Il Ministero della Cultura assegna allo Sferisterio il punteggio più alto tra i teatri di tradizione per la qualità artistica del Macerata Opera Festival 2022

Buoni risultati dalle prevendite del programma 2023

Lo scorso 4 maggio è stato pubblicato il decreto del Direttore Generale Spettacolo (Ministero della Cultura) Antonio Parente con l’assegnazione dei contributi FUS per l’anno 2022 ai Teatri di tradizione (Art. 18, in totale 26 soggetti finanziati) di cui fa parte l’Associazione Arena Sferisterio.

Come già “preannunciato” nel luglio 2022 dopo la riunione della Commissione Consultiva per la Musica che ha analizzato i progetti triennali 2022/2024 e i dettagli del 2022, la qualità artistica del Macerata Opera Festival 2022 è stata valutata la più alta del settore con 26,50 punti. All’Associazione Arena Sferisterio, considerati tutti i parametri previsti (valore dimensionale, qualità artistica, qualità indicizzata e dimensione quantitativa) è stato quindi assegnato per il 2022 un contributo di 951.870 euro.

Un riconoscimento per la prima edizione del festival firmata da Paolo Pinamonti che giunge in piena campagna di vendite dei biglietti del 2023 che procede con ottimismo.

Infatti, dopo i primi mesi di apertura della biglietteria, si sta riscontrando un buon livello nelle prevendite, considerato anche il grande impegno sui gruppi e sugli appassionati che seguono il MOF, e sui quali il lavoro non si è mai fermato, anzi è stato incrementato con continue aperture di relazioni nel mondo del turismo (fiere, workshop, incontri etc).

Al momento il titolo operistico più ricercato è Carmen, seguito a poca distanza dalla Traviata e quindi da Lucia di Lammermoor: un risultato che segue le aspettative e che dimostra la vitalità dei grandi capolavori del repertorio più amato dal pubblico estivo.

È ormai noto che il publico, dopo la pandemia, è portato a decidere spostamenti e acquisto di biglietti molto più a ridosso, quindi ci si aspetta un grande incremento da giugno in poi, diversamente dal passato quando le vendite avvenivano con grande anticipo. I dati del turismo comunque in queste prime settimane primaverili sono molto incoraggianti e fanno da solida base per un’estate con presenze elevate.

Macerata, 8 maggio 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Il Ministero della Cultura assegna allo Sferisterio il punteggio più alto tra i teatri di tradizione per la qualità artistica del Macerata Opera Festival 2022

Grandissima adesione alle proposte del progetto “Lo Sferisterio a scuola”: aumentate le rappresentazioni previste tra maggio e giugno

Si punta al raddoppio delle presenze 2022, con una previsione di 11.000 spettatori

Una marea incontenibile di docenti e alunni delle scuole di Macerata e dintorni: sarà questo il bellissimo avvio tra maggio e giugno degli spettacoli allo Sferisterio organizzati dall’Associazione Arena Sferisterio nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola” per dare avvio a una nuova estate nel segno della musica.

«Ci stiamo preparando a un’estate impegnativa e con traguardi ambiziosi – afferma il sovrintendente Flavio Cavalli – che si aprirà nel segno dei più piccoli per darci la carica giusta. Le previsioni sono ottime e, grazie al lavoro e all’impegno complessivo non solo nostro ma di tutte le realtà che collaborano al progetto “Lo Sferisterio a scuola” contiamo di superare gli 11.000 partecipanti, cioè di raddoppiare quasi il traguardo 2022 che era stato di circa 6.000».

I primi segnali di ottimismo si erano registrati durante gli affollatissimi incontri di preparazione destinati agli insegnanti svoltisi nei mesi scorsi, voluti e sostenuti dal direttore artistico Paolo Pinamonti che ha tracciato la linea programmatica dello “Sferisterio a Scuola”: «I giovani non vanno mai ingannati, perché se li annoi li perdi e per farlo occorre che l’opera non venga banalizzata, ma anche nelle proposte per i più piccoli trattata con serietà e con gli strumenti idonei per questo obiettivo. È quindi fondamentale intrattenere un rapporto con chi fa formazione. La diversificazione di attività, dai nidi alle scuole superiori, sta dando risultati molto incoraggianti che ci impegnano a proseguire su questa strada».

«I numeri dell’edizione 2023 dello “Sferisterio a scuola” – dichiara Katiuscia Cassetta Assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Macerata – confermano una giusta intuizione e una scelta fondamentale per la crescita culturale del nostro territorio. Riuscire a coinvolgere tante scuole, famiglie, insegnanti, non solo maceratesi, in un progetto strutturato e di qualità per far entrare allo Sferisterio migliaia di bambini, mi rende orgogliosa come amministratore ma soprattutto come mamma. Sapere che tanti bambini avranno la possibilità di scoprire la magia della musica, la bellezza del canto e soprattutto delle storie, che mi auguro ancora potranno ammaliare e accompagnare la vita dei nostri figli, mi rende felice e ripaga di tanto lavoro insieme ad una squadra unita, un lavoro costante fatto con competenza, passione e tenacia. Guardare al futuro con ottimismo e continuare a sapere che quel luogo magico, lo Sferisterio, potrà ancora suscitare emozioni alle nuove generazioni, che sicuramente non lo dimenticheranno e torneranno, mi sembra il miglior investimento e omaggio e riconoscenza a chi l’ha ideato e voluto».

Exploit per la proposta destinata ai bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) organizzata allo Sferisterio, nella modalità “Palco reverse” cioè con il pubblico e gli artisti insieme sul palcoscenico e i palchi a fare da scenografia: per La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”, le recite sono state quasi raddoppiate, passando dalle 8 previste a 14, dal 28 maggio all’1 giugno, con prenotazioni per circa 2.650 spettatori, provenienti non solo da Macerata ma anche da Corridonia, Pollenza, San Severino, Potenza Picena, Civitanova, Caldarola, Montecassiano.

E sono state raddoppiate anche le rappresentazioni dell’opera Flauto magico. Il suono della pace tratta dal capolavoro mozartiano, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Una vera opera lirica, rappresentata allo Sferisterio in assetto tradizionale, pensata per gli studenti dai 6 ai 14 anni e da loro partecipata durante la messa in scena; per questo titolo sono arrivate circa 8.000 prenotazioni: un successo finora mai registrato che ha portato l’Associazione Arena Sferisterio alla decisione di raddoppiare anche in questo caso le recite previste, da due a quattro, dal 9 al 12 giugno (ore 20.45).

Grande impegno anche sulle fasce di età più estreme della formazione, gli asili nido e le scuole superiori, per le quali sono stati elaborati progetti da svolgere in gran parte a scuola.

Nel dettaglio sono circa 270 i bambini dei nidi (0-3 anni) che tra aprile e giugno, in 11 diverse strutture, stanno partecipando al progetto proposto da Valentina Verzola (violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”) in cui l’ascolto, la voce e il movimento sono pensati per stimolare la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione.

Infine, per la prima volta dopo tanti anni, il progetto per le scuole secondarie di secondo grado Carmen MOF – My Original Feelings firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia) ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del Macerata Opera Festival 2023 con un’adesione di circa 300 studenti anche da Camerino, Civitanova, Cingoli, San Severino e Tolentino. È in preparazione una mostra dei vari lavori preparati agli Antichi Forni dal 25 al 27 maggio e poi una serata al Teatro Lauro Rossi il 27 maggio (ore 21.00)

“Lo Sferisterio a scuola” è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata e con la preziosa adesione delle stesse istituzioni scolastiche che appunto scelgono di partecipare agli incontri formativi e poi agli spettacoli, a dimostrazione del fatto che la musica e l’opera sono forme d’arte che – se proposte in modo adeguato – riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e ad accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo.

Le attività dello “Sferisterio a scuola” sono pensate per arricchire l’intero arco scolastico con iniziative specifiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie. Come sempre anche nel 2023 è prevista una parte di formazione per i docenti, una parte di lavoro in classe e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi, il “Macerata Opera Family” che da due anni anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli.

La novità del 2023 riguarda la collaborazione con una serie di realtà formative e teatrali del maceratese come la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” (per le iniziative da 0 a 5 anni) e la Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia per quelle delle scuole secondarie di secondo grado. Come detto invece per le scuole primarie e secondarie di primo grado si sta proseguendo la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 22 aprile 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Grandissima adesione alle proposte del progetto “Lo Sferisterio a scuola”: aumentate le rappresentazioni previste tra maggio e giugno

Al Teatro Massimo di Palermo va in scena “Norma” nello spettacolo coprodotto con lo Sferisterio

Il capolavoro belliniano debutta il 16 aprile alle ore 20 e si potrà seguire in diretta sulla webTv della Fondazione lirica

C’è un po’ di Macerata in questi giorni sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo, una delle più importanti fondazioni lirico-sinfoniche italiane: è infatti coprodotto con l’Associazione Arena Sferisterio lo spettacolo con la regia di Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi per il capolavoro di Vincenzo Bellini, Norma che sarà in scena da domenica 16 a domenica 23 aprile 2023.

