“Il flauto magico” con la regia di Vick disponibile in video su YouTube

Il Macerata Opera Festival fa un regalo a tutti gli appassionati:
online il video del “Flauto magico” #verdesperanza 2018
 
Sabato11 e domenica 12 aprile sul canale YouTube la produzione firmata da Graham Vick

Un regalo di Pasqua per tutti gli appassionati che continuano a trascorrere questo periodo lontano dai teatri: alla già amplissima offerta di streaming, proposta dai principali teatri di tutto il mondo, si aggiunge anche il Macerata Opera Festival che sabato 11 e domenica 12 aprile renderà disponibile sul proprio canale YouTube (Macerata Opera Festival – Arena Sferisterio) il video integrale dell’opera di Mozart “Il flauto magico” messa in scena dal regista Graham Vick allo Sferisterio come titolo inaugurale del festival 2018 #verdesperanza, primo anno della trilogia proseguita con #rossodesiderio nel 2019 e #biancocoraggio nel 2020.
Un’occasione per condividere una produzione che ha segnato la storia recente maceratese, basata sul concetto di partecipazione, con la “speranza” di ritrovarsi presto di nuovo insieme a teatro per i prossimi appuntamenti estivi.
 
Il Flauto magico, coprodotto con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e in collaborazione con la Birmingham Opera Company, aveva le scene e i costumi di Stuart Nunn, i movimenti mimici di Ron Howell e le luci di Giuseppe Di Iorio; sul podio della FORM c’era Daniel Cohen, mentre il Coro “Bellini” era diretto da Martino Faggiani. Il video è stato realizzato da Club Magic Audiovision e la regia televisiva è di Stefano Simone Pintor.
Un lavoro di grande complessità, frutto di oltre sei settimane di prove, basato su due elementi fondamentali: la scelta di utilizzare il testo in italiano (sulla base di una traduzione poetica di Fedele D’Amico) e il coinvolgimento di quasi cento “cittadini del mondo”, una sorta di personaggio collettivo che commentava e partecipava all’azione.
«Oltre al coro e ai solisti – affermava Graham Vick – sulla scena agiscono quasi cento persone, per l’esattezza credo siano novantacinque, tra locali (circa il 60%) e immigrati. Mozart ha voluto scrivere un’opera per il popolo. Siamo in una città italiana dove accanto a una delle porte di accesso è stato eretto un edificio che serve da teatro: la popolazione andava coinvolta; prendere parte al Flauto – concludeva il regista inglese – significa per tutti costoro, italiani e stranieri, confrontarsi ed esaminare punti di vista diversi sull’esistenza e sulla convivenza, chiedersi chi siamo, come reagiamo in circostanze contraddittorie».
Questa edizione 2018 del “Flauto magico”, che ha appassionato e diviso i critici e il pubblico creando un acceso movimento di opinione, è adesso il regalo dell’Associazione Arena Sferisterio al pubblico illimitato del web, per un confronto dopo due anni su molti temi ancora vivi e attuali.
 
 
Wolfgang Amadeus Mozart
Il flauto magico (Die Zauberflöte k 620)
Opera tedesca in due atti
Versione italiana basata sulla traduzione poetica di Fedele d’Amico
Dialoghi di Graham Vick e Stefano Simone Pintor
Copyright ed edizione: Bärenreiter, Kassel; rappresentante per l’Italia: Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano
 
Daniel Cohen direttore
Graham Vick regia
Stuart Nunn scene e costumi
Ron Howell movimenti mimici
Giuseppe Di Iorio luci
 
Giovanni Sala Tamino
Guido Loconsolo Papageno
Lucrezia Drei
Eleonora Cilli
Adriana Di Paola Le tre Dame
Tetiana Zhuravel Astrifiammante
Manuel Pierattelli Monostato
Valentina Mastrangelo Pamina
Ilenia Silvestrelli
Caterina Piergiacomi
Emanuele Saltari I tre Geni
Marcell Bakonyi Oratore
Antonio Di Matteo Sarastro
Paola Leoci Papagena
Marco Miglietta Sacerdote / Armigero
Seung Pil Choi Armigero
Cittadini del mondo Il popolo
 
