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Ultima settimana di apertura per la mostra “Sferisterio50”

26 Agosto 2014

Ultima settimana per visitare la mostra Sferisterio 50 / Esercizi di memoria: Macerata, l’opera, l’estate. Il percorso espositivo, che fa rivivere in cinque tappe le pagine di storia dell’opera allo Sferisterio, della città e delle persone che, con impegno e dedizione, hanno permesso il raggiungimento di questo importante anniversario, rimarrà aperto fino al 31 agosto.
La prima sezione da visitare è L’esordio: l’Aida del 1921 nelle foto Balelli, una raccolta di immagini che documentano l’allestimento dell’Aida del ’21 realizzate dallo storico Studio Fotografico Balelli.
Il cammino prosegue verso la Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, dove è allestita la seconda tappa Il racconto: le stagioni liriche 1967-2013. La Biblioteca ospita preziose testimonianze delle stagioni liriche allo Sferisterio dal 1967, anno della ripresa, ad oggi. Nella Sala Castiglioni inoltre è possibile apprezzare una selezione di video musicali amatoriali e professionali delle opere rappresentate.
Si passa quindi in Piazza della Libertà dove, grazie alla collaborazione dell’Accademia Belle Arti Macerata, è possibile riapprezzare I costumi e La scena: al Teatro Lauro Rossi una teoria di manichini indossano costumi ricreati dagli studenti dell’Accademia; all’Auditorium San Paolo frammenti e elementi di scena evocano i tanti spettacoli andati in scena. Si chiude a Palazzo Buonaccorsi dove si gioca con la memoria in un esercizio che coinvolge la città e grandi star della lirica grazie a un progetto ideato dal Rotary Club ‘Matteo Ricci’.
Nel museo da poco restituito ai maceratesi, ognuno è chiamato a riconoscersi o a riconoscere i propri amici nelle foto che ritraggono comparse, maschere e sorveglianti di sala. Le persone: foto e interviste al di là della ribalta non è affidato allo sforzo dei curatori, ma a tutti i maceratesi che così guadagnano di nuovo la scena come quando, giovanissimi, salirono per la prima volta sul palco dell’Arena. Tramite Facebook, basterà andare su cinquanta.sferisterio.it, sfogliare le foto, taggare i propri amici nelle pose dell’epoca e condividere le foto.
L’esposizione, realizzata con la consulenza di Antonello Di Geronimo e con il contributo della Fondazione Carima, di Maurizio Mosca, di Med Store e Pellegrini Garden, vede il coinvolgimento di Comune di Macerata, Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, Accademia di Belle Arti di Macerata, Università di Macerata, Università di Camerino, Centro Studi Carlo Balelli, Macerata digitale. Apertura fino a domenica, ore 10-13 e 16-19, ingresso gratuito.