Una grande occasione di visibilità per il festival maceratese, dove lo spettacolo – assai suggestivo con le scene di Federica Parolini e i costumi di Daniela Cernigliaro ispirati all’artista sarda Maria Lai – è andato in scena per la prima volta nel 2016. Il pubblico di Palermo lo ha già apprezzato nel 2017 e adesso si preannuncia un ulteriore grande successo con prenotazioni da tutto il mondo e la diretta streaming sulla webtv disponibile al sito teatromassimo.it (16 aprile, ore 20).

In scena, nel ruolo iconico della sacerdotessa che si rivolge alla luna per invocare la pace nella Gallia invasa dai romani, il celebre soprano Marina Rebeka, con al suo fianco il tenore Dmitry Korchak che ad agosto sarà Edgardo nella Lucia di Lammermoor allo Sferisterio. Oroveso, padre di Norma, è il basso Riccardo Fassi; Adalgisa, rivale di Norma, è il mezzosoprano Maria Barakova; completano il cast  Massimiliano Chiarolla (Flavio) e Elisabetta Zizzo (Clotilde). A dirigere Orchestra e Coro del Teatro Massimo il giovane Lorenzo Passerini; maestro del coro, Salvatore Punturo. In alcune repliche saranno in scena Desirée Rancatore (Norma), Matteo Falcier (Pollione), Lilly Jørstad (Adalgisa).

“La nostra Norma – dicono i registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi – è ancestrale, rituale, arcaica, fatta di donne che tessono e di fili che si dipanano come quelli delle Parche, di vaticini alla luna . Una Norma ispirata alla Sardegna profonda di Maria Lai, l’artista scomparsa qualche anno fa … C’è una frase di Maria Lai che dice: “ci sono delle persone che nascono con la sensazione di non appartenere alle leggi di questo mondo, e questa cosa le fa soffrire perché si sentono escluse, fin quando non capiscono che questo in realtà le rende libere, e lì sta la loro forza, e lì si esprimono e diventano sé stesse. Una frase in cui noi ci riconosciamo in pieno e che sembra scritta anche per Norma, una donna che ha la sensazione di vivere la propria vita amplificata, come se venisse da un altrove. Costretta alle leggi di questo mondo, si è trovata ingabbiata nelle sue stesse reti ma alla fine capisce di aver compiuto un vero atto di libertà: aver generato dei figli e dato loro un futuro in una società rinnovata, mescolata, “impura”, senza confini e senza muri”.

Macerata, 15 aprile 2023

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Al Teatro Massimo di Palermo va in scena “Norma” nello spettacolo coprodotto con lo Sferisterio

Seduta del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio, riunitosi a Macerata lunedì 3 aprile, ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 che verrà trasmesso al collegio sindacale per la redazione del documento di propria competenza.

La situazione finanziaria risulta in equilibrio con un miglioramento delle entrate di oltre il 10%, nonostante la mancata ricezione di contributi a suo tempo previsti. Il risultato finale è influenzato esclusivamente dagli ammortamenti e dalle imposte stanziate per il detto esercizio.

Macerata, 3 aprile 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Seduta del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio

Record di iscrizioni per “Flauto magico. Il suono della pace” lo spettacolo di Opera Domani nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola”

Numeri entusiastici per la trasposizione del capolavoro di Mozart ideata da AsLiCo per le scuole primarie e secondarie di primo grado le cui iscrizioni si chiudono 31 marzo

Buona accoglienza anche per le attività per i piccoli e le scuole superiori

Mancano poche ore alla scadenza ufficiale dei termini per le iscrizioni (fissata per venerdì 31 marzo) al progetto formativo e alle rappresentazioni dell’opera Flauto magico. Il suono della pace tratta dal capolavoro mozartiano, progetto della 27a edizione di Opera Domani – realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele – ma le adesioni a questa sezione dell’iniziativa “Lo Sferisterio va a scuola” sono già entusiasmanti: oltre 3.700 studenti dalle scuole primarie e secondarie di primo grado di Macerata e Provincia (con oltre il 40% di nuovi istituti), con 3.500 adulti accompagnatori e circa 400 insegnanti, per un totale che sta per toccare le 8.000 persone, con apertura di una lista d’attesa. Un successo finora mai registrato (nel 2022 si era arrivati a poco più di 6.000 partecipanti considerando però le attività relative a tutte le fasce d’età) che ha portato l’Associazione Arena Sferisterio alla decisione di aumentare le recite previste, da due a tre serate allo Sferisterio: venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 giugno.