Orchestra Regionale delle Marche
Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”
Martino Faggiani maestro del coro
Massimo Fiocchi Malaspina altro maestro del coro
 
Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Palau de Les Arts Reina Sofía di Valencia; in collaborazione con la Birmingham Opera Company

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Proroga scadenza manifestazioni di interesse

Prorogata la scadenza per le due manifestazioni di interesse aperte dall’Associazione Arena Sferisterio
 
C’è tempo sino al 15 aprile per inviare i documenti per Operatore aggiunto di biglietteria e per i Servizi di comunicazione, marketing e raccolta fondi
L’Associazione Arena Sferisterio proroga sino a mercoledì 15 aprile (ore 12) i due avvisi per manifestazioni di interesse attualmente aperti e disponibili sul sito www.sferisterio.it alla voce “Lavora con noi / Bandi e avvisi” (https://www.sferisterio.it/lavora-con-noi/#bandi-avvisi-lavoro).

Il primo è dedicato alla figura di Operatore aggiunto di biglietteria 2020; il secondo è per i Servizi di comunicazione, marketing e raccolta fondi.Sul sito sono indicati i requisiti richiesti, la modalità di partecipazione, i criteri di selezione, e i dettagli per ciascun avviso

Per ogni informazione ci si potrà rivolgere agli Uffici dell’Associazione Arena Sferisterio a mezzo mail (gli uffici sono chiusi fino al 3 aprile) utilizzando l’indirizzo info@sferisterio.it.

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Scelti i finalisti del concorso Macerata Opera 4.0

Scelti i quattro finalisti di Macerata Opera 4.0 #biancocoraggio concorso internazionale per progetti di teatro musicale contemporaneo / performativi-installativi
Il progetto vincitore sarà annunciato entro metà maggio

Sono stati resi noti i quattro progetti finalisti della terza edizione del concorso Macerata Opera 4.0 bandito per under35 dall’Associazione Arena Sferisterio, in coproduzione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MARCHE TEATRO e Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e in collaborazione con Opera Europa, per scegliere una produzione inedita di teatro musicale contemporaneo o un progetto performativo-installativo, da inserire nella programmazione del festival 2020.
Si tratta di:

“Brave” New World presentato da Hannah Gelesz (regia e libretto), con Bernadett Tarr (musica) e Daniel Besnyo (video proiezioni);

Eco… Raggio presentato da Marco Fragnelli che firma la regia, con Sara Culzoni (libretto), Enea Lkeshi (musica), Rosita Vallefuoco (scenografia), Carmen Falanga (costumi);

Mi chiamo Tosca e mi hanno spinto presentato da Silvia Giordano (coreografia, regia, coordinamento), con Rafailia Bampasidou (musica), Giada Cerri (scene e installazioni), Cristina Bandini (costumi);

Un passo nuovo, una parola propria presentato da Antonio Smaldone, con Davide Gasparro (regia e drammaturgia), Marco Benetti (musica), Stefano Zullo (scene e costumi), Riccardo Olivier (coreografia), Paolo Vitale (light designer).

