Avviso pubblico per manifestazione di interesse per la figura di OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA

L’Associazione rende noto che viene indetto un avviso pubblico per manifestazione di interesse per il ruolo di Operatore aggiuntivo di biglietteria.

Attività da svolgere

    • – Vendita di abbonamenti e biglietti per le rappresentazioni programmate presso l’arena Sferisterio e il teatro Lauro Rossi o affidate all’Associazione Arena Sferisterio e svolte nei luoghi di spettacolo in genere, anche esterni ai teatri stessi, e gestite con il sistema e i canali di vendita in dotazione all’Associazione Arena Sferisterio;
    • – attività di front-office, di informazioni e di assistenza del pubblico;
    • – eventuali altre mansioni che si rendano necessarie in relazione alle esigenze aziendali saranno assegnate nel rispetto dell’art. 2103 c.c.
    • – l’eventuale impiego prevede 39 ore settimanali con il trattamento previsto dal CCNL dell’ANET, con inquadramento al 5° livello del contratto collettivo di riferimento. L’articolazione dell’orario di lavoro, in considerazione della posizione lavorativa occupata, potrà essere disposta in giorni prefestivi e festivi e in orario serale, nel rispetto del quadro normativo vigente in materia.

Requisiti richiesti

    • – Essere maggiorenne;
    • – essere in possesso di un diploma di scuola media superiore;
    • – avere ottima conoscenza della lingua italiana e un’adeguata conoscenza della lingua inglese (livello minimo richiesto A2);
    • – possedere una buona capacità dell’utilizzo del computer e dei principali software (foglio elettronico, editor di testi, browser, posta elettronica);
    • – garantire la propria disponibilità nei mesi di giugno, luglio e agosto;
    • – godere dei diritti civili e politici;
    • – non aver riportato condanne penali per delitti non colposi e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione;
    • – non essere sottoposto a procedimenti penali.

Modalità di partecipazione

La candidatura dovrà contenere la seguente documentazione:

    • – breve lettera di motivazione (per un massimo di 2.000 caratteri, spazi inclusi) redatta in lingua italiana;
    • – curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e firmato, contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione, i titoli e le attività professionali svolte dal candidato e l’eventuale esperienza nel settore oggetto del presente avviso;
    • – copia fotostatica di documento d’identità.

La candidatura, corredata dalla predetta documentazione, va inviata all’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di Tradizione esclusivamente tramite Posta Certificata all’indirizzo sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di Posta Certificata, non necessariamente intestato al candidatoentro e non oltre il giorno 24/06/2019 e dovrà riportare nell’oggetto la seguente dicitura: MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA.

Criteri di selezione

La valutazione delle candidature pervenute verrà effettuata da una commissione a tale scopo designata tenendo conto di quanto riportato nella lettera di motivazione e nel curriculum.
La commissione, qualora lo ritenesse opportuno e necessario, potrà invitare ad un colloquio i soggetti che avranno ottenuto le migliori valutazioni, oppure richiedere loro la presentazione di un elaborato scritto di approfondimento.

Pubblicità

La pubblicazione dell’avviso viene effettuata mediante pubblicazione sul sito istituzionale www.sferisterio.it dal giorno 14 giugno 2019 fino al giorno 24 giugno 2019.

Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale né vincola in alcun modo l’Ente il quale si riserva di interrompere in qualsiasi momento il procedimento avviato.

Per ogni informazione ci si potrà rivolgere agli Uffici della Associazione a mezzo mail utilizzando l’indirizzo info@sferisterio.it.

Ogni comunicazione relativa al presente avviso verrà pubblicata sul sito internet dell’Associazione Arena Sferisterio www.sferisterio.it (http://www.sferisterio.it/category/avvisi-e-bandi/).

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2° Avviso di selezione per ballerini/performer opera Carmen (MOF 2019)

Il Macerata Opera Festival cerca ballerini e performer per la nuova produzione di Carmen di George Bizet.

La selezione si svolgerà alla presenza del coreografo Johnny Autin il prossimo 10 Giugno 2019 a Macerata.
 
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Avviso di selezione per figuranti opera Macbeth (MOF 2019)

Il Macerata Opera Festival cerca comparse uomini di età compresa tra i 20 e 30 anni  per l’opera Macbeth di Giuseppe Verdi.

Le selezioni si svolgeranno il 7 giugno alle ore 15.30 presso l’Asilo Ricci

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Macerata Opera Festival 2019 #rossodesiderio: presentato il calendario completo

rossocomeopera

Più serate allo Sferisterio con tre opere e sette concerti insieme alle feste in palcoscenico, gli aperitivi in loggione e i percorsi di accessibilità

Si guarda al territorio e al futuro con il grande rito della Notte dell’Opera, la ricerca contemporanea con Macerata Opera 4.0, le attività per i più piccoli, conferenze e incontri, per una città in festa dal 19 luglio all’11 agosto
 
Per il programma operistico la nuova produzione di Carmen firmata da Jacopo Spirei, il pungente Macbeth nella visione di Emma Dante (entrambe su RAI Radio3) e la ripresa di Rigoletto nell’allestimento di Federico Grazzini
Novità Palco Reverse con Sergio Rubini e l’Orchestra di Piazza Vittorio

Con il teatro-danza acrobatico dei Kataklò si torna ai tempi della palla al bracciale, e con i concerti di Loreena McKennitt, Neri Marcorè e Raphael Gualazzi si guarda verso altri mondi musicali
L’esperienza collettiva dei 100Cellos con Giovanni Sollima, Enrico Melozzi e l’ospite Mahmood riempirà le strade della città e chiede ospitalità ai cittadini maceratesi
Al Teatro Lauro Rossi una prima assoluta: Can you HearT me?
Avis è il Charity partner 2019

Fra due mesi, il pubblico dell’opera tornerà allo Sferisterio per il weekend inaugurale del Macerata Opera Festival: in scena Carmen (venerdì 19 luglio) di Georges Bizet, Macbeth (sabato 20 luglio) e Rigoletto (domenica 21 luglio) di Giuseppe Verdi, i tre titoli scelti dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta per il 2019 #rossodesiderio, tema del Festival 2019.

Quest’anno la platea del debutto sarà ancora più ampia, grazie a una novità: dopo tanti anni le prime di Carmen(19 luglio) e Macbeth (20 luglio) andranno in onda in diretta radiofonica su RAI Radio3.