A questi numeri si aggiungono quelli relativi ai progetti per i nidi e i piccoli da 3 a 5 anni, ideati dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” con numeri in crescita anche i questo caso e quelli del progetto per le scuole secondarie di secondo grado Carmen MOF – My Original Feelings firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia) ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del MOF 2023.

“Lo Sferisterio a scuola” è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e con la preziosa adesione delle stesse istituzioni scolastiche che appunto scelgono di partecipare agli incontri formativi e poi agli spettacoli, a dimostrazione del fatto che la musica e l’opera sono forme d’arte che – se proposte in modo adeguato – riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e ad accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo.

Le attività dello “Sferisterio a scuola” sono pensate per arricchire l’intero arco scolastico con iniziative specifiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie. Come sempre anche nel 2023 prevedono una parte di formazione per i docenti, una parte di lavoro in classe e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi, il “Macerata Opera Family” che da due anni anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli.

La novità del 2023 riguarda la collaborazione con una serie di realtà formative e teatrali del maceratese come la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” (per le iniziative da 0 a 5 anni) e la Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia per quelle delle scuole secondarie di secondo grado. Come detto invece per le scuole primarie e secondarie di primo grado si sta proseguendo la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

 

Dettaglio dei progetti per “Lo Sferisterio a Scuola” 2023

Per i più piccoli degli asili nido (da 0 a 3 anni) l’appuntamento è con il progetto proposto da Valentina Verzola – violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” – che coinvolgerà anche i genitori e gli educatori in una serie di laboratori nei nidi in cui l’ascolto, la voce e il movimento stimoleranno la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione del bambino in un clima famigliare. Attraverso il movimento e i giochi con la voce i bambini saranno portati in modo naturale ad usare il linguaggio musicale, ad ascoltare ed a interagire con gli adulti e con i coetanei. Scadenza delle iscrizioni: 31 marzo

Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”. Gli spettacoli andranno in scena allo Sferisterio da lunedì 29 maggio a giovedì 1 giugno. Scadenza delle iscrizioni: 5 aprile

Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 giugno allo Sferisterio è in programma Flauto magico. Il suono della pace, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Flauto magico. Il suono della pace è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Mozart, con la regia di Caroline Leboutte e la direzione di Alfredo Salvatore Stillo alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. La favola originale messa in musica da Mozart sarà riletta con occhi contemporanei e ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti (si sono già svolti al Teatro Lauro Rossi con circa 290 docenti presenti ad ognuno dei due appuntamenti) e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnati, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono coinvolti in Carmen MOF – My Original Feelings, nuovo progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del festival 2023. «Quali sono i “feelings”, i sentimenti, le emozioni che fa nascere Carmen in ciascuno di noi? Che cosa evoca in ognuno la storia di Carmen?» si chiedono gli autori. Ogni classe, ogni studente troverà qualcosa di diverso in Carmen, pur avendo tutti lo stesso materiale a disposizione, letterario, cinematografico, performativo, visuale. Da questi spunti stanno nascendo i diversi contributi (reading di poesie, rappresentazioni teatrali, opere pittoriche o costumi teatrali, video, menù a tema, balletti o applicazioni informatiche ecc.) che formeranno l’esperienza pubblica: una mostra agli Antichi Forni per i lavori non performativi, mentre il 25 e il 26 maggio il Teatro Lauro Rossi ospiterà le performance. Hanno già aderito 11 Istituti di Macerata, Tolentino, San Severino, Cingoli, Civitanova Marche e Camerino, per un totale di circa 300 studenti.

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 30 marzo 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Record di iscrizioni per “Flauto magico. Il suono della pace” lo spettacolo di Opera Domani nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola”

CdA dell’Associazione Arena Sferisterio: il Comune e la Provincia di Macerata nominano nuovi componenti

Ieri, mercoledì 15 marzo, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, ha nominato Guglielmo Borgiani nuovo componente del CdA dell’Istituzione musicale cittadina in seguito alle dimissioni di Franco Malgrande, membro dal febbraio 2021. Malgrande, maceratese e direttore dell’allestimento scenico del Teatro alla Scala di Milano, aveva infatti comunicato al sindaco le sue dimissioni “per sopraggiunte difficoltà a svolgere l’incarico con la diligenza richiesta e dovuta” confermando il suo “impegno a rimanere obbligato per gli impegni assunti fino alla scadenza dell’annata sociale”. Il sindaco Parcaroli ha quindi rinnovato a Malgrande i suoi “sentiti ringraziamenti per il prezioso e importante contributo che ha generosamente offerto a beneficio della comunità maceratese”. A Guglielmo Borgiani, avvocato cassazionista maceratese, consulente e fiduciario del consiglio di amministrazione di importanti società operanti a livello nazionale e internazionale, sono stati contemporaneamente espressi “i migliori auguri di buon lavoro all’interno del CdA per favorire il più proficuo dialogo e dibattito nel bene dell’Associazione che è impegnata nelle fasi organizzative del Macerata Opera Festival 2023”.

Contestualmente Parcaroli, in qualità di presidente della Provincia altro Ente fondatore dell’Associazione Arena Sferisterio, ha provveduto alla nomina – quale rappresentante della Provincia nel CdA – del nuovo rettore dell’Università di Macerata John Francis McCourt in sostituzione di Francesco Adornato, anche lui membro dal 2021. Il presidente Parcaroli ha voluto rivolgere all’ex rettore Adornato i “ringraziamenti per l’importante lavoro svolto” e ha voluto dare il benvenuto a McCourt “convinto che potrà dare il suo contributo e la sua visione internazionale per la crescita del Macerata Opera Festival”.

Il CdA dell’Associazione Arena Sferisterio, presieduto dal presidente Parcaroli, è quindi ad oggi composto da Gabriella Almanza, Guglielmo Borgiani, Valfrido Cicconi, John McCourt, Andrea Mozzoni, Filippo Olivelli, Claudio Pettinari, Giuseppe Rivetti e Carla Sagretti.

Posted in home, News | Commenti disabilitati su CdA dell’Associazione Arena Sferisterio: il Comune e la Provincia di Macerata nominano nuovi componenti

Macerata Opera Festival 2023: nuove formule di abbonamento per le tre opere in vendita online e in biglietteria

Apprezzamenti per il programma del festival all’ITB Berlin

Da martedì 14 marzo a mercoledì 31 maggio, sono disponibili sia in biglietteria a Macerata (piazza Mazzini 10) che online su sferisterio.vivaticket.it tre nuove tipologie di abbonamento per le opere (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), che andranno in scena allo Sferisterio per il 59° Macerata Opera Festival 2023 dal 10 luglio al 19 agosto prossimi.

In particolare con la formula Open 2 si potranno comprare 2 biglietti per due dei tre titoli (es. un biglietto per una data a scelta di Carmen + un biglietto per una data a scelta di Lucia o La traviata) con il 15% di sconto. Con la formula Open 3 si potranno comprare 3 biglietti per i tre titoli (uno per ogni opera) con il 25% di sconto. Con la formula Open 6 si potranno comprare 6 biglietti per i tre titoli (due per ogni opera) con il 30% di sconto.

Prosegue naturalmente la vendita dei biglietti singoli che, per i titoli operistici (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), hanno un costo da euro 15 a euro 150. I biglietti per la Messa da Requiem di Verdi (Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti) e quelli per gli spettacoli di danza (Don Juan e Carmen) hanno un costo da euro 15 a euro 60. I biglietti per serata di proiezione dei film dedicati a Carmen con la colonna sonora eseguita dal vivo hanno un costo da 15 a euro 40.

Si è svolta con successo inoltre, dal 7 al 9 marzo, l’ITB di Berlino, il più prestigioso appuntamento internazionale per il settore dei viaggi con oltre 10.000 espositori da 180 paesi diversi: anche in occasione di questa importantissima fiera del turismo, l’Associazione Arena Sferisterio è stata coespositore dello stand della Regione Marche, avendo così l’occasione di presentare la programmazione artistica del festival ad operatori turistici provenienti da tutto il mondo e raccogliendo apprezzamenti unanimi per la qualità della proposta e la bellezza del luogo.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online su sferisterio.vivaticket.it e presso la biglietteria a Macerata (Piazza Mazzini 10 martedì-sabato ore 10-13/16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 13 marzo 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Macerata Opera Festival 2023: nuove formule di abbonamento per le tre opere in vendita online e in biglietteria

Ultimi giorni per votare il progetto “Cento Mecenati” per portarlo alla fase finale del concorso Art Bonus 2023

C’è tempo fino al 14 marzo per esprimere la preferenza online per l’iniziativa maceratese

 

L’Associazione Arena Sferisterio chiama al voto tutta la città e gli appassionati per sostenere online il progetto “Cento Mecenati” nell’ambito del Concorso Art Bonus 2023. Il voto si esprime entro il 14 marzo cliccando la preferenza al seguente link

https://artbonus.gov.it/associazione-arena-sferisterio-macerata-opera-festival-2022-cento-mecenati-per-lo-sferisterio.html

Il concorso è giunto alla seconda di tre fasi: per andare avanti, è necessario far arrivare lo Sferisterio tra i sei progetti più votati della categoria “Spettacolo dal vivo”.

