Iscriviti alla newsletter

Domani taglio del nastro per Sferisterio 50

16 Luglio 2014

Macerata 15/07/2014 – A ventiquattro ore dall’inaugurazione della cinquantesima stagione lirica, Macerata ricorda con un percorso espositivo in cinque tappe le pagine di storia dell’opera allo Sferisterio, della città e delle persone che, con impegno e dedizione, hanno permesso il raggiungimento di questo importante anniversario.
Sferisterio 50 / Esercizi di memoria: Macerata, l’opera, l’estate abbraccia le quarantanove stagioni liriche in un tumulto di ricordi fatto di foto, stoffe, materiali e tweet che ripercorrono tutti i passi percorsi fin ora. Si parte in quello che è un vero e proprio percorso nel tempo giovedì 17 luglio alle ore 18 in Piazza Vittorio Veneto presso la Galleria Galeotti, dove avverrà il taglio del nastro con la madrina Raina Kabaivanska. La prima sezione da visitare è L’esordio: l’Aida del 1921 nelle foto Balelli, una raccolta di immagini che documentano l’allestimento dell’Aida del ’21 realizzate dallo storico Studio Fotografico Balelli, già fornitore della Real Casa e testimone della vita marchigiana fin dall’Ottocento.

Il cammino prosegue verso la Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, dove è allestita la seconda tappa Il racconto: le stagioni liriche 1967-2013. La Biblioteca, già Collegio dei Gesuiti, ospita preziose testimonianze delle stagioni liriche allo Sferisterio dal 1967, anno della ripresa, ad oggi. Nella Sala Castiglioni inoltre è possibile apprezzare una selezione di video musicali amatoriali e professionali delle opere rappresentate.

Si passa quindi in Piazza della Libertà dove, grazie alla collaborazione dell’Accademia Belle Arti Macerata, è possibile riapprezzare I costumi e La scena: al Teatro Lauro Rossi una teoria di manichini indossano costumi ricreati dagli studenti dell’Accademia; all’Auditorium San Paolo frammenti e elementi di scena evocano i tanti spettacoli andati in scena.

Si chiude a Palazzo Buonaccorsi dove si gioca con la memoria in un esercizio che coinvolge la città e grandi star della lirica grazie a un progetto ideato dal Rotary Club ‘Matteo Ricci’.
Nel museo da poco restituito ai maceratesi, ognuno è chiamato a riconoscersi o a riconoscere i propri amici nelle foto che ritraggono comparse, maschere e sorveglianti di sala dal 1967, anno della riapertura, ai nostri giorni. Le persone: foto e interviste al di là della ribalta non è affidato allo sforzo dei curatori, ma a tutti i maceratesi che così guadagnano di nuovo la scena come quando, giovanissimi, salirono per la prima volta sul palco dell’Arena. Tramite Facebook, basterà andare su cinquanta.sferisterio.it, sfogliare le foto, taggare i propri amici nelle pose dell’epoca e condividere le foto.
Grazie al progetto Macerata Digitale a cura del Comune di Macerata e al lavoro di The Round è possibile fruire del percorso espositivo anche in realtà aumentata. In ciascuna delle 5 sedi, utilizzando il proprio smartphone o tablet grazie alla app Junaio e al canale Sferisterio 50, il visitatore potrà godere di contenuti multimediali extra tra cui animazioni e video con una guida d’eccezione: il Direttore Artistico Francesco Micheli.

Sferisterio 50 / Esercizi di memoria: Macerata, l’opera, l’estate rimane aperto fino al 15 agosto (dal martedì alla domenica, ore 10-13 e 16-19, ingresso gratuito).
L’esposizione, realizzata con la consulenza di Antonello Di Geronimo e con il contributo della Fondazione Carima, di Maurizio Mosca, di Med Store e Pellegrini Garden, vede il coinvolgimento di Comune di Macerata, Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, Accademia di Belle Arti di Macerata, Università di Macerata, Università di Camerino, Centro Studi Carlo Balelli, Macerata digitale.

Ma giovedì 17 è anche l’occasione per conoscere meglio una moderna eroina, una donna che ben identifica L’opera è donna della cinquantesima stagione: Lucia Annibali. Alle 21.30 al Teatro Lauro Rossi l’avvocato pesarese conversa con il Direttore artistico Francesco Micheli, raccontando come è riuscita a trasformare il dolore di quanto le è accaduto in potenza e a diventare il simbolo della lotta alla violenza contro le donne.
Per questo suo impegno, l’avvocato pesarese ha ricevuto pochi mesi fa il conferimento dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte del presidente della repubblica Giorgio Napolitano