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Premio delle Arti, menzione speciale per “Il Piccolo Spazzacamino”

13 Ottobre 2013

MACERATA 16/10/2013 – “Il Piccolo Spazzacamino” torna a casa con una menzione speciale dalla decima edizione del Premio Nazionale delle Arti, che si è svolto a Bari. La scenografia è stata curata dall’Accademia di Belle Arti di Macerata, che ha ricevuto questo riconoscimento come “Lavoro Collettivo”.

“Per noi si tratta di un successo – ha commentato la direttrice dell’Accademia Paola Taddei -, perché conferma la qualità del nostro operato, che premia anche lo Sferisterio. Inoltre l’Accademia è risultata vincitrice con altri progetti, dimostrando come il nostro centro, seppur calato in una piccola realtà, sia tra i migliori d’Italia. Conosceremo le motivazioni della menzione speciale nel prossimo maggio, quando ci saranno le consegne dei premi a Roma”.

All’opera “Il Piccolo Spazzacamino” hanno lavorato 31 studenti, divisi in 5 gruppi, supervisionati da un docente. Il prof. Pierfrancesco Giannangeli ha fatto da tutor al team di drammaturgia: Licia Tofani (capogruppo), Matteo Lorenzini, Eleonora Pepa, Viola Marchegiani e Gloria Frapiccini. Sulla parte visiva della scenografia, sotto la guida del prof. Enrico Pulsoni si sono spesi: Paolo Andrenucci (capogruppo), Laura Perini, Isako Mori, Michela Oddis, Agnese Burini, Lucia Mengoni, Roberta Ulissi, Beatrice Livi. Hanno lavorato ai costumi sotto la supervisione del prof. Giancarlo Colis: Caterina Santochirico, Xing Jinhua (soprannominata Emi), Chen Yuxin (soprannominata Patrizia), Cerroni Antonella, Barbara e Miriam Passeri, Gloria Tranchina e Ferdinando Armeni. Al lavoro su luci e light design, Martino Messi (capogruppo), Gloria Tirabasso, Michele Cipriani, Andrea Sabbatini, Lorenzo Vennitti, Tiziano Speranza e Matteo Dessi, supervisionati dai prof. Piergiorgio Capparucci e dalla prof.ssa Francesca Cecarini. All’illustrazione, infine, hanno lavorato: Diana Avenoso, Simone Sdolzini e Laura Sassaroli, supervisionati dal prof. Maurizio Quarello.

Intanto il Macerata Opera Festival si è trasferito in Oman, dove il 22, 24 e 26 ottobre porta in scena al Royal Opera House di Muscat “La traviata” di Verdi nel celebre allestimento firmato da Henning Brockhaus e Josef Svoboda nel 1992. È la prima volta che lo Sferisterio va all’estero con una intera produzione, personale e masse artistiche comprese: la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, il Coro Vincenzo Bellini diretto da Carlo Morganti e la Banda Salvadei. “La traviata” schiera un cast importante in cui spiccano cantanti che hanno stabilito con il Festival un proficuo rapporto di fiducia e collaborazione: la protagonista Desirée Rancatore è stata una stratosferica Olympia nei “Racconti di Hoffmann” ma anche una commovente Gilda in “Rigoletto” nel 2011; Francesco Meli, in questo momento senza dubbio il più quotato tenore italiano, ha scelto lo Sferisterio per debuttare la parte di Rodolfo in “Bohème” nel 2012. Già ascoltato a Macerata è anche il baritono Giovanni Meoni, qui nella parte di Germont padre.