La Liù modenese: “Mai smettere di emozionarsi sul palco”

08 Agosto 2006

La bambina che a tre anni ascoltava Beethoven e i Notturni di Chopin è ora una étoile della lirica. Serena Daolio, acclamata Liù nella Turandot pizziana, allo Sferisterio Opera Festival ha confermato il suo straordinario talento incarnando un personaggio semplice e pulito sia nel canto che nella gestualità.
comunicato61.pdf

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Entra nella comunità del Festival: iscriviti alla newsletter

FOLLOW US

seguici sui social network
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube