Macerata, 9 luglio 2010
Banca Marche e Italcogim Energie sono gli Official Sponsor dello Sferisterio Opera Festival 2010. Continue reading
Macerata, 9 luglio 2010
Banca Marche e Italcogim Energie sono gli Official Sponsor dello Sferisterio Opera Festival 2010. Continue reading
Macerata, 8 luglio 2010
Monsignor Claudio Giuliodori per il “Vespro della Beata Vergine”, opera inaugurale dello Sferisterio Opera Festival, giovedì 29 luglio ore 21 all’Arena Sferisterio: “Uno degli eventi di maggiore novità nel panorama culturale italiano e non solo. Si incroceranno due ricorrenze che dopo quattro secoli getteranno l’una sull’altra una luce di singolare splendore. L’11 maggio del 1610 moriva a Pechino il grande missionario maceratese P. Matteo Ricci e nel luglio dello stesso anno a Venezia Claudio Monteverdi pubblicava una della opere più importanti della storia della musica, dedicata alla Madonna”. Continue reading
Complesso vocale del Cantar Lontano
Roberta Mameli soprano
Francesca Lombardi Mazzulli soprano
Asia D’Arcangelo voce bianca
Andrea Arrivabene controtenore
Gianpaolo Fagotto tenore
Luca Dordolo tenore
Simone Sorini tenore
Raffaele Giordani tenore
Mauro Borgioni baritono
Marco Scavazza baritono
Fulvio Bettini basso baritono
Walter Testolin basso
Marco Mencoboni direttore
Il complesso vocale Cantar Lontano
Eredita e prosegue il percorso quasi decennale compiuto dal complesso Sacro & Profano.
Grazie a questo gruppo di professionisti, prende vita il lavoro di ricerca di Marco Mencoboni, perseguendo la riscoperta e la diffusione di un repertorio musicale antico rinascimentale e barocco, principalmente sacro, fino a pochi anni fa del tutto sconosciuto. Cantar lontano è un gruppo vocale composto da cantanti e strumentisti capaci di realizzare opere imponenti, il più delle volte in prima esecuzione moderna. Tra i lavori più sensazionali ricordiamo il Vespro a quattro cori per San Carlo Borromeo di Ignazio Donati, la Missa Ducalis di Costanzo Porta, i Vespri napoletani di Diego Ortiz e ultimamente il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi realizzato ed inciso nella basilica palatina di Santa Barbara a Mantova, utilizzando per la prima volta l’organo originale Antegnati del 1565 recentemente restaurato.
Caratteristica esclusiva di questo ensemble è il fare musica nello spazio utilizzando la prassi seicentesca del “cantar lontano” da cui prende il nome. Se da un lato vengono privilegiate come luoghi della musica le grandi cattedrali, così come si faceva anticamente, dall’altro il Cantar lontano si distingue anche per una sperimentazione sonora legata al territorio. Nel 2005 Cantar lontano realizza una Messa di Palestrina all’interno della Grande Grotta del Vento di Frasassi, con 4 cantanti a più di 50 metri l’uno dall’altro, ottenendo uno straordinario riscontro di pubblico e critica. Dal 2005 il concerto di Frasassi è un punto fermo del Cantar Lontano Festival. Nel 2010 lo spettacolare e ambizioso concerto di chiusura della rassegna affidato al gruppo Cantar Lontano si è tenuto al porto di Ancona con i cantanti posizionati sulle gru e sui tetti dei palazzi del porto. All’interno del mondo sonoro Cantar lontano, sono stati amalgamati i suoni del porto come il nautofono e le sirene delle navi in qualità di canti fermi, in uno straordinario continuum tra musica e territorio.
Direttore d’orchestra
Marco Mencoboni è nato nel 1961 a Macerata. Clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt con il quale si diploma allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1989.
Dedica anni di studio alla ricerca e alla definizione del repertorio musicale rinascimentale e barocco delle Marche. Grazie al suo lavoro è affiorato un patrimonio musicale antico sconosciuto e di grande valore, comprendente opere di Ignazio Donati, Pietro Pace, Costanzo Porta, Bartolomeo Barbarino, Luigi Battiferri. È presente come solista e come direttore del complesso vocale Cantar lontano nei più importanti festival internazionali di musica antica come Ambronay, Utrecht, Trigonale, Pontoise, Haut Jurà etc. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il Metropolitan Museum di New York gli commissiona nel 1997 un importante progetto di restituzione musicale finalizzato alla sonorizzazione di una sala del museo. Al suo incessante lavoro di ricerca e restituzione filologica dobbiamo la riscoperta e valorizzazione della prassi del “cantar lontano”, una straordinaria tecnica vocale marchigiana dei primi del ‘600 che si realizza disponendo strategicamente i cantori nello spazio, a creare uno spettacolare effetto di suono diffuso. Dal 1999 è direttore artistico del festival Cantar lontano che si tiene ogni anno in provincia di Ancona. Ha fondato e dirige l’etichetta discografica E lucevan le stelle records. Per le celebrazioni dei 400 anni del Vespro della Beata Vergine, Mencoboni presenta un’edizione critica del capolavoro monteverdiano, direttamente curata, che torna a svelarne il più profondo senso mistico e religioso
Direttore d’orchestra
Marco Mencoboni è nato nel 1961 a Macerata. Clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt con il quale si diploma allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1989.
