Atit: Maggiore considerazione per i Teatri di Tradizione

ROMA 10/09/2013 – La sommaria identificazione, in occasione del recente dibattito sul fondo di emergenza per le Fondazioni Liriche, fra vita operistica italiana e quelle istituzioni che vanno sotto il nome di Fondazioni lirico-sinfoniche, è inesatta, fuorviante e segno di poca considerazione nei confronti dell’intera categoria dei Teatri di Tradizione.

Lo sostiene l’Associazione Teatri Italiani di Tradizione (ATIT) che ricorda come il comparto lirico-sinfonico italiano – beneficiario dei recenti mirati interventi di carattere economico e normativo ad esclusivo vantaggio delle fondazioni lirico- sinfoniche – sia formato in larga misura anche dai 27 Teatri di Tradizione che costituiscono quel tessuto connettivo secolare, lungo tutto il territorio nazionale, senza il quale le 13 Fondazioni Liriche – alle quali va tutta la solidarietà dell’ATIT – sarebbero cattedrali nel deserto, polmoni senza ossigeno dell’opera italiana.

I Teatri di Tradizione, che producono oltre 300 spettacoli di opera lirica all’anno, per un pubblico di quasi 250.000 spettatori, con solo il 5% dei contributi ministeriali rispetto al 47% di quello che va alle Fondazioni Liriche avvalendosi di una forza lavoro ben più contenuta rispetto ad esse e costretta ad una precarietà sempre maggiore, hanno il diritto, in un momento di crisi come quello attuale, di beneficiare di un sostegno particolare al pari di quello concesso alle Fondazioni lirico-sinfoniche.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Atit: Maggiore considerazione per i Teatri di Tradizione

“Il Piccolo Spazzacamino” in finale al Premio Delle Arti

MACERATA 06/09/2013 – Si è conclusa da poco la stagione lirica, ma già le produzioni 2013 del Macerata Opera Festival, con la direzione artistica di Francesco Micheli, fanno parlare di sé.

“Il Piccolo Spazzacamino”, che ha visto tra i protagonisti l’Accademia di Belle Arti di Macerata, è stato selezionato per la decima edizione del Premio Nazionale delle Arti, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per l’Alta formazione Artistica Musicale e Coreutica, che si terrà a Bari dall’uno al 10 ottobre.

L’Accademia, diretta da Paola Taddei, ha curato con alcuni suoi allievi, la scenografia di questo capolavoro per bambini scritto da Benjamin Britten nel 1949 su libretto di Eric Crozier, e messo in scena dal regista Henning Brockhaus.

Le tre recite, che hanno registrato un sold out al Teatro Lauro Rossi, hanno riscontrato anche un ottimo successo di critica da parte delle maggiori testate nazionali, confermando l’importanza della collaborazione tra il Macerata Opera Festival e l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

I ragazzi divisi in 5 gruppi, hanno coordinato tutto il lavoro creativo, supervisionati da un docente. Il prof. Pierfrancesco Giannangeli ha fatto da tutor al team di drammaturgia: Licia Tofani (capogruppo), Matteo Lorenzini, Eleonora Pepa, Viola Marchegiani e Gloria Frapiccini. Sulla parte visiva della scenografia, sotto la guida del prof. Enrico Pulsoni si sono spesi: Paolo Andrenucci (capogruppo), Laura Perini, Isako Mori, Michela Oddis, Agnese Burini, Lucia Mengoni, Roberta Ulissi, Beatrice Livi.

Hanno lavorato ai costumi sotto la supervisione del prof. Giancarlo Colis: Caterina Santochirico, Xing Jinhua (soprannominata Emi), Chen Yuxin (soprannominata Patrizia), Cerroni Antonella, Barbara e Miriam Passeri, Gloria Tranchina e Ferdinando Armeni. Al lavoro su luci e light design, Martino Messi (capogruppo), Gloria Tirabasso, Michele Cipriani, Andrea Sabbatini, Lorenzo Vennitti, Tiziano Speranza e Matteo Dessi supervisionati dai prof. Piergiorgio Capparucci e dalla prof.ssa Francesca Cecarini. All’illustrazione, infine, hanno lavorato: Diana Avenoso, Simone Sdolzini, Laura Sassaroli supervisionati dal prof. Maurizio Quarello.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su “Il Piccolo Spazzacamino” in finale al Premio Delle Arti

I numeri del Macerata Opera Festival 2013

MACERATA 12/08/2013 – Ventiseimila spettatori, 1924 in media ogni serata, oltre 870mila euro di incasso al botteghino, 305mila euro di fund raising. Ecco i numeri della stagione 2013 del Macerata Opera Festival che si è chiusa con la quarta recita de Il trovatore, quasi sold out.

C’è molta soddisfazione per il risultato, “il consolidamento di quanto già mostrato nel 2012, in cui avevamo avuto a disposizione poco tempo per lavorare” afferma il direttore artistico Francesco Micheli. Nelle serate di opera lirica è cresciuta la media degli spettatori (1924) rispetto al 2012, in cui furono 1875, portando così il risultato finale a 26369 presenze. Ridotti i biglietti omaggio, che passano dal 6,1% al 5%.

Da sottolineare la decisa crescita degli sponsor, con 70mila euro in più di fund raising, che testimonia il ritrovato rapporto tra lo Sferisterio e il territorio. La stagione 2013 del Macerata Opera Festival ha visto un incremento dei contributi privati, passati dai 235.000 del 2012 ai 305.000 attuali. “Un grazie va al gruppo Esserci Comunicazione – ha affermato il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini – che ha curato la comunicazione e il marketing del festival e che ha portato a casa questo straordinario successo, grazie alla valida proposta artistica tracciata da Francesco Micheli”.

Partecipazione di pubblico, coinvolgimento della città e dialogo con le imprese sono le linee guida di un’idea di cultura non separata ma strettamente interconnessa con il tessuto civile ed economico in cui si sviluppa. Condizione di un corretto rapporto con i sostenitori privati sono efficienza e trasparenza dell’istituzione.

Oltre agli enti sostenitori (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Marche, la Camera di Commercio di Macerata, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, la Società Civile dello Sferisterio), la stagione ha consolidato il rapporto con il Main sponsor Banca Marche e per la prima volta ha avuto un World Sponsor, Giovanni Fabiani, per la promozione all’estero, in particolare presso il mercato russo. La presenza dei moscoviti ha caratterizzato questa stagione e il rapporto può portare ad interessanti sviluppi. “Già dal mese prossimo – prosegue Carancini – torneremo a Mosca per promuovere il cartellone 2014, importantissimo perché segna il nostro cinquantenario. Dopo l’estate, un’altra trasferta ci aspetta: quella in Oman, in cui il Macerata Opera Festival porta la sua famosa Traviata degli specchi, ad ottobre”.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su I numeri del Macerata Opera Festival 2013

Oggi ultima recita de Il Trovatore, appuntamento al 2014

MACERATA 09/08/2013 – Non chiamatela vecchia, perché come usa il cellulare lei, non lo fa nessuno. L’opera parla il linguaggio dei giovani: dopo aver profondamente ristrutturato il sito internet www.sferisterio.it, rendendolo uno strumento cross mediatico al passo coi tempi, il Macerata Opera Festival si dota di un altro efficace mezzo di comunicazione. Da qualche settimana è disponibile sul portale iTunes l’applicazione Sferisterio realizzata da Medstore, scaricabile gratuitamente e disponibile per iPhone, iPod touch, iPad e iPhone 5, sia in lingua italiana e inglese, attraverso la quale è possibile avere aggiornamenti in tempo reale, informazioni su orari, eventi, spettacoli di questa e della prossima stagione sempre a portata di mano. Subito l’app ha riscosso un enorme successo, tant’è che è stata scaricata anche in paesi al di là delle Alpi come Francia, Germania, Olanda, ed extraeuropei come Cina, Russia, Stati Uniti, India e Thailandia.

Il sito ora è uno dei migliori portali dedicati alla cultura, con un Museo Virtuale, realizzato grazie allo sponsor Mosca srl, comprendente foto e documenti inediti di tutte le stagioni dal 1921 a oggi. Inoltre è anche possibile acquistare i biglietti delle produzioni in cartellone, rendendo la procedura di prenotazione rapida e senza code. Grazie al nuovo sito ed alla applicazione è possibile essere aggiornati in tempo reale sull’agenda del giorno.

Il Macerata Opera Festival 2013 chiude con una giornata intensa e ricca di appuntamenti. Il gran finale è allo Sferisterio per la quarta replica de Il trovatore, che sta andando verso il pienone. Alle 12, presso gli Antichi Forni, Monia Andreani si confronta sul tema “Azucena madre matrigna”, in occasione dell’appuntamento con gli Aperitivi Culturali. Gli eventi proseguono, alle 18, nel Parco di Villa Cozza, con “i piccoli concerti aspettando l’opera” dei Fiori Musicali e, alle 19, con Pomeridiana, nel cortile del Palazzo Buonaccorsi. “Guernica, il muro, una tela” è il titolo delle letture di Roberta Sarti, accompagnata dalla chitarra classica di Cesare Sampaolesi.

Alle 21 spazio al Trovatore di Giuseppe Verdi, con la regia di Francisco Negrin, Louis Desiré alle scene e ai costumi, Bruno Poet al disegno luci e Paolo Arrivabeni alla direzione d’orchestra. La Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, la Banda “Salvadei” Città di Macerata e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” sono l’anima musicale della rappresentazione. Il cast è formato dal baritono veronese Simone Piazzola che interpreta Il Conte di Luna, Susanna Branchini nella parte di Leonora, la mezzasoprano albanese Enkelejda Shkosa nei panni di Azucena e Aquiles Machado nella veste Manrico. I protagonisti vengono affiancati sul palcoscenico da Luciano Montanaro nel ruolo di Ferrando, Enrico Cossutta in quello di Ruiz, mentre Rosanna Lo Greco e Alessandro Pucci impersonano rispettivamente Ines e il messo.

Sulle ultime note de Il Trovatore si chiude anche la stagione 2013 di un Festival che ha saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico dell’Arena e dei numerosi appuntamenti del Festival Off. Il tempio della lirica si riposa, ma non il suo direttore artistico, Francesco Micheli, che già domenica 11, in occasione dell’ultimo appuntamento con gli Aperitivi Culturali, presenta “2014: l’opera è donna!”. Il Macerata Opera Festival già comincia a preparare la cinquantesima stagione che verrà!

IN FOTO Il Trovatore, con Aquiles Machado e Susanna Branchini

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Oggi ultima recita de Il Trovatore, appuntamento al 2014

Ultima recita di Nabucco e la guerra per l’acqua

MACERATA 08/08/2013 – Due recite prima di archiviare questa 49ª stagione lirica ma prima di arrivare allo Sferisterio alle 21, la giornata è ricca di eventi in città. Si parte già da mezzogiorno, agli Antichi Forni, con gli Aperitivi Culturali a cura di Sferisterio Cultura. Ospite di domani Elio Matassi, docente ordinario di Filosofia morale all’Università di Roma Tre, musicologo e studioso di estetica: le sue più recenti ricerche vertono sulla filosofia della musica moderna e contemporanea. Matassi ha anche elaborato un’originale teoria dell’ascolto, all’interno della quale svolge un ruolo centrale la figura di Wolfgang Amadeus Mozart, il “più ascoltante tra gli ascoltanti”. Il professore tiene una conferenza su Va’ pensiero e il nazionalismo musicale.

Alle 18 continuano nel Parco di Villa Cozza i concerti del ciclo Fiori Musicali con la Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana. L’esibizione odierna prevede un concerto per arpa e violino, Arie e canzoni d’amore, con celebri arie tratte dalle opere di Verdi, Puccini, Bizet, Mozart ed altri. Alle 19 Pomeridiana, la rassegna curata da ADAM Accademia per il Festival Off, con una panoramica sulle città simbolo dell’abbattimento di un muro, reale o ideale che sia. Questa volta tocca a Santa Clara, la città simbolo della Rivoluzione cubana. In Santa Clara, contro la dittatura si esibiscono i flauti del Quartetto Piceno alternandosi alle letture di Roberta Sarti.

Alle 21, ultima occasione per vedere in scena il Nabucco di Giuseppe Verdi con la regia di Gabriele Vacis, giunto alla sua quinta ed ultima replica. Dopo un avvio criticato, l’opera ha saputo convincere anche i detrattori più accaniti. La rilettura contemporanea dell’opera fatta dal regista, affilata e critica, mette al centro l’Uomo oltre ogni interesse politico, religioso o economico. Molte le provocazioni calate sul palco. I nuovi emarginati, non sono più gli ebrei, ma gli immigrati di Lampedusa, icone di una ricerca ideale della terra e di una promessa difficile da mantenere: sono loro ad essere in scena nel momento clou del Va’ pensiero. L’allestimento di Roberto Tarasco, che ha curato anche costumi e luci, profetizza le guerre future, con le mura di Gerusalemme composte interamente di bottiglie di acqua, nuovo simbolo, dopo oro e petrolio, di un potere che schiaccia. Le armi in mano ad Ebrei e Babilonesi sono pistole e fucili. I costumi diventano divise militari, tanto che resta solo una differenza cromatica, quella tra il blu e il rosso dei fazzoletti, a separare due ideologie agli antipodi, ma accomunate nella guerra da tanti aspetti.

Sul palco Luca Salsi (Nabucco), Valter Borin (Ismaele), Giorgio Giuseppini (Zaccaria), Gabriella Sborgi (Fenena), Virginia Tola (Abigaille), Francesco Facini (il Gran Sacerdote), Enrico Cossutta (Abdallo) e Anna Maria Stella Pansini (Anna). La direzione è affidata ad Antonello Allemandi; l’orchestra è la Filarmonica Marchigiana. Il quadro si completa con il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” e la Banda “Salvadei” Città di Macerata.

IN FOTO Gabriella Sborgi interpreta Fenena (foto Alfredo Tabocchini)

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Ultima recita di Nabucco e la guerra per l’acqua

Lella Costa, Carmela Remigio, Andrea Concetti: ecco i “Sogni” allo Sferisterio

MACERATA 07/08/2013 – Lella Costa, un bosco vero, le proiezioni sul muro dello Sferisterio, Andrea Concetti, Carmela Remigio. Eccoli i tanti ingredienti di Sogni di una notte di mezza estate, la produzione che domani alle 21 vede il debutto alla regia a Macerata del direttore artistico Francesco Micheli. Un teatro lirico di ricerca che trae origine dalla volontà di offrire uno spettacolo, in cui possano fondersi canto, recitazione e nuove tecnologie.

L’interlocutrice naturale di questo progetto è Lella Costa, attrice appassionata d’opera che già nel 2002 aveva portato a teatro una sua rilettura del personaggio di Violetta nella Traviata di Gabriele Vacis. Domani, alle 12, è proprio lei, la protagonista femminile dei Sogni, ad essere ospitata agli Aperitivi Culturali. Quando la musica racconta i sogni è il titolo dell’incontro, con Carla Moreni che intervista l’attrice milanese. In attesa che alle 21 si aprano le porte dello Sferisterio per inaugurare un nuovo lungo weekend all’insegna della musica, alle 19, presso il Cortile del Palazzo Buonaccorsi, Pomeridiana presenta le letture di Roberta Sarti intitolate Londra è divisa e protetta. Alle percussioni troviamo Francesco Savoretti.

Lo Sferisterio è per una sera la foresta di Shakespeare, nella quale viene ambientata la commedia incantata Sogno di una notte di mezza estate. Quattro giovani ateniesi fuggono dalle imposizioni degli adulti, rifugiandosi nella foresta incantata, dove gli intrecci amorosi e i capricci di un mondo fatato sono le leve della trama. Lella Costa è Puck, la voce narrante dell’opera, mentre Carmela Remigio, interpreta Helena, tornando a collaborare con Micheli dopo il successo ottenuto come Desdemona nell’Otello diretto da Chung. Gabriella Sborgi, che in questi giorni è impegnata allo Sferisterio nel ruolo di Fenena in Nabucco, presta, invece, il suo carisma scenico e vocale a Hermia, mentre Blagoj Nacoski, trentenne tenore macedone, è Lisandro e il baritono greco Haris Andrianos, è Demetrio. Infine il giovane soprano turco Pervin Chakar è Titania e il marchigiano Andrea Concetti è impegnato nel ruolo di Bottom.

Francesco Micheli alla messa in scena e Christopher Franklin alla direzione d’orchestra completano i protagonisti di questa serata insieme alla FORM, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” e il Coro di voci bianche Pueri Cantores “D.Zamberletti” che, nella produzione al Teatro Lauro Rossi de Il Piccolo Spazzacamino, opera di Britten rivolta alle nuove generazioni, ha registrato un ottimo successo di pubblico e critica.

