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La Traviata strappa applausi a Muscat

22 Ottobre 2013

MACERATA 22/10/2013 – È un successo la trasferta del Macerata Opera Festival in Oman. “La traviata” di Verdi nel celebre allestimento firmato da Henning Brockhaus e Josef Svoboda strappa applausi al pubblico, che ha riempito questa sera il Royal Opera House di Muscat. “Ero davvero molto curioso di vedere le reazioni delle persone – ha affermato il regista Brockhaus – perché qui in Oman non c’è quella tradizione operistica che abbiamo in Europa”. Desirée Rancatore nel ruolo di Violetta Valéry, Francesco Meli in quello di Alfredo Germont, Giovanni Meoni in panni di Giorgio Germont e Gabriella Sborgi in quelli di Flora Bervoix hanno stregato gli spettatori in sala. A dirigere l’orchestra John Neschling, il direttore principale del Teatro Municipale di San Paolo in Brasile.

Presenti anche le massime autorità istituzionali del Paese e l’ambasciatore italiano in Oman, S.E. Paola Amadei. “Il nostro è un teatro giovane – ha affermato il direttore generale del Royal Opera House Christina C. Scheppelmann – che ha due anni di storia, ed è la prima volta che questa opera di Verdi viene rappresentata qui in Oman. Questa produzione del Macerata Opera Festival mi sembra un’ottima prima Traviata e conoscendo il direttore artistico Francesco Micheli (presente in sala) avevamo la garanzia che tutto il lavoro sarebbe andato bene”.

Il teatro di nuova costruzione, pur tradizionale nella sua impostazione, lo si vede nell’utilizzo della tecnologia: tutte le 1100 sedute hanno un sistema interattivo in grado di offrire a ogni spettatore, tramite un touch-screen, funzionalità di traduzione simultanea dell’audio e del testo. Prima della recita, invece, il Royal Opera House ha organizzato un incontro di un’ora di presentazione dell’opera verdiana, con contenuti multimediali ed alcune performance al pianoforte, che ha permesso ai partecipanti di entrare direttamente nel mondo di Violetta Valéry.

Era la prima volta che il Macerata Opera Festival esportava un’intera produzione, con un progetto che ha coinvolto anche la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, il Coro Lirico Marchigiano “V.Bellini”, il Teatro Pergolesi di Jesi e il Consorzio Marche Spettacolo. Ora un giorno di riposo per il cast e le masse artistiche, prima della prossima recita del 24 ottobre e di quella del 26.

FOTO: Il direttore artistico Francesco Micheli con il cast. Foto Giovanni Carità