Come è tradizione, l’Associazione Arena Sferisterio adotta annualmente una causa sociale con l’obiettivo di sensibilizzare i propri spettatori verso a un tema o una realtà affine al Festival: per il 2019 il Charity partner è AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue, che sensibilizzerà il pubblico non solo alle donazioni economiche ma soprattutto alla donazione di sangue: un progetto con una forte valenza di comunità e assolutamente in linea con il tema del Festival #rossodesiderio.

Seguendo il motto “più Sferisterio”, aumentano le serate dentro l’Arena che accoglierà il pubblico come fosse un moderno spazio multifunzione a “platea modulabile”. «A seconda delle diverse esigenze di produzione e fruizione dello spettacolo proposto – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – lo Sferisterio diventerà sempre più protagonista scenografico della serata, con nuove soluzioni ed effetti.

Il teatro nella sua interezza accoglierà le tre opere in programma sul palcoscenico più lungo d’Europa (CarmenMacbeth e Rigoletto), come accadrà per altri spettacoli musicali; una porzione di sala più raccolta sarà destinata invece a manifestazioni che esigono maggior concentrazione espressiva. Le feste in palcoscenico e i nuovi appuntamenti di “palco reverse”, con artisti e pubblico in scena, completano la gamma di metamorfosi di fruizione della sala dello Sferisterio».
 
Insieme alle molteplici attività per i social, viene rinnovata la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata: condividendo le proprie foto del festival con #rossocomeopera, le immagini entreranno a far parte della videoinstallazione realizzata dall’istituzione di alta formazione artistica.
 
Anche per il 2019, Francesco Lanzillotta ha composto il jingle ufficiale del Festival che contiene i motivi più rappresentativi delle tre opere in programma: Carmen, Rigoletto Macbeth. La partitura sarà donata ai soci all’Associazione Amici dello Sferisterio e ai 100 Mecenati, sostenitori del Macerata Opera Festival. Il jingle invece – registrato dalla Filarmonica Marchigiana con Lanzillotta sul podio – può essere scaricato qui: https://www.sferisterio.it/rossodesiderio-il-jingle

 
Le opere

«Il filo che unisce le tre opere in cartellone – sottolinea la direttrice artistica Barbara Minghetti – è proprio il desiderio, anche nelle sue accezioni più controverse: rosso-gelosia per Carmen, rosso-potere per Macbeth e rosso-possesso per Rigoletto.

«Il rosso è un colore doppio: sangue, sesso, rivoluzione, violenza, fuoco, gelosia, potere ma anche vita, energia e amore. E proprio sull’energia si basano i tanti appuntamenti partecipativi, in cui musica, opera, performance incontrano il pubblico. Il Macerata Opera Festival che immaginiamo apre il suo sguardo oltre confine, ospita artisti di rilievo internazionale, ha un ruolo in importanti coproduzioni ma soprattutto vuole accogliere sempre più un pubblico che arriva da lontano, facendo conoscere il territorio attraverso il coinvolgimento della comunità locale.

«Dopo l’esperienza indimenticabile del Flauto magico 2018, proseguono dunque i progetti partecipativi, comprese le feste in palcoscenico, affinché le luci della scena non si spengano mai e tutti possano vivere la magia dello Sferisterio; e ancora l’invasione dei 100 Cellos e il fascino di un tango clandestino nella Notte dell’Opera, per le strade di Macerata».
 
La 55a edizione del festival maceratese si apre con una nuova produzione del capolavoro di Georges Bizet Carmen, che andrà in scena il 19 e 28 luglio e il 3 e 10 agosto: sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta con la regia affidata a Jacopo Spirei, fra i migliori talenti italiani della generazione dei quarantenni. Protagonisti vocali: Irene Roberts (Carmen), Migran Agadzhanyan (Don José), David Bizic (Escamillo), Valentina Mastrangelo (Micaëla).
 
Spazio poi a due allestimenti di grande successo per altrettanti titoli capitali del catalogo di Giuseppe Verdi: Macbeth con la regia di Emma Dante – spettacolo vincitore dell’Angel Herald Award di Edimburgo nel 2017 –, coprodotto dall’Associazione Arena Sferisterio insieme al Teatro Massimo di Palermo e al Regio di Torino, che vedrà sul podio Francesco Ivan Ciampa (20 e 26 luglio; 4 agosto); quindi un riallestimento dell’acclamato Rigoletto andato in scena a Macerata nel 2015 con la regia di Federico Grazzini e la direzione di Giampaolo Bisanti (21 e 27 luglio, 2 e 9 agosto).
 
Interpreti vocali di Macbeth – che ha le scene di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino e le luci di Cristian Zucaro – saranno Roberto Frontali (Macbeth), Saioa Hernandez (Lady Macbeth), Giovanni Sala (Macduff) e Alex Esposito (Banco). Per Rigoletto invece, con le scene di Andrea Belli, i costumi di Valeria Donata Bettella e le luci di Alessandro Verazzi, ci saranno Amartuvshin Enkhbat (Rigoletto), Claudia Pavone (Gilda), Enea Scala (Il duca di Mantova), Simon Orfila (Sparafucile) e Martina Belli (Maddalena).
 
«Nel nostro progetto – afferma il direttore musicale Francesco Lanzillotta – c’è l’idea che alcuni artisti vengano allo Sferisterio per più anni consecutivi, legando così la loro carriera all’arena maceratese: ecco perché le voci più interessanti del 2018 torneranno nel 2019; è il caso del tenore Giovanni Sala e del soprano Valentina Mastrangelo – già protagonisti nel 2018 del Flauto Magico – che, nell’estate 2019 saranno impegnati come Macduff in Macbeth e Micaëla in Carmen. Quindi ci sarà il debutto di Alex Esposito come Banco nel Macbeth(altro ritorno dopo il successo in Elisir nel 2018).

«Vogliamo poi presentare al pubblico alcuni interpreti già famosi all’estero o comunque in ascesa sui nostri palcoscenici come il mezzosoprano statunitense Irene Roberts nel ruolo di Carmen, il soprano Saioa Hernandez che, dopo l’Attila inaugurale alla Scala, debutterà come Lady Macbeth, e il tenore Enea Scala come Duca di Mantova nel Rigoletto, o ancora Migran Agadzhanyan (Don José) e Amartuvshin Enkhbat (Rigoletto)».
 
Per tutte le opere, l’Orchestra sarà sempre la Filarmonica Marchigiana insieme alla Banda “Salvadei”, al Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto per il festival da Martino Faggiani e da Massimo Fiocchi Malaspina (altro maestro del Coro) e ai Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci.
 

