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I numeri della svolta

13 Agosto 2012

MACERATA 13/08/12 – La storica Traviata con la regia di Henning Brockhaus e le scene di Josef Svoboda ha chiuso ieri sera allo Sferisterio la 48ª edizione del Macerata Opera Festival. Dal 20 luglio, data di apertura del Festival, lo Sferisterio ha ospitato nei fine settimana quattro repliche ciascuna dell’ormai leggendaria “Traviata degli specchi” e delle nuove produzioni di Carmen (con la regia di Serena Sinigaglia) e La bohème (con la regia di Leo Muscato), mentre nel corso della settimana la città si animava grazie agli eventi del Festival Off. Ricordiamo allo Sferisterio le serate dedicate a Roberto Bolle e alla memoria di Mario del Monaco e al Teatro Lauro Rossi il concerto dedicato da Marco Mencoboni alla tradizione barocca marchigiana, quello in memoria di Stefano Scodanibbio, il Flauto Magico tascabile per i bambini e la festa musicale per i vent’anni di carriera di Andrea Concetti. Ma il Festival Off ha coinvolto tutta la città nella Notte dell’Opera il 9 agosto e con la mostra dedicata a Violetta, Carmen, Mimì a Palazzo Buonaccorsi.

I numeri del 2012. Ieri sera, nel corso di un incontro con la stampa, gli artisti e le maestranze svoltosi al termine dell’ultimo spettacolo, il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini ed il vicepresidente Antonio Pettinari hanno tracciato insieme al direttore artistico Francesco Micheli un bilancio della stagione appena conclusa. La 48° stagione (sponsorizzata da Banca Marche) ha attratto un totale di 30.089 spettatori per le opere allo Sferisterio rispetto ai 17.972 del 2011 e ai 14.206 del 2010. Di questi, il totale di paganti è stato 28.254 rispetto ai 15.776 del 2011 e agli 11.985 del 2010. Il numero degli omaggi è stato considerevolmente ridotto in termini assoluti e dimezzato in termini percentuali: 1.835 (cioè 6.12% del totale dei biglietti) rispetto ai 2.196 del 2011 (12,22%) e ai 2.301 (16,11 %) del 2010. Si tratta sia in percentuale sia in termini assoluti del numero di omaggi più basso della storia dello Sferisterio. L’incasso totale del 2012 ha raggiunto € 1.191.833, rispetto ai 782.410 del 2011 e ai 651.634 del 2010. La traviata di ieri, con € 120.874 è stata record di incassi dal 2006 (da quando cioè la nuova sistemazione della platea nel rispetto delle norme di sicurezza ha diminuito il numero dei posti). Il record assoluto non è molto più alto e appartiene ancora a Traviata, con gli € 129.062 della serata inaugurale del 2003, che resta anche la stagione con gli incassi più alti della storia (€ 1.381.000, una cifra difficilmente raggiungibile con l’attuale capienza). Lo Sferisterio ha organizzato un sondaggio per raccogliere impressioni, opinioni e consigli del suo pubblico, che ha aderito con entusiasmo: nel corso delle repliche sono stati compilati 7.500 questionari.

I dati del Festival Off (Main Sponsor Simonetti): concerti, aperitivi e spettacoli al chiuso hanno registrato un costante tutto esaurito per un totale di 6.000 spettatori cui vanno aggiunti i 1.500 visitatori della mostra Violetta, Carmen, Mimì a Palazzo Buonaccorsi. Resta difficile quantificare il numero degli spettatori delle numerose iniziative all’aperto, incluse le molte migliaia di partecipanti alla Notte dell’Opera del 9 agosto (realizzata anche con il contributo di UniCredit), in cui la città ha fatto tutto esaurito. Questi risultati sono stati resi possibile dall’impegno comune del Consiglio di Amministrazione, del direttore amministrativo e di una struttura organizzativa snella ed efficiente che ha saputo gestire al meglio ed in tempi ristretti una macchina complessa che coinvolge complessivamente più di 500 lavoratori.

Le prossime stagioni.  Il 2 agosto il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio ha confermato Francesco Micheli nella carica di direttore artistico fino al 2015. È la prima volta nella storia dello Sferisterio che è possibile programmare su un arco di tre stagioni, e Micheli ha immediatamente presentato le linee generali dei prossimi cartelloni. La Stagione principale continuerà a prevedere tre titoli annuali allo Sferisterio, dei quali due saranno nuove produzioni ed uno sarà una ripresa scelta tra gli spettacoli più riusciti della storia dello Sferisterio. Il Festival Off sarà invece sempre più concentrato sulla musica barocca, il Novecento storico e la musica contemporanea, e si allargherà da Macerata ai Comuni della Provincia e in prospettiva all’intero territorio regionale. L’enorme successo riscosso dalla Notte dell’Opera nel 2012 suggerisce la ripetizione dell’iniziativa anche nei prossimi anni. Sul versante della musica contemporanea il Festival ha l’ambizione di commissionare un nuovo titolo operistico che abbia sufficiente attrattiva per sostenere una programmazione allo Sferisterio. La musica d’oggi deve ritrovare la capacità di dialogare con un pubblico non specialistico: questa si presenta come una tra le sfide più ardite, ma anche più necessarie, dei prossimi anni. A partire dal 2013, bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, Il Festival proporrà ogni anno due titoli del Maestro di Busseto inclusa la cosiddetta Trilogia popolare (Il trovatore, La traviata, Rigoletto rispettivamente nel 2013, 14 e 15). Il terzo titolo di stagione sarà invece riservato ad altri compositori. nella foto il team della comunicazione con presidente e vicepresidente dell’Associazione Sferisterio ed il direttore artistico Francesco Micheli