Il Trovatore di Giuseppe Verdi 31 luglio Serata dedicata a Territorio e Comunità
29 Luglio 2026
Direzione, Dmitri Jurowski
Regia, Francisco Negrin
Ripresa da Angela Saroglou
Scene e Costumi Louis Désiré
Luci Bruno Poet
Riprese da Marc Heimendinger
CONTE DI LUNA Vito Priante
LEONORA Martina Gresia
AZUCENA Sofija Petrovich
MANRICO Haiyang Guo
FERRANDO Dongho Kim
INES Alessia Camarin
RUIZ Simone Fenotti
UN MESSO Mauro Sagripanti
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana
Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”
Maestro del coro Christian Starinieri
Complesso di palcoscenico AMS – Helvia Recina Ensemble
Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”
Maestro del coro Christian Starinieri
Complesso di palcoscenico AMS – Helvia Recina Ensemble
Produzione dell’Associazione Arena Sferisterio per il Macerata Opera Festival 2013
Il 31 luglio con l’ultima recita de Il trovatore torna in Sferisterio un appuntamento quanto mai simbolico nel decennale del terremoto del 2016, cioè la serata dedicata a Territorio e Comunità, che da quella tragedia riunisce allo Sferisterio durante il Macerata Opera Festival nel segno della cultura e della solidarietà territoriale, i cinquantacinque sindaci della Provincia di Macerata in una notte d’opera animata dalle fasce tricolore. L’appuntamento corona la chiusura delle tre fortunate recite del Trovatore che, nonostante indisposizioni degli artisti titolari e minacce di maltempo, ha comunque tenuto bene al botteghino e ha entusiasmato pubblico e critica.
Dopo lo scorso week end incentrato soprattutto sulla presenza della grande imprenditoria italiana e regionale in Sferisterio, al Macerata Opera Festival torna per la decima volta l’appuntamento dedicato a Territorio e Comunità, con i sindaci e loro rappresentanti dei centocinquanta Comuni della Provincia, oltre a personalità della politica e della cultura regionale. E di fronte allo Sferisterio punteggiato dalle fasce tricolore si terrà l’ultima recita del Trovatore di Negrin, la cui potente essenzialità e la qualità delle voci ha pienamente convinto il pubblico internazionale del Macerata Opera Festival, nonostante i tanti imprevisti. Contrattempi che poi si sono rivelati opportunità e soprattutto una conferma del ruolo di Macerata Opera Festival come talent scout d’eccellenza per i giovani talenti, a partire dal Manrico del giovane cinese Haiyang Guo, che ha ricoperto il ruolo in ogni recita convincendo pubblico e critica, fino alle due grandi sorprese di questa produzione: l’Azucena di Sofija Petrovich ma soprattutto la Leonora di Martina Gresia, che sostituendo dopo la prima Marta Torbidoni a causa di una indisposizione, ha dimostrato voce e ottima preparazione raccogliendo grandi consensi, nonostante l’emozione del debutto all’aperto nell’arena dello Sferisterio; peraltro coll’esibizione della Gresia questo Trovatore è diventato davvero un poker di debutti con i quattro ruoli più importanti alla prima sfida o nel titolo o sul maestoso palco dello Sferisterio.
Dal primo agosto poi partiranno in Sala Cesanelli alle ore 18.30 i concerti pomeridiani di ABF Masterclass di Alta Formazione Artistica dedicate al canto lirico e alla musica da camera e il terzo week end si chiuderà in realtà martedì 4 agosto a Monte San Giusto con il tradizionale gala lirico con Alessia Camarin, Haiyang Guo e Marco Filippo Romano.