Macerata Opera Festival 2022. Seconda settimana della 58esima edizione.

Intenso programma dedicato all’inclusione con Opera al Parco e InclusivOpera

I consueti Aperitivi culturali nel weekend agli Antichi forni

Venerdì 29 e domenica 31 luglio le ultime due recite di Tosca 

Sabato 30 luglio Donato Renzetti dirige la Filarmonica Gioachino Rossini in un concerto con musiche di Antonín Dvořák, George Gershwin e John Williams

La settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 ha fatto registrare oltre 7.500 spettatori fra le prime due recite di Tosca e l’anteprima Under30, il concerto di apertura diretto da Zubin Mehta con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quello affidato alla bacchetta di Myung-Whun Chung con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e ancora la proiezione del film Rapsodia satanica con le musiche dal vivo dirette da Marcello Panni al Teatro Lauro Rossi.

Continua quindi spedita la programmazione della seconda settimana festivaliera; accanto alle due repliche di Tosca, il concerto del direttore musicale Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini dedicato ai 90 anni di John Williams e alla sua celebre colonna sonora per Star Wars.

Giovedì 28 luglio alle ore18:30 (Parco di Villa Cozza) secondo concerto di Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. L’iniziativa è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. Anche in questa occasione il concerto sarà preceduto alle ore 17 da momenti musicali presso la casa di riposo. La rassegna, ogni settimana, coinvolge giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Il concerto di questa settimana ha come titolo Il valzer: musiche di Puccini, Liszt e Gounod con Giulia Bruni (soprano) e al pianoforte Luca Giarritta.

Tre gli appuntamenti in programma per gli Aperitivi culturali, rassegna organizzata agli Antichi formi dall’Associazione Sferisterio Cultura e curata da Cinzia Maroni. Come ogni anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli.

Venerdì 29 luglio alle ore 12, la filosofa Ilaria Gaspari (collaboratrice della Scuola Holden e nel 2021 accanto a Fiorella Mannoia nel programma La versione di Fiorella su Rai3) conversa su Uno Jago da sacrestia. Sesso sangue e sadismo. L’ospite di sabato 30 luglio alle ore 12 è invece Giulia Boccassi, avvocato penalista già presidentessa del comitato pari opportunità dell’Unione Camere Penali Italiane; titolo del suo intervento, che prende spunto da un tema comune alle tre opere, Gelosia. Attenuante o aggravante? Come gli anni scorsi, questo incontro sarà accreditato ai fini della formazione forense. Il mese di luglio si chiude domenica 31 (ore 12) con Salvatore Patriarca, giornalista con laurea e dottorato in filosofia alla Sapienza, che presenta una relazione dal titolo Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica.

Tornano gli appuntamenti di InclusivOpera, considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate. Il progetto è in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI, il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh (USA). Dopo il laboratorio musicale inclusivo dedicato al Barbiere di Siviglia realizzato per la Cooperativa sociale di Bolina (mercoledì 27 luglio alle ore 11:30), venerdì 29 luglio alle ore 18.30 all’Arena Sferisterio è in programma un percorso inclusivo alla scoperta delle scene della produzione di Tosca, e poi alle ore 21 lo spettacolo sarà disponibile anche con audio descrizione. Sabato 30 luglio alle ore 21 il concerto del direttore musicale Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini prevede l’audio introduzione. Infine domenica 31 luglio InclusivOpera propone due appuntamenti: alle ore 18.30 un percorso inclusivo in LIS alla scoperta delle scene, dei costumi e degli attrezzi di scena di Tosca, e poi alle ore 21 l’opera con sopratitoli.

Venerdì 29 e domenica 31 luglio alle ore 21 saranno in scena allo Sferisterio le ultime due recite di Tosca di Giacomo Puccini, nuova produzione del Macerata Opera Festival. L’allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica. Uno spettacolo nello spettacolo: proiettori, ciak e camere da presa rimanderanno gli spettatori nell’era storica dello studio system. La regia è di Valentina Carrasco che – dopo il debutto dello scorso anno con Aida – torna allo Sferisterio per il secondo anno consecutivo. Le scene sono di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; i protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi), Claudio Sgura (il barone Scarpia), Alessandro Abis (Cesare Angelotti), Armando Gabba (Un sagrestano), Saverio Fiore (Spoletta), Gianni Paci (Sciarrone), Franco Di Girolamo (Un carceriere), Sofia Cippitelli / Petra Leonori (Un pastorello). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci.

Fra le due repliche di Tosca, sabato 30 luglio il concerto diretto da Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini, pensato per festeggiare i 90 anni di John Williams autore delle più famose colonne sonore di film hollywoodiani del secondo Novecento fra cui Star Wars. Accanto alle note che hanno contribuito a rendere celebre la Saga stellare, ci saranno altre due pagine – An American in Paris di George Gershwin e la Sinfonia n. 9 op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák – che completano una sorta di grande affresco musicale dell’America legata al mondo del cinema.

Ulteriore particolarità della serata di sabato 30 luglio sarà – alla fine del concerto – un video mapping sulla facciata dello Sferisterio. È una idea di PlayMarche srl – spin off dell’Università di Macerata e realizzato dall’artista Davide Lupi. Lo spettacolo di luci illuminerà i dettagli architettonici del monumento maceratese in un continuo rimando alle suggestioni visive più memorabili della storica saga di Star Wars. Dal buio dell’universo segnato dalle stelle che scorrono alla velocità della luce al potentissimo raggio della Morte Nera, dalle iconiche spade laser al Millenium Falcon in volo.  «Siamo felici di rinnovare la nostra collaborazione con il Macerata Opera Festival – afferma l’amministratore delegato di PlayMarche Michele Spagnuolo – dopo le proiezioni della scorsa estate. Siamo convinti dell’importanza delle arti performative come occasione di valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio. Il light design e il videomapping per fruire degli spazi e dei monumenti, creando un unicum in città in grado di far interagire lo Sferisterio con l’immaginario iconografico di Star Wars».

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della seconda settimana del Macerata Opera Festival 2022

giovedì 28 luglio ore 18.30 Opera al Parco (Villa Cozza) Il Valzer 

venerdì 29 luglio ore 12 Aperitivi Culturali Uno Jago da sacrestia. Sesso sangue e sadismo

venerdì 29 luglio ore 18.30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera percorso inclusivo alla scoperta delle scene della produzione di Tosca

venerdì 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

sabato 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Donato Renzetti con Filarmonica Gioachino Rossini

sabato 30 luglio ore 12 Aperitivi Culturali Gelosia. Attenuante o aggravante?

domenica 31 luglio ore 12 Aperitivi Culturali Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica

 

domenica 31 luglio ore 18:30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera percorso inclusivo in LIS alla scoperta delle scene, dei costumi e degli attrezzi di scena di Tosca

domenica 31 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 27 luglio 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. I risultati della settimana inaugurale della 58esima edizione allo Sferisterio.

Oltre 7.500 spettatori negli appuntamenti della prima settimana di attività

 La settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 ha fatto registrare oltre 7.500 spettatori fra le prime due recite di Tosca e l’anteprima Under30, il concerto di apertura diretto da Zubin Mehta con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quello affidato alla bacchetta di Myung-Whun Chung con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e ancora la proiezione del film Rapsodia satanica con le musiche dal vivo dirette da Marcello Panni al Teatro Lauro Rossi.

