MACERATA OPERA FESTIVAL 2025: I CAST DELLA 61ª EDIZIONE

Al via la 61ª edizione del Macerata Opera Festival, in scena allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto 2025. Il nuovo direttore artistico Marco Vinco presenta nel dettaglio i cast dei tre titoli d’opera: La Vedova Allegra (18, 27 luglio, 2 e 9 agosto), Rigoletto (19 e 25 luglio, 3 e 8 agosto) e Macbeth (26 luglio, 1, 7 e 10 agosto). In programma anche il balletto Carmen della compagnia Antonio Gades (29 luglio).

Titolo di apertura La Vedova allegra di Franz Lehár, in versione italiana, che debutta al Macerata Opera Festival. Una nuova produzione firmata dal regista Arnaud Bernard, dal coreografo Gianni Santucci, dallo scenografo Riccardo Massironi e dalla costumista Maria Carla Ricotti. Sul podio il Maestro Marco Alibrando. La compagnia di canto vede, nei panni della protagonista Hanna Glawari il soprano Mihaela Marcu, in quelli di Valencienne il soprano Cristin Arsenova. Al loro fianco i tenori Valerio Borgioni nei panni di  Camille de Rossilon, Alessandro Scotto di Luzio i quelli di Danilo Danilowitsch e il baritono Alberto Petricca in quelli del Barone Mirko Zeta.

Segue Rigoletto di Giuseppe Verdi, riproposto nell’allestimento del 2015 firmato dal regista Federico Grazzini, dallo scenografo Andrea Belli, dalla costumista Valeria Donata Bettella e dal light designer Alessandro Verazzi. La direzione dell’orchestra è affidata al Maestro Jordi Bernacer. Nei panni di Rigoletto il baritono Ernesto Petti, in quelli di Gilda il soprano Ruth Iniesta, mentre Il Duca di Mantova è interpretato dal tenore Ivan Magrì. Con loro, il basso Luca Park nel ruolo di Sparafucile, il mezzosoprano Carlotta Vichi in quello di Maddalena, il basso Alberto Comes in quello di Monterone.

Terzo titolo Macbeth di Giuseppe Verdi, che torna a Macerata dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto nel 2019. L’allestimento, firmato da Emma Dante, ripreso da Federico Gagliardi, è stato premiato con il prestigioso Angel Herald Award di Edimburgo nel 2017. Le scene sono di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino, le luci di Christian Zucaro, le coreografie di Manuela Lo Sicco. Sul podio il Maestro Fabrizio Maria Carminati. La compagnia di canto vede il baritono Roman Burdenko nel ruolo di Macbeth, affiancato dal soprano Marta Torbidoni, al suo debutto nel ruolo di Lady Macbeth. Antonio Poli interpreta il ruolo di Macduff, mentre Simon Orfila quello di Banco. Accanto a loro, Federica Sardella come Dama di Lady Macbeth e Oronzo D’Urso come Malcolm.

L’appuntamento della danza è con Carmen, iconico flamenco prodotto della Compagnia Antonio Gades. Lo spettacolo, nato dalla collaborazione con Carlos Saura, prende spunto dal racconto originale di Merimée, e intende quest’anno celebrare i centocinquanta anni dalla prima rappresentazione dell’omonima opera di Bizet. In una sapiente fusione tra musica lirica e flamenco, il balletto esprime la passione, la forza e la drammaticità della storia di Carmen creando una performance vibrante ed emozionante.

Completa il calendario l’Opera Gala (31 luglio), un raffinatissimo concerto lirico vocale che coinvolge gli artisti protagonisti delle tre opere del Macerata Opera Festival 2025 in una esibizione dei brani più celebri e significativi di Vedova allegra, Rigoletto e Macbeth.

Protagonisti anche in questa edizione l’Orchestra Filarmonica Marchigiana FORM, il Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini per la prima volta diretto dal Mastro Christian Starinieri e la Banda Salvadei.

Il Festival riapre agli under 30 le Anteprime (Vedova Allegra 16 luglio, Rigoletto 17 luglio, Macbeth 24 luglio) che, accompagnate da incontri didattici preparatori, offrono agli under 30 una straordinaria opportunità di avvicinamento al mondo dell’opera.

Confermato anche il Macerata Opera family progetto rivolto agli studenti di istituti di ogni ordine e grado e alle loro famiglie, per consolidare il legame tra lo Sferisterio e la sua comunità.

Non mancherà l’impegno sociale, con i progetti Inclusive Opera e In Opera dedicati al tema della accessibilità e dell’inclusione, con particolare attenzione a ipovedenti, ipoudenti, malati di Alzheimer e persone con altre disabilità.

Gli Amici dello Sferisterio proseguono il loro impegno nelle attività di approfondimento e divulgazione. Tornano anche gli Aperitivi Culturali nella sede tradizionale degli Antichi Forni, e le iniziative promosse dalla Andrea Bocelli Foundation.

“Ripartiamo con entusiasmo in questa 61ª edizione del Macerata Opera Festival con l’obiettivo di rendere l’opera sempre più accessibile e coinvolgente per tutti” dichiara il Sindaco e Presidente Sandro Parcaroli ”Il nostro impegno è quello di continuare ad accrescere il prestigio dello Sferisterio, orgoglio della nostra città ed eccellenza culturale in Italia e nel mondo, e ciò grazie al sostegno delle istituzioni e di tutti coloro che stanno dimostrando di credere fortemente nel nostro lavoro”.

Entusiasta anche l’Assessore alla Cultura Katuscia Cassetta: “Con la nuova apertura delle Anteprime agli under 30, a cui i ragazzi accedono dopo specifici incontri formativi, vogliamo avvicinare sempre di più il pubblico giovane all’opera. Inoltre, sono particolarmente entusiasta di annunciare che per la prima volta il nostro progetto per le scuole sarà aperto anche alle famiglie e alla città, un ulteriore passo verso la diffusione della musica e del teatro a tutta la comunità.

“Lo Sferisterio continua a essere un luogo in cui sentirsi parte di un progetto comune” dichiara la Sovrintendente Lucia Chiatti “Desidero ringraziare tutti coloro che lo rendono possibile, dalle maestranze agli artisti, dallo staff agli sponsor, dai mecenati a tutte le istituzioni che sostengono il nostro lavoro: il Ministero della Cultura, la Regione Marche e il Comune di Macerata. Da ultimo un grazie sincero al nostro pubblico che attendiamo anche quest’anno a braccia aperte”.

“Nella kermesse 2025 si alterneranno artisti di fama internazionale e giovani talenti, a testimonianza di una sempre maggiore attenzione verso una nuova generazione di performer e di pubblico” spiega il Direttore artistico Marco Vinco “A tal fine ho voluto rivoluzionare l’idea comunicativa, rappresentando i protagonisti delle opere come personaggi cartoon, coniugando una programmazione artistica tradizionale con le esigenze di un pubblico contemporaneo”.