RAI Radio3

L’attenzione e la curiosità rivolta agli avvenimenti che animano la vita culturale e artistica fanno di Radio3 un punto di riferimento per chiunque ami seguire i principali eventi musicali non solo nel nostro Paese ma nel mondo intero.

Dopo un periodo di assenza, il Macerata Opera Festival torna su Radio3 Carmen e Macbeth, le prime due opere, saranno trasmesse in diretta nella programmazione che Radio3 dedica alla musica dal vivo.

La platea radiofonica inoltre allargherà i propri confini grazie alla diffusione in diretta e in differita che Euroradio proporrà a un più vasto pubblico internazionale. Grazie alla collaborazione con il Macerata Opera Festival, Radio3 rafforza la sua vocazione musicale e rinnova il suo legame di fiducia con un pubblico sempre più numeroso e sensibile alle proposte di qualità.

InclusivOpera / Feste sul palcoscenico

Ai tre titoli operistici sono legate due attività che esprimono chiaramente lo spirito del Macerata Opera festival, radicato nel rapporto col territorio, basato sull’apertura, la condivisione e il coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio e diverso per provenienza, storia e formazione.

InclusivOpera

Il 28 luglio e poi ancora nel weekend 2-3-4 agosto sono i giorni di InclusivOpera in cui lo Sferisterio organizza, grazie a un gruppo di esperti da oltre dieci anni e in collaborazione con l’Università di Macerata, il Museo Omero di Ancona e la University of Pittsburgh (Pennsylvania), una serie di attività per rendere l’opera accessibile a non vedenti e non udenti che arrivano per questo motivo al festival da tutta Italia e ai quali viene proposto – caso originario e divenuto esempio per altri teatri – un programma di descrizioni LIS e di percorsi tattili alla scoperta del dietro le quinte, della sartoria, degli strumenti musicali; novità 2019 un percorso per non udenti innovativo, alla scoperta dei suoni e dei rumori legati alla preparazione di uno spettacolo.

Nelle quattro recite d’opera saranno come sempre predisposte le audio-guide per aiutare i non vedenti nella fruizione della parte scenica da una sezione riservata della platea dello Sferisterio.

Feste sul palcoscenico

Dopo la felice esperienza 2018, in tre repliche delle opere l’ultimo applauso non coinciderà con la chiusura del teatro, ma ci sarà la possibilità (solo per 200 persone) di trascorrere ancora qualche ora allo Sferisterio non in platea ma sul palcoscenico, grazie all’organizzazione di tre singolarissime “feste a tema” alle quali è possibile partecipare con un biglietto aggiuntivo (10 euro):

– il 26 luglio Macbeth. Festa con le streghe spazio alle danze e ai travestimenti ispirati al mondo delle streghe con un dj-set verdiano e tenebroso, in collaborazione con FAT FAT FAT Festival;

– il 2 agosto Rigoletto. Festa del circo piccole acrobazie in cui cimentarsi e numeri circensi sul palcoscenico dello Sferisterio, in collaborazione con El Grito;

– il 10 agosto Carmen. Festa del tango lo Sferisterio si trasforma in una milonga per ballare il tango sino a notte inoltrata e degustare i vini marchigiani proposti da IMT-Istituto Marchigiano di Tutela Vini.

 

Palco reverse

Un nuovo format, “palco reverse”, per spettacoli che necessitano una platea più raccolta e una maggiore vicinanza fra artisti e pubblico, insieme in scena e con lo Sferisterio a fare da scenografia.

Il 25 luglio l’attore e regista Sergio Rubini e il chitarrista Giampaolo Bandini saranno i protagonisti di Macbeth Solo, tratto da Shakespeare, con le musiche originali di Nicola Jappelli (chitarrista e compositore milanese) da John Dowland (sommo esponente del repertorio elisabettiano).

Rubini ha costruito un monologo sui passi per lui più significativi del testo shakespeariano in cui sono riuniti tutti i personaggi che diventano proiezioni del protagonista, sue voci interiori, suoi doppi, interpretazioni dei loro stati d’animo: la paura e la bramosia, il terrore, la gioia e la follia.

Quindi l’8 agosto per il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio, compagine multiculturale nata nel 2002 nel rione Esquilino a Roma per creare un’occasione di riscatto per molti artisti stranieri a Roma, vittime di emarginazione sociale e culturale. L’Orchestra di Piazza Vittorio suona spesso l’opera “a modo suo” e, per Macerata, impagina un programma con brani tratti da Il flauto magico Don Giovanni di Mozart, Carmen di Bizet, ma anche nuovi arrangiamenti da Giuseppe Verdi e Kurt Weill.
 

Danza e Concerti allo Sferisterio

Kataklò – Play

Il 23 luglio lo Sferisterio tornerà indietro nel tempo per ospitare un particolare “evento sportivo” con Play, spettacolo simbolo dei Kataklò, la più celebre compagnia italiana di teatro acrobatico, che omaggerà Macerata inserendo nella performance un nuovo numero dedicato proprio alla palla al bracciale.

Il progetto di Play ha origine nel 1995 per celebrare i cento anni della «Gazzetta dello Sport»: da allora nello stesso lavoro, presentato in tutto il mondo, si sono alternate cinque generazioni di performer; gli attuali sei provengono tutti dal percorso formativo di Accademia Kataklò Giulia Staccioli, la prima accademia di formazione e avviamento professionale dedicata a performer di Athletic Dance Theatre, nata a Milano nel 2010 per volontà dell’ex ginnasta olimpionica, fondatrice del gruppo.

Play è composto da una serie di “cartoline” di sport che accompagnano lo spettatore in luoghi ed epoche lontani: dal senso di spensierata libertà di una gara in bicicletta nelle campagne del dopoguerra, a una delle prime stelle internazionali del tennis femminile, fino ad indagare il significato della circolarità della vita, della ricerca perpetua di ogni essere umano attraverso il ritmo incalzante di una corsa. E poi ancora una pallavolo magica e ipnotica, un rugby che si apre con una haka Maori, un podio che conferma la fatica della costruzione della vittoria sul quale si muovono corpi dalla mitologica classica bellezza.

