Macerata 27/06/2014 – Dalla Svezia alla scoperta dello Sferisterio. Questa mattina una delegazione di svedesi, appassionati dell’Italia e delle nostre tradizioni, è stata ricevuta dal vicesindaco Federica Curzi e dallo staff dell’Associazione Arena Sferisterio.
Residenti a Malmö, fanno parte di un’associazione che promuove il turismo enogastronomico, www.initalycooking.com, con lo scopo di promuovere il nostro territorio nazionale. Tra di loro una giornalista di una rivista di benessere, una fotografa e un importatore di vino. Guidati da Mauro Perugini hanno visitato lo Sferisterio, raccogliendo tutta la documentazione storica e quella della stagione che prende il via il 18 luglio. Entusiati i loro commenti sulla città: passeggiando tra le vie del centro sono rimasti affascinati dalle piazze, dai tetti e dai palazzi, tra cui il Buonaccorsi. La mattinata si è conclusa alla Civica Enoteca per parlare e soprattutto assaggiare buoni vini locali e olio nostrano.
Dalla Svezia alla scoperta dell’opera a Macerata
Domingo nel Comitato d’onore dello Sferisterio
MACERATA 24/06/2014 – Novità nel Comitato d’onore della 50°edizione del Macerata Opera Festival che vede arricchirsi il novero dei componenti con la piacevole partecipazione di Plácido Domingo. Per il grande tenore spagnolo, Macerata non è certo terra straniera; è datata infatti 1979 la sua prima apparizione allo Sferisterio, nella Tosca. Domingo è uno dei più grandi tenori viventi e ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri d’opera al mondo: il Metropolitan di New York, la Scala di Milano, la Royal Opera House di Londra, l’Opera di Parigi. Artista poliedrico, negli ultimi anni si è dedicato a ruoli baritonali oltre che alla direzione d’orchestra, ma sono i ruoli lirico-drammatici nelle opere di Verdi e Puccini il motivo di tale fama a livello mondiale. Timbro inconfondibile e versatilità musicale, Domingo resta un punto di riferimento di qualsiasi cantante lirico per le interpretazioni di Otello e Don José. Celebri i concerti in giro per il mondo negli anni ’90 con la formazione dei “Tre tenori”, composta con Luciano Pavarotti e José Carreras, che hanno permesso di portare il repertorio operistico e non solo ad un pubblico più ampio.
Domingo aderisce al comitato che vede già la presenza dello stesso José Carreras, habituè delle stagioni liriche maceratesi, e di altri straordinari nomi quali Raina Kabaivanska, Gustav Kuhn, Henning Brockhaus, Elisabetta Perucci, Dante Ferretti, Anna Maria Tarantola, Rodolfo de Laurentiis, Aleksej Gromyko, Carlo Petrini, Elisa di Francisca, Roberto Mancini, Cesare Bocci, Rainer Beck. Un parterre ricchissimo di nomi della musica, della televisione, dello sport che ben amalgama le diverse anime dello Sferisterio per un’edizione che si preannuncia assolutamente innovativa e di alto livello.
Recina Live, nuovo appuntamento dell’estate maceratese
Il suggestivo spazio del teatro romano Helvia Recina ospita quest’anno per la prima volta RECINA LIVE, una rassegna che propone sei appuntamenti ogni sera, dal 27 giugno al 2 luglio e che arricchisce l’estate maceratese. In cartellone spettacoli per tutti i gusti che spazia dal jazz dal sapore mediterraneo unito alla danza, al teatro di Moni Ovadia con un affascinante viaggio tra le più belle pagine ed immagini dell’Odissea attraverso la narrazione orale, ai concerti proposti dalle associazioni Salvadei e Nuova Musica, fino a un’escursione nella canzone napoletana proposta da Musicultura, passando per l’ormai immancabile anteprima annuale di Macerata Opera Festival con la Festa all’Opera, il 28 giugno.
Sarà un gustoso aperitivo della 50ma stagione lirica con arie e concertati tratti da due delle opere in cartellone – Aida di Giuseppe Verdi e Tosca di Giacomo Puccini – con cantanti, pianisti e la banda Salvadei Brass, protagonisti della stagione lirica ormai imminente.
Il direttore artistico Francesco Micheli guiderà gli spettatori attraverso la storia delle opere, intervallata dalle arie più famose che caratterizzano i titoli in programma. (Ingresso gratuito con prenotazione)
Il Macerata Opera Festival cerca comparse per la Traviata
Il Macerata Opera Festival cerca comparse per l’opera Traviata di Giuseppe Verdi.