Un ottimo inizio, paragonabile all’ultimo debutto con la sala a piena capienza prima delle restrizioni del Covid-19 (quello del 2019) che aveva portato allo Sferisterio con tre opere circa 6.000 spettatori.

Un dato altrettanto significativo è quello degli incassi. Al momento sono circa 18mila i biglietti complessivi venduti, per un valore di 920mila euro.

Sono quindi risultati incoraggianti che premiano innanzitutto il grande lavoro di squadra e la qualità delle proposte di questa edizione del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi. Un impegno rilevante sul territorio con il 70% di maestranze e fornitori locali e una ricaduta economica pari a 11 volte l’investimento di Comune e Regione.

Questi primi dati segnano positivamente la seconda settimana di attività che vedrà nel weekend il ritorno in scena di Tosca (venerdi 29 e domenica 31 luglio), mentre per sabato 30 luglio il concerto diretto da Donato Renzetti dedicato ai 90 anni di John Williams con la colonna sonora di Star Wars e ancora la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo” di Dvorak e il poema sinfonico An American in Paris di George Gershwin.

Nel mentre fervono i preparativi delle due altre produzioni operistiche: Pagliacci di Leoncavallo, che debutterà il 5 agosto insieme alla proiezione del film The Circus di Charlie Chaplin e la colonna sonora originale eseguita dal vivo per la prima volta dal 1928. E ancora la nuova produzione del Barbiere di Siviglia di Rossini che tornerà allo Sferisterio dopo oltre venti anni dal 12 agosto.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della seconda settimana del Macerata Opera Festival 2022

giovedì 28 luglio ore 18:30 (Parco di Villa Cozza) L’Opera al parco Il valzer

 venerdì 29 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Ilari Gaspari Uno Jago da sagrestia. Sesso, sangue e sadismo

venerdì 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

sabato 30 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Giulia Boccassi Gelosia. Attenuante o aggravante (formazione forense)

sabato 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto diretto da Donato Renzetti

domenica 31 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Salvatore Patriarca Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica

domenica 31 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

 

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 25 luglio 2022 (f.t.)

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Primo sabato festivaliero con un appuntamento a sorpresa: concerto della Salva dei Brass a piazza della Libertà.

Macerata Opera Festival 2022. Primo sabato festivaliero con un appuntamento a sorpresa: concerto della Salva dei Brass a piazza della Libertà.

 La proiezione del film Rapsodia satanica con la colonna sonora di Mascagni eseguita dal vivo e diretta da Marcello Panni con la FORM avrà luogo al Teatro Lauro Rossi

 Nel cuore della settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, una novità: sabato 23 luglio, alle ore 22.30, concerto della Salvadei Brass, in piazza della Libertà, aperto a tutta la città. Salvadei Brass è un decimino di ottoni e percussioni, composto da musicisti provenienti da alcune importanti orchestre italiane; da circa vent’anni collabora con lo Sferisterio come complesso di palcoscenico per le produzioni del Festival e anche per alcuni appuntamenti concertistici.

Il programma di questo appuntamento musicale “a sorpresa” comprende pagine che esaltano le sonorità degli ottoni ed è ispirato al tema del festival, accostando pagine che vanno dalla Carmen di Georges Bizet ai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, da West Side Story di Leonard Bernstein fino alle colonne sonore di Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone e di Star Wars di John Williams.

Questo nuovo concerto completa la giornata di sabato 23 luglio che prevede anche uno degli appuntamenti più ricercati della programmazione, cioè la proiezione del film Rapsodia satanica del 1917 con l’esecuzione in contemporanea dal vivo della colonna sonora scritta da Pietro Mascagni, affidata alla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni, autore anche della revisione della partitura per ensemble cameristico, a Macerata in prima assoluta. Questo appuntamento con il celebre cinepoema ispirato al Faust, con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lyda Borelli, viene spostato dallo Sferisterio al Teatro Lauro Rossi: in questo modo l’intera serata si svolgerà nel cuore del centro storico maceratese.

Il film Rapsodia satanica sarà al centro poi del consueto appuntamento con gli Aperitivi culturali, sempre sabato 23 luglio alle ore 12, protagonista il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti. Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni, nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 20 luglio 2022 (f.t.)

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Settimana inaugurale della 58esima edizione allo Sferisterio

Macerata Opera Festival 2022. Settimana inaugurale della 58esima edizione allo Sferisterio

Si comincia con due concerti sinfonici dedicati a Ludwig van Beethoven: martedì 19 luglio con Zubin Mehta sul podio dell’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quindi giovedì 21 luglio Myung-Whun Chung con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Venerdì 22 luglio debutta allo Sferisterio una delle nuove produzioni operistiche di quest’anno: Tosca con la direzione di Donato Renzetti e la regia di Valentina Carrasco

Sabato 23 luglio il direttore e compositore Marcello Panni sarà sul podio della FORM per la proiezione del cinepoema Rapsodia Satanica con la colonna sonora dal vivo

E poi l’anteprima giovani, gli Aperitivi culturali e i concerti dell’Opera al parco a Villa Cozza

RAI5 dedica la programmazione operistica della settimana a produzioni storiche dello Sferisterio

Tutto pronto per la settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, primo festival firmato dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti, che ha costruito la stagione su tre perni: opera affidata a celebri interpreti, cinema sul muro dello Sferisterio e nella creatività degli allestimenti scenici, il grande repertorio sinfonico con importanti ospitalità.

Caratteristica di quest’anno è una vera e propria settimana di spettacoli inaugurali, con due debutti sinfonici di alto livello.

Si inizia martedì 19 luglio con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da una bacchetta mitica come Zubin Mehta; saranno impegnati nella Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Beethoven. Sul palcoscenico maceratese il soprano Mandy Fredrich, il mezzosoprano Marie-Claude Chappuis, il tenore AJ Glueckert ed il baritono Florian Boesch. Quindi secondo concerto sinfonico della settimana giovedì 21 luglio: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma – la più celebre orchestra sinfonica italiana a livello internazionale – arriverà per la prima volta a Macerata con un interprete d’eccezione come Myung-Whun Chung sul podio per le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven.

Prima serata d’opera del festival venerdi 22 luglio con Tosca, melodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou, musica di Giacomo Puccini. Il nuovo allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica. Uno spettacolo nello spettacolo: proiettori, ciak e camere da presa rimanderanno gli spettatori nell’era storica dello studio system. La regia è di Valentina Carrasco che – dopo il debutto dello scorso anno con Aida – torna allo Sferisterio per il secondo anno consecutivo. Le scene sono di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; i protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi), Claudio Sgura (il barone Scarpia), Alessandro Abis (Cesare Angelotti), Armando Gabba (Un sagrestano), Saverio Fiore (Spoletta). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci. La prima recita di Tosca sarà preceduta dall’anteprima per gli Under30 il 20 luglio e domenica 24 luglio andrà in scena la seconda recita allo Sferisterio (in replica nel weekend successivo venerdì 29 e domenica 31 luglio).

Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato in contemporanea. Su questa partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

Ritornano quindi gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival. Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere al rapporto musica e cinema, da Beethoven alla musica brasiliana. Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni; si torna poi nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà. Primo appuntamento martedì 19 luglio (eccezionalmente alle 17.30) dal titolo Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia con lo storico della musica Alberto Batisti per una riflessione sulla celebre ultima pagina sinfonica del compositore tedesco, scelta simbolicamente come inaugurazione del festival con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta. Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 22 luglio (ore 12) dal titolo Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re, realizzato in collaborazione con il FAI e dedicato al titolo operistico inaugurale Tosca di Giacomo Puccini. A parlarne il direttore Donato Renzetti, la regista Valentina Carrasco insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata) e Giacomo Canullo (guida turistica cittadina). Sabato 23 luglio (ore 12) sarà il direttore artistico Paolo Pinamonti a tenere l’incontro intitolato a Rapsodia satanica. Un Faust al femminile dedicato al cinepoema di Nino Oxilia che verrà proiettato allo Sferisterio la sera stessa con la partitura di Pietro Mascagni eseguita dal vivo dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni, domenica 24 luglio (ore 12) coinvolgerà il musicologo Cristiano Veroli nuovamente sul tema dell’opera inaugurale: Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini.

Altra rassegna che accompagnerà il festival 2022 sarà l’Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con il Comune di Macerat,  IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. La rassegna è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. Cinque concerti nel Parco di Villa Cozza, tutti i giovedì del festival alle 18:30. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da altrettanti momenti musicali presso la casa di riposo, specificamente rivolti agli ospiti. Interpreti dei programmi musicali saranno alcuni giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Il primo appuntamento sarà giovedì 21 luglio alle ore 18:30 e avrà il titolo Il Romanticismo: musiche di Puccini, Chopin e Beach con Elina Ratiani (soprano) e al pianoforte Giulio Chiarini, Margherita Hibel (soprano) e al pianoforte Irene Filiaggi.

L’inaugurazione del Macerata Opera Festival è inoltre evidenziata da RAI5 che, da lunedì 18 a venerdì 22 luglio alle ore 10 ha in programma cinque produzioni storiche realizzate allo Sferisterio. Si comincia lunedì 18 luglio con Francesca da Rimini di Zandonai (edizione del 2004, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, regia Massimo Gasparon, direttore Maurizio Barbacini); martedì 19 luglio Madama Butterfly di Puccini (edizione del 1999, Fiorenza Cedolins, Pietro Ballo, regia Henning Brockhaus, direttore Massimo De Bernart); mercoledì 20 luglio sarà trasmesso Falstaff (edizione storica del 1976 con Sesto Bruscantini); giovedì 21 luglio L’elisir d’amore (edizione del 2002, Valeria Esposito, Aquiles Machado, regia Saverio Marconi, direttore Niels Muus); infine la più recente Norma del 2016 con Maria José Siri, Rubens Pellizzari, la regia di Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi e la direzione di Michele Gamba.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2022

martedì 19 luglio ore 17:30 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Alberto Batisti Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia Alberto

martedì 19 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Zubin Mehta – Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

mercoledì 20 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima Tosca

giovedì 21 luglio ore 18:30 (Parco di Villa Cozza) L’Opera al parco Il Romanticismo

giovedì 21 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Myung-Whun Chung – Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

venerdì 22 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Donato Renzetti, Valentina Carrasco, Giuseppe Rivetti Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re

venerdì 22 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

sabato 23 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Paolo Pinamonti Rapsodia satanica. Un Faust al femminile

sabato 23 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Marcello Panni – Rapsodia Satanica

domenica 24 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Cristiano Veroli Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini

domenica 24 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 17 luglio 2022 (f.t.)

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Risultati significativi per sponsor e mecenati a sostegno dell’edizione pronta all’avvio

Macerata Opera Festival 2022. Risultati significativi per sponsor e mecenati a sostegno dell’edizione pronta all’avvio

Fermento e attesa per l’arrivo delle grandi orchestre martedì 19 luglio per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta con il Maggio Musicale e l’imperdibile Myung-Whun Chung il 21 con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Il 22 luglio debutto di Tosca, nuovo allestimento firmato da Valentina Carrasco e sul podio il direttore musicale Donato Renzetti, quindi la proiezione di Rapsodia Satanica il 23 luglio

La relazione tra cinema e musica e alcune imprescindibili pagine di Beethoven segnano la programmazione 2022

Torna la danza il 20 agosto con Fuego spettacolo di flamenco di Gades e Saura

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione del Macerata Opera Festival 2022, il primo firmato dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti con il sovrintendente Luciano Messi e il nuovo direttore musicale Donato Renzetti, costruito su tre perni: le opere affidate a celebri interpreti accanto a promettenti debutti, il mondo del cinema sul muro dello Sferisterio e nella creatività degli allestimenti scenici, il grande repertorio sinfonico con importanti ospitalità.

Dal 19 luglio al 21 agosto, il pubblico tornerà a riempire lo Sferisterio, ascoltando sotto le stelle Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia), Leoncavallo (Pagliacci), gli esordi dell’arte cinematografico-musicale (Rapsodia Satanica di Oxilia e The Circus di Chaplin), celebri colonne sonore, le sonorità brasiliane di Toquinho e la danza con Fuego, spettacolo di flamenco di Gades e Saura su musica di Falla, legato anch’esso ad una produzione cinematografica.

Risultati significativi anche quest’anno per l’Associazione Arena Sferisterio proprio per quanto riguarda la raccolta fondi. In primo luogo è importante sottolineare il completamento dei gruppo dei Cento mecenati (privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829, fra cui Fondazione Carima, Simonelli Group, Fratelli Simonetti ed Edif) quindi anche fra gli sponsor si segnala conferme e novità, accanto agli enti sostenitori – Comune e la Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio Marche, Società Civile dello Sferisterio – come il Major Sponsor Banco Marchigiano, APM Top Sponsor insieme ai nuovi arrivati Giessegi, Medstore e Sardellini costruzioni. Quindi gli sponsor Astea Energia – gruppo SGR, Clementoni, Corridomnia, ENGIE, imprese costruzioni NEFER, Romcaffè, TWS; il digital partner Connesi; un nutrito gruppo di ordini professionali e associazioni (Confindustria Macerata, Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, Coldiretti, Collegio provinciale geometri di Macerata, Ordine degli architetti della provincia di Macerata, Ordine degli avvocati di Macerata, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Macerata e Camerino); i fornitori ufficiali Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, Acqua minerale Frasassi, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Pellegrini Garden; i media partner Almatv e Classica HD. E ancora i cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata, oltre ai network partner AGIS, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiano di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora, EFA European Festivals Association.

Oltre al contributo economico, molti sponsor aderiscono al Macerata Opera Festival realizzando azioni di sostegno e attività parallele dedicate alla propria utenza o alla città, come nel caso degli spettacoli cui saranno presenti i soci del Banco Marchigiano, della serata con la partecipazione dei sindaci della Provincia sostenuta da Giessegi (5 agosto) o ancora la scelta di alcuni mecenati (per esempio Rotary Club, Kiwanis Club, Orim e Diatech Pharmacogenetics) che acquistano lotti di biglietti per organizzare incontri aziendali o conviviali. Inoltre ENGIE donerà a tutti i lavoratori e agli artisti impegnati nel festival delle borracce in alluminio da riempire nei dispenser di acqua disponibili nei luoghi di lavoro, per un Festival plastic free.

Confcommercio Marche Centrali e Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo hanno quindi realizzato una serie di attività e programmi di coordinamento.

