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Le 5 cose più geek da fare al Macerata Opera Festival

06 Luglio 2018

operaipad

1. La stagione lirica entra negli smartphone attraverso la rinnovata App Sferisterio,  disponibile per il quinto anno consecutivo e realizzata dal Gruppo Med. Se vuoi rimanere sempre aggiornato sugli eventi, leggere news e informazioni sui cast e le opere e soprattutto non perdere nessun appuntamento del Macerata Opera Festival, scarica l’App gratuitamente dall’Apple store (per iPhone e iPad).

2. Progetto clou della digitalizzazione del festival è Opera iPad: una occasione unica, realizzata in collaborazione con Med Store, che permette di entrare all’interno del mondo del teatro ovunque ci si trovi e vedere in anteprima cosa succede durante la preparazione degli spettacoli, mentre sono in corso le prove. Basta collegarsi tutti i giorni, per cinque minuti, alle 17.45, sulla pagina Facebook del festival e seguire la diretta. La novità di quest’anno è la presenza di una guida di eccezione: il direttore musicale Francesco Lanzillotta. Sarà lui, personaggio più social del festival e direttore d’orchestra dell’opera l’Elisir d’Amore – guiderà il pubblico nel backstage, facendo conoscere gli altri protagonisti. Inoltre con una GoPro filmerà qualche momento delle prove dal suo punto di vista, che poi verrà messo in onda: chiunque potrà “vedere” come nasce la musica dai gesti del direttore. Un’opportunità unica e irripetibile per vivere il festival dal suo interno e scoprire i lati spesso nascosti del fantastico mondo del teatro.

3. Il digitale entra anche in museoThe Invisible Nature è infatti un’istallazione video tutta da vivere e scoprire ideata da Rino Stefano Tagliaferro, in collaborazione con Parma 360 Festival della creatività contemporanea e Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, visitabile dal 19 luglio al 12 agosto presso la Sala dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi.

4. #verdecomeopera è l’hashtag scelto dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata per rendere il festival sempre più partecipato: le foto pubblicate su Instagram con questo hashtag andranno a confluire in una videoinstallazione di immagini libere e in costante evoluzione di cui i migliori scatti saranno stampati ed esposti in modo continuativo presso lo spazio GABA.MC Young.

5. Il giardino virtuale sulla facciata dello Sferisterio grazie a OpenJob: tutte le sere il teatro si veste di #verdesperanza con il video mapping creato da Antica Proietteria.