La selezione si svolgerà alla presenza del regista Henning Brockhaus il prossimo 30 giugno 2014 alle ore 14.30 presso la palestra dell’Istituto Fermi di Macerata (l’entrata della palestra si trova in Borgo San Giuliano).
Si cercano 4 uomini di bella presenza di età compresa tra i 20 e i 30 anni. E’ richiesta una buona capacità di movimento e coordinazione ed una buona disciplina del corpo (esperienze in ambito artistico o sportivo).
Possono accedere alla selezione solamente disoccupati o lavoratori autonomi.
Si richiede disponibilità per l’intero periodo di prove, che va dal 10 al 26 luglio, e per le date 1, 9 e 12 agosto.
Il compenso lordo omnicomprensivo è di € 40 per ogni effettiva giornata di prova o recita.
Gli interessati dovranno presentarsi direttamente alla selezione, senza previa domanda, muniti di documento di identità e di codice fiscale. Per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea si richiede il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorative senza limitazioni orarie, da presentare obbligatoriamente alla selezione.
Sferisterio, grandi stelle per celebrare Anita Cerquetti
MACERATA 17/06/2014 – Tre serate per omaggiare il talento di una donna del nostro territorio. Dopo il memorabile concerto del 2013 in cui è stato celebrato Beniamino Gigli e tutta la provincia si è stretta intorno al tenore di Recanati, quest’anno il progetto “Genius loci” del Macerata Opera Festival è dedicato al soprano Anita Cerquetti, cantante nata a Montecosaro.
La Cerquetti è ritenuta, da numerose fonti autorevoli, la più grande voce verdiana del Novecento, nonostante una carriere breve, a causa di motivi di salute e di scelte personali. Si è esibita, già giovanissima, sui grandi palchi italiani e internazionali in opere di carattere drammatico. È nota al grande pubblico per aver sostituito Maria Callas, nel gennaio 1958, nel ruolo di Norma, in occasione della seconda e terza recita, dopo l’abbandono clamoroso del soprano greco-americano. Infatti, alla prima stagionale, dopo il I atto, la Callas, impossibilitata a proseguire per motivi medici, lasciò il Teatro dell’Opera di Roma in lacrime. L’episodio viene ancora oggi considerato lo scandalo più grande del mondo della lirica.
Le tre serate programmate sulla vita e sull’arte di Anita Cerquetti sono state presentate questa mattina dal presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, dal sindaco di Montecosaro Reano Malaisi, dal direttore artistico Francesco Micheli e dal direttore d’orchestra Alfredo Sorichetti. “Abbiamo scelto due anni fa di coinvolgere il territorio – afferma Carancini – e valorizzare i talenti della nostra provincia, spesso, non apprezzati in pieno nelle loro qualità artistiche”.
Il primo appuntamento è giovedì 19 giugno, alle 21.30. Nel piazzale della Chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti (Montecosaro), il direttore artistico Micheli conduce il pubblico in un appassionante viaggio dentro l’arte e la vocalità del soprano maceratese per apprezzarne da vicino il talento. Nuovo appuntamento l’11 luglio, “I migliori anni della nostra Anita”, sempre a Montecosaro, con Paolo Marinozzi, prima del culmine della grande festa allo Sferisterio, giovedì 7 agosto.
“Un concerto tutto al femminile con le nostre prime donne del Festival – annuncia Micheli -. Oltre a me in conduzione c’è anche l’attrice Lella Costa, appassionata di opera e protagonista nel 2013 della produzione Sogni di una notte di mezza estate”. Sul palco, un cast di altissimo livello: Susanna Branchini, Fiorenza Cedolins, Daniela Dessì, Maria Dragoni, Sonia Ganassi, Jessica Nuccio e Rachele Raggiotti, vincitrice del premio “Sferisterio” al concorso di canto Anita Cerquetti dello scorso aprile.
Il concerto, realizzato in collaborazione con il Comune di Montecosaro, l’Accademia “A. Cerquetti” i Lions Host e Cluana e il Rotary di Civitanova, viene diretto dal Maestro Alfredo Sorichetti. Nel corso della serata è possibile contribuire al progetto “Aida per le donne etiopi” di ActionAid, realizzato in collaborazione con lo Sferisterio. Questa causa sociale ha motivato anche lo sponsor Eurosuole a sostenere la “Festa per Anita”. Lo spettacolo ha prezzi popolari – 5 euro per il loggione, 10 e 15 per i settori A e B, 25 per quello centrale, 35 per le centralissime e 50 euro per le poltronissime.
