno alle ore 18.15 nell’Aula Paolo VI, alla presenza di Papa Francesco, il Festival delle Famiglie trasmesso in mondovisione su Rai1

 Giovedì 23 giugno, alle ore 20, concerto a Palazzo Lateranense in streaming

Per la prima volta il Macerata Opera Festival è stato invitato in Vaticano: l’occasione è il X Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Roma dal 22 al 26 giugno, intitola “L’amore familiare: vocazione e via di santità”. Il MOF sarà presente con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana a due degli appuntamenti in calendario: il primo è “The beauty of family”, evento di apertura del “Festival delle Famiglie”, che sarà trasmesso in diretta su Rai1 e in mondovisione mercoledì 22 giugno alle 18.15 dall’Aula Paolo VI. La FORM sarà impegnata in diversi momenti musicali e accompagnerà Il Volo, trio formato da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto. Questa manifestazione si svolgerà alla presenza di Papa Francesco.

A condurre ci saranno Amadeus e la moglie Giovanna Civitillo, che scandiranno i vari momenti in programma legati al tema della famiglia, compresi gli interventi della FORM e del Volo, che eseguiranno uno dei successi più conosciuti del gruppo vocale “Un grande amore”, in una speciale versione in inglese e in italiano più adatta al respiro internazionale della manifestazione. Altri brani in programma sono un’“Ave Maria” e poi “Hallelujah” di Leonard Cohen, che accompagnerà l’ingresso del Santo Padre. Aderendo alla tematica dell‘iniziativa, gli artisti del Volo saranno accompagnati dalle rispettive famiglie. Fra gli altri momenti in scaletta, un collegamento con una parrocchia di Kiev e cinque testimonianze esemplari di famiglie in rappresentanza dei delegati delle conferenze episcopali presenti. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in alcuni interventi musicali durante i momenti di riflessione e, in chiusura, nell’inno dell’Incontro Mondiale delle Famiglie dal titolo “We believe in love”, composto da Mons. Frisina, direttore del Coro della Diocesi di Roma, presente nell’aula Paolo VI.

Secondo appuntamento per il MOF e la FORM, giovedì 23 giugno alle ore 20, al Palazzo Lateranense nel cui atrio sarà ospitato il concerto dal titolo “La gioia della musica”, presentato da Eleonora Daniele, conduttrice Rai, e da Andreas Thonhauser, dell’emittente americana Ewtn; il concerto sarà trasmesso in streaming e sulle televisioni di tutto il mondo accreditate presso la Santa Sede. Protagonista musicale nuovamente la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana che, com’è noto, è la compagine residente del Macerata Opera Festival. In programma il “Divertimento per archi n. 1 in Re maggiore” K136 e il mottetto per soprano e orchestra “Exsultate, jubilate” K165 di Mozart (con il soprano Francesca Benitez), quindi la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D485 di Schubert (primo violino concertatore, Alessandro Cervo).

«L’invito a questi eventi è un’occasione che abbiamo accettato con gioia – afferma il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti – condividendola con gli amici della FORM, per proporre due iniziative che uniscono la qualità artistica alla valenza etica. Siamo in una fase di avvio dell’imminente festival che si terrà allo Sferisterio di Macerata, ma nonostante siano momenti delicati, ci tenevamo a essere qui a Roma per questi appuntamenti: il primo nella splendida sala progettata da Nervi alla presenza del Santo Padre, il secondo con musiche legate al tema della gioia, così necessaria in questo momento. Non posso che esprimere ancora una volta un grande ringraziamento per questo invito che molto ci onora e speriamo vengano nuove occasioni».

Il programma delle iniziative è stato illustrato questa mattina nella Sala San Pio X a Roma, nel corso di un incontro con la stampa, alla presenza di Mons. Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Roma, di Mons. Marco Frisina, di Paolo Pinamonti e dei componenti del Volo.

FORM-ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA

La FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche – Orchestra Filarmonica Marchigiana è una delle tredici Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane riconosciute dal Ministero della Cultura. È orchestra residente del Macerata Opera Festival e affronta sia il repertorio sinfonico che quello lirico con notevole flessibilità e duttilità sul piano artistico-interpretativo, spaziando dal Barocco al Novecento alla musica contemporanea. Realizza una ricca Stagione Sinfonica in ambito regionale eseguendo alcune sue produzioni anche presso prestigiosi Teatri e Società Concertistiche italiane e partecipa ad importanti manifestazioni a carattere lirico: è stata orchestra residente per le stagioni liriche del Teatro delle Muse di Ancona e del Teatro Pergolesi di Jesi ed è l’orchestra di riferimento per le stagioni dei teatri della Rete Lirica delle Marche (Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno).Nel corso della sua attività l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, Enrico Dindo, Luciano Pavarotti, Mariella Devia, I solisti della Scala, I solisti dell’Accademia di Santa Cecilia, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn (Direttore Principale dal 1997 al 2003), Woldemar Nelsson (Direttore Principale Ospite dal 2004 al 2006), Donato Renzetti (Direttore Principale ed Artistico dal 2006 al 2013), Hubert Soudant (Direttore Principale dal 2015 al 2019), Daniel Oren, Bruno Campanella, Bruno Bartoletti, Daniele Callegari, Paolo Arrivabeni, Paolo Carignani, Corrado Rovaris, Anton Nanut, Michele Mariotti, Andrea Battistoni. La FORM ha effettuato tournée in Austria, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, Oman, Israele, Palestina. Nel febbraio 2019 ha eseguito in forma di concerto, sotto la direzione di Daniele Callegari, Il pirata di Bellini nell’ambito della prestigiosa stagione lirica del Grand Théâtre de Genève. Il 22 febbraio 2022 l’Orchestra ha debuttato con straordinario successo alla Sala d’Oro del Musikverein di Vienna nell’ambito della stagione “Musikder Meister”. Proprio in virtù della sua duttilità l’Orchestra Filarmonica Marchigiana promuove e collabora a progetti che vanno oltre il repertorio sinfonico classico e contemporaneo; numerose e di enorme rilievo le collaborazioni con artisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale come Paolo Fresu, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Martin Wind, Joe La Barbera, come pure quelle con artisti del mondo della canzone italiana d’autore, come Gino Paoli, Lucio Dalla, Francesco De Gregori e più recentemente Max Gazzé (Concerto del 1°Maggio 2018 a Roma, Piazza S. Giovanni).