I vincitori si sfideranno in una nuova tornata di preferenze sui canali social del concorso (dettagli su https://artbonus.gov.it/concorso/2023/concorso.html).

Il concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” è promosso da Ales spa, (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali), con Promo PA Fondazione – LuBeC e si svolge del 2016. Annualmente il progetto di sostegno allo Sferisterio ha ottenuto ottimi risultati e piazzamenti lusinghieri: adesso il successo è tutto nelle mani dei cittadini e degli stessi mecenati, chiamati a esprimere la loro preferenza.

Nel frattempo, con l’annuncio del programma del Macerata Opera Festival 2023, è partita la nuova campagna di adesione al gruppo dei Cento Mecenati: accanto alle riconferme, stanno arrivando nuove adesioni come quella del Lions Club Macerata Sferisterio (presieduto da Narciso Ricotta), Anna Bottiglieri (magistrato di Roma, appassionata d’opera e molto presente allo Sferisterio con il marito, anche lui Mecenate), Enzo Ciucci (maceratese che ha aderito in memoria della moglie).

Il progetto dei Cento Mecenati, che dal 2016 ha ottenuto anche altri premi e riconoscimenti nazionali, è stato fra le attività esemplari raccontate alcune settimane fa dalla trasmissione di Rai3 “Officina Italia”, attraverso le parole del sovrintendente Flavio Cavalli e di due mecenati maceratesi “storici” come Giorgio Piergiacomi e Rosaria Del Balzo Ruiti.

Com’è noto, la partecipazione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura, con agevolazioni fiscali del 65% in tre anni: per esempio chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.

Come negli anni scorsi, superati i primi cento aderenti, gli altri aspiranti potranno aderire con l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo). Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazione.

Per informazioni sui Cento Mecenati: Angela Tassi mecenati@sferisterio.it tel. +39 346 8581624.

 

Macerata, 6 marzo 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Ultimi giorni per votare il progetto “Cento Mecenati” per portarlo alla fase finale del concorso Art Bonus 2023

Macerata Opera Festival 2023: si apre la vendita online e in biglietteria di opere, danza e concerti

Ottimi riscontri alla fiera F.RE.E di Monaco di Baviera.

Prossimo appuntamento l’ITB Berlin

Da mercoledì 1 marzo, è possibile acquistare i biglietti per tutti gli appuntamenti in programma nel 59° Macerata Opera Festival 2023, sia alla biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) che online su sferisterio.it o su vivaticket.it

Rimangono invariati rispetto allo scorso anno i settori e i prezzi per i titoli operistici (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), i cui biglietti hanno un costo da euro 15 a euro 150.

I biglietti per la Messa da Requiem di Verdi (Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti) e quelli per gli spettacoli di danza (Don Juan e Carmen) hanno un costo da euro 15 a euro 60.

I biglietti per serata di proiezione dei film dedicati a Carmen con la colonna sonora eseguita dal vivo hanno un costo da 15 a euro 40.

Coloro che sono ancora in possesso di voucher emessi durante la pandemia riceveranno una specifica comunicazione per il loro utilizzo entro la data di scadenza, così come previsto dalla normativa vigente.

È da notare inoltre che, dopo l’annuncio della programmazione a metà febbraio, la biglietteria ha già registrato attenzione e prenotazioni da singoli e gruppi per oltre 1600 biglietti, in particolare una ventina di gruppi provenienti dal centro Italia e alcuni stranieri da Germania, Svizzera e Scandinavia. Si conferma quindi l’attenzione verso la programmazione maceratese anche da parte del pubblico straniero; dal 22 al 26 febbraio scorsi, lo Sferisterio è stato inoltre  coespositore dello stand della Regione Marche alla fiera F.RE.E di Monaco di Baviera, una delle più rinomate al mondo tra quelle dedicate al tempo libero e ai viaggi, aperta non solo agli operatori ma anche al pubblico che, avvicinandosi al desk per chiedere informazioni, ha dimostrato di conoscere il festival e di apprezzarne la proposta artistica. Il prossimo appuntamento promozionale nell’ambito del turismo sarà dal 7 al 9 marzo all’ITB di Berlino, il più prestigioso appuntamento internazionale per il settore dei viaggi con oltre 10.000 espositori da 180 paesi diversi.