Dedica anni di studio alla ricerca e alla definizione del repertorio musicale rinascimentale e barocco delle Marche. Grazie al suo lavoro è affiorato un patrimonio musicale antico sconosciuto e di grande valore, comprendente opere di Ignazio Donati, Pietro Pace, Costanzo Porta, Bartolomeo Barbarino, Luigi Battiferri. È presente come solista e come direttore del complesso vocale Cantar lontano nei più importanti festival internazionali di musica antica come Ambronay, Utrecht, Trigonale, Pontoise, Haut Jurà etc. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il Metropolitan Museum di New York gli commissiona nel 1997 un importante progetto di restituzione musicale finalizzato alla sonorizzazione di una sala del museo. Al suo incessante lavoro di ricerca e restituzione filologica dobbiamo la riscoperta e valorizzazione della prassi del “cantar lontano”, una straordinaria tecnica vocale marchigiana dei primi del ‘600 che si realizza disponendo strategicamente i cantori nello spazio, a creare uno spettacolare effetto di suono diffuso. Dal 1999 è direttore artistico del festival Cantar lontano che si tiene ogni anno in provincia di Ancona. Ha fondato e dirige l’etichetta discografica E lucevan le stelle records. Per le celebrazioni dei 400 anni del Vespro della Beata Vergine, Mencoboni presenta un’edizione critica del capolavoro monteverdiano, direttamente curata, che torna a svelarne il più profondo senso mistico e religioso
Direttore d’orchestra
Marco Mencoboni è nato nel 1961 a Macerata. Clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt con il quale si diploma allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1989.
Dedica anni di studio alla ricerca e alla definizione del repertorio musicale rinascimentale e barocco delle Marche. Grazie al suo lavoro è affiorato un patrimonio musicale antico sconosciuto e di grande valore, comprendente opere di Ignazio Donati, Pietro Pace, Costanzo Porta, Bartolomeo Barbarino, Luigi Battiferri. È presente come solista e come direttore del complesso vocale Cantar lontano nei più importanti festival internazionali di musica antica come Ambronay, Utrecht, Trigonale, Pontoise, Haut Jurà etc. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il Metropolitan Museum di New York gli commissiona nel 1997 un importante progetto di restituzione musicale finalizzato alla sonorizzazione di una sala del museo. Al suo incessante lavoro di ricerca e restituzione filologica dobbiamo la riscoperta e valorizzazione della prassi del “cantar lontano”, una straordinaria tecnica vocale marchigiana dei primi del ‘600 che si realizza disponendo strategicamente i cantori nello spazio, a creare uno spettacolare effetto di suono diffuso. Dal 1999 è direttore artistico del festival Cantar lontano che si tiene ogni anno in provincia di Ancona. Ha fondato e dirige l’etichetta discografica E lucevan le stelle records. Per le celebrazioni dei 400 anni del Vespro della Beata Vergine, Mencoboni presenta un’edizione critica del capolavoro monteverdiano, direttamente curata, che torna a svelarne il più profondo senso mistico e religioso.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, fondata nell’anno 1985 ed oggi gestita dalla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM), è una delle 13 Istituzioni Concertistiche Orchestrali italiane (ICO) riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Attualmente Donato Renzetti ne è il Direttore Principale ed Artistico.
Formata per la maggior parte da valenti musicisti marchigiani, fra cui molti giovani, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana affronta il repertorio sia lirico che sinfonico. Nel corso della sua attività, consistente principalmente nella realizzazione della Stagione Sinfonica in ambito regionale e nella partecipazione alle più importanti manifestazioni a carattere lirico delle Marche (Teatro Pergolesi di Jesi, Sferisterio Opera Festival di Macerata, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro delle Muse di Ancona), si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Andrea Bacchetti, Alessandro Carbonare, I solisti della Scala, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn (Direttore Principale dal 1997 al 2003), Woldemar Nelsson (Direttore Principale Ospite dal 2004 al 2006), Daniel Oren, Donato Renzetti, Bruno Campanella, Corrado Rovaris, Anton Nanut, Hubert Soudant.
Dal 1998 al 2002 è stata orchestra principale del Festival Snow & Symphony di St. Moritz. Nel 2003 ha effettuato una tournèe di concerti in Austria con il sostegno del Consolato Italiano di Innsbruck e l’Istituto Italiano di Cultura. Nel 2005 è stata invitata dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ad eseguire, in collaborazione con il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, il Concerto di fine anno al Quirinale sotto la direzione di Donato Renzetti. Nel 2006 per I 250 anni dalla nascita di Mozart, ha realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Macerata il progetto “Sinfonie d’organo”, un concerto itinerante teso alla valorizzazione del patrimonio degli antichi organi delle Marche nello splendore artistico dei luoghi che li ospitano.