Da un punto di vista musicale la serata di domani assume la forma di un pastiche che assembla, in un’unica soluzione, parti dell’opera di Britten e brani tratti dalle musiche di scena di Mendelssohn. Alberi veri sul palcoscenico e video proiettati sul muro dello Sferisterio per un allestimento scenografico curato dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata e dagli studenti Licia Tofani, Laura Perini e Paolo Andrenucci. Alla realizzazione dei costumi Tombolini, mentre le piante della foresta di Atene sono fornite da Pellegrini Garden. Prezzi da 5 a 60 euro e una speciale promozione: per ogni biglietto intero è possibile acquistare un secondo biglietto per un under 14 a solo 1 Euro.

IN FOTO alcune scene dello spettacolo (foto Alfredo Tabocchini)

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Lella Costa, Carmela Remigio, Andrea Concetti: ecco i “Sogni” allo Sferisterio

Il palco dello Sferisterio trasformato in un bosco

MACERATA 06/08/2013 – Un bosco degno di ospitare il Re degli Elfi. Una foresta capace di far innamorare la regina delle Fate. La magia del teatro ha dovuto far gli straordinari, ma alla fine siepi comuni e alberi alti fino a sei metri hanno intrecciato le loro radici sul palcoscenico dello Sferisterio, componendo quello scenario incantato, necessario a far vivere i protagonisti de Sogni di una notte di mezza estate, in prima assoluta l’otto agosto alle 21.

C’è voluto l’impegno dell’Accademia di Belle Arti e dei suoi studenti – Licia Tofani, Laura Perini e Paolo Andrenucci, coordinati dal prof. Pierfrancesco Giannangeli – per ricreare il bosco con le piante messe a disposizione dall’azienda di Civitanova Pellegrini Garden e c’è voluta l’esperienza di sartoria di Tombolini per inventare le suggestioni dei costumi.

Lo spettacolo, che vede il debutto alla regia del direttore del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, sono un azzeccato patchwork che combina le musiche di Mendelssohn all’opera di Britten legandosi con le parole di Shakespeare, creando così un pastiche come quelli che erano di moda nell’800. La rappresentazione fa parte del tributo a Britten nel centenario della sua nascita. Per l’occasione, il Festival si rivolge al pubblico con prezzi contenuti (da € 5 a € 60) e riserva un occhio di riguardo ai più giovani: per ogni biglietto intero è possibile acquistare un secondo biglietto per un under 14 a solo 1 Euro.

Fanno parte del cast l’attrice Lella Costa nei panni di Puck e Carmela Remigio in quelli di Helena, quindi Gabriella Sborgi nelle vesti di Hermia, Blagoj Nacoski in quelle di Lisandro, Pervin Chakar interpreta il ruolo di Titania, Haris Andrianos è Demetrio, il marchigiano Andrea Concetti è Bottom.

Sul palco il coro lirico “Bellini” e quello dei Pueri Cantores “D. Zamberletti” che viene dal grande successo al teatro Lauro Rossi de “Il Piccolo Spazzacamino”, mentre l’Orchestra è la Filarmonica Marchigiana. Alla direzione d’orchestra, l’americano Christopher Franklin.

Intanto domani, per il Mercoledì Mania è la giornata dedicata a Dionilla Santolini. Alle 18 ci sono i Fiori musicali nel Parco di Villa Cozza con il Trio Sineforma composto da Michele Scipioni (clarinetto e clarinetto basso), Simone Grizi (violino), Luca Collazzoni (contrabbasso) con il programma Da Verdi ai Beatles con musiche di Verdi, The Beatles, N.Rota, L.Bernstein.

Alle 19.30 preconcerto, a cura di Sferisterio Cultura, presso il caffè Venanzetti con Gabriele Cesaretti, autore del libro sulla cantante maceratese. Alle 21.30, al teatro Lauro Rossi, “Dionilla Santolini, diva inattuale” con il mezzosoprano Enkelejda Shkosa e Giulio Zappa al piano. I due eventi, ad ingresso gratuito, sono anticipati dall’incontro “Sospesi tra i linguaggi”, nella biblioteca Mozzi Borgetti alle 18.30, con Giancarlo Liuti.