In particolare le imprese aderenti a Confcommercio contribuiranno a tematizzare tre zone di Macerata con i colori che contraddistinguono le tre opere: corso Cairoli si tingerà così con il fucsia di Tosca, il centro storico con il verde di The Circus e Pagliacci, corso Cavour con il giallo del Barbiere di Siviglia. Inoltre all’interno del progetto integrato, è prevista la distribuzione di materiali utili per indicare alla clientela “dove dormire, dove mangiare e dove comprare” durante il festival, mediante la creazione di una vetrina digitale consultabile scansionando un QR Code.

Confartigianato invece curerà in particolare l’accoglienza dei gruppi che arrivano da fuori dalle Marche, regalando una borsa personalizzata “DegustaOpera” con i prodotti tipici della tradizione agroalimentare delle tre province. Inoltre per mercoledì 3 agosto, come accoglienza al pubblico che accederà all’anteprima Under30 di The Circus / Pagliacci, in pizza Mazzini ci sarà “Benvenuti all’Opera”: alcuni rappresentanti delle imprese di Confartigianato Benessere realizzeranno acconciature e make-up ispirati ai temi delle opere in programma. Il pubblico riceverà una cartolina per usufruire di alcuni sconti sino al 21 agosto.

Caratteristica della programmazione del Macerata Opera Festival 2022  è una vera e propria settimana inaugurale con spettacoli da non mancare. Si comincia con due debutti sinfonici di altissimo livello: martedì 19 luglio l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da una bacchetta mitica del nostro tempo come Zubin Mehta saranno impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven, quindi giovedì 21 luglio ci sarà l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma – la più celebre orchestra sinfonica italiana a livello internazionale – che arriverà per la prima volta a Macerata con un interprete d’eccezione come Myung-Whun Chung sul podio per le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven.

Prima serata d’opera venerdi 22 luglio con Tosca di Giacomo Puccini (preceduta dall’anteprima per gli Under30 il 20 luglio): il nuovo allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica; la regia è di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana – impegnata come sempre nei tre titoli – il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci. Tosca sarà in replica anche domenica 24 luglio e poi nel weekend successivo, venerdì 29 e domenica 31 luglio. Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato sul muro dello Sferisterio in contemporanea all’esecuzione dal vivo della partitura di Mascagni sulla quale ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

Nel secondo weekend, fra le due repliche di Tosca, ci sarà il concerto diretto da Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini (30 luglio) pensato per festeggiare i 90 anni di John Williams autore delle più note colonne sonore di film hollywoodiani del secondo Novecento fra cui Star Wars. Accanto alle note che hanno contribuito a rendere celebre la Saga stellare, ci saranno altre due pagine – An American in Paris di George Gershwin e la Sinfonia n. 9 op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák – che completano una sorta di grande affresco musicale dell’America legata al mondo del cinema.

Il festival prosegue ad agosto con un nuovo doppio importantissimo appuntamento (4 e 6 agosto) dedicato a Beethoven e ai suoi cinque concerti per pianoforte, diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo, con la Filarmonica Gioachino Rossini. Quindi il debutto della nuova produzione dell’allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerdì 5, domenica 7 e giovedì 11 agosto) con la regia di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione, sul muro dello Sferisterio, di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), Fabián Veloz (Tonio). La proiezione del film di Chaplin non funge da “semplice” preludio rispetto ai Pagliacci ma intende proporre un dialogo tra le due arti: l’opera che all’inizio del Novecento era all’apogeo della sua fortuna e il cinema che negli stessi anni si stava imponendo come principale forma di spettacolo del nuovo secolo. Inoltre il regista Alessandro Talevi ha ripensato il suo spettacolo del 2015 inglobando nella narrazione la proiezione del film, anche perché la colonna sonora restaurata contiene citazioni dall’opera di Leoncavallo.

A distanza di oltre un secolo, il ruolo del cinema è stato in parte assorbito dalla tv in varie declinazioni e dal web. Questa riflessione sta alla base del nuovo allestimento del terzo titolo operistico: Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerdì 12, domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato su un set, questa volta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione – è composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio).

Torna anche la danza allo Sferisterio nel 2022, sabato 20 agosto con il celebre spettacolo di flamenco Fuego – firmato da due artisti iconici del mondo spagnolo, il coreografo e ballerino Antonio Gades (1936-2004) e il regista Carlos Saura (1932) – che da trent’anni, dopo essere stato anche un film, conquista le platee di tutto il mondo e che per la prima volta arriva allo Sferisterio con la Compañía Antonio Gades e la presenza in buca della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana (che coproduce lo spettacolo) diretta da Miquel Ortega che eseguirà le musiche di Manuel De Falla sulle quali è costruita l’azione coreografica. Il flamenco è l’espressione più nobile, complessa e virtuosistica della civiltà musicale spagnola di tradizione orale, la cui storia vanta nel Novecento non solo insigni compositori che l’hanno interpretata ma anche coreografi e registi in grado di rinnovarne lo spirito in chiave moderna. Fuego narra la storia di Candela, giovane gitana innamorata di Carmelo: la fanciulla è ancora tormentata dallo spirito del suo precedente marito, morto accoltellato in duello, il cui fantasma continua ad apparirle ogni notte costringendola a danzare; una strega consiglia così ai due giovani di danzare “La danza del fuego”, per liberarsi dall’angoscia dello spettro che assilla il loro amore. Le scene e i costumi sono firmati da Gerardo Vera, le luci da Gades e Saura insieme a Dominique You; la composizione e l’arrangiamento dei canti popolari sono di Gades, Antonio Solera e Ricardo Freire.

Completa il programma una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibirà insieme alla cantante Camilla Faustino e alla sua band, presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi.

Non mancano quindi le attività di InclusivOpera, i concerti per l’Opera al Parco e gli Aperitivi culturali (in collaborazione con Sferisterio Cultura).

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 15 luglio 2022 (ft)

 

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Macerata Opera Festival 2022. InclusivOpera torna e si ampliano le collaborazioni

Importante sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, in collaborazione con associazioni e realtà impegnate sul territorio

 InclusivOpera è considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici.

Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo anche nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate.

«InclusivOpera è un progetto che l’Amministrazione ha voluto ampliare, potenziale e rivisitare e sentiamo l’onere e il dovere di mettere al centro della politica amministrativa l’integrazione e l’inclusione che passano anche attraverso le politiche culturali – ha detto il vicesindaco e l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro del Comune di Macerata -. Abbiamo lavorato pensando a tre macro obiettivi. Il primo quello della terza età considerato che più di 11mila persone a Macerata sono over 65 e inserendo nel progetto anche persone affette da demenza e da Alzheimer. Il secondo quello della disabilità prevedendo non solo un progetto sensoriale ma anche e soprattutto un percorso che interessi le fragilità cognitive e intellettive essendo queste ultime quelle che fanno più fatica a trovare una reale integrazione all’interno della società nell’ottica anche di coinvolgere le famiglie che spesso si sentono isolate. Il terzo quello relativo alla povertà educativa che riguarda sia minori ospitati all’interno delle strutture dedicate del territorio, sia quelli che, pur avendo un contesto socio-familiare non problematico, tuttavia risentono di sollecitazioni non adeguate a una corretta e sana crescita, pensiamo alle varie dipendenze tra cui anche quelle legate al web».

