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Il Piccolo spazzacamino si contende il premio delle Arti

30 Settembre 2013

MACERATA 30/09/2013 – Parte domani a Bari la decima edizione del Premio Nazionale delle Arti che vede la partecipazione de “Il Piccolo Spazzacamino”. La produzione del Macerata Opera Festival è stata infatti selezionata per la fase finale di questo riconoscimento, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per l’Alta formazione Artistica Musicale e Coreutica.

Il capolavoro per bambini scritto da Benjamin Britten nel 1949, su libretto di Eric Crozier, è stato messo in scena dal regista Henning Brockhaus, mentre la scenografia è stata curata dall’Accademia di Belle Arti di Macerata. Le tre recite, che hanno registrato il sold out al Teatro Lauro Rossi, hanno riscontrato anche un ottimo successo di critica da parte delle maggiori testate nazionali, confermando l’importanza della collaborazione tra il Macerata Opera Festival e l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

I ragazzi divisi in 5 gruppi, hanno coordinato tutto il lavoro creativo, supervisionati da un docente. Il prof. Pierfrancesco Giannangeli ha fatto da tutor al team di drammaturgia: Licia Tofani (capogruppo), Matteo Lorenzini, Eleonora Pepa, Viola Marchegiani e Gloria Frapiccini. Sulla parte visiva della scenografia, sotto la guida del prof. Enrico Pulsoni si sono spesi: Paolo Andrenucci (capogruppo), Laura Perini, Isako Mori, Michela Oddis, Agnese Burini, Lucia Mengoni, Roberta Ulissi, Beatrice Livi. Hanno lavorato ai costumi sotto la supervisione del prof. Giancarlo Colis: Caterina Santochirico, Xing Jinhua (soprannominata Emi), Chen Yuxin (soprannominata Patrizia), Cerroni Antonella, Barbara e Miriam Passeri, Gloria Tranchina e Ferdinando Armeni. Al lavoro su luci e light design, Martino Messi (capogruppo), Gloria Tirabasso, Michele Cipriani, Andrea Sabbatini, Lorenzo Vennitti, Tiziano Speranza e Matteo Dessi, supervisionati dai prof. Piergiorgio Capparucci e dalla prof.ssa Francesca Cecarini. All’illustrazione, infine, hanno lavorato: Diana Avenoso, Simone Sdolzini e Laura Sassaroli, supervisionati dal prof. Maurizio Quarello.