 
La giuria, che ha selezionato i finalisti sui 16 progetti idonei e che sceglierà il vincitore, è composta da:
Barbara Minghetti, direttrice artistica Macerata Opera Festival – presidente
Paolo Cantù, direttore generale e artistico Fondazione I Teatri
Fabrizio Grifasi, direttore artistico RomaEuropa Festival
Francesco Lanzillotta, direttore musicale Macerata Opera Festival
Emanuele Masi, direttore artistico per Bolzano Danza, Teatro Stabile Bolzano
Luciano Messi, sovrintendente Macerata Opera Festival
Stefania Monteverde, Assessore alla Cultura, Comune di Macerata
Velia Papa, direttore MARCHE TEATRO e Fondazione Teatro delle Muse
Marco Sinopoli, compositore di “Can You HearT Me”, progetto vincitore della scorsa edizione
 
Il progetto vincitore sarà annunciato dalla giuria entro la prima metà di maggio, scegliendo quello che ha sviluppato in maniera più creativa e contemporanea, il tema del Festival 2020 #biancocoraggio, legato ai tre titoli d’opera principali, ToscaDon Giovanni Il trovatore, e pensato per evocare e approfondire i temi dell’emancipazione, dell’illuminismo e del destino attraverso tre diverse epifanie del “coraggio”: leale, beffardo, valoroso.
Lo spettacolo verrà realizzato e rappresentato durante il Macerata Opera Festival 2020, al Teatro Lauro Rossi il 24, 25 e 26 luglio alle ore 18, con anteprima il 18 luglio alle 18. Inoltre verrà programmato anche nell’ambito delle manifestazioni gestite dalla Fondazione I Teatri e da MARCHE TEATRO relative alla stagione 2020/2021.

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Cambio data balletto “Don Juan”

Macerata Opera Festival #biancocoraggio 2020
Cambio data per lo spettacolo Don Juan
 
La nuova creazione ispirata al mito di Don Giovanni si sposta dal 21 al 28 luglio
 
La prima delle due serate di danza che fanno parte del programma del Macerata Opera Festival #biancocoraggio – Don Juan nuova produzione firmata da Johan Inger – si sposta per motivi di produzione da martedì 21 luglio a martedì 28 luglio (ore 21).
Rimane confermato a martedì 4 agosto il Gala con l’étoile Svetlana Zakharova insieme a un gruppo di solisti del Bol’šoj di Mosca.
 
Don Juan è la nuova produzione della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, firmata dal coreografo svedese Johan Inger fra i più premiati e acclamati della scena contemporanea, che coinvolge un gruppo di teatri e festival di assoluto rilievo, tra cui lo Sferisterio, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatro Regio di Parma, Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni, Centro Teatrale Bresciano, Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Metastasio di Prato, Festspielhaus St. Poelten, Cariverona (Teatro Ristori Verona, Teatro Comunale Belluno, Teatro Salieri Legnago, Teatro Comunale Vicenza, Teatro delle Muse Ancona). La coreografia nasce dal desiderio di Inger di confrontarsi con Don Giovanni, mito paradigmatico antico e ancora contemporaneo. La commedia originale di Tirso de Molina, Molière, Bertold Brecht e l’opera teatrale di Suzanne Lilar sono solo alcune delle fonti d’ispirazione: Inger e il drammaturgo Gregor Acuña-Pohl hanno basato la nuova drammaturgia consultando ben venticinque testi diversi testi ispirati al personaggio, protagonista anche di una delle tre opere in scena allo Sferisterio nel 2020.
 