Loreena McKennitt

Fa tappa allo Sferisterio anche il nuovo tour della cantautrice canadese Loreena McKennitt, che presenta un nuovo album dal titolo Lost Souls (Quinlan Road, 2018). A circa dieci anni dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, la cantautrice ritorna con un grande tour europeo presentando le sue nuove canzoni, ispirate come di consueto alle sonorità celtiche a cui aggiunge un tocco internazionale, con un risultato sorprendente e apprezzato in tutto il mondo. Accanto a lei Brian Hughes (chitarra, oud e bouzouki celtico), Caroline Lavelle (violoncello), Hugh Marsh (violino), Dudley Philips (contrabasso) e Robert Brian (batteria). Il concerto è realizzato in collaborazione con Best Eventi.
 

Raphael Gualazzi

Per la prima volta allo Sferisterio, il 7 agosto arriva il pianista e compositore urbinate Raphael Gualazzi, con alle spalle i primi dieci anni di carriera in costante ascesa: dalla canzone Follie d’amore presentata al Festival di Sanremo del 2011, vincitrice della categoria Giovani e contenuta nell’album Reality and Fantasy, ai tour internazionali ricchi di date sold-out. Gualazzi ha saputo mantenere negli anni uno stile originale e personale, riscuotendo il plauso incondizionato del pubblico e gli elogi dalla critica in centinaia di concerti in giro per il mondo.

Neri Marcorè – “Come una specie di sorriso”

Protagonista della data di chiusura del festival è l’artista marchigiano Neri Marcorè, che l’11 agosto omaggia Fabrizio De André, nel ventennale della sua scomparsa, con lo spettacolo “Come una specie di sorriso” – celebre verso del brano Il pescatore – vestendo i panni meno abituali del cantante e del chitarrista per un viaggio fra i successi del cantautore genovese. Compagni di viaggio di Neri Marcorè saranno lo Gnuquartet, le voci di Flavia barba etto e Angelica Dettori con l’Orchestra dell’Accademia Reatina Teatro Musica (ARTeM) diretta da Carlo Moreno Volpini, alla chitarra Domenico Mariorenzi e alle percussioni Simone Talone; arrangiamenti e orchestrazione di Stefano Cabrera.

Giovanni Sollima, Enrico Melozzi e i 100Cellos con Mahmood

Giovanni Sollima è uno dei più interessanti e versatili compositori e violoncellisti del nostro tempo: sarà anche lui allo Sferisterio il 31 luglio insieme a Enrico Melozzi, violoncellista, compositore, direttore d’orchestra (impegnato anche a Sanremo 2019 con la sua orchestrazione e conduzione di “Rolls Royce” di Achille Lauro) con il quale ha fondato il progetto dei 100Cellos: un gruppo amplissimo di violoncellisti volontari che si riuniscono per occasioni specifiche e che, dall’esperienza romana del Teatro Valle occupato nel 2012, si sono esibiti in molte città non solo italiane.

Con Sollima, Melozzi e i 100Cellos, il 31 luglio allo Sferisterio ci sarà anche l’attesissima presenza sul palco di Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo 2019 che, con la sua ventata di originalità, ha saputo conquistare un pubblico trasversale.

La reunion dei 100Cellos a Macerata è in programma dal 29 al 31 luglio: la città sarà invasa da tantissimi musicisti provenienti da tutto il mondo, i quali – attraverso momenti anche di esibizioni estemporanee per le vie del centro – si prepareranno per il concerto allo Sferisterio del 31 luglio sera.

Il progetto dei 100Cellos, pensato per promuovere la cultura musicale come bene comune, non coinvolge però soltanto il pubblico dello Sferisterio ma tutta Macerata: c’è infatti un appello ai cittadini affinché ospitino in casa uno o più violoncellisti, così da condividere questa nuova esperienza di comunità. Saranno gli Amici dello Sferisterio a coordinare l’ospitalità in città dei 100Cellos: per aderire o per informazioni si può scrivere a amicidellosferisterio@gmail.com.
 

Teatro musicale contemporaneo: Can you HearT me?

Can you HearT me? è il titolo dello spettacolo vincitore della seconda edizione del concorso rivolto agli under 35 Macerata Opera 4.0, basato sul progetto Giriamo in tondo nella notte e veniamo consumati dal fuoco di Maddalena Massafra in team con Lorenzo Ponte, Clio Saccà, Marco Sinopoli, Eleonora Paris, che ha vinto sugli oltre trenta inviati.

In prima assoluta, andrà in scena al Teatro Lauro Rossi sabato 20 luglio, martedì 30 luglio e martedì 6 agosto con una anteprima giovedì 18 luglio. Si tratta di una coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con RomaEuropa Festival, in collaborazione con Opera Europa e la Rassegna di Nuova Musica.

Notte dell’Opera 2019

Guardare l’opera da un altro punto di vista, condividere la passione per essa, festeggiare insieme nel segno del più noto genere d’arte italiana, sono tra gli obiettivi che animano la Notte dell’Opera (giovedì 1 agosto), organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali, come main sponsor, serata attesissima del festival in cui tutta la città di Macerata e l’intero territorio si impegnano ad animare il Centro storico, Corso Cavour e Corso Cairoli declinando il tema del festival e le opere in scena allo Sferisterio. In programma anche otto spettacoli vincitori di un bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo.

E ancora “Cittadini del mondo vol. 2 – Passione e Tango”, un laboratorio che nasce sull’esperienza partecipativa del Flauto magico con la regia di Graham Vick del 2018: gli iscritti saranno guidati nella creazione di un momento di aggregazione e coinvolgimento nel segno della danza che farà parte del programma della Notte dell’Opera.

Opera Campus

Novità del 2019 è Opera Campus, iniziativa che prenderà il via il 26 giugno e che per due settimane coinvolgerà tutti gli artisti scritturati dal Macerata Opera Festival come cover dei cantanti che compongono i cast delle tre opere in cartellone.

Non una vera e propria masterclass di canto ma un’esperienza metodologica di approfondimento interpretativo dei ruoli che ogni partecipante potrebbe ricoprire in caso di indisposizione imprevista degli artisti in locandina.

Responsabili di Opera Campus sono il baritono Bruno Taddia e il pianista Simone Savina; la supervisione è affidata al direttore musicale del Macerata Opera Festival Francesco Lanzillotta e al segretario artistico Gianfranco Stortoni.

Opera Campus ha il sostegno del progetto Sferisterio Experience finanziato dalla Regione Marche FESR 2014-2020 ASSE 3 – OS8 – AZIONE 8.1 – “Sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione”.

Bambini e ragazzi

Non può mancare durante il festival una sezione Education per i più giovani, momento conclusivo di varie iniziative che hanno coinvolto nei mesi scorsi tutti gli ordini scolastici.

