Lo chef Errico Recanati e IMT per la Fondazione Andrea Bocelli

“E lucevan le stelle”: IMT e lo chef stellato Errico Recanati sono i partner per i pacchetti che comprendono con i biglietti anche cena e aperitivo 
 
Ultime disponibilità per la serata del 5 settembre allo Sferisterio a sostegno del nuovo progetto della Fondazione Andrea Bocelli ABF di ricostruzione post sisma centro Italia 2016

Per la serata di musica e solidarietà in programma allo Sferisterio domenica 5 settembre (ore 21) “E lucevan le stelle”, promossa dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio a beneficio della nuova raccolta fondi della ABF – Andrea Bocelli Foundation, sono ancora disponibili tre pacchetti che comprendono i biglietti in abbinamento a momenti conviviali pensati per sostenere in modo più concreto la raccolta fondi, realizzati in collaborazione con IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini – e lo chef stellato Errico Recanati del ristorante “Andreina” (Loreto).
 
La serata allo Sferisterio sarà infatti preceduta da un Gala dinner nel cortile di Palazzo Buonaccorsi con, alle ore 18, aperitivo in terrazza da dove ammirare al tramonto i Monti Sibillini, quindi visita privata alla Sala dell’Eneide, gioiello del museo. La cena sarà servita per 12 tavoli (soltanto 100 ospiti) alla presenza di Andrea Bocelli. Sia l’aperitivo che la cena sono firmati dallo chef stellato Errico Recanati e saranno a base di erbette, cacciagione e brace, ingredienti e cotture che hanno reso celebre il cuoco marchigiano. I vini, scelti dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), saranno verdicchio DOC e DOCG, e Ribona Colli Maceratesi DOC.
Per aderire a questo momento pre-spettacolo e alla serata in arena sono previste due formule diverse. La prima, denominata Platinum, è riservata solo a due aziende e dà la possibilità di essere main sponsor della serata; oltre alla partecipazione al Gala dinner a Palazzo Buonaccorsi, prevede anche un momento di incontro con Andrea Bocelli al termine dello spettacolo sul palcoscenico dello Sferisterio. Il valore di questa sponsorizzazione è di 10.000 euro e la donazione con Art Bonus beneficia del 65% di credito d’imposta.
La seconda formula, denominata Gold, ha un valore di 6.000 euro e comprende la partecipazione al Gala dinner a Palazzo Buonaccorsi con un tavolo da otto posti, più i corrispettivi biglietti di platea (settore platino e oro) per lo spettacolo allo Sferisterio. Anche in questo caso la donazione con Art Bonus beneficia del 65% di credito d’imposta.
 
È previsto infine un terzo pacchetto con il quale è possibile contribuire alla raccolta fondi, prenotando uno dei palchi VIP di primo ordine allo Sferisterio, dove si potrà accedere dalle ore 19 da un ingresso riservato e si sarà accolti con un brindisi di benvenuto in attesa della photo opportunity. In ogni palco sarà quindi allestito un aperitivo curato sempre dallo chef stellato Errico Recanati, accompagnato sempre da una selezione di vini offerti dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, serviti dalla competente consulenza dei sommelier AIS. Ogni palco ha il valore di 2000 euro e beneficia del 65% di credito d’imposta sulle donazioni grazie ad Art Bonus.
 
“E lucevan le stelle” sarà quindi una serata di musica e spettacolo che riunirà sul palcoscenico dello Sferisterio, nel giorno del suo compleanno – l’arena venne inaugurata infatti il 5 settembre 1829 con una partita di palla al bracciale, sport per il quale era stata costruita da Cento consorti, cento cittadini maceratesi – una serie di artisti riuniti per sostenere la causa dell’ABF che ha come partner grant maker la Fondazione Mediolanum Onlus, pronta a raddoppiare fino ad un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata finalizzato al supporto di un nuovo progetto, ancora una volta dedicato ai più giovani, che realizzerà in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione in un comune del maceratese colpito dal sisma del 2016.
 
La serata, in cui è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli, sarà divisa in due parti: la prima dedicata soprattutto al repertorio classico e operistico, la seconda al mondo del musical, del cinema e della canzone d’autore. Fra i primi ospiti ad essere annunciati, tutti particolarmente sensibili alla causa e da tempo al fianco di Andrea Bocelli per varie iniziative, la presenza dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta per l’occasione da Beatrice Venezi – fra le poche donne italiane che hanno scelto la carriera di direttrice d’orchestra e nel 2020 fra le presentatrici di Sanremo con Amadeus –, il pianista di origine iraniana Ramin Bahrami celebre per le sue interpretazioni di Bach, la violinista ucraina Anastasiya Petryshak – allieva di Salvatore Accardo e fra le poche che hanno avuto la possibilità di suonare il celebre violino “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini – il cantautore siciliano Giovanni Caccamo, scoperto nel 2012 da Franco Battiato. Con loro anche l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino”.

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“E lucevan le stelle” allo Sferisterio: i primi ospiti

“E lucevan le stelle”: ecco i primi ospiti della serata allo Sferisterio per la raccolta fondi destinata al nuovo progetto di ricostruzione post sisma dell’Andrea Bocelli Foundation

Il 5 settembre sul palcoscenico maceratese ci saranno fra gli altri l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Beatrice Venezi, il pianista Ramin Bahrami, la violinista Anastasiya Petryshak, il cantautore Giovanni Caccamo e l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino”

Svelati i primi ospiti della serata di musica e solidarietà “E lucevan le stelle”, in programma allo Sferisterio domenica 5 settembre (ore 21) e promossa dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio a beneficio della la nuova raccolta fondi della ABF – Andrea Bocelli Foundation che ha come partner grant maker la Fondazione Mediolanum Onlus, che raddoppierà fino ad un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata finalizzato al supporto di un nuovo progetto, ancora una volta dedicato ai più giovani, che realizzerà in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione in un comune del maceratese colpito dal sisma.
 
La serata sarà divisa in due parti: la prima dedicata soprattutto al repertorio classico e operistico, la seconda al mondo del musical, del cinema e della canzone d’autore. Fra i primi ospiti ad essere annunciati, tutti particolarmente sensibili alla causa e da tempo al fianco di Andrea Bocelli per varie iniziative, la presenza dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta per l’occasione da Beatrice Venezi – fra le poche donne italiane che hanno scelto la carriera di direttrice d’orchestra e nel 2020 fra le presentatrici di Sanremo con Amadeus –, il pianista di origine iraniana Ramin Bahrami celebre per le sue interpretazioni di Bach, la violinista ucraina Anastasiya Petryshak – allieva di Salvatore Accardo e fra le poche che hanno avuto la possibilità di suonare il celebre violino “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini – il cantautore siciliano Giovanni Caccamo, scoperto nel 2012 da Franco Battiato. Con loro anche l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino”.
 