 

Biglietti in vendita presso la biglietteria a Macerata (piazza Mazzini, 10) e su sferisterio.vivaticket.it

Per informazioni: www.sferisterio.it

 


 

 

LA VEDOVA ALLEGRA (18 e 27 luglio, 2 e 9 agosto 2025)

Operetta in tre atti di Franz Lehár.

Libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratto dalla commedia di Henri Meilhac L’Attaché d’ambassade.

Prima rappresentazione : Vienna, Theater an der Wien, 30 dicembre 1905      

Nuovo allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio

 

Barone Mirko Zeta Alberto Petricca

Valencienne Cristin Arsenova

Conte Danilo Danilowitsch Alessandro Scotto di Luzio

Hanna Glawari  Mihaela Marcu

Camille de RossilonValerio Borgioni

Visconte Cascada Cristiano Olivieri

Raoul de Saint-Brioche Francesco Pittari 

Bogdanowitsch Giacomo Medici

Sylviane Laura Esposito

Kromow Stefano Consolini 

Olga Federica Sardella

Pritschitsch Davide Pelissero

Praskowia Elena Serra

Njegus Marco Simeoli

 

Direttore

Marco Alibrando

Regia

Arnaud Bernard

Adattamento del testo

Gianni Santucci  

Scene

Riccardo Massironi

Costumi

Maria Carla Ricotti

Luci

Fiammetta Baldisseri

Coreografie e assistente alla regia

Gianni Santucci  

 


 

RIGOLETTO (19 e 25 luglio,  3 e 8 agosto 2025)

Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi.

Libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse.


Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1851.

Produzione dell’Associazione Arena Sferisterio per il Macerata Opera Festival 2015

Il Duca di Mantova  Ivan Magrì

Rigoletto Ernesto Petti

Gilda Ruth Iniesta

Sparafucile Luca Park

Maddalena Carlotta Vichi

Giovanna Aleksandra Meteleva

Monterone Alberto Comes

Marullo Giacomo Medici 

Matteo Borsa Francesco Pittari

Il Conte di Ceprano Tong Liu

La Contessa di Ceprano Aleksandra Meteleva

Paggio della Duchessa Laura Esposito

 

Direttore

Jordi Bernacer

Regia 

Federico Grazzini

Scene

Andrea Belli

Costumi

Valeria Donata Bettella

Luci*

Alessandro Verazzi

*riprese da

Ludovico Gobbi

 


 

 

MACBETH (26 luglio, 1, 7 e 10 agosto 2025)

 

Melodramma in quattro atti di Giuseppe Verdi.

Libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal Macbeth di William Shakespeare.

Prima rappresentazione: Firenze, Teatro della Pergola, 14 marzo 1847.

Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Regio di Torino

 

Macbeth  Roman Burdenko

Banco Marko Mimica

Lady Macbeth Marta Torbidoni

Dama di Lady Macbeth Federica Sardella

Macduff  Antonio Poli

Malcom Oronzo D’urso

Medico Luca Park 

 

Direttore

Fabrizio Maria Carminati

 

Regia*

Emma Dante

*Ripresa da

Federico Gagliardi

Scene

Carmine Maringola

Costumi

Vanessa Sannino

Luci

Christian Zucaro

Coreografie

Manuela Lo Sicco 

Maestro d’armi

Sandro Maria Campagna 

Assistente alle scene 

Roberto Tusa

 

 

FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana

 

Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini“

Maestro del coro Christian Starinieri

 

Banda Salvadei 

 

Posted in News | Leave a comment

Macerata Opera Festival 2025
Dal 13 dicembre in vendita i biglietti per le tre opere

Costo invariato e offerta natalizia per l’acquisto di più biglietti in combinazione

 Da venerdì 13 dicembre alle ore 10 saranno in vendita – sia in biglietteria a Macerata (piazza Mazzini 10) che online su https://sferisterio.vivaticket.it – i biglietti per i titoli operistici del 61° Macerata Opera Festival 2025, che si svolgerà allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto.

Com’è noto, la rassegna si aprirà con un titolo per la prima volta in scena allo Sferisterio, La vedova allegra di Franz Lehár (venerdì 18 e domenica 27 luglio, sabato 2 e sabato 9 agosto), pagina simbolica del passaggio storico e artistico tra Ottocento e Novecento, naturalmente in una nuova produzione; seguiranno poi due capolavori di Giuseppe Verdi come Rigoletto (sabato 19 e venerdì 25 luglio, domenica 3 e venerdì 8 agosto) e Macbeth (sabato 26 luglio, venerdì 1, giovedì 7 e domenica 10 agosto), che saranno messi in scena nei celebri allestimenti dell’Associazione Arena Sferisterio, firmati rispettivamente dai registi Federico Grazzini ed Emma Dante.

Invariato, rispetto al festival 2024, il prezzo dei singoli biglietti, che hanno un costo da 15 a 200 euro. Sono previste le consuete riduzioni under30 e Over 65; per gli under14 biglietto a 1 euro se acquistato insieme ad un biglietto a prezzo intero.

Sino al 12 gennaio sarà inoltre attiva un’offerta natalizia per acquistare biglietti scontati secondo precise combinazioni, a data e posto “aperti” (in modo tale che il destinatario di un eventuale regalo possa decidere autonomamente tra il 2 gennaio e il 28 febbraio):

  • 2 biglietti aperti: sconto del 15%
  • 3 biglietti aperti per 3 opere diverse: sconto del 25%
  • 6 biglietti aperti per 3 opere diverse: sconto del 30%

Sarà inoltre possibile acquistare anche un solo biglietto, sempre con data e posto aperti.

Le opere del MOF2025

 La vedova allegra (Die lustige Witwe) è il capolavoro del compositore Franz Lehár, operetta che risale al 1905, anno in cui Vienna era crocevia di generi musicali e di ogni altra forma d’arte e cultura all’insegna del modernismo e della più sottile raffinatezza, in questo caso messa al servizio di un genere teatrale in cui l’alternanza di musica e parlato intonano argomenti in elegante equilibrio tra la commedia e il sentimentalismo. Eseguito tradizionalmente anche in italiano, questo titolo è al contempo banco di prova per la bravura canora e attoriale degli interpreti ma anche occasione di soave divertimento per il pubblico di ogni età.

Frutto della passione di Verdi per Shakespeare, Macbeth è la decima opera del compositore di Busseto, completata nel 1847. Sembrerebbe impossibile contribuire ulteriormente allo scavo psicologico e alla complessità caratteriale già delineate dal Bardo, eppure Verdi riesce nell’impresa e lo fa pur restando vicino alla forma del melodramma romantico, “dipingendo” uno scenario fosco abitato da personaggi d’inaudita complessità, capaci di tenere il pubblico dell’opera col fiato sospeso dalla prima all’ultima nota.

Rigoletto è sinonimo di opera italiana e, insieme al nome di Verdi, costituisce un binomio che supera la popolarità per costituire un’icona potente della cultura nazionale. Dal 1851, anno del suo debutto (cui avrebbero fatto seguito altri due titoli celeberrimi come “Il trovatore” e “La traviata”) è presenza fissa nel repertorio eppure continua ancora a stupire per la mano felice con cui le melodie sono state disegnate così come per una certa apparente semplicità che tuttavia è sorretta da un trattamento dell’orchestra, del coro e dei solisti fra i più minuziosamente calibrati della storia musicale.

