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Le 5 cose più geek da fare al Macerata Opera Festival

operaipad

1. La stagione lirica entra negli smartphone attraverso la rinnovata App Sferisterio,  disponibile per il quinto anno consecutivo e realizzata dal Gruppo Med. Se vuoi rimanere sempre aggiornato sugli eventi, leggere news e informazioni sui cast e le opere e soprattutto non perdere nessun appuntamento del Macerata Opera Festival, scarica l’App gratuitamente dall’Apple store (per iPhone e iPad).

2. Progetto clou della digitalizzazione del festival è Opera iPad: una occasione unica, realizzata in collaborazione con Med Store, che permette di entrare all’interno del mondo del teatro ovunque ci si trovi e vedere in anteprima cosa succede durante la preparazione degli spettacoli, mentre sono in corso le prove. Basta collegarsi tutti i giorni, per cinque minuti, alle 17.45, sulla pagina Facebook del festival e seguire la diretta. La novità di quest’anno è la presenza di una guida di eccezione: il direttore musicale Francesco Lanzillotta. Sarà lui, personaggio più social del festival e direttore d’orchestra dell’opera l’Elisir d’Amore – guiderà il pubblico nel backstage, facendo conoscere gli altri protagonisti. Inoltre con una GoPro filmerà qualche momento delle prove dal suo punto di vista, che poi verrà messo in onda: chiunque potrà “vedere” come nasce la musica dai gesti del direttore. Un’opportunità unica e irripetibile per vivere il festival dal suo interno e scoprire i lati spesso nascosti del fantastico mondo del teatro.

3. Il digitale entra anche in museoThe Invisible Nature è infatti un’istallazione video tutta da vivere e scoprire ideata da Rino Stefano Tagliaferro, in collaborazione con Parma 360 Festival della creatività contemporanea e Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, visitabile dal 19 luglio al 12 agosto presso la Sala dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi.

4. #verdecomeopera è l’hashtag scelto dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata per rendere il festival sempre più partecipato: le foto pubblicate su Instagram con questo hashtag andranno a confluire in una videoinstallazione di immagini libere e in costante evoluzione di cui i migliori scatti saranno stampati ed esposti in modo continuativo presso lo spazio GABA.MC Young.

5. Il giardino virtuale sulla facciata dello Sferisterio grazie a OpenJob: tutte le sere il teatro si veste di #verdesperanza con il video mapping creato da Antica Proietteria.