Attualmente il direttore artistico della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è Fabio Tiberi, mentre il direttore principale è Alessandro Bonato. L’attività della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Marche, dai Comuni di Ancona, Macerata, Fermo, Fano e Fabriano. L’Orchestra è presente sul mercato discografico con numerose incisioni, tra cui si segnalano: La Serva Padrona e Stabat Mater di G.B. Pergolesi; Guntram di R. Strauss; Rossini Ouvertures; Le nozze di Figaro di W.A. Mozart; Oberto Conte di San Bonifacio e Preludi e Ouverture di G. Verdi; Sinfonia n. 9 di G. Mahler; Musiche di L. A. Lebrun, A. Salieri e R. Strauss per oboe e orchestra – solista Francesco Di Rosa, direttore Alessio Allegrini (AMADEUS, maggio 2013); inoltre sono diverse le opere liriche in DVD: L’elisir d’amore di Donizetti realizzato dalla Rai, I racconti di Hoffmann di Offenbach, Macbeth di Verdi, Norma di Bellini, Maria Stuarda di Donizetti.

FRANCESCA BENITEZ – soprano

Nata a Chiavari, inizia a 14 anni gli studi del canto e si diploma, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio Paganini di Genova. Durante il periodo degli studi fa parte del gruppo madrigalistico “Vox Antiqua”. È vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali tra cui: Alfredo Giacomotti, Marco Koliqi di Milano, Città di Iseo Franco Ghitti; Premio Spiros Argiris, Bellano Paese degli Artisti, Valsesia Musica, Salvatore Licitra, 69° Concorso As.Li.Co. per Giovani Cantanti (per il ruolo della Contessa di Folleville ne Il viaggio a Reims), XVIII Concorso Lirico Internazionale Ottavio Ziino, Capri Golden Voice. Ha debuttato  in Die Zauberflöte (Regina della Notte) al Teatro San Carlo di Napoli con riprese della stessa produzione al Teatro Argentina di Roma, al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso ed al Teatro Romano di Ostia Antica; La rondine al Teatro Carlo Felice di Genova; L’elisir d’amore (Giannetta) al Macerata Opera Festival con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Francesco Lanzillotta (produzione trasmessa su Rai5).Svolge un’intensa attività concertistica: presso la Sala ONU del Teatro Massimo di Palermo in occasione del Premio Salvatore Pollicino, al concerto commemorativo 40 anni dopo la Callas a Sirmione, al Teatro Bibiena di Mantova, al Gala Lirico Fuoco di Gioia presso il Teatro Regio di Parma nell’ambito del Festival Verdi, al National Forum of Music di Wroclaw. Tra i suoi  impegni recenti e futuri: Il viaggio a Reims (Contessa di Folleville) al Sociale di Como, al  Fraschini di Pavia, al Sociale di Bergamo ed al Ponchielli di Cremona; Così fan tutte (Despina) con la regia di Pier Luigi Pizzi a Fermo, Ascoli Piceno, Fano e Chieti; Un mari à la porte (Rosita) di Offenbach al Teatro del Maggio di Firenze (pubblicato in cd, dvd e Blu-ray da Dynamic); la nuova produzione di Lakmé con la regia di Davide Livermore alla Royal Opera House di Muscat in Oman; Carmen (Frasquita) al Macerata Opera Festival; La bohème (Musetta), La vedova allegra (Valencienne) e Béatrice et Bénédict (Héro) al Carlo Felice di Genova; il debutto in Don Pasquale (Norina) al Luglio Musicale Trapanese; Rigoletto (Gilda) al Teatro Verdi di Pisa; Il barbiere di Siviglia alle Terme di Caracalla.

Macerata, 21 giugno 2022 (f.t.)

Posted in home, News | Leave a comment

Torna la danza allo Sferisterio con Fuego firmato da Antonio Gades e Carlos Saura

Il 20 agosto in scena il celebre spettacolo di flamenco con musiche dall’Amor Brujo di Manuel De Falla

 Riparte il progetto di accessibilità InclusivOpera

Il cda dell’Associazione Arena Sferisterio, riunito ieri a Macerata, ha approvato il completamento del calendario di spettacoli del Macerata Opera Festival 2022 con una serata sabato 20 agosto (ore 21) dedicata al flamenco, con il celebre spettacolo di danza intitolato Fuego – firmato da due artisti iconici del mondo spagnolo, il coreografo e ballerino Antonio Gades e il regista Carlos Saura – che da trent’anni conquista le platee di tutto il mondo e che per la prima volta arriva allo Sferisterio con la Companía Antonio Gades e la presenza in buca della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Miquel Ortega che eseguirà le musiche di Manuel De Falla sulle quali è costruita l’azione coreografica.

 Il flamenco è l’espressione più nobile, complessa e virtuosistica della civiltà musicale spagnola di tradizione orale, la cui storia vanta nel Novecento non solo insigni compositori che l’hanno interpretata ma anche coreografi e registi in grado di rinnovarne lo spirito in chiave moderna. I primi nomi che vengono in mente sono proprio quelli del coreografo Antonio Gades (1936-2004) e del regista Carlos Saura (1932), autori di questo spettacolo sulle note dell’Amor brujo di Manuel De Falla che ha debuttato nel 1989 dopo essere stato anche un film. Il ballerino e coreografo che ha conquistato il mondo con le sue interpretazioni di Carmen e del Boléro, e il regista di pellicole memorabili come Carmen Story e Bodas de sangre, con Fuego portano sul palcoscenico il “duende”, concetto che è stato lucidamente interpretato da Federico Garcia Lorca: «Il duende non sta nella gola; il duende monta dentro, dalla pianta dei piedi. Vale a dire, non è questione di capacità ma di autentico stile vivo; vale a dire, di sangue; di antichissima cultura, e, al contempo, di creazione in atto». Fuego consiste di una serie di scene che alternano brani flamenco e brani di De Falla organizzate attraverso la storia di Candela, giovane gitana innamorata di Carmelo: la fanciulla è ancora tormentata dallo spirito del suo precedente marito, morto accoltellato in duello, il cui fantasma continua ad apparirle ogni notte costringendola a danzare; una strega consiglia così ai due giovani di danzare “La danza del fuego”, per liberarsi dall’angoscia dello spettro che assilla il loro amore.