Questo nuovo Don Juan può essere considerato quasi uno spettacolo di teatro da camera per le sue capacità di sottolineare sfumature ed emozioni: la danza diviene lente d’ingrandimento dei singoli caratteri e svela in modo sottile ma evidente il mondo interiore degli uomini e delle donne in scena. Non manca certamente in Inger il riferimento a quel filone della cultura scandinava che ha fatto della psicanalisi una chiave di volta nella lettura delle storie, con precedenti nel mondo artistico che conducono al cinema e al teatro di Ingmar Bergman e alla danza di Mats Ek. In questo nuovo Don Juan si ritrovano tutti i personaggi della storia, da Donna Elvira a Donna Anna a Zerlina e Masetto. Inger interpreta in modo originale soprattutto Leporello e il Commendatore. Leporello non è più il servitore di Don Giovanni, ma rappresenta l’altro aspetto della sua persona mettendo in scena la dicotomia libertà / senso di colpa, esaltata dal disegno luci di Fabiana Piccioli. Attraverso una lettura innovativa psicoanalitica e freudiana, viene riscritta la relazione di Don Giovanni con il Commendatore; quest’ultimo è sostituito dall’introduzione di una “Madre”. E Don Giovanni probabilmente ha subìto il grande trauma dell’abbandono materno. Ed è quella la figura che incombe sul protagonista. In ogni incontro con l’altro il serial lover cerca la madre e per questo non può impegnarsi in nessuna relazione o situazione. Sulla partitura originale di Marc Alvarez, creata per l’occasione, i 16 danzatori di Aterballetto raccontano il Don Juan in un atto unico, immersi in uno spazio scenico, curato da Curt Allen Wilmer, senza connotazioni definite dal punto di vista geografico o storico: un labirinto di strutture mosse a vista dai danzatori. Diversamente dai costumi di Bregje van Balenche avranno precise connotazioni storiche.
 
Ricordiamo che è possibile acquistare i biglietti per i due spettacoli tramite il sito sferisterio.it
Don Juan: da 15 a 40 euro
Zakharova: da 15 a 75 euro
 
Da quest’anno è possibile acquistare già in prevendita i posti del loggione.

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“Lo Sferisterio a scuola”: nuova data per il debutto di NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino

Posticipata al 10 maggio la nuova commissione dell’Associazione Arena Sferisterio con “Le Compagnie del Cocomero” e realizzata con il sostegno di Trevalli Cooperlat

Da domenica 15 marzo a domenica 10 maggio, sempre al teatro Lauro Rossi di Macerata: slitta di poco meno di due mesi il debutto della nuova opera per bambini NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino, nuova creazione liberamente ispirata al Don Giovanni di Mozart-Da Ponte, commissionata dall’Associazione Arena Sferisterio con “Le Compagnie del Cocomero” in programma all’interno della rassegna “Finalmente domenica” organizzata dal Comune di Macerata e AMAT. Lo spettacolo è pensato per i bambini dai 3 agli 11 anni.

Il testo e la regia sono di Elena Carrano, l’elaborazione musicale del direttore musicale del Macerata Opera Festival Francesco Lanzillotta, l’ideazione delle scenografie di Les Friches. Interpreti in scena Gianluca Ercoli (Leporello, assistente di NiNo), Sara De Flaviis (Elvira, artista di strada), Nicola Di Biase (musicista di strada alla fisarmonica) e Fabio Ciccalè (Animatore del pupazzo NiNo).

Anche don Giovanni sarà stato bambino. E che bambino sarà stato? Come era fatto? Che desiderava? Con che cosa giocava? Cosa odiava e cosa amava? Di sicuro lo chiamavano “NiNo”, per fare prima ad acchiapparlo, almeno con la voce, che a chiamarlo “Giovanni” avrebbe fatto in tempo a dileguarsi, saltare tre fossi e scavalcare un muretto di due metri. Sì, perché il nostro NiNo, così come lo abbiamo immaginato, è inafferrabile, imprevedibile, misterioso e decisamente un tipetto vivace, che “i grandi” definirebbero senza remore “uno scapestrato bambino”. Nino non sta mai fermo. È lì che gioca tranquillo in giardino e dopo un attimo lo trovi arrampicato sull’albero più alto. Stai per acchiapparlo, ed ecco che scappa galoppando tra i banchi del mercato e non lo trovi più. A volte NiNo è morbido, soffice e gentile, a volte punge, graffia e rompe tutto. Lo vedi felice per cose che non capisci, una ghianda, un sasso, un bottone, un insetto stecchito; si immusonisce per un nonnulla, un rimbrotto, un rifiuto, un “non si tocca”, un “non si fa”. Odia le regole dei grandi e sfida la paura. Vuole solo giocare all’infinito e anche di più. Leporello, il suo assistente bambinaio, è sempre lì a cercarlo dappertutto e a evitare che si ficchi in qualche guaio; soprattutto ora, che NiNo si è messo in testa di essere un Supereroe a caccia d’avventure. Anche Elvira, un artista di strada, si unisce alla ricerca di NiNo. Pare, che anche lei stia cercando qualcuno di misterioso che gli ricorda proprio tanto a NiNo. Certo che il nostro NiNo, può sembrare un bambino come tanti se lo vedi con niente intorno, ma come tanti bambini è unico e speciale. NiNo è diverso, NiNo è tante cose. Tante, quante può essere un bambino. È lungo il catalogo nel taccuino di Leporello, ce ne sono più di 1003.

NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino fa parte degli spettacoli del percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola”, ideato dall’Associazione Arena Sferisterio per coinvolgere tutti gli ordini scolastici, con proposte differenziate secondo l’età e i programmi di studio: come nasce uno spettacolo, come si analizza un’opera lirica, come la si mette in scena, sono alcuni gli argomenti attorno ai quali si svolgono le diverse iniziative pensate e condotte da esperti di musica e di didattica.

Fondamentale per lo svolgimento del progetto “Lo Sferisterio a scuola” è il contributo di Trevalli Cooperlat che sostiene tutto il percorso con particolare attenzione all’educazione dei più piccoli. Inoltre, grazie a Trevalli, Children Partner del Festival, è stata confermata la promozione dedicata ai bambini e ai ragazzi al di sotto dei 14 anni che, se accompagnati da un adulto con un biglietto intero per uno spettacolo d’opera del Festival, entrano con un euro. Biglietto € 8 intero / € 5 ridotto (da 4 a 14 anni) / € 0,50 ridotto (da 0 a 4 anni)
I biglietti possono essere acquistati presso la Biglietteria dei Teatri (Piazza Mazzini, 10 – T 0733 230735; la biglietteria è chiusa al pubblico sino al 3 aprile) o al Lauro Rossi un’ora prima dello spettacolo.
Nel caso di richieste urgenti è stato attivato il numero 370 3777167 (dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00) qualsiasi altra comunicazione può essere effettuata via mail all’indirizzo boxoffice@sferisterio.it

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Cambiamento date nomine dei finalisti Macerata Opera 4.0

A causa dei recenti avvenimenti ci vediamo costretti ad apportare alcune modifiche alle date annunciate nel bando Macerata Opera 4.0 relativamente alla nomina dei finalisti, al colloquio e alla presentazione di piano di produzione / budget / progetto definitivo.

Vi comunichiamo pertanto le nuove date:

  • 30 marzo comunicazione dei progetti finalisti,
  • 28 aprile incontro a Macerata per i colloqui di approfondimento e proclamazione del progetto vincitore.
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Aperto il bando per la Notte dell’Opera 2020

Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio
Torna il bando per i progetti della Notte dell’Opera da realizzarsi con il sostegno di Banco Marchigiano
 
C’è tempo sino al 20 aprile per presentare la documentazione

L’Associazione Arena Sferisterio apre anche quest’anno un bando per arricchire la programmazione della Notte dell’Opera 2020 che si svolgerà per le vie di Macerata il prossimo 30 luglio.
Seguendo il tema del festival #biancocoraggio, la città si trasformerà ancora una volta in un vero e proprio palcoscenico all’aria aperta, dove nelle piazze e nelle vie, per un’intera serata verranno proposti concerti, laboratori, danze, performance, happening per tutte le età.
Un modo sempre nuovo per rafforzare la vocazione collaborativa del Festival, la voglia di coinvolgere realtà e mondi culturali differenti, offrendo una maggiore opportunità di partecipazione ed inclusione.
 