«Negli anni Inclusivopera – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – ci ha permesso di imparare molto e di essere un punto di riferimento per tanti altri teatri italiani ed europei; oggi ne apprezziamo i frutti e al contempo piantiamo altri semi, con nuove sinergie e collaborazioni, nella piena vocazione di servizio pubblico che il festival intende ricoprire».

«Riconoscendo sin da subito la validità e l’importanza del progetto anche in base alla sua consistenza scientifica  – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti –, ho voluto dedicargli specificamente un nuovo appuntamento insieme agli artisti impegnati dello spettacolo di flamenco Fuego, puntando sulla capacità di coinvolgimento della coreografia. La forza di questo progetto è il suo essere continuativo e non sporadico».

«La storia di Inclusivopera è molto incoraggiante – ricorda la curatrice Elena Di Giovanni, docente dell’Università università di Macerata – per guardare avanti; in alcuni casi ha aperto nuove strade che vengono praticate sempre più anche da diverse istituzioni in tuta Europa. L’obiettivo è quello di un’ulteriore crescita sia in termini di coinvolgimento sia in termini di diversificazione».

Quattro i programmi di attività:

Accessibilità” è realizzata specificatamente in collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’Ente Nazionale Sordi (ENS), l’Università degli Studi di Macerata e ALI – Accessibilità Lingue Inclusione. Si compone di vari progetti, laboratori e attività di supporto alla partecipazione agli spettacoli, per tutto il pubblico e anche per gruppi di spettatori con disabilità: dalla preparazione dei soprattitoli in italiano e inglese, alle audiodescrizioni in italiano, le audio introduzioni in italiano e in inglese in cui in cui vengono raccontate le scenografie, i costumi e le scelte registiche, i percorsi multisensoriali per ciechi e sordi (anche in LIS-Lingua dei Segni Italiana). In particolare ci saranno due programmi distinti per ciechi e ipovedenti e per sordi e ipoudenti: i primi saranno presenti a Tosca (29 luglio) al concerto diretto da Donato Renzetti (30 luglio), a The Circus / Pagliacci (11 agosto) e Il barbiere di Siviglia (12 agosto); i secondi a Tosca (31 luglio) e al Barbiere di Siviglia (19 agosto). Tutti i percorsi saranno guidati da 5 giovani (15-21 anni) con disabilità sensoriale, già formati come guide, che quest’anno sono parte attiva del team InclusivOpera.

 

Ragazzi all’opera” è lo sviluppo dei laboratori di inclusione per ragazzi ciechi e ipovedenti, che ora coinvolge anche giovani in condizioni di povertà educativa: questa attività è già iniziata alla fine di maggio – registrando 95 presenze – contestualmente agli spettacoli del Macerata Opera Family dedicati alla Cenerentola di Rossini, con una presentazione e un laboratorio creativo direttamente presso l’Associazione Piombini Sensini (31 maggio) e poi la partecipazione allo spettacolo allo Sferisterio (3 giugno); un’altra attività è stata portata avanti con un laboratorio multisensoriale e con la preparazione delle audiodescrizioni realizzate sia da ragazzi ipovedenti che normo-vedenti (4 giugno).

L’Opera al parco”, a cura di Cesarina Compagnoni, propone cinque concerti nel Parco di Villa Cozza, tutti i giovedì del Festival (21 e 28 luglio, 4, 11 e 18 agosto, alle 18:30). Realizzata in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv, la rassegna è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da altrettanti momenti musicali presso la casa di riposo, specificamente rivolti agli ospiti. Interpreti dei programmi musicali saranno alcuni giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”.

Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile.

Operattivamente” è un’attività nata con la Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus (Treia), basata su percorsi di musica e canto per le comunità di disabili intellettivi. Quest’anno si estende al Centro “Ci sono anch’io”, all’ANFFAS, e all’Associazione “I nuovi amici: il 15 luglio ci sarà un laboratorio sul Barbiere di Siviglia presso ANFFAS; il 27 luglio un altro alla Comunità Sociale “Di Bolina” per preparare la speciale performance di cui i disabili saranno interpreti allo Sferisterio l’11 agosto.

Inoltre, il 18 agosto è in programma una nuova attività presso lo Sferisterio insieme agli artisti dello spettacolo Fuego.

Il progetto di accessibilità dell’Associazione Arena Sferisterio InclusivOpera è stato il primo in Italia: avviato nel 2009, consisteva inizialmente in un audio descrizione dello spettacolo a favore dei ciechi; dopo il successo e la crescente partecipazione, le attività sono state annualmente ampliate e aggiornate fino a divenire un punto di riferimento a livello internazionale. Nel 2018, InclusivOpera ha ottenuto il Premio Nazionale Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare percorsi e progetti volti all’inclusione di ragazzi con disabilità. Dall’audiodescrizione di uno spettacolo, si è passati a quella relativa a tutte le opere in programma all’attivazione del servizio di sopratitoli, per proseguire con la creazione di percorsi in LIS per i non udenti, e all’inserimento delle audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio / pagina InclusivOpera, così da essere disponibili per tutto il pubblico. Nel 2019 i percorsi sono diventati più partecipativi grazie alle “guide inclusive”, cioè giovani ciechi, ipovedenti, sordi e ipoudenti appositamente formati che preparano e conducono le attività. Nel 2020 sono diventati anche multisensoriali, avviando l’esplorazione delle interazioni tra lo spettacolo e i sensi del tatto, del gusto e dell’olfatto. Inoltre, viene intrapresa una nuova esperienza inclusiva rivolta ai disabili cognitivi, con il coinvolgimento della Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus, attraverso un laboratorio introduttivo presso la comunità stessa e un evento partecipativo allo Sferisterio.

L’attività di InclusivOpera – presentata a convegni e meeting internazionali – ha raccolto in media un bacino di utenti assai numeroso (330 nel 2019, 160 nel 2020, 405 nel 2021 nonostante le restrizioni sanitarie) che giungono a Macerata da tutta Italia, grazie alle collaborazioni in essere e alle attività di studio e promozione seguite da uno staff di specialisti. L’età media degli utenti, pari a 47 anni, si è abbassata di anno in anno, grazie anche alle nuove proposte rivolte ai più giovani. Inoltre, non solo è cresciuto il pubblico nuovo (cioè quello che per la prima volta partecipa al Macerata Opera Festival), ma anche quello proveniente da fuori regione (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana, Veneto), attestatosi al 56%.

Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.

Dettagli e informazioni a richiesta scrivendo a inclusivopera@sferisterio.it

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 27 giugno 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. “L’opera al cinema” rassegna di tre film dedicati a Tosca

Una nuova iniziativa al Cinema Italia organizzata dagli Eredi dei Cento Consorti per tre mercoledì in attesa della prima opera in cartellone

 Il programma del Macerata Opera Festival 2022 ruota tutto intorno al tema del cinema – dagli allestimenti alle proiezioni sul muro ad alcune tematiche musicali – e in attesa del debutto della prima opera allo Sferisterio, Tosca il 19 luglio, la Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti presenta una nuova attività, una rassegna cinematografica dedicata proprio all’eroina pucciniana che ha ispirato non pochi lavori per la Settima Arte.

Il Cinema Italia di Macerata ospiterà quindi tre proiezioni di film di diversa epoca, impostazione e stile: mercoledì 29 giugno è in programma Tosca con la regia di Carlo Koch, mercoledì 6 luglio La Tosca con la regia di Luigi Magni e mercoledì 13 luglio Avanti a lui tremava tutta Roma firmato da Carmine Gallone. L’inizio è fissato per le ore 21 con ingresso libero.