Il cda inoltre si è aperto con la presenza del vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali del Comune di Macerata Francesca D’Alessandro per approfondire e valutare ulteriori sviluppi delle attività di accessibilità e inclusione “InclusivOpera” (coordinato dalla docente dall’Università di Macerata) che, dal 2009, caratterizza il Macerata Opera Festival e ne fa una eccellenza di rilievo internazionale, prima istituzione musicale italiana ad adottare un simile progetto, vincitore di riconoscimenti e oggetto di studi universitari.

Per quanto riguarda invece le tendenze generali di vendita, sono già oltre 6.000 i biglietti venduti e prenotati pper un totale di circa 400 euro.

In testa agli acquisti la prima rappresentazione di Tosca e quella del Barbiere di Siviglia per le opere, mentre per i concerti quello inaugurale diretto da Zubin Mehta. Grande interesse soprattutto dagli stranieri per il dittico con il film di Chaplin The Circus e l’opera Pagliacci, un’operazione questa dei film muti sonorizzati dal vivo che è infatti molto diffusa in Europa e che sta arrivando da pochi anni in Italia e che trova nello spazio dello Sferisterio una collocazione ideale per una serata estiva.

Tornano anche i gruppi organizzati, al momento una trentina di cui una decina dall’estero.

I biglietti del Macerata Opera Festival possono essere acquistarli presso la biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) oppure online su sferisterio.it

I biglietti per i titoli operistici (Tosca, The Circus e Pagliacci, Il barbiere di Siviglia) e per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta (con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino impegnati nella Nona Sinfonia di Beethoven) hanno un costo da euro 10 a euro 150.

I biglietti per tutti gli altri concerti e per lo spettacolo Fuego hanno un costo da 10 a euro 80.

Posted in home, News | Leave a comment

Sold out per tutti gli spettacoli e grande entusiasmo allo Sferisterio per il Macerata Opera Family

Superati i 6.000 spettatori per i tre titoli dedicati a diverse fasce d’età dagli 0 ai 14 anni messi in scena dal 29 maggio al 5 giugno

Nell’arco di una settimana, dal 29 maggio al 5 giugno, l’entusiasmo e la gioia di condividere uno spazio per molti forse ancora sconosciuto, sono stati in crescendo e non sono venuti mai meno nemmeno i primi giorni, quando le prime rappresentazioni del progetto Macerata Opera Family sono state trasferite dal palcoscenico dello Sferisterio alla Domus San Giuliano e al Teatro Lauro Rossi.

Il bilancio di questa seconda edizione della rassegna per bambini e famiglie è quindi più che positivo con un totale di 6.241 spettatori nei tre titoli pensati e destinati a tre diverse fasce d’età: CenerentoQUA CenerentoLA (Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni), Dolce Cenerentola (Opera Kids per i bambini dai 3 ai 5 anni) e La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni (Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a14 anni), ispirati alla celebre favola messa in musica da Gioachino Rossini, hanno rapito il pubblico dei più piccoli e coinvolto anche gli adulti accompagnatori e spettatori “per caso” delle infinite possibilità di coinvolgimento e partecipazione della musica e della possibilità di costruire un percorso educativo e di fruizione gradevole e non forzoso.

«In questi giorni, con il grande successo del MOF Family, Macerata ha dimostrato di essere una vera comunità che cresce e diventa parte di un mondo che vorremmo più in pace e capace di cogliere le vere meraviglie – ha detto il presidente dell’Associazione Sandro Parcaroli. Abbiamo offerto a bambini e famiglie qualità, attenzione e cura di ogni progetto, ricevendo in cambio la vera magia e per questo ringrazio tutte le professionalità dell’Associazione che, con l’edizione di quest’anno, si sono superate non solo nei numeri».

«Una vera città deve partire da una visione nuova del futuro e delle prossime generazioni avendo ben chiare le tradizione e le caratteristiche che la rappresentano – ha detto l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta. In questa occasione abbiamo dimostrato di saper integrare la forte vocazione per la musica lirica della nostra città con i gusti e le esigenze educative di un’intera comunità. Pensare al futuro significa pensare a famiglie e bambini che si sentono accolti, che possono godere della città, dai suoi beni, delle sue meraviglie. È stata una grande soddisfazione vedere tanti bambini, insegnanti, genitori e nonni invadere le vie del centro durante tutta la settimana, cantare, rispettare il luogo in cui sono entrati e rimanere affascinati e silenziosi davanti a tanta bellezza. Questa è la città dei bambini che vogliamo, questa la città che accoglie le nuove generazioni».

Dopo due anni di ristrettezze dovute alla complessa situazione sanitaria, lo Sferisterio riaperto a capienza intera e l’arrivo di tutti questi spettatori è stata come una grande prova generale per tutto lo staff in previsione del festival che si inaugurerà il prossimo 19 luglio: un prologo che rende il percorso verso il Macerata Opera Festival ancora più coinvolgente.

Il percorso formativo di “Sferisterio Education” ha coperto l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività. È realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

 Macerata, 6 giugno 2022 (ft

Posted in home, News | Leave a comment

Nuovi orari di apertura della biglietteria dello Sferisterio

Per la prima volta, orario continuato per venire incontro alle esigenze di acquisto

Per la prima volta, fino al 21 agosto, la biglietteria dello Sferisterio (sita in piazza Mazzini 10 a Macerata) sarà aperta, dal martedì al sabato, con orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 18.30.

Questo per venire incontro alle necessità espresse dal pubblico di poter acquistare i biglietti anche durante la pausa pranzo.

Nei giorni di spettacolo allo Sferisterio la biglietteria sarà aperta anche dalle 19.30 fino a inizio spettacolo.

Nelle domeniche e nei lunedì di spettacolo allo Sferisterio la biglietteria aprirà  invece a partire dalle ore 17.00, sempre fino all’inizio dello spettacolo

Si ricorda al pubblico che i biglietti per i titoli operistici (Tosca, The Circus/Pagliacci, Il barbiere di Siviglia) e per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino (impegnati nella Nona Sinfonia di Beethoven), hanno un costo da euro 10 a euro 150.

I biglietti per tutti gli altri concerti in programma hanno un costo da 10 a euro 80.