Per assistere alla serata sono ancora disponibili pacchetti che comprendono i biglietti in platea (per 8 persone, settore Platino e Oro) e un tavolo al Gala Dinner oppure i biglietti (fino a 4 persone) nei palchi di primo ordine, dove sarà servito anche un aperitivo.
Per aderire a queste combinazioni è possibile scrivere una mail a partner@sferisterio.it, chiamare il numero +39 3356934922 o usare il link https://www.sferisterio.it/bocellifoundation/
 
“E lucevan le stelle” è una serata di musica e spettacolo che riunirà sul palcoscenico dello Sferisterio, nel giorno del suo compleanno – l’arena venne inaugurata infatti il 5 settembre 1829 con una partita di palla al bracciale, sport per il quale era stata costruita da Cento consorti, cento cittadini maceratesi – una serie di artisti riuniti per sostenere la causa dell’ABF per i territori marchigiani colpiti dal sisma del 2016. Una serata benefica in cui è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: si conclude il festival del centenario con risultati lusinghieri per pubblico, critica, coinvolgimento, sicurezza e lavoro  

Quasi 22mila presenze, per 115 manifestazioni realizzate da più di 550 persone fra artisti tecnici e professionisti dello spettacolo

115 manifestazioni in 33 luoghi diversi hanno formato il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio realizzato da più di 550 fra artisti, tecnici e professionisti dello spettacolo e seguito da quasi 22mila persone. Aperto a fine maggio con le attività Education, per la prima volta sul palcoscenico dell’Arena, il programma festivaliero per il centenario si è poi articolato dalla nuova produzione di Aida (in scena dal 23 luglio) sino al 13 agosto, con l’ultima rappresentazione della Traviata: 22 giorni di intensa attività nel segno del coinvolgimento al “100×100” di pubblico e artisti, forme diverse e diverse prospettive, fra opere, appuntamenti crossover, Palco Reverse, InclusivOpera, incontri, mostre e attività per i più piccoli; senza dimenticare la Notte dell’Opera e la novità 2021 “Aspettando la notte dell’opera”, ciclo di appuntamenti settimanali che hanno segnato il percorso di avvicinamento al cuore della manifestazione da giugno in poi.
 
«Sono dati che vanno al di sopra delle nostre aspettative e che testimoniano il grande lavoro che ha preceduto le celebrazioni del centenario – il commento del presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Lo Sferisterio è il simbolo identitario della nostra comunità che grazie al sostegno di tutti noi e della Regione Marche può aspirare a diventare un luogo sempre più riconosciuto e riconoscibile, a livello nazionale e internazionale, e punto di riferimento per le attività culturali del territorio. Lo Sferisterio è un luogo unico, amato da tutti, di cui dobbiamo andare fieri e del quale dobbiamo prenderci cura; un luogo dell’anima che ispira, ogni volta, nuove prospettive e nuovi progetti».
 
Un’edizione speciale del Macerata Opera Festival, pensata dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta, per celebrare il centenario dalla prima rappresentazione operistica nel 1921, attorno al quale è stato costruito un programma speciale che, accanto ai due titoli operistici verdiani più iconici della storia dello Sferisterio (Aida e La traviata), ha visto star della danza (da Svetlana Zakharova a Martina Arduino), del teatro, del pop e del jazz (da Bollani a Brachetti e Marcorè), a spettacoli nati per quest’anno celebrativo come Black Aida o i tre Palco Reverse (con la prima esecuzione di una composizione di Silvia Colasanti o il concerto “Al chiaro di luna” di Francesco Libetta e Riccardo Massi), laboratori e percorsi accessibili ai non udenti e non vedenti di InclusivOpera, ma anche mostre e incontri come quello sulle foto dell’Archivio Balelli per rivivere la mitica produzione del 1921, Manifestival nel corridoio innocenziano per ripercorrere la storia dell’opera allo Sferisterio tramite i manifesti delle varie edizioni, The Flying Dutchman di Fabrizio Cotognini a Palazzo Buonaccorsi o ancora la retrospettiva dedicata a Dante Ferretti a Palazzo Ricci. Inoltre, in occasione del centenario dalla nascita, il foyer dello Sferisterio è stato dedicato a Carlo Perucci.
Non è mancata la diffusione delle produzioni attraverso i media: l’Aida del centenario è stata trasmessa in diretta su Rai Radio3 e nel circuito EuroRadio oltre che seguita dalle telecamere di Rai5 per la trasmissione “Prima della Prima” e, insieme alla Traviata, è disponibile in streaming sulla piattaforma CueTV; il video della creazione di Silvia Colasanti D’un immortale amore fa parte invece della programmazione online “Estate all’Italiana” realizzata da ItaliaFestival con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 
Risultati lusinghieri arrivano dai dati di biglietteria che confermano le scelte operate in ambito organizzativo, programmatico e artistico: dal Macerata Opera Family di fine maggio alla chiusura del festival il 13 agosto, in totale si sono avuti 18.730 spettatori, cui vanno aggiunti 3.192 spettatori prenotati per le iniziative ad ingresso gratuito, per un totale quindi di 21.922 spettatori (lo scorso anno si erano superati i 10mila biglietti venduti, e negli anni pre-pandemia si arrivava a 37.000). Numeri che durante la fase di preparazione non si era certi di raggiungere, considerati i limiti imposti dall’emergenza sanitaria, e che in prospettiva premiano anche quest’anno le scelte dell’Associazione Arena Sferisterio nel panorama nazionale e internazionale. Durante il festival è anche entrato in vigore il controllo degli accessi tramite Green Pass, implementato immediatamente dallo staff dello Sferisterio, registrando la piena e collaborazione del pubblico.
Le serate del Macerata Opera Festival sono state inoltre occasione di incontro con personalità ed istituzioni con le quali si stanno aprendo nuovi canali di dialogo e visibilità internazionale, in vista di scambi e progetti culturali da realizzare in futuro.
 
Tali risultati sono frutto del lavoro di oltre 550 persone (cast delle due opere e degli spettacoli in programma, compagini artistiche, maestranze tecniche, professionisti e staff) a lavoro da mesi e in città dal 14 giugno: un “esercito” culturale che ancora una volta ha trasformato Macerata in una delle capitali della musica 2021, accogliendo pubblico di bambini alle prime esperienze, appassionati, curiosi, addetti ai lavori e giornalisti.
Di questi sono state 372 le persone che hanno composto stabilmente la grande famiglia dello Sferisterio nel 2021, suddivise nei vari settori: amministrazione, segreteria, ufficio stampa, comunicazione e marketing, produzione, direzione di scena e collaboratori artistici, maestranze tecniche, specialisti dell’accessibilità, professori d’orchestra e artisti del coro; mimi, maschere che compongono il personale di sala.
A tutti vanno i ringraziamenti dell’Associazione Arena Sferisterio per aver reso possibile il Macerata Opera Festival nell’edizione del centenario che – pur nelle difficoltà dettate dalla pandemia (sono stati osservati tutti i protocolli di sicurezza ed effettuato il monitoraggio costante con circa 5.000 tamponi) – ha investito l’80% del budget (pari nel 2021 a circa 3,5mln di euro) nella produzione e stipulato contratti di lavoro artistici, tecnici e amministrativi per oltre 15.000 giornate di lavoro.
 
La città ha partecipato da protagonista soprattutto in occasione delle sette date di “Aspettando la Notte dell’opera”, in giro per i quartieri, e poi per la Notte dell’Opera (29 luglio), decorando le strade e i negozi con il color oro celebrativo e allestimenti ispirati all’esotismo, grazie anche all’impegno di Confcommercio e Banco Marchigiano che hanno contribuito alla realizzazione anche del concorso per individuare le proposte artistiche poi inserite nel programma della NOP, senza dimenticare le attività promosse dall’Università di Macerata e dall’Accademia di Belle Arti. Spettacoli per grandi e piccoli, concerti e incontri tematici sono usciti dalla città per raggiungere il mare o l’entroterra, grazie alla collaborazione con località come Monte San Giusto, Pollenza, Sarnano, Urbisaglia e Valfornace. Inoltre si è svolto a Macerata il primo meeting in presenza dell’associazione Opera Europa, che riunisce le più rappresentative istituzioni teatrali e festivaliere d’Europa, realizzando i forum di TechSet e di Amministrazione artistica e produzione.
 
Per il Macerata Opera Festival sono fondamentali la rete di sponsor – fra cui il Major sponsor Banco Marchigiano – e i Cento Mecenati, donatori con Art Bonus che ricordano l’impegno dei Cento consorti che resero possibile l’edificazione dello Sferisterio (nel 2021, 18 nuovi Mecenati e 82 riconferme). «La stagione del centenario ha consolidato il legame fortissimo tra Macerata Opera Festival e Banco Marchigiano – evidenzia il DG Marco Moreschi –; un vero matrimonio che ha tra gli ospiti d’onore il Territorio a cui entrambi si rivolgono. Famiglie e imprese, giovani e adulti, appassionati e semplici curiosi, tutti accomunati dalla passione per l’Arte. Quest’anno i Soci del Banco in particolare hanno apprezzato le serate messe loro a disposizione e tutto questo movimento d’insieme ci sprona a proseguire per il sentiero ormai tracciato».
 
