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Macerata Opera Festival e ActionAid insieme per le donne

28 Maggio 2014

Cinquanta. Mancano 50 giorni per il debutto della cinquantesima stagione lirica che vede in scena i titoli Aida, Tosca e La traviata, diretti da tre donne: Julia Jones, Eun Sun Kim e Speranza Scappucci.

 
E proprio alle donne è rivolto il progetto umanitario Aida che vede in prima fila il Macerata Opera Festival e ActionAid, organizzazione internazionale indipendente, impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale.
È la prima volta che un programma con scopo sociale ha il nome di un’eroina, protagonista di un’opera lirica.

 
Questa campagna ha anche una testimonial d’eccezione: Fiorenza Cedolins, il soprano che ricopre il ruolo di Aida allo Sferisterio. La cantante ha anche registrato un video selfie a sostegno del progetto, online sul sito donneallopera.sferisterio.it e raggiungibile dalla pagina Facebook del Macerata Opera Festival.
Il progetto Aida si inserisce nel programma prioritario di ActionAid, dal nome Azernet, distretto dell’Etiopia, in cui dal 2003 l’organizzazione cerca di garantire l’accesso alle risorse idriche ai circa 62mila abitanti.

 
Il sostegno dello Sferisterio può migliorare l’accesso all’acqua, le condizioni sanitarie, lo sviluppo della comunità. Il progetto prevede anche il rafforzamento di gruppi di risparmio e credito per dare la possibilità a 355 donne di avviare un’attività che permetta loro di aumentare le proprie opportunità di reddito.
Chiunque può partecipare al progetto umanitario, comprando un biglietto per una delle tre opere in cartellone allo Sferisterio. Al momento dell’acquisto in biglietteria, in maniera volontaria, si può scegliere se donare un euro alla causa etiope.