Opera, cinema e repertorio sinfonico sono i tre perni sui quali si sviluppa la programmazione 2022 del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi, con il direttore musicale Donato Renzetti. Dal 19 luglio al 21 agosto, ventidue serate allo Sferisterio e due al Teatro Lauro Rossi per riportare il pubblico sotto le stelle tra Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia) e il Novecento storico (Pagliacci di Leoncavallo, Rapsodia Satanica di Mascagni e The Circus di Chaplin) durante le quali i protagonisti del palcoscenico e della macchina da presa si incontrano. Novità significativa è la presenza di grandi orchestre insieme a celeberrime bacchette: ad aprire il festival sarà un concerto dell’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta (19 luglio), impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven; quindi l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia arriverà a Macerata con Myung-Whun Chung (21 luglio) per proporre le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven; i cinque concerti per pianoforte del compositore di Bonn saranno diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo (4 e 6 agosto); la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio (18 agosto, Teatro Lauro Rossi) eseguirà un programma dedicato alle Marche con una raccolta di Litaniae Lauretanae di Mozart e Giuseppe Giordani. Donato Renzetti sarà sul podio per il concerto con la Filarmonica Gioachino Rossini (30 luglio) dedicato ai 90 di John Williams e alla colonna sonora di Star Wars e guiderà il Corso internazionale per giovani direttori d’orchestra e giovani cantanti che si terrà a Macerata dal 4 al’11 agosto. Si svolgerà in un set cinematografico anni Cinquanta la nuova produzione di Tosca con la regia di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio, come detto, Donato Renzetti. Nuova produzione dell’allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerdì 5, domenica 7 e giovedì 11 agosto) con di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione sul muro dello Sferisterio di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), George Petean (Tonio). Terzo titolo sarà Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerdì 12, domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale per regia, scene e costumi riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana che, come tradizione, sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici allo Sferisterio. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato anch’esso in un set, questa volta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione – è composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio). Il Coro sarà per i tre titoli sempre il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, mentre i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci saranno impegnati in Tosca e Pagliacci. Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato in contemporanea. Su questa partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

L’ambientazione dell’Arena Sferisterio sarà poi cornice ideale per una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibirà infatti insieme alla sua band presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi. Spazio alla danza e ad un’altra tradizione molto radicata come quella del flamenco con Fuego (20 agosto), spettacolo di Antonio Gades e Carlos Saura, con la Companía Antonio Gades, ispirato all’Amor brujo di Manuel De Falla le cui musiche saranno eseguite dal vivo dalla FORM.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

 

Macerata, 10 giugno 2022 (ft)

Posted in home, News | Leave a comment

Macerata Opera Festival 2022 Tornano gli Aperitivi culturali agli Antichi Forni

Dal 19 luglio al 14 agosto nella sede storica sulle scalette ripartono gli Aperitivi culturali organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni

 Non poteva mancare, parallela al programma della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, la rassegna collaterale più “storica”: ritornano infatti gli attesi Aperitivi culturali nei weekend degli spettacoli operistici. Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere al rapporto musica e cinema, da Beethoven alla musica brasiliana.

Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni; quest’anno si torna nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà. Il calendario rispecchia la programmazione allo Sferisterio con gli incontri nei weekend festivalieri, con un primo appuntamento straordinario martedì 19 luglio alle 17.30 in occasione concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta, e poi come tradizione da venerdì 22 luglio a domenica 14 agosto alle ore 12.

«Gli Aperitivi culturali – afferma Cinzia Maroni – dopo due anni ritornano agli Antichi Forni, messi a disposizione dal Comune di Macerata che patrocina l’iniziativa. Grazie alla convenzione con l’Associazione Arena Sferisterio il cartellone si arricchisce ulteriormente. Tredici appuntamenti divisi in quattro settimane. Il format non cambia: alle ore 12 (salvo il 19 luglio alle ore 17.30) la conferenza-dibattito, poi il brindisi abbinato alle specialità offerte da produttori e ristoratori locali. Due momenti entrambi culturali. Un piccolo festival all’interno del festival lirico: il parterre degli ospiti accoglie personaggi provenienti dalle più diverse discipline e tutti sono chiamati a coniugare le proprie competenze con il melodramma. I risultati sono unici e imprevedibili. La filosofia e il cinema la faranno da padroni e il ritorno di Rossini allo Sferisterio sarà grandemente omaggiato. Non mancherà l’aperitivo “giuridico”, mentre l’appuntamento con la prima di Tosca, alla scoperta della Macerata “papalina”, è in collaborazione con il FAI. Per aderire al ricco e complesso cartellone del MOF 2022 si parlerà anche di musica sinfonica (con due appuntamenti su Beethoven) e di Bossa Nova (in omaggio a Toquinho). Gli Aperitivi culturali saranno un grande impegno, ma speriamo di riuscire anche quest’anno a centrare il nostro slogan: “chi sa solo d’opera non sa niente d’opera”».

Primo appuntamento dunque martedì 19 luglio, eccezionalmente alle 17.30, dal titolo Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia con lo storico della musica Alberto Batisti per una riflessione sulla celebre ultima pagina sinfonica del compositore tedesco, scelta simbolicamente come inaugurazione del festival con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta.

Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 22 luglio alle ore 12 dal titolo Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re, realizzato in collaborazione con il FAI e dedicato al titolo operistico inaugurale Tosca di Giacomo Puccini. A parlarne il direttore Donato Renzetti, la regista Valentina Carrasco insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata) e Giacomo Canullo (guida turistica cittadina).

Sabato 23 luglio (ore 12) sarà il direttore artistico Paolo Pinamonti a tenere l’incontro intitolato a Rapsodia satanica. Un Faust al femminile dedicato al cinepoema di Nino Oxilia che verrà proiettato allo Sferisterio la sera stessa con la partitura di Pietro Mascagni eseguita dal vivo dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni.

Il quarto Aperitivo culturale, domenica 24 luglio (ore 12) coinvolgerà il musicologo Cristiano Veroli nuovamente sul tema dell’opera inaugurale: Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini.

