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Treno della lirica: una vagonata di giornalisti

22 Luglio 2005

Il diretto Pescara–Sferisterio è pronto a girare a pieno regime. Per la seconda del Don Carlo, in scena domenica 24 luglio, il “Treno della lirica” porterà nel tempio maceratese del melodramma una decina di rappresentanti delle maggiori testate regionali abruzzesi. Tra loro, anche il caporedattore de Il Centro.
Gli ospiti viaggeranno a bordo dell’ultimo modello del parco macchine di Trenitalia, il “Minuetto”, un destino evidentemente segnato dal nome. Costruito dalla Alstom in versione elettrica e diesel e concepito stilisticamente da Giugiaro, introduce un nuovo modo di viaggiare nel trasporto di media capacità, al quale assicura competitività ed elevate prestazioni in termini di velocità, comfort e utilizzo degli spazi interni. L’estetica esterna di “Minuetto” è caratterizzata da una testata aerodinamica, mentre la scelta operata per gli interni propone un convoglio completamente visibile con effetto open space. I nuovi treni potranno trasportare fino a 345 viaggiatori, con una velocità massima di 130 km/h per la versione diesel, e sostituiranno gradualmente i vecchi convogli, con l’obiettivo di garantire – sulle tratte secondarie come sulle principali – elevati livelli di comfort e di prestazioni.
Un pianale ribassato per consentire un comodo accesso a persone con ridotta mobilità, zone attrezzate per carrozzelle, insieme a impianti di condizionamento e di insonorizzazione e a sedili ergonomici, sono alcune delle principali caratteristiche del nuovo convoglio. Inoltre, una serie di dispositivi innovativi: tutte le vetture saranno infatti dotate di sistema di videosorveglianza, di informazione al pubblico (impianti di sonorizzazione, display luminosi interni ed esterni), nonché prese per alimentazione a 220 volt per la ricarica dei computer.
Per salire a bordo del “Treno della lirica”, la quota individuale parte da 78 euro (per un posto nel settore B) e comprende: viaggio in treno a/r in vetture climatizzate ed assistenza durante il viaggio, trasferimenti in pullman dalla stazione di Macerata al centro città e dallo Sferisterio alla stazione, cena presso la sede della Filarmonica, biglietto d’ingresso allo spettacolo, assicurazione sanitaria.