«Sin dalla donazione del monumento alla città, avvenuta nel 1985, la Società Civile dello Sferisterio (eredi dei 100 consorti) – spiega Luigi Ricci che cura la rassegna “L’opera al cinema” – ha svolto un ruolo di animazione della vita culturale e sostegno di tutte le iniziative legate al glorioso monumento. Lo Sferisterio ha accolto anche proiezioni cinematografiche fra cui molti tioli legati all’opera, dal 1908 agli ultimi decenni del secolo scorso, una storia che è stata oggetto di molti miei studi. Da qui è nato il progetto di proporre al pubblico di oggi alcune versioni filmiche dal dramma di Victorien Sardou, in vista della messa in scena allo Sferisterio dell’opera pucciniana, al Cinema Italia, la più antica sala cinematografica cittadina».

Tre film, tre stili e tre capitoli di storia della ricezione dell’opera di Puccini in tre fasi della storia italiana in cinema ha dapprima guardato al teatro d’opera come spunto per soggetti di sicura persuasività emotiva per poi distaccarsene in caricatura. A mezzo secolo dal più recente film in programma, i classici dell’opera resistono saldamente nel repertorio dei teatri, dove lo spettacolo dal vivo dona loro la linfa vitale, mentre il cinema, nel riflettere sempre più spesso su di sé e sul proprio passato alla ricerca di nuove prospettive, può tornare alla musica e al teatro in cerca di nuovi spunti e soluzioni interpretative.

Il film Tosca con la regia di Carlo Koch (1941) ha per protagonista una diva dell’epoca, Imperio Argentina e la voce, nei passi pucciniani, di Mafalda Favero. Al suo fianco come Cavaradossi un’altra celebrità come Rossano Brazzi, cui presta la voce Ferruccio Tagliavini. Le riprese del film furono abbastanza “avventurose” per il cambio di regista – era previsto Jean Renoir – e anche della prima protagonista, Viviane Romance, entrambi francesi e poco graditi in Italia in quegli anni.

La Tosca con la regia di Luigi Magni è invece un film a colori del 1973 che rilegge in chiave ironica- grottesca e con le musiche originali di Armando Trovajoli, il dramma di Sardou. Davanti alla cinepresa, fuoriclasse del cinema italiano di quegli anni come Monica Vitti, Gigi Proietti, Vittorio Gassman e ancora Umberto Orsini, Aldo Fabrizi.

Avanti a lui tremava tutta Roma firmato da Carmine Gallone (1946) ha invece per protagonista Anna Magnani (con la voce del soprano Elisabetta Sbarbato) e poi Gino Sininberghi e Tito Gobbi. Ambientato nel 1944, prima dell’arrivo delle truppe alleate, quindi negli anni immediatamente precedenti alle riprese, intreccia la messinscena teatrale dell’opera pucciniana con la storia personale del tenore che interpreta Cavaradossi, in vero stato di arresto, salvato da Tosca durante la fucilazione.

Macerata, Cinema Italia, ore 21

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

 

Mercoledì 29 giugno

Tosca

Regia di Carlo Koch

(Italia, 1941, b/n, 105′)

Interpreti principali:

Imperio Argentina (Mafalda Favero), Rossano Brazzi (Ferruccio Tagliavini), Michel Simon, Carla Candiani, Adriano Rimoldi, Massimo Girotti, Wanda Capodaglio, Nicola Maldacea

 

Mercoledì 6 luglio

La Tosca

Regia di Luigi Magni

(Italia, 1973, col. 104′)

Interpreti principali:

Monica Vitti, Gigi Proietti, Umberto Orsini, Vittorio Gassman, Aldo Fabrizi, Fiorenzo Fiorentini, Gianni Bonagura, Ninetto Davoli, Marisa Fabbri

Musiche di Armando Trovajoli

 

Mercoledì 13 luglio

Avanti a lui tremava tutta Roma

Regia di Carmine Gallone

(Italia, 1946, b/n, 102′)

Interpreti principali:

Anna Magnani (Elisabetta Barbato), Tito Gobbi, Gino Sininberghi, Hans Hinrich, Edda Albertini, Heinrich Bode, Joop van Hulsen, Ave Ninchi, Carlo Duse, Tino Scotti

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 25 giugno 2022 (f.t.)

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Il Macerata Opera Festival con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana ospiti in Vaticano del X Incontro Mondiale delle Famiglie

Mercoledì 22 giugno alle ore 18.15 nell’Aula Paolo VI, alla presenza di Papa Francesco, il Festival delle Famiglie trasmesso in mondovisione su Rai1

 Giovedì 23 giugno, alle ore 20, concerto a Palazzo Lateranense in streaming

Per la prima volta il Macerata Opera Festival è stato invitato in Vaticano: l’occasione è il X Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Roma dal 22 al 26 giugno, intitola “L’amore familiare: vocazione e via di santità”. Il MOF sarà presente con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana a due degli appuntamenti in calendario: il primo è “The beauty of family”, evento di apertura del “Festival delle Famiglie”, che sarà trasmesso in diretta su Rai1 e in mondovisione mercoledì 22 giugno alle 18.15 dall’Aula Paolo VI. La FORM sarà impegnata in diversi momenti musicali e accompagnerà Il Volo, trio formato da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto. Questa manifestazione si svolgerà alla presenza di Papa Francesco.

A condurre ci saranno Amadeus e la moglie Giovanna Civitillo, che scandiranno i vari momenti in programma legati al tema della famiglia, compresi gli interventi della FORM e del Volo, che eseguiranno uno dei successi più conosciuti del gruppo vocale “Un grande amore”, in una speciale versione in inglese e in italiano più adatta al respiro internazionale della manifestazione. Altri brani in programma sono un’“Ave Maria” e poi “Hallelujah” di Leonard Cohen, che accompagnerà l’ingresso del Santo Padre. Aderendo alla tematica dell‘iniziativa, gli artisti del Volo saranno accompagnati dalle rispettive famiglie. Fra gli altri momenti in scaletta, un collegamento con una parrocchia di Kiev e cinque testimonianze esemplari di famiglie in rappresentanza dei delegati delle conferenze episcopali presenti. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in alcuni interventi musicali durante i momenti di riflessione e, in chiusura, nell’inno dell’Incontro Mondiale delle Famiglie dal titolo “We believe in love”, composto da Mons. Frisina, direttore del Coro della Diocesi di Roma, presente nell’aula Paolo VI.

Secondo appuntamento per il MOF e la FORM, giovedì 23 giugno alle ore 20, al Palazzo Lateranense nel cui atrio sarà ospitato il concerto dal titolo “La gioia della musica”, presentato da Eleonora Daniele, conduttrice Rai, e da Andreas Thonhauser, dell’emittente americana Ewtn; il concerto sarà trasmesso in streaming e sulle televisioni di tutto il mondo accreditate presso la Santa Sede. Protagonista musicale nuovamente la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana che, com’è noto, è la compagine residente del Macerata Opera Festival. In programma il “Divertimento per archi n. 1 in Re maggiore” K136 e il mottetto per soprano e orchestra “Exsultate, jubilate” K165 di Mozart (con il soprano Francesca Benitez), quindi la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D485 di Schubert (primo violino concertatore, Alessandro Cervo).