Informazioni e biglietteria
La biglietteria dei Teatri si trova Macerata in Piazza Mazzini 10 ed è aperta da martedì a sabato, ore 10-13 e 16:30-19:30
tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.
wwww.sferisterio.it

Posted in home, News | Leave a comment

Il CDA dell’Associazione Arena Sferisterio nomina Marco Vinco direttore artistico del Macerata Opera Festival

Il Consiglio di amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio ha nominato oggi, lunedì 9 dicembre 2024, Marco Vinco direttore artistico del Macerata Opera Festival.

Cantante lirico di fama internazionale, diplomato con lode al Conservatorio di Mantova, calca i palcoscenici più prestigiosi al mondo, dal Teatro alla Scala di Milano all’Arena di Verona, dall’Opéra di Parigi alla Royal Opera House di Londra, dalla Staatsoper di Vienna alla San Francisco Opera. Dopo il conseguimento della laurea in giurisprudenza a pieni voti e del master in Imprenditoria dello spettacolo all’Università di Bologna, ricopre il ruolo di professore a contratto in Management e legislazione dello spettacolo presso l’Università di Verona. Critico musicale e giornalista pubblicista iscritto all’albo nazionale.

Direttore del Teatro Salieri di Legnago (Verona), è stato scelto per il curriculum eterogeneo che ruota intorno ad un grande tema: la promozione e la divulgazione della cultura musicale, nell’ambito di una visione integrata del territorio.

Tra gli incarichi ricoperti spicca quello di Direttore del Polo Nazionale Artistico di Alta Specializzazione sul teatro musicale. La struttura del polo permette l’unione di prestigiose istituzioni in un consorzio denominato Verona Accademia per l’Opera Italiana, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Ha collaborato con direttori quali Daniele Gatti, Zubin Metha, Riccardo Muti, Alberto Zedda e con registi come Mario Martone, Pierluigi Pizzi, Luca Ronconi e Franco Zeffirelli.

È tra i quattro membri nominati dal Ministro della Cultura che formano presso il Ministero della Cultura la Commissione Consultiva per la musica per il triennio 2024-2026.

Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana, distinzione onorifica per meriti artistici conferita dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

È fissata in Sala Cesanelli (Sferisterio) per il 23 dicembre (ore 12) una conferenza stampa di presentazione.

Posted in home, News | Leave a comment

Nuova riunione del CdA dell’Associazione Arena Sferisterio

Collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e manifestazione di interesse per il nuovo direttore artistico

Oggi, giovedì 7 novembre, in un clima di serena e proficua collaborazione, si è riunito a Macerata il Consiglio di amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio, presieduto dal sindaco Sandro Parcaroli, che è giunto a importanti decisioni.

In riferimento alla nuova figura di Sovrintendente, proseguono e prendono corpo la collaborazione e la sinergia nelle attività teatrali e culturali tra il Comune di Macerata e il Comune di Jesi, concordata tra i due sindaci nel corso di un incontro di alcuni giorni fa.

A tal proposito, i due Enti stanno lavorando a un protocollo istituzionale per fissare i vari ambiti e gli aspetti della collaborazione, dai musei al teatro fino alla musica: l’Associazione Arena Sferisterio si aggiunge quindi a questo progetto di collaborazione come tassello fondamentale.

Il Consiglio di Amministrazione ha infatti deliberato la richiesta di disponibilità a poter condividere con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi la professionalità del direttore generale Lucia Chiatti che, oltre a garantire competenza e capacità consolidate e un risparmio reciproco di spesa, permetterà di gestire e ottimizzare la collaborazione e il raccordo fra i due enti in un’ottica di valorizzazione e promozione delle risorse del territorio.

Si è quindi deciso di annunciare il programma completo del Macerata Opera Festival 2025 con una prossima conferenza stampa nella quale saranno presenti sia il Direttore artistico Paolo Gavazzeni, che ha già comunicato la disponibilità a salutare così la Città, sia il futuro direttore artistico per l’individuazione del quale è stata già pubblicata su www.sferisterio.it una manifestazione d’interesse con scadenza delle domande fissata per il 28 novembre (ore 12).

Macerata, 7 novembre 2024 (f.t.)

Posted in home, News | Leave a comment

Manifestazione d’interesse per l’incarico di Direttore artistico dell’Associazione Arena Sferisterio

L’Associazione Arena Sferisterio, in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 7/11/2024 e in considerazione del regolamento in essere per la disciplina delle procedure di affidamento degli incarichi professionali e di collaborazione, rende noto che è indetta una manifestazione di interesse per l’incarico di Direttore Artistico.

Il Direttore Artistico è nominato dal Consiglio di Amministrazione ed è scelto tra persone altamente qualificate, in particolare nell’ambito delle attività culturali, teatrali e musicali.

Il Direttore Artistico è responsabile dello svolgimento delle manifestazioni e dell’attività sotto il profilo artistico.

Collabora con il Consiglio di Amministrazione e con il Sovrintendente per la determinazione degli indirizzi artistici, tramite la predisposizione del programma artistico nel rispetto dei vincoli di bilancio e coordina le proprie attività con quelle degli organi e degli uffici dell’Associazione.

Lo scopo del presente avviso è sollecitare e raccogliere dichiarazioni d’interesse da parte di soggetti qualificati. Ai sensi del D.lgs. 11 aprile 2006 n. 198 così come integrato e modificato dal D.lgs. 25 gennaio 2010 n. 5 è garantita pari opportunità ai candidati dell’uno e dell’altro sesso.

1. Termini e scadenze

L’Associazione Arena Sferisterio procederà in piena autonomia, sulla base dei curricula pervenuti, ad individuare il soggetto ritenuto maggiormente idoneo a svolgere le funzioni di Direttore Artistico.

La procedura viene svolta al solo fine di ricevere le candidature da parte dei soggetti interessati all’incarico, non assume in alcun modo caratteristiche concorsuali, non determina alcun diritto alla nomina, né presuppone la redazione di una graduatoria finale.

Le manifestazioni d’interesse, redatte secondo il modello allegato e sottoscritte in forma autografa, dovranno essere corredate da:
• curriculum vitae, debitamente datato e sottoscritto, completo di autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e al d.lgs. n. 101 del 10 agosto 2018, e contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione, i titoli e le attività professionali svolte dal candidato;
• breve lettera di motivazione (max 1000 parole);
• brevi spunti programmatici e di indirizzo artistico (max 1000 parole) per il triennio 2025-2027, tenendo conto che la stagione 2025 è già stata programmata.
• copia di un documento di identità in corso di validità.
Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro le ore 12 del 28/11/2024, a mezzo PEC all’indirizzo sferisterio@pec.it, oppure a mezzo servizio postale, con raccomandata con avviso di ricevimento, o consegnata a mano (dal lunedì al venerdì in orario 10.00-13.00) al seguente indirizzo “Associazione Arena Sferisterio, Via S. Maria della Porta n. 65, 62100 Macerata”,
L’oggetto della mail dovrà essere “Manifestazione di interesse per l’incarico di Direttore Artistico dell’Associazione Arena Sferisterio”; la stessa dicitura dovrà essere riportata nella busta in caso di spedizione postale o consegna a mano.