Nel Natale 2006, sotto la direzione di Corrado Rovaris, ha eseguito in tournée a Roma, Betlemme e Gerusalemme il “Concerto per la Vita e per la Pace”, con il soprano Cinzia Forte e il violoncellista Enrico Dindo. Il concerto è stato trasmesso in differita su RAI 1 e su RADIO 3.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana è presente sul mercato discografico con numerose incisioni, tra cui La Serva Padrona e Stabat Mater di Pergolesi, Guntram di Strauss, Rossini Ouvertures, Le nozze di Figaro di Mozart, Oberto Conte di San Bonifacio e Preludi e Ouverture di Verdi. Nel 2003 è uscito il DVD dell’L’elisir d’amore di Donizetti realizzato dalla Rai, nel 2004 il CD Sinfonia n. 9 di ahler e il DVD de I racconti di Hoffmann di Offenbach.
Mezzosoprano
Nata ad Ortona, inizia giovanissima lo studio del pianoforte e della polifonia e si diploma in canto nel 2000 presso il conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Nel 2003 è Idonea al Concorso internazionale di Spoleto e vince il Concorso Internazionale “G.Ghedini” e il “Battistini”. Numerose le affermazioni nei concorsi lirici: è finalista al Concorso internazionale per cantanti “Toti dal Monte” 2004 e nello stesso anno vince il Concorso Internazionale per Voci Liriche “Giacomo Lauri Volpi”, nel 2008 vince il Concorso Internazionale di Canto “Maria Caniglia” e nel 2009 il “Rosetum” a Milano (con debutto del ruolo di Carmen al concerto di premiazione). Ha frequentato Master Class con Renato Bruson, Luciana Serra, Regina, Resnik, Renata Scotto, Daniela Dessì e attualmente Mirella Freni.
Nel 2003 debutta Suzuky al Teatro Vespasiano di Rieti e la Sacerdotessa nell’Aida di Verdi sotto la direzione di Donato Renzetti. L’anno successivo è ancora Suzuky al Coliseo di Oporto (Portogallo) dove poi debutta la Terza Dama nel Flauto Magico di Mozart e Mercedes nella Carmen; nel settembre 2004 debutta Italiana in Algeri al Teatro Caio Melisso di Spoleto.
Nel 2006 è Quickly nel Falstaff a Treviso e nel 2007 Berta nel Barbiere di Siviglia al Teatro Sociale di Como. Nel 2007 canta il Musico nella Manon Lescaut di Puccini all’Opera di Roma, Suzuky in Madama Butterfly e Suzy ne La rondine al Festival Puccini di Torre del Lago.
Nel 2008 canta Tisbe nella Cenerentola di Rossini in tournèe in Giappone per il Festival di Spoleto e Zita nel Gianni Schicchi a Siena sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti.
Nel 2009 è Neris al Regio di Torino, Mercedes al Ponchielli di Cremona e Suzuky allo Sferisterio Opera Festival di Macerata
Tra i recenti impegni Isaura in Tancredi al Regio di Torino e Meg Page nel Falstaff a Montecarlo.
Mezzosoprano
Nata ad Ortona, inizia giovanissima lo studio del pianoforte e della polifonia e si diploma in canto nel 2000 presso il conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Nel 2003 è Idonea al Concorso internazionale di Spoleto e vince il Concorso Internazionale “G.Ghedini” e il “Battistini”. Numerose le affermazioni nei concorsi lirici: è finalista al Concorso internazionale per cantanti “Toti dal Monte” 2004 e nello stesso anno vince il Concorso Internazionale per Voci Liriche “Giacomo Lauri Volpi”, nel 2008 vince il Concorso Internazionale di Canto “Maria Caniglia” e nel 2009 il “Rosetum” a Milano (con debutto del ruolo di Carmen al concerto di premiazione). Ha frequentato Master Class con Renato Bruson, Luciana Serra, Regina, Resnik, Renata Scotto, Daniela Dessì e attualmente Mirella Freni.
Nel 2003 debutta Suzuky al Teatro Vespasiano di Rieti e la Sacerdotessa nell’Aida di Verdi sotto la direzione di Donato Renzetti. L’anno successivo è ancora Suzuky al Coliseo di Oporto (Portogallo) dove poi debutta la Terza Dama nel Flauto Magico di Mozart e Mercedes nella Carmen; nel settembre 2004 debutta Italiana in Algeri al Teatro Caio Melisso di Spoleto.
Nel 2006 è Quickly nel Falstaff a Treviso e nel 2007 Berta nel Barbiere di Siviglia al Teatro Sociale di Como. Nel 2007 canta il Musico nella Manon Lescaut di Puccini all’Opera di Roma, Suzuky in Madama Butterfly e Suzy ne La rondine al Festival Puccini di Torre del Lago.
Nel 2008 canta Tisbe nella Cenerentola di Rossini in tournèe in Giappone per il Festival di Spoleto e Zita nel Gianni Schicchi a Siena sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti.
Nel 2009 è Neris al Regio di Torino, Mercedes al Ponchielli di Cremona e Suzuky allo Sferisterio Opera Festival di Macerata
Tra i recenti impegni Isaura in Tancredi al Regio di Torino e Meg Page nel Falstaff a Montecarlo.