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Il palco dello Sferisterio trasformato in un bosco

Laboratorio per i più piccoli ispirato al Trovatore

MACERATA 05/08/2013 – Dopo la quarta recita di Nabucco caratterizzata dalla presenza dei Sindaci dei Comuni della provincia di Macerata e dall’emozionante Inno di Mameli, che per la prima volta viene cantato in Arena con lo Sferisterio illuminato con il tricolore e il pubblico in piedi, si torna al Festival Off.

Il Martedì Young coinvolge ancora i bambini di ogni età con un evento ideato e organizzato da Les Friches, l’associazione culturale maceratese che opera sul territorio da tre anni, promuovendo attività per i più piccoli, mirate ad incentivare l’interesse per la lettura, l’artigianato, l’eco-design, l’educazione ambientale e la progettazione partecipata.

“Tacea la notte placida: muri e suoni nel giardino del Trovatore” è il titolo dell’appuntamento che si tiene martedì 6 agosto in piazza Mazzini, dalle 17 alle 19. Il laboratorio e installazione per bambini, legato al tema “Muri e Divisioni”, è ispirato a “Il trovatore” di Giuseppe Verdi.

In serata, alle 22 nel cortile del Convitto Nazionale, lo Speciale Cinema Estate offre la visione di “Io e Te”, il film diretto dal maestro Bernardo Bertolucci che è stato accolto da una standing ovation al Festival di Cannes.

Il Festival Off giunge fino a Serrapetrona con “Il Muro: storie rock di gente da galera”, l’appuntamento inserito nel ciclo di eventi del Lunedì Tournèe. Nella suggestiva cornice dei giardini della Tenuta Colli di Serrapetrona, alle 21.30, sotto la regia di Marco Bragaglia e Francesca Marchetti, i prigionieri del carcere di Barcaglione impersonano rocker famosi finiti dietro le sbarre. Liberamente tratto dal libro “Jailhouse rock – Storie di Rockstar dietro le sbarre” di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, “Il Muro” è un progetto artistico che, partendo dalle vicende carcerarie di famose rockstar, spinge, chi il carcere lo vive quotidianamente, ad interrogarsi sulle problematiche relative al concetto di “libertà” e a raccontare il disagio provato nel vivere ai margini della società.

Il copione è scritto da Marco Bragaglia, che si è occupato anche della realizzazione dei video e videopainting, mentre Alessandro Bolli e Antonio Lucarini sono i consulenti per testo e musiche. A fare da colonna sonora della serata i brani di “The Wall” dei Pink Floyd, che sulla poetica del muro hanno costruito uno dei loro maggiori capolavori, suonati dai Down South London.

Lo spettacolo, organizzato dal Macerata Opera Festival, nasce dal lavoro dell’Associazione ART’O che opera da diversi anni all’interno del penitenziario di Barcaglione, realizzando laboratori teatrali e culturali. L’ingresso è gratuito.

La casa vinicola della Tenuta Colli di Serrapetrona, per l’occasione, offre la possibilità, dalle 16.30 in poi, di visitare la cantina e di degustare gratuitamente i vini della Tenuta. Prenotandosi anticipatamente all’indirizzo mail info@tenutacollidiserrapetrona o sulla pagina di Facebook Tenuta Colli di Serrapetrona, è, inoltre, possibile partecipare all’apericena prevista per le 19, al costo di 13 euro. Per tutti gli appassionati di storia resta aperto, per tutto il giorno, Palazzo Claudi, dove è possibile visitare la mostra “La conquista del cielo” che espone reperti dalla preistoria all’età romana.

IN FOTO Lo Sferisterio durante l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della FORM Orchestra Filarmonica delle Marche (foto Alfredo Tabocchini)

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Laboratorio per i più piccoli ispirato al Trovatore

Lella Costa e Carmela Remigio aprono il terzo weekend con i Sogni di Britten e Mendelssohn

MACERATA 05/08/2013 – L’8 agosto Lella Costa, Carmela Remigio e Francesco Micheli sono protagonisti dei Sogni di una notte di mezza estate: uno spettacolo, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune, che unisce le parole di Shakespeare alle note delle musiche di scena di Mendelssohn e dell’opera di Britten e alle immagini dei video che animeranno il muro dello Sferisterio.