Del presente avviso verrà data pubblicità sul sito dell’Associazione per la durata di almeno 20 giorni dalla data di pubblicazione e attraverso i media.

2. Requisiti e competenze

Per poter partecipare alla procedura di selezione, il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
• cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
• godere dei diritti civili e politici;
• di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato che abbiano comportato quale sanzione accessoria l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione, ad oggi in essere, o l’interdizione dai pubblici uffici perpetua, o ad oggi in essere;
• possedere l’idoneità professionale, la capacità economica e finanziaria e le capacità tecniche e professionali attinenti e proporzionate all’oggetto dell’incarico, tra cui sarà elemento di valutazione il possesso del diploma di conservatorio;
• avere ottima conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta;
• avere buona conoscenza della lingua inglese, parlata e scritta;
• aver maturato una specifica competenza ed esperienza in incarichi di direzione artistica, o comunque concernenti l’ideazione, l’organizzazione o il coordinamento artistico di festival, stagioni ed eventi di livello nazionale o internazionale, preferibilmente presso fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione, festival riconosciuti per legge come festival di assoluto prestigio o altri enti similari, anche stranieri;
• piena disponibilità ad assumere l’incarico con decorrenza immediata;
• possesso di partita IVA o impegno all’apertura della stessa prima della stipula del contratto.

3. Procedura di valutazione delle candidature

Le manifestazioni di interesse verranno sottoposte al Consiglio di Amministrazione dell’Associazione, che inviterà a colloquio un massimo di 5 candidati tra quelli che maggiormente rivestono le caratteristiche sopra descritte.

I colloqui si terranno il giorno 4/12/2024 a partire dalle ore 13.30 e potranno essere effettuati in presenza a Macerata oppure online.

Il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà di esaminare ulteriori candidature qualora quelle emerse dal presente avviso, a suo insindacabile giudizio, fossero ritenute insufficienti.

La presente procedura di selezione non costituisce impegno ad affidare l’incarico da parte dell’Associazione, che pertanto si riserva la facoltà di non dare corso al conferimento dell’incarico in assenza di candidati ritenuti in possesso delle caratteristiche ricercate, ovvero di prorogare, sospendere, modificare o revocare, in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio, la presente procedura di selezione.

4. Inquadramento, durata dell’incarico e trattamento economico

L’incarico di Direttore Artistico si configura come prestazione di lavoro autonomo professionale, senza vincoli di subordinazione, ai sensi dell’art. 2222 del Codice Civile.
L’incarico dovrà essere espletato personalmente dal Direttore Artistico, il quale svolgerà la propria attività senza vincolo di subordinazione, ma assicurando una adeguata presenza a Macerata al fine di seguire personalmente tutte le fasi di realizzazione del programma di attività.
L’incarico è triennale e riguarderà le annualità 2025, 2026 e 2027.

Per l’espletamento dell’incarico è previsto per ciascuna annualità un compenso complessivo pari a € 70.000 (settantamila/00) + IVA, al lordo delle ritenute previdenziali e fiscali.

Al Direttore Artistico sarà inoltre riconosciuto il rimborso delle spese vive, concordate e documentate, per gli spostamenti da e per Macerata e per la permanenza in Macerata, nel limite massimo di € 8.000 (ottomila/00) per ciascuna annualità.

L’incarico verrà conferito in esclusiva, con conseguente patto di non concorrenza, pertanto il Direttore Artistico non potrà assumere incarichi analoghi, nell’interesse di altre Fondazioni lirico-sinfoniche, Teatri di Tradizione, Festival riconosciuti per legge come festival di assoluto prestigio e altri teatri di rilevante interesse nazionale o internazionale che svolgano attività in concorrenza o comunque incompatibili con l’attività dell’Associazione, pena la risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c., salvo il maggior danno.

5. Trattamento dei dati personali

In relazione alla documentazione richiesta da codesta Associazione, si informa che i documenti contenenti i dati personali saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all’esecuzione del contratto e per la durata del medesimo. Resta ferma l’onere dell’Associazione, in qualità di Titolare dei suddetti dati, di fornire la relativa informativa, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 e al d.lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

I dati personali forniti dal partecipante saranno quindi raccolti presso l’Associazione per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati presso archivi informatici e/o cartacei, anche successivamente per le medesime finalità. Il conferimento di tali dati è obbligatorio. L’interessato gode dei diritti previsti dal citato regolamento, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di rettificare o aggiornare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile del procedimento Dott.ssa Maria Sara Rastelli.

6. Informazioni e contatti
Dott.ssa Maria Sara Rastelli: tel. 0733 261334 int. 3 (lunedì–venerdì orario 10.00–13.00); sara.rastelli@sferisterio.it; sferisterio@pec.it.

Posted in home, News | Leave a comment

Nuovo statuto e nuovo CdA dell’Associazione Arena Sferisterio

L’Assemblea dei Soci dell’Associazione Arena Sferisterio – composta da Comune di Macerata, Provincia di Macerata, rispettivamente rappresentati da Andrea Marchiori e Sandro Parcaroli – insieme al Collegio dei Revisori dei Conti – composto da Giorgio Piergiacomi, Carlo Squadroni e Ubaldo Gismondi, si sono riuniti oggi mercoledì 2 ottobre 2024 a Macerata dinanzi al notaio Maria Amelia Salvi per l’approvazione del nuovo statuto e la nomina del nuovo organo amministrativo; presente anche il sovrintendente Flavio Cavalli.

Secondo il nuovo statuto, il Consiglio di Amministrazione è adesso composto da cinque membri, compreso il Presidente che è il Sindaco di Macerata (o un membro da esso nominato), quindi da due membri nominati dal Comune di Macerata, di cui uno nominato sentita la Società Civile dello Sferisterio; il Presidente della Provincia di Macerata (o un membro da esso nominato); un membro nominato dal Comune di Macerata, su designazione vincolata del Ministero della Cultura.

Questi dunque i nuovi componenti del CdA dell’Associazione Arena Sferisterio: Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata; Giuliana Pascucci, nelle more della nomina del componente, a sua volta di spettanza del Comune di Macerata, su designazione vincolata del Ministero della Cultura; Filippo Olivelli e Giuseppe Rivetti, quali nomine di spettanza del Comune di Macerata; Serena Gamberoni, quale nomina di spettanza della Provincia di Macerata.

L’Assemblea dei Soci esprime dunque il proprio ringraziamento ai componenti del precedente CdA e formula un augurio di buon lavoro al nuovo organo amministrativo.

Posted in home, News | Leave a comment

Norma dal Macerata Opera Festival 2024 a Classica HD

Arriva sul canale tematico della piattaforma SKY l’edizione dell’opera belliniana che ha conquistato il favore del pubblico e della critica

Il video è coprodotto con la Società Civile dello Sferisterio. Eredi dei Cento consorti.