Mezzosoprano
Nata ad Ortona, inizia giovanissima lo studio del pianoforte e della polifonia e si diploma in canto nel 2000 presso il conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Nel 2003 è Idonea al Concorso internazionale di Spoleto e vince il Concorso Internazionale “G.Ghedini” e il “Battistini”. Numerose le affermazioni nei concorsi lirici: è finalista al Concorso internazionale per cantanti “Toti dal Monte” 2004 e nello stesso anno vince il Concorso Internazionale per Voci Liriche “Giacomo Lauri Volpi”, nel 2008 vince il Concorso Internazionale di Canto “Maria Caniglia” e nel 2009 il “Rosetum” a Milano (con debutto del ruolo di Carmen al concerto di premiazione). Ha frequentato Master Class con Renato Bruson, Luciana Serra, Regina, Resnik, Renata Scotto, Daniela Dessì e attualmente Mirella Freni.
Nel 2003 debutta Suzuky al Teatro Vespasiano di Rieti e la Sacerdotessa nell’Aida di Verdi sotto la direzione di Donato Renzetti. L’anno successivo è ancora Suzuky al Coliseo di Oporto (Portogallo) dove poi debutta la Terza Dama nel Flauto Magico di Mozart e Mercedes nella Carmen; nel settembre 2004 debutta Italiana in Algeri al Teatro Caio Melisso di Spoleto.
Nel 2006 è Quickly nel Falstaff a Treviso e nel 2007 Berta nel Barbiere di Siviglia al Teatro Sociale di Como. Nel 2007 canta il Musico nella Manon Lescaut di Puccini all’Opera di Roma, Suzuky in Madama Butterfly e Suzy ne La rondine al Festival Puccini di Torre del Lago.
Nel 2008 canta Tisbe nella Cenerentola di Rossini in tournèe in Giappone per il Festival di Spoleto e Zita nel Gianni Schicchi a Siena sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti.
Nel 2009 è Neris al Regio di Torino, Mercedes al Ponchielli di Cremona e Suzuky allo Sferisterio Opera Festival di Macerata
Tra i recenti impegni Isaura in Tancredi al Regio di Torino e Meg Page nel Falstaff a Montecarlo.
Mezzosoprano
La giovane mezzo-soprano georgiana ha compiuto i suoi studi al Conservatorio di Tbilisi e all’Accademia del Teatro alla Scala. È risultata vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali tra cui l’Operalia di P. Domingo, Barcellona, Toulouse, il Belvedere, E. Obraztsova e concorsi nazionali della Georgia. Nel 2002 ha fatto il suo debutto nel ruolo di Maddalena in Rigoletto a Tbilisi. Ha cantato con successo in palcoscenici importanti: Le nozze di Figaro a Monte-Carlo, Il barbiere di Siviglia alla Deutsche Oper Berlin, Maria Padilla al Wexford Festival, Il barbiere di Siviglia al Washington Opera, L’arbore di Diana e Le nozze di Figaro a Madrid, Nabucco e Amore delle tre melarance a Graz, Romeo et Juliette a Venezia, Thais a Torino, Le nozze di Figaro a Santiago, Giulio Cesare a Salonicco, Otello al Gran Teatre del Liceu di Barcelona, Il barbiere di Siviglia a Marsiglia, Così fan tutte, Salome, Ascanio in Alba, Manon, Il barbiere di Siviglia e il Sogno di una notte di mezza estate al Teatro alla Scala, Otello e Amadigi a Tbilisi.
Kemoklidze è anche attrice. Recentemente ha interpretato il ruolo di Adriana Ferrarese (Donna Elvira) nel film di Carlos Saura “Io Don Giovanni” e ha vinto i premi ai diversi Film Festival Internazionali.
Della sua attività concertistica, sono da citare, tra l’altro, lo Stabat Mater di Pergolesi e il Magnificant RV611 di Vivaldi all’inaugurazione del Veneto Festival Internazionale con I Solisti Veneti, Il Dolore di Maria Vergine con I Virtuosi delle Muse al Teatro Campos di Bilbao, Mahler Kindertotenlieder al Menhir Music Festival, la partecipazione all’International Music Festival MITO e al Music Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, il Mozartfest 2006 a Mannheim, Pulcinella di Stravinski al Teatro alla Scala e al Festival Internazionale di A. Benedetti Michelangeli a Brescia, i concerti al Teatro alla Scala, al Teatro di Basilea, all’Oper Leipzig e AIDS Gala alla Deutsche Oper di Berlino, la prima esecuzione in Georgia del Messiah di Händel e dell’Oratorio di Natale di Bach, la IX Sinfonia di Beethoven, il Requiem e la Messa Brevis di Mozart al Festival Internazionale “Autunno Tbilisi”. Nel periodo 2000-2005 ha ricevuto borsa di studio del Presidente della Georgia. Nel 2005 ha conseguito il Master Universitario in Relazioni Economiche Internazionali.
Mezzosoprano
La giovane mezzo-soprano georgiana ha compiuto i suoi studi al Conservatorio di Tbilisi e all’Accademia del Teatro alla Scala. È risultata vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali tra cui l’Operalia di P. Domingo, Barcellona, Toulouse, il Belvedere, E. Obraztsova e concorsi nazionali della Georgia. Nel 2002 ha fatto il suo debutto nel ruolo di Maddalena in Rigoletto a Tbilisi. Ha cantato con successo in palcoscenici importanti: Le nozze di Figaro a Monte-Carlo, Il barbiere di Siviglia alla Deutsche Oper Berlin, Maria Padilla al Wexford Festival, Il barbiere di Siviglia al Washington Opera, L’arbore di Diana e Le nozze di Figaro a Madrid, Nabucco e Amore delle tre melarance a Graz, Romeo et Juliette a Venezia, Thais a Torino, Le nozze di Figaro a Santiago, Giulio Cesare a Salonicco, Otello al Gran Teatre del Liceu di Barcelona, Il barbiere di Siviglia a Marsiglia, Così fan tutte, Salome, Ascanio in Alba, Manon, Il barbiere di Siviglia e il Sogno di una notte di mezza estate al Teatro alla Scala, Otello e Amadigi a Tbilisi.