Il bando (disponibile qui sferisterio.it/bandonop2020) ha alla base il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo che, con l’Associazione Arena Sferisterio e il Comune di Macerata, finanzierà sino a dieci progetti artistici di teatro musicale di ricerca o di strada che utilizzano i linguaggi che più si ritengono opportuni (parola, suono, video, corpo, installazione) con una forte capacità comunicativa, della durata massima di un’ora e replicabili più volte nel corso della serata.
Il bando è aperto a tutti i soggetti che siano singoli professionisti, team artistici e associazioni, italiani o stranieri: unico vincolo è il riferimento esplicito al tema #biancocoraggio oppure alle tre opere in cartellone (Tosca, Don Giovanni, Il trovatore). Per ogni progetto vincitore ci sarà a disposizione un gettone pari a 500€ lordi.
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 20.00 del 20 aprile 2020 compilando il form online all’indirizzo sferisterio.it/bandonop2020.
I progetti pervenuti regolarmente saranno valutati dalla una giuria del MOF composta, oltre che dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica del festival Barbara Minghetti e dal segretario artistico Gianfranco Stortoni, dall’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde, dal direttore generale del Banco Marchigiano Marco Moreschi e dal direttore di Confcommercio Massimiliano Polacco.
I vincitori saranno annunciati entro metà maggio.

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Nuova scadenza manifestazione di interesse OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA

La scadenza per la presentazione della manifestazione di interesse per OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA è posticipata alle ore 12.00 di lunedì 6 aprile
Le modalità di presentazione della documentazione resta invariata. 
Tutte le informazioni qui: https://www.sferisterio.it/senza-categoria/avviso-pubblico-per-manifestazione-di-interesse-per-la-figura-di-operatore-aggiuntivo-di-biglietteria-2020

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Avviso pubblico per manifestazione di interesse per la figura di OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA 2020

L’Associazione rende noto che viene indetto un avviso pubblico per manifestazione di  interesse per il ruolo di Operatore aggiuntivo di biglietteria.

 

Attività da svolgere

– Vendita di abbonamenti e biglietti per le rappresentazioni programmate presso l’arena Sferisterio e il teatro Lauro Rossi o affidate all’Associazione Arena Sferisterio e svolte nei luoghi di spettacolo in genere, anche esterni ai teatri stessi, e gestite con il sistema e i canali di vendita in dotazione all’Associazione Arena Sferisterio;
– attività di front-office, di informazioni e di assistenza del pubblico;
– eventuali altre mansioni che si rendano necessarie in relazione alle esigenze aziendali, nel rispetto dell’art. 2103 c.c.
– l’eventuale impiego prevede 39 ore settimanali con il trattamento previsto dal CCNL dell’ANET, con inquadramento al 5° livello del contratto collettivo di riferimento. L’articolazione dell’orario di lavoro, in considerazione della posizione lavorativa occupata, potrà essere disposta in giorni prefestivi e festivi e in orario serale, nel rispetto del quadro normativo vigente in materia.

Requisiti richiesti

– Essere maggiorenne;
– essere in possesso di un diploma di scuola media superiore;
– avere ottima conoscenza della lingua italiana e un’adeguata conoscenza della lingua inglese (livello minimo richiesto A2);
– possedere una buona capacità dell’utilizzo del computer e dei principali software (foglio elettronico, editor di testi, browser, posta elettronica);
– garantire massima disponibilità nel periodo che va da maggio a settembre, caratterizzato dalle attività stagionali presso lo Sferisterio;
– godere dei diritti civili e politici;
– non aver riportato condanne penali per delitti non colposi e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione;
– non essere sottoposto a procedimenti penali.

Modalità di partecipazione

La manifestazione di interesse dovrà contenere la seguente documentazione:

– breve lettera di motivazione (per un massimo di 1.000 caratteri, spazi inclusi) redatta in lingua italiana;
– curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e firmato, contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione, i titoli e le attività professionali svolte dal candidato e l’eventuale esperienza nel settore oggetto del presente avviso;
– copia fotostatica di documento d’identità.