Un ringraziamento va anche alla Croce Rossa Italiana (sezione di Macerata), charity partner dell’edizione 2021, cui è stata dedicata la serata del 10 agosto e che è stata al fianco del festival con vari servizi.
 
Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, anche nel 2021 sono state accreditate oltre 70 testate differenti fra quotidiani cartacei, web, radio/tv e riviste specializzate; il Festival è stato protagonista di vari servizi sui TG Rai Nazionali ed è stato seguito con assiduità dalla TGR Regione Marche, oltre che da varie tv sul territorio regionale, e da Uno Weekend di Rai 1, Rai News, TG5 e Italia1 Studio Aperto. Sono inoltre tornati i giornalisti stranieri, in particolare da Spagna (Ritmo e Ópera Actual), Francia (Opéra Magazine), Austria e Germania (Neue Merker e Oper!), Regno Unito (Opera Now) e Stati Uniti (Opera Today).
Infine alcuni dettagli sui social media del festival: durante i giorni di attività, i post su Facebook e Instagram hanno raggiunto oltre un milione di persone. I video e il format Opera iPad sono stati visti da quasi 50mila utenti e il sito ha registrato 65.402 utenti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche e Società Civile dei Cento Consorti e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Si ringraziano il top sponsor APM – Azienda Pluriservizi Macerata Spa, l’energy sponsor Astea Energia – Gruppo SGR, gli sponsor ENGIE, Romcaffè, Clementoni, TWS, Rainbow, Centro Accessori, il children partner Trevalli Cooperlat, Confcommercio Marche Centrali che ha sostenuto la Notte dell’Opera. Fondamentale anche il sostegno degli Ordini Professionali e della Associazioni di categoria: Confindustria Macerata, Ordine degli Avvocati di Macerata, Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Macerata, Ordine degli Architetti, Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della Provincia di Macerata, Ordine dei Commercialisti e dei Revisori Contabili Macerata e Camerino, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Coldiretti. I fornitori ufficiali della 57ma edizione del Macerata Opera Festival sono Connesi, Cosmari, divedivine, Innoliving, IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Acqua Roana, Pellegrini Garden, insieme ai partner culturali Università di Macerata, Università di Camerino e Accademia di Belle Arti di Macerata e ai media partner Alma Tv e Quodlibet. Il Macerata Opera Festival si inserisce in un network italiano ed europeo che lo vede insieme ad Agis, Federvivo, Atit, ItaliaFestival, Opera Europa, Fedora, European Festival Association.
Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati, Fondazione Carima, Nuova Simonelli Spa, Atlantico Spa, Fratelli Simonetti Spa ed Edif spa che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Macerata, 13 agosto 2021 (f.t.)

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Si chiude il festival del centenario allo Sferisterio

Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
si conclude il festival del centenario con risultati lusinghieri per pubblico, critica, coinvolgimento, sicurezza e lavoro
 
Quasi 22mila presenze, per 115 manifestazioni realizzate da più di 550 persone fra artisti tecnici e professionisti dello spettacolo
  
115 manifestazioni in 33 luoghi diversi hanno formato il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio realizzato da più di 550 fra artisti, tecnici e professionisti dello spettacolo e seguito da quasi 22mila persone. Aperto a fine maggio con le attività Education, per la prima volta sul palcoscenico dell’Arena, il programma festivaliero per il centenario si è poi articolato dalla nuova produzione di Aida (in scena dal 23 luglio) sino al 13 agosto, con l’ultima rappresentazione della Traviata: 22 giorni di intensa attività nel segno del coinvolgimento al “100×100” di pubblico e artisti, forme diverse e diverse prospettive, fra opere, appuntamenti crossover, Palco Reverse, InclusivOpera, incontri, mostre e attività per i più piccoli; senza dimenticare la Notte dell’Opera e la novità 2021 “Aspettando la notte dell’opera”, ciclo di appuntamenti settimanali che hanno segnato il percorso di avvicinamento al cuore della manifestazione da giugno in poi.
 
«Sono dati che vanno al di sopra delle nostre aspettative e che testimoniano il grande lavoro che ha preceduto le celebrazioni del centenario – il commento del presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Lo Sferisterio è il simbolo identitario della nostra comunità che grazie al sostegno di tutti noi e della Regione Marche può aspirare a diventare un luogo sempre più riconosciuto e riconoscibile, a livello nazionale e internazionale, e punto di riferimento per le attività culturali del territorio. Lo Sferisterio è un luogo unico, amato da tutti, di cui dobbiamo andare fieri e del quale dobbiamo prenderci cura; un luogo dell’anima che ispira, ogni volta, nuove prospettive e nuovi progetti».
 
Un’edizione speciale del Macerata Opera Festival, pensata dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta, per celebrare il centenario dalla prima rappresentazione operistica nel 1921, attorno al quale è stato costruito un programma speciale che, accanto ai due titoli operistici verdiani più iconici della storia dello Sferisterio (Aida e La traviata), ha visto star della danza (da Svetlana Zakharova a Martina Arduino), del teatro, del pop e del jazz (da Bollani a Brachetti e Marcorè), a spettacoli nati per quest’anno celebrativo come Black Aida o i tre Palco Reverse (con la prima esecuzione di una composizione di Silvia Colasanti o il concerto “Al chiaro di luna” di Francesco Libetta e Riccardo Massi), laboratori e percorsi accessibili ai non udenti e non vedenti di InclusivOpera, ma anche mostre e incontri come quello sulle foto dell’Archivio Balelli per rivivere la mitica produzione del 1921, Manifestival nel corridoio innocenziano per ripercorrere la storia dell’opera allo Sferisterio tramite i manifesti delle varie edizioni, The Flying Dutchman di Fabrizio Cotognini a Palazzo Buonaccorsi o ancora la retrospettiva dedicata a Dante Ferretti a Palazzo Ricci. Inoltre, in occasione del centenario dalla nascita, il foyer dello Sferisterio è stato dedicato a Carlo Perucci.
Non è mancata la diffusione delle produzioni attraverso i media: l’Aida del centenario è stata trasmessa in diretta su Rai Radio3 e nel circuito EuroRadio oltre che seguita dalle telecamere di Rai5 per la trasmissione “Prima della Prima” e, insieme alla Traviata, è disponibile in streaming sulla piattaforma CueTV; il video della creazione di Silvia Colasanti D’un immortale amore fa parte invece della programmazione online “Estate all’Italiana” realizzata da ItaliaFestival con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 
Risultati lusinghieri arrivano dai dati di biglietteria che confermano le scelte operate in ambito organizzativo, programmatico e artistico: dal Macerata Opera Family di fine maggio alla chiusura del festival il 13 agosto, in totale si sono avuti 18.730 spettatori, cui vanno aggiunti 3.192 spettatori prenotati per le iniziative ad ingresso gratuito, per un totale quindi di 21.922 spettatori (lo scorso anno si erano superati i 10mila biglietti venduti, e negli anni pre-pandemia si arrivava a 37.000). Numeri che durante la fase di preparazione non si era certi di raggiungere, considerati i limiti imposti dall’emergenza sanitaria, e che in prospettiva premiano anche quest’anno le scelte dell’Associazione Arena Sferisterio nel panorama nazionale e internazionale. Durante il festival è anche entrato in vigore il controllo degli accessi tramite Green Pass, implementato immediatamente dallo staff dello Sferisterio, registrando la piena e collaborazione del pubblico.
Le serate del Macerata Opera Festival sono state inoltre occasione di incontro con personalità ed istituzioni con le quali si stanno aprendo nuovi canali di dialogo e visibilità internazionale, in vista di scambi e progetti culturali da realizzare in futuro.
 