Kemoklidze è anche attrice. Recentemente ha interpretato il ruolo di Adriana Ferrarese (Donna Elvira) nel film di Carlos Saura “Io Don Giovanni” e ha vinto i premi ai diversi Film Festival Internazionali.
Della sua attività concertistica, sono da citare, tra l’altro, lo Stabat Mater di Pergolesi e il Magnificant RV611 di Vivaldi all’inaugurazione del Veneto Festival Internazionale con I Solisti Veneti, Il Dolore di Maria Vergine con I Virtuosi delle Muse al Teatro Campos di Bilbao, Mahler Kindertotenlieder al Menhir Music Festival, la partecipazione all’International Music Festival MITO e al Music Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, il Mozartfest 2006 a Mannheim, Pulcinella di Stravinski al Teatro alla Scala e al Festival Internazionale di A. Benedetti Michelangeli a Brescia, i concerti al Teatro alla Scala, al Teatro di Basilea, all’Oper Leipzig e AIDS Gala alla Deutsche Oper di Berlino, la prima esecuzione in Georgia del Messiah di Händel e dell’Oratorio di Natale di Bach, la IX Sinfonia di Beethoven, il Requiem e la Messa Brevis di Mozart al Festival Internazionale “Autunno Tbilisi”. Nel periodo 2000-2005 ha ricevuto borsa di studio del Presidente della Georgia. Nel 2005 ha conseguito il Master Universitario in Relazioni Economiche Internazionali.
Mezzosoprano
La giovane mezzo-soprano georgiana ha compiuto i suoi studi al Conservatorio di Tbilisi e all’Accademia del Teatro alla Scala. È risultata vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali tra cui l’Operalia di P. Domingo, Barcellona, Toulouse, il Belvedere, E. Obraztsova e concorsi nazionali della Georgia. Nel 2002 ha fatto il suo debutto nel ruolo di Maddalena in Rigoletto a Tbilisi. Ha cantato con successo in palcoscenici importanti: Le nozze di Figaro a Monte-Carlo, Il barbiere di Siviglia alla Deutsche Oper Berlin, Maria Padilla al Wexford Festival, Il barbiere di Siviglia al Washington Opera, L’arbore di Diana e Le nozze di Figaro a Madrid, Nabucco e Amore delle tre melarance a Graz, Romeo et Juliette a Venezia, Thais a Torino, Le nozze di Figaro a Santiago, Giulio Cesare a Salonicco, Otello al Gran Teatre del Liceu di Barcelona, Il barbiere di Siviglia a Marsiglia, Così fan tutte, Salome, Ascanio in Alba, Manon, Il barbiere di Siviglia e il Sogno di una notte di mezza estate al Teatro alla Scala, Otello e Amadigi a Tbilisi.
Kemoklidze è anche attrice. Recentemente ha interpretato il ruolo di Adriana Ferrarese (Donna Elvira) nel film di Carlos Saura “Io Don Giovanni” e ha vinto i premi ai diversi Film Festival Internazionali.
Della sua attività concertistica, sono da citare, tra l’altro, lo Stabat Mater di Pergolesi e il Magnificant RV611 di Vivaldi all’inaugurazione del Veneto Festival Internazionale con I Solisti Veneti, Il Dolore di Maria Vergine con I Virtuosi delle Muse al Teatro Campos di Bilbao, Mahler Kindertotenlieder al Menhir Music Festival, la partecipazione all’International Music Festival MITO e al Music Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, il Mozartfest 2006 a Mannheim, Pulcinella di Stravinski al Teatro alla Scala e al Festival Internazionale di A. Benedetti Michelangeli a Brescia, i concerti al Teatro alla Scala, al Teatro di Basilea, all’Oper Leipzig e AIDS Gala alla Deutsche Oper di Berlino, la prima esecuzione in Georgia del Messiah di Händel e dell’Oratorio di Natale di Bach, la IX Sinfonia di Beethoven, il Requiem e la Messa Brevis di Mozart al Festival Internazionale “Autunno Tbilisi”. Nel periodo 2000-2005 ha ricevuto borsa di studio del Presidente della Georgia. Nel 2005 ha conseguito il Master Universitario in Relazioni Economiche Internazionali.
