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Marco MencoboniMarco MencoboniMarco Mencoboni

07 Luglio 2010

Direttore d’orchestra

 

 

Marco Mencoboni è nato nel 1961 a Macerata. Clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt con il quale si diploma allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1989.

Dedica anni di studio alla ricerca e alla definizione del repertorio musicale rinascimentale e barocco delle Marche. Grazie al suo lavoro è affiorato un patrimonio musicale antico sconosciuto e di grande valore, comprendente opere di Ignazio Donati, Pietro Pace, Costanzo Porta, Bartolomeo Barbarino, Luigi Battiferri. È presente come solista e come direttore del complesso vocale Cantar lontano nei più importanti festival internazionali di musica antica come Ambronay, Utrecht, Trigonale, Pontoise, Haut Jurà etc. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il Metropolitan Museum di New York gli commissiona nel 1997 un importante progetto di restituzione musicale finalizzato alla sonorizzazione di una sala del museo. Al suo incessante lavoro di ricerca e restituzione filologica dobbiamo la riscoperta e valorizzazione della prassi del “cantar lontano”, una straordinaria tecnica vocale marchigiana dei primi del ‘600 che si realizza disponendo strategicamente i cantori nello spazio, a creare uno spettacolare effetto di suono diffuso. Dal 1999 è direttore artistico del festival Cantar lontano che si tiene ogni anno in provincia di Ancona. Ha fondato e dirige l’etichetta discografica E lucevan le stelle records. Per le celebrazioni dei 400 anni del Vespro della Beata Vergine, Mencoboni presenta un’edizione critica del capolavoro monteverdiano, direttamente curata, che torna a svelarne il più profondo senso mistico e religioso

Direttore d’orchestra

 

 

Marco Mencoboni è nato nel 1961 a Macerata. Clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt con il quale si diploma allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1989.

Dedica anni di studio alla ricerca e alla definizione del repertorio musicale rinascimentale e barocco delle Marche. Grazie al suo lavoro è affiorato un patrimonio musicale antico sconosciuto e di grande valore, comprendente opere di Ignazio Donati, Pietro Pace, Costanzo Porta, Bartolomeo Barbarino, Luigi Battiferri. È presente come solista e come direttore del complesso vocale Cantar lontano nei più importanti festival internazionali di musica antica come Ambronay, Utrecht, Trigonale, Pontoise, Haut Jurà etc. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il Metropolitan Museum di New York gli commissiona nel 1997 un importante progetto di restituzione musicale finalizzato alla sonorizzazione di una sala del museo. Al suo incessante lavoro di ricerca e restituzione filologica dobbiamo la riscoperta e valorizzazione della prassi del “cantar lontano”, una straordinaria tecnica vocale marchigiana dei primi del ‘600 che si realizza disponendo strategicamente i cantori nello spazio, a creare uno spettacolare effetto di suono diffuso. Dal 1999 è direttore artistico del festival Cantar lontano che si tiene ogni anno in provincia di Ancona. Ha fondato e dirige l’etichetta discografica E lucevan le stelle records. Per le celebrazioni dei 400 anni del Vespro della Beata Vergine, Mencoboni presenta un’edizione critica del capolavoro monteverdiano, direttamente curata, che torna a svelarne il più profondo senso mistico e religioso

Direttore d’orchestra

Marco Mencoboni è nato nel 1961 a Macerata. Clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt con il quale si diploma allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1989.

Dedica anni di studio alla ricerca e alla definizione del repertorio musicale rinascimentale e barocco delle Marche. Grazie al suo lavoro è affiorato un patrimonio musicale antico sconosciuto e di grande valore, comprendente opere di Ignazio Donati, Pietro Pace, Costanzo Porta, Bartolomeo Barbarino, Luigi Battiferri. È presente come solista e come direttore del complesso vocale Cantar lontano nei più importanti festival internazionali di musica antica come Ambronay, Utrecht, Trigonale, Pontoise, Haut Jurà etc. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il Metropolitan Museum di New York gli commissiona nel 1997 un importante progetto di restituzione musicale finalizzato alla sonorizzazione di una sala del museo. Al suo incessante lavoro di ricerca e restituzione filologica dobbiamo la riscoperta e valorizzazione della prassi del “cantar lontano”, una straordinaria tecnica vocale marchigiana dei primi del ‘600 che si realizza disponendo strategicamente i cantori nello spazio, a creare uno spettacolare effetto di suono diffuso. Dal 1999 è direttore artistico del festival Cantar lontano che si tiene ogni anno in provincia di Ancona. Ha fondato e dirige l’etichetta discografica E lucevan le stelle records. Per le celebrazioni dei 400 anni del Vespro della Beata Vergine, Mencoboni presenta un’edizione critica del capolavoro monteverdiano, direttamente curata, che torna a svelarne il più profondo senso mistico e religioso.