Aperitivi culturali

Antichi Forni Piaggia della Torre
Macerata ore 12, ingresso gratuito
a cura di Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura)
Video a cura di Riccardo Minnucci
Voce recitante Gabriela Lampa
sferisteriocultura.it
Nel 2026 gli Aperitivi Culturali festeggiano vent’anni: un traguardo importante per una delle iniziative più longeve e riconoscibili del Macerata Opera Festival.
Nati nel 2006 come appuntamento collaterale alla stagione lirica dello Sferisterio, gli Aperitivi Culturali rispondono fin dall’inizio all’esigenza di affiancare all’esperienza dell’opera spazi di approfondimento capaci di intercettare un pubblico più ampio e diversificato.
A distanza di vent’anni, rappresentano un appuntamento consolidato e sempre partecipato, entrato nel tempo nel cuore del pubblico.
Ideati e curati da Cinzia Maroni per l’associazione Sferisterio Cultura, gli Aperitivi Culturali si distinguono per il loro approccio interdisciplinare: l’opera lirica diventa un punto di partenza per il dialogo tra saperi, linguaggi e prospettive diverse. Filosofi, storici, musicologi, giuristi, scrittori e artisti sono chiamati a confrontarsi con i titoli del cartellone, non per spiegarli in modo didascalico, ma per attraversarli criticamente e restituirne la complessità.
Il risultato è una lettura dell’opera come spazio vivo e contemporaneo, in cui si riflettono visioni del mondo, modelli culturali e questioni ancora aperte nel presente.
Anche per il 2026 il format si rinnova nel segno della continuità: dodici appuntamenti agli Antichi Forni di Macerata, alle ore 12, che uniscono riflessione culturale e momento conviviale, concludendosi come da tradizione con un brindisi condiviso.
Un modo per vivere il Festival non solo a teatro, ma anche come esperienza di pensiero, incontro e partecipazione.
Per celebrare il ventennale della rassegna, negli spazi degli Antichi Forni sarà allestita una mostra grafica e audiovisiva
venerdì 17 luglio
Paul-Émile Fourny, Fabrizio Maria Carminati e Stefano Jacini
Va pensiero dove tira il vento
sabato 18 luglio
Daniele Menghini, Gianluca Martinenghi e Alberto Mattioli
Un Barbiere di qualità
domenica 19 luglio
Dmitri Jurowski, Angela Saroglou ed Enrico Girardi
Il Trovatore, ossia Verdi
venerdì 24 luglio
Giulia Boccassi, Francesca Scopelliti e Guido Vitiello
La calunnia è un venticello: dalle fake news alla gogna mediatica
*Appuntamento accreditato per la formazione forense
sabato 25 luglio
Ilaria Gaspari
Azucena Leonora Manrico e la pulsione di morte
domenica 26 luglio
Alberto Batisti
“Lo sgabello insanguinato”: c’è del marcio in Babilonia
sabato 1 agosto
Roberto Crespi
Visioni e profezie: tra dipinti e musica nell’età di Verdi
domenica 2 agosto
Carla Moreni
In difesa di Rosina
In ricordo di Angelo Foletto
venerdì 7 agosto
Luca Scarlini
Il presente del passato.
Carl Orff reinventa I Carmina Burana per il ‘900
sabato 8 agosto
Andrea Tagliapietra
Rido dunque potrei essere.
Il barbiere di Siviglia e la commedia delle identità
domenica 9 agosto
Andrea Panzavolta
L’isteria del potere