La seduzione e le sue mille sfaccettature sono il tema sotteso alla proposta artistica del Macerata Opera Festival 2023, presentata dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti, che si svolgerà allo Sferisterio dal 20 luglio al 19 agosto: cinque weekend in cui si intrecceranno opera, letteratura, cinema e musica. Dalla fragilità di Lucia di Lammermoor – fatta sposa suo malgrado e per questo costretta a un gesto estremo – al mito eterno di Carmen uccisa per le sue scelte, all’ostinata voglia di vivere di Violetta Valèry, che rinuncia all’amore per amore e che da quasi due secoli si scontra contro ogni perbenismo.

Nel dettaglio, nell’Arena maceratese andranno in scena una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) firmata da Daniele Menghini e con il direttore musicale del festival Donato Renzetti sul podio, La traviata di Giuseppe Verdi (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto) nello storico allestimento di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e la bacchetta di Domenico Longo, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto) affidata a Jean-Louis Grinda con Francesco Ivan Ciampa sul podio.

Attorno al mito della sigaraia sivigliana, protagonista di una novella di Prosper Mérimée, si svilupperà un “festival nel festival” che, accanto all’opera di Bizet, avrà altri due appuntamenti imperdibili come il leggendario spettacolo di flamenco Carmen (4 agosto) firmato nel 1983 da Antonio Gades e Carlos Saura proposto dalla Compañía Antonio Gades, e una serata con due pietre miliari del cinema muto: Carmen di Cecil B. DeMille e A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin (11 agosto), sonorizzate dal vivo con la bacchetta di Timothy Brock.

A un altro grande personaggio come Don Giovanni, legato al mito della seduzione, creato nel Seicento dalla penna di Tirso de Molina e poi divenuto nei secoli soggetto di tantissime trasposizioni, è ispirato lo spettacolo di danza Don Juan (27 luglio), una creazione del coreografo Johan Inger, premio Danza&Danza 2020, coprodotta dall’Associazione Arena Sferisterio con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e un ampio gruppo di altre istituzioni teatrali.

L’appuntamento sinfonico 2023 sarà con il capolavoro di musica sacra di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem (29 luglio), coprodotto con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna che proporrà il brano anche nella stessa Bologna, a piazza Maggiore, per le celebrazioni in memoria della strage alla Stazione del 2 agosto; sul podio dell’orchestra e coro felsinei Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali come Eleonora Buratto, Clémentine Margaine, Antonio Poli, Roberto Tagliavini.

Per Lucia di Lammermoor di Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto), lo spettacolo sarà frutto di un’importante coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), guidati da Francesco Ivan Ciampa (che il pubblico ricorderà per la lettura di Macbeth nel 2019), e la regia di Jean-Louis Grinda evocativa dell’ambientazione scozzese tipicamente romantica di questo melodramma. Com’è noto, l’opera più rappresentata al mondo è Carmen di Georges Bizet, che torna in scena a Macerata (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi (applauditi autori del Barbiere di Siviglia della scorsa estate): questo nuovo team creativo sta immaginando un’ambientazione che fa appello a chiari simboli della cultura spagnola e che trasformerà lo Sferisterio in una grande Plaza de Toros, un unico grande spazio, sfruttando il celebre muro in modo peculiare. Protagonista sarà l’intenso mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, con Ragaa Eldin come Don Josè, anche lui tenore emergente molto interessante, e ancora Roberta Mantegna (Micaëla) e Fabrizio Beggi (Escamillo). Violetta tornerà in scena con lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni – già in cima alle richieste dei gruppi internazionali – La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 dallo scenografo Josef Svoboda con la regia Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto). Nel ruolo della protagonista una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Sul podio Domenico Longo.

Come tradizione la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici e quest’anno anche nei due spettacoli di danza e nell’esecuzione dal vivo delle colonne sonore dei film dedicati a Carmen; ad affiancarla il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani (coinvolto anche nel balletto Carmen), la Banda Salvadei e i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci in Carmen.

La vendita dei biglietti è attiva online su sferisterio.vivaticket.it e presso la biglietteria a Macerata (Piazza Mazzini 10 martedì-sabato ore 10-13/16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 1 marzo 2023 (ft)

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Macerata Opera Festival 2023: si apre la vendita online e in biglietteria di opere, danza e concerti

Presentato ai docenti e agli studenti delle superiori il progetto dello “Sferisterio scuola” Carmen MOF – My Original Feelings

La proposta creativa di Francesco Faccioli e Fabio Macedoni ispirata al titolo inaugurale del festival 2023 coinvolgerà gli studenti di Macerata e provincia in attività performative o creative

Nuovo appuntamento del percorso formativo “Lo Sferisterio a Scuola”, curato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata, per arricchire le attività scolastiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, con strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie.

