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Banco Marchigiano Credito Cooperativo è il nuovo title sponsor del Macerata Opera Festival

19 Dicembre 2019

Una banca del territorio per una manifestazione che da anni si contraddistingue nel fundraising

In questo ultimo decennio, il Macerata Opera Festival si è imposto all’attenzione nazionale oltre che per le rinnovate proposte artistiche e lo sviluppo di un nuovo modello festivaliero, anche per la gestione economica (il 55% di risorse proprie contro il 45% di risorse pubbliche) e per un programma di fundraising territoriale che ha raggiunto risultati senza pari in Italia, con un supporto dei privati che supera il 15% del bilancio.
Annualmente si lavora quindi per nuove collaborazioni di prestigio e per una costante crescita dei supporti come sponsorizzazione o come donazione liberale tramite Art Bonus, lo strumento governativo che permette la detrazione del 65% dell’importo erogato.

C’è quindi una grande soddisfazione nel poter annunciare l’ingresso del Banco Marchigiano Credito Cooperativo come title sponsor, una decisione che arriva a fine anno a certificare l’ottimo lavoro svolto sia in termini di proposta artistica e di rapporto con il pubblico, sia in termini di bilancio.

Si tratta di un accordo triennale in base al quale il Banco Marchigiano Credito Cooperativo darà un sostegno all’attività istituzionale (in particolare a quella per la Notte dell’Opera, maggiormente legata ai commercianti che rappresentano una delle categorie più sostenute dalla la banca) e una sponsorizzazione legata a opere e concerti, e altre occasioni di visibilità nei confronti dei quasi 40.000 spettatori del festival.
L’accordo prevede anche l’organizzazione di un concerto ogni anno dedicato ai soci di Banco Marchigiano Credito Cooperativo – come avvenuto lo scorso anno con il concerto di Roberto Vecchioni – punti biglietteria del Macerata Opera Festival nelle principali filiali del gruppo, sconti agli spettacoli dedicati in esclusiva a soci e correntisti.
Il consolidamento della posizione di Banco Marchigiano Credito Cooperativo fra gli sponsor della manifestazione aumenta l’importanza del gruppo degli sponsor dello Sferisterio che ogni anno di più rappresenta in maniera esaustiva le migliori aziende della regione: A.P.M., Acqua Roana, Adriatica autonoleggio, Aon broker ass., Artelito, Astea, Atlantico, Cascioli, Clementoni, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria Macerata, Connesi, Cosmari, Cuore adriatico, Engie, Eurosuole, Feel Blu, Fintel, Fratelli Simonetti, Giovanni Fabiani, Ica, Istituto Marchigiano Tutela vini, Maurizio Mosca, Med Store, Menghi Shoes, Nuova Simonelli, gli Ordini professionali degli architetti, degli avvocati, dei commercialisti, dei consulenti del lavoro, dei geometri, Rainbow, Romcaffè, Sabry maglieria, Studio Andreozzi, Trevalli, TWS, UBI Banca, Vere italie.

«Il Macerata Opera Festival rappresenta una delle manifestazioni di punta delle Marche – dice il DG del Banco Marchigiano, Marco Moreschi – di conseguenza, come Banca che si propone di diventare un soggetto di riferimento su scala regionale, non potevamo non sposare e sostenere una manifestazione di tale levatura. Non solo siamo vicini alle belle realtà di questa meravigliosa regione, sia quelle culturali che sociali, economiche e imprenditoriali, ma vogliamo diventarne sempre più i promotori. La nostra vicinanza al Macerata Opera Festival – continua Moreschi – si espliciterà anche nei confronti dei 100 mecenati ai quali dedicheremo un apposito trattamento bancario così come imposteremo una sinergia con le associazioni di categoria e gli ordini professionali da sempre al fianco della manifestazione».

«Con molto orgoglio accogliamo la scelta del Banco Marchigiano di sostenere le attività dell’Associazione Sferisterio – sottolinea Romano Carancini, presidente dell’Associazione – una ulteriore conferma del fondamentale percorso compiuto in questi dieci anni di risanamento e rilancio economico e artistico del nostro festival, compiuto grazie a un compatto lavoro di squadra, che ha coinvolto tutti, dal cda alla dirigenza. Lo Sferisterio si distingue da anni in Italia per l’innovativo e fruttuoso progetto di fundraising portato avanti da un team qualificato che testimonia inoltre il profondo legame del territorio con il festival, del quale questo nuovo accordo è il risultato più recente e un segnale verso nuovi obiettivi legati al centenario del 2021».

Secondo recenti studi universitari, ogni euro speso in cultura dà al territorio 2,5/3 volte. Significa che quattro milioni di produzione (quella dell’Associazione Arena Sferisterio) rappresentano per il territorio oltre dieci milioni di euro di valore.