Iscriviti alla newsletter

Notte dell’opera a Macerata – 1 agosto 2019

L’1 agosto la città si colora di rosso con la Notte dell’Opera
Dalle 19 più di trenta manifestazioni diverse con le loro repliche sino a notte

Torna il palcoscenico in piazza della Libertà con tanti eventi e la chiusura alle 23.30 con il circo El Grito. Fra gli ospiti in locandina, gli artisti del Macerata Opera Festival

Si inizia in piazza Mazzini e si finisce in piazza della Libertà

La Notte dell’Opera, come una specie di “musical” collettivo, trasforma Macerata in un grande teatro a cielo aperto: piazze, strade, cortili e locali ospiteranno giovedì 1 agosto dalle 19 in poi un fitto e festoso programma di attività musicali per tutte le età. La manifestazione, organizzata dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio e con la partecipazione di Confcommercio Marche Centrali, vede quest’anno un’adesione particolarmente nutrita proprio da parte delle associazioni della citta e dei commercianti maceratesi, ai quali verrà anche distribuita la speciale maglietta rossa ideata per l’occasione dall’Associazione di categoria.

Grazie alla particolare collaborazione dei negozi di corso Cavour, corso Cairoli e del Centro Storico, per la prima volta in coincidenza con il festival, la città si presenta inondata di #rossodesiderio, con vetrine decorate e arredo urbano a tema (una novità quelli in corso Cairoli e in corso della Repubblica); al contempo le tante offerte speciali previste dai commercianti per la serata sono elencate nel pieghevole in distribuzione.

«Giunta alla sua ottava edizione, la Notte dell’Opera è riuscita negli anni a conquistare migliaia di persone e a far riscoprire la lirica ad un pubblico sempre più ampio, grazie alla creatività e alla sperimentazione che esplodono con tutta la loro carica. Appuntamento clou dell’estate maceratese, è una vera festa della città», sottolinea il sindaco Romano Carancini ringraziando associazioni, commercianti e uffici comunali per il grande sforzo collettivo.

«Dopo un anno di lavoro la città – afferma l’assessore alla cultura Stefania Monteverde – va in scena e la Notte dell’opera è il nostro modo tutto maceratese di fare teatro e musica insieme, stupendo i turisti che scoprono una comunità viva e piena di energia».
L’assessore all’ambiente Mario Iesari ha spiegato invece l’importanza del Protocollo Verde che è stato adottato anche per la grande festa della Notte dell’Opera: «un’occasione per ridurre i consumi di plastica, fare raccolta differenziata, ridurre gli sprechi e pensare all’ambiente».

«Ho incontrato i commercianti e le associazioni – racconta la direttrice artistica Barbara Minghetti – e ho trovato una meravigliosa disponibilità a collaborare per un progetto di città. Qui davvero l’opera e la cultura sono vissuti con grande senso civico e spirito di partecipazione. Grazie a tutti!».

Pubblico, cantanti, artisti, negozianti, avventori e turisti sono invitati quindi a vestirsi di rosso (presso la biglietteria di piazza Mazzini si possono ritirare le stringhe a tema per le scarpe realizzate da Centro Accessori, sino ad esaurimento) per essere protagonisti di questa edizione della Notte dell’Opera che trae ispirazione musicale dalle tre opere #rossodesiderio, Carmen, Macbeth e Rigoletto. Proprio alcuni degli interpreti impegnai in queste settimane sul palcoscenico dello Sferisterio, si esibiranno in concerto nei quattro “teatrini” che rinnovano anche per il 2019 la significativa collaborazione creativa con l’Accademia di Belle Arti che ha realizzato gli allestimenti urbani, ideati da un team di allievi coordinati dal docente Enrico Pulsoni.

L’inizio delle manifestazioni è fissato per le ore 19 in piazza Mazzini, l’ultimo appuntamento a piazza della Libertà alle 23.00. In vari punti della città – secondo la mappa che verrà distribuita al pubblico in 20.000 copie – si terranno poi otto nuovi spettacoli vincitori del bando – realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio e dal Comune di Macerata grazie al sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo – per progetti artistici di teatro musicale con una forte capacità comunicativa.

Questi gli spettacoli vincitori del bando: Fuoriporta, Viaggio ai confini della fantasia (in fondo a Corso Cavour, alle 19:30, 21:00 e 22:00) di Piero Massimo Macchini, Paolo Figri e Domenico Lannutti; Progetto L.O.V.E. (Emiciclo Torri, alle 19:30 e 21:30) del Quartetto F.A.T.A. (Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Alessandra Petrini, Elisa Ercoli); Woman in red (davanti alle Poste di via Gramsci, alle ore 20:00 e 22:00) ispirato a Carmen, di Matteo Francomano e Giulia Randazzo con Alice Fusaro (Gitana); Ophelia chi? Femminile Plurale (piazza Vittorio Veneto, dalle ore 21:00), di Anna Maria Michetti, Valentina Sannucci, Leonardo Giacomo e Carlo Moschettoni (Proiezione del progetto vincitore del contest Incontra l’Opera, Lorenzo Capponi dell’IIS “E. Mattei” di Recanati); Musicamdo Jazz Orchestra di Camerino (Piazza Vittorio Veneto, alle 20:00 e alle 22:00); Rojo (Palazzo Bonaccorsi, alle ore 19:30 e 21:30), su testi di Garcia Lorca interpretati da Paola Giorgi Christian Riganelli (fisarmonica), Luca Mengoni (violino), David Padella contrabbasso; Nell’abbraccio del tango (Corso Cairoli 17, alle 21:00), della compagnia/accademia Pasion Tango con il Jazz Tango Trio “Tangofonici”; Opera Guitta (in fondo a Corso Cairoli, alle 19:30 e 21:30), scritto e diretto da Antonio Vergamini con Nicanor Cancellieri, Irene Geninatti Chiolero, Franca Pampaloni.
Fra gli altri appuntamenti in cartellone anche Tomorrow (ai Magazzini UTO di fronte alle Poste di via Gramsci, ore 21:30) di David Quintili e Antonio Mingarelli con i giovani ospiti del GUS Macerata, a riconferma dell’attenzione che negli ultimi anni Macerata e il suo Festival rivolgono ai temi del sociale.

La cura musicale delle oltre trenta manifestazioni è di Gianfranco Stortoni dell’Associazione Arena Sferisterio e hanno un carattere eterogeneo, comprendendo anche momenti itineranti.
Una novità è legata alla partecipazione dei Cittadini del mondo (esperienza collettiva nata l’anno scorso grazie all’allestimento del Flauto magico con la regia di Graham Vick) che daranno vita a Passione e tango, momento di danza collettiva (spettacolo di apertura in piazza Mazzini alle ore 19), frutto del laboratorio partecipativo curato in questo periodo da Marta Negrini.
In chiusura, alle 23:00, Gran finale in Piazza della Libertà con gli artisti del Macerata Opera Festival, lo spettacolo di circo El Grito in collaborazione con Artemigrante. 

Non possono mancare le iniziative per i più piccoli, fra cui “Carmensita”, spettacolo prodotto da Aslico e ispirato all’opera di Bizet, in programma alle 20 e alle 21.30 all’Orto dei Pensatori. Un nuovo spazio per i bambini, accessibile tutta la sera, è l’Area dei Monelli in corso Cavour, organizzata dagli scout del Gruppo Agesci Macerata2, con una serie di giochi ispirati a Carmen e al rosso.

Le manifestazioni sono tutte gratuite.