Francesco Micheli debutta così con un suo spettacolo allo Sferisterio a pochi giorni dal successo della ideazione e conduzione del Gala Gigli; e aggiunge un nuovo tassello del progetto di creazione di un teatro lirico di ricerca, in cui la straordinaria forza comunicativa dell’opera tradizionale dialoghi con il teatro di prosa e i nuovi media. Basti ricordare gli spettacoli per bambini e ragazzi realizzati nei maggiori teatri italiani secondo una formula che, opportunamente sviluppata, si rivela sempre più attraente anche per il pubblico adulto.

Interlocutrice naturale di questo progetto è Lella Costa, un’attrice appassionata di opera che nel 2002 ha portato a teatro la sua rilettura del personaggio di Violetta nello spettacolo Traviata di Gabriele Vacis e che oggi intitola Arie lo spettacolo antologico che raccoglie i suoi monologhi più celebri. Lella Costa sarà intervistata da Carla Moreni giovedì 8 alle 12 agli Antichi Forni per gli Aperitivi Culturali.

Sul versante musicale uno dei soprani più importanti della scena lirica degli ultimi anni, Carmela Remigio, intepreta il ruolo di Helena tornando a collaborare con Micheli dopo il successo ottenuto come Desdemona nell’Otello diretto da Chung il 10 luglio a Palazzo Ducale a Venezia; Gabriella Sborgi, impegnata in questi giorni allo Sferisterio come Fenena in Nabucco, presta il suo carisma vocale e scenico a Hermia; Blagoj Nacoski, trentenne tenore macedone che ha dato ottime prove mozartiane, è Lisandro; il giovane soprano turco Pervin Chakar è Titania, il baritono greco Haris Andrianos è Demetrio. Infine il marchigiano Andrea Concetti, che molti ricordano in innumerevoli ruoli a partire da Don Alfonso nel Così fan tutte diretto da Abbado, è impegnato nel ruolo di Bottom. Dirige l’americano Christopher Franklin, un musicista versatile che si è fatto apprezzare come interprete di  un repertorio che spazia da Rossini all’opera contemporanea.

Dal punto di vista musicale la serata assume la forma di un pastiche come quelli in voga nell’’800 (ma che sembrano tornare alla moda: pensiamo al successo del mosaico barocco The Enchanted Island al Metropolitan) che assembla in un’unica narrazione parti dell’opera di Britten e brani tratti dalle musiche di scena di Mendelssohn.

Il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare è una commedia incantata, scritta intorno al 1595, che racconta il percorso di scoperta di se’ e del mondo di quattro giovani ateniesi che fuggono le imposizioni degli adulti rifugiandosi nella foresta, dove le loro storie si intrecciano con quelle del re degli elfi Oberon, della regina delle fate Titania e di un gruppo di volenterosi attori improvvisati. Questa storia di formazione ha sedotto due musicisti particolarmente sensibili alle inquietudini dell’infanzia: Mendelssohn, che completò le sue musiche di scena da adulto, nel 1843, ma compose l’ouverture nel 1826 all’età di 17 anni; e Britten che presentò la sua opera al Festival di Aldeborough nel 1960.

L’allestimento scenico è curato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata, con la collaborazione di tre studenti. Licia Tofani, Laura Perini e Paolo Andrenucci. Tombolini realizza i costumi, mentre le piante della foresta di Atene sono fornite da Pellegrini Garden.

Il Festival si rivolge al pubblico con prezzi contenuti (da € 5 a € 60) ed ai più giovani con un’offerta straordinaria: per ogni biglietto intero acquistato sarà possibile acquistare un secondo biglietto a 1 Euro per uno spettatore fino ai 14 anni.

I Sogni riprendono l’omaggio del Macerata Opera Festival a Benjamin Britten nell’anno del centenario della nascita già avviato con Il piccolo spazzacamino con la regia di Henning Brockhaus al Teatro Lauro Rossi.

IN FOTO Gli interlocutori intervenuti alla conferenza

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Lella Costa e Carmela Remigio aprono il terzo weekend con i Sogni di Britten e Mendelssohn

Grande attesa per lo spettacolo “Il Muro”

MACERATA 03/08/2013 – “Non abbiamo bisogno di educazione, né di controllo del pensiero” cantavano nel lontano 1979 i Pink Floyd in Another brick in the wall. La ribellione per la libertà deve passare per forza attraverso l’illegalità o è la legalità a proteggerci da chi si prende troppa libertà? È significativo che questa domanda se la pongano proprio dei carcerati. C’è grande attesa per lo spettacolo Il Muro – Storie rock di gente da galera, regia di Marco Bragaglia e Francesca Marchetti, interpretato dai prigionieri del carcere Barcaglione con musiche dei Pink Floyd interpretate dai Down South London. Due le date da segnare in calendario per questo evento del Festival Off: lunedì 5 agosto alle ore 21.30 nel cortile della Facoltà di Filosofia in Corso Garibaldi 20 a Macerata e il giorno successivo, stessa ora, nella magnifica cornice dei giardini della Tenuta Colli Serrapetrona.

Liberamente tratto dal libro Jailhouse rock – Storie di Rockstar dietro le sbarre di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, Il Muro è un progetto artistico per detenuti attori che narra le vicende carcerarie di alcuni rockers finiti dietro le sbarre (come ad esempio Johnny Cash, Bon Scott, Chet Baker, Johnson Righeira, Greg Lake per citarne alcuni) messe in scena da chi il carcere lo vive quotidianamente. I protagonisti, vestendo i panni delle rockstar, raccontano le loro vite e il loro disagio ai margini della società. Il copione è stato scritto da Marco Bragaglia che ha anche realizzato video e videopainting. Alessandro Bolli e Antonio Lucarini sono i consulenti per testo e musiche. A fare da colonna sonora, i brani di The Wall dei Pink Floyd, che sulla poetica del muro hanno costruito uno dei loro maggiori capolavori. Quattro gli attori in scena: Julian, Raffaele, David e Gianfranco; due italiani e due stranieri.

Le storie delle rockstars raccontante sono molte: da Elvis Presley ai Sex Pistols, da Janis Joplin a Billie Holiday, passando per Amy Winehouse. L’unica Rockstar italiana di cui vengono raccontate le gesta è Vasco Rossi da un punto di vista veramente speciale: Gianfranco, uno degli attori/detenuti, nel 1984 era nel carcere di Rocca Costanza a Pesaro ed ha diviso con un giovanissimo Vasco Rossi la cella; il suo sarà un racconto-verità di questo incontro, fatto in prima persona.

Lo spettacolo, organizzato dal Macerata Opera Festival, nasce dal lavoro dell’Associazione ART’O che da diversi anni opera all’interno del penitenziario Barcaglione, realizzando laboratori teatrali e culturali. L’ingresso allo show è aperto a tutti e gratuito. Il Muro è in replica anche martedì 6, sempre alle 21.30, nella Tenuta Colli di Serrapetrona. La casa vinicola oltre ad ospitare lo spettacolo offre la possibilità dalle 16.30 di visitare la cantina e degustare gratuitamente i vini della Tenuta. Inoltre, prenotandosi anticipatamente con una mail all’indirizzo info@tenutacollidiserrapetrona o sulla pagina Facebook Tenuta Colli di Serrapetrona, è possibile partecipare all’apericena delle 19 con un contributo di 13 euro. Una possibilità unica di abbinare alle eccellenze del vino tutto lo spettacolo dell’arte. Per gli tutti gli appassionati di storia, ma anche per i semplici curiosi, rimane aperto per l’occasione anche Palazzo Claudi con orario continuato, dove chi vuole, può visitare la mostra La conquista del cielo che espone 70 reperti paleontologi, archeologi e numismatici dalla preistoria all’età romana.

Intanto oggi (4 agosto) gli appuntamenti con il Festival Off iniziano alle 12 con gli Aperitivi Culturali. Ospite del giorno Paola Magnarelli per l’incontro “Trivium judeorum: dalla scena urbana al palcoscenico. Alle 18 spazio all’enogastronomia, con un evento curato da Slowfood Corridonia e dal Macerata Opera Festival con il sostegno della Exit di Macerata e dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini: alla Civica Enoteca Maceratese, Corrado Rollin presenta Già la mensa è preparata (2003), titolo evocativo preso a prestito dal secondo atto del Don Giovanni di Mozart. Sempre alle 18 tornano i Fiori Musicali nel parco di Villa Cozza, mentre alle 19 è la volta di Pomeridiana, a Palazzo Conventati. Alle 21 torna allo Sferisterio Nabucco, alla sua quarta recita.

IN FOTO i registi Bragaglia e Marchetti

Posted in Comunicati Stampa, News | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Grande attesa per lo spettacolo “Il Muro”