Iscriviti alla newsletter

Il Festival 2013: +30% per le sponsorizzazioni

26 Luglio 2013

MACERATA 26/07/2013 – Crescono i sostenitori del Macerata Opera Festival. In un periodo di continua contrazione dei contributi pubblici la partecipazione concreta degli enti ed aziende privati del territorio è, insieme alla risposta del pubblico, la condizione necessaria per garantire il futuro delle attività culturali.

Da questo punto di vista lo Sferisterio ha registrato da un lato un aumento delle prenotazioni rispetto all’anno scorso, e dall’altro un incremento dei contributi privati (al netto degli storici Banca Marche e Fondazione CaRiMa) dai 235.000 del 2012 ai 305.000 del 2013. Questi risultati sono la migliore testimonianza del ritrovato rapporto tra l’Arena e la comunità non solo maceratese ma dell’intera Provincia. Partecipazione di pubblico, coinvolgimento della città e dialogo con le imprese sono le linee guida di un’idea di cultura non separata ma strettamente interconnessa con il tessuto civile ed economico in cui si sviluppa.

Condizione di un corretto rapporto con i sostenitori privati sono efficienza e trasparenza dell’istituzione, e su questo il Macerata Opera Festival si presenta per molti versi come esemplare. Nel bilancio 2012, facilmente consultabile sul sito www.sferisterio.it, la produzione artistica impegna il 74% delle spese: chi investe nel Macerata Opera Festival sa che tre quarti del suo contributo sono impiegati nella creazione degli spettacoli e solo un quarto in spese fisse e amministrazione.

Enti sostenitori del Macerata Opera Festival sono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Marche la Camera di Commercio di Macerata, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, la Società Civile dello Sferisterio.

Main sponsor si conferma Banca Marche, mentre quest’anno per la prima volta il Festival ha un World Sponsor, Giovanni Fabiani, per la promozione all’estero, in particolare presso il mercato russo.

Confermano il loro contributo i Major Partner APM, Gruppo Gabrielli, mentre Nuova Simonelli ha aumentato la sua partecipazione. Fra loro si registra anche l’ingresso dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini che ha scelto il Festival per promuovere il movimento enologico marchigiano (18 le cantine che hanno aderito all’iniziativa del Macerata Opera Festival).

Sponsor del Festival sono anche per il 2013 Confindustria Macerata, Val di Chienti ScPa, Romcaffé, Cofely, Mosca Srl. Clementoni e Rainbow concentrano la loro partecipazione sul progetto Kids, mentre UniCredit sponsorizza la Notte dell’Opera.

Novità anche tra i Supporter: ai tradizionali Paci, Aon, Eurosuole e Contram si aggiungono Prima Linee, BRT, Ovale, Tombolini (che realizza i costumi di Sogni di una notte di mezza estate) e Colli di Serrapetrona, la tenuta che ospiterà lo spettacolo Il muro il 6 agosto.

I fornitori ufficiali del Macerata Opera Festival 2013 sono Poltrona Frau, FBT per l’audio, Sky Classica, èTV Macerata, cui si aggiunge per la prima volta acqua Roana. Il bosco di Atene in cui si svolgono i Sogni di una notte di mezza estate sarà realizzato da Pellegrini Garden, mentre a Medstore si deve la nuova app dello Sferisterio disponibile da pochi giorni su Itunes. Un ringraziamento particolare va a Giancarlo e Valentino Catering per i cocktail dopo le prime, mentre ai Cuochi di campagna è affidato il catering dopo l’incontro con Massimiliano Fuksas e a Kitchen Art quello dopo Vita e Arte di Beniamino Gigli.

Da ricordare inoltre il contributo di enti professionali e associazioni di Macerata, dalla Confartigianato imprese a CNA, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati, Consiglio Regionale dei Consulenti del Lavoro, Ordine dei Commercialisti, Ordine degli Avvocati e Slow food di Corridonia, promotore dell’iniziativa Verdi e Verdicchio insieme alla Exit, Azienda speciale della Camera di Commercio di Macerata.

Le Università degli Studi di Camerino e di Macerata sono partner tecnici del Festival, insieme a E-lios e Task che hanno realizzato il sito internet.

Tutti questi contributi, grandi e piccoli, insieme all’accresciuta presenza del pubblico, testimoniano dello sforzo compiuto dalla direzione del Festival per fare dello Sferisterio il centro di un’attività culturale diffusa che investa tutta la città e il territorio, ma anche e soprattutto dell’entusiasmo, e delle straordinarie potenzialità che i cittadini, gli enti e le aziende di Macerata hanno saputo mettere in campo. Passare dall’idea di sponsorizzazione come obolo, dazione o mecenatismo a una nuova concezione che veda le aziende come partner di un progetto condiviso per la città è una piccola rivoluzione culturale che Macerata e il suo Festival stanno mettendo in atto.