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MacerataOpera parla tedesco

15 Giugno 2005

Il belcanto italiano continua ad incantare le platee tedesche. Il concerto organizzato venerdì scorso da Macerata Opera in collaborazione con l’Enit a Monaco non ha lasciato affatto insensibile neanche la stampa locale. Primo fra tutti, il quotidiano Süddeutsche Zeitung ha descritto l’entusiasmo con cui è stata accolta dal pubblico la delegazione di solisti capeggiata da Katia Ricciarelli. Il soprano, insieme ad artisti del calibro di Domenico Colaianni, Selma Pasternack e Enrico Reggioli, hanno dato vita alla “Notte italiana” nel raccolto, ma suggestivo borgo di Grünwald, dove sorge un antico maniero immerso tra il verde dei boschi e la vallata del fiume Isar.
Oltre 350 persone, il cortile del castello non ne poteva ospitare un numero maggiore, hanno applaudito estasiate all’esecuzione delle più celebri arie tratte da Elisir d’amore, Don Giovanni, La vedova allegra, La Traviata, Il viaggio a Reims e La Bohème. Naturalmente l’italianità ha trovato espressione anche grazie all’immancabile “O sole mio”, che continua sempre ad affascinare i popoli transalpini. Ma la manifestazione non ha richiamato l’attenzione solo sulla penisola. Lo Sferisterio con questa iniziativa ha acceso una sorta di occhio di bue su tutta la Regione Marche, sui suoi tesori culturali, naturali e gastronomici. Al termine della serata, per rafforzare questa sorta di promozione territoriale indiretta, è stato offerto un buffet a base di prodotti tipici.
All’evento non sono mancate personalità di spicco, a cominciare dal sindaco della piccola cittadina, per continuare con i rappresentanti del consolato italiano, professionisti e giornalisti delle principali emittenti radio televisive bavaresi.