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Cartellone cast del Festival 2013

14 Maggio 2013

ANCONA 13/05/13 – Il Macerata Opera Festival aggiunge un prestigioso tassello al cartellone 2013 e annuncia una novità importante. La presentazione alla stampa è avvenuta questa mattina nella sede istituzionale della Regione Marche con l’assessore regionale ai Beni e Attività Culturali Pietro Marcolini, il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, l’assessore provinciale alla Cultura Massimiliano Sport Bianchini e il direttore artistico Francesco Micheli.

LA TRAVIATA DEGLI SPECCHI AL ROYAL OPERA HOUSE MUSCAT
“È un piacere annunciare, – afferma Marcolini – oltre alla notizia di un bilancio consultivo 2012 in attivo per la stagione lirica maceratese, la novità dell’ultima ora. Il Royal Opera House Muscat, teatro dell’Oman, ha chiesto al Macerata Opera Festival una produzione ed oggi sappiamo in via ufficiale che il 22 ottobre 2013 ci sarà la prima della celebre Traviata degli specchi, di Henning Brockhaus e Josef Svoboda. Si tratta di un successo di tutta la nostra regione che viene coinvolta con le sue professionalità. A questa tournée, infatti, parteciperanno la FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, la Banda “Salvadei” Città di Macerata e la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi”. Il lavoro di quasi un anno da parte dell’Associazione Arena Sferisterio si concretizza così nel prossimo mese di ottobre. L’opera, che ha raccolto consensi di pubblico e critica, arriva così nel sultanato dell’Oman e dopo la prima andrà in replica il 24 e il 26 ottobre.

VITA E ARTE DI BENIAMINO GIGLI
Tornando al cartellone, oltre alle quattro nuove produzioni annunciate – Nabucco, Il Trovatore, Sogni di una notte di mezza estate e Il piccolo spazzacamino (The Little Sweep) – la quarantanovesima stagione lirica, con la direzione artistica di Francesco Micheli, arricchisce la sua proposta culturale con una giornata dedicata ad una grande voce nata nel territorio maceratese: Beniamino Gigli. Il cantante di Recanati, insieme a Enrico Caruso forse il più grande tenore di tutti i tempi, ha saputo portare – utilizzando tutti i media a sua disposizione – la romanza operisticanel mondo della musica popolare; Macerata celebra la sua figura il 21 luglio: Vita e arte di Beniamino Gigli. “Sarà un evento all’insegna dell’innovazione – dichiara Micheli – e che riuscirà ad aggregare numerosi soggetti. Un viaggio musicale attraverso i luoghi della sua esistenza quotidiana, dalla piazza di Recanati agli stabilimenti balneari, passando per il campo di bocce. La serata ha scopo benefico, infatti gli artisti rinunceranno al loro compenso per raccogliere fondi a favore del restauro della tomba di Gigli”. Il culmine sarà il concerto serale, sul palco dell’Arena, con un cast di altissimo livello: Daniela Dessì, oggi uno dei soprani più importanti del mondo e cantante di riferimento per il repertorio verdiano; Fabio Armiliato, divo dell’opera consacrato dall’irresistibile film di Woody Allen “A Roma con amore”, tenore che torna a Macerata dopo 9 anni dal trionfo della Francesca da Rimini; il soprano Carmela Remigio, ha inanellato recentemente successi in opere verdiane che ne hanno confermato il talento vocale e scenico; Aquiles Machado, tenore venezuelano richiesto dai teatri più prestigiosi, e che sarà Manrico in Il Trovatore; Roberto Scandiuzzi, considerato dalla critica internazionale, il “basso nobile” dell’attuale panorama operistico; il tenore Nazzareno Antinori, nato in questa terra, vero e proprio ambasciatore per lo Sferisterio.

NABUCCO
Il tema della stagione lirica 2013, che prende il via il 19 luglio e termina il 10 agosto, è “Muri e Divisioni”. Titolo d’apertura, il 19 luglio, è il Nabucco di Giuseppe Verdi (repliche 26/07 – 2,4,9/08) con la regia di Gabriele Vacis, regista di riferimento del teatro civile italiano; le scene, i costumi e le luci sono di Roberto Tarasco. Il ruolo di Nabucodonosor è affidato al baritono Alberto Mastromarino; a lui si affianca il tenore Valter Borin nel personaggio di Ismaele. Zaccaria viene interpretato da Giorgio Giuseppini, il soprano Virginia Tola è Abigaille, mentre il mezzosoprano Gabriella Sborgi è Fenena. La direzione d’orchestra è affidata alla bacchetta di Antonello Allemandi, attualmente tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale.

IL TROVATORE
Anche la seconda opera è di Giuseppe Verdi: Il Trovatore (prima il 20 luglio, repliche 27/07 – 3,10/08). Il Festival intende così onorare il grande Maestro di Busseto a cui dedica non solo questi due titoli nel 2013, anno del bicentenario della nascita, ma la proposizione della cosiddetta Trilogia popolare (Il Trovatore, La Traviata, Rigoletto) articolata in tre anni. Il regista è una novità per l’Italia: il messicano Francisco Negrin, professionista di respiro internazionale che si è distinto per la forza e l’intelligenza delle sue opere. Le scene ed i costumi sono di Louis Desiré, mentre il disegno luci è di Bruno Poet. Aquiles Machado interpreta Manrico, il Conte di Luna è il baritono Simone Piazzola, mentre Leonora è il soprano Susanna Branchini. Il mezzosoprano Enkelejda Shkosa veste i panni di Azucena, mentre il basso Luigi De Donato quelli di Ferrando. Per la direzione d’orchestra un’altra bacchetta internazionale, Paolo Arrivabeni, che torna allo Sferisterio dopo l’applauditissima Bohème dello scorso anno.
Il Macerata Opera Festival rafforza la sua attività di ricerca e propone un dittico su Benjamin Britten, uno dei più grandi musicisti inglesi del XX secolo, composto da varie iniziative tra cui spiccano le due nuove produzioni annunciate. Questa sperimentazione intende riportare ad oggi e far conoscere ai giovani i capolavori del passato in nuove forme che mettono in dialogo tra loro più arti. “Stiamo investendo tantissimo sui giovani su cui continuiamo a scommettere – dice Carancini -. Credere nei ragazzi e coinvolgerli è la nostra chiave del successo del 2012, vogliamo andare avanti in questo percorso rafforzando il Festival Off, che strizza l’occhio proprio alle nuove generazioni”.

