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Fiorenza Cedolins, una diva alla BIT

14 Febbraio 2014

MILANO 14/02/2014 – Giornata di visibilità per la cultura maceratese ieri alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo che ha aperto negli spazi della Fiera di Milano Rho. Il Sindaco Romano Carancini ha presentato il ricco calendario di iniziative che faranno di Macerata una destinazione privilegiata del turismo culturale per il 2014, sottolineando l’importante attività di coordinamento con le altre città delle Marche che è stata tra le priorità dell’amministrazione.

L’Assessore alla Cultura Stefania Monteverde ha preso la parola per annunciare il primo appuntamento: il 21 marzo sarà inaugurata la Pinacoteca al piano nobile di Palazzo Buonaccorsi. Un evento che completa la risistemazione del palazzo, già sede del Museo delle Carrozze e teatro di un’intensa attività espositiva, restituendo ai cittadini uno straordinario patrimonio di storia e cultura comune.

Il direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli ha quindi presentato la rassegna che da 24 anni porta allo Sferisterio il meglio della musica leggera ma anche della letteratura del nostro paese. Saranno 46 gli artisti in gara, ma anche quest’anno il concorso vero e proprio sarà preceduto dalla Controra, un fitto calendario di reading e concerti a ingresso gratuito che animerà le vie e le piazze della città.

L’estate maceratese prosegue con l’appuntamento più atteso, il Macerata Opera Festival che giunge nel 2014 alla 50° edizione, la terza con la direzione artistica di Francesco Micheli. Il Sindaco Carancini ha tratteggiato una storia di emozioni e successi iniziata nel 1921 con un atto d’amore verso una donna, quello del Conte Pieralberto Conti che allestì una colossale Aida per Francisca Solari.

E proprio “L’opera è donna” è il titolo dell’edizione 2014 che si aprirà il 18 luglio con una nuova produzione di Aida per la regia di Francesco Micheli, protagonista Fiorenza Cedolins. Il grande soprano friulano è stato intervistato sul palco della BIT dalla responsabile eventi speciali del Festival, Patrizia Sughi. Protagonista l’anno scorso dell’Aida del centenario areniano, Fiorenza Cedolins ha dedicato questa produzione “alle schiave di oggi, a tutte quelle donne che magari vengono dagli stessi paesi di Aida e che vivono storie drammatiche di sopraffazione non troppo diverse da quelle che Verdi ci racconta attraverso la musica”. Incalzata da Patrizia Sughi, la cantante ha raccontato che per non mancare l’appuntamento con lo Sferisterio, dove interpretò la sua prima Butterfly, ha cambiato il planning del suo matrimonio, che è stato spostato a Macerata per non interferire col calendario delle prove.

Infine un’anticipazione: “Per la prima volta mi hanno affidato una parte da cattiva, la cattiva per eccellenza. Sarò Lady Macbeth a Parigi con un grande maestro come Daniele Gatti: una Lady introspettiva, di una crudeltà che è soprattutto mentale”. A Romano Carancini il compito di concludere ricordando il terzetto tutto al femminile che assumerà la guida musicale del Festival: sul podio per Aida salirà Julia Jones, per Tosca Eun Sun Kim e per Traviata la romana Speranza Scappucci. Fuori dallo Sferisterio il Festival Off si farà ancora più ricco in occasione della cinquantesima edizione.