«L’invito a questi eventi è un’occasione che abbiamo accettato con gioia – afferma il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti – condividendola con gli amici della FORM, per proporre due iniziative che uniscono la qualità artistica alla valenza etica. Siamo in una fase di avvio dell’imminente festival che si terrà allo Sferisterio di Macerata, ma nonostante siano momenti delicati, ci tenevamo a essere qui a Roma per questi appuntamenti: il primo nella splendida sala progettata da Nervi alla presenza del Santo Padre, il secondo con musiche legate al tema della gioia, così necessaria in questo momento. Non posso che esprimere ancora una volta un grande ringraziamento per questo invito che molto ci onora e speriamo vengano nuove occasioni».

Il programma delle iniziative è stato illustrato questa mattina nella Sala San Pio X a Roma, nel corso di un incontro con la stampa, alla presenza di Mons. Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Roma, di Mons. Marco Frisina, di Paolo Pinamonti e dei componenti del Volo.

FORM-ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA

La FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche – Orchestra Filarmonica Marchigiana è una delle tredici Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane riconosciute dal Ministero della Cultura. È orchestra residente del Macerata Opera Festival e affronta sia il repertorio sinfonico che quello lirico con notevole flessibilità e duttilità sul piano artistico-interpretativo, spaziando dal Barocco al Novecento alla musica contemporanea. Realizza una ricca Stagione Sinfonica in ambito regionale eseguendo alcune sue produzioni anche presso prestigiosi Teatri e Società Concertistiche italiane e partecipa ad importanti manifestazioni a carattere lirico: è stata orchestra residente per le stagioni liriche del Teatro delle Muse di Ancona e del Teatro Pergolesi di Jesi ed è l’orchestra di riferimento per le stagioni dei teatri della Rete Lirica delle Marche (Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno).Nel corso della sua attività l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, Enrico Dindo, Luciano Pavarotti, Mariella Devia, I solisti della Scala, I solisti dell’Accademia di Santa Cecilia, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn (Direttore Principale dal 1997 al 2003), Woldemar Nelsson (Direttore Principale Ospite dal 2004 al 2006), Donato Renzetti (Direttore Principale ed Artistico dal 2006 al 2013), Hubert Soudant (Direttore Principale dal 2015 al 2019), Daniel Oren, Bruno Campanella, Bruno Bartoletti, Daniele Callegari, Paolo Arrivabeni, Paolo Carignani, Corrado Rovaris, Anton Nanut, Michele Mariotti, Andrea Battistoni. La FORM ha effettuato tournée in Austria, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, Oman, Israele, Palestina. Nel febbraio 2019 ha eseguito in forma di concerto, sotto la direzione di Daniele Callegari, Il pirata di Bellini nell’ambito della prestigiosa stagione lirica del Grand Théâtre de Genève. Il 22 febbraio 2022 l’Orchestra ha debuttato con straordinario successo alla Sala d’Oro del Musikverein di Vienna nell’ambito della stagione “Musikder Meister”. Proprio in virtù della sua duttilità l’Orchestra Filarmonica Marchigiana promuove e collabora a progetti che vanno oltre il repertorio sinfonico classico e contemporaneo; numerose e di enorme rilievo le collaborazioni con artisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale come Paolo Fresu, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Martin Wind, Joe La Barbera, come pure quelle con artisti del mondo della canzone italiana d’autore, come Gino Paoli, Lucio Dalla, Francesco De Gregori e più recentemente Max Gazzé (Concerto del 1°Maggio 2018 a Roma, Piazza S. Giovanni).

Attualmente il direttore artistico della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è Fabio Tiberi, mentre il direttore principale è Alessandro Bonato. L’attività della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Marche, dai Comuni di Ancona, Macerata, Fermo, Fano e Fabriano. L’Orchestra è presente sul mercato discografico con numerose incisioni, tra cui si segnalano: La Serva Padrona e Stabat Mater di G.B. Pergolesi; Guntram di R. Strauss; Rossini Ouvertures; Le nozze di Figaro di W.A. Mozart; Oberto Conte di San Bonifacio e Preludi e Ouverture di G. Verdi; Sinfonia n. 9 di G. Mahler; Musiche di L. A. Lebrun, A. Salieri e R. Strauss per oboe e orchestra – solista Francesco Di Rosa, direttore Alessio Allegrini (AMADEUS, maggio 2013); inoltre sono diverse le opere liriche in DVD: L’elisir d’amore di Donizetti realizzato dalla Rai, I racconti di Hoffmann di Offenbach, Macbeth di Verdi, Norma di Bellini, Maria Stuarda di Donizetti.

FRANCESCA BENITEZ – soprano

Nata a Chiavari, inizia a 14 anni gli studi del canto e si diploma, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio Paganini di Genova. Durante il periodo degli studi fa parte del gruppo madrigalistico “Vox Antiqua”. È vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali tra cui: Alfredo Giacomotti, Marco Koliqi di Milano, Città di Iseo Franco Ghitti; Premio Spiros Argiris, Bellano Paese degli Artisti, Valsesia Musica, Salvatore Licitra, 69° Concorso As.Li.Co. per Giovani Cantanti (per il ruolo della Contessa di Folleville ne Il viaggio a Reims), XVIII Concorso Lirico Internazionale Ottavio Ziino, Capri Golden Voice. Ha debuttato  in Die Zauberflöte (Regina della Notte) al Teatro San Carlo di Napoli con riprese della stessa produzione al Teatro Argentina di Roma, al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso ed al Teatro Romano di Ostia Antica; La rondine al Teatro Carlo Felice di Genova; L’elisir d’amore (Giannetta) al Macerata Opera Festival con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Francesco Lanzillotta (produzione trasmessa su Rai5).Svolge un’intensa attività concertistica: presso la Sala ONU del Teatro Massimo di Palermo in occasione del Premio Salvatore Pollicino, al concerto commemorativo 40 anni dopo la Callas a Sirmione, al Teatro Bibiena di Mantova, al Gala Lirico Fuoco di Gioia presso il Teatro Regio di Parma nell’ambito del Festival Verdi, al National Forum of Music di Wroclaw. Tra i suoi  impegni recenti e futuri: Il viaggio a Reims (Contessa di Folleville) al Sociale di Como, al  Fraschini di Pavia, al Sociale di Bergamo ed al Ponchielli di Cremona; Così fan tutte (Despina) con la regia di Pier Luigi Pizzi a Fermo, Ascoli Piceno, Fano e Chieti; Un mari à la porte (Rosita) di Offenbach al Teatro del Maggio di Firenze (pubblicato in cd, dvd e Blu-ray da Dynamic); la nuova produzione di Lakmé con la regia di Davide Livermore alla Royal Opera House di Muscat in Oman; Carmen (Frasquita) al Macerata Opera Festival; La bohème (Musetta), La vedova allegra (Valencienne) e Béatrice et Bénédict (Héro) al Carlo Felice di Genova; il debutto in Don Pasquale (Norina) al Luglio Musicale Trapanese; Rigoletto (Gilda) al Teatro Verdi di Pisa; Il barbiere di Siviglia alle Terme di Caracalla.

Macerata, 21 giugno 2022 (f.t.)