Soprano
Erede della migliore tradizione vocale italiana, ha iniziato gli studi con Aldo Protti e si è perfezionata con Leone Magiera. Dopo aver vinto nel 1992 il Concorso “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia, ha debuttato, diciannovenne, nel ruolo della protagonista dell’opera Alice di G.P. Testoni al Teatro Massimo di Palermo. Dopo le prime scritture in ruoli del repertorio barocco, ha iniziato una carriera in continua ascesa in cui si sono rivelati di particolare importanza, per la notorietà internazionale, i ruoli mozartiani: Susanna e la Contessa ne Le nozze di Figaro, Vitellia ne La clemenza di Tito, Fiordiligi in Così fan tutte, Pamina in Die zauberflöte; Elettra e Ilia nell’Idomeneo e, in particolare, Donna Anna in Don Giovanni, ruolo che le ha dato l’opportunità di collaborare con Claudio Abbado e Peter Brook.
Da allora gli incontri prestigiosi si sono moltiplicati: ha cantato numerose volte sotto la direzione di Claudio Abbado, Lorin Maazel, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Roberto Abbado, Jeffry Tate, Daniel Harding, Michel Plasson, Gustavo Dudamel, Eliahu Inbal, Riccardo Chailly.
I debutti verdiani, Alice nel Falstaff, Desdemona in Otello, Messa da Requiem, Amelia in Simon Boccanegra e Violetta ne La Traviata, sempre con la direzione di prestigiosissime bacchette, le hanno aperto nuovi orizzonti nel campo del repertorio romantico, confermandone il talento vocale e scenico. Del repertorio pucciniano ha interpretato Mimì ne La bohème, ed è stata la protagonista di Tosca. Ha poi affrontato il suo primo ruolo donizettiano, Maria Stuarda.
Ha debuttato con grande successo i ruoli di Micaela (Carmen) e Cleopatra (Giulio Cesare) al Carlo Felice di Genova, Marguerite (Faust) al Verdi di Trieste, Anne (The Rake’s Progress) al Teatro Massimo di Palermo, Malwina (Der Vampyr) al Teatro Comunale di Bologna, Donna Elvira (Don Giovanni) a Macerata e a Rieti diretta da Nagano.
La vocalità completa e la raffinata musicalità le permettono di eccellere nel repertorio da camera, sacro e profano: è stata più volte ospite di prestigiose istituzioni concertistiche.
Tra le numerose incisioni discografiche spiccano le due edizioni di Don Giovanni (Donna Anna), una diretta da Claudio Abbado (DGG) e l’altra da Daniel Harding (Virgin), lo Stabat Mater di Rossini con la direzione di Gianluigi Gelmetti (Agorà), le Arie Sacre Verdiane con la direzione di Myung-Whun Chung (DGG), un doppio cd dal titolo “Arias” (Universal-Decca) dedicato a Tosti e Rossini.
Tra gli impegni recenti e futuri: Don Giovanni (Donna Anna) al Teatro alla Scala e a Londra, (Donna Elvira) a Venezia, Ancona e Bologna, Le Nozze di Figaro (Susanna) a Rieti per il Reate Festival, Roberto Devereux (Elisabetta) all’Opera di Roma, La boheme a Siviglia.
Soprano
Erede della migliore tradizione vocale italiana, ha iniziato gli studi con Aldo Protti e si è perfezionata con Leone Magiera. Dopo aver vinto nel 1992 il Concorso “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia, ha debuttato, diciannovenne, nel ruolo della protagonista dell’opera Alice di G.P. Testoni al Teatro Massimo di Palermo. Dopo le prime scritture in ruoli del repertorio barocco, ha iniziato una carriera in continua ascesa in cui si sono rivelati di particolare importanza, per la notorietà internazionale, i ruoli mozartiani: Susanna e la Contessa ne Le nozze di Figaro, Vitellia ne La clemenza di Tito, Fiordiligi in Così fan tutte, Pamina in Die zauberflöte; Elettra e Ilia nell’Idomeneo e, in particolare, Donna Anna in Don Giovanni, ruolo che le ha dato l’opportunità di collaborare con Claudio Abbado e Peter Brook.
Da allora gli incontri prestigiosi si sono moltiplicati: ha cantato numerose volte sotto la direzione di Claudio Abbado, Lorin Maazel, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Roberto Abbado, Jeffry Tate, Daniel Harding, Michel Plasson, Gustavo Dudamel, Eliahu Inbal, Riccardo Chailly.
I debutti verdiani, Alice nel Falstaff, Desdemona in Otello, Messa da Requiem, Amelia in Simon Boccanegra e Violetta ne La Traviata, sempre con la direzione di prestigiosissime bacchette, le hanno aperto nuovi orizzonti nel campo del repertorio romantico, confermandone il talento vocale e scenico. Del repertorio pucciniano ha interpretato Mimì ne La bohème, ed è stata la protagonista di Tosca. Ha poi affrontato il suo primo ruolo donizettiano, Maria Stuarda.
Ha debuttato con grande successo i ruoli di Micaela (Carmen) e Cleopatra (Giulio Cesare) al Carlo Felice di Genova, Marguerite (Faust) al Verdi di Trieste, Anne (The Rake’s Progress) al Teatro Massimo di Palermo, Malwina (Der Vampyr) al Teatro Comunale di Bologna, Donna Elvira (Don Giovanni) a Macerata e a Rieti diretta da Nagano.
La vocalità completa e la raffinata musicalità le permettono di eccellere nel repertorio da camera, sacro e profano: è stata più volte ospite di prestigiose istituzioni concertistiche.