Sabato 28 settembre, ore 21.10 Classica HD – Sky canale 136

A pochi mesi dal debutto allo Sferisterio, sabato 28 settembre alle ore 21.10 in prima visione in esclusiva su Classica HD – Sky canale 136 si potrà vedere Norma di Vincenzo Bellini nella produzione del Macerata Opera Festival 2024 con la regia di Maria Mauti e la direzione di Fabrizio Maria Carminati.

Protagonista Marta Torbidoni (Norma), soprano marchigiano che, la scorsa estate ha rapito il pubblico ad ogni recita, affiancata da un’altra voce molto apprezzata come quella del soprano palermitano Roberta Mantegna (Adalgisa), del tenore Antonio Poli (Pollione) e del basso Riccardo Fassi (Oroveso); completano il cast Carlotta Vichi (Clotilde) e Paolo Antognetti (Flavio). Le scene sono dello studio con sede a Barcellona Garcés-de Seta-Bonet Arquitectes in collaborazione con Carles Berga; i costumi di Nicoletta Ceccolini, le luci di Peter van Praet e i video di Lois Patino. L’Orchestra è la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana con il Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, e la Banda Salvadei.

La produzione video è stata realizzata grazie alla Società Civile dello Sferisterio. Eredi dei Cento consorti.

Norma è stato il titolo con cui si è festeggiato il traguardo delle 60 edizioni di festival operistico allo Sferisterio: scegliendo il capolavoro del Cigno di Catania – che era tra le ipotesi valutate ai primi del Novecento quando si decise di trasformare lo stadio della palla al bracciale in teatro – si è celebrata la città e coloro che vollero portare l’opera in questo luogo. Il nuovo allestimento era firmato appunto dalla regista e documentarista milanese Maria Mauti, alla sua prima esperienza con il teatro d’opera. «Non volevo uno spettacolo descrittivo – dichiara la regista Maria Mauti nel programma di sala – ma un realismo magico dove elementi noti si presentano in un aspetto diverso dal consueto. La luna, per esempio, non rappresenta solo la natura, ma, in una condizione ambientale segnata dal conflitto e dalla violenza (poiché io sento e vedo l’azione di Norma svolgersi nella minaccia di una possibile guerra futura), introduce un elemento collegato anche alle prospettive, molto importanti, della ritualità e del Sublime appunto, come qualcosa che ci attrae e al tempo stesso ci fa paura. […] Ciò che desidero comunicare al pubblico è la contemporaneità di un testo in grado di arrivare a tutti noi in maniera diretta, impressionante, toccante».

Norma di Vincenzo Bellini va in onda su Classica HD – Sky canale 136, in prima visione, sabato 28 settembre alle ore 21.10, e in replica, nei giorni 30 settembre, 2, 6, 8, 17, 25 ottobre in orari da definirsi.

CLASSICA HD è un’emittente televisiva italiana interamente dedicata alla musica classica, in onda sul canale 136 della piattaforma SKY Italia e sul canale 125 di Sky Glass. CLASSICA HD trasmette ininterrottamente ogni giorno 24 ore su 24, con un palinsesto che abbraccia opere liriche, concerti, musica da camera, danza classica e moderna, approfondimenti, documentari, film, speciali, jazz, musica di confine e molto altro ancora.

Posted in home | Leave a comment

MOF24 Si chiude un’edizione da record: quasi 50mila spettatori e oltre 1milione700mila euro di incasso

Risultati mai raggiunti dalla manifestazione marchigiana che conquista il pubblico e guarda al 2025

114 testate hanno parlato del festival

Incisiva la presenza della Rai e di Classica HD

La 60a edizione del Macerata Opera Festival 2024 si chiude con nuovi record di presenze e incassi, segnando un atteso superamento dei risultati pre-pandemia, in particolare quelli del 2019, collocando quindi la rassegna estiva marchigiana fra le più apprezzate e seguite dal pubblico e dalla critica internazionale. Il botteghino conferma la tendenza positiva già registrata nelle prime settimane e premia il programma e il modello operativo preparato dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Gavazzeni. Il festival si è concluso domenica 11 agosto con l’ottavo sold out dell’anno su quindici serate: quattro recite di Turandot, una della BohèmeNotte di luna, Notte Morricone e Carmina Burana, un risultato unico.

In generale, guardando i dati complessivi del 2024 (TurandotNormaLa bohème, Notte di luna, Notte Morricone, Carmina Burana, Tutti all’opera e Lo Sferisterio a scuolail Macerata Opera Festival ha registrato un totale di 49.078 spettatori e un incasso di euro 1.704.063, ottenendo i migliori risultati di sempre. Si tratta, rispetto al 2023, di un +21% per il numero di presenze e di oltre il 26% di incasso in più. Si è superato quindi il festival 2019, quando gli spettatori erano stati 37.018 e l’incasso di 1.443.226 euro. Da sottolineare che il record si registra leggendo anche i soli dati di presenze e incassi delle recite d’opera (+8% circa rispetto al 2019). La percentuale di riempimento della sala per le opere supera l’85%.

Per gli appassionati di cifre e classifiche si ricorda che l’incasso della seconda recita di Turandot, pari a oltre 142 mila euro, è stato il più alto mai registrato in una singola serata dal 2019. Il rapporto tra omaggi e presenze si mantiene intorno al 2,8% (su un massimo consentito per legge del 5%).

«Si conclude con presenze e incassi da record una stagione fantastica del Macerata Opera Festival che ha portato allo Sferisterio un pubblico nazionale e internazionale che ha apprezzato la qualità artistica delle opere e degli spettacoli proposti – ha detto il presidente dell’Associazione e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli –. Un ringraziamento al sovrintendente, al direttore artistico, alle maestranze e a tutte la macchina organizzativa del MOF. Lo Sferisterio rappresenta un punto di riferimento per l’intera regione Marche e la sua capacità attrattiva dal punto di vista turistico, culturale e sociale è stata confermata dalla soddisfazione del pubblico. Ci prepariamo ora alle 61a edizione annunciata pochi giorni fa e che ha già fatto registrare un grande interesse».

«Osserviamo con soddisfazione i risultati ottenuti – commenta il sovrintendente Flavio Cavalli – che coronano un impegnativo lavoro di coordinamento, armonizzazione e nuova progettazione portato avanti insieme al nuovo direttore artistico, col quale si è istaurato subito un clima di proficua collaborazione. Anche nei momenti difficili dello scorso autunno e all’inizio delle produzioni siamo riusciti a trovare spunti utili al miglioramento e alla concertazione, superando le avversità, migliorando il rapporto con la città, stabilendo insieme a tutto lo staff un clima di positività che la cittadinanza ha percepito. Le scelte artistiche condivise con Paolo Gavazzeni hanno garantito un festival di alta qualità che le maestranze hanno portato a termine con abnegazione e che siamo riusciti a promuovere, affiancando all’attività di marketing anche l’uso di nuove strategie di comunicazione digitale. Fondamentale è stato il supporto delle istituzioni, del consiglio di amministrazione, degli sponsor e dei Cento mecenati».