Domani a Montecosaro “La vita e l’arte di Anita Cerquetti”
Lo spettacolo La vita e l’arte di Anita Cerquetti, realizzato dal Macerata Opera Festival in collaborazione con il Comune di Montecosaro, viene spostato nel Cineteatro moderno di Montecosaro Scalo. Il cambio di luogo è dovuto a fattori meteorologici, in quanto era stato previsto nel piazzale della Chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti.
Confermata la data e l’ora, domani 19 giugno alle 21.30.
Il direttore artistico Francesco Micheli conduce il pubblico in un appassionante viaggio dentro l’arte e la vocalità del soprano maceratese, ritenuta da numerose fonti autorevoli la più grande voce verdiana del Novecento, per apprezzarne da vicino il talento.
Dopo questa serata ci sarà un nuovo appuntamento l’11 luglio, sempre a Montecosaro, dal titolo I migliori anni della nostra Anita, con Paolo Marinozzi, prima della Festa allo Sferisterio, in programma il 7 agosto.
L’Associazione ANGOPI incontra l’opera
“La bellezza dello Sferisterio sta nel godere di uno spettacolo unico, in un luogo esclusivo concepito per tutt’altro: il gioco della palla al bracciale”. Il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli ha ricevuto, insieme al sindaco di Macerata Romano Carancini a Palazzo Buonaccorsi, l’Associazione Nazionale Gruppi Ormeggiatori e Barcaioli Porti Italiani, che si è ritrovata nelle Marche in questi giorni per il loro incontro annuale.
Micheli ha presentato lo Sferisterio, come monumento, e la stagione lirica, con lo speciale anniversario dei cinquanta anni, dal tema “L’Opera è donna”.
“La prima Aida – ha proseguito il direttore artistico – è stata Francisca Solari nel 1921, anno in cui l’opera debutta allo Sferisterio: quest’anno la nostra Aida sarà Fiorenza Cedolins ed ora potrete avere un assaggio della musica che inonderà dal 18 luglio al 10 agosto il nostro magnifico teatro”.
Gli associati al Gruppo Ormeggiatori hanno potuto apprezzare un concerto con il soprano Alessandra Capici e la pianista Cesarina Compagnoni, alla scoperta delle arie più famose della Traviata, della Tosca e dell’Aida, i tre titoli in cartellone allo Sferisterio.
Marche Teatro cerca un/una musicista professionista marchigiano/a
Marche Teatro – Teatro Stabile Pubblico, in collaborazione con L’Estate Teatrale Veronese, produce lo spettacolo “La dodicesima notte”, di Shakespeare, traduzione di Patrizia Cavalli, musiche di Nicola Piovani, regia di Carlo Cecchi.
Lo spettacolo sarà in allestimento ad Ancona (Teatro Sperimentale) e a Verona (Teatro Romano) tra il 26 giugno e il 15 luglio 2014.
Il cast artistico è formato da n. 12 attori e da n. 3 musicisti, chiamati ad eseguire le musiche dal vivo originali composte dal Maestro Nicola Piovani.
Il debutto a Verona è previsto il 16 luglio 2014 (con repliche fino al 19 luglio); lo spettacolo sarà successivamente presente al Festival la Versiliana (Pietrasanta di Lucca) il 23 luglio 2014 (con prove il 22 luglio).
E’ attualmente in programmazione la tournée invernale dello spettacolo, prevista in alcuni dei più prestigiosi teatri italiani tra febbraio e maggio 2015.
Marche Teatro ricerca un/una musicista professionista polistrumentista.
Strumenti richiesti:
– chitarra e strumento a fiato (flauto, clarinetto, o altro) o, in alternativa:
– chitarra e strumento ad arco (violino, viola, o altro)
Requisiti dei musicisti candidati:
– Residenza o domicilio nella regione Marche;
– piena disponibilità nei periodi di lavoro indicati (26 giugno/23 luglio 2014)
– eventuale disponibilità per la tournée invernale dello spettacolo, prevista dal 20 febbraio al 31 maggio 2015.
Per presentare la propria candidatura è necessario inviare la scheda di iscrizione allegata (completa di fotocopia di documento di identità) e il proprio curriculum vitae (completo di diplomi e titoli di studio conseguiti) all’indirizzo info@marcheteatro.it entro il 23 giugno 2014, specificando nell’oggetto della mail “CASTING MUSICISTI”.
