Iscriviti alla newsletter

Entro fine anno la scelta del direttore artistico della prossima stagione lirica

21 Dicembre 2011

Lavoro serrato del CdA in un clima di condivisione degli obiettivi e di massima collaborazione. Tagliato il budget di 400 mila euro e tracciate le linee guida della stagione 2012, che renderà omaggio allo scenografo Josef Svoboda nel decennale della morte e nel ventennale della straordinaria Traviata “degli specchi”, realizzata allo Sferisterio nel 1992.

Un Natale di lavoro serrato per il CdA dell’Associazione Sferisterio, che ieri sera si è nuovamente riunito per discutere la scelta del nuovo direttore artistico ed il budget della stagione 2012, su cui si deciderà entro la fine dell’anno.

Il 30 dicembre, infatti, il CdA si è riconvocato per deliberare su entrambi i punti, allo scopo di poter avviare la macchina organizzativa del Festival fin da gennaio.

Circa il direttore artistico, il CdA ha focalizzato l’attenzione sul fatto che la scelta sarà inscindibilmente legata alla qualità del progetto proposto. Quattro i professionisti individuati: il regista Giancarlo del Monaco, il compositore e direttore artistico di importanti teatri Giorgio Battistelli, l’attore regista Saverio Marconi e il giovane musicista e regista emergente Francesco Micheli.

Entro il 29 dicembre si conosceranno le proposte progettuali dei candidati, sulla base delle quali, nella seduta già fissata per il 30 dicembre, il CdA delibererà l’incarico.

Ieri sono stati fissati anche i punti cardine sui quali i candidati dovranno proporre il loro progetto artistico per lo Sferisterio 2012, nell’ambito delle linee guida già tracciate dal CdA nella riunione del 12 dicembre scorso. Tra questi, il tema della prossima stagione che celebrerà i 10 anni della morte di Josef Svoboda e il ventennale della straordinaria  Traviata “degli specchi”, realizzata dallo scenografo boemo allo Sferisterio di Macerata nel 1992. Oltre alla Traviata sono previste due nuove produzioni, per un totale di 12 serate, con la diversificazione dell’offerta inserendo anche il balletto, considerata la proficua collaborazione con Civitanova Danza. Inoltre, la scelta dei titoli dovrà essere orientata verso opere popolari e famose.

Il tutto con il rispetto rigoroso del budget su cui per il prossimo anno graverà un taglio di fondi, quantificato dal CdA in 400 mila euro. Ciò porterà il budget della produzione a 2 milioni 400 mila euro, anziché 2 milioni 800 mila euro dello scorso anno.