La seconda settimana di programmazione, venerdì 29 luglio (ore 12), si apre con la filosofa Ilaria Gaspari, collaboratrice della Scuola Holden e nel 2021 accanto a Fiorella Mannoia nel programma La versione di Fiorella (Rai3), che converserà sul tema Uno Jago da sacrestia. Sesso sangue e sadismo.

L’ospite di sabato 30 luglio (ore 12) è Giulia Boccassi, avvocato penalista già presidentessa del comitato pari opportunità dell’Unione Camere Penali Italiane; titolo del suo intervento, che prende spunto da un tema comune alle tre opere, Gelosia. Attenuante o aggravante? Come gli anni scorsi, questo incontro sarà accreditato ai fini della formazione forense.

Il mese di luglio si chiude domenica 31 (ore 12) con Salvatore Patriarca, giornalista con laurea e dottorato in filosofia alla Sapienza, presenta una relazione dal titolo Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica.

L’appuntamento di venerdì 5 agosto (ore 12) è invece dedicato al debutto di Pagliacci insieme al film The Circus: il regista Alessandro Talevi e il direttore d’orchestra Timothy Brock converseranno su Chaplin e Leoncavallo in scena.

Sabato 6 agosto (ore 12) torna a Macerata un ospite ricorrente degli Aperitivi Culturali, Andrea Panzavolta che, prendendo spunto dall’integrale dei Concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra in programma con Jan Lisiecki, dedicherà il suo intervento a Musica in tempore belli. L’imperatore.

Il weekend si chiude domenica 7 agosto con Adriano Ercolani che riflette su la Filosofia del pagliaccio. Il riso, il comico, il buffo.

L’ultimo weekend di incontri si apre venerdì 12 agosto (ore 12) con la presenza del critico letterario Filippo La Porta dedicata al ritorno di Rossini sul palcoscenico dello Sferisterio con Il barbiere di Siviglia: Il musicista favoloso. Leopardi e Rossini, passando per Hegel e Schopenhauer; parteciperanno anche il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Alessandro Bonato.

Invece sabato 13 agosto (ore 12) l’incontro sarà tenuto dal filosofo e musicista Massimo Donà e sarà concentrato su Toquinho, o della Bossa Nova.

Appuntamento conclusivo domenica 14 agosto (ore 12) dedicato ancora una volta al grande operista marchigiano grazie alla presenza di uno dei suoi massimi esperti e collezionisti, il napoletano Sergio Ragni con Vite di rossini. Il falso, il vero, l’inventato.

 Tutti gli appuntamenti saranno corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori e operatori del territorio e i loro prodotti, sempre in sicurezza e nel massimo rispetto delle normative vigenti.

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

 Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 13 giugno 2022 (f.t.)

Posted in home, News | Leave a comment

Da mercoledì 1 giugno si torna allo Sferisterio con gli spettacoli del Macerata Opera Family

Da mercoledì 1 giugno si torna allo Sferisterio con gli spettacoli del Macerata Opera Family

Già oltre 1.000 i bambini che hanno partecipato ai primi spettacoli fra la Domus San Giuliano e il Teatro Lauro Rossi, luoghi alternativi scelti per la pioggia.

Macerata, Sferisterio, dall’1 al 5 giugno 2022

Per scaricare alcune immagini di questi primi giorni
https://www.dropbox.com/sh/s8fkm1sjaob2umu/AADf-Q9yC47PsHRjE1JMzGwia?dl=0

Per scaricare le foto degli spettacoli
https://www.dropbox.com/sh/jpquudqqv1h5q3t/AAB5jkOD-fy9yiOE_PGchZ4Ba?dl=0

Le condizioni meteorologiche di questi ultimi giorni di maggio hanno fatto spostare i primi spettacoli del Macerata Opera Family dallo Sferisterio ad altre sale al chiuso, la Domus San Giuliano e il Teatro Lauro Rossi (che ospita anche gli spettacoli in programma martedì 31 maggio).
Non sono però venute meno le presenze e la gioia dei bambini partecipanti: già oltre 1.000 i presenti per le prime rappresentazioni di Dolce Cenerentola, il progetto di Opera Kids per i bambini dai 3 ai 5 anni ispirato alla celebre opera rossiniana, con la regia di Simone Guerro.
Un’adesione che conferma la validità del percorso formativo e il rapporto costante dell’Associazione con le scuole, consolidato negli anni.

Mercoledì 1 giugno si entrerà finalmente allo Sferisterio per le ultime repliche (ore 16.30 e 18.30 – Opera Kids per le scuole dell’infanzia, da 3 a 5 anni; biglietto 5 euro) dello stesso titolo, Dolce Cenerentola, con la regia appunto di Simone Guerro, le animazioni di Nadia Milan, la drammaturgia musicale di Giuseppe Califano; i pupazzi sono invece di Ilaria Comisso, le scene e i costumi del Teatro Sociale di Como, assistente alla regia è Matteo Moglianesi. Si tratta di una produzione AsLiCo che da alcuni mesi sta circuitando nei maggiori teatri italiani e che, attraverso la coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv, ha superato i confini nazionali. In scena Giacomo Occhi (Principe Ramiro / Dandini), Miriam Costamagna (Don Magnifico / Colorinda / Tisbe), Matilde Lazzaroni (Cenerentola) e al pianoforte Hyeji Choi (Alidoro). Dolce Cenerentola è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro in cui il giovane pubblico è invitato a cantare un’aria dell’opera e a interagire con gli interpreti attraverso alcune coreografie preparate precedentemente in classe. Durante la fase di preparazione allo spettacolo si sono svolti incontri di formazione per gli educatori e attività in classe come l’ascolto di alcune arie dell’opera, la preparazione dei cori, delle coreografie LIS e la costruzione di un oggetto da portare in teatro.

Sabato 4 e domenica 5 giugno (sabato ore 9.30, 11 e 16.30, domenica ore 9.30, 11, 16.30 e 18 – Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni; biglietto 5 euro) nell’arena maceratese entreranno i piccolissimi che si accomoderanno su cuscini e tappeti nella parte del prato, vivendo lo spazio in modo diverso rispetto agli spettatori abituali, ma più consono all’età: per loro andrà in scena CenerentoQUA CenerentoLA con la regia di Sara Zanobbio e la drammaturgia musicale di Anna Pedrazzini; in scena l’attrice Francesca Tripaldi ed alla fisarmonica Paolo Camporesi. È un nuovo allestimento di AsLiCo che da sempre punta al coinvolgimento del pubblico anche neonato. L’ideazione musicale è tratta dall’opera originale di Rossini, mettendo in rilievo le melodie ricorrenti così da favorire l’ascolto; l’esperienza promuove la sperimentazione multisensoriale con colori, forme, materiali e linguaggi pensati per una configurazione scenica a misura di neonato. Durante la fase di preparazione allo spettacolo è avvenuto un incontro di formazione per gli educatori, con l’ascolto di alcune arie dell’opera, letture, giochi etc.

Infine venerdì 3 e sabato 4 giugno (ore 20.45 – Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a 14 anni, biglietto 12 euro per gli studenti e 6 euro per gli accompagnatori) sul palcoscenico dello Sferisterio, proprio come una “vera opera”, sarà allestita La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni con la direzione di Enrico Lombardi, la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Gianni Bertoli, assistenti alla regia Andrea Piazza e Martin Verdross; in buca con l’Orchestra 1813. Una nuova coproduzione internazionale di AsLiCo con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen. Protagonisti vocali saranno Pierluigi D’Aloia (Don Ramiro), Alfonso Michele Ciulla (Dandini), Matteo Mollica (Don Magnifico), Deborah Solange Martinez (Clorinda), Julia Helena Bernhart (Tisbe), Marta Pluda (Angelina/Cenerentola), Nicola Ciancio(Alidoro), Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone (Lobby Boys). Daniele Menghini ha ideato questa particolare rilettura del capolavoro del marchigiano Gioachino Rossini ambientandolo in un Grand Hotel: il patrigno di Cenerentola ormai sul lastrico ha infatti trasformato in attività il suo palazzo per risollevare le sorti della famiglia. Come in tutte fiabe, la trama mette in evidenza temi e considerazioni educative e umane universali: in scena quindi il rapporto fra culture e classi sociali differenti, il superamento delle apparenze, la valorizzazione delle diversità. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera in teatro (titoli celebri riadattati per le diverse fasce d’età) è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro). Il percorso di formazione per gli insegnati, realizzato durante i mesi scolastici è tra l’altro accreditato presso il MIUR.

Il percorso formativo di “Sferisterio Education” copre l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività. È realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti https://www.sferisterio.it/macerataoperafamily
La vendita degli ultimi biglietti disponibili per il Macerata Opera Family è attiva presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
domenica 29 maggio – ore 16.30 e 18.30
lunedì 30 maggio – ore 16.30 e 18.30
martedì 31 maggio – ore 16.30 e 18.30
mercoledì 1 giugno – ore 16.30 e 18.30
Opera Kids per le scuole dell’infanzia (3-5 anni)

Arena Sferisterio (durata: 50 minuti)
Dolce Cenerentola
dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Principe Ramiro / Dandini Giacomo Occhi
Don Magnifico / Colorinda / Tisbe Miriam Costamagna
Cenerentola Matilde Lazzaroni
Alidoro (pianoforte) Hyeji Choi

Regia Simone Guerro
Animazioni Nadia Milani
Assistente alla regia Matteo Moglianesi
Drammaturgia musicale Giuseppe Califano
Pupazzi Ilaria Comisso
Scene e costumi Teatro Sociale di Como
Produzione AsLiCo in coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv

In un antico castello troviamo Angelina, che meglio conosciamo come Cenerentola, schiava dei capricci delle due sorellastre e del patrigno, Don Magnifico. Nonostante tutti i torti subiti, Cenerentola riesce a rimanere buona e gentile. Un giorno arriva in paese il principe Ramiro in cerca di moglie. Non è facile per un principe trovare una donna che lo ami davvero e non solo affascinata dalla sua ricchezza. Il principe escogita quindi un piano: scambierà i propri abiti regali con la divisa del suo cameriere per qualche giorno: solo in questo modo riuscirà a capire se sarà vero l’amore della donna che incontrerà. Nasce così una commedia che parla della ricerca dei veri sentimenti.
sabato 4 giugno – ore 9.30, 11.00 e 16.30
domenica 5 giugno – ore 9.30, 11.00, 16.30 e 18.00
Opera Baby per asili nido (0-3 anni)

Arena Sferisterio (durata 40 minuti)
CenerentoQUA CenerentoLA
dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Attrice Francesca Tripaldi
Fisarmonicista Paolo Camporesi
Regia Sara Zanobbio
Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini
Nuovo allestimento di AsLiCo

CenerentoQUA CenerentoLA racconta di una bambina alle prese con la rivalità fraterna e col timore di non poter conquistare l’amore e la stima dei genitori. Ma Cenerentola è un’eroina, forte e sognatrice. Nella solitudine, impara a vivere grandi avventure, a guardare e ad ascoltare, ad amare il ritmo. Percuote e scuote e trova incredibili musiche ovunque, canta i suoi sogni: sarà proprio la musica che la spronerà al cambiamento, alla trasformazione. Non ci sarà nessun principe ma la forza dei sogni e dei desideri. In un giorno d’estate Cenerentola vincerà la sua tristezza e avrà la meglio sulle sorelle, provando perfino a ingannare il padre pur di raggiungere la stima che merita. Cenerentola quindi, vincitrice con la sua musica, vedrà svanire in un soffio anche la rivalità, per riscoprire l’amore per il padre e le sorelle, quattro note singole unite per sempre in una meravigliosa quartina.
venerdì 3 giugno – ore 20.45
sabato 4 giugno – ore 20.45
Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado (6-14 anni)

Arena Sferisterio (durata: 70 minuti)

La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni
dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Don Ramiro Pierluigi D’Aloia
Dandini Alfonso Michele Ciulla
Don Magnifico Matteo Mollica
Clorinda Deborah Solange Martinez
Tisbe Julia Helena Bernhart
Angelina/Cenerentola Marta Pluda
Alidoro Nicola Ciancio
Lobby Boys Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone

Direttore Enrico Lombardi
Regia Daniele Menghini
Scene Davide Signorini
Costumi Nika Campisi
Luci Gianni Bertoli
Assistenti alla Regia Andrea Piazza, Martin Verdross
Orchestra 1813
Nuova produzione di AsLiCo in coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen

