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Muscat: standing ovation e dieci minuti di applausi per la seconda recita de La traviata

25 Ottobre 2013

MUSCAT 25/10/2013 – Dieci minuti di applausi per la seconda recita de La traviata nella produzione del Macerata Opera Festival andata in scena al Royal Opera House di Muscat capitale dell’Oman.

Al termine della rappresentazione il pubblico ha salutato con una standing ovation gli interpreti Desirée Rancatore (Violetta), Francesco Meli (Alfredo), Giovanni Meoni (Germont padre), il direttore John Neschling e il regista Henning Brockhaus. Lo spettacolo di Brockhaus, andato in scena per la prima volta allo Sferisterio di Macerata nel 1992, è diventato un classico anche grazie all’enorme specchio pensato dallo scenografo Josef Svoboda.  Domani (26 ottobre) alle 17 ora italiana ci sarà l’ultima rappresentazione di questa famosissima opera verdiana.

“Confidavamo che tutto andasse bene – ha affermato il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli -. È stato uno strano anello di congiunzione quello che ha visto protagonisti un teatro giovane ma già autorevole come il Royal Opera House di Muscat, e un Festival come il nostro, ormai cinquantenne, che cerca di essere evergreen. Ecco, due mondi così apparentemente lontani si sono incontrati e la produzione che ne è venuta fuori è un ottimo risultato”. Il cast e lo staff del Festival è stato anche ricevuto nella residenza dell’ambasciatore italiano in Oman, S.E. Paola Amadei, che ha fatto i complimenti agli artisti per la loro performance. “Questa Traviata mi ha davvero commosso – ha dichiarato l’ambasciatore”.

La presenza all’estero di un’intera produzione (hanno suonato la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, il Coro Vincenzo Bellini e la Banda Salvadei: la tournée ha portato in Oman un totale di 163 tra artisti, tecnici e staff) costituisce per il Festival una svolta importante che si inserisce nel rapido processo di internazionalizzazione promosso da Francesco Micheli.

In questi mesi lo Sferisterio è stato un importante veicolo della cultura italiana e dell’immagine delle Marche a Mosca e a New York dove, nell’ambito del progetto “Marche is Good”, il direttore artistico ha animato anche un flash mob operistico sulla Quinta strada. In questo quadro ricordiamo anche la presentazione del Festival all’Istituto Italiano di Cultura a Madrid.
Dal 2013 il Festival, accanto al sostegno istituzionale del Comune e della Provincia di Macerata e della Regione Marche, gode del sostegno di un World Sponsor per la promozione a livello internazionale: Giovanni Fabiani.