Accanto alle attesissime Anteprime delle tre opere allo Sferisterio (16, 17 e 18 luglio), che annualmente richiamano migliaia di under30, l’1, 2 e 3 agosto, durante la Notte dell’Opera, nei comuni del cratere del terremoto e al Centro Commerciale “Cuore adriatico” di Civitanova, sarà messo in scena Carmensita, spettacolo di teatro musicale per bambini dai 3 ai 6 anni.

In scena, ad interagire con la platea di bambini un attore, una cantante, dei bizzarri burattini e un pianoforte, per uno spettacolo con la regia di Luana Gramegna e le scene e i costumi di Francesco Givone, liberamente tratto dalla Carmen di Bizet.

I bambini della scuola primaria (6-11 anni) saranno invece coinvolti in una nuova attività laboratoriale fra letteratura, narrazione e musica, nei martedì del festival (23 e 30 luglio, 6 agosti), in luoghi della città in qualche modo legati alle opere in scena: “Giullari, streghe ed altre storie: ti racconto…Carmen Macbeth e Rigoletto” è un nuovo progetto 2019 dell’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con CTR Compagnie Teatrali Riunite.

Inoltre, grazie a TreValli Cooperlat che è il Children Partner del Festival, i bambini entrano agli spettacoli d’opera con un biglietto che costa 1 euro, se accompagnati da un adulto.

Altri appuntamenti in programma

Il programma del Festival comprende inoltre una serie di altre iniziative come ad esempio il ciclo di conferenzea cura di Life Strategies (lunedì sera); quindi nei weekend dell’opera gli Aperitivi culturali a cura di Cinzia Maroni e i Fiori Musicali a Villa Cozza a cura di Cesarina Compagnoni.

Spazio ai libri e alla letteratura con una serie di incontri realizzati in collaborazione con la casa editrice maceratese Liberilibri che avranno per oggetto storie e libri legati naturalmente alla tematica #rossodesiderio.

Tornano, con più disponibilità di posti, gli Aperitivi in loggione, grazie a IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini) e alla collaborazione con AIS, con l’obiettivo di superare la quota dei 500 aperitivi: al tramonto, nelle undici serate d’opera, gli ospiti potranno degustare le DOC marchigiane, godendo del magnifico panorama che si ha dal loggione dello Sferisterio, che copre dai Monti Sibillini al Mare Adriatico.

Gli Aperitivi in loggione si realizzano anche grazie al sostegno del progetto Sferisterio Experience finanziato dalla Regione Marche FESR 2014-2020 ASSE 3 – OS8 – AZIONE 8.1 – “Sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione”.

Disponibili anche nel 2019 i VIP package: acquistando un palco da sei posti, si può scegliere l’esclusiva formula VIP con parcheggio riservato, tour del teatro e catering durante l’opera. Una novità invece è il programma corporate: prova aperta guidata da uno degli artisti del Macerata Opera Festival e viaggio sensoriale attraverso le Marche a cura di IMT.

È riservato a solo venti spettatori, il tour del backstage nei pomeriggi delle opera a partire dalle ore 18, per scoprire il segreti dello Sferisterio che si prepara allo spettacolo.

Calendario del Macerata Opera Festival 2019 #rossodesiderio

martedì 16 luglio Anteprima Carmen di Georges Bizet
mercoledì 17 luglio Anteprima Macbeth di Giuseppe Verdi
giovedì 18 luglio AnteprimaCan You HearT Me, Opera 4.0|Anteprima Rigolettodi Giuseppe Verdi
venerdì 19 luglio Carmen di Georges Bizet
sabato 20 luglio Can You HearT Me, Opera 4.0| Macbeth di Giuseppe Verdi
domenica 21 luglio Rigoletto di Giuseppe Verdi
martedì 23 luglio Play con Kataklò
mercoledì 24 luglio Loreena McKennitt
giovedì 25 luglio Macbeth SoloSergio Rubini
venerdì 26 luglio Macbethdi Giuseppe Verdi | Festa in palco “Streghe”
sabato 27 luglio Rigoletto di Giuseppe Verdi
domenica 28 luglio Carmen di Georges Bizet
martedì 30 luglio Can You HearT Me, Opera 4.0
mercoledì 31 luglio 100 Cellos, Giovanni Sollima e Enrico Melozzi, Mahmood
giovedì 1 agosto Notte dell’Opera
venerdì 2 agosto Rigoletto di Giuseppe Verdi | Festa in palco“Circo”
sabato 3 agosto Carmen di Georges Bizet
domenica 4 agosto Macbethdi Giuseppe Verdi
martedì 6 agosto Can You HearT Me, Opera 4.0
mercoledì 7 agosto Raphael Gualazzi
giovedì 8 agosto Orchestra di Piazza Vittorio
venerdì 9 agosto Rigoletto di Giuseppe Verdi
sabato 10 agosto Carmen di Georges Bizet |Festa in palco“Milonga”
domenica 11 agosto Come una specie di sorriso con Neri Marcorè

I prezzi dei biglietti vanno dai 25 euro del settore Giallo ai 150 del settore Platino.

Importante novità è quella di poter acquistare abbonamenti a tre opere – con uno sconto del 20% nei settori Verde o Giallo – o a due opere, con lo sconto del 15% nel settore Platino o Verde.

Sconti over65 e formula roulette per gli stessi over 65 e gli under30 che possono comprare il biglietto senza assegnazione di posto a un prezzo fisso di 25 euro: la sera dello spettacolo verrà assegnato il migliore posto disponibile).

L’ultima recita di Carmen (10 agosto) è dedicata ad Avis, charity partner #rossodesiderio, cui andranno i 2 euro aggiuntivi del biglietto.

La vendita è aperta online e nella biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10), dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, tel. 0733230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Avviso pubblico per manifestazione di interesse per l’affidamento del SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA

L’Associazione rende noto che viene indetto un avviso pubblico per manifestazione di interesse per l’affidamento del SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA allo Sferisterio durante gli spettacoli.