Don Magnifico è sul lastrico dopo aver sperperato l’eredità di Cenerentola per soddisfare i capricci delle altre figlie; trasforma quindi il suo palazzo in un Grand Hotel, con la speranza di risollevare le sorti della casa. Nel ruolo di concierge, obbliga Cenerentola a fare la cameriera, concedendo invece a Clorinda e Tisbe di venire servite e riverite dalla sorellastra. Un bel giorno, la visita inaspettata del principe Ramiro, accompagnato dal cameriere Dandini, cambierà le sorti di Cenerentola. Il principe ha scelto il Grand Hotel per dare un ballo e sposare la fanciulla dal cuore più puro del regno. Cenerentola con la sua bontà riuscirà a conquistare il principe aiutata dal buon Alidoro, il pony express dei sogni che realizza i desideri dei cuori gentili.
Macerata, 31 maggio 2022 (ft)

Posted in home, News | Leave a comment

Macerata Opera Festival 2022. Gli spettacoli allo Sferisterio ricominciano dai più piccoli: tre esperienze musicali ispirate alla Cenerentola di Rossini

Per il Macerata Opera Family attesi oltre 5.000 spettatori da 0 a 14 anni grazie al rapporto con scuole e famiglie

 Macerata, Sferisterio, dal 29 maggio al 5 giugno 2022

Anche nel 2022 le attività del Macerata Opera Festival si aprono con “Macerata Opera Family”: dal 29 maggio al 5 giugno allo Sferisterio, per una settimana, si alterneranno spettacoli ispirati alla Cenerentola di Gioachino Rossini in tre riletture ideate per le diverse fasce d’età dei piccoli spettatori: Opera Baby 0-3 anni, Opera Kids 3-5 anni e Opera Domani 6-14 anni. Dopo il successo del 2021, i dati di affluenza 2022 confermano il gradimento della formula e si procede verso il raddoppio delle presenze dello scorso anno con oltre 5.000 spettatori previsti. Il risultato deriva dalla preparazione (svolta in primavera) e dal rapporto costante dell’Associazione con le scuole, consolidato negli anni. Il percorso formativo di “Sferisterio Education” copre infatti l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività.

L’intero percorso è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

«Il grande successo dello scorso anno e, soprattutto, la volontà di contribuire a una sempre maggiore interazione tra opera lirica e mondo dei più piccoli, ci hanno spinto a sostenere e promuovere, anche per il 2022, il Macerata Opera Family – ha detto il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Un anno fa, allo Sferisterio, abbiamo vissuto momenti magici che hanno entusiasmato i ragazzi dagli zero ai 14 anni e le rispettive famiglie; i numeri di quest’anno dimostrano come la proposta del Macerata Opera Family sia non solo una formula vincente ma un progetto educativo di ampio respiro che coinvolge tutta la città e le presenti e future generazioni».

«Con scuole e insegnanti – prosegue l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta – abbiamo capito che non avremmo mollato neanche quest’anno, nonostante il persistere di non poche difficoltà: il desiderio di far conoscere il melodramma, la musica, il canto e di riportare tanti bambini allo Sferisterio ci ha fornito la spinta per andare avanti. È un vero piacere tornare in Arena per la chiusura dell’anno scolastico, in un clima festoso, di condivisione e divertimento. Noi adulti proveremo ad essere vicini a bambini e ragazzi, cercando di offrire spazi e occasioni per vivere un’estate di passioni vere».

Domenica 29, lunedì 30, martedì 31 maggio e mercoledì 1 giugno (ore 16.30 e 18.30 – Opera Kids per le scuole dell’infanzia, da 3 a 5 anni; biglietto 5 euro) il palcoscenico dello Sferisterio ospiterà insieme pubblico e interpreti per la messa in scena Dolce Cenerentola, un progetto di Opera Kids ispirato alla celebre opera rossiniana, con la regia di Simone Guerro, le animazioni di Nadia Milan, la drammaturgia musicale di Giuseppe Califano; i pupazzi sono invece di Ilaria Comisso, le scene e i costumi del Teatro Sociale di Como, assistente alla regia è Matteo Moglianesi. Si tratta di una produzione AsLiCo che da alcuni mesi sta circuitando nei maggiori teatri italiani e che, attraverso la coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv, ha superato i confini nazionali. In scena Giacomo Occhi (Principe Ramiro / Dandini), Miriam Costamagna (Don Magnifico / Colorinda / Tisbe), Matilde Lazzaroni (Cenerentola) e al pianoforte Hyeji Choi (Alidoro). Dolce Cenerentola è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro in cui il giovane pubblico è invitato a cantare un’aria dell’opera e a interagire con gli interpreti attraverso alcune coreografie preparate precedentemente in classe. Durante la fase di preparazione allo spettacolo si sono svolti incontri di formazione per gli educatori e attività in classe come l’ascolto di alcune arie dell’opera, la preparazione dei cori, delle coreografie LIS e la costruzione di un oggetto da portare in teatro.

Sabato 4 e domenica 5 giugno (sabato ore 9.30, 11 e 16.30, domenica ore 9.30, 11, 16.30 e 18 – Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni; biglietto 5 euro) nell’arena maceratese entreranno i piccolissimi che si accomoderanno su cuscini e tappeti nella parte del prato, vivendo lo spazio in modo diverso rispetto agli spettatori abituali, ma più consono all’età: per loro andrà in scena CenerentoQUA CenerentoLA con la regia di Sara Zanobbio e la drammaturgia musicale di Anna Pedrazzini; in scena l’attrice Francesca Tripaldi ed alla fisarmonica Paolo Camporesi. È un nuovo allestimento di AsLiCo che da sempre punta al coinvolgimento del pubblico anche neonato. L’ideazione musicale è tratta dall’opera originale di Rossini, mettendo in rilievo le melodie ricorrenti così da favorire l’ascolto; l’esperienza promuove la sperimentazione multisensoriale con colori, forme, materiali e linguaggi pensati per una configurazione scenica a misura di neonato. Durante la fase di preparazione allo spettacolo è avvenuto un incontro di formazione per gli educatori, con l’ascolto di alcune arie dell’opera, letture, giochi etc.

