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Dieci candeline nel 2016 per gli Aperitivi Culturali

12 Agosto 2015

IN CARTELLONE L’OMAGGIO A WILLIAM SHAKESPEARE ATTRAVERSO L’OTELLO IN PROGRAMMA ALLO SFERISTERIO

Macerata 12 agosto. È stato Francesco Micheli a chiudere la nona edizione degli Aperitivi Culturali, organizzati dall’associazione Sferisterio Cultura.

Il bilancio è al di sopra di ogni più rosea prospettiva. Malgrado sia venuto a mancare il sostegno economico istituzionale, il cartellone si è rivelato capace di attirare per i dodici appuntamenti un pubblico vasto e variegato, che ha gustato sia il nutrimento dell’anima che quello del corpo. Sul palco degli Antichi Forni si sono succeduti i registi delle tre opere in cartellone insieme ai più importanti critici musicali italiani. Musicologi e filosofi hanno vivisezionato i temi di Rigoletto, di Cavalleria rusticana e Pagliacci e della Bohème, aiutati anche da letture e video. Non è mancato l’aperitivo giuridico sul tema del delitto d’onore, con il riconoscimento di crediti per i partecipanti iscritti all’albo degli avvocati.

“La nostra associazione ha dimostrato vitalità e fantasia e ha saputo fronteggiare alla grande un momento difficile – dichiara con soddisfazione la curatrice degli Aperitivi Culturali, Cinzia Maroni – . Gli appuntamenti sono risultati appassionanti perché, come è nostro costume, vengono trattati con leggerezza temi profondi ed attuali. L’opera lirica è ancora oggi capace di parlare al cuore delle persone, di coinvolgere i sentimenti, di richiamare l’attenzione sui grandi temi della vita. I giovani registi delle tre opere in cartellone hanno saputo cogliere la modernità del melodramma e gli ospiti degli aperitivi si sono messi sulla stessa lunghezza d’onda. Siamo riusciti a far si che le competenze specifiche dei relatori si contaminassero con le tragiche storie in scena allo Sferisterio in un continuo flashback  tra presente, passato e… futuro.

Nel 2016 ricorre il decennale degli Aperitivi Culturali. Le opere scelte dal direttore artistico Francesco Micheli sono veramente accattivanti. Abbiamo intenzione di cominciare a lavorare fin da subito per reperire le risorse che ci consentano di festeggiare degnamente il nostro anniversario e di essere all’altezza della stagione dell’anno prossimo. Possiamo dire fin da subito che sarà adeguatamente ricordato il 400esimo anniversario della morte di William Shakespeare anche attraverso l’Otello di Verdi. Un grazie affettuoso a Francesco Micheli e allo staff del Festival OFF che non hanno lesinato aiuti e sostegni di ogni tipo alla nostra iniziativa. Grazie ai tantissimi sponsor tecnici ( Lord Bio, Maga cacao, Antica Gastronomia, Cartechini Olio, Sigi, Doppio Zero, Quanto Basta, Di Gusto Italiano, Centrale Eat, Il Forno di Matteo, Cose di tè, Verde caffè, Roana)  che hanno consentito al numerosissimo pubblico di gustare delle vere e proprie leccornie abbinate da Enzo Gironella con altrettanto prelibate libagioni. Il nostro slogan chi sa solo d’opera non sa niente d’opera, si è rivelato ancora una volta vincente”.