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Notte dell’Opera 2019: ecco i vincitori del bando per nuovi spettacoli

Sono otto i progetti vincitori del bando per nuovi spettacoli destinati alla Notte dell’Opera #rossodesiderio 2019
 
Grazie al sostegno di Banco Marchigiano una proposta artistica plurale per la serata del 1 agosto organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio

 
Otto nuovi progetti di spettacolo andranno ad arricchire la programmazione della Notte dell’Opera che colorerà #rossodesiderio le vie di Macerata la sera di giovedì 1 agosto 2019. Questo il risultato del bando realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio e dal Comune di Macerata grazie al sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo per progetti artistici di teatro musicale di ricerca o di strada con una forte capacità comunicativa. Aperto a tutti (singoli professionisti, team artistici e associazioni, italiani o stranieri), il bando aveva un unico vincolo inderogabile: il riferimento esplicito al tema #rossodesiderio oppure alle tre opere in cartellone (CarmenMacbethRigoletto).
 
I progetti vincitori sono risultati: Musicamdo Jazz Orchestra di Camerino – Fuoriporta. Viaggio ai confini della fantasia di Piero Massimo Macchini, Paolo Figri e Domenico Lannutti – Ophelia chi? Femminile plurale di e con Anna Maria Michetti e Valentina Sannucci – Woman in Red di Giulia Randazzo ispirato a Carmen– Opera Guitta scritto e diretto da Antonio Vergamini – Progetto L.O.V.E. del Quartetto F.A.T.A. – Rojo su testi di Garcia Lorca, interpretati da Paola Giorgi – Nell’abbraccio del tango della compagnia/accademia Pasion Tango con il Jazz Tango Trio “Tangofonici”.
 
Nella scelta, la giuria ha tenuto conto soprattutto di originalità, creatività, territorio di provenienza e capacità di coinvolgimento, sulla diversità di generi presentati, sulla spettacolarità.
Molto diversa quindi la provenienza geografica dei vari progetti inviati (una trentina): non solo dalle Marche – Musicamdo Jazz Orchestra è una formazione composta principalmente da musicisti delle zone del sisma – ma anche dalla Sicilia e dalla Svizzera.
Le schede dettagliate sono disponibili su
https://www.sferisterio.it/vincitori-bando-notte-dell-opera-2019
 
«Sosteniamo il Macerata Opera Festival – afferma Marco Moreschi, direttore generale del Banco Marchigiano Credito Cooperativo – per la sua valenza artistica e culturale e con le intenzioni di giocare anche noi un ruolo attivo nella diffusione e promozione della cultura nella nostra bellissima regione Marche, e non solo. Vogliamo essere da stimolo in un percorso virtuoso di conoscenza e valorizzazione dell’arte e della cultura. Nel caso specifico del bando per la Notte dell’Opera 2019, abbiamo voluto supportare, con il nostro intervento, artisti e realtà che possono esprimere tante capacità e regalarci delle belle emozioni. Sebbene siamo una Banca nuova – continua Moreschi – le nostre radici affondano profondamente nella storia lunga oltre un secolo di due Istituto di Credito come la Bcc di Civitanova e Montecosaro e la Banca Suasa. Intendiamo diventare una Banca di sistema nelle Marche, dando credito alle nostre comunità nel senso originario del termine, cioè sostenendo il territorio, le famiglie, gli artigiani e le imprese che hanno una loro progettualità. Ma il sostegno del territorio non può non passare, nel nostro modo di intenderlo, anche attraverso la cultura e l’arte, di cui lo Sferisterio e le sue iniziative sono una delle massime espressioni. Le Marche è un territorio stupendo, sotto tutti i punti di vista, e per noi è un onore poterlo servire contribuendone al suo sviluppo».
 
Ad ogni progetto vincitore è stato assegnato un gettone di 500€.
 
«Per noi ormai la Notte dell’Opera è un appuntamento fisso della nostra agenda – sottolinea Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche Centrali, main sponsor della Notte dell’opera. La qualità dell’offerta culturale della manifestazione maceratese cresce di anno in anno e siamo sempre più orgogliosi di aver sposato, come Confcommercio Marche Centrali, questo progetto fin dalle prime edizioni. Il tema di quest’anno poi, è perfetto per raccontare al meglio quanto sia grande la dedizione e la passione che animano ogni giorno il lavoro degli esercenti di Macerata».
 
La giuria era composta da:
Marco Moreschi, direttore generale del Banco Marchigiano Credito Cooperativo
Luciano Messi, sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio
Barbara Minghetti, direttrice artistica Macerata Opera Festival
Stefania Monteverde, assessore cultura Comune di Macerata
Gianfranco Stortoni, segreteria artistica Macerata Opera Festival
Federica Polacco, referente marketing di Confcommercio Marche Centrali
 

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Per la settima volta consecutiva lo Sferisterio chiude il bilancio in attivo

L’esercizio 2018 presenta un utile di circa 3.000 euro
L’analisi dei dati 2010-2018 dimostra la nuova storia del Macerata Opera Festival

 
Per il settimo anno l’Associazione Arena Sferisterio chiude il proprio bilancio con un segno positivoper il 2018 l’utile è di € 3.357 per un totale dei ricavi di € 4.491.031 e costi pari a € 4.487.674.
Questi i primi numeri e i risultati del bilancio 2018 dietro ai quali si delinea un percorso, una sfida lanciata in questi anni e basata, oltre che sulla riorganizzazione delle risorse, sull’aumento dei ricavi. Tale obiettivo si è raggiunto attraverso una necessaria nuova capacità gestionale e alla solidità del controllo della spesa, fondate su capacità di analisi previsionale e controllo puntuale delle spese. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno, sin dal 2011, di un nuovo CdA scelto con precisi criteri di «autonomia, competenza, coraggio, gratuità, amore per lo Sferisterio e per l’opera, con una ossessiva tensione per la trasparenza».
 
Con queste parole, il presidente dell’Associazione Romano Carancini ha introdotto la presentazione del bilancio consuntivo del 2018, presentato con il vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Antonio Pettinari, dal sovrintendente Luciano Messi e dal presidente del Collegio dei revisori dei conti, Giorgio Piergiacomi: un bilancio che, guardando indietro, consolida la nuova storia gestionale e artistica del Macerata Opera Festival, cioè dall’insediamento nel 2011 del presidente Carancini, del Vicepresidente Pettinari e quindi dell’attuale CdA. Sono stati anni durante i quali la riorganizzazione e il consolidamento istituzionale sono andati di pari passo, dapprima con la scelta di un direttore artistico fortemente innovativo come Francesco Micheli, poi col passaggio a un team più articolato e complesso (con il sovrintendente Luciano Messi, la direzione artistica di Barbara Minghetti e la direzione musicale di Francesco Lanzillotta) volto a implementare progressivamente lo staff e l’offerta del Festival alle caratteristiche più moderne della vita musicale internazionale.
 