Tali risultati sono frutto del lavoro di oltre 550 persone (cast delle due opere e degli spettacoli in programma, compagini artistiche, maestranze tecniche, professionisti e staff) a lavoro da mesi e in città dal 14 giugno: un “esercito” culturale che ancora una volta ha trasformato Macerata in una delle capitali della musica 2021, accogliendo pubblico di bambini alle prime esperienze, appassionati, curiosi, addetti ai lavori e giornalisti.
Di questi sono state 372 le persone che hanno composto stabilmente la grande famiglia dello Sferisterio nel 2021, suddivise nei vari settori: amministrazione, segreteria, ufficio stampa, comunicazione e marketing, produzione, direzione di scena e collaboratori artistici, maestranze tecniche, specialisti dell’accessibilità, professori d’orchestra e artisti del coro; mimi, maschere che compongono il personale di sala.
A tutti vanno i ringraziamenti dell’Associazione Arena Sferisterio per aver reso possibile il Macerata Opera Festival nell’edizione del centenario che – pur nelle difficoltà dettate dalla pandemia (sono stati osservati tutti i protocolli di sicurezza ed effettuato il monitoraggio costante con circa 5.000 tamponi) – ha investito l’80% del budget (pari nel 2021 a circa 3,5mln di euro) nella produzione e stipulato contratti di lavoro artistici, tecnici e amministrativi per oltre 15.000 giornate di lavoro.
 
La città ha partecipato da protagonista soprattutto in occasione delle sette date di “Aspettando la Notte dell’opera”, in giro per i quartieri, e poi per la Notte dell’Opera (29 luglio), decorando le strade e i negozi con il color oro celebrativo e allestimenti ispirati all’esotismo, grazie anche all’impegno di Confcommercio e Banco Marchigiano che hanno contribuito alla realizzazione anche del concorso per individuare le proposte artistiche poi inserite nel programma della NOP, senza dimenticare le attività promosse dall’Università di Macerata e dall’Accademia di Belle Arti. Spettacoli per grandi e piccoli, concerti e incontri tematici sono usciti dalla città per raggiungere il mare o l’entroterra, grazie alla collaborazione con località come Monte San Giusto, Pollenza, Sarnano, Urbisaglia e Valfornace. Inoltre si è svolto a Macerata il primo meeting in presenza dell’associazione Opera Europa, che riunisce le più rappresentative istituzioni teatrali e festivaliere d’Europa, realizzando i forum di TechSet e di Amministrazione artistica e produzione.
 
Per il Macerata Opera Festival sono fondamentali la rete di sponsor – fra cui il Major sponsor Banco Marchigiano – e i Cento Mecenati, donatori con Art Bonus che ricordano l’impegno dei Cento consorti che resero possibile l’edificazione dello Sferisterio (nel 2021, 18 nuovi Mecenati e 82 riconferme). «La stagione del centenario ha consolidato il legame fortissimo tra Macerata Opera Festival e Banco Marchigiano – evidenzia il DG Marco Moreschi –; un vero matrimonio che ha tra gli ospiti d’onore il Territorio a cui entrambi si rivolgono. Famiglie e imprese, giovani e adulti, appassionati e semplici curiosi, tutti accomunati dalla passione per l’Arte. Quest’anno i Soci del Banco in particolare hanno apprezzato le serate messe loro a disposizione e tutto questo movimento d’insieme ci sprona a proseguire per il sentiero ormai tracciato».
 
Un ringraziamento va anche alla Croce Rossa Italiana (sezione di Macerata), charity partner dell’edizione 2021, cui è stata dedicata la serata del 10 agosto e che è stata al fianco del festival con vari servizi.
 
Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, anche nel 2021 sono state accreditate oltre 70 testate differenti fra quotidiani cartacei, web, radio/tv e riviste specializzate; il Festival è stato protagonista di vari servizi sui TG Rai Nazionali ed è stato seguito con assiduità dalla TGR Regione Marche, oltre che da varie tv sul territorio regionale, e da Uno Weekend di Rai 1, Rai News, TG5 e Italia1 Studio Aperto. Sono inoltre tornati i giornalisti stranieri, in particolare da Spagna (Ritmo e Ópera Actual), Francia (Opéra Magazine), Austria e Germania (Neue Merker e Oper!), Regno Unito (Opera Now) e Stati Uniti (Opera Today).
Infine alcuni dettagli sui social media del festival: durante i giorni di attività, i post su Facebook e Instagram hanno raggiunto oltre un milione di persone. I video e il format Opera iPad sono stati visti da quasi 50mila utenti e il sito ha registrato 65.402 utenti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche e Società Civile dei Cento Consorti e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Si ringraziano il top sponsor APM – Azienda Pluriservizi Macerata Spa, l’energy sponsor Astea Energia – Gruppo SGR, gli sponsor ENGIE, Romcaffè, Clementoni, TWS, Rainbow, Centro Accessori, il children partner Trevalli Cooperlat, Confcommercio Marche Centrali che ha sostenuto la Notte dell’Opera. Fondamentale anche il sostegno degli Ordini Professionali e della Associazioni di categoria: Confindustria Macerata, Ordine degli Avvocati di Macerata, Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Macerata, Ordine degli Architetti, Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della Provincia di Macerata, Ordine dei Commercialisti e dei Revisori Contabili Macerata e Camerino, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Coldiretti. I fornitori ufficiali della 57ma edizione del Macerata Opera Festival sono Connesi, Cosmari, divedivine, Innoliving, IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Acqua Roana, Pellegrini Garden, insieme ai partner culturali Università di Macerata, Università di Camerino e Accademia di Belle Arti di Macerata e ai media partner Alma Tv e Quodlibet. Il Macerata Opera Festival si inserisce in un network italiano ed europeo che lo vede insieme ad Agis, Federvivo, Atit, ItaliaFestival, Opera Europa, Fedora, European Festival Association.
Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati, Fondazione Carima, Nuova Simonelli Spa, Atlantico Spa, Fratelli Simonetti Spa ed Edif spa che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Ultimo spettacolo per il ciclo Palco Reverse

Mercoledì 11 agosto concerto con il tenore Riccardo Massi e il pianista Francesco Libetta 

Ultimo appuntamento con Palco Reverse sul palcoscenico dello Sferisterio mercoledì 11 alle ore 21: Un viaggio nel belcanto, recital del tenore Riccardo Massi con il pianista virtuoso Francesco Libetta che omaggiano l’Ottocento musicale con pagine da Chopin a Donizetti, da Verdi a Rossini.
Il concetto “Belcanto” si individua nella scrittura vocale di compositori come Donizetti, Bellini e Rossini, attivi nella prima metà dell’Ottocento. 
In seguito è innegabile l’influenza che hanno avuto sulla musica operistica italiana, specialmente in quella di Giuseppe Verdi, e su altri francesi del periodo.
Tutti i brani e in programma (con la sola eccezione di quello pianistico di D’Avalos, pseudonimo dei Francesco Libetta), sono stati composti fra il 1829 ed il 1861 e rappresentano i momenti più significativi dal punto di vista stilistico fra il falsettone usato da un celebre tenore dell’epoca Giovanni Battista Rubini, e il ‘do di petto’ inventato dal tenore Gilbert Duprez.