«Un festival da record! – dichiara il direttore artistico Paolo Gavazzeni – Un record di affluenza di pubblico e quindi un record di incassi. Sono felice di aver contribuito al successo di questa sessantesima edizione, ma quello che mi riempie il cuore di gioia sono gli apprezzamenti del pubblico. Un pubblico variegato fatto di appassionati e di neofiti: i primi hanno apprezzato le grandi voci che si sono alternate sul palcoscenico, i secondi si sono emozionati per la qualità e per la varietà di spettacoli proposti. Il “tutto esaurito” raggiunto su otto serate testimonia il coinvolgimento dell’intero territorio nei confronti di un festival impegnato anche con i più giovani, con l’inclusività, con l’avvicinamento del pubblico tramite “Tutti all’opera”. Non posso che esprimere tutta la mia gratitudine nei confronti dei direttori d’orchestra, dei registi, dei cantanti, dell’orchestra e del coro, dei maestri collaboratori e del palcoscenico tutto».

L’occasione celebrativa dei sessant’anni, che è stata spunto di un nuovo libro dedicato alla storia del festival (intitolato Ad ornamento della città, a diletto pubblico, edito da Quodlibet) ha contribuito ampia copertura stampa, web, radio e televisione. Nel 2024 sono state 114 le testate che hanno parlato del festival, di cui 14 straniere (dal Messico alla Germania, dalla Francia alla Corea): un traguardo mai raggiunto fino a oggi. La programmazione è stata protagonista anche di servizi su diversi TG Nazionali (TG1, TG2, GR), è stata seguita con assiduità dalla RAI TGR Marche, Rai3 Agorà, Uno Mattina Estate, oltre che da varie tv del territorio regionale. Inoltre il canale tematico Classica HD (Sky Canale 136) ha realizzato e trasmesso dieci “Cartoline dallo Sferisterio” (cioè dieci speciali che hanno raccontato le varie fasi del festival).

Considerando invece la comunicazione digitale (sito e social media marketing), questa ha registrato un significativo incremento dall’annuncio del festival all’ultima replica:

– il sito sferisterio.it è stato visitato da 228.542 utenti unici (116.201 nel 2023) con un incremento quasi del 100% quindi del doppio, più di 600.000 visualizzazioni di pagine legate al programma, alle opere, ai concerti e alla biglietteria (354.228 nel 2023) e connessioni oltre che dall’Italia anche da Germania, Paesi Bassi, Spagna e Francia;

– il racconto organico del Festival e delle sue produzioni su Facebook e Instagram (foto, video interviste, reel, storie, post) ha totalizzato sulle pagine, tra giugno e fine Festival, una copertura organica di oltre mezzo milione di utenti (541.738), 64.790 interazioni (tra like, reazioni, condivisioni e commenti) e più di 77.000 visite dirette ai profili;

– il tasso di crescita dei follower è stato in media, nello stesso periodo, dell’83% portando, in particolare, il profilo Instagram a superare la soglia del 10.000 utenti (10.311 per l’esattezza) e Facebook quella dei 50.000 (50.385);

– le inserzioni su Facebook e Instagram hanno totalizzato una copertura di 6.706.519 utenti (nel 2023 erano stati 4.414.726) che hanno visualizzato contenuti legati al Festival con un ritorno dell’investimento pubblicitario superiore al 453%.

Il 61° Macerata Opera Festival 2025 si svolgerà allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto e si aprirà con un titolo per la prima volta in scena allo Sferisterio, La vedova allegra di Franz Lehár (venerdì 18 e domenica 27 luglio, sabato 2 e sabato 9 agosto) – pagina simbolica del passaggio storico e artistico tra Ottocento e Novecento, naturalmente in una nuova produzione – insieme a due capolavori di Giuseppe Verdi come Rigoletto (sabato 19 e venerdì 25 luglio, domenica 3 e venerdì 8 agosto) e Macbeth (sabato 26 luglio, venerdì 1, giovedì 7 e domenica 10 agosto), che saranno presentati nei celebri allestimenti dell’Associazione Arena Sferisterio, firmati rispettivamente dai registi Federico Grazzini ed Emma Dante. Il calendario artistico seguirà l’apprezzata formula dei weekend completi per assistere ai diversi titoli e si arricchisce di un appuntamento con la danza (mercoledì 30 luglio) e di due concerti (giovedì 31 luglio e mercoledì 6 agosto) per rendere la permanenza a Macerata più lunga anche per i gruppi di appassionati che arrivano da fuori regione. Sin da subito è possibile, esclusivamente online sul sito sferisterio.it, iscriversi a una lista per ricevere i dettagli sull’acquisto dei biglietti dei diversi spettacoli, che saranno comunicati in autunno, a ridosso delle principali fiere del turismo internazionale, dove il Macerata Opera Festival sarà presente.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche, ), i Cento mecenati (privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus) e un gruppo di sponsor privati che quest’anno sono cresciuti per numero di adesioni e volume del contributo.
Main sponsor Finproject, Major sponsor Banco Marchigiano, Top Sponsor APM, Sardellini costruzioni e Mapei, Automotive Sponsor Voyah, Sponsor Centro Accessori, ELT Group, Lube, Re.i.cal, Romcaffè, Simonelli Group, TWS, Children partner Astea Energia – gruppo SGR, Clementoni, Naturneed, Ordini professionali e associazioni Confindustria Macerata, Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, Collegio provinciale geometri di Macerata, Ordine degli architetti della provincia di Macerata, Ordine degli avvocati di Macerata, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Macerata e Camerino, Ordine degli ingegneri della provincia di Macerata, Fornitori ufficiali Acqua minerale Frasassi, Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Tenute Murola, Paoloni, Poltrona Frau, Media partner Almatv e Classica HD, Digital partner Connesi, Cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata, Network partner AGIS, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiano di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora, EFA European Festivals Association.

 

Posted in home, News | Leave a comment

Macerata Opera Festival in anteprima i titoli e il calendario del 2025

L’ultimo weekend della 60a edizione si apre con uno sguardo sul futuro

Negli ultimi giorni di programmazione del Macerata Opera Festival, che ha celebrato nel 2024 le sessanta edizioni della manifestazione, si guarda avanti, presentando titoli e calendario del 2025.

Il 61° Macerata Opera Festival 2025 si svolgerà allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto e si aprirà con un titolo per la prima volta in scena allo Sferisterio, La vedova allegra di Franz Lehár (venerdì 18 e domenica 27 luglio, sabato 2 e sabato 9 agosto) – pagina simbolica del passaggio storico e artistico tra Ottocento e Novecento, naturalmente in una nuova produzione – insieme a due capolavori di Giuseppe Verdi come Rigoletto (sabato 19 e venerdì 25 luglio, domenica 3 e venerdì 8 agosto) e Macbeth (sabato 26 luglio, venerdì 1, giovedì 7 e domenica 10 agosto), che saranno presentati nei celebri allestimenti dell’Associazione Arena Sferisterio, firmati rispettivamente dai registi Federico Grazzini ed Emma Dante.