La manifestazione di interesse, corredata dalla predetta documentazione, va inviata all’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di Tradizione esclusivamente tramite Posta Certificata all’indirizzo sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di Posta Certificata, non necessariamente intestato al candidatoentro e non oltre le ore 12.00 di lunedì 6 aprile e dovrà riportare nell’oggetto la seguente dicitura: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA”.

 Criteri di selezione

La valutazione delle manifestazioni di interesse pervenute verrà effettuata da una commissione a tale scopo designata tenendo conto di quanto riportato nella lettera di motivazione e nel curriculum.
La commissione, qualora lo ritenesse opportuno e necessario, potrà invitare ad un colloquio i soggetti che avranno ottenuto le migliori valutazioni, oppure richiedere loro la presentazione di un elaborato scritto di approfondimento.

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La pubblicazione dell’avviso viene effettuata mediante pubblicazione sul sito istituzionale www.sferisterio.it dal giorno dal 4 marzo al 6 aprile 2020.

Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale né vincola in alcun modo l’Associazione il quale si riserva di interrompere in qualsiasi momento il procedimento avviato.

Per ogni informazione ci si potrà rivolgere agli Uffici dell’Associazione Arena Sferisterio a mezzo mail utilizzando l’indirizzo info@sferisterio.it.

Ogni comunicazione relativa al presente avviso verrà pubblicata sul sito internet dell’Associazione Arena Sferisterio www.sferisterio.it (http://www.sferisterio.it/category/avvisi-e-bandi/).

scarica l’avviso

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InclusivOpera: SlashRadio dedica uno spazio al progetto di accessibilità dello Sferisterio

La coordinatrice Elena Di Giovanni sarà ospite dell’emittente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per raccontare le prossime iniziative legate
al Macerata Opera Festival #biancocoraggio

Il progetto di accessibilità del Macerata Opera Festival approda su SlashRadio Web, l’emittente radiofonica online dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, all’interno della trasmissione “Conversazioni d’arte”: ospite della puntata, in onda giovedì 27 febbraio dalle 15 alle 17.30, sarà Elena Di Giovanni, coordinatrice di InclusivOpera e professore associato di traduzione inglese dell’Università di Macerata.
 
L’appuntamento rientra nella rassegna “Di moda. Culture e società attraverso l’abito e non solo”: il tema centrale sarà il costume teatrale, perfetta occasione per parlare della proposta del Macerata Opera Festival per rendere accessibile a tutti le rappresentazioni in scena allo Sferisterio: non solo audio descrizioni degli spettacoli, ma anche incontri, visite e laboratori dentro e dietro le quinte per conoscere e toccare strumenti, scenografie ed abiti di scena.
 
Dal 2008 il Macerata Opera Festival ha intrapreso un percorso volto a favorire l’accessibilità all’opera lirica con un progetto unico in Italia e gratuito: da dieci anni è attivo il servizio di audio descrizione delle opere in cartellone a beneficio dei non vedenti e degli ipovedenti. Dal 2009, inoltre, il Macerata Opera Festival offre il servizio di sopratitolazione di tutte le opere in cartellone, a beneficio dei non udenti ma di grande utilità per il pubblico tutto.
 
Un altro passo in avanti verso un modello di teatro inclusivo è stata l’ideazione nel 2011 di tre percorsi tattili tematici, pensati per i non vedenti ma aperti anche al pubblico generale, che precedono le serate di spettacolo con audio descrizione e che possono riguardare l’esplorazione del “dietro le quinte”, la scenografia, gli spazi della sartoria, ma anche un appuntamento in collaborazione con i musicisti della FORM che fanno toccare e provare i propri strumenti musicali.
 
A queste iniziative, confermate anche per il 2020, si sono aggiunte in anni più recenti la versione tradotta in inglese dei sopratitoli per tutte le opere, e un percorso guidato da una guida segnante in LIS per i non udenti, alla scoperta del teatro.

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