Questo il programma in dettaglio:
Fryderyk Chopin Polacca in La bemolle maggiore op. 53 “Eroica”
Gaetano Donizetti “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor
Francesco d’Avalos Albumblatt
Gaetano Donizetti “Tu che a Dio spiegasti l’ali” da Lucia di Lammermoor
Fryderyk Chopin Studio op. 10 n. 3 “Tristezza”
Giuseppe Verdi “E di Monforte il cenno!” da I vespri siciliani
Franz Liszt Valse de l’opéra Faust S407
Charles Gounod “Salut, demeure chaste et pure” da Faust
Franz Liszt Rigoletto Paraphrase de Concert
Gioachino Rossini “Non mi lasciare, o speme di vendetta… Corriam, voliam” da Guglielmo Tell

Si ricorda che a partire dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
L’Associazione Arena Sferisterio viene incontro al pubblico offrendo un buono sconto di euro 15 a tutti coloro che, per accedere agli spettacoli dal 6 al 13 agosto, dovranno comunque effettuare il tampone; il buono si potrà utilizzare per l’acquisto di biglietti per il Macerata Opera Festival 2021 o per l’edizione 2022 quando ne sarà reso noto il programma. Per ottenere il buono è sufficiente mostrare in biglietteria il biglietto per uno degli spettacoli compresi tra il 6 e il 13 agosto e la ricevuta del pagamento del tampone, effettuato entro le 48 ore precedenti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:

mercoledì 11 agosto ore 17 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Performance con i ragazzi della comunità di Bolina
mercoledì 11 agosto ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Riccardo Massi / Francesco Libetta Un viaggio nel belcanto
 
giovedì 12 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Andrea Panzavolta  Amonasro, Germont: parricidi impossibili?
giovedì 12 agosto ore 17 InclusivOpera (Arena Sferisterio – Gran Sala Piero Cesanelli) percorso inclusivo LIS guidato da giovani soci ENS (tra i 14 e i 25 anni) con a seguire l’esplorazione olfattiva
giovedì 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida
 
venerdì 13 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Evio Hermas Ercoli 1921, l’intuizione di un mecenate
venerdì 13 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata
 
 
INFO e BIGLIETTERIALa vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Ultima settimana del festival

Martedì 10 agosto la celeberrima favola musicale di “Pierino e il lupo” interpretata da Arturo Brachetti in una serata dedicata alla CRI con la presenza dei sindaci della Provincia
 
Mercoledì 11 agosto per Palco Reverse concerto da non perdere con il tenore Riccardo Massi e il pianista Francesco Libetta 

Ultime repliche di Aida e Traviata e vari appuntamenti con gli aperitivi culturali e InclusivOpera

Il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio si avvia alla conclusione con l’ultima settimana di festival che comprende accanto alle opere, appuntamenti crossover, Palco Reverse ed incontri.
 
Si ricorda che a partire dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
L’Associazione Arena Sferisterio viene incontro al pubblico offrendo un buono sconto di euro 15 a tutti coloro che, per accedere agli spettacoli dal 6 al 13 agosto, dovranno comunque effettuare il tampone; il buono si potrà utilizzare per l’acquisto di biglietti per il Macerata Opera Festival 2021 o per l’edizione 2022 quando ne sarà reso noto il programma. Per ottenere il buono è sufficiente mostrare in biglietteria il biglietto per uno degli spettacoli compresi tra il 6 e il 13 agosto e la ricevuta del pagamento del tampone, effettuato entro le 48 ore precedenti.
 
L’ultima settimana di programmazione artistica inizia martedì 10 agosto alle ore 18, nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi, con un appuntamento per i più piccoli: M’ama o non M’ama, la storia della Traviata raccontata con i fiori, con il soprano Laura Tomasucci e al violino Chiara Cavagliano. Quest’attività è dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni ed è proposta dall’Associazione Amici dello Sferisterio, in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR (ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria).
Sempre martedì 10 agosto ma alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio arriva Arturo Brachetti, leggenda del trasformismo, fra gli artisti italiani dello spettacolo più noti in tutto il mondo. Sarà protagonista di uno degli appuntamenti più attesi del festival 2021, Pierino, il lupo e l’altro, concerto dell’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno: un progetto che parte dalla celeberrima fiaba musicale di Sergej Prokof’ev – divenuta nel tempo pezzo di bravura per grandi attori e musicisti – per diventare nelle mani (e nell’arte teatrale) di Brachetti una serata di divulgazione e coinvolgimento per il pubblico di tutte le età, che conterrà non poche sorprese. Alla serata, dedicata al charity partner 2021 Croce Rossa Italiana, sono stati invitai i sindaci della Provincia di Macerata, rinnovando una tradizione ricorrente degli ultimi anni.
«Nella serata dedicata ai sindaci, alla comunità e al territorio – dichiara Sandro Parcaroli – è con immenso piacere che da primo cittadino della città capoluogo e da presidente dell’Associazione Arena Sferisterio ringrazio la Croce Rossa di Macerata per l’impegno profuso sul nostro territorio negli ultimi due anni. Due anni complessi, duri, in cui tutti ci siamo uniti per farci forza l’un l’altro e per combattere la stessa battaglia. L’umanità, l’unità e il volontariato sono alcuni dei principi della Croce Rossa che vogliamo celebrare. È sulla scia di questi principi che abbiamo voluto dedicare la serata charity a un’istituzione che sul territorio, in moltissime occasioni, non si è mai risparmiata per il benessere e la tutela della comunità».
«Il Macerata Opera Festival allo Sferisterio – sottolinea Antonino Pettinari, presidente della Provincia e vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio – è un evento culturale che caratterizza il territorio provinciale e regionale. Questa serata con i Sindaci è nata alcuni anni fa proprio per coinvolgere le comunità provinciali attraverso le loro istituzioni. È sicuramente uno degli strumenti più forti per raggiungere questo obiettivo e molto apprezzato».
«Siamo grati all’Associazione Arena Sferisterio e all’amministrazione comunale per aver scelto la CRI di Macerata come charity partner nel centenario dello Sferisterio come palcoscenico lirico – afferma Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente della Croce Rossa Italiana di Macerata – riconoscendo lo sforzo che ha visto tutti i nostri volontari, dipendenti e collaboratori in trincea, negli ultimi due anni, impegnati contro la pandemia non solo nell’assistenza sanitaria ma soprattutto in quella sociale, che ha affrontato nuove e crescenti sacche di criticità economica, psicologica, lavorativa. Anche in questa serata di spettacolo allo Sferisterio (come già in tutte le altre date) sarà possibile dare un aiuto economico alla CRI, utile a venire incontro alle richieste di aiuto delle famiglie del nostro territorio in difficoltà. Con l’auspicio che le istituzioni ci restino vicine per continuare a svolgere in silenzio, con umiltà ed in spirito di servizio il lavoro quotidiano al fianco di chi ha bisogno di aiuto».
 
Mercoledì 11 agosto alle ore 17, allo Sferisterio, appuntamento con InclusivOpera. I ragazzi della comunità di Bolina, che ospita giovani con disabilità cognitiva, saranno protagonisti di una breve performance sul palco, interpreti di tre momenti musicali tratti da Aida, preparati nelle scorse settimane, con Cesarina Compagnoni (pianoforte) e Gianluca Ercoli (tenore).
Lo stesso mercoledì 11 alle ore 21 ultimo appuntamento con Palco Reverse sul palcoscenico dello Sferisterio: Un viaggio nel belcanto, recital del tenore Riccardo Massi con il pianista virtuoso Francesco Libetta che, nel ricordo del centenario della nascita del tenore marchigiano Franco Corelli, omaggeranno l’Ottocento musicale con pagine da Chopin a Donizetti, da Verdi a Rossini, composte fra il 1829 e il 1861.
Questo il programma in dettaglio:
Fryderyk Chopin Polacca in La bemolle maggiore op. 53 “Eroica”
Gaetano Donizetti “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor
Francesco d’Avalos Albumblatt
Gaetano Donizetti “Tu che a Dio spiegasti l’ali” da Lucia di Lammermoor
Fryderyk Chopin Studio op. 10 n. 3 “Tristezza”
Giuseppe Verdi “E di Monforte il cenno!” da I vespri siciliani
Franz Liszt Valse de l’opéra Faust S407
Charles Gounod “Salut, demeure chaste et pure” da Faust
Franz Liszt Rigoletto Paraphrase de Concert
Gioachino Rossini “Non mi lasciare, o speme di vendetta… Corriam, voliam” da Guglielmo Tell
 
Tre invece gli appuntamenti in programma giovedì 12 agosto: alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) Aperitivo culturale con Andrea Panzavolta impegnato nella conversa Amonasro, Germont: parricidi impossibili?; alle ore 17 allo Sferisterio per le attività di InclusivOpera, percorso inclusivo LIS guidato da giovani soci ENS (tra i 14 e i 25 anni) con a seguire una novità del 2021 cioè l’esplorazione olfattiva in Sala Cesanelli; alle ore 21 allo Sferisterio ultima recita di Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Valentina Carrasco e la direzione di Francesco Lanzillotta.
 