Il calendario artistico segue l’apprezzata formula dei weekend completi per assistere ai diversi titoli e si arricchisce di un appuntamento con la danza (mercoledì 30 luglio) e di due concerti (giovedì 31 luglio e mercoledì 6 agosto) per rendere la permanenza a Macerata più lunga anche per i gruppi di appassionati che arrivano da fuori regione.

Sin da subito è possibile, esclusivamente online sul sito sferisterio.it, iscriversi a una lista per ricevere i dettagli sull’acquisto dei biglietti dei diversi spettacoli, che saranno comunicati in autunno, a ridosso delle principali fiere del turismo internazionale, dove il Macerata Opera Festival sarà presente.

«Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato al Macerata Opera Festival – ha dichiarato Sandro Parcaroli, Sindaco di Macerata – e in particolar modo gli sponsor e i mecenati che ci supportano. Abbiamo scelto di presentare oggi i titoli della 61a edizione in modo da poter essere presenti nelle più importanti fiere europee del settore e iniziare fin da subito la promozione di un Festival che guarda con attenzione a collaborazioni con enti e istituzioni che desiderano collaborare con il MOF, vera eccellenza della lirica in Italia e in Europa».

«Siamo tutti molto felici della 60a edizione – ha aggiunto Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura – e ringrazio tutte le maestranze e i lavoratori che hanno permesso il successo del Macerata Opera Festival. Questo risultato è frutto di un percorso culturale iniziato quattro anni fa che inizia dai più piccoli, aprendo lo Sferisterio alle scuole già a fine maggio, e che coinvolge tutti in modo inclusivo durante tutto il Festival. Guardiamo con fiducia al prossimo anno proseguendo un percorso culturale ben chiaro che coinvolge tante professionalità ed esperienze».

«Siamo estremamente soddisfatti – sottolinea ancora il sovrintendente Flavio Cavalli – e per questo ringrazio il Sindaco, l’Assessore Cassetta e il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio. Siamo contenti di aver contribuito all’economia di Macerata grazie anche alla grande affluenza del pubblico straniero. La presentazione del prossimo festival a qualche giorno dalla conclusione di questa edizione è funzionale ad inserire il Macerata Opera Festival nei maggiori circuiti promozionali».

«Con l’aiuto di tutti – evidenzia il direttore artistico Paolo Gavazzeni – abbiamo lavorato rivoluzionando un po’ il festival rispetto alle ultime edizioni, compattando le date per andare incontro alle esigenze del pubblico. Tutto è andato bene, anche oltre le aspettative. La prossima stagione nasce così da una scelta ponderata tra il gusto del pubblico dello Sferisterio e il rispetto del bilancio: proponiamo quindi una nuova produzione – per la prima volta a Macerata La vedova allegra di Franz Lehár – e due riprese di titoli verdiani, Rigoletto e Macbeth già noti al pubblico maceratese. Il mio augurio per questo luogo è che ci si ricordi che bisogna essere felici tutti del successo di questa 60a edizione del Macerata Opera Festival, per la quale abbiamo lavorato tutti al massimo, credendoci fino in fondo».

Le opere del MOF2025

La vedova allegra (Die lustige Witwe) è il capolavoro del compositore Franz Lehár, operetta che risale al 1905, anno in cui Vienna era crocevia di generi musicali e di ogni altra forma d’arte e cultura all’insegna del modernismo e della più sottile raffinatezza, in questo caso messa al servizio di un genere teatrale in cui l’alternanza di musica e parlato intonano argomenti in elegante equilibrio tra la commedia e il sentimentalismo. Eseguito tradizionalmente anche in italiano, questo titolo è al contempo banco di prova per la bravura canora e attoriale degli interpreti ma anche occasione di soave divertimento per il pubblico di ogni età.

Frutto della passione di Verdi per Shakespeare, Macbeth è la decima opera del compositore di Busseto, completata nel 1847. Sembrerebbe impossibile contribuire ulteriormente allo scavo psicologico e alla complessità caratteriale già delineate dal Bardo, eppure Verdi riesce nell’impresa e lo fa pur restando vicino alla forma del melodramma romantico, “dipingendo” uno scenario fosco abitato da personaggi d’inaudita complessità, capaci di tenere il pubblico dell’opera col fiato sospeso dalla prima all’ultima nota.

Rigoletto è sinonimo di opera italiana e, insieme al nome di Verdi, costituisce un binomio che supera la popolarità per costituire un’icona potente della cultura nazionale. Dal 1851, anno del suo debutto (cui avrebbero fatto seguito altri due titoli celeberrimi come “Il trovatore” e “La traviata”) è presenza fissa nel repertorio eppure continua ancora a stupire per la mano felice con cui le melodie sono state disegnate così come per una certa apparente semplicità che tuttavia è sorretta da un trattamento dell’orchestra, del coro e dei solisti fra i più minuziosamente calibrati della storia musicale.

Posted in home, News | Leave a comment

MOF24 Quarta e ultima settimana di programmazione della 60a edizione

Mercoledì 7 e domenica 11 agosto La bohème
Giovedì 8 agosto debuttano i Carmina burana diretti da Andrea Battistoni
Venerdì 9 agosto Norma nella intensa produzione firmata da Maria Mauti
Sabato 10 agosto torna Turandot verso un quarto sold out

Ultimi appuntamenti con InclusivOpera e gli Aperitivi culturali

Ultima settimana di programmazione per la 60a edizione del Macerata Opera Festival 2024: programma intenso che si apre già mercoledì 7 agosto con La bohème di Giacomo Puccini che poi tornerà in scena anche domenica 11 agosto (sempre ore 21) per la serata conclusiva. Giovedì 8 agosto (ore 21) ci sarà l’ultimo debutto, che si avvia a un nuovo sold out, con l’esecuzione dei celebri Carmina burana di Carl Orff diretti da Andrea Battistoni con Giuliana Gianfaldoni (soprano), Dave Monaco (tenore) e Mario Cassi (baritono): si tratta di una grande cantata scenica di ispirazione medievale (a partire dal testo latino originale che intona), composta negli anni Trenta del Novecento e divenuta una delle pagine sinfonico-corali più fortunate del secolo scorso, famosa anche per il suo uso frequente di alcuni suoi frammenti nella pubblicità e nel cinema. Sul grande muro dello Sferisterio ci saranno nuove creazioni video realizzate dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Macerata coordinati dal docente Francesco Calcagnini, coinvolti secondo una fondamentale attività di collaborazione tra istituzioni cittadine. Venerdi 9 agosto (ore 21) ultima replica di Norma di Vincenzo Bellini mentre sabato 10 agosto è in programma Turandot che si avvia anche in quest’ultima recita ad un quarto sold out.