Sabato 18 febbraio, all’Auditorium della Biblioteca “Mozzi Borgetti” di Macerata, oltre 50 studenti e una quindicina di docenti – rappresentanti di numerose scuole secondarie di secondo grado di Macerata e provincia – hanno partecipato al primo di una serie di incontri di approfondimento su Carmen MOF – My Original Feelings, nuovo progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni, inserito nel percorso “Lo Sferisterio a Scuola” e ispirato a Carmen, titolo inaugurale del festival 2023.

All’incontro, insieme agli autori del progetto, sono intervenuti anche Katiuscia Cassetta (assessore alla cultura e all’istruzione della Città di Macerata), Paolo Pinamonti (direttore artistico del Macerata Opera Festival), Stefano Monti (regista e produttore cinematografico che si occupa di promozione della cultura cinematografica e formazione audiovisiva nelle scuole superiori) e Michela Paoloni (danzatrice e coreografa) per approfondire da diverse prospettive e mezzi le tematiche legate al mito di Carmen, spunto per i lavori che prepareranno gli studenti.

«Quali sono i “feelings”, i sentimenti, le emozioni che fa nascere Carmen in ciascuno di noi? Che cosa evoca in ognuno la storia di Carmen?» chiedono ai partecipanti gli autori, Francesco Facciolli e Fabio Macedoni. Ogni classe, ogni studente traccerà la sua Carmen, a partire dallo stesso materiale a disposizione, letterario, cinematografico, performativo, visuale. Dai diversi spunti nasceranno i contributi (reading di poesie, rappresentazioni teatrali, opere pittoriche o costumi teatrali, video, menù a tema, balletti o applicazioni informatiche etc) che formeranno l’esperienza pubblica di questo progetto per “Lo Sferisterio a Scuola” 2023: una mostra agli Antichi Forni per i lavori non performativi, mentre il 25 e il 26 maggio il Teatro Lauro Rossi ospiterà le performance.

Queste le scuole che hanno partecipato all’incontro del 18 febbraio: IIS “Bramante-Pannaggi” (Macerata), IIS “C. Varano” (Camerino), IIS “F. Filelfo” (Tolentino), IIS “G. Garibaldi” (Macerata), IIS “L. Da Vinci” (Civitanova Marche), IIS “V. Bonifazi” (Civitanova Marche), ITE “A. Gentili” (Macerata), ITIS “E. Divini” (San Severino Marche), Liceo Classico-Linguistico “G. Leopardi” (Macerata), Liceo Scientifico “G. Galilei” (Macerata).

La musica e l’opera sono forme d’arte che riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo. Le attività del percorso formativo “Lo Sferisterio a Scuola” prevedono come sempre una parte di lavoro in classe in questi mesi e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi. Per le scuole primarie e secondarie di primo grado si prosegue anche nel 2023 la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani: proprio nei giorni scorsi – dopo l’anteprima dello spettacolo a Como dove si sono riuniti da tutta Europa insegnanti ed esperti della formazione teatrale – è partita anche la preparazione con gli insegnati delle scuole maceratesi, con un’altissima richiesta. Per gli asili nido e le scuole materne, le attività formative e teatrali saranno realizzate con la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” (tutti i dettagli qui di seguito).

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Per i più piccoli degli asili nido (da 0 a 3 anni) l’appuntamento è con il progetto proposto da Valentina Verzola – violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” – che coinvolgerà anche i genitori e gli educatori in una serie di laboratori nei nidi in cui l’ascolto, la voce e il movimento stimoleranno la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione del bambino in un clima famigliare. Attraverso il movimento e i giochi con la voce i bambini saranno portati in modo naturale ad usare il linguaggio musicale, ad ascoltare ed a interagire con gli adulti e con i coetanei.

Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”. Gli spettacoli andranno in scena allo Sferisterio da lunedì 29 maggio a giovedì 1 giugno.

Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) sabato 10 e domenica 11 giugno allo Sferisterio è in programma Flauto magico. Il suono della pace, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Flauto magico. Il suono della pace è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Mozart, con la regia di Caroline Leboutte e la direzione di Alfredo Salvatore Stillo alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. La favola originale messa in musica da Mozart sarà riletta con occhi contemporanei e ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnati, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).

 

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Presentato ai docenti e agli studenti delle superiori il progetto dello “Sferisterio scuola” Carmen MOF – My Original Feelings