La 57esima edizione del Macerata Opera Festival 100×110 Sferisterio si chiude quindi venerdì 13 agosto con l’Aperitivo culturale alle ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) 1921, l’intuizione di un mecenate con Evio Hermas Ercoli. Quindi alle ore 21 allo Sferisterio l’ultima recita dell’opera di Giuseppe Verdi La traviata, regia di Henning Brockhaus e direzione di Paolo Bortolameolli.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
 
martedì 10 agosto ore 17 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) M’ama o non m’ama
martedì 10 agosto ore 17 (Arena Sferisterio) Arturo Brachetti Pierino, il lupo e l’altro
 
mercoledì 11 agosto ore 17 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Performance con i ragazzi della comunità di Bolina
mercoledì 11 agosto ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Riccardo Massi / Francesco Libetta Un viaggio nel belcanto
 
giovedì 12 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Andrea Panzavolta  Amonasro, Germont: parricidi impossibili?
giovedì 12 agosto ore 17 InclusivOpera (Arena Sferisterio – Gran Sala Piero Cesanelli) percorso inclusivo LIS guidato da giovani soci ENS (tra i 14 e i 25 anni) con a seguire l’esplorazione olfattiva
giovedì 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida
 
venerdì 13 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Evio Hermas Ercoli 1921, l’intuizione di un mecenate
venerdì 13 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata
 
 
INFO e BIGLIETTERIALa vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it
 

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Le divine donne di Dante

 

Nuovo spettacolo con Neri Marcorè nel 700° anniversario della morte del Sommo Poeta
La serata è sostenuta da ENGIE
 
Macerata, Arena Sferisterio, venerdì 6 agosto, ore 21

Il Macerata Opera Festival partecipa alle celebrazioni internazionali per i 700 anni della morte di Dante Alighieri venerdì 6 agosto alle ore 21 allo Sferisterio con Le divine donne di Dante, nuovo spettacolo con Neri Marcorè su testi di Francesca Masi, una commissione del Ravenna Festival in coproduzione con Mittelfest e col festival maceratese. La serata è sostenuta da ENGIE, player mondiale dell’energia e dei servizi, che opera nel territorio per lo sviluppo di un’economia decarbonizzata e che è partner del Macerata Opera Festival.
 
Si ricorda che a partire dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro) oppure scaricare il comunicato a questo link https://tinyurl.com/jcbysysn
 
Dopo il debutto lo scorso 22 luglio a Cervia nel programma della rassegna ravennate, Neri Marcorè torna quindi allo Sferisterio con Le divine donne di Dante, omaggio al poeta attraverso le figure femminili della Divina Commedia: una serie di canzoni i cui titoli si legano, per libera – e spesso divertita – associazione, ai temi e alle presenze di volta in volta evocate e richiamate dall’aldilà dantesco. Quarantadue personaggi femminili, da Cleopatra a Pia de’ Tolomei, da Cunizza a Francesca, per dare voce a chi, nella Commedia, ne ha poca: è questo l’obiettivo del progetto. Nel poema infatti i personaggi femminili sono in netta minoranza, ma forse proprio per questo motivo finiscono per essere memorabili – dalle donne dell’epoca di Dante alle figure mitologiche, a quelle simboliche, a quelle storiche. Con loro, e attraverso di loro, l’argomento principe è spesso l’amore, che sia quello fatale e peccaminoso dei dannati o quello idealizzato, virtuoso e finanche divino del Paradiso. Da Cardiologia di De Gregori a Vince chi molla di Niccolò Fabi, passando per Fields of Gold di Sting, si ricostruisce un paesaggio umano denso di suggestioni e significati.
Quindici saranno i momenti per intrecciare memoria, racconto, emozione e invenzione. Al fianco di Neri Marcorè – in questo caso nella doppia veste di narratore e cantante – l’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani impegnata negli arrangiamenti di Stefano Cabrera, anche in scena al violoncello, Domenico Mariorenzi alla chitarra e al pianoforte, Beppe Basile alle percussioni; le vocalist sono Flavia Barbacetto e Angelica Dettori.
 
Grazie al sostegno di ENGIE l’evento è totalmente “plastic free”. Tutti i lavoratori e artisti del Festival sono stati dotati di borracce e sono stati messi a disposizione dispenser di acqua per il refill in tutte le zone di lavoro. Un’azione simbolica che ha l’obiettivo di veicolare, attraverso l’arte, un appello alla presa di coscienza sull’importanza che ogni gesto ha per ridurre l’impronta di ciascuno di noi e su quanto sia fondamentale essere consapevoli che l’azione di ogni persona può avere un risvolto positivo o negativo a livello collettivo e per la vita sul nostro pianeta.
 
«Alcune sinapsi venivano naturali, altri collegamenti erano più sorprendenti anche per me – racconta Neri Marcorè – Pensando a Francesca da Rimini, ho scelto Il bacio sulla bocca di Ivano Fossati, essendo il bacio la scintilla che fa nascere tutta la storia tra i due amanti. E aggiungendo la canzone di Ron, Non abbiamo bisogno di parole, si rende omaggio anche al silenzio di Paolo, che nel canto non prende mai la parola. Tra gli accostamenti imprevedibili c’è anche L’odore del sesso di Ligabue, collegata alla figura di Didone che tradisce la memoria del marito per l’amore irresistibile verso Enea… E la luminosità della cananea Raab nel IX canto del Paradiso ha richiamato la canzone della luce per eccellenza, cioè Here Comes the Sun dei Beatles. Un’altra analogia che mi piace è quella che si stabilisce tra Enjoy the Silence dei Depeche Mode e Pia de’ Tolomei, sul godimento del silenzio».
 
Prima ancora di diventare attore, imitatore e conduttore, Neri Marcorè ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo proprio guidato dalla musica. Produzioni teatrali come Un certo signor GBeatles SubmarineQuello che non ho e concerti di varia natura e formazioni diverse lo hanno portato a frequentare con assiduità il repertorio di De André, Gaber, Gianmaria Testa e altri artisti – progetti come quello commissionato dal Festival si inseriscono dunque nel solco di una passione mai spenta per la canzone italiana. Dotato di un camaleontico ingegno e una garbata leggerezza che l’hanno reso un beniamino del pubblico, Marcorè ha inoltre all’attivo una nomination ai David di Donatello e un Nastro d’Argento come migliore attore protagonista per Il cuore altrove di Pupi Avati, nonché più di 35 opere tra fiction e cinema, a cui si aggiungono numerosi impegni come doppiatore. È ideatore e direttore artistico del festival Risorgimarche, sviluppato a sostegno delle comunità colpite dal sisma del 2016.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Omaggio a Rudolf Nureyev con il Gala “Grazie Rudy”

 

Giovedì 5 agosto (ore 21) cinque coppie di primi ballerini allo Sferisterio con i più celebri pas-de-deux del repertorio classico

Ancora la danza protagonista del programma della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100Sferisterio con una serata – giovedì 5 agosto alle ore 21 – dedicata al più grande ballerino di tutti i tempi: Rudolf Nureyev.
 
