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Un successo l’outlet tour del Macerata Opera Festival

26 Luglio 2014

Macerata 26/07/2014 – C’è un pezzo di Russia domani a Macerata. Alle 11.30, alla Civica Enoteca Maceratese, il sindaco Romano Carancini incontra sei giornalisti russi (incontro aperto ai colleghi della stampa) che assisteranno in serata all’Aida allo Sferisterio, con la regia di Francesco Micheli.
I sei professionisti sono in Italia in seguito al progetto che si rivolge alla Russia, realizzato con la collaborazione del world sponsor Giovanni Fabiani e della Regione Marche, grazie al presidente Gian Mario Spacca, all’assessore Pietro Marcolini, agli uffici coordinati dal dirigente del settore turismo Raimondo Orsetti. Già protagonisti al MITT, Moscow International Exhibition Travel & Tourism, la più importante fiera del turismo russa lo scorso marzo, la sapiente attività di promozione dell’Arena e del suo world sponsor ha prodotto risultati assolutamente positivi: al momento sono 600 gli spettatori provenienti dalla Russia per l’Outlet tour, a cui si aggiungono altri 250 che hanno goduto del beneficio della concessione del visto gratuito, a seguito dell’acquisto del biglietto per uno spettacolo allo Sferisterio. L’Arena maceratese è infatti una delle due realtà culturali italiane a godere di questa importantissima concessione e i numeri dimostrano come, dopo tanta semina, si stiano raccogliendo i primi frutti. Una promozione del territorio marchigiano e del “made in Italy” che permette ai turisti russi di godere di una unica “luxury-experience” e che conferma il trend positivo sulla tratta Macerata – Mosca.

Il Festival OFF
La domenica si mostra ricca di appuntamenti. Alle 12 Sferisterio Cultura ospita agli Antichi Forni uno dei più importanti filosofi italiani, Salvatore Natoli. Grande appassionato di opera, indaga la presenza femminile nella drammaturgia di Verdi, non solo rispetto alle opere in cartellone (Aida e Traviata), ma con uno sguardo al suo intero repertorio. Tra le varie cose, Natoli ha potuto assistere alla famosa rappresentazione in cui Maria Callas è stata sostituita da Anita Cerquetti, nel 1958 alla Scala di Milano.
Dalle 17.30 presso la Civica Enoteca Maceratese esposizione delle imprese del settore benessere e brindisi in musica a base di Vernaccia con “Opera prima, prima dell’opera…” a cura del Comitato per l’Imprenditoria Femminile e in collaborazione con Ex.It e Camera di Commercio di Macerata.
Dalle 18 si riempie di musica il parco di Villa Cozza che come di consueto nei giorni di rappresentazione allo Sferisterio, vede riecheggiare arie del repertorio operistico verdiano. Catherine Earnshaw è la “protagonista” di Pomeridiana, l’appuntamento organizzato alle 19 nel Cortile Municipale a cura di Accademia Belle Arti Macerata; letture di Meri Bracalente, accompagnamento musicale con Claudia Piccinini al flauto traverso e Alessandra Tamburrini al pianoforte.
Alle 21 seconda rappresentazione dell’Aida “metafisica” di Francesco Micheli, con Fiorella Cedolins, Sergio Escobar, Sonia Ganassi, Cristian Saitta, Giacomo Prestia, Elia Fabbian, Marta Torbidoni, Nazzareno Antinori, il Coro Lirico Marchigiano “V.Bellini” e il Corpo di Ballo Artemis Danza. La Fondazione Orchestra Regionale delle Marche è diretta da Julia Jones.

Le iniziative social
Come già ampiamente dimostrato, il Festival è social, e per proseguire il racconto delle #donnellopera attraverso i social media, 5 instagramers marchigiani hanno l’onore di vedere l’Aida nel bellissimo scenario dello Sferisterio. Durante la serata gli instagramers raccontano l’opera, in scena e nel backstage, attraverso Instagram, Facebook e Twitter.
Un modo per raggiungere migliaia di persone grazie alla loro rete di contatti e al web, facendo vivere l’Aida anche a chi non è in Arena. Per seguirli, basta ricercare l’hashtag #igersallopera in tutti i canali social. Per partecipare, consultate il sito http://instagramersitalia.it/donneallopera-e-macerata-opera-festival-lopera-e-donna/.

ActionAid
Infine, particolare ed importante appuntamento dopo opera nella Sala Festival. Fiorenza Cedolins presenta “Aida per le donne etiopi”, il progetto realizzato in collaborazione con ActionAid e che mira a migliorare l’accesso all’acqua, le condizioni sanitarie, lo sviluppo delle comunità di Azernet. Il progetto prevede anche il rafforzamento di gruppi di risparmio e credito per dare la possibilità a più di 350 donne della comunità di Azernet di avviare un’attività che permetta loro di aumentare le proprie opportunità di reddito.