Tra le numerose incisioni discografiche spiccano le due edizioni di Don Giovanni (Donna Anna), una diretta da Claudio Abbado (DGG) e l’altra da Daniel Harding (Virgin), lo Stabat Mater di Rossini con la direzione di Gianluigi Gelmetti (Agorà), le Arie Sacre Verdiane con la direzione di Myung-Whun Chung (DGG), un doppio cd dal titolo “Arias” (Universal-Decca) dedicato a Tosti e Rossini.
Tra gli impegni recenti e futuri: Don Giovanni (Donna Anna) al Teatro alla Scala e a Londra, (Donna Elvira) a Venezia, Ancona e Bologna, Le Nozze di Figaro (Susanna) a Rieti per il Reate Festival, Roberto Devereux (Elisabetta) all’Opera di Roma, La boheme a Siviglia.
Soprano
Erede della migliore tradizione vocale italiana, ha iniziato gli studi con Aldo Protti e si è perfezionata con Leone Magiera. Dopo aver vinto nel 1992 il Concorso “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia, ha debuttato, diciannovenne, nel ruolo della protagonista dell’opera Alice di G.P. Testoni al Teatro Massimo di Palermo. Dopo le prime scritture in ruoli del repertorio barocco, ha iniziato una carriera in continua ascesa in cui si sono rivelati di particolare importanza, per la notorietà internazionale, i ruoli mozartiani: Susanna e la Contessa ne Le nozze di Figaro, Vitellia ne La clemenza di Tito, Fiordiligi in Così fan tutte, Pamina in Die zauberflöte; Elettra e Ilia nell’Idomeneo e, in particolare, Donna Anna in Don Giovanni, ruolo che le ha dato l’opportunità di collaborare con Claudio Abbado e Peter Brook.
Da allora gli incontri prestigiosi si sono moltiplicati: ha cantato numerose volte sotto la direzione di Claudio Abbado, Lorin Maazel, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Roberto Abbado, Jeffry Tate, Daniel Harding, Michel Plasson, Gustavo Dudamel, Eliahu Inbal, Riccardo Chailly.
I debutti verdiani, Alice nel Falstaff, Desdemona in Otello, Messa da Requiem, Amelia in Simon Boccanegra e Violetta ne La Traviata, sempre con la direzione di prestigiosissime bacchette, le hanno aperto nuovi orizzonti nel campo del repertorio romantico, confermandone il talento vocale e scenico. Del repertorio pucciniano ha interpretato Mimì ne La bohème, ed è stata la protagonista di Tosca. Ha poi affrontato il suo primo ruolo donizettiano, Maria Stuarda.
Ha debuttato con grande successo i ruoli di Micaela (Carmen) e Cleopatra (Giulio Cesare) al Carlo Felice di Genova, Marguerite (Faust) al Verdi di Trieste, Anne (The Rake’s Progress) al Teatro Massimo di Palermo, Malwina (Der Vampyr) al Teatro Comunale di Bologna, Donna Elvira (Don Giovanni) a Macerata e a Rieti diretta da Nagano.
La vocalità completa e la raffinata musicalità le permettono di eccellere nel repertorio da camera, sacro e profano: è stata più volte ospite di prestigiose istituzioni concertistiche.
Tra le numerose incisioni discografiche spiccano le due edizioni di Don Giovanni (Donna Anna), una diretta da Claudio Abbado (DGG) e l’altra da Daniel Harding (Virgin), lo Stabat Mater di Rossini con la direzione di Gianluigi Gelmetti (Agorà), le Arie Sacre Verdiane con la direzione di Myung-Whun Chung (DGG), un doppio cd dal titolo “Arias” (Universal-Decca) dedicato a Tosti e Rossini.
Tra gli impegni recenti e futuri: Don Giovanni (Donna Anna) al Teatro alla Scala e a Londra, (Donna Elvira) a Venezia, Ancona e Bologna, Le Nozze di Figaro (Susanna) a Rieti per il Reate Festival, Roberto Devereux (Elisabetta) all’Opera di Roma, La boheme a Siviglia.
Basso Baritono
Nato nel 1981, inizia la carriera artistica affiancando lo studio del canto al lavoro di mimo al Teatro la Fenice di Venezia dal 2002 al 2006. Studia con i maestri Francesco Signor e Rosetta Pizzo, poi si affida alla direzione didattica di Sherman Lowe con cui studia tutt’ora.
La prima collaborazione artistica importante avviene nell’ambito teatrale in Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni nel 007 con la regia, le scene e costumi di Pier Luigi Pizzi al Teatro Goldoni di Venezia e al Mossoviet di Mosca. Nello stesso anno alla Fenice di Venezia partecipa al musical di Riz Ortolani Il principe della gioventù con regia scene e costumi di Pizzi; a seguire, nello Sferisterio Opera Festival è un’apparizione e un araldo nel Macbeth sempre con regia di Pier Luigi Pizzi e con la direzione di Daniele Callegari. Al Teatro Sejong di Seoul è il Marchese d’Obigny in Traviata, regia di Pizzi e direzione musicale di Marco Zambelli.
Al Teatro La Fenice di Venezia nel 2008 ricopre tre ruoli ne La morte a Venezia di Benjamin Britten ancora con Pizzi e per la direzione musicale di Bruno Bartoletti.