IL PICCOLO SPAZZACAMINO
In scena al Teatro Lauro Rossi, il 28 – 30 e 31 luglio, Il piccolo spazzacamino, capolavoro novecentesco del teatro musicale da camera concepito dall’autore proprio per avvicinare i giovani al mondo operistico. La regia è affidata all’esperto e visionario Henning Brockhaus, mentre per l’allestimento c’è la preziosa collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, che conferma lo spirito del Festival di lavorare al fianco di giovani professionisti. Spira aria di gioventù marchigiana in grande parte del cast: Giacomo Medici ricopre il ruolo di Nerone e quello di Tommaso, Silvano Paolillo quello di Clementino ed Alfredo, Lara Rotili è la signora Bracco e Angela Bella Ricci è la bambinaia Rosa. Intorno a loro uno stuolo di bimbi, i cui ruoli sono affidati ai solisti del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”. La direzione è di Francesco Lanzillotta, romano, tra i direttori emergenti nel panorama musicale italiano.

SOGNI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
La quarta produzione, Sogni di una notte di mezza estate, in scena l’8 agosto allo Sferisterio è l’anello di congiunzione tra il titolo d’opera e l’attività di sperimentazione che il Macerata Opera Festival sta portando avanti. Si tratta di un format innovativo di rappresentazione lirica, un grande viaggio nel mito di William Shakespeare, raccontato in maniera fedele al testo originale. La commedia, che compone la magica saga del drammaturgo inglese, viene narrata attraverso le musiche composte da Britten e Mendelssohn. Sull’onda del fortunato Flauto Magico tascabile del 2012 al Teatro Lauro Rossi, questo nuovo progetto sperimentale è curato da Francesco Micheli. Tra gli interpreti ci sono il soprano Carmela Remigio nel ruolo di Helena, Gabriella Sborgi in quello di Hermia, Pervin Chakar nel ruolo di Titania, il tenore Ladislav Elgr è Lisandro, il baritono greco Haris Andrianos è Demetrio. Debutto di lusso è quello del basso Andrea Concetti nel ruolo di Bottom, mentre il personaggio di Puck, il terribile elfo magico, arduo banco di prova per attori shakespeariani, è Lella Costa, mattatrice nazionale del monologo intelligente. La direzione d’orchestra è a cura dell’americano Christopher Franklin.

FESTIVAL OFF
Alle quattro nuove produzioni, che arricchiscono il patrimonio dell’Associazione Arena Sferisterio, e al concerto dedicato a Beniamino Gigli, si aggiunge il già citato Festival Off, dopo lo strepitoso successo di critica e di pubblico del 2012, che si rafforza per dimensione anche territoriale delle proposte. Il programma è composto da differenti format: Lunedì Tournée, Martedì Young, Mercoledì Mania e Giovedì Extra. Lunedì Tournée è formato da spettacoli che debuttano a Macerata, per poi toccare altri Comuni della provincia. Fa parte di questa progettualità Da Verdi a Mina, lavoro di contaminazione tra il melodramma e la musica leggera che evidenzia le analogie e la continuità tra i due generi. Il Martedì Young è rivolto alle nuove generazioni, dai più piccoli, cui è rivolto lo spettacolo Nabuccolo, curato dall’As.Li.Co., associazione che lavora nell’ambiente dell’opera, della formazione e dell’istruzione dando vita a diversi progetti di importanza nazionale e internazionale, agli under 30. Quindi Mercoledì Mania, dove si possono scoprire chicche e curiosità del mondo musicale. Spicca in questo programma il concerto, in collaborazione con il festival marchigiano “Armonie della Sera”, del Quartetto di archi di Milano, musicisti di esperienza internazionale maturata al Teatro alla Scala di Milano. Infine i Giovedì Extra caratterizzati da una serata di grande balletto (25 luglio), in collaborazione con Civitanova Danza, i cui contenuti verranno annunciati in seguito con un’apposita conferenza stampa congiunta; dalla Notte dell’Opera (primo agosto), che ha portato a Macerata circa 50mila persone; e dai Sogni di una notte di mezza estate (8 agosto).

COLLABORAZIONI
“Per la Provincia di Macerata è importante sostenere questo Festival – conclude Bianchini – perché la cultura rappresenta un asse strategico per il nostro territorio, dal punto di vista economico, turistico, lavorativo”. Il Macerata Opera Festival si avvale della collaborazione della FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, della Banda “Salvadei” Città di Macerata e del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti” Macerata. La Regione Marche sostiene la manifestazione insieme al Comune e alla Provincia di Macerata, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla Camera di Commercio di Macerata, alla Fondazione Carima, alla Società Civile dello Sferisterio, al main sponsor Banca Marche ed ai major partner Apm e Gruppo Gabrielli.