Attorno alla leggenda artistica del “tartaro volante” che si esibì in cinque titoli (1980 Giselle, 1982 Les Sylphides e Le spectre de la rose; 1984 Giselle e Il lago dei cigni) in tre anni diversi allo Sferisterio è costruita la serata prodotta da Luigi Pignotti  dal titolo “Grazie Rudy” in cui sulla scena dell’arena maceratese si esibiranno cinque coppie di primi ballerini provenienti da rinomati teatri di tutto il mondo, impegnate in dieci fra i più celebri pas-de-deux del repertorio in cui lo stesso Nureyev eccelleva, fra cui quelli dallo Schiaccianoci, dal Lago dei cigni, da Giselle e Don Chisciotte.
 
Le cinque coppie, provenienti per lo più dall’Opera Nazionale dell’Ucraina, sono formate da Natalia Matsak e Sergii Kryvokon, Ilona Kravchenko e Oleksii Potemkin, Kateryna Didenko e Andrii Gavryshkiv e ancora da Ana Sophia Scheller (argentina già al San Francisco Ballet e al New York City Ballet, adesso anche lei in Ucraina) con Victor Ishchuk (autore di alcune coreografie) e infine da Martina Arduino (prima ballerina del Teatro alla Scala, che proprio alcuni mesi fa ha studiato il ruolo di Giselle con Carla Fracci) e Marco Agostino (sempre dal teatro milanese).
 
Il Gala sarà preceduto alle ore 18 nella Gran Sala Piero Cesanelli (Sferisterio) da un incontro dal titolo: 20 anni con Rudolf Nureyev in cui Pierfrancesco Giannangeli dialoga con lo stesso Luigi Pignotti – marchigiano di Pedaso, presidente dell’Associazione Nureyev e suo segretario personale – che racconterà gli anni vissuti al fianco del danzatore (biglietti gratuiti su eventbrite.it).
 
Questo il programma dettagliato della serata:
 
Lo schiaccianoci
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Natalia Matsak, Sergiy Kryvokon
 
La Bayadère
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Il lago dei cigni (Passo a due del Cigno bianco)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potemkin
 
Don’t say a word
musica Sergeij Rakhmaninov
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Corsaire
musica Adolph Adam
coreografia Marius Petipa
interpreti Andrii Gavryshkiv, Kateryna Didenko
 
Giselle
musica Adolphe Adam
coreografia Jean Coralli, Jules Perrot
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Feeling You
musica Frederick Chopin
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Natalia Matsak, Sergiv Kryvokon
 
Il lago dei cigni (Passo a due del Cigno nero)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Flame de Paris
musica Boris Asafiev
coreografia Vasilij Vajnonen
interpreti Kateryna Didenko, Andrii Gavryshkiv
 
Don Chisciotte
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potemkin
 
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Green Pass obbligatorio dal 6 agosto e buono sconto per chi deve effettuare il tampone

A partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass, fatte salve le eccezioni previste dalla legge.
 
È possibile ottenere il Green Pass con:

   – una dose di vaccino Anti Covid-19 effettuata almeno 15 giorni prima del giorno dell’evento a cui si intende partecipare;

   – il ciclo vaccinale Anti Covid-19 completato;

   – il certificato di un test molecolare o antigenico rapido (anche salivare) con risultato negativo al virus Sars-CoV-2, con validità entro 48 ore dallo spettacolo. Il certificato è prodotto, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate e dalle farmacie che svolgono i test di cui al comma 1, lettere c) e d), ovvero dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta;

   – un certificato che attesti di essere guariti dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi.

 
L’Associazione Arena Sferisterio viene incontro al pubblico offrendo un buono sconto di euro 15 a tutti coloro che, per accedere agli spettacoli, dovranno comunque effettuare il tampone; il buono si potrà utilizzare per l’acquisto di biglietti per il Macerata Opera Festival 2021 o per l’edizione 2022 quando ne sarà reso noto il programma. Per ottenere il buono è sufficiente mostrare in biglietteria il biglietto per uno degli spettacoli compresi tra il 6 e il 13 agosto e la ricevuta del pagamento del tampone, effettuato entro le 48 ore precedenti.
 
Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
 
Gli eventi del Festival in cui sarà richiesto il Green Pass sono:

  • – 6 agosto: “Le divine donne di Dante” con Neri Marcorè
  • – 7 agosto: “Aida”;
  • – 8 agosto: “La traviata”;
  • – 10 agosto: “Pierino, il lupo e l’altro” con Arturo Brachetti;
  • – 11 agosto: Palco Reverse – “Un viaggio nel belcanto” con Riccardo Massi e Francesco Libetta;
  • – 12 agosto: “Aida”;
  • – 13 agosto: “La traviata”.

 

Sono esenti dall’obbligo del Green pass i minori di 12 anni e i soggetti che abbiano una idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
 
Ai minori di 12 anni verrà richiesto un documento di identità o un’autocertifcazione del genitore (o di chi ne fa le veci) che ne attesti l’età.
 
La Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione della prima dose ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose.
La Certificazione dopo la seconda dose viene rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione ed è valida per 9 mesi. Il certificato si scarica dal sito www.dgc.gov.it tramite Spid o inserendo il numero della tessera sanitaria e un codice authcode ricevuto per sms o email. O ancora dalfascicolo sanitario elettronico regionale o tramite le App Io e Immuni.
È attivo un numero verde per richiedere assistenza tecnica nel caso in cui si avessero problema a scaricare il Green pass: 800.91.24.91 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. In alternativa è possibile scrivere all’indirizzo cittadini@dgc.gov.it o, per gli utenti di App IO, chiedere assistenza tramite l’app.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Terza settimana del festival

Martedì 3 e giovedì 5 agosto la danza con STUCK – Opera on the Wall e il Galà Grazie Rudy
 
Mercoledì 4 agosto Palco Reverse con Amami e venerdì 6 agosto Neri Marcorè per Dante
 
Accanto alle repliche di Aida e Traviata vari appuntamenti con gli aperitivi culturali, dialoghi e percorsi inclusivi


Il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio continua con la terza settimana che presenta accanto ai due titoli operistici, la danza, spettacoli crossover, Palco Reverse e vari incontri.
 
A partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
 
Lunedì 2 agosto due appuntamenti sul territorio, nel Comune di Monte San Giusto: alle ore 18:30 ultima replica dello spettacolo per ragazzi Black Aida a Villa San Filippo, Parco Giuseppe Montana; alle ore 21 in Piazza Aldo Moro andrà in scena Giorgio Germont, la mia verità recital ispirato alla Traviata di Giuseppe Verdi (drammaturgia di Paolo Loglio, soprano Ronja Weyhenmeyer, tenore Marco Puggioni, attore Luca Violini, pianoforte Claudia Foresi) con la partecipazione del coro “Il Tritono”, in collaborazione con Centro Accessori (info e biglietti tel. 3755518647).
 
Martedì 3 agosto alle ore 18 a Fonte Maggiore (Macerata) Aida, dolce acqua e profumata riva, attività dedicate ai bambini tra i 6 e gli 11 anni proposte dall’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR, col soprano Laura Tomasucci e al violino Chiara Cavagliano (ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria).
Alle 21 allo Sferisterio primo appuntamento della settimana dedicato alla danza con STUCK – Opera on the Wall, una serata di danza verticale firmata da Il Posto Vertical Dance Company e Marco Castelli Small Ensemble. L’idea che si muove attorno a questo spettacolo è la possibilità di riflettere sui tanti aspetti che compongono l’essere umano, mostrando un’altra parte di noi, nel quale il nostro opposto non è inteso negativamente ma apre le porte ad un pensiero stravolgente. La musica gioca su richiami, interferenze, citazioni, riformulazioni tra elettronica, jazz e musica classica. Marco Castelli ha composto brani ricchi di echi e di allusioni, che ripercorrono in modo personalissimo e creativo la relazione tra i generi. La coreografia e i video sono a cura di Wanda Moretti, con musiche di Marco Castelli, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Wolfgang Amadeus Mozart (costumi Elettra Del Mistro, masks Anna Ave, sax e live electronics Marco Castelli, percussioni Marco Vattovani, danzatori Simona Forlani, Isabel Rossi, Giulia Mazzucato, Francesca D’Agostino, Giorgio Coppone, Gian Mattia Baldan, Giorgia Maurizio).
 