Per lo Sferisterio Opera Festival 2008 è Proculeio nella Cleopatra di Lauro Rossi, regia di Pier Luigi Pizzi e direzione musicale di David Crescenzi; ricopre anche il ruolo di carceriere nella Tosca con la regia, scene, costumi di Massimo Gasparon e la direzione musicale di Daniele Callegari, opera poi in tournée al Teatro Pergolesi di Jesi, al Comunale di Treviso e al Comunale di Pordenone. Nello stesso anno è un gesuita nel Boris Godunov con la regia di Eimuntas Nekrosius e la direzione musicale di Eliahu Inbal.
Debutta il ruolo di Masetto nel Don Giovanni dello Sferisterio Opera Festival 2009 diretto da Riccardo Frizza e con la Regia di Pier Luigi Pizzi. Nella stagione del Comunale di Bologna dello stesso anno debutta anche il ruolo di Colline nella Bohéme.
Basso Baritono
Nato nel 1981, inizia la carriera artistica affiancando lo studio del canto al lavoro di mimo al Teatro la Fenice di Venezia dal 2002 al 2006. Studia con i maestri Francesco Signor e Rosetta Pizzo, poi si affida alla direzione didattica di Sherman Lowe con cui studia tutt’ora.
La prima collaborazione artistica importante avviene nell’ambito teatrale in Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni nel 007 con la regia, le scene e costumi di Pier Luigi Pizzi al Teatro Goldoni di Venezia e al Mossoviet di Mosca. Nello stesso anno alla Fenice di Venezia partecipa al musical di Riz Ortolani Il principe della gioventù con regia scene e costumi di Pizzi; a seguire, nello Sferisterio Opera Festival è un’apparizione e un araldo nel Macbeth sempre con regia di Pier Luigi Pizzi e con la direzione di Daniele Callegari. Al Teatro Sejong di Seoul è il Marchese d’Obigny in Traviata, regia di Pizzi e direzione musicale di Marco Zambelli.
Al Teatro La Fenice di Venezia nel 2008 ricopre tre ruoli ne La morte a Venezia di Benjamin Britten ancora con Pizzi e per la direzione musicale di Bruno Bartoletti.
Per lo Sferisterio Opera Festival 2008 è Proculeio nella Cleopatra di Lauro Rossi, regia di Pier Luigi Pizzi e direzione musicale di David Crescenzi; ricopre anche il ruolo di carceriere nella Tosca con la regia, scene, costumi di Massimo Gasparon e la direzione musicale di Daniele Callegari, opera poi in tournée al Teatro Pergolesi di Jesi, al Comunale di Treviso e al Comunale di Pordenone. Nello stesso anno è un gesuita nel Boris Godunov con la regia di Eimuntas Nekrosius e la direzione musicale di Eliahu Inbal.
Debutta il ruolo di Masetto nel Don Giovanni dello Sferisterio Opera Festival 2009 diretto da Riccardo Frizza e con la Regia di Pier Luigi Pizzi. Nella stagione del Comunale di Bologna dello stesso anno debutta anche il ruolo di Colline nella Bohéme.
Basso Baritono
Nato nel 1981, inizia la carriera artistica affiancando lo studio del canto al lavoro di mimo al Teatro la Fenice di Venezia dal 2002 al 2006. Studia con i maestri Francesco Signor e Rosetta Pizzo, poi si affida alla direzione didattica di Sherman Lowe con cui studia tutt’ora.
La prima collaborazione artistica importante avviene nell’ambito teatrale in Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni nel 007 con la regia, le scene e costumi di Pier Luigi Pizzi al Teatro Goldoni di Venezia e al Mossoviet di Mosca. Nello stesso anno alla Fenice di Venezia partecipa al musical di Riz Ortolani Il principe della gioventù con regia scene e costumi di Pizzi; a seguire, nello Sferisterio Opera Festival è un’apparizione e un araldo nel Macbeth sempre con regia di Pier Luigi Pizzi e con la direzione di Daniele Callegari. Al Teatro Sejong di Seoul è il Marchese d’Obigny in Traviata, regia di Pizzi e direzione musicale di Marco Zambelli.
Al Teatro La Fenice di Venezia nel 2008 ricopre tre ruoli ne La morte a Venezia di Benjamin Britten ancora con Pizzi e per la direzione musicale di Bruno Bartoletti.
Per lo Sferisterio Opera Festival 2008 è Proculeio nella Cleopatra di Lauro Rossi, regia di Pier Luigi Pizzi e direzione musicale di David Crescenzi; ricopre anche il ruolo di carceriere nella Tosca con la regia, scene, costumi di Massimo Gasparon e la direzione musicale di Daniele Callegari, opera poi in tournée al Teatro Pergolesi di Jesi, al Comunale di Treviso e al Comunale di Pordenone. Nello stesso anno è un gesuita nel Boris Godunov con la regia di Eimuntas Nekrosius e la direzione musicale di Eliahu Inbal.
Debutta il ruolo di Masetto nel Don Giovanni dello Sferisterio Opera Festival 2009 diretto da Riccardo Frizza e con la Regia di Pier Luigi Pizzi. Nella stagione del Comunale di Bologna dello stesso anno debutta anche il ruolo di Colline nella Bohéme.