Infine venerdì 3 e sabato 4 giugno (ore 20.45 – Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a14 anni, biglietto 12 euro per gli studenti e 6 euro per gli accompagnatori) sul palcoscenico dello Sferisterio, proprio come una “vera opera”, sarà allestita La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni con la direzione di Enrico Lombardi, la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Gianni Bertoli, assistenti alla regia Andrea Piazza e Martin Verdross; in buca con l’Orchestra 1813. Una nuova coproduzione internazionale di AsLiCo con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen. Protagonisti vocali saranno Pierluigi D’Aloia (Don Ramiro), Alfonso Michele Ciulla (Dandini), Matteo Mollica (Don Magnifico), Deborah Solange Martinez (Clorinda), Julia Helena Bernhart (Tisbe), Marta Pluda (Angelina/Cenerentola), Nicola Ciancio(Alidoro), Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone (Lobby Boys). Daniele Menghini ha ideato questa particolare rilettura del capolavoro del marchigiano Gioachino Rossini ambientandolo in un Grand Hotel: il patrigno di Cenerentola ormai sul lastrico ha infatti trasformato in attività il suo palazzo per risollevare le sorti della famiglia. Come in tutte fiabe, la trama mette in evidenza temi e considerazioni educative e umane universali: in scena quindi il rapporto fra culture e classi sociali differenti, il superamento delle apparenze, la valorizzazione delle diversità. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera in teatro (titoli celebri riadattati per le diverse fasce d’età) è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro). Il percorso di formazione per gli insegnati, realizzato durante i mesi scolastici è tra l’altro accreditato presso il MIUR.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti https://www.sferisterio.it/macerataoperafamily

La vendita degli ultimi biglietti disponibili per il Macerata Opera Family è attiva presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

domenica 29 maggio – ore 16.30 e 18.30
lunedì 30 maggio – ore 16.30 e 18.30
martedì 31 maggio – ore 16.30 e 18.30
mercoledì 1 giugno – ore 16.30 e 18.30

Opera Kids per le scuole dell’infanzia (3-5 anni)
Arena Sferisterio (durata: 50 minuti)

Dolce Cenerentola

dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Principe Ramiro / Dandini Giacomo Occhi

Don Magnifico / Colorinda / Tisbe Miriam Costamagna

Cenerentola Matilde Lazzaroni

Alidoro (pianoforte) Hyeji Choi

Regia Simone Guerro

Animazioni Nadia Milani

Assistente alla regia Matteo Moglianesi

Drammaturgia musicale Giuseppe Califano

Pupazzi Ilaria Comisso

Scene e costumi Teatro Sociale di Como

Produzione AsLiCo in coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv

In un antico castello troviamo Angelina, che meglio conosciamo come Cenerentola, schiava dei capricci delle due sorellastre e del patrigno, Don Magnifico. Nonostante tutti i torti subiti, Cenerentola riesce a rimanere buona e gentile. Un giorno arriva in paese il principe Ramiro in cerca di moglie. Non è facile per un principe trovare una donna che lo ami davvero e non solo affascinata dalla sua ricchezza. Il principe escogita quindi un piano: scambierà i propri abiti regali con la divisa del suo cameriere per qualche giorno: solo in questo modo riuscirà a capire se sarà vero l’amore della donna che incontrerà. Nasce così una commedia che parla della ricerca dei veri sentimenti.

 

 

 

sabato 4 giugno – ore 9.30, 11.00 e 16.30
domenica 5 giugno – ore 9.30, 11.00, 16.30 e 18.00

Opera Baby per asili nido (0-3 anni)
Arena Sferisterio (durata 40 minuti)

CenerentoQUA CenerentoLA

dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Attrice Francesca Tripaldi

Fisarmonicista Paolo Camporesi

Regia Sara Zanobbio

Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini

Nuovo allestimento di AsLiCo

CenerentoQUA CenerentoLA racconta di una bambina alle prese con la rivalità fraterna e col timore di non poter conquistare l’amore e la stima dei genitori. Ma Cenerentola è un’eroina, forte e sognatrice. Nella solitudine, impara a vivere grandi avventure, a guardare e ad ascoltare, ad amare il ritmo. Percuote e scuote e trova incredibili musiche ovunque, canta i suoi sogni: sarà proprio la musica che la spronerà al cambiamento, alla trasformazione. Non ci sarà nessun principe ma la forza dei sogni e dei desideri. In un giorno d’estate Cenerentola vincerà la sua tristezza e avrà la meglio sulle sorelle, provando perfino a ingannare il padre pur di raggiungere la stima che merita. Cenerentola quindi, vincitrice con la sua musica, vedrà svanire in un soffio anche la rivalità, per riscoprire l’amore per il padre e le sorelle, quattro note singole unite per sempre in una meravigliosa quartina.

 

 

 

venerdì 3 giugno – ore 20.45
sabato 4 giugno – ore 20.45

Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado (6-14 anni)

Arena Sferisterio (durata: 70 minuti)

 La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni

dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Don Ramiro Pierluigi D’Aloia

Dandini Alfonso Michele Ciulla

Don Magnifico Matteo Mollica

Clorinda Deborah Solange Martinez

Tisbe Julia Helena Bernhart

Angelina/Cenerentola Marta Pluda

Alidoro Nicola Ciancio

Lobby Boys Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone

Direttore Enrico Lombardi

Regia Daniele Menghini

Scene Davide Signorini

Costumi Nika Campisi

Luci Gianni Bertoli

Assistenti alla Regia Andrea Piazza, Martin Verdross

 Orchestra 1813

Nuova produzione di AsLiCo in coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen

Don Magnifico è sul lastrico dopo aver sperperato l’eredità di Cenerentola per soddisfare i capricci delle altre figlie; trasforma quindi il suo palazzo in un Grand Hotel, con la speranza di risollevare le sorti della casa. Nel ruolo di concierge, obbliga Cenerentola a fare la cameriera, concedendo invece a Clorinda e Tisbe di venire servite e riverite dalla sorellastra. Un bel giorno, la visita inaspettata del principe Ramiro, accompagnato dal cameriere Dandini, cambierà le sorti di Cenerentola. Il principe ha scelto il Grand Hotel per dare un ballo e sposare la fanciulla dal cuore più puro del regno. Cenerentola con la sua bontà riuscirà a conquistare il principe aiutata dal buon Alidoro, il pony express dei sogni che realizza i desideri dei cuori gentili.

 

Macerata, 27 maggio 2022 (ft)

Posted in home, News | Leave a comment