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Torna la danza allo Sferisterio con Fuego firmato da Antonio Gades e Carlos Saura

Il 20 agosto in scena il celebre spettacolo di flamenco con musiche dall’Amor Brujo di Manuel De Falla

 Riparte il progetto di accessibilità InclusivOpera

Il cda dell’Associazione Arena Sferisterio, riunito ieri a Macerata, ha approvato il completamento del calendario di spettacoli del Macerata Opera Festival 2022 con una serata sabato 20 agosto (ore 21) dedicata al flamenco, con il celebre spettacolo di danza intitolato Fuego – firmato da due artisti iconici del mondo spagnolo, il coreografo e ballerino Antonio Gades e il regista Carlos Saura – che da trent’anni conquista le platee di tutto il mondo e che per la prima volta arriva allo Sferisterio con la Companía Antonio Gades e la presenza in buca della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Miquel Ortega che eseguirà le musiche di Manuel De Falla sulle quali è costruita l’azione coreografica.

 Il flamenco è l’espressione più nobile, complessa e virtuosistica della civiltà musicale spagnola di tradizione orale, la cui storia vanta nel Novecento non solo insigni compositori che l’hanno interpretata ma anche coreografi e registi in grado di rinnovarne lo spirito in chiave moderna. I primi nomi che vengono in mente sono proprio quelli del coreografo Antonio Gades (1936-2004) e del regista Carlos Saura (1932), autori di questo spettacolo sulle note dell’Amor brujo di Manuel De Falla che ha debuttato nel 1989 dopo essere stato anche un film. Il ballerino e coreografo che ha conquistato il mondo con le sue interpretazioni di Carmen e del Boléro, e il regista di pellicole memorabili come Carmen Story e Bodas de sangre, con Fuego portano sul palcoscenico il “duende”, concetto che è stato lucidamente interpretato da Federico Garcia Lorca: «Il duende non sta nella gola; il duende monta dentro, dalla pianta dei piedi. Vale a dire, non è questione di capacità ma di autentico stile vivo; vale a dire, di sangue; di antichissima cultura, e, al contempo, di creazione in atto». Fuego consiste di una serie di scene che alternano brani flamenco e brani di De Falla organizzate attraverso la storia di Candela, giovane gitana innamorata di Carmelo: la fanciulla è ancora tormentata dallo spirito del suo precedente marito, morto accoltellato in duello, il cui fantasma continua ad apparirle ogni notte costringendola a danzare; una strega consiglia così ai due giovani di danzare “La danza del fuego”, per liberarsi dall’angoscia dello spettro che assilla il loro amore.

Il cda inoltre si è aperto con la presenza del vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali del Comune di Macerata Francesca D’Alessandro per approfondire e valutare ulteriori sviluppi delle attività di accessibilità e inclusione “InclusivOpera” (coordinato dalla docente dall’Università di Macerata) che, dal 2009, caratterizza il Macerata Opera Festival e ne fa una eccellenza di rilievo internazionale, prima istituzione musicale italiana ad adottare un simile progetto, vincitore di riconoscimenti e oggetto di studi universitari.

Per quanto riguarda invece le tendenze generali di vendita, sono già oltre 6.000 i biglietti venduti e prenotati pper un totale di circa 400 euro.

In testa agli acquisti la prima rappresentazione di Tosca e quella del Barbiere di Siviglia per le opere, mentre per i concerti quello inaugurale diretto da Zubin Mehta. Grande interesse soprattutto dagli stranieri per il dittico con il film di Chaplin The Circus e l’opera Pagliacci, un’operazione questa dei film muti sonorizzati dal vivo che è infatti molto diffusa in Europa e che sta arrivando da pochi anni in Italia e che trova nello spazio dello Sferisterio una collocazione ideale per una serata estiva.

Tornano anche i gruppi organizzati, al momento una trentina di cui una decina dall’estero.

I biglietti del Macerata Opera Festival possono essere acquistarli presso la biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) oppure online su sferisterio.it

I biglietti per i titoli operistici (Tosca, The Circus e Pagliacci, Il barbiere di Siviglia) e per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta (con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino impegnati nella Nona Sinfonia di Beethoven) hanno un costo da euro 10 a euro 150.

I biglietti per tutti gli altri concerti e per lo spettacolo Fuego hanno un costo da 10 a euro 80.

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Sold out per tutti gli spettacoli e grande entusiasmo allo Sferisterio per il Macerata Opera Family

Superati i 6.000 spettatori per i tre titoli dedicati a diverse fasce d’età dagli 0 ai 14 anni messi in scena dal 29 maggio al 5 giugno

Nell’arco di una settimana, dal 29 maggio al 5 giugno, l’entusiasmo e la gioia di condividere uno spazio per molti forse ancora sconosciuto, sono stati in crescendo e non sono venuti mai meno nemmeno i primi giorni, quando le prime rappresentazioni del progetto Macerata Opera Family sono state trasferite dal palcoscenico dello Sferisterio alla Domus San Giuliano e al Teatro Lauro Rossi.

Il bilancio di questa seconda edizione della rassegna per bambini e famiglie è quindi più che positivo con un totale di 6.241 spettatori nei tre titoli pensati e destinati a tre diverse fasce d’età: CenerentoQUA CenerentoLA (Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni), Dolce Cenerentola (Opera Kids per i bambini dai 3 ai 5 anni) e La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni (Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a14 anni), ispirati alla celebre favola messa in musica da Gioachino Rossini, hanno rapito il pubblico dei più piccoli e coinvolto anche gli adulti accompagnatori e spettatori “per caso” delle infinite possibilità di coinvolgimento e partecipazione della musica e della possibilità di costruire un percorso educativo e di fruizione gradevole e non forzoso.

«In questi giorni, con il grande successo del MOF Family, Macerata ha dimostrato di essere una vera comunità che cresce e diventa parte di un mondo che vorremmo più in pace e capace di cogliere le vere meraviglie – ha detto il presidente dell’Associazione Sandro Parcaroli. Abbiamo offerto a bambini e famiglie qualità, attenzione e cura di ogni progetto, ricevendo in cambio la vera magia e per questo ringrazio tutte le professionalità dell’Associazione che, con l’edizione di quest’anno, si sono superate non solo nei numeri».

«Una vera città deve partire da una visione nuova del futuro e delle prossime generazioni avendo ben chiare le tradizione e le caratteristiche che la rappresentano – ha detto l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta. In questa occasione abbiamo dimostrato di saper integrare la forte vocazione per la musica lirica della nostra città con i gusti e le esigenze educative di un’intera comunità. Pensare al futuro significa pensare a famiglie e bambini che si sentono accolti, che possono godere della città, dai suoi beni, delle sue meraviglie. È stata una grande soddisfazione vedere tanti bambini, insegnanti, genitori e nonni invadere le vie del centro durante tutta la settimana, cantare, rispettare il luogo in cui sono entrati e rimanere affascinati e silenziosi davanti a tanta bellezza. Questa è la città dei bambini che vogliamo, questa la città che accoglie le nuove generazioni».

Dopo due anni di ristrettezze dovute alla complessa situazione sanitaria, lo Sferisterio riaperto a capienza intera e l’arrivo di tutti questi spettatori è stata come una grande prova generale per tutto lo staff in previsione del festival che si inaugurerà il prossimo 19 luglio: un prologo che rende il percorso verso il Macerata Opera Festival ancora più coinvolgente.

Il percorso formativo di “Sferisterio Education” ha coperto l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività. È realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

 Macerata, 6 giugno 2022 (ft

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