Continua la terza settimana del festival mercoledì 4 agosto alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio con il secondo Palco Reverse della stagione: Amami, opera per teatro-danza, pianoforte e musica elettronica di e con Erika Rombaldoni (pianoforte Roberto Barrali, musica elettronica Alessandro Petrolati). Un racconto con il linguaggio del corpo della vicenda di amore, morte e sacrificio della Violetta, protagonista dell’opera di Verdi. Da fanciulla vezzosa e ammiccante – consapevole del decadimento del corpo e della morte imminente rappresentati dalla musica elettronica – alla rinuncia al sogno di un amore finalmente ricambiato. Un amore raccontato attraverso alcuni brani di Ennio Morricone (doveroso omaggio a un anno dalla sua scomparsa) composti proprio sulla vicenda di cronaca a cui si ispirò Verdi e prima di lui Dumas. Un viaggio musicale nel tempo dunque che va da Verdi a Morricone alla contemporaneità per un messaggio di portata universale in cui, citando Croce, attraverso temi come “l’ammirazione per la bellezza, l’attrazione per il peccaminoso, lo straordinario delle risoluzioni estreme, il sacrificio risolutamente accettato e nobilmente sostenuto”, Violetta si innalza alla statura di eroina tragica.
 
Due appuntamenti giovedì 5 agosto: alle ore 18 alla Gran Sala Piero Cesanelli (Sferisterio) 20 anni con Rudolf Nureyev: Pierfrancesco Giannangeli dialoga con Luigi Pignotti che racconterà più di 20 anni vissuti a fianco del danzatore, universalmente riconosciuto come il più grande di tutti i tempi e che nel 1982 si è esibito allo Sferisterio (biglietti gratuiti su eventbrite.it). L’omaggio al ballerino russo continuerà alle ore 21 allo Sferisterio con il Gran Galà di danza a lui dedicato Grazie Rudy. Una serata prodotta dallo stesso Luigi Pignotti – presiedente dell’Associazione Nureyev – che mette insieme coppie di stimati danzatori di oggi provenienti dal Royal Ballet di Londra e dal Bolshoi e Teatro Mariinsky di Mosca e San Pietroburgo, che hanno nel “tartaro volante” il loro esempio. Un programma per ripercorrere preziosi frammenti del repertorio classico che Nureyev riprodusse secondo un proprio personalissimo stile, dallo Schiaccianoci al Lago dei cigni e Giselle.
 
Il programma della serata
 
Lo schiaccianoci
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Natalia Matsak, Sergiy Kryvokon
 
La Bayadère
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Il lago dei cigni (Passo a due Cigno bianco)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potomkin
 
Don’t say a word
musica Sergeij Rakhmaninov
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Corsaire
musica Adolph Adam
coreografia Marius Petipa
interpreti Andrii Gavryshkiv, Kateryna Didenko
 
Giselle
musica Adolphe Adam
coreografia Jean Coralli, Jules Perrot
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Feeling You
musica Frederick Chopin
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Natalia Matsak, Sergiv Kryvokon
 
Il lago dei cigni (Passo a due Cigno nero)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Flame de Paris
musica Boris Asafiev
coreografia Vasilii
interpreti Kateryna Didenko, Andrii Gavryshkiv
 
Don Chisciotte
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potomkin
 
Il weekend della terza settimana festivaliera comincia venerdì 6 agosto con un omaggio per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri: alle ore 18 alla Gran Sala Piero Cesanelli (Sferisterio) è in programma Dante di Dante. Le Muse di Dante Alighieri nelle donne di Dante Gabriel Rossetti di e con Cesare Catà con la partecipazione di Luciano Monceri (nickelharpa) ed il contributo dell’Antica Distilleria Varnelli (Treccani e Macerata Opera Festival in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio – “I Cento Mecenati dello Sferisterio”, biglietti gratuiti su eventbrite.it).
Alle ore 21 debutta allo Sferisterio il nuovo spettacolo di Neri Marcorè intitolato Le divine donne di Dante con l’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani. Un omaggio al Sommo Poeta neo 700 anni dalla mo e una ricognizione delle figure femminili della Divina Commedia che si intreccia con una sorta di canzoniere che individua titoli che si legano, per libera – e spesso divertita – associazione, ai temi e alle presenze di volta in volta evocate e richiamate dall’aldilà dantesco. Quarantadue personaggi femminili, da Cleopatra a Pia de’ Tolomei, da Cunizza a Francesca per costruire un paesaggio umano denso di suggestioni e significati. Al violoncello Stefano Cabrera, alla chitarra e al pianoforte Domenico Mariorenzi, alle percussioni Beppe Basile, Vocalist Flavia Barbacetto e Angelica Dettori, gli arrangiamenti musicali sono di Stefano Cabrera. La serata è sostenuta da ENGIE e lo spettacolo è una commissione del Ravenna Festival in coproduzione con Mittelfest e Macerata Opera Festival.
 
Sabato 7 agosto alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) il sesto Aperitivo culturale con Cesare Catà Shakespeare, Verdi e un Egitto dell’anima. Alle ore 17 – e in replica domenica 8 agosto alla stessa ora – Note nel verde (Parco Urbano di Villa Cozza) a cura di Cesarina Compagnoni, in collaborazione con il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Arie d’opera risuoneranno fra gli alberi monumentali prima delle rappresentazioni allo Sferisterio, gli incontri sono dedicati agli ospiti della Casa di Riposo, familiari e cittadinanza (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria). Alle 21 allo Sferisterio la recita dell’opera Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Valentina Carrasco e la direzione di Francesco Lanzillotta (ultima replica giovedì 12 agosto).
 
Chiude la settimana domenica 8 agosto alle ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) l’Aperitivo culturale Sex worker con Angela Azzaro e Angelo SchillaciAlle ore 17 il percorso guidato LIS Arte e Musica (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio) di InclusivOpera. Alle ore 21 allo Sferisterio la penultima recita di Traviata, regia di Henning Brockhaus e direzione di Paolo Bortolameolli (ultima replica venerdì 13 agosto).
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
 
lunedì 2 agosto ore 18:30 (Monte San Giusto – Villa San Filippo, Parco Giuseppe Montana) Black Aida
lunedì 2 agosto ore 21 (Monte San Giusto, Piazza Aldo Moro) Giorgio Germont, la mia verità
 
martedì 3 agosto ore 17 (Fonte Maggiore, Macerata) Aida, dolce acqua e profumata riva
martedì 3 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Stuck, Opera on the Wall
 
mercoledì 4 agosto ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Erika Rombaldoni Amami
 
giovedì 5 agosto ore 18 (Gran Sala Piero Cesanelli, Sferisterio) Pierfrancesco Giannangeli, Luigi Pignotti 20 anni con Rudolf Nureyev
giovedì 5 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Gala di danza Grazie Rudy
 
venerdì 6 agosto ore 18 (Gran Sala Piero Cesanelli, Sferisterio) Cesare Catà con Treccani Dante di Dante. Le Muse di Dante Alighieri nelle donne di Dante Gabriel Rossetti
venerdì 6 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Neri Marcorè Le divine donne di Dante
 
sabato 7 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Cesare Catà Shakespeare, Verdi e un Egitto dell’anima
sabato 7 agosto ore 17 (Parco Urbano di Villa Cozza) Note nel verde
sabato 7 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida
 
domenica 8 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Angela Azzaro e Angelo Schillaci Sex worker
domenica 8 agosto ore 17 (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio) Percorso guidato LIS Arte e Musica
domenica 8 agosto ore 17 (Parco Urbano di Villa Cozza) Note nel verde
domenica 8 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata
 
 
INFO e BIGLIETTERIA
I biglietti gratuiti di Black Aida possono essere prenotati tramite il sito evenbrite.it
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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