Nel 2018 i ricavi si sono fondati su quattro elementi: contributi pubblici per circa €1.990.000, biglietteria per circa € 1.270.000; sponsor e donazioni art bonus circa € 555.000, altre attività e proventi diversi 675.000. Da questi dati si può affermare una delle caratteristiche principali della gestione dello Sferisterio in questi anni e cioè che l’autofinanziamento supera il contributo pubblico, in percentuale il 55%.
 
I costi, a partire da un sempre più solido controllo della spesa, talvolta mostrano differenze e aumenti fra preventivo e consuntivo, cosa che deriva dal fatto che durante l’anno vengono varati ulteriori progetti e attività artistiche che si autofinanziano o per i quali vengono reperite entrate specifiche. Infatti le cifre che crescono sono quelle per i cast (compensi per gli artisti), gli allestimenti (in particolare i service audio-luci) e le spese generali (promozione, costi di biglietteria, Siae) e il personale se ci sono esigenze tecniche rilevanti. Quello di aumentare attività e valori di bilancio nel corso dell’esercizio è un importante indicatore della capacità di utilizzare bene le risorse finanziarie disponibili, sia quelle dirette che quelle che possono essere attivate di conseguenza.
La crescita del bilancio di quasi il 20%, fra previsione e consuntivo, rappresenta una qualità importante perché all’aumento di certe spese aumenta anche la capacità di investire e individuare nuove risorse.
 
Osservando lo stato patrimoniale si evince bene il percorso fatto dal 2010 al 2018 per quello che è la “salute del bilancio”: l’indebitamento lordo (cioè il totale dei debiti) ammonta ad € 3.461.244 ed è diminuito rispetto agli ultimi due esercizi; i crediti complessivi sono invece di € 3.207.010 per cui l’indebitamento netto risulta pari ad € 254.234 in diminuzione di quasi € 90.000 rispetto al 2017.
Altri dato significativo rispetto anche ad altri teatri è la liquidità passata da circa € 6.000 del 2010 agli oltre € 600.000.
 
Il risultato positivo ottenuto è ancora più lusinghiero se si tiene conto che in questi anni è profondamente mutato lo scenario relativo ai vari contributi percepiti; basti pensare che nel 2010 il contributo della Provincia di Macerata era stato di € 550.000, quello della Fondazione Carima di € 250.000 e quello della Banca delle Marche di circa € 100.000.
 
I dati dimostrano quindi come la gestione operata dall’Associazione si sia rivelata corretta e il confronto con la situazione di partenza rende maggiormente l’idea di ciò che è stato fatto in termini economici e finanziari in questi otto anni.
 
A risaltare è però un dato che va oltre i “semplici” numeri dei bilanci e che è fornito dall’impatto sul territorio che le attività dello Sferisterio hanno: negli ultimi anni si è affermata sempre di più l’immagine dell’Associazione Arena Sferisterio come ente solido in grado di poter stringere accordi con prestigiose istituzioni culturali e teatrali, nazionali ed internazionali. Questo si è tradotto in una ricaduta diretta sul territorio che, in termini economici, supera l’investimento degli enti locali. Lo Sferisterio rientra in questo senso all’interno delle stime nazionali che descrivono un rapporto di 1 a 7 tra investimento e ritorno economico.
Altrettanto importante è l’impatto sociale generato: attraverso la programmazione artistica e le attività educational destinate a tutte le fasce d’età, la presenza dello Sferisterio contribuisce alla crescita culturale della comunità che si muove di pari passo con la crescita sociale dovuta all’impiego di oltre 500 lavoratori (di cui oltre l’80% del territorio) per circa 20.000 giornate di lavoro all’anno. Al dato numerico si congiunge quello qualitativo e professionale, perché le nuove maestranze rispondono con sempre maggiore efficienza ai dettami normativi e ai più aggiornati ed elevati standard di produzione.

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Macerata Opera Festival e UBI Banca a sostegno di AVIS

Il Macerata Opera Festival #rossodesiderio e UBI Banca a sostegno di AVIS Charity partner 2019

 La partnership sarà presentata il 17 maggio a Riccione, in occasione dell’apertura del meeting nazionale dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue

È il quinto anno consecutivo che l’Associazione Arena Sferisterio sceglie una causa sociale e un progetto di raccolta fondi da affiancare al Macerata Opera Festival per sensibilizzare gli spettatori verso un tema o una realtà in qualche modo legata alla programmazione: il Charity partner 2019 è AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue, una scelta fatta a partire dal tema del festival #rossodesiderio. Novità del 2019 è l’adesione anche di UBI Banca all’iniziativa, nel ruolo di primo sostenitore e contribuente ad un progetto che presenta una forte valenza sociale e di beneficio per la collettività.
 
Dopo le raccolte fondi per Action Aid (L’opera è donna, 2014), la Lega deli Filo d’Oro (Nutrire l’Anima, 2015), Medici Senza Frontiere (Mediterraneo, 2016), Anfass (Oriente, 2017) e CAI Club Alpino Italiano (#verdesperanza, 2018), AVIS sensibilizzerà il pubblico, attraverso i volontari che saranno in Arena durante gli spettacoli, non solo alle donazioni economiche per l’acquisto di nuove apparecchiature per l’Ospedale di Macerata, ma soprattutto alla donazione di sangue, atto fondamentale che garantisce la sopravvivenza e la salute di moltissime persone, soprattutto nei mesi estivi quando la disponibilità è ridotta e le richieste molto alte.
 
La partnership tra il Macerata Opera Festival, UBI Banca ed AVIS sarà presentata a livello nazionale in occasione della 84a Assemblea generale AVIS che si terrà al Palazzo dei Congressi di Riccione dal 17 al 19 maggio prossimi. Nella giornata inaugurale, la direttrice artistica del Festival Barbara Minghetti esporrà il programma artistico ai delegati presenti (nelle previsioni un migliaio) grazie anche a un intervento musicale ispirato alle opere in programma.

«Ringraziamo Sferisterio e UBI – commenta il presidente di AVIS nazionale, Gianpietro Briola – per il sostegno che ci hanno dato. Ci auguriamo che la bellezza della musica lirica possa far conoscere ad ancora più persone la bellezza di donare qualcosa di sé diventando donatori di sangue».
 
