Iscriviti alla newsletter

Complesso vocale e strumentale del Cantar LontanoComplesso vocale e strumentale del Cantar LontanoComplesso vocale e strumentale del Cantar Lontano

07 Luglio 2010

Complesso vocale del Cantar Lontano

 

Roberta Mameli soprano

Francesca Lombardi Mazzulli soprano

Asia D’Arcangelo voce bianca

Andrea Arrivabene controtenore

Gianpaolo Fagotto tenore

Luca Dordolo tenore

Simone Sorini tenore

Raffaele Giordani tenore

Mauro Borgioni baritono

Marco Scavazza baritono

Fulvio Bettini basso baritono

Walter Testolin basso

Marco Mencoboni direttore

Il complesso vocale Cantar Lontano

Eredita e prosegue il percorso quasi decennale compiuto dal complesso Sacro & Profano.

Grazie a questo gruppo di professionisti, prende vita il lavoro di ricerca di Marco Mencoboni, perseguendo la riscoperta e la diffusione di un repertorio musicale antico rinascimentale e barocco, principalmente sacro, fino a pochi anni fa del tutto sconosciuto. Cantar lontano è un gruppo vocale composto da cantanti e strumentisti capaci di realizzare opere imponenti, il più delle volte in prima esecuzione moderna. Tra i lavori più sensazionali ricordiamo il Vespro a quattro cori per San Carlo Borromeo di Ignazio Donati, la Missa Ducalis di Costanzo Porta, i Vespri napoletani di Diego Ortiz e ultimamente il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi realizzato ed inciso nella basilica palatina di Santa Barbara a Mantova, utilizzando per la prima volta l’organo originale Antegnati del 1565 recentemente restaurato.

Caratteristica esclusiva di questo ensemble è il fare musica nello spazio utilizzando la prassi seicentesca del “cantar lontano” da cui prende il nome. Se da un lato vengono privilegiate come luoghi della musica le grandi cattedrali, così come si faceva anticamente, dall’altro il Cantar lontano si distingue anche per una sperimentazione sonora legata al territorio. Nel 2005 Cantar lontano realizza una Messa di Palestrina all’interno della Grande Grotta del Vento di Frasassi, con 4 cantanti a più di 50 metri l’uno dall’altro, ottenendo uno straordinario riscontro di pubblico e critica. Dal 2005 il concerto di Frasassi è un punto fermo del Cantar Lontano Festival. Nel 2010 lo spettacolare e ambizioso concerto di chiusura della rassegna affidato al gruppo Cantar Lontano si è tenuto al porto di Ancona con i cantanti posizionati sulle gru e sui tetti dei palazzi del porto. All’interno del mondo sonoro Cantar lontano, sono stati amalgamati i suoni del porto come il nautofono e le sirene delle navi in qualità di canti fermi, in uno straordinario continuum tra musica e territorio.