La bohème di Giacomo Puccini è messa in scena nell’applaudita produzione del regista Leo Muscato, vincitrice del XXXII Premio Abbiati 2012 dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, già a Macerata nel 2012 e nel 2015. Sul podio un interprete di Puccini come Valerio Galli e un cast di rilievo con una stella internazionale come Mariangela Sicilia (Mimì), Valerio Borgioni (Rodolfo), Mario Cassi (Marcello) e Daniela Cappiello (Musetta); quindi Vincenzo Nizzardo (Schaunard), Riccardo Fassi (Colline), Francesco Pittari (Benoît), Giacomo Medici (Alcindoro), Alessandro Pucci (Parpignol), Davide Filipponi (Un sergente dei doganieri), Gianni Paci (Un doganiere), Andrea Ferranti (Un venditore). Un’opera, La bohème, che già Puccini immaginava giovane, quasi un ritratto della sua gioventù, carica di tensioni emotive e sociali, e che Muscato ha ambientato nella Parigi tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, caratterizzata da un fermento altrettanto intenso rispetto a quello evocato dal compositore.

Con Norma, titolo simbolico del belcanto italiano, si sta festeggiando il traguardo delle 60 edizioni di festival operistico allo Sferisterio: scegliendo il capolavoro del Cigno di Catania – che era tra le ipotesi valutate ai primi del Novecento quando si decise di trasformare lo stadio della palla al bracciale in teatro – si celebra la città e coloro che vollero portare l’opera in questo luogo. Il nuovo allestimento è firmato appunto dalla regista e documentarista milanese Maria Mauti, alla sua prima esperienza con il teatro d’opera. «Non volevo uno spettacolo descrittivo – dichiara Maria Mauti nel programma di sala – ma un realismo magico dove elementi noti si presentano in un aspetto diverso dal consueto. La luna, per esempio, non rappresenta solo la natura, ma, in una condizione ambientale segnata dal conflitto e dalla violenza (poiché io sento e vedo l’azione di Norma svolgersi nella minaccia di una possibile guerra futura), introduce un elemento collegato anche alle prospettive, molto importanti, della ritualità e del Sublime appunto, come qualcosa che ci attrae e al tempo stesso ci fa paura. […] Ciò che desidero comunicare al pubblico è la contemporaneità di un testo in grado di arrivare a tutti noi in maniera diretta, impressionante, toccante». Le scene sono dello studio con sede a Barcellona Garcés-de Seta-Bonet Arquitectes in collaborazione con Carles Berga; i costumi di Nicoletta Ceccolini, le luci di Peter van Praet e i video di Lois Patino. Sul podio un veterano del belcanto come Fabrizio Maria Carminati, direttore artistico del Teatro Bellini di Catania. Protagonista Marta Torbidoni (Norma), giovane soprano marchigiano che si sta imponendo sui palcoscenici di tutto il mondo, affiancata da un’altra voce molto apprezzata come quella del soprano palermitano Roberta Mantegna (Adalgisa), mentre i principali ruoli maschili saranno sostenuti da Antonio Poli (Pollione) e Riccardo Fassi (Oroveso), completano il cast Carlotta Vichi (Clotilde) e Paolo Antognetti (Flavio).

L’estremo capolavoro di Giacomo Puccini, Turandot, sarà eseguito incompiuto, così come fu lasciato dal compositore, cioè sino alla morte di Liù (così anche lo eseguì alla prima assoluta postuma al Teatro alla Scala il direttore d’orchestra Arturo Toscanini). Allo Sferisterio, la struggente e crudele storia d’amore e morte, ambientata “a Pechino al tempo delle favole”, è affidata al regista e scenografo spagnolo Paco Azorín che firma la nuova produzione dopo il successo di Otello del 2016, e alla bacchetta di Francesco Ivan Ciampa che aveva entusiasmato il pubblico nel Macbeth del 2019. «La classicità di questa Turandot maceratese – spiega Azorín sul programma di sala – è data dalla sua cinesità, ma anche la sua novità deriva dallo stesso fattore. Cinese è la struttura architettonica sopraelevata dove vive, si muove la classe privilegiata, l’aristocrazia. È cinese proprio perché è costruita secondo un sistema tradizionale dell’Oriente. […] Sotto, nella risaia che si estende sul palcoscenico, lavora e (soprav)vive il popolo. È l’etica, altrettanto cinese, del lavoro a oltranza: i contadini faticano 26 ore su 24, ma quasi non hanno da mangiare e subiscono soprusi continui, uno stato che Puccini descrive anche attraverso la musica». I costumi sono dello stilista Ulises Mérida, i movimenti scenici di Carlos Martos de la Vega, i video e le luci di Pedro CHamizo. Interpreti vocali Olga Maslova (Turandot), Angelo Villari (Calaf), Ruth Iniesta (Liù), Antonio Di Matteo (Timur), Lodovico Filippo Ravizza (Ping), Paolo Antognetti (Pang) e Francesco Pittari (Pong), Christian Collia (L’imperatore Altoum), Alberto Petricca (Un mandarino), Mauro Sagripanti (Il principino di Persia). Il nuovo allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio vanta la coproduzione internazionale con l’Opéra Grand Avignon.

Com’è tradizione l’Orchestra impegnata nelle opere e nei Carmina burana sarà la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana con il Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, insieme ai Pueri Cantores “D. Zamberletti” (Maestro del coro Gian Luca Paolucci) e la Banda Salvadei, organici marchigiani che saranno protagonisti anche dei concerti in programma nel 2024, per un coinvolgimento sempre maggiore delle realtà artistiche regionali nelle attività dello Sferisterio.

Ultimo giorno di attività, venerdì 7 agosto (ore 18.30, Sferisterio) per InclusivOpera, il pluriennale progetto del Macerata Opera Festival coordinato da Elena Di Giovanni (docente dell’Università di Macerata), nato per rendere accessibili le opere del festival anche al pubblico cieco, ipovedente, sordo e ipoudente.

Settimana conclusiva anche per il ciclo degli Aperitivi culturali. Ultimi appuntamenti da giovedì 8 agosto (ore 12) con il filosofo e musicologo Andrea Panzavolta che nell’incontro intitolato Ludus tragico. Dai clerici vagantes ai bohémiens mette insieme alcuni temi della cantata di Orff Carnina Burana con i protagonisti dell’opera di Puccini. Venerdì 9 agosto (ore 12) invece torna Cesare Catà filosofo e performer, anima del festival celtico di Montelago, che si concentra sulla figura delle Druide, le sagge sacerdotesse del popolo celtico, che diventarono profetesse: una conferenza-spettacolo dal titolo Norma, Circe e i celtici incanti delle Druide. Sabato 10 agosto (ore 12) L’ultima favola. Puccini, “Turandot” e il mondo di ieri: Roberto Cresti (docente di Storia dell’arte contemporanea e Storia delle arti del Novecento presso l’Università di Macerata), riprende il tema favolistico di Turandot attraverso il sodalizio tra Puccini e Galileo Chini uno dei più importanti esponenti dell’Art Nouveau in Italia e autore dell’allestimento originale. Si chiude domenica 11 agosto (ore 12) con la conversazione tra musica e letteratura da titolo Scene di Bohème. Tra Murger e Puccini: Giulia Caminito (scrittrice vincitrice del Premio Campiello 2021) analizza i rapporti tra il romanzo di Murger e il libretto di Giacosa e Illica.

Posted in home, News | Leave a comment