Ci sarà inoltre un momento dedicato al ruolo e al contributo di UBI Banca che ha deciso di essere il primo sostenitore della raccolta fondi promossa dal Macerata Opera Festival per la causa scelta dalla sezione AVIS di Macerata. L’assegno con la cifra devoluta in beneficenza sarà poi consegnato da UBI Banca ad AVIS allo Sferisterio il 10 agosto, in occasione dell’ultima recita dell’opera Carmen, serata dedicata al Charity partner (chi acquista biglietti per questa data, versa anche un contributo aggiuntivo di 2 euro per la raccolta fondi).
 
«Siamo veramente orgogliosi di affiancare il Macerata Opera Festival e di contribuire al sostegno di AVIS, che ad oggi rappresenta una delle più importanti realtà di volontariato in Italia in grado di migliorare le condizioni di vita di persone in difficoltà attraverso lo strumento del dono» ha dichiarato Roberto Gabrielli, Responsabile Macro Area Marche e Abruzzo UBI Banca. «Credo che questo sia un ottimo esempio di come possa essere proficua la collaborazione tra un ente pubblico, l’Associazione Sferisterio, ed un soggetto privato, UBI Banca, a sostegno della solidarietà sul nostro territorio».
 
AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche.
Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.
Oggi è la più grande organizzazione di volontariato del sangue italiana che, grazie ai suoi associati, riesce a garantire circa l’80% del fabbisogno nazionale di sangue. Nel complesso, AVIS può contare su oltre 1.300.000 soci, che ogni anno contribuiscono alla raccolta di oltre 2.000.000 di unità di sangue e suoi derivati.
AVIS è presente su tutto il territorio nazionale con oltre 3400 sedi (numero che comprende anche 19 sedi fondate in Svizzera da emigranti italiani negli anni Sessanta).
Molto impegno è riservato alla promozione della solidarietà, della cittadinanza attiva e degli stili di vita sani e corretti. A queste attività si aggiunge anche il sostegno alla ricerca scientifica e la partecipazione a progetti di cooperazione internazionale. Nel conseguimento di tutti questi obiettivi, AVIS può contare sulla collaborazione delle più importanti e prestigiose istituzioni nazionali e di soggetti privati con cui ha stipulato accordi di collaborazione e protocolli d’intesa.
 
Ogni sezione AVIS può formare un gruppo di spettatori (minimo 10 persone) e avere il 20% di sconto sui biglietti delle opere del Macerata Opera Festival 2019!
Per informazioni: b2b@sferisterio.it

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Proroga invio candidature per selezione ballerini/performer opera Carmen

Ad integrazione dell’avviso di selezione per ballerini / performer per l’opera Carmen pubblicato in data 29/4/2019, si comunica che il termine per l’invio delle candidature è stato prorogato al 20/5.

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Allo Sferisterio i 100Cellos con Mahmood

Mahmood

Arrivano a Macerata i 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi per un’invasione della città.
Ospite speciale sul palco: Mahmood

Il programma del Festival 2019 si arricchisce il 31 luglio di un’occasione di condivisione e accoglienza: appello alla città per ospitare per tre notti i violoncellisti che arriveranno da tutto il mondo

Giovanni Sollima è uno dei più interessanti e versatili compositori e violoncellisti del nostro tempo. Sarà allo Sferisterio mercoledì 31 luglio (ore 21) insieme a Enrico Melozzi, violoncellista, compositore, direttore d’orchestra (impegnato anche a Sanremo 2019 con la sua orchestrazione e conduzione di “Rolls Royce” di Achille Lauro) con il quale ha fondato il progetto dei 100Cellos: un gruppo amplissimo di violoncellisti volontari che si riuniscono per occasioni specifiche e che, dall’esperienza romana del Teatro Valle occupato nel 2012, si sono esibiti al “Concertone” del Primo maggio nel 2013, alla Stazione Centrale e per le vie di Milano nel 2014, e poi ancora a Torino, Vicenza, Lucca, Budapest, a Como, a L’Aquila e a Teramo, fino alla 7 giorni voluta da Riccardo Muti al Ravenna Festival. Dopo Macerata andranno a Tokyo, dove saranno protagonisti di un concerto alla Sumida Triphony Hall.

Con Sollima, Melozzi e i 100Cellos, il 31 luglio allo Sferisterio ci sarà anche l’attesissima presenza sul palco di Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo 2019 che, con la sua ventata di originalità ha saputo conquistare un pubblico trasversale. Il giovane cantautore che ha dominato per settimane tutte le classifiche con il brano “Soldi”- triplo disco di Platino e tutt’ora al primo posto tra i brani più passati dalle radio – debuttando al vertice della classifica FIMI-GfK anche con il suo primo album già Disco d’Oro dal titolo Gioventù Bruciata.

La reunion dei 100Cellos a Macerata è pronta: dal 29 al 31 luglio la città sarà invasa da tantissimi musicisti provenienti da tutto il mondo, i quali – attraverso momenti anche di esibizioni estemporanee per le vie del centro – si prepareranno per il concerto allo Sferisterio del 31 luglio sera.

La partecipazione al gruppo degli esecutori e all’invasione di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi è libera: basta essere un violoncellista, principiante o professionista, appassionato talentuoso più o meno giovane, e compilare il modulo presente sul sito https://www.sferisterio.it/i-100cellos-invadono-macerata. L’ensemble è quindi diventato una realtà internazionale, fluida, palpitante, trasversale, le cui parole chiave sono creatività, energia, qualità, tradizione e partecipazione.

RAVENNA FESTIVAL 2016. 100 CELLOS
Foto Fabrizio Zani / Daniele Casadio

 

Il progetto dei 100Cellos, pensato per promuovere la cultura musicale come bene comune, non coinvolge però soltanto il pubblico dello Sferisterio ma realmente tutta Macerata: c’è un appello ai cittadini affinché ospitino in casa uno o più violoncellisti così da condividere tutti insieme questa nuova esperienza di comunità nel segno della musica. Offrendo un alloggio a uno dei partecipanti, per 3 notti, dal 29 al 31 luglio, si potrà assistere gratuitamente al concerto allo Sferisterio.
Per aderire a questa iniziativa è necessario contattare l’Associazione Amici dello Sferisterio all’indirizzo email amicidellosferisterio@gmail.com

Maggiori informazioni qui: https://www.sferisterio.it/i-100cellos-invadono-macerata
 
biglietti per il concerto dei 100Cellos con Sollima, Melozzi e Mahmood hanno un costo da 20 a 30 euro e saranno presto disponibili su Vivaticket e presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata.

Sollima

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