E’ facoltativo l’invio di un link video della durata massima di 3 minuti.
Entro il 25 giugno 2014 la Produzione valuterà a proprio insindacabile giudizio le candidature pervenute e comunicherà agli interessati l’esito degli ammessi al provino che si terrà ad Ancona, presso il Teatro delle Muse, alla presenza del Maestro Nicola Piovani in una giornata da definire tra il 26 giugno e il 2 luglio 2014. La lista degli ammessi al provino sarà inoltre pubblicata sul sito www.marcheteatro.it.
Il candidato scelto sarà scritturato con la qualifica di “musicista” per prove e recite dello spettacolo a una paga lorda giornaliera di euro 70,00 oltre a indennità di trasferta e rimborsi viaggi come da CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro).
Il bando è scaricabile al seguente link https://www.sferisterio.it/bando-per-la-ricerca-di-ununa-musicista-professionista-marchigianoa/
Renzo Arbore L’Orchestra italiana il 30 luglio allo Sferisterio
Il melodramma incontra la musica popolare italiana e napoletana. Come lo scorso anno Patti Smith ha portato il rock nel tempio della lirica durante il Macerata Opera Festival, in questa stagione sarà Renzo Arbore L’Orchestra Italiana ad unire le sue melodie con le arie liriche.
Va in scena, il 30 luglio, un concerto speciale, intitolato Reginella e declinato interamente al femminile, prendendo spunto dal tema della stagione: L’Opera è donna. Un evento che celebra due anniversari allo Sferisterio: le cinquanta edizioni di stagioni liriche e i venticinque anni di Musicultura, che collabora alla realizzazione dell’iniziativa. Per festeggiare questo anno eccezionale dello Sferisterio è stato scelto Arbore, artista che con ironia e delicatezza, sa come contaminare i generi musicali con estro e maestria e affascinare il pubblico. Lo ha fatto dovunque nel mondo con l’Orchestra Italiana, e, ultimamente, anche in tv, ospite al Festival di Sanremo, dove la sua esibizione è stata un tripudio generale, tra applausi e standing ovation.
“Il concerto di questa nuova serie – dice Arbore – è ispirato ai grandi maestri della scuola napoletana con una sintesi del loro repertorio sentimentale e umoristico che vedrà l’esibizione speciale di quasi tutti i componenti della mia Orchestra con brandelli di racconti raccolti da me in giro per il mondo. La scaletta del concerto coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali: al suono di Reginella, ad esempio, vedo il pubblico di tutto il mondo cantarne a squarciagola il ritornello e, magicamente, farsi trasportare a Napoli, nella terra da dove quelle emozioni sono partite”.
Lo showman italiano più conosciuto nel mondo gira ininterrottamente con la sua Orchestra, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada con innumerevoli concerti acclamatissimi ovunque in un clima da record. In questi anni Arbore ‐ facendo presa sul pubblico di qualsiasi latitudine ‐ ha ottenuto premi e riconoscimenti, quantità di spettatori, cifre da “capogiro” che hanno premiato lo spirito assolutamente travolgente e contagioso dell’artista.
New York, Londra, Parigi, Mosca, Tokyo, Caracas, Buenos Aires, San Paolo, Rio de Janeiro, Toronto, Montreal, Sidney, Melbourne, Pechino, Shanghai sono alcune delle città che hanno ospitato questo grande concerto, che di fatto riconosce ad Arbore e all’Orchestra Italiana il ruolo di autentico “ambasciatore” della musica e della cultura “italiana” nel mondo.
Renzo Arbore è circondato da 15 talentuosi musicisti: “all stars” come ama definirli egli stesso, tra i quali spiccano l’appassionato canto di Gianni Conte, la seducente voce di Barbara Buonaiuto, quella ironica di Mariano Caiano e i virtuosismi vocali e ritmici di Giovanni Imparato. E poi ancora: la direzione orchestrale e il pianoforte di Massimo Volpe, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, la fisarmonica di Claudio Catalli, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e, dulcis in fundo, gli struggenti e festosi mandolini di Nunzio Reina – Salvatore Esposito.
I biglietti del concerto, prodotto dalla “Gazebo Giallo” e dalla “Galileo Galilei Production Tv Srl” sono in vendita da 75 euro per le poltronissime, 55 per le centrali e centralissime, 30 per settori A e B e 15 euro per la balconata, più i diritti di prevendita.