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Macerata Opera Festival 2018

Si conclude l’edizione #verdesperanza con un incremento di incassi e presenze

Arrivederci al 2019 #rossodesiderio con Carmen, Macbeth e Rigoletto

 

I risultati finali di biglietteria dopo il quarto weekend operistico del Macerata Opera Festival 2018 confermano la tendenza positiva già chiara dopo le prime rappresentazioni e premiano il programma #verdesperanza preparato dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta.

Al termine dell’ultima rappresentazione dell’opera Il flauto magico di Mozart con la regia di Graham Vick che ha aperto il festival il 20 luglio e lo ha chiuso domenica 12 agosto, la dirigenza ha presentato alla stampa i risultati 2018 insieme al presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, al vicepresidente Antonio Pettinari e all’assessore alla Cultura Stefania Monteverde che non hanno fatto mancare il loro sostegno e i ringraziamenti a tutti coloro che sono stati impegnati in queste settimane nei diversi ruoli tecnici, artistici, organizzativi, promozionali, oltre che al consiglio di amministrazione, ai Cento Mecenati, agli sponsor e ai donatori art bonus che rappresentano un fondamentale sostegno economico per il festival, vera eccellenza italiana.

Nel dettaglio, nel quarto e ultimo weekend, Il Flauto magico (12 agosto) ha raggiunto 2.011 presenze, con un incasso di 94.427 euro, L’Elisir d’amore (10 agosto) 1.944 presenze per 81.800 euro, La traviata (11 agosto) 2.431 presenze con un incasso di 125.601 euro, che rappresenta il nuovo record assoluto per le opere da quando è stata riallestita la platea nel 2006.

Anche il quarto weekend registra quindi – come tutti i precedenti fine settimana operistici – incassi complessivi superiori ai 300mila euro, per la precisione 301.828 euro; risultati costanti che non erano stati registrati nel 2017.

In senso generale, guardando i risultati complessivi del 2018, le recite e le anteprime hanno fatto registrare un totale di 29.799 spettatori e totalizzano un incasso di 1.263.394 euro, 57.028 euro in più rispetto al 2017, che perde quindi il primato degli incassi in favore della Stagione appena conclusasi.

Gli omaggi emessi nel 2018 sono stati 774 contro i 1.147 del 2017, il rapporto tra omaggi e presenze scende a 2,6%, contro il 3,57% del 2017, continuando il trend di riduzione progressiva avviato nel 2012.

Se si considera il Festival nel suo complesso, comprese le opere in scena al Teatro Lauro Rossi, i concerti e il balletto (cioè tutti gli appuntamenti a pagamento), gli spettatori sono stati 36.500, 3.000 in più del 2017.

 

Forte di questo risultato, il Macerata Opera Festival si incammina verso il 2019, con il tema #rossodesiderio declinato nei toni della gelosia, del potere e della possessività, evocati rispettivamente dalle tre opere in programma: Carmen, Macbeth e Rigoletto.

La 55a edizione del festival maceratese si aprirà con una nuova produzione del capolavoro di Georges Bizet Carmen che andrà in scena il 19 e 28 luglio e il 3 e 10 agosto: sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta e la regia affidata a Jacopo Spirei, fra i migliori talenti italiani della generazione dei quarantenni. Completano il programma operistico due allestimenti di grande successo per due titoli capitali del catalogo di Giuseppe Verdi: Macbeth con la regia di Emma Dante – spettacolo vincitore dell’Angel Herald Award di Edimburgo nel 2017 – , coprodotto dall’Associazione Arena Sferisterio insieme al Teatro Massimo di Palermo e al Regio di Torino, che vedrà sul podio Francesco Ivan Ciampa (20 e 26 luglio; 4 agosto); quindi un riallestimento dell’acclamato Rigoletto andato in scena a Macerata nel 2015 con la rutilante regia di Federico Grazzini e la direzione di Giampaolo Bisanti (21 e 27 luglio, 2 